Trovati 858155 documenti.
Trovati 858155 documenti.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 23/07/2020
Abstract: Marta e Lorenzo hanno più di quarant'anni, stanno insieme da quindici e sono sposati da dieci. Una vita, praticamente. Vita che si distrugge quando Marta scopre il tradimento di Lorenzo, e Lorenzo decide di andare via per raggiungere l'amante. Ma è la necessità di una quarantena imposta a costringerli a fare quello che non vorrebbero più: trascorrere quattordici giorni insieme in ottanta metri quadri. Più che una quarantena, una condanna. 14 giorni racconta una storia d'amore fra un marito e una moglie che si sono persi, e non solo a causa di un tradimento. È stata la vita a trasformare il loro amore, a fare sì che diventassero altre persone, diverse, sconosciute l'una all'altra. L'isolamento forzato a cui sono costretti, in un momento in cui il mondo intorno a loro affronta la spaventosa rivoluzione di una pandemia, li mette di fronte a eventi più grandi di loro. Scorre un tempo speciale, fatto di movimenti del cuore, di grandi rivoluzioni, di battute fulminanti, di litigi e riavvicinamenti furibondi, e anche di sottili, devastanti e acute violenze psicologiche. Marta e Lorenzo sono su un aereo in picchiata, e se è così, allora bisogna dire tutto quello che non hai mai detto alla persona che hai amato. Tutto, nel bene e nel male.Il primo romanzo a quattro mani dagli autori di Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Una mamma imperfetta e La compagnia del cigno è il racconto di un amore, una commedia umana che fa spesso sorridere, a volte ridere, molto spesso commuovere.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 16/07/2022
Abstract: Hoke Moseley ne ha abbastanza. È stanco di lottare contro gli alimenti da pagare alla ex moglie, le figlie teenager, la collega sempre più incinta e sempre più single, e la misera paga come detective della squadra omicidi di Miami. Decide di mollare tutto e di trasferirsi a Singer Island, dov'è cresciuto, e di non fare più ritorno sulla terraferma. Intanto, in strada, il carismatico criminale psicopatico Troy Louden sta covando i suoi piani con la sua gang, che comprende una pornostar con il volto ridotto in polpette da un "manager" troppo geloso, un artista non rappresentativo incapace di tenere in mano un pennello e Stanley, un povero pensionato sprovveduto. Ma quando la loro rapina finisce in un crudele e indiscriminato bagno di sangue, Hoke ricorda prontamente perché è un poliziotto e si rigetta nel mondo che voleva abbandonare per sempre. Storia magistrale di omicidi e crisi di mezz'età, Tiro mancino è un thriller mozzafiato che fa sbellicare dalle risate."Per Willeford la scrittura era lo strumento grazie al quale l'insensatezza del vivere acquistava, finalmente, un senso."Giancarlo De Cataldo, "la Repubblica"
Risorsa locale
Neurobranding. Il neuromarketing nell'advertising e nelle strategie di brand per i marketer
Hoepli, 09/07/2020
Abstract: Il neuromarketing è una scienza e quindi parte dalle evidenze scientifiche. Il neurobranding è quell'attività di posizionamento di un prodotto o di un servizio nel cervello di un cliente, attraverso le tecniche di neuromarketing. Si va dalla creatività alla fase progettuale, all'advertising, alla strategia marketing e di brand positioning, utilizzando i principi delle neuroscienze per comunicare al meglio ai consumatori l'identità di marca di un brand e modellare il comportamento degli acquirenti attraverso archetipi, bias cognitivi, emozioni e contesto comunicativo. L'obiettivo di questo libro è di accompagnarvi nella creazione di un neurobrand, cioè di una strategia di comunicazione, advertising e marketing per un brand, basata sui principi del neuromarketing.
Risorsa locale
Manuale di copywriting e scrittura per i social. Come scrivere per Facebook, Instagram e LinkedIn
Hoepli, 09/07/2020
Abstract: Manuale di copywriting e scrittura per i social offre una risposta teorico-pratica alle domande quotidiane di migliaia di persone che ogni giorno lavorano con Facebook, Instagram, LinkedIn e gli altri social, andando a colmare una lacuna nella manualistica italiana dedicata alla scrittura. Chi sono gli utenti e come ottenere la loro attenzione? Quali sono gli obiettivi giusti e quali contenuti pubblicare per raggiungerli? Come si scrive un post o un'inserzione pubblicitaria? Come si progetta e realizza un meme o una sceneggiatura per un video? Come si deve scrivere una didascalia o una biografia per Instagram? Rispondendo a tutti questi interrogativi, il manuale è di fatto una guida indispensabile, ricca di consigli, esempi e tecniche sperimentate, per chiunque lavori con i social, per le aziende e le agenzie di comunicazione o come freelance.
Risorsa locale
Adelphi, 16/07/2020
Abstract: Chiunque si sia appisolato a teatro o durante un concerto – sostiene Flaiano – sa bene che è nel passaggio dalla veglia al sonno che "la rappresentazione o la melodia o il dialogo si liberano da ogni scoria": in quei brevi istanti, insomma, si ha "lo spettatore perfetto". In realtà, nella sua lunga attività di critico teatrale, Flaiano è stato uno spettatore tutt'altro che 'addormentato': appassionato, semmai, vigile e sferzante. Come quando irride il repertorio blandamente ameno ed 'evasionista' dei primi anni Quaranta, denso "di buoni sentimenti, di gioia di vivere e di grossi stipendi", e così rispondente ai desideri del pubblico che – profetizza – "non è lontano il giorno in cui le commedie, all'Eliseo, sarà lo stesso pubblico a scriverle e a rappresentarle". E nel 1943 scriverà veemente: "Amo Shakespeare, Calderón, Molière che hanno lasciato centinaia di opere tuttora vive ma ammiro quei loro spettatori che pretesero opere tanto perfette con il loro enorme e sapiente appetito". Il fatto è che in un Paese dove è lecito essere anticonformisti solo "nel modo giusto, approvato", Flaiano è riuscito a esserlo sino in fondo, caparbiamente: che recensisse la "Salomè" di Carmelo Bene, il "Marat-Sade" messo in scena da Peter Brook o "Ciao Rudy" di Garinei e Giovannini. Senza mai dimenticare la vocazione satirica: dalla "Piovana" di Ruzzante a una rivista musicale di Terzoli e Zapponi, ogni spettacolo è un'occasione per appuntare il suo sguardo micidiale sulla nostra società, dove "l'uomo medio sente molto il ridicolo degli altri e pochissimo il ridicolo di se stesso", e "la mediocrità di un personaggio, purché largamente diffusa, suscita ammirazione". Talché la conclusione, folgorante nella sua preveggenza, non può essere che questa: "Abbiamo sostituito la pubblicità alla morale".
Risorsa locale
Adelphi, 16/07/2020
Abstract: A un uditorio che si presume esilarato un Feynman in forma smagliante lancia le sue provocazioni intellettuali, spiegando col suo stile immediato e antiretorico in che consiste il metodo scientifico; mostrando, ad esempio, come sovente un'ipotesi da "quasi certamente" falsa possa diventare "quasi certamente" vera. O viceversa. Nel "quasi" è il succo di tutto il suo argomentare, un misto accattivante di vera-falsa ingenuità e di spietata astuzia analitica che lo porta a vagabondare al di fuori della fisica, nelle regioni di confine, dall'etica alla religione alla politica, a chiedersi il perché delle cose, della vita, di tutto, mosso da una curiosità insopprimibile, fanciullesca.
Risorsa locale
Adelphi, 16/07/2020
Abstract: Le lezioni di fisica di Feynman sono ormai leggendarie per la loro perspicuità ed efficacia. Quelle che qui presentiamo sono le prime (saranno seguite da "Sei pezzi meno facili") e partono da zero. Nel primo "pezzo", dopo una breve introduzione ai metodi e al significato della ricerca – tre paginette che valgono intere biblioteche di testi epistemologici –, si dice di che cos'è fatta la materia che cade sotto i nostri sensi: atomi in moto. Nel secondo si spiega che non tutto è così limpido come sembra, e che nella materia c'è anche dell'altro: il mondo quantistico e i suoi paradossi. Senza addentrarsi in una ricostruzione storica, Feynman riesce tuttavia a darci il senso dell'evolversi della fisica nel secolo appena trascorso, mettendone in luce i legami con le altre scienze. Gli ultimi tre saggi selezionano altrettanti capisaldi (energia, gravitazione, la realtà quantistica), presentati a livelli di complessità crescente: a ogni lettura cade una buccia della magica cipolla e si apre un nuovo, affascinante scenario. Chi prevedesse di naufragare su un'isola deserta, e volesse esser certo di avere con sé l'essenziale di quel che sappiamo sul mondo fisico, potrà mettere nello zaino i "Sei pezzi facili".
Risorsa locale
Edizioni Gribaudo, 16/06/2020
Abstract: Il nostro pianeta sta soffrendo: l'aria, la terra e i mari sono inquinati, le risorse naturali scarseggiano e tanti animali sono a rischio di estinzione. Ma noi possiamo fare molto per ridurre gli sprechi, riutilizzare i materiali riciclabili e aiutarlo a stare meglio. Sei storie in rima illustrate per raccontare ai bambini che si può salvaguardare l'ambiente, anche con piccoli gesti quotidiani.
Risorsa locale
Marsilio, 23/07/2020
Abstract: L'elezione di papa Ignazio getta un'ombra di sconcerto e irritazione sul mondo piccolo ma enorme del Vaticano. Se vuole cambiare tutto, se intende impedire al faccendiere italiano di riciclare denaro sporco attraverso lo Ior, allora il nuovo pontefice dimostra di essere pericoloso. E il pericolo va combattuto. Così, nei corridoi spazzati da invidie e rivalità, comincia a serpeggiare l'idea di un piano per liberarsi del Santo Padre. Gregorio, l'archiatra, il "primo dei medici", riuscirà a sventarlo, diventando così l'unico confidente del papa all'interno di una curia ostile. In questa atmosfera carica di tensione, papa Ignazio pensa di nominare una donna segretario di stato e di crearla cardinale, unica garanzia per la sua rivoluzione. Mentre Gregorio segue preoccupato la situazione, i cardinali, che spiano il papa, organizzano le loro contromosse. Ma le riunioni si svolgono durante cene servite da suore che ascoltano e registrano tutto...Lucetta Scaraffia indaga, questa volta attraverso una storia che si tinge di giallo, il ruolo delle donne all'interno del Vaticano e della Chiesa tutta, disvelando gli aspetti più oscuri e cupi delle alte sfere ecclesiastiche.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 18/02/2023
Abstract: Marguerite Duras, dopo aver saputo della morte del protagonista dell'Amante, rivive, riscrivendolo, l'amore fra quel cinese e lei quindicenne. Nell'Amante della Cina del Nord i protagonisti sono quindi gli stessi dell'Amante: l'uomo cinese e la quindicenne bianca. Uguale lo sfondo: l'Indocina degli anni trenta, con i suoi pomeriggi estenuanti, l'odore di pioggia e gelsomino, le strade brulicanti di cani, mendicanti, pazzi, le note del jazz. Ma la storia viene rivissuta, scavata, sviluppata, ingrandita, poiché in fondo essa costituisce la matrice di tutta l'opera della Duras.L'infanzia in Cocincina è riguardata con l'accanimento di chi vuol dire tutto: l'orgoglio, la povertà, l'avarizia, la crudeltà della vita coloniale per i degradati. Non c'è più spazio per tenerezza o nostalgia. Le passioni sono primarie, violente: un fratello pronto ad ammazzare per droga, una madre tentata di prostituire la figlia, un cinese molto ricco venuto dal Nord a fronte di una famiglia rovinata. E tutto è raccontato in modo immediato, diretto, sensuale."Non avevo mai immaginato che il Cinese sarebbe morto, e con lui il suo corpo, la sua pelle, il suo sesso, le sue mani. Per un anno ho ritrovato l'età dell'attraversamento del Mekong, sul traghetto di Vinh Long... Sono tornata a scrivere romanzi."Marguerite Duras
Risorsa locale
Neri Pozza, 16/07/2020
Abstract: Parigi, 1940. L'esercito francese si è sfaldato come uno dei friabili pasticcini di Monsieur Escoffier e i nazisti dilagano per le strade della città. Occupano alberghi ed edifici storici senza alcun riguardo per il loro glorioso passato. Tra questi, l'Hôtel Ritz, in Place Vendôme, una delle sacre istituzioni della vita mondana parigina. Meta di principi e duchesse, di Marcel Proust e Sarah Bernhardt, di scrittori e stelle del cinema sin dal lontano 1898, quando ha spalancato per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi ospiti bagni privati, telefoni in ogni stanza, luci elettriche e le più squisite creazioni di Auguste Escoffier – meringhe farcite di crema alla vaniglia, tournedos alla Rossini, saporiti pâté – l'Hôtel Ritz è di proprietà dell'omonima famiglia ed è il regno incontrastato di Blanche Ross e Claude Auzello. Capelli biondi, grandi occhi castani e un sorriso abbagliante, Blanche è approdata a Parigi negli anni Venti col sogno di diventare una diva del fiorente cinema francese del tempo. Sogno presto abbandonato nell'istante in cui si è imbattuta in Claude, un giovane che coi suoi modi pacati e sicuri ha subito conquistato il suo cuore di americana caparbia e irruente, pronta a infiammarsi contro le avversità del mondo. Dopo diciassette anni di vita vissuta insieme, e dopo aver coltivato e poi realizzato insieme l'ambizioso progetto di Claude di dirigere l'Hôtel Ritz, i due si ritrovano a occuparsi del prestigioso albergo non più per conto di Mme Ritz, la vedova di César Ritz, ma al servizio di arroganti ufficiali nazisti. La vita al Ritz è in apparenza sempre la stessa: la lussuosa opulenza, le maniere cortesi, le chiacchiere futili. Ma niente è come prima. Al posto della Garbo e della Dietrich adagiate sulle seggiole in pose seducenti ci sono ora Coco Chanel e la star del cinema Arletty, al posto di Picasso e Porter, i vari Hans e Fritz in uniforme. Troppo per Blanche Ross, americana infiammata dal coraggio e… maestra nell'arte dell'inganno. Storia di un amore e, insieme, di un Grand Hôtel tra le cui mura sono state scritte alcune delle pagine più oscure e valorose del Novecento, Blanche e Claude costituisce una splendida conferma del talento dell'autrice de I cigni della Quinta Strada.
Risorsa locale
Beat, 09/07/2020
Abstract: È un'incantevole mattina di maggio a Concarneau, la "città blu" della Cornouaille, gioiello della Bretagna, ma non per il commissario Georges Dupin. Mentre ordinava il suo terzo caffè all'Amiral, lo squillo del telefono lo ha fatto trasalire. Alle isole Glénan, covo di pirati e corsari nei secoli passati e ora piccolo arcipelago prediletto dal turismo internazionale, sono stati rinvenuti tre cadaveri. Parigino nel midollo, esiliato in Bretagna ormai da quattro anni, Dupin detesta tutto ciò che ha a che fare con il mare. È dunque con estremo fastidio che si vede costretto a calarsi fino alla cintola nelle fredde acque dell'Atlantico per raggiungere la costa settentrionale dell'isola di Le Loc'h, dove giacciono i tre corpi. Si tratta di tre uomini, tutti più o meno sulla cinquantina, dall'identità ignota. Alle Glénan si registrano forti tempeste, e con ogni probabilità i corpi sono stati depositati dall'ultima alta marea: i vestiti sono lacerati in più punti e su braccia e schiena sono visibili orrende ferite, ricoperte di alghe. La scena del ritrovamento suggerisce un tragico incidente. Tuttavia, nessuno ha denunciato la scomparsa dei tre uomini. Per un maniaco dei dettagli come Georges Dupin troppe cose non tornano: i tre uomini sono davvero annegati in una tempesta? Oppure c'è sotto qualcos'altro? Dupin sa di avere i giorni contati per risolvere il caso, poiché su di lui incombe una minaccia ben più grave: l'arrivo da Parigi di sua madre, che con perfetto tempismo ha deciso di fare visita al figlio "esiliato in provincia".
Risorsa locale
Castelvecchi, 10/07/2020
Abstract: La tradizione del pensiero in Europa ha spesso collegato la questione della felicità a quella dello spazio, come nella metafora dei due cuori e una capanna. Altre concezioni pongono l'accento sul movimento, l'avventura, l'incontro. Ci si potrebbe chiedere se la ricerca della felicità così concepita non volti le spalle all'esperienza quotidiana di piccole felicità "malgrado tutto", che consentono agli individui più bistrattati dal mondo attuale di sopravvivere. In questo saggio, mentre denuncia il mercato capitalista che propina costantemente ai consumatori falsi ideali di felicità, Marc Augé si interroga sui rapporti fra identità e alterità che sono al centro di tale questione, analizzando il tema dell'incontro nel mondo contemporaneo.
Risorsa locale
Beat, 16/07/2020
Abstract: Londra, 1666. Divampato nella bottega di un fornaio di Pudding Lane, il Grande Incendio sta devastando la città, consumando e riducendo in cenere ogni cosa. Perfino la maestosa cattedrale di St Paul, fino a quel momento considerata invulnerabile, brucia come una gigantesca lanterna. Tra la folla che assiste, impotente, all'agonia della cattedrale c'è James Marwood, giovane impiegato della London Gazette. Simpatizzante della Quinta Monarchia, suo padre è stato trovato un giorno in possesso di documenti compromettenti e imprigionato nella Torre di Londra. Grazie all'intercessione di messer Williamson, direttore della London Gazette, è stato scarcerato. Da allora, però,la gratitudine nei confronti di Williamson obbliga James ad accettare qualsiasi incarico gli venga affidato. Domato l'incendio e fatta la conta dei danni, il giovane viene perciò spedito, senza troppe cerimonie, a indagare sul singolare rinvenimento di un cadavere all'interno di St Paul. L'uomo giace nudo nella navata, riverso su un fianco in una goffa posizione e con le braccia dietro la schiena. Tutto porterebbe a pensare a un tragico incidente, se non fosse che i pollici sono legati insieme con un pezzo di corda, e c'è una piccola ferita proprio all'attaccatura della testa. Spronato da Williamson, James inizia un'avventurosa caccia all'assassino per le strade devastate di Londra. Tra falsi indizi, nuovi omicidi e l'incontro con Catherine Lovett, una giovane donna in fuga da un matrimonio imposto con la forza e più che mai determinata a rintracciare il padre che non vede da anni, James Marwood navigherà nelle acque agitate e pericolose di una delle più turbolente epoche della storia inglese.
Risorsa locale
Castelvecchi, 10/07/2020
Abstract: Negli anni Venti Piet Mondrian è a Parigi, e nel clima di apertura intellettuale della capitale francese sviluppa il suo percorso verso un'arte di astrazione. Fondamentale in tale progresso è la musica: dal jazz ai balli da sala americani fino alle sperimentazioni rumoristico-sonore dei futuristi. Ritmi universali raccoglie tre scritti di quel periodo, nei quali Mondrian illustra le corrispondenze tra musica e pittura in coerenza con la sua visione estetica, il neoplasticismo. Ciò che egli riconosce nel jazz è il ritmo aperto che rinvia a quello veloce della vita moderna: l'espressione pura di uno spirito nuovo, la promessa di una vita libera da costrizioni, in un principio d'equilibrio che, come la pittura neoplastica, ha il potere di riconciliare ogni singolo individuo con l'essenza universale del mondo.
Risorsa locale
Sellerio Editore, 13/01/2020
Abstract: La formidabile squadra dei vecchietti del BarLume capitanata dal 'barrista' Massimo infila il pettegolo naso investigativo nel calcio femminile. Dall'antologia 'Il calcio in giallo', pubblicata nella collana "La memoria" nel 2016, il racconto 'Donne con le palle' (35 pagine) in versione ebook.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 16/07/2022
Abstract: Siamo convinti che il nostro matrimonio sarà "per sempre". Pensiamo che le malattie esistano, ma non per noi. Prevediamo che il Paese andrà in rovina, ma noi troveremo una via di fuga. Ci riteniamo guidatori eccellenti, non come tutti gli altri che sono un pericolo costante.Spesso l'esperienza e le statistiche dicono il contrario, ma noi continuiamo a crederci. Perché?Gli esperimenti sul cervello e i risultati delle ricerche condotte dalla neuroscienziata Tali Sharot hanno dato un contributo essenziale alla comprensione delle basi biologiche dell'ottimismo e delle distorsioni che esso genera, svelando i "trucchi" che il cervello umano adotta per indurci a guardare il mondo con lenti rosa, e farci vivere di conseguenza."Illuminante, un libro alla Oliver Sacks"The Village Voice
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 30/07/2022
Abstract: Pretendere il cambiamento attraverso l'eliminazione dei limiti si rivela infatti non solo illusorio, ma anche un viatico per una vita infelice: le persone non diventano come vorremmo che fossero, ma possono diventare il meglio di ciò che sono. Vale per gli altri, vale per noi stessi. Vorremmo avere una speciale gomma per cancellare magicamente i "difetti", immersi come siamo in un contesto in cui essere "perfetti" e rispondere alle aspettative altrui sono le chiavi del successo nel lavoro e nella vita. Alessandro Chelo sovverte questa idea: la ricerca della perfezione non indica la via per il miglioramento e per la realizzazione personale e professionale; al contrario, gli individui esprimono il meglio di sé dando luce alle proprie ombre. È infatti nei limiti, nei tratti apparentemente problematici, che emergono la bellezza e la forza delle persone, i loro talenti nascosti. Tutto sta nel saperli riconoscere e valorizzare.
Risorsa locale
Crisis managment: la gestione di un ospedale durante una pandemia
Egea, 01/07/2020
Abstract: Durante le crisi sanitarie le aziende sanitarie sono chiamate a svolgere un ruolo determinante nella gestione dell'emergenza. La disponibilità di risorse è un fattore necessario ma non sufficiente per fronteggiare le sfide che l'emergenza comporta. La ridefinizione della strategia, dei processi decisionali, degli obiettivi e delle responsabilità, degli strumenti di coordinamento, delle relazioni con gli altri attori del sistema, e dei sistemi di misurazione delle performance sono tutti elementi che, se ben definiti dal management, possono portare al successo nella gestione della crisi. Il presente lavoro di ricerca approfondisce queste tematiche con l'obiettivo di discutere come la crisi sanitaria da Covid-19 abbia avuto un impatto sulle aziende sanitarie. Il caso della Fondazione Policlinico Gemelli è utile per indagare empiricamente le azioni messe in campo da un grande ospedale per rispondere alla pandemia.
Risorsa locale
Miti e leggende del Giappone. Fiori, giardini e alberi
Lindau, 23/07/2020
Abstract: Se si considerano l'arte e la letteratura giapponesi – dalle stampe dell'ukiyo-e alla poesia haiku, dai motivi ornamentali sulle stoffe dei kimono ai drammi del teatro Nō –, i fiori e gli alberi sono tra i soggetti più rappresentati. La natura vegetale è infatti un elemento centrale della cultura del Paese del Sol Levante, e in questo breve volume Frederick Hadland Davis ci racconta i miti e le leggende che a essa si ispirano. Scopriremo la toccante storia del crisantemo bianco, o quella magica e suggestiva del fiore di loto. O, ancora, la vicenda tenera e commovente del pino, l'albero dell'amore eterno, e i tanti aneddoti di spiriti e creature silvestri che popolano l'immaginario collettivo giapponese.