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Cicatrice
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Mesa, Sara

Cicatrice

Bompiani, 22/02/2017

Abstract: Sonia conosce Knut in una chat su internet. La realtà virtuale annulla i settecento chilometri che li separano, così in poco tempo tra i due inizia una relazione: da una parte è evidente quanto Knut sia diverso da chiunque altro Sonia abbia mai conosciuto, vive distaccato dalla realtà e con regole tutte sue; dall'altra però sa come lusingarla, la copre di regali (spesso rubati) e di attenzioni, tanto che alimenta le sue aspirazioni letterarie suggerendole letture e consigliandola su quello che scrive. Sonia è consapevole che il loro legame è quasi morboso, ma proprio nell'anomalia della situazione vede la via di fuga da una quotidianità che la soffoca, tanto che finirà per condurre due esistenze parallele. Cicatrice non è solo un'inquietante storia d'amore, se d'amore si può parlare, ma è anche una riflessione sulla società di oggi, su potere e sottomissione, su annullamento del desiderio e carnalità, colpa ed espiazione, scrittura e vocazione letteraria. In queste pagine Sara Mesa si rivela al pubblico italiano come una delle voci più forti e significative della sua generazione.

Il cuore degli uomini
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Butler, Nickolas

Il cuore degli uomini

Marsilio, 23/02/2017

Abstract: Nelson dorme da solo, nella tenda che lo ospita per la quinta estate consecutiva al campo Chippewa. Le sue medaglie da giovane scout, la bravura nell'accendere il fuoco, la straordinaria abilità con cui all'alba suona la sveglia con la tromba non sono il massimo per farsi degli amici, a tredici anni. Solo Jonathan, il ragazzo più popolare della scuola, sembra concedergli stima e attenzione; è l'unico a ricordarsi del suo compleanno, l'unico ad aiutarlo quando i bulli del campo vorrebbero vederlo annegare nella latrina. Nelson e Jonathan non possono ancora saperlo, sul finire di quell'estate del 1962, ma la loro amicizia sopravvivrà al tempo. Ai problemi in famiglia, alla durezza dell'Accademia militare, agli orrori del Vietnam. E più di trent'anni dopo, i due ragazzini del Wisconsin diventati ormai adulti si ritroveranno a discutere di lealtà e ipocrisia, di generosità ed egoismo, delle crepe del matrimonio e dell'abisso della guerra, davanti al figlio di Jonathan, Trevor, e a un numero di bicchieri di whisky di cui non è facile tenere il conto. Di padre in figlio, tre generazioni di uomini dovranno confrontarsi con gli equivoci del proprio coraggio e della propria vigliaccheria. E dinanzi alle sfide della vita, con le sue ambigue domande sul bene e sul male e i suoi falsi eroismi, nell'abbraccio di una natura primitiva e magnifica, sarà una lezione d'amore a illuminare il cammino, come quella lanterna che era l'ultima a spegnersi nella notte del campo Chippewa.

Rap. Una storia italiana
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Zukar, Paola

Rap. Una storia italiana

Baldini&Castoldi, 14/02/2017

Abstract: Dal 2006 al 2016 il rap italiano è sbarcato nel mainstream in un Paese come il nostro, spesso tradizionalista e restio ai cambiamenti. Con Clementino, Fabri Fibra e Marracash il genere è uscito dai circuiti underground per approdare al grande pubblico. A loro si sono aggiunti Salmo, Madame, Ghali, Sfera Ebbasta. Dietro a questi artisti c'è il nome di una donna capace di interpretare le regole di un gioco fatto prevalentemente da uomini: Paola Zukar. RAP torna in libreria in una nuova edizione, un aggiornamento che è qualcosa di più di una versione riveduta e corretta: è una nuova importante appendice, un complemento alla prima parte. Vuole essere una specie di backstage di quello che è successo alla scena in questi vitali ultimi anni ripartendo proprio dal 2016, anno epico in cui la prima versione del libro fermava il suo racconto, anno in cui uscirono dischi importantissimi per l'affermazione della trap e del rap, quel 2016 che viene già considerato un anno magico e nostalgico dai più giovani, l'anno nel quale hanno cercato e trovato uno spazio a fianco di ciò che c'era già prima. In questo libro si ripercorre l'esperienza personale di Paola alla guida della sua agenzia, la Big Picture Management, e il percorso umano e artistico che l'ha portata a trasformare la sua passione in una professione.

Asino caro
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Finzi, Roberto

Asino caro

Bompiani, 23/02/2017

Abstract: Perché l'asino, tradizionale punto di forza delle economie povere, animale paziente e infaticabile, è associato nell'immaginario comune alla stupidità e all'ignoranza? Roberto Finzi, partendo dalla definizione che dell'animale dà l'Enciclopedia Illuminista, che in poche righe ne tratteggia uso e destino, analizza la figura dell'asino nel mondo occidentale e ne segue l'evoluzione sul terreno culturale, simbolico e letterario. Insieme a Il pregiudizio (Bompiani, 2011) – dedicato alla storia millenaria dell'antisemitismo – e all' Onesto porco (Bompiani, 2014) – che indaga un'altra ingiusta diffamazione animale – Asino caro compone una trilogia ideale sul pregiudizio e la sua analisi storica, che Roberto Finzi maneggia con sapienza e ironia.

Padre Sergij
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Tolstoj, Lev

Padre Sergij

Garzanti Classici, 02/03/2017

Abstract: Traduzione di Laura Salmon Racconto paradigmatico dell'arte e della morale tolstojana, Padre Sergij (pubblicato nel 1912), racconta la vita del nobile principe Stepan Kasatskij, sin dalla nascita destinato a un avvenire di grande successo. Ferito nell'orgoglio a causa di una delusione d'amore, il giovane decide di ritirarsi a vita monastica, sotto il nome di Sergij. È l'inizio di un agone tra Dio e uomo, tra ascesi e tentazioni, cui solo un cammino di crescita interiore e di progressive privazioni riuscirà infine a dare sereno compimento.

La gatta Cenerentola e altre fiabe
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Basile, Giambattista - Rak, Michele

La gatta Cenerentola e altre fiabe

Garzanti Classici, 02/03/2017

Abstract: Da questo libro il film L'ARTE DELLA FELICITÀ di ALESSANDRO RAK, presentato alla Festival internazionale del Cinema di Venezia 2017.Traduzione di Michele RakQuella tratta dal Cunto de li Cunti (1634-36) è la più antica versione del tradizionale racconto di Cenerentola, che ha poi ispirato Perrault e i fratelli Grimm. La giovane Zezolla, figlia di un principe, viene indotta dalla propria istitutrice a uccidere la matrigna, che sempre si è mostrata crudele con lei. Quando il padre decide di prendere in moglie la maestra, Zezolla, scalzata dalle sei figlie di lei, finisce al lavoro nelle cucine, disprezzata e apostrofata come la "Gatta Cenerentola". Completano il volume tre fra le più apprezzate fiabe del Pentamerone: La pulce, La cerva fatata, La vecchia scorticata.

La favola di Amore e Psiche
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Apuleio - Marziano, Nino

La favola di Amore e Psiche

Garzanti Classici, 02/03/2017

Abstract: Traduzione di Nino MarzianoIncastonata come digressione nelle Metamorfosi, questa favola preziosa è uno dei più famosi e celebrati racconti d'amore di tutti i tempi. Il dio Amore, invaghitosi della bellissima Psiche, la visita ogni notte, con il patto che essa non cerchi mai di vedere il suo volto. Istigata dalle invidiose sorelle a scoprirne l'identità, la fanciulla sarà punita e, solo dopo lunghe peregrinazioni, perdonata e resa immortale da Zeus, che l'accoglierà sull'Olimpo come sposa di Amore.

Come le mosche d'autunno
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Némirovsky, Irène

Come le mosche d'autunno

Garzanti Classici, 02/03/2017

Abstract: Traduzione e prefazione di Lanfranco BinniLa vecchia nutrice Tatjana Ivanovna ha consacrato la propria vita a educare i figli della nobile famiglia Karin. Quando la rivoluzione russa travolge il suo mondo, li segue prima a Odessa, poi a Parigi, nel piccolo quartiere di Ternes. Qui i sopravvissuti di un mondo scomparso si aggirano "come le mosche d'autunno"... Un piccolo capolavoro in cui l'intima sensibilità e il sapiente tocco dell'autrice fanno rivivere la poesia e la nostalgia delle migliori pagine di Anton Cechov.

100 donne contro gli stereotipi della scienza
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Pezzuoli, Giovanna - Seveso, Luisella

100 donne contro gli stereotipi della scienza

Egea, 23/02/2017

Abstract: A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini. Eppure le donne esperte ci sono. E possono svecchiare un linguaggio mediatico che, ignorandole, trascura i segni del tempo. Per questo abbiamo costruito una piattaforma online (www.100esperte.it) che ha iniziato a raccogliere 100 nomi e CV di esperte nell'ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), settore strategico eppure storicamente sottorappresentato dalle donne, per promuovere voci femminili prestigiose e autorevoli che possano contribuire al dibattito pubblico dentro e fuori dai media. Ma non basta. Ora con questo libro approfondiamo il contesto (secondo il Global Media Monitoring Project 2015 in Italia la presenza femminile nell'informazione è ferma al 21% contro una media europea del 25%) e diamo la parola a queste scienziate, matematiche e informatiche, astrofisiche e chimiche, neuropsichiatre e biologhe che raccontano in prima persona la loro vita, le loro emozioni, la loro determinazione nell'arrivare a traguardi di grande prestigio. Quindici di loro, sorteggiate a caso, si descrivono diffusamente, mentre le altre si presentano con brevissimi tweet che danno un'immagine incisiva della loro professionalità e umanità.

Smart simplicity. Sei regole per gestire la complessità senza diventare complicati
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Morieux, Yves - Tollman, Peter

Smart simplicity. Sei regole per gestire la complessità senza diventare complicati

Egea, 15/02/2017

Abstract: La vostra organizzazione gestisce la complessità rendendo le cose più complicate? Se è così, non siete soli. Secondo il Complexity index di The Boston Consulting Group, la complessità del business è cresciuta di sei volte negli ultimi sessant'anni. Contemporaneamente la complicatezza organizzativa (cioè il numero di strutture, processi, comitati, sistemi) è aumentata di ben trentacinque volte: nel tentativo di rispondere a obiettivi di performance sempre più complessi, sono stati creati labirinti organizzativi che rendono sempre più difficile migliorare la produttività e promuovere l'innovazione, e sono causa di demotivazione e scarso coinvolgimento nei collaboratori. Per gestire la complessità non servono però soluzioni "hard" di questo tipo, né soluzioni "soft" come il team building: occorre invece far leva sull'intelligenza delle persone. Questo libro spiega come, in termini di progettazione e di guida delle organizzazioni. Poggiando su solide fondamenta teoriche e sul lavoro condotto da The Boston Consulting Group con oltre cinquecento aziende di settori diversi in più di quaranta paesi, Morieux e Tollman individuano sei regole di semplicità per gestire la complessità senza diventare complicati. Attraverso numerosi esempi che ne dimostrano in modo tangibile l'efficacia, svelano perché queste regole funzionano e come applicarle. Autonomia e cooperazione sono elementi chiave capaci di infondere nuova energia alle persone: alle prese con una complessità apparentemente infinita, permettono di raggiungere gli obiettivi in modo efficace, migliorando la produttività, promuovendo l'innovazione, fino a sfruttare ogni opportunità per la creazione di vantaggi competitivi.

Uberization. Il potere globale della disintermediazione: cosa fare perché uno strumento utile non diventi un'ideologia
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Belloni, Antonio

Uberization. Il potere globale della disintermediazione: cosa fare perché uno strumento utile non diventi un'ideologia

Egea, 24/02/2017

Abstract: A un secolo di distanza da quando Henry Ford diede vita a quel sistema organizzativo e di produzione che dalla sua fabbrica prese nome e che, involontariamente, impose i propri principi ispirativi a mercati e contesti diversi, la storia sembra oggi ripetersi con Uber e il suo modello, applicato a settori sempre più distanti dall'"originale". L'uberization, tuttavia, è solo uno degli ingredienti di una nuova ricetta tecnologica in cui algoritmi, applicazioni, piattaforme software, click e dati dettano le regole dell'innovazione all'insegna del fenomeno più ampio e inclusivo della disintermediazione. Nata con il web, la disintermediazione predica la ricerca continua dell'efficienza attraverso l'eliminazione degli intermediari all'interno di un processo. Prende per mano la distruzione creatrice di Schumpeter promettendo velocità, risparmi e profitto, mediante la costruzione di una via più breve, di una relazione diretta con il cliente/utente. Influenza ogni organizzazione, diffondendo l'idea che si possa accedere al proprio mercato di riferimento anche da outsider, senza dipendere da alcuna struttura e senza l'esperienza del professionista. Lascia la propria impronta nel business dei grandi colossi del web così come delle piccole startup, nelle nuove forme dell'industria editoriale e della comunicazione così come nelle regole di una campagna elettorale. I seguaci la considerano una soluzione geniale, i nemici e i detrattori ne vedono pericoli e aspetti negativi. È forse uno dei processi recenti più innovativi perché meglio rappresenta il tentativo di redistribuire - grazie alla tecnologia - denaro, opportunità, potere e gerarchie. Ma quanto di realmente dirompente c'è in essa e quanto invece è frutto di un percorso ciclico e fisiologico?

Genomica e biotecnologie genetiche
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Barcaccia, Gianni - Falcinelli, Mario

Genomica e biotecnologie genetiche

Liguori Editore, 01/01/2007

Abstract: L'opera, suddivisa in tre tomi, ormai giunta alla seconda edizione riveduta e aggiornata, è destinata agli studenti universitari dei corsi di laurea in Scienze Agrarie, più direttamente interessati alla genetica e al miglioramento genetico degli organismi vegetali e animali, e a quelli dei corsi di laurea in Medicina Veterinaria, Scienze Biologiche e Naturali, e Tecnologie Alimentari che desiderino integrare la loro preparazione in genetica, genomica e biotecnologie genetiche con lo studio di alcuni aspetti più propriamente connessi alle specie di interesse agrario, alimentare e ambientale. Tuttavia, il testo è facilmente consultabile anche da tutti i tecnici del settore agro-alimentare che desiderino avvicinarsi, in particolare, alle basi teoriche e ai concetti generali della genetica, e aggiornarsi sui problemi del miglioramento genetico, della costituzione varietale, delle produzioni alimentari, dell'analisi genomica e delle biotecnologie genetiche, più in generale.La seconda edizione riveduta e aggiornata di questo volume include aggiornamenti sui progressi compiuti nel sequenziamento dei genomi – grazie alle piattaforme NGS – che hanno permesso l'avanzamento delle conoscenze sulla funzione di molti geni chiave, portando allo sviluppo di nuove biotecnologie per il miglioramento genetico delle specie agro-alimentari. Tra queste il breeding cisgenico e l'editing genomico sono le più promettenti e hanno le potenzialità per intensificare l'agricoltura sostenibile e implementare la sicurezza alimentare, in un'epoca caratterizzata da forte aumento demografico e rapidi cambiamenti climatici.

La razza nemica. La propaganda antisemita nazista e fascista
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Berger, Sara - Pezzetti, Marcello - Pezzetti, Marcello - Berger, Sara

La razza nemica. La propaganda antisemita nazista e fascista

Gangemi Editore, 25/02/2017

Abstract: Catalogo della mostra aperta a Roma, Casina dei VallatiE cominciò l'antisemitismo. Si sentiva, la polizia, la gente per la strada, lo seminaveno, guarda, l'antisemitismo. […] Tutti quanti cominciavano a dì parolacce.Raimondo Di NeriLa mostra sulla propaganda antisemita nella Germania nazista e nell'Italia fascista prosegue, ampliandolo verso altri orizzonti, il percorso e gli obiettivi che ci siamo dati da tempo come Fondazione Museo della Shoah. In modo particolare vogliamo che un numero sempre maggiore di persone capisca come sia potuto accadere che centinaia di migliaia di uomini comuni abbiano potuto condividere e sostenere una delle pagine più tragiche e tristi della storia dell'umanità e che gli storici, comunemente, definiscono un unicum. Il lavoro svolto dai nostri ricercatori e dallo staff della Fondazione, a cui va il mio ringraziamento, affronta un tema estremamente delicato e lo fa attraverso una serie di documenti e filmati che fanno comprendere, anche con un impatto visivo molto forte, come i due regimi abbiano lavorato abilmente e in modo insidioso sulle popolazioni arrivando a inoculare il veleno dell'odio verso l'ebreo mostrandolo in tutte le sue forme più dispregiative e arrivando a convincere le persone che l'ebreo, mostrato costantemente con il naso adunco e dai modi ambigui e striscianti, fosse il colpevole di qualsiasi cosa negativa accadesse nel mondo.Nella stessa collana:16 OTTOBRE 1943. La razzia1938 LEGGI RAZZIALI. Una tragedia italianaAUSCHWITZ – BIRKENAU. A 65 anni dalla LiberazioneI GHETTI NAZISTI16 OTTOBRE 1943. La razzia degli ebrei di RomaLA LIBERAZIONE DEI CAMPI NAZISTI

In cammino con Dante
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Nembrini, Franco

In cammino con Dante

Garzanti, 16/03/2017

Abstract: "La passione di Franco Nembrini per Dante esonda a ogni verso."Corriere della Sera - Aldo Grasso"Le sue letture sono un'esperienza che emotivamente non lascia indifferente nessuno."Il Fatto Quotidiano - Elisabetta AmbrosiUna nuova, coinvolgente, originale lettura della Divina commediaFranco Nembrini è un carismatico professore che con le sue lezioni di letteratura riempie i teatri, le parrocchie e i centri culturali di tutta Italia, trascinando giovani e adulti alla scoperta di un'opera che riesce a dar voce alle domande più profonde e autentiche dell'uomo: la Divina commedia. Con questo libro, che ripercorre la fortunata trasmissione televisiva da lui condotta su TV2000, Nembrini si inserisce in una gloriosa tradizione che, a partire da Vittorio Sermonti e Roberto Benigni, sottrae Dante al chiuso delle accademie per restituirne un'interpretazione popolare e attraente, permettendo così a noi lettori, grazie alla sua guida nell'immortale viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, di riscoprire ancora una volta il fascino senza tempo del più bel libro che sia mai stato scritto.

Tra il Po, il monte e la marina
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Fasanotti, Pier Mario

Tra il Po, il monte e la marina

Neri Pozza, 27/02/2017

Abstract: La Romagna ha dato i natali ad alcuni tra i personaggi più rilevanti della storia dell'arte e della letteratura del nostro paese. Dalla dantesca Francesca da Rimini, che incarna la forza possente e inesorabile dell'amore, al malinconico Giovanni Pascoli; da Leo Longanesi, un "cocktail agitatissimo di idee e iniziative", a Federico Fellini, che raccontava di essere nato su un tratto ferroviario del litorale romagnolo, ossia tra Viserba e Riccione: una bugia innocente, fantasiosa e facile da smontare visto che quel giorno, il 20 gennaio, i treni erano in sciopero.Ma la Romagna non è solo terra di artisti e letterati. In Romagna ha visto la luce Pellegrino Artusi, "il padre della cucina italiana" che ha avuto certamente un ruolo non marginale nell'unificazione del nostro paese. In Romagna hanno vissuto gli "eroi neri" dall'umanità dolente, come il bandito Stefano Pelloni detto "Il Passatore"; Ettore Muti, "il più ignorante tra i gerarchi fascisti"; nonché il giovane Benito Mussolini, il cui primo vagito si udì a Dovia, una frazione di Predappio in provincia di Forlì.Dalla Romagna arrivano anche uomini di grande coraggio come l'aviatore Francesco Baracca, soprannominato "Cecchino", che attirò su di sé l'attenzione dei giornali con le sue spericolate imprese durante la Prima guerra mondiale, e il "pirata" Marco Pantani, la cui morte misteriosa ancora non smette di far discutere.Con una prosa scorrevole e ben documentata, Pier Mario Fasanotti costruisce una galleria di ritratti singolari di romagnoli che hanno fatto la storia del nostro paese. Un collage di personaggi della cultura, dello sport e della politica capaci di regalare al lettore una mirabile incursione nella "regione più italiana d'Italia".

A proposito di Rousseau
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Hume, David - Infantino, Lorenzo - Infantino, Lorenzo

A proposito di Rousseau

Rubbettino Editore, 27/02/2017

Abstract: Una delle pagine più belle della vita di David Hume è costituita dal suo soggiorno a Parigi, dopo la guerra dei Sette Anni. Ha accompagnato Lord Hertford, ambasciatore presso la corte di Francia, ricoprendo dapprima la carica di segretario d'ambasciata e poi, per alcuni mesi, quella di incaricato d'affari. Hume ha avuto una trionfale accoglienza da parte degli Enciclopedisti, in particolare da d'Alembert e d'Holbach. Intanto, dopo essere stato espulso dalla Francia, Rousseau era costretto ad abbandonare anche il territorio elvetico. Su pressioni di varie personalità dell'epoca, Hume accetta di procurare al ginevrino un asilo in Inghilterra. E i due partono assieme nei primi giorni di gennaio del 1766 per Londra. Dai convenevoli che reciprocamente si rivolgono, sembra che le cose debbano andare nel migliore dei modi. Ma presto, a seguito della pubblicazione di una lettera di scherno scritta da Horace Walpole in danno di Rousseau, e pubblicata in Francia e in Inghilterra, i rapporti giungono a una completa rottura. L'opinione pubblica di Londra, Parigi, Berlino e delle principali città elvetiche si appassiona alla faccenda. Hume, consigliato da d'Alembert e d'Holbach, predispone un "resoconto", che esce dapprima in Francia e subito dopo in Inghilterra, da cui emergono chiaramente le diverse personalità dei due protagonisti. La vicenda assume tuttavia un valore ancora maggiore: perché serve contestualmente a gettare luce sull'insanabile contrapposizione politico-culturale, spesso ignorata o taciuta, che separava Rousseau, oltre che da Hume, dai principali esponenti dell'Illuminismo francese. Le lettere di d'Alembert, d'Holbach e Voltaire, raccolte in appendice al volume, ne sono significativa testimonianza.

Uno zaino, un orso, e otto casse di vodka
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Golinkin, Lev

Uno zaino, un orso, e otto casse di vodka

Baldini&Castoldi, 26/02/2017

Abstract: Lev Golinkin nasce a Char'kov, in Ucraina, nel 1980. La Guerra Fredda e l'Unione Sovietica sono al tramonto. Era un'epoca di macchinoni neri e di sparizioni notturne, informatori del KGB appostati a ogni finestra, umiliazioni, paura e violento antisemitismo. I genitori di Lev desideravano per lui e sua sorella, Lina, una vita migliore, ma le frontiere erano ancora sigillate e il sogno dell'America lontanissimo. Poi, alla fine del 1989, si aprì uno spiraglio per la fuga – una fuga definitiva – e i Golinkin, insieme a centinaia di migliaia di ebrei sovietici, rischiarono tutto per riuscirci. Ma dovevano fare in fretta: girava voce che a partire dal 31 dicembre l'America non avrebbe accolto più nessuno.Vivace, emozionante, venato di humour nero, Uno zaino, un orso, e otto casse di vodka è un viaggio nella follia totalitaria che snatura la vita e le coscienze di adulti e dell'infanzia, visto dalla prospettiva personale di un bambino vulnerabile ma ostinato, costretto a vivere in un Paese che non lo vuole. Ma è anche la storia dell'uomo Golinkin diventato americano, che torna in cerca delle tante persone che avevano reso possibile la sua fuga, per ritrovare il senso di quella solidarietà umana, unica superstite di un'epoca di grandi macerie.

Le piccole memorie
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Saramago, José - Desti, Rita

Le piccole memorie

Feltrinelli Editore, 16/06/2017

Abstract: "Le piccole memorie. Sì, le memorie di quando ero piccolo, semplicemente"Una scrittura sensibile e delicata che racconta i suoni del vento e dell'acqua, materializza il greto argilloso del fiume e le tinte di una campagna disseminata di olivi. E poi restituisce i sogni e i colori della vita quotidiana di un ragazzino nel Portogallo degli anni trenta, e le prime esperienze sessuali dell'adolescenza tra piccole proibizioni ed episodi gustosi. Ecco i ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza di Saramago, ma anche del suo cognome, bizzarramente affibbiatogli da un impiegato dell'anagrafe ubriaco. Il grande scrittore portoghese rievoca con mano sempre felice quei luoghi ormai spariti, non solo per l'inevitabile e corrosivo oblio del tempo, ma soprattutto per l'azione distruttrice degli uomini. Dal paese natio di Azinhaga, nel Ribatejo, fino ai primi anni nei quartieri popolari di Lisbona, è un Saramago intimo e personalissimo quello che appare in queste pagine. Tutte storie familiari, talvolta allegre ora commoventi, sui primi quindici anni di vita dello scrittore, vera e propria matrice sentimentale di tutti i suoi futuri romanzi.

La zia marchesa
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Agnello Hornby, Simonetta

La zia marchesa

Feltrinelli Editore, 20/02/2015

Abstract: Seconda metà dell'Ottocento. La Montagnazza. Agrigento. Amalia vive con la nipote Pinuzza in una delle molte grotte scavate nella pietra. Le occupazioni quotidiane vanno di pari passo con i racconti di quando Amalia era la balia di Costanza in casa Safamita, una grande famiglia della ricca aristocrazia terriera. Il crollo del regno borbonico, la vendita dei beni ecclesiastici, il potere progressivamente assunto dalla mafia nelle campagne indeboliscono se non il prestigio almeno la forza dell'aristocrazia. È in questo contesto che si profila il difficile destino di Costanza Safamita, tanto amata e protetta dal padre, il barone Domenico, quanto rigettata e negletta dalla madre Caterina. Con la sua chioma rossa e il suo aspetto fisico quasi "di un'altra razza", Costanza cresce fra le persone di servizio, divisa fra le occupazioni umili e l'esercizio della musica, fra l'orgoglio paterno del sangue e le prospettive alquanto limitate della vita in provincia. Quando il barone Domenico decide, a fronte delle delusioni infertegli dai figli maschi, che sarà lei l'unica vera erede del prestigio e delle sostanze di casa Safamita, Costanza è costretta ad affrontare la mondanità di Palermo, a trovare un marito, a modellarsi una nuova identità sociale. Si innamora del marchese Pietro Patella di Sabbiamena, tanto affascinante quanto spiantato e dissoluto, e riesce ad averlo, senza tuttavia sciogliere, come vorrebbe, i nodi che la vincolano a una sofferta, malvissuta sessualità.Simonetta Agnello Hornby costruisce, con il suo formidabile stile a più piani narrativi, la saga di una famiglia, un segmento della storia siciliana, il crollo di un mondo – quello aristocratico – guardato senza nostalgia, scandagliato impietosamente da entomologa sociale, non senza riservare al lettore il piacere di arrivare a inquietanti rivelazioni attraverso il progressivo sommarsi di tonalità di voci che variano dal racconto in prima persona di Amalia a quello del narratore-architetto.

E l'uomo creò l'uomo
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Meldolesi, Anna

E l'uomo creò l'uomo

Bollati Boringhieri, 16/03/2017

Abstract: "Usando le forbici genetiche CRISPR, i ricercatori possono cambiare il DNA di animali, piante e microrganismi con estrema precisione. Questa tecnologia ha avuto un impatto rivoluzionario sulle scienze della vita, sta contribuendo allo sviluppo di nuove terapie per il cancro e può far avverare il sogno di curare le malattie ereditarie. "Accademia Reale Svedese delle Scienze"È un momento straordinario per le scienze biologiche, ci sono moltissime cose da fare. La mia speranza è che i giovani ricercatori possano trovare in CRISPR un formidabile strumento per affrontare questioni che prima non potevano ricevere risposta. La scienza è fare domande, cercare risposte e sviluppare i nuovi strumenti che consentiranno di porre le domande del futuro. "Jennifer Doudna, premio Nobel per la Chimica 2020 insieme a Emmanuelle Charpentier""È un momento straordinario per le scienze biologiche, ci sono moltissime cose da fare. La mia speranza è che i giovani ricercatori possano trovare in CRISPR un formidabile strumento per affrontare questioni che prima non potevano ricevere risposta. La scienza è fare domande, cercare risposte e sviluppare i nuovi strumenti che consentiranno di porre le domande del futuro". "Jennifer Doudna, premio Nobel per la Chimica 2020 insieme a Emmanuelle Charpentier""Usando le forbici genetiche CRISPR, i ricercatori possono cambiare il DNA di animali, piante e microrganismi con estrema precisione. Questa tecnologia ha avuto un impatto rivoluzionario sulle scienze della vita, sta contribuendo allo sviluppo di nuove terapie per il cancro e può far avverare il sogno di curare le malattie ereditarie". "Accademia Reale Svedese delle ScienzeGiovanissima e già consacrata dal Nobel, la tecnica inventata da Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier consente di tagliare e cucire il DNA, riscriverlo, modificarlo a proprio piacimento. Con il suo aiuto possiamo silenziare un gene o inserirne uno nuovo, apportare ritocchi invisibili o progettare un nuovo organismo da zero, prendere in mano il destino della vita. Benvenuti nell'era di CRISPR.Questo strumento è stato paragonato a un coltellino svizzero multifunzione perché, pur essendo a buon mercato, è affilato, preciso, versatile. Ma assomiglia anche alla funzione "trova e sostituisci" dei programmi di videoscrittura, perché CRISPR è un comando programmabile per correggere i refusi del DNA. Tanto che si parla di "editing del genoma", anziché di ingegneria genetica. Tutto bene, quindi? Non proprio. Dalla pubblicazione della prima edizione di questo libro (2017) a questa nuova edizione accresciuta, le novità sono state molte. La più bella: assistere al successo (preliminare ma entusiasmante) della prima terapia genica a base di CRISPR su una donna affetta da una grave malattia. La più preoccupante: scoprire che le prime bambine con il DNA modificato prima della nascita sono venute al mondo senza le necessarie garanzie etiche e scientifiche. CRISPR, dunque, continua a sollevare problemi di fondamentale importanza. Come possiamo coglierne i frutti in termini di sostenibilità ambientale, progressi medici, nuove conoscenze, evitando i possibili abusi? Siamo tecnicamente e culturalmente pronti a correggere in modo ereditabile il genoma umano? Il dibattito è in corso, ci riguarda tutti, e per comprendere i termini di questa vicenda cruciale, il libro di Anna Meldolesi è lo strumento giusto.