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La donna di troppo
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Pandiani, Enrico

La donna di troppo

Rizzoli, 24/04/2013

Abstract: Solo un anno fa Zara Bosdaves poteva imbattersi in un cadavere senza altra preoccupazione che affidarlo ai colleghi della Scientifica. Non doveva filare via, allora, ripulire in maniera frettolosa quello che poteva aver toccato, pensando a cosa diavolo dire alla polizia. Era lei la polizia. Adesso Zara fa la detective privata: ha raccolto la sua vita, l'ha impacchettata e si è trasferita a Torino dove, oltre all'agenzia d'investigazioni, è titolare insieme al compagno François di uno dei locali più alla moda della città. E ce la sta mettendo tutta per adattarsi al suo nuovo lavoro, ma pedinare mariti traditori non è proprio il massimo che una donna come lei – una che pratica aikido, che sa dove colpire e dove far male – possa desiderare. Fino a quando non le viene affidato l'incarico d'indagare sulla scomparsa del figlio di un importante industriale, quest'ultimo morto in circostanze sospette in un incidente d'auto. Zara allora dovrà fare i conti con torbidi affari di famiglia, con gente disposta a tutto pur di arrivare lassù, oltre la nebbia; dovrà misurarsi con la violenza, con il dolore. E trovarne la cura. Ma dal sangue non si può guarire, e a lei non resterà altro da fare che seguirlo. Per scoprire dove porta.Con questo romanzo, Enrico Pandiani si conferma un maestro del noir, disegnando una Torino crudele e inattesa, che di giorno ti seduce e di notte ti pugnala, e una nuova travolgente protagonista. Bosdaves è arrivata, ruvida e passionale. E non saprete resisterle.

Gli anni della peste
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Gatti, Fabrizio

Gli anni della peste

Rizzoli, 24/04/2013

Abstract: Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano.Due vite parallele. Un viaggio spietato. Dal Fortino della mala, il quartiere senza Stato di Milano, ai giorni della resa alla mafia, i nostri giorni. Il giornalista insegue la via dell'eroina in città e si ritrova al centro dell'estate atroce delle stragi di Cosa nostra.Rocco, vent'anni, il killer che rinuncia a uccidere, finisce in carcere. Con una sola ossessione: vendicare la morte di Luca, il suo capo, il suo compare fraterno, ammazzato su ordine dei clan. Il bisogno di vendetta di Rocco però si trasforma in desiderio di giustizia. Fino a convincerlo a testimoniare al maxiprocesso contro la 'ndrangheta al Nord. In cambio lo Stato gli offre la tutela e la possibilità di ricostruirsi una vita. Ma un mese prima dell'udienza, con un pretesto, gli toglie il programma di protezione. Rocco diventa così il primo pentito tradito dallo Stato. Il perché glielo rivela il giornalista che Rocco odiava fino al punto di volerlo gambizzare. Il perché è nelle confidenze di un funzionario di polizia che, già poche ore dopo le bombe di Cosa nostra a Milano e a Roma, parla di una trattativa in corso tra apparati dello Stato e boss. Il perché è nella realtà dei nostri giorni: dopo quell'estate atroce, l'Italia non è più la stessa. Rocco capisce così di essere una pedina sacrificata in nome della normalizzazione intorno a cui, da vent'anni ormai, convergono gli interessi di criminalità organizzata e apparati che si muovono trasversalmente nelle istituzioni. Fabrizio Gatti ci fa scoprire la mafia della porta accanto. Quella che si nasconde nei quartieri, negli uffici pubblici. Quella che ci tocca tutti da vicino. Quella che ha condannato l'Italia a diventare ciò che è. Il peso di cui ci dobbiamo liberare, se vogliamo tornare a sperare.Ma tu sai una cosa,sei obbligato a scriverla?No, no. Un giornalistanon è obbligato a scrivere.Esiste il segreto professionale.E tu, da giornalista,Hai mai ammazzato qualcuno?

Non è un mondo per vecchi
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Serres, Michel

Non è un mondo per vecchi

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: Le tecnologie digitali sconvolgono il quadro antropologico finora noto. Virtualità, connettività universale e libero accesso alle fonti di informazione stanno riplasmando le facoltà cognitive dei ragazzi e dislocando altrimenti il sapere. Non è più là fuori, remoto, scosceso, paludato e spesso respingente; adesso sta tutto in tasca, a portata di mano, senza mediazione. Mentre i grandi mediatori – il sistema scolastico, ma anche gli istituti della politica e della società-spettacolo – si ostinano a brillare come stelle morte da tempo, ignare della propria fine. Il mondo non sarà più un posto per vecchi. L'ultraottantenne Michel Serres, epistemologo tra i più originali, registra sorridente quell'ineluttabile obsolescenza. Non trema, lui, di fronte al crollo di gerarchie e privilegi secolari, anzi rimane incantato dai suoi effetti più tellurici e si schiera incondizionatamente dalla parte dei ragazzi, capaci di un'intelligenza inventiva che è forza di svincolamento, nel corpo e nella mente. L'era che spezza le catene è iniziata, e Serres le porge il saluto.

Le vite segrete dei numeri
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Millar, Michael

Le vite segrete dei numeri

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: I numeri non sono solo matematica. Anzi, più spesso non lo sono, almeno quelli che ci circondano quotidianamente e che neppure vediamo più. Osservandosi distrattamente attorno può capitare di porsi domande, magari di poca importanza, alle quali non sappiamo proprio dare una risposta sensata. Ad esempio, perché il formato più comune di carta si chiama "A4"? Strano nome. E perché mai le sue misure sono così apparentemente casuali come 210 × 297 mm? E cosa ci faceva l'attaccante della nazionale olandese Ruud Geels con la maglia numero 1 nel Campionato del Mondo del 1974? O anche, perché la settimana è di sette giorni, visto che né il ciclo solare né quello lunare sono divisibili per quel numero? E poi, cosa diavolo rappresentano i numeri della mia carta di credito? Possibile che siano casuali? (No, certo che no). È la numerologia quotidiana quella che viene raccontata con grande ironia in questo libro. Sembra strano, ma ognuna di queste domande – e di molte altre che leggerete – ha quasi sempre una risposta più divertente e più strana del previsto.

I biscotti di Baudelaire
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Toklas, Alice B.

I biscotti di Baudelaire

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: Con il loro salotto artistico e letterario – che negli anni tra le due guerre era frequentato, tra gli altri, da Picasso, Picabia, Matisse, Braque, Hemingway, Fitzgerald, Sherwood Anderson – Alice B. Toklas e Gertrude Stein hanno fatto un pezzo di storia. Ma quando, dopo la morte di Gertrude, un editore chiese ad Alice di scrivere le sue memorie, lei si schermì dicendo che al massimo sarebbe stata in grado di scrivere un libro di cucina. L'editore promise di accontentarsi, ma Toklas fece molto di più.Uscito nel 1954 in America con il titolo The Alice B. Toklas Cook Book, I biscotti di Baudelaire è una ricchissima raccolta di ricette e di ricordi non solo culinari, di aneddoti divertenti, di convinte opinioni su questioni gastronomiche ma anche artistiche, di viaggi tra Francia e America, di pranzi e cene a casa di artisti bohémien ma anche di ricchi e famosi.Un libro che si legge d'un fiato dalla prima all'ultima pagina, non solo per consultare le ricette e catturare i sapori amati da artisti e scrittori, ma soprattutto per rivivere l'atmosfera di un tempo davvero speciale."Un curioso memoriale intellettual-culinario pieno di aneddoti mondani e di racconti umani".Paolo di Stefano, "Corriere della Sera"

Storia culturale del clima
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Behringer, Wolfgang

Storia culturale del clima

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: Gli uomini sono figli dell'Era glaciale: solo quando il freddo intenso dell'ultima glaciazione cominciò a stemperarsi, oltre 10000 anni fa, apparve la coltivazione, e con questa l'urbanizzazione e l'inizio della storia. Può apparire paradossale, ma è stato il riscaldamento del clima a crearci. Nel corso di tutta la storia umana, d'altra parte, il clima non è certo rimasto stabile e i suoi effetti sulle culture sono stati enormi. Non si può prescindere dalle condizioni climatiche nello studio delle civiltà, dei popoli, delle guerre, delle migrazioni, delle carestie, delle religioni e persino dell'arte e della letteratura. Diventa sempre più chiaro che il clima della Terra è parte integrante e motore inconsapevole dello sviluppo storico, politico e culturale dell'uomo e Wolfgang Behringer lo dimostra per la prima volta in forma estesa, con chiarezza e abbondanza di esempi. Una ricerca accurata e penetrante sulla reazione delle società ai mutamenti dell'ambiente.

La grande transizione
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Bonaiuti, Mauro

La grande transizione

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: Il progresso è il mito portante della civiltà industriale. Teorizzato già nel Settecento dagli economisti, col passare dei secoli è divenuto sempre più pervasivo: al punto da rappresentare oggi, nell'immaginario della destra quanto della sinistra, la premessa implicita di ogni strategia politica. Così, nonostante il susseguirsi sempre più incalzante di crisi di varia natura (economica, ecologica, pandemica, geopolitica), il mito del progresso – con le sue implicazioni, la crescita e lo sviluppo – non viene mai posto in discussione.Eppure, secondo Mauro Bonaiuti, i fatti sono ostinati e a uno sguardo d'insieme rivelano la falsità di questa narrazione. Basta andare indietro di qualche generazione per rendersi conto che quella che stiamo attraversando non è una crisi temporanea. Delle tante meraviglie promesse dalla scienza nella seconda metà del secolo scorso (energia a basso costo, riduzione delle disuguaglianze e del tempo di lavoro, colonizzazione dello spazio ecc.), quasi nessuna si è realizzata. Qualcosa è andato storto, ma non abbiamo ancora capito bene cosa.Per affrontare questo punto fondamentale, l'autore raccoglie nuovi dati e propone una lettura originale che si rifà alla teoria dei rendimenti decrescenti della complessità. Dimostra così che il rallentamento dell'innovazione tecnologica, con l'aumento dei costi dell'energia e della complessità sociale, è iniziato già da molti decenni e rappresenta un elemento strutturale che segna la fine dell'età della crescita.Passando in rassegna fenomeni cruciali come la globalizzazione, l'aumento delle diseguaglianze, la crisi del welfare e il ritorno dei nazionalismi, Bonaiuti fa luce sulle ragioni profonde di quello che si profila come un vero e proprio declino del regime industriale e, di conseguenza, del capitalismo. Un declino di cui ben pochi parlano, soprattutto attraverso i media, e forse per buone ragioni. Ignorare il problema, tuttavia, non fa che aumentare i rischi di dolorose involuzioni autoritarie o di un collasso incontrollato del sistema. Diviene dunque sempre più urgente staccare il pilota automatico che guida la megamacchina tecnico-finanziaria e cambiare rotta. Un necessario cambio di paradigma che l'autore individua, sulle orme del suo maestro Serge Latouche, nel progetto radicale della decrescita.

Lo strano mondo di Alex Woods
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Extence, Gavin

Lo strano mondo di Alex Woods

Garzanti, 24/04/2013

Abstract: Per Alex Woods la notte è un momento magico, l'unico momento in cui può gettarsi la paura alle spalle. Ogni notte si affaccia alla finestra per guardare le stelle. La stanza è invasa da libri di astronomia, la sua passione. Studiare le eterne e immutabili leggi che regolano l'universo è l'unico modo per fuggire dalla sua vita disordinata. Alex sa cosa significa essere strano. Non ha mai conosciuto suo padre, e sua madre è una lettrice di tarocchi che l'ha cresciuto in un negozio pieno di candele, incensi e pozioni. E da quando ha dieci anni soffre di attacchi epilettici che riesce a controllare solo ascoltando musica classica ed enumerando i nomi delle costellazioni. A scuola i bulli lo perseguitano senza tregua. Un giorno, mentre fugge dall'ennesimo pestaggio, Alex cade e rotola in un giardino, devastando la siepe. Quando apre gli occhi si trova la canna di un fucile piantata in faccia. A imbracciare l'arma è il signor Peterson, un bislacco e arcigno vedovo. Un uomo solo, con una ferita nel cuore che non ha intenzione di rivelare a nessuno. Fra i due nasce la più improbabile delle amicizie, fatta di coltivazione di sostanze stupefacenti e letture dei romanzi più dissacranti. Ma quando il signor Peterson scopre di avere una grave malattia, per Alex giunge il momento di sovvertire tutte le leggi dell'universo e intraprendere il più strambo dei viaggi. Perché solo lui può salvarlo... Lo strano mondo di Alex Woods è un caso editoriale folgorante, venduto in tutto il mondo dopo aste infuocate. Gavin Extence, giovanissimo autore inglese, ci regala un debutto che rimarrà incastonato nel cuore di ogni lettore come una gemma preziosa. Un romanzo surreale e struggente, un'amicizia improbabile e profonda, un protagonista memorabile che, dopo l'ultima pagina, desidererete abbracciare e tenere per sempre con voi.

Per te qualsiasi cosa
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Angus, Sam

Per te qualsiasi cosa

Garzanti, 24/04/2013

Abstract: Sarà sempre leale, fedele e coraggioso con ogni battito del suo cuore. Stanley è ancora un ragazzino, e si sente solo. Da quando il fratello è partito per la guerra, il padre non è più lo stesso. È freddo e distante. Eppure Stanley ha trovato un modo per essere di nuovo felice: prendersi cura dei suoi cani. Lui è l'unico che sa come comunicare con loro. Quando Soldier, un cucciolo dal pelo chiaro, sembra troppo fragile per sopravvivere, Stanley gli salva la vita. Qualcosa di speciale li unisce e i due diventano inseparabili. Ma il loro legame è destinato a spezzarsi: un giorno, all'improvviso, Soldier scompare. Per Stanley è una nuova ferita difficile da ricucire. Non gli rimane che una scelta: vestire la divisa dell'esercito inglese e partire per il fronte. Partire alla ricerca del fratello e cercare di riunire la sua famiglia. Grazie alla sua rara abilità nel capire i cani, viene assegnato al servizio dei cani messaggeri. Nell'orrore delle trincee del primo conflitto mondiale, la lealtà e il coraggio di questi animali salvano vite umane. Sono loro che giorno dopo giorno insegnano a Stanley a essere forte e a sopportare la violenza della guerra. Eppure lui non riesce ad affezionarsi veramente: il ricordo di Soldier fa ancora troppo male. Fino a quando non gli viene affidato Pistol che, come lui, non si fida più di nessuno. Grazie a questo cane Stanley rivive, per la prima volta, la forza dell'amicizia che lo legava a Soldier. Una sensazione che credeva di non riuscire più a provare. Pistol ha uno strano e immediato attaccamento per lui e i suoi occhi sembrano volergli dire qualcosa. Stanley deve scoprire se il suo cuore è ancora capace di ascoltare... Per te qualsiasi cosa ha incantato i librai indipendenti inglesi, diventando un successo del passaparola tra i lettori, con una storia emozionante che disegna una pagina poco conosciuta del primo conflitto mondiale. Un romanzo travolgente sulla fedeltà e il coraggio, sulla forza dell'amicizia e il potere dei sentimenti.

Ogni giorno
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Levithan, David

Ogni giorno

Rizzoli, 24/04/2013

Abstract: Da quando è nato, A si sveglia ogni giorno in un corpo diverso. Per ventiquattr'ore abita il corpo di un suo coetaneo, che poi è costretto ad abbandonare quando il giorno finisce. Affezionarsi alle esistenze che sfiora è un lusso che non può permettersi, influenzarle un peccato di cui non vuole macchiarsi. Quando però conosce Rhiannon, chiudere gli occhi e riprendere il cammino da nomade è impossibile. Per la prima volta si innamora e cerca di stabilire un contatto, di spiegare la sua maledizione. E Rhiannon s'innamora a sua volta dell'anima di A. Ma dimenticare il suo involucro, ogni giorno diverso, è difficile, e pian piano la loro relazione si fa più delicata di un vetro fragile. Nel disperato tentativo di non perderla, A tradisce le sue regole, prende a lasciare nelle esistenze quotidiane strascichi del suo passaggio, e qualcuno se ne accorge…

Cinque conferenze sulla psiconalisi, L'Io e l'Es, Compendio di psicoanalisi
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Freud, Sigmund

Cinque conferenze sulla psiconalisi, L'Io e l'Es, Compendio di psicoanalisi

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Nei saggi generali sulla psicoanalisi qui raccolti Sigmund Freud presenta la somma del suo pensiero e le tappe fondamentali che ne scandirono lo sviluppo nel corso di tre decenni di ricerca e di meditazione (le Cinque conferenze sono del 1909, il Compendio del 1938, un anno prima della morte). Nell'insieme questi testi offrono una sintesi completa dell'intero campo psicoanalitico, dei suoi fondamenti teorici come delle sue applicazioni. I panni indossati da Freud sono anzitutto quelli dello scienziato che interpella il lettore e lo invita a riflettere, a imparare di più. Accostarsi a queste pagine vuol dire dunque fare uno sforzo severo di autoconoscenza, assumere elementi del tutto nuovi per l'interpretazione dei sentimenti umani.

Al di là del principio del piacere
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Freud, Sigmund

Al di là del principio del piacere

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. "In un certo momento le proprietà della vita furono suscitate nella materia inanimata dall'azione di una forza che ci è ancora completamente ignota. Forse si è trattato di un processo analogo a quello che in seguito ha determinato lo sviluppo della coscienza in un certo strato della materia vivente. La tensione che sorse allora in quella che era stata fino a quel momento una sostanza inanimata fece uno sforzo per autoannullarsi; nacque così la prima pulsione, la pulsione a ritornare allo stato inanimato".

L'uomo Mosè e la religione monoteistica
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Freud, Sigmund

L'uomo Mosè e la religione monoteistica

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Ultima opera del padre della psicoanalisi, indagine inquieta sull'origine del monoteismo ebraico, L'uomo Mosè, è stato più volte rimaneggiato ed è giunto alla versione che noi oggi leggiamo dopo i ripensamenti e i dubbi di un Freud ormai in esilio. Libro sull'identità di un uomo e di un popolo, scritto in uno dei momenti più cupi della storia, resta lo stupefacente tentativo di indagare in quale modo e perché gli ebrei siano diventati ciò che sono. Se forse non se ne possono più condividere le conclusioni storico-critiche si può continuare ad ammirarne le magistrali argomentazioni e l'esposizione, come sempre in Freud, chiara e stringente.

Totem e tabù, Psicologia delle masse e analisi dell'Io
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Freud, Sigmund

Totem e tabù, Psicologia delle masse e analisi dell'Io

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Dopo i saggi generali sulla psicoanalisi il secondo grande indirizzo di pensiero di Sigmund Freud è stato rivolto alle ricerche antropologiche e sociologiche, la cui prima fioritura sono proprio gli studi poi confluiti nell'importante affresco di Totem e tabù (1912-13), fino alle successive analisi dell'"anima della massa" (1921). In questi scritti Freud dimostra in modo definitivo la fecondità della teoria psicoanalitica applicata anche a sfere effettivamente lontanissime dal suo terreno d'origine. Dal concetto di sacro (totem) a quello di proibito (tabù) fino alle motivazioni profonde che inducono gli individui a comportarsi nella massa in modo diverso da come si comporterebbero isolatamente. In questo volume sono raccolti i due testi principi di questo importante filone di opere.

Casi clinici
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Freud, Sigmund

Casi clinici

Bollati Boringhieri, 24/04/2013

Abstract: L'opera di Freud, edita da Bollati Boringhieri, è l'unica edizione integrale e di riferimento in Italia. Considerata unanimamente la migliore edizione da psicoanalisti e studiosi, fu diretta da Cesare Musatti, il padre fondatore della spicoanalisi italiana, ed è stata costantemente aggiornata da decine di studiosi. Questa edizione digitale mantiene gli stessi elevati standard scientifici e redazionali dell'edizione cartacea, che ha costruito il lessico della psicoanalisi nella nostra lingua. Sono qui raccolti in un unico volume i principali casi clinici pubblicati da Freud, i casi "esemplari". Su di essi per tutto il corso della sua esistenza Freud è ritornato, in parte correggendo – soprattutto il primo caso, del resto non redatto da lui, quello di Anna O. – e intervenendo con giudizi e chiarimenti, in nota o nel testo. Questi casi hanno seguito, cioè, il suo percorso intellettuale, la formazione della "dottrina" che su di essi, a proposito di essi, Freud era venuto elaborando. Freud stesso li ha più volte pubblicati, a ribadire che ad essi si doveva fare riferimento come alle testimonianze originarie della ricerca, le diverse "scene primarie" da cui la psicoanalisi era partita e a cui ritornava, nel suo lungo cammino di scienza e cura.

Il quadro nero
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Dehnel, Jacek

Il quadro nero

Salani Editore, 24/04/2013

Abstract: Francisco Goya, una leggenda vivente, una personalità esplosiva, pittore acclamato presso le corti reali di tutta Europa, ma agli occhi del suo unico figlio Javier un mostro gaudente, un egoista che vive solo per l'arte, incapace di dare amore a chi lo circonda. Tre diverse voci, intrecciate tra loro, narrano in questo romanzo gli ultimi anni di vita del grande pittore spagnolo, fuggito in esilio a Bordeaux con la sua ultima amante, Leocadia e la figlia di lei, Rosario. Ascoltiamo così Francisco, Javier e Mariano - padre, figlio e nipote - uniti e separati dall'arte e da sentimenti confusi d'affetto, di rabbia, di rivalità. Francisco a Bordeaux dipinge e soffre per l'assenza di Javier, che da Madrid lancia le sue accuse contro un padre colpevole di aver sempre represso le sue passioni, di averlo costretto a un matrimonio non voluto, di aver forse, addirittura, insidiato sua moglie, fino a farlo dubitare della paternità di Mariano, che dal canto suo idolatra il nonno. Nemmeno la morte di Francisco riesce a spezzare questo claustrofobico e inquietante microcosmo. E su tutto aleggiano, terribili e bellissime, le "Pitture nere"della Quinta del Sordo - tra le quali spicca quel Saturno che divora i suoi figli che molto può spiegare di un rapporto impossibile - e che sono oggetto di una incredibile, sconvolgente rivelazione finale che è un colpo di scena degno di un thriller.

Pollyanna
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Porter, Eleanor

Pollyanna

Nord-Sud Edizioni, 24/04/2013

Abstract: I GRANDI CLASSICI PER RAGAZZI. L'ottimismo di Pollyanna è profondo e contagioso. Non lo possono scalfire né l'arcigna zia Polly né le mille difficoltà in cui la piccola protagonista si imbatte. L'arrivo della bimba a casa della zia trasforma l'intera comunità, dove ricominciano a fiorire sorrisi e perfino antiche storie d'amore. Quando Pollyanna deve affrontare la più dura delle prove, l'ottimismo si rivela persino una potente medicina.

Un asino a strisce
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Scaramuzzino, Giorgio - Tessaro, Gek

Un asino a strisce

Salani Editore, 24/04/2013

Abstract: Una storia vera di amicizia tra un bimbo palestinese, una zebra e il guardiano di uno zoo. Talal è un bambino di otto anni. Aidha è una zebra di età indefinita. Nidal è il vecchio guardiano di un piccolo zoo. La storia esemplare di un'amicizia profonda che neanche la guerra riesce a scalfire. Una grande prova d'amore, un uomo che rischia tutto ciò che ha per ricominciare, e per dire al mondo che la felicità e la speranza sono sempre possibili, anche sotto le bombe.

La leonessa bianca. Le inchieste del commissario Wallander
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Mankell, Henning - Puleo, Giorgio

La leonessa bianca. Le inchieste del commissario Wallander

Marsilio, 16/10/2010

Abstract: La terza inchiesta del commissario Wallander.Venerdì 24 aprile 1992. Nello stesso giorno in cui in Sudafrica un gruppo di fanatici progetta un attentato contro uno degli uomini politici più in vista del paese, Louise Åkerblom, titolare di un'agenzia immobiliare, scompare dal Sud della Svezia senza lasciare traccia. È il commissario Kurt Wallander a guidare le ricerche. Attivo membro della chiesa metodista, sposata felicemente con due bambine, Louise è benvoluta e contenta del proprio lavoro: non ci sono indizi che possano giustificare la sua scomparsa. Tuttavia, dopo qualche giorno il suo cadavere viene ritrovato nel pozzo di un casolare isolato della Scania. C'è un filo che lega l'omicidio al complotto che minaccia il Sudafrica, una pista che porta a un assassino senza scrupoli.

Il lungo viaggio di Primo Levi
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Sessi, Frediano

Il lungo viaggio di Primo Levi

Marsilio, 23/01/2013

Abstract: Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1943, Primo Levi venne arrestato, in località Amay (valle d'Aosta), durante un rastrellamento della milizia fascista contro i partigiani. Con lui saranno arrestati Luciana Nissim e Vanda Maestro, Aldo Piacenza e Guido Bachi che, da qualche settimana, hanno dato vita a una banda di ribelli affigliata a Giustizia e Libertà. Nonostante questo episodio dia inizio a tutto il suo calvario di ebreo deportato ad Auschwitz, Primo Levi parlerà assai poco e saltuariamente della sua permanenza in montagna tra i partigiani. Anzi arriverà a definirlo "il periodo più opaco" della sua vita.