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Tuffo al cuore
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Celi, Lia

Tuffo al cuore

DE AGOSTINI, 09/09/2025

Abstract: Può un tuffo nel passato cambiare il futuro? Cloe ha tredici anni e un nome che sembra non appartenerle. Porta con sé un segreto che ha custodito sotto il cuscino per cinque anni: un braccialetto azzurro, l'unico ricordo di una notte magica, di un amore nato in campeggio, quando tutto era più semplice. O almeno, così sembrava. Ora che Cloe è tornata in Italia, tutto dovrebbe essere diverso: nuova scuola, nuova vita. E invece, il destino la riporta proprio lì dove non avrebbe mai pensato di ritrovarsi, faccia a faccia con Cosma, il ragazzino di allora, oggi star della scuola e promessa dei tuffi. Lui sembra non riconoscerla, o forse finge. E lei è divisa tra il desiderio di restare invisibile e la voglia di urlare tutto ciò che le è rimasto dentro. Tra compagne ficcanaso, chat di consigli d'amore e sogni che si infrangono come tuffi sbagliati, Cloe dovrà trovare il coraggio di essere se stessa. E forse anche Cosma, dietro l'aria da Principe e i tuffi perfetti, nasconde qualcosa. Una storia di prime volte. Prime amicizie, primi scontri, primi amori. Una storia di cose perse e altre ritrovate. La penna brillante di Lia Celi crea personaggi divertenti e indimenticabili, che vorresti come amici e compagni di banco.

Diritto di vivere e di morire. Una rivoluzione copernicana
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Fornero, Giovanni - Rimoli, Francesco - D'Andrea, Roberto

Diritto di vivere e di morire. Una rivoluzione copernicana

UTET, 23/09/2025

Abstract: È da molti anni che i tribunali, in Italia, fanno supplenza ai vuoti della politica in materia di fine vita. Il punto di non ritorno sembrava esser stato il pronunciamento del 2018 al margine del caso Cappato-Dj Fabo, in cui la Corte Costituzionale di fatto dava un anno al Parlamento per legiferare, creando "un'appropriata disciplina" che regolamentasse il suicidio assistito. Eppure non è successo: tutto è rimasto fermo, tranne le fughe in avanti di alcune regioni, che hanno sfidato il governo con (tentativi di) leggi regionali. Da ciò un inedito limbo normativo in cui il diritto di andarsene è ammesso solo in casi eccezionali, tra mille ostacoli e cavilli, incertezze interpretative delle sentenze e disuguaglianze nell'accesso alle pratiche della morte medicalmente assistita. In questo volume il filosofo Giovanni Fornero, tra i maggiori esperti del tema in Italia, chiama a raccolta Francesco Rimoli, affermato costituzionalista, e Roberto D'Andrea, giovane e brillante penalista, non solo per ripercorrere il sofferto sviluppo dei problemi del fine vita nel nostro paese, ma per interrogarsi in modo nuovo e organico sul più contestato tra i diritti: quello di morire. Parlare di "diritto alla morte", in una società che considera quello alla vita come il più fondamentale dei diritti, può sembrare una contraddizione. In realtà, come già diceva Heidegger, la morte è la possibilità più propria, incondizionata e insuperabile dell'essere umano: quindi perché non si può disporre della propria morte così come si può disporre della propria vita? Intrecciando filosofia e giurisprudenza, Fornero, Rimoli e D'Andrea delineano - e in ciò risiede il nucleo e l'originalità del libro - una vera e propria rivoluzione copernicana teorica del rapporto tra diritto alla vita e diritto alla morte in grado di ribaltare completamente la visione tradizionale del loro rapporto.

L'enigma del faraone
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Sir Steve Stevenson - Pasqualotto, Mario - Guidi, Alice

L'enigma del faraone

DE AGOSTINI, 09/09/2025

Abstract: Agatha, dodici anni e uno straordinario fiuto per il mistero, non esita ad accompagnare il cugino Larry in Egitto per la sua nuova missione da detective: qualcuno ha rubato la tavoletta che conduce alla leggendaria tomba di un antico Faraone. Fra scoperte archeologiche, veleni paralizzanti e antiche maledizioni, la Valle dei Re sarà teatro di un'indagine indimenticabile!

Non è colpa dello specchio se le facce sono storte. Diario di un filorusso
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Nori, Paolo

Non è colpa dello specchio se le facce sono storte. Diario di un filorusso

UTET, 16/09/2025

Abstract: Nel marzo del 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle forze armate russe, Paolo Nori si vide cancellare alcune lezioni su Dostoevskij che doveva tenere in un'università milanese. Scoppiò un caso di rilevanza internazionale e Nori si trovò al centro di una notorietà improvvisa, mentre si moltiplicavano gli inviti per tenere conferenze. Dalla Russia si fece avanti un regista che voleva girare un documentario su di lui. Nel declinare l'offerta, Nori gli scriveva: "Questa mia vicenda ridicola conferma una cosa che voi russi sapete benissimo. Che la letteratura, quand'è potente, come nel caso di Dostoevskij, è più forte di qualsiasi censura e di qualsiasi dittatura". L'invasione russa è poi diventata una guerra che si trascina da anni e nel frattempo Nori ha pubblicato altri libri, non solo in Italia, ma anche in Russia, dove alcuni suoi titoli sono stati per la prima volta tradotti - ma anche censurati. La legge, infatti, impedisce che si pubblichino libri in cui la guerra in Ucraina non è denominata "operazione speciale" e di conseguenza l'editore russo ha dovuto operare alcuni tagli ai testi originali per poterli pubblicare. Col risultato, forse non disprezzabile, che Nori è ora uno scrittore censurato sia in Italia che in Russia. In questo nuovo libro, il reo confesso filorusso Paolo Nori riflette sulle ragioni di un istinto che non è solo dei governi autoritari o delle cieche burocrazie: quello di abbandonarsi a semplificazioni che mettono sullo stesso piano politica e letteratura, guerra e poesia; quello di sentirsi dalla parte della ragione fino ad avere il diritto di zittire e cancellare le opinioni diverse; quello di ignorare pervicacemente che, come scrisse Gogol', "non è colpa dello specchio se le facce sono storte". Ed è proprio lo specchio della letteratura che Nori, attraverso le storie dei suo amati autori russi, ma anche attraverso la sua scrittura unica e inconfondibile, mette di fronte ai suoi lettori: perché ciascuno eserciti la propria capacità di ragionare (ed emozionarsi) senza farsi imprigionare dalle gabbie mentali che confondono le persone con i loro governi, i libri scritti in una lingua con i proclami e gli ordini guerreschi pronunciati nella stessa lingua, la difesa della libertà con la censura.

Omicidio sulla tour Eiffel
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Sir Steve Stevenson - Guidi, Alice

Omicidio sulla tour Eiffel

DE AGOSTINI, 09/09/2025

Abstract: È uno scottante caso di omicidio quello che porta Larry e Agatha Mistery a percorrere le vie di una gelida Parigi innevata. E la vittima è stata uccisa niente meno che sulla Tour Eiffel! Unico indizio, le parole "rosa rossa", che ha pronunciato prima di morire. Riusciranno gli aspiranti detective a risolvere il caso più pericoloso di tutta la carriera di Larry?

Sbirre
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Carlotto, Massimo - De Cataldo, Giancarlo - de Giovanni, Maurizio

Sbirre

BUR, 02/09/2025

Abstract: Sono le quattro di notte quando il telefono squilla nella casa silenziosa di Sara Morozzi, ex agente dei servizi, ormai ritirata nell'ombra. La voce di un vecchio collega porta la notizia che nessuna madre vorrebbe sentire: Giorgio, il figlio da cui era da anni lontana, è morto, travolto da un'auto. Tutto lascia pensare a un incidente, eppure qualcosa non torna. Il racconto esitante del medico alla guida, le tracce di una vita sconosciuta e i ricordi di un legame spezzato costringono Sara a rimettersi in moto, a fare ciò che sa fare meglio: ascoltare il silenzio, osservare l'invisibile, collegare i punti di un enigma. Tra indagini solitarie, amori segreti e una gelosia capace di trasformarsi in omicidio, Sara affronta la verità su suo figlio e su sé stessa, in una notte che cambierà tutto per sempre. Maurizio de Giovanni firma un racconto lungo tra il giallo e il dramma, un'intrigante storia che segna la nascita di uno dei personaggi più iconici del noir italiano. Tratto dalla raccolta di racconti "Sbirre" di Giancarlo De Cataldo, Massimo Carlotto e Maurizio De Giovanni, edita Rizzoli.

L'ingegneria nella vita quotidiana. Come funzionano le cose
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Ingegneria Italia

L'ingegneria nella vita quotidiana. Come funzionano le cose

Rizzoli, 09/09/2025

Abstract: Ci alziamo, accendiamo il fornello per preparare il caffè, controlliamo le notifiche sul cellulare, saliamo sull'auto che ci porta al lavoro o ovunque vogliamo, usiamo il computer e la connessione internet per mandare mail e fare call, poi la sera magari andiamo a fare una corsetta usando lo smartwatch per contare le calorie che bruceremo e, dopo aver riscaldato la cena nel microonde, ci rilassiamo sul divano guardando una serie tv in streaming. Qualsiasi sia la nostra giornata tipo, la tecnologia ci accompagna. Sempre. Ma come funzionano gli oggetti che usiamo quotidianamente? Quali meccanismi e principi sfruttano? E cosa ci attende per il futuro? A dare risposta a queste e molte altre domande è Ingegneria Italia che, con un linguaggio alla portata di tutti e l'ausilio di schemi, illustrazioni e box di approfondimento, ci spiega cosa si nasconde dietro alle cose più o meno comuni che ci aiutano nella vita di tutti i giorni. Dal metanodotto al frigorifero, dall'aereo alla risonanza magnetica, passando per i satelliti, i videogiochi e anche la carne coltivata. Per guardare il mondo con gli occhi aperti, e capirlo un po' di più.

La memoria del giglio
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Libutti, Alessandra

La memoria del giglio

Rizzoli, 30/09/2025

Abstract: Volterra, 1872. Le nozze del conte Lodovico con Adele sono una rivoluzione per i Ruggieri Buzzaglia: la sposa, una ragazza senza cultura che era stata serva in casa loro, fa il suo ingresso in famiglia come contessa. Ma coi suoi modi schietti e risoluti, Adele assolve subito con dedizione ai doveri che come donna e moglie la società le impone. Eccola dunque muoversi tra le stanze del palazzo con il ventre sempre gonfio, impegnata a dare una discendenza al marito, un uomo mite e dalle idee progressiste. Per Livia, la quarta degli otto figli della coppia, quella madre provata dalle continue gravidanze è una creatura misteriosa. È piccina, Livia, quando decide che le faccende di donne non le interessano, e poco più che bambina quando sua sorella maggiore, Babà, affronta il padre con coraggio, chiedendogli il permesso di diplomarsi: per seguire la sua vocazione di maestra è disposta a rinunciare agli agi della nobiltà, e a trasferirsi da sola in un paesino arroccato sulle montagne. Il suo gesto ribelle aprirà una crepa nella storia della famiglia, che nelle pagine di questo romanzo è la voce di Livia a raccontarci: il filtro della sua memoria, quello di una donna schiva, che non ha mai reclamato per sé un ruolo da protagonista, ripercorre l'epopea dei Ruggeri Buzzaglia attraverso decenni di passioni, miserie e rivoluzioni fino al secondo dopoguerra. Per restituirci la fotografia di quattro generazioni di donne - la genealogia dell'autrice - capaci di scrivere il proprio destino con l'inchiostro della tenacia. Un romanzo che abbraccia, punteggiato di luminose figure femminili, che è un omaggio alla resilienza e all'amore per il sapere.

Alla foce
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Agamben, Giorgio

Alla foce

EINAUDI, 09/09/2025

Abstract: Come avviene nel delta di certi fiumi, il pensiero, quando raggiunge la foce, si allarga e disperde in rivoli e piccoli stagni, ciascuno dei quali contrae in sé in qualche modo l'intero corso. È quanto avviene in questo libro, in cui l'autore ha raccolto i testi degli ultimi anni, nei quali il pensiero sembra raggiungere i suoi esiti estremi, simili all'ultima mano che il vecchio pittore dà alla tela che era andato dipingendo. Non sorprende, allora, che i temi essenziali della sua ricerca acquistino qui un nuovo slancio e, insieme, motivi che erano rimasti non detti giungano per la prima volta alla parola, quasi che solo avvicinandosi alla foce il pensiero trovasse il suo vero inizio. "Tutta l'opera di Kafka non è che il tentativo di trovare un alibi che gli permetta di sfuggire all'accusa che egli stesso ha mosso contro di sé. Per questo, al di là della sua abilità di scrittore, egli ci appare esemplare, come se ogni sua parola ci riguardasse da vicino e mettesse in questione la nostra stessa esistenza. Ognuno, infatti, deve trovare un alibi credibile per sfuggire all'autoaccusa - o all'autocalunnia - che si è fatto non ricorda né come né quando e della quale non riesce piú a venire a capo. È quanto Kafka intende scrivendo che ciascun uomo costruisce la sua vita sulle proprie giustificazioni. Ma un alibi è qualcosa di piú ingarbugliato e complesso di una semplice giustificazione. Non può consistere soltanto in un enunciato linguistico o in una dottrina, è piuttosto qualcosa cui diamo forma vivendo. E poiché siamo noi stessi ad accusarci e la querela proviene dalla nostra stessa vita, l'alibi dovrà insistere sugli stessi fatti allegati dal delatore, ma senza confondersi con essi. Le cose che ci-non-sono si manifestano solo nella misura in cui le cose che ci sono appaiono in una nuova luce. Esse non sono forse altro che questa luce - cosí reale e prezioso è il loro non esserci".

Mai fidarsi delle donne insonni
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Abbs, Annabel - Aceto, Federica

Mai fidarsi delle donne insonni

EINAUDI, 09/09/2025

Abstract: Sono anni che Annabel Abbs soffre d'insonnia: per lei però l'invincibile veglia è il punto di partenza di un viaggio straordinario. Dal Sussex al Polo Nord, dalla Manica a Singapore, Abbs lascia il suo letto per girare il mondo in compagnia delle parole e delle opere di artiste, scrittrici, filosofe e attiviste che nelle tenebre hanno trovato coraggio, ispirazione e indipendenza. Mai fidarsi delle donne insonni è un'irresistibile passeggiata al chiaro di luna che ci fa riscoprire la notte come momento di riflessione e libertà: non preparazione al giorno ma tempo dalle infinite possibilità. "Un libro che ha cambiato per sempre il mio modo di pensare al sonno". "The Times" Di notte siamo persone diverse. Il battito cardiaco diminuisce, il metabolismo rallenta, i muscoli si rilassano, la temperatura corporea scende, produciamo ormoni specifici. E, di solito, dormiamo. A meno che non soffriamo d'insonnia, come Annabel Abbs, che sin da piccola è abituata a passare le notti in bianco. E che perciò quando nell'inverno del 2020 viene travolta da una serie di lutti improvvisi sa che l'insonnia a cui era abituata si aggraverà. È preparata a girarsi e rigirarsi nel letto. Spera solo che i farmaci l'aiutino a conquistare almeno qualche ora di sonno discontinuo. Invece tutto cambia, e Abbs si trova catapultata in un viaggio inatteso, che un tempo l'avrebbe terrorizzata: "un viaggio che non ho scelto: mi è capitato". All'improvviso, Abbs comincia ad aspet- tare con trepidazione la solitudine e il silenzio notturni che le consentono di stare sola con i propri pensieri, elaborare il lutto senza dissimulare il dolore. Dapprima prende in esame le teorie di neurologi, scienziati, progettisti illuminotecnici, ma presto capisce che non le basta. Cosí decide di alzarsi dal letto, uscire di casa, e incontrare di persona le creature delle tenebre: falene, pipistrelli, lucciole, pesci fluorescenti. Ma soprattutto artiste, scrittrici, attiviste; da Virginia Woolf a Georgia O'Keeffe, da Jean Rhys a Louise Bourgeois, e poi Mary Webb, Laura Cereta, Lee Krasner. "Tessitrici notturne", che nella notte hanno vissuto, creato, sperimentato. È l'inizio di un'avventurosa esplorazione in cui Abbs assapora l'eterna oscurità del Polo Nord, s'immerge nelle acque gelide del Canale della Manica, dorme all'addiaccio nelle foreste, osserva l'aurora boreale dal ponte di una nave, percorre in lungo e in largo i litorali del Sussex con un unico, fedele compagno: il Sé Notturno. Una controfigura chimicamente alterata, emotivamente potenziata, tutt'uno col proprio corpo e la propria mente. Un alter ego piú fantasioso, piú disobbediente, piú rabbioso, piú irrequieto. È proprio questo che Abbs consegna alle donne: un invito a indagare la faccia nascosta della luna, del buio, del sé. E agli uomini, un consiglio: "mai fidarsi delle donne insonni".

Come sfamare il mondo. Storia e futuro del cibo
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Smil, Vaclav - Manconi, Giacomo

Come sfamare il mondo. Storia e futuro del cibo

EINAUDI, 09/09/2025

Abstract: Un libro fondamentale per chi vuole informarsi, al di là di preconcetti e mistificazioni, su una delle sfide piú pressanti che l'umanità deve affrontare. "Come sfamare il mondo mi ha insegnato molto, e sono certo farà lo stesso con voi. È un invito a osservare da un punto di vista diverso un problema che tutti pensiamo invece di aver compreso". Bill Gates Perché fra i maggiori produttori di cibo al mondo ci sono anche Paesi in cui la malnutrizione è piú diffusa che altrove? Perché sprechiamo ogni giorno l'equivalente di 1 000 chilocalorie a persona? Sarebbe possibile, e giusto, diventare tutti vegani? Con l'autorevolezza dello scienziato, la sapienza dello storico e la chiarezza del grande divulgatore, Vaclav Smil ci guida in un viaggio nel passato, nel presente e nel futuro dell'alimentazione. E ci spiega attraverso numeri, esempi, aneddoti, che dar da mangiare a una popolazione in crescita senza danneggiare il pianeta non è un'utopia, ma un obiettivo raggiungibile. "Conciso eppure erudito, Come sfamare il mondo è pieno di cifre, ma c'è qualcosa di leggero e irresistibile nel modo in cui Vaclav Smil organizza la sua tesi e fa avanzare la sua narrazione. Anche per questo, giunti alla fine scopriamo che tutti quei numeri si sommano per darci un futuro di speranza". The Lancet "Non c'è nessun accademico capace di dipingere scenari con i numeri come Vaclav Smil". The Guardian

Nascondere Mengele. Come una rete nazista ha protetto l'"Angelo della morte"
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Betina, Anton - Cavarero, Sara

Nascondere Mengele. Come una rete nazista ha protetto l'"Angelo della morte"

EINAUDI, 09/09/2025

Abstract: Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il medico nazista Josef Mengele, il cosiddetto "Angelo della morte", noto in tutto il mondo per i suoi esperimenti crudeli e per aver mandato migliaia di persone nelle camere a gas ad Auschwitz, iniziò una fuga lunga trentaquattro anni. Fino alla sua morte riuscí a sfuggire alla giustizia con grande astuzia e grazie anche a salde amicizie. Cosí Mengele creò la sua "Baviera tropicale", un luogo dove poteva parlare tedesco, mantenere le sue convinzioni, i suoi amici e il suo legame con la patria. Come mai tutto ciò è venuto alla luce cosí tardi? Perché Mengele era sostenuto da un'efficacissima rete di conoscenti e complici. Tra questi l'austriaca Liselotte Bossert, che mantenne a lungo il segreto su uno dei piú spietati aguzzini del nazismo. Quando, nel 1985, questa vicenda affiorò e il mondo finalmente scoprí dove si trovava Josef Mengele, Liselotte insegnava alla scuola tedesca a San Paolo, e una delle sue allieve era proprio Betina Anton, che allora aveva sei anni e che oggi ha scritto questo libro.

L'ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino
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da Empoli, Giuliano - Mambrini, Simona

L'ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino

EINAUDI, 23/09/2025

Abstract: Sono politici spregiudicati, sono titani della tecnologia. Quasi ovunque hanno spazzato via la vecchia classe politica. Di fronte a loro le élite tradizionali, un tempo forti di regole e istituzioni, si ritrovano disorientate, incapaci di resistere. Non c'è dubbio, è suonata l'ora dei predatori. Da New York al Medio Oriente, dal palazzo dell'Onu all'hotel Ritz-Carlton di Riyad, Giuliano da Empoli ci accompagna in una serie di incursioni in territori dove il potere è basato sulla spettacolarizzazione, sull'uso spregiudicato delle informazioni e sulla capacità di generare shock continui. I predatori hanno capito come sfruttare il nuovo ordine globale. E il caos è il loro ambiente naturale. Con il gusto sottile del polemista e la lucidità dell'antropologo, Giuliano da Empoli tratteggia un ritratto fulminante dei leader contemporanei, da Trump a Muhammad bin Salman, consegnandoci un'analisi che non lascia scampo. "Giuliano da Empoli è il cronista dei nostri tempi difficili. L'ora dei predatori conquista come un romanzo o una tragedia greca". Le Monde "Oggi è scoccata l'ora dei predatori e ovunque le cose stanno evolvendo in modo tale che tutto ciò che deve essere deciso lo sarà con il fuoco e con la spada. Questo piccolo libro è il resoconto di quei fatti, scritto dal punto di vista di uno scriba azteco e alla sua maniera, per immagini, piú che per concetti, nell'intento di cogliere il soffio di un mondo che sprofonda nell'abisso e la gelida morsa di un altro che prende il suo posto".

Medicina tradizionale cinese. Impieghi, rimedi, cure
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Sciacca, Vivian

Medicina tradizionale cinese. Impieghi, rimedi, cure

EDIZIONI PIEMME, 16/09/2025

Abstract: La Medicina tradizionale cinese (MTC) è un sistema millenario che guarda alla salute in modo globale, mettendo al centro l'armonia tra l'essere umano e il mondo che lo circonda. Questo libro è una guida chiara e accessibile per chi desidera avvicinarsi a un sapere antico ma ancora oggi attualissimo. Attraverso un linguaggio semplice e tanti esempi concreti, l'autrice - esperta di MTC e seguitissima divulgatrice sui social - ci accompagna alla scoperta dei concetti chiave di questa disciplina: il Qi (energia vitale), lo Yin e lo Yang, i Cinque Elementi, i meridiani e il ruolo delle emozioni nella salute. Ma questo non è un trattato teorico: è un viaggio coinvolgente, ricco di storie vere e consigli pratici da applicare nella vita quotidiana per interpretare i piccoli segnali che il nostro organismo ci invia ogni giorno. Un volume imprescindibile per chi vuole capire come funziona la Medicina tradizionale cinese e cerca un nuovo modo di prendersi cura di sé.

L'umorismo non salverà il mondo. Ma salva te dal mondo!
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Formenti, Laura

L'umorismo non salverà il mondo. Ma salva te dal mondo!

SPERLING & KUPFER, 16/09/2025

Abstract: Immagina di avere una bacchetta magica che ti permetta di risolvere conflitti, conquistare cuori, crescere figli che ti adorano, brillare sui social e far ridere tutti, incluso il tuo capo. Questa bacchetta è l'umorismo! Non storcere il naso: il potere della risata è spesso sottovalutato, ma può invece diventare un'arma infallibile per districarsi tra le pieghe della vita. D'altronde, non hai mai sentito dire che "una risata salverà il mondo"? Certo, penserai, bella scoperta. E se non si è nati spiritosi? Ottima obiezione. Ecco però una buona notizia per te: la comicità si può imparare. Come? Ma leggendo questo libro, è ovvio! Laura Formenti, comica e maestra d'umorismo, ha raccolto in queste pagine tutta la sua esperienza e conoscenza di un'arte millenaria per creare uno strumento prezioso che, se proprio non ti svolterà la vita, perlomeno la renderà più semplice e, soprattutto, divertente. Ti ricordi quella volta in cui un collega ti ha lanciato una frecciatina e tu non hai reagito, per poi la sera, sotto la doccia, trovarti a pensare a tutte le risposte geniali che avresti potuto dare? O quel primo appuntamento, quando, per tirarti fuori dall'imbarazzo, hai buttato lì una pessima battuta che ha solo peggiorato la situazione? Avresti voluto avere gli strumenti per agire diversamente? Eccoli qui, nel libro che hai tra le mani: per ogni ambito della quotidianità, l'autrice ha raccolto segreti, strategie, esercizi pratici per risvegliare la parte comica che è in ognuno di noi - fidati, c'è anche in te! -, mostrandoci come sfruttarla per navigare tra i grandi e i piccoli problemi di ogni giorno e, perché no, ritrovare un po' di fiducia in noi stessi una battuta alla volta.

Sette brevi lezioni su Socrate
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Taglia, Angelica

Sette brevi lezioni su Socrate

EINAUDI, 09/09/2025

Abstract: Perché Socrate ci sembra cosí vicino, anche se ci separano da lui oltre duemila anni? Certo la sua filosofia è alla radice del nostro pensiero, ma non è solo questo: le sue idee e la sua vita sono ancora uno stimolo potente a interrogarci sul mondo e su noi stessi senza fermarci alla superficie delle cose. Di fronte alle difficoltà del presente, rivolgerci ai filosofi dell'antichità non è probabilmente il primo pensiero che ci viene in mente. Eppure, basta aprir loro la porta per incontrare idee e spunti capaci di incidere sulla nostra vita. Questo è vero piú che mai per Socrate. Le sue domande sono anche le nostre. Abbiamo anche noi bisogno di sapere, sapere come vivere, a chi e a che cosa credere, che strada scegliere per essere felici. La riflessione di Socrate ci porta a interrogarci sui temi fondamentali dell'esistenza: il valore delle nostre opinioni, l'educazione, la convivenza con gli altri e con noi stessi, la morte. E continua a suggerirci prospettive interessanti.

La voce segreta delle foglie del destino. Riconosci i segni con la saggezza millenaria che risveglia la tua vera natura
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Ormea, Massimo

La voce segreta delle foglie del destino. Riconosci i segni con la saggezza millenaria che risveglia la tua vera natura

SPERLING & KUPFER, 16/09/2025

Abstract: In India esiste una misteriosa e millenaria tradizione: le Nadi Sastra, le leggendarie Foglie del Destino. Secondo un antico racconto, grandi saggi veggenti trascrissero su foglie di palma i destini di milioni di persone. Ma questo libro non è una guida per chi deve partire per l'India. È una chiamata per chi è pronto a iniziare un viaggio interiore. Con un linguaggio diretto, profondo e accessibile, Massimo Ormea - l'unico in Italia a conoscere a fondo questo percorso - intreccia la sua esperienza personale con riflessioni universali su karma, libero arbitrio, sofferenza e consapevolezza. Attraverso storie vere, simboli, e un sapere antico ma sorprendentemente attuale, ci invita a rileggere gli schemi che si ripetono nella nostra vita, le ferite mai guarite, gli incontri che sembrano "scritti"... per scoprire che nulla è davvero predestinato, ma tutto può diventare occasione di trasformazione. In questo libro puoi trovare una guida preziosa: il modo in cui rispondere a ciò che ti accade. Perché il karma non è una condanna, ma un'opportunità. Un libro che non pretende di dare risposte, ma che insegna a farsi le domande giuste. E a riconoscere, tra i nodi invisibili del destino, la via verso sé stessi.

Scrivi ancora di me
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Pontecorvo, Margherita

Scrivi ancora di me

SPERLING & KUPFER, 16/09/2025

Abstract: Nessuno più di Clara sa che cosa significhi avere un sogno: da quando ha memoria, desidera diventare una scrittrice. Una scrittrice vera, con il nome in copertina e la foto in bianco e nero sul retro. Ma si sa, le cose non vanno mai come sperato: così, dopo la laurea in Lettere, Clara si ritrova a fare i conti con la dura realtà del mondo del lavoro e ad accettare uno stage sottopagato presso una delle più grandi case editrici di Milano. Quando un giorno la direttrice editoriale la convoca nel suo ufficio proponendole di scrivere una storia, Clara sente la speranza riaccendersi. Forse il sogno di una carriera letteraria non è sfumato per sempre. Purtroppo, però, la delusione arriva cocente. Il suo compito? Lavorare come ghostwriter per il libro di Mia, una popolarissima content creator. Per Clara, Mia rappresenta tutto ciò che detesta: superficialità, successo facile e zero sacrifici. Anche Mia non ha nessuna voglia di iniziare questa collaborazione: lo sguardo giudicante di Clara la mette a disagio, e non ha intenzione di far entrare nella sua vita una persona così piena di pregiudizi. Eppure, tutte e due alla fine accettano la sfida, e si tuffano a capofitto nel progetto. E più si conoscono, più sono costrette a guardare oltre le apparenze. Obbligate a una vicinanza forzata, si riconoscono più simili di quanto abbiano mai immaginato. E, tra frecciatine al vetriolo e momenti di inaspettata complicità, Clara e Mia scopriranno che i loro mondi non sono poi così lontani. Perché, a volte, le amicizie più vere nascono proprio dagli incontri - o dagli scontri - più inattesi.

Trumpisti o muskisti, comunque "fascisti". Sinistra a caccia di nemici
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Capezzone, Daniele

Trumpisti o muskisti, comunque "fascisti". Sinistra a caccia di nemici

EDIZIONI PIEMME, 16/09/2025

Abstract: No, questo non è necessariamente un saggio pro-Trump, pro-Musk, pro-Milei, pro-Netanyahu. Anzi: l'autore non nasconde le sue perplessità, né gli piace sempre il linguaggio usato da Donald Trump, o la sua maggiore propensione alla battaglia che al sorriso. E tuttavia, come leggerete capitolo dopo capitolo, Capezzone non può certo negare robusti (e differenti) motivi di simpatia per lui e per gli altri tre personaggioni che campeggiano in copertina. Si tratta dunque (sfacciatamente, programmaticamente, volutamente) di un libro anti-anti-Trump, cioè contro gli oppositori pregiudiziali, ossessivi, assatanati, dell'attuale inquilino della Casa Bianca. E lo stesso vale per gli altrettanto invasati nemici di Musk, di Milei, di Netanyahu. In genere sono i medesimi soggetti che - senza un grammo di dubbio né un briciolo di ironia - si impancavano stentorei a dichiarare che il povero Joe Biden era "lucidissimo": pure quando stringeva mani inesistenti, o salutava amici immaginari, o si perdeva nei prati. Proprio su questo, allora, occorre riflettere: perché a sinistra ci sia sempre bisogno di un nemico da abbattere, e perché a destra serva forse un sovrappiù di attenzione verso gli amici da scegliere. Al di là della lite Musk-Trump, loro due e Milei, e su un piano diverso lo stesso Netanyahu, incarnano - ciascuno a modo proprio - un nostro desiderio: quello di una nuova epica, una dimensione di racconto forte e capace di ispirare, di appassionare. Anche di dividere, certamente. Ma non di annoiare. Chi vorrà batterli non dovrà essere da meno, in termini di racconto e di mito.

Le notti bianche
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Dostoevskij, Fëdor

Le notti bianche

Rizzoli, 23/09/2025

Abstract: Nel bianco chiarore della notte di San Pietroburgo Nàsten'ka, una giovane donna, piange appoggiata a una ringhiera sul fiume Neva: a scuoterla è, come accade a molti di noi, la pena per il suo primo amore. Ma un uomo la trova e inizia a raccontarle di sé, cercando di consolarla: è così che tra i due inizia un dialogo incantato - che li accompagnerà per quattro intere notti - sull'amicizia, l'amore (che, in modi diversi, avvince entrambi) e sul sogno, la dimensione in cui il giovane protagonista vagabondo vive la sua vita, e dalla quale è difficile, ma anche dolce, risvegliarsi. Scritto nel 1848, Le notti bianche è il capolavoro giovanile di Fëdor Dostoevskij. La profondità e la delicatezza con cui lo scrittore sa raccontare l'animo dei suoi personaggi hanno conquistato i lettori di ogni generazione e luogo.