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Manuale di saldatura for dummies
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Farnsworth, Steven R.

Manuale di saldatura for dummies

Hoepli, 11/01/2016

Abstract: L'esperienza nel campo della saldatura è un'abilità ricercata nel mercato del lavoro, ma è anche un talento che può rivelarsi molto utile per riparatori e appassionati del fai-da-te.Questo manuale, agile e pratico, presenta tutte le informazioni necessarie per svolgere un'attività comune, ma niente affatto semplice. Dalla valutazione del materiale da saldare, lungo ogni singola fase del processo di saldatura, con facili indicazioni sulle operazioni di rifinitura finale e consigli fondamentali sulle norme di sicurezza.• Le tecniche più comuni – imparate a conoscere la saldatura bastone, la saldatura TIG e la saldatura MIG• Quale metallo? – le opzioni disponibili per l'acciaio, l'acciaio inox e l'alluminio e i migliori metodi per saldarli • La sicurezza – imparate a conoscere le protezioni da indossare, a gestire l'area di lavoro e a prendervi cura delle attrezzature• Acquistate l'attrezzatura – come scegliere gli attrezzi e gli accessori necessari per l'ambiente ideale e come configurarlo in modo appropriato

Troilo e Cressida
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Shakespeare, William - Plescia, Iolanda - Fusini, Nadia

Troilo e Cressida

Feltrinelli Editore, 18/11/2017

Abstract: "Se prendiamo l'Amleto come perno del corpus shakespeariano, Troilo viene dopo, e gli somiglia. È un testo difficile, problematico, sperimentale. Come nell'Amleto tutto è doppio, a cominciare dal suo protagonista principe e clown, tragico e comico, così nel Troilo tutto è bifronte, tutto si sdoppia. Dramma 'dialettico', o commedia 'amara', molto amara, addirittura dark, Troilo e Cressida si incentra sulla demoralizzazione degli eroi, sulla disintegrazione dei valori. Domina un sentimento di corruzione, di marciume – altro che in Danimarca! Qui ci sono eroi arrivati a uno stadio di degenerazione quasi teppistica. Ci sono amanti, il cui amore si liquefa in una lubrica promiscuità. Le virtù positive della fedeltà e della devozione si putrefanno, i valori si degradano. […] In immediata apertura, del resto, il Prologo in armi avanza per dire agli spettatori che si mettano a proprio agio, e si dispongano all'inquietante verità che in guerra il male e il bene si confondono. L'etica è il primo danno collaterale della guerra, il primo valore a perdersi. Di seguito periscono l'amore, l'onore, la speranza. In guerra la forza travolge il diritto, il potere si confonde con il volere, il volere con l'appetito, e l'appetito, 'lupo universale', di tutto farà preda, fino a divorare se stesso." Dall'introduzione di Nadia FusiniCon testo originale

Il tempo dell'attesa
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Howard, Elizabeth Jane

Il tempo dell'attesa

Fazi Editore, 14/04/2016

Abstract: È il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure.A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. Insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima di sospensione mentre attende che la vita torni a essere quella di prima, in quest'indimenticabile ritratto dell'Inghilterra di quegli anni. E ormai è difficile abbandonarli, questi personaggi: con loro sorridiamo, ci emozioniamo e ci commuoviamo nel nuovo appassionante capitolo della saga dei Cazalet."I romanzi della saga sono davvero meravigliosi, lampi di genio. Con la saga dei Cazalet Elizabeth Jane Howard ha realizzato qualcosa di fantastico". Martin Amis"Una lettura che si vorrebbe non finisse mai".Natalia Aspesi, "Elle""Una parabola sulla dolorosa perdita dell'innocenza e sul disinganno che ricorda I Buddenbrook di Thomas Mann e molte opere di Virginia Woolf".Roberto Bertinetti, "Il Messaggero""Una lettura appassionante sia della Storia che delle storie".Irene Bignardi, "la Repubblica""Siete pronti per una nuova meravigliosa dipendenza? La saga dei Cazalet è la nuova serie in cui cascare dentro. Una scrittrice eccellente".Elena Stancanelli, "D – la Repubblica""Un formidabile ritratto di famiglia, con i colori vivaci e oscuri degli amori, delle rinunce, dei tradimenti, dei piaceri e delle delusioni dei Cazalet".Paolo Bertinetti, "TTL – La Stampa"

Curtun, il segreto degli etruschi
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Ingrosso, Lucia Tilde

Curtun, il segreto degli etruschi

Salani Editore, 21/01/2016

Abstract: Arianna ha 17 anni, una nuvola di capelli rossi e un'amica, Paola, piena di piercing. Non ha una madre, un fidanzato e una grande fiducia in se stessa. Da qualche mese, con il padre, da Roma si è trasferita a Cortona, dove si divide fra gli amici, le uscite in motorino e lo stage al museo etrusco. Finché nella sua vita irrompe Ruggero, misterioso ragazzo dall'irresistibile sguardo giallo-verde da gatto. Da quel momento, ad Arianna accade di tutto: statue che prendono vita, assalti di rapaci notturni, inseguimenti nei sotterranei del museo. E un'improvvisa popolarità con i compagni di scuola. In un crescendo di suspense, gli interrogativi si moltiplicano. Perché Ruggero sembra evitarla? Che cosa nascondono Emilio e Lucilla, inquietanti gemelli romani? Che cosa c'entra con lei una storia d'amore e di sangue di trent'anni prima? Ma, soprattutto, chi era davvero sua madre e quale pesante eredità le ha lasciato? Tra avventure e pericoli, sfide e rivelazioni Arianna dovrà scegliere fra l'amore e la propria natura, e affrontare un terribile scontro finale che potrebbe cambiare non solo il suo destino, ma anche quello dell'intera umanità.

Fratelli di sangue
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Haffner, Ernst

Fratelli di sangue

Fazi Editore, 03/03/2016

Abstract: Berlino, primi anni Trenta. La città pullula di adolescenti senzatetto. Alcuni sono orfani, altri sono stati abbandonati dalle proprie famiglie, altri ancora sono fuggiti dagli orfanotrofi e dai riformatori per trovare un senso di appartenenza in una delle molte gang di strada. Quella dei Fratelli di sangue è una di queste, formata da otto minorenni che si aggirano tra i vicoli nei dintorni di Alexanderplatz, vivendo di piccoli furti e prostituzione e costantemente in fuga dalle forze dell'ordine. Uniti da una catena invisibile fatta di regole non scritte, cercano il proprio posto nel mondo e sono avidi di libertà. Insieme a loro ci addentriamo nelle viscere dell'underworld di una Berlino gelida, disperata, affamata: bettole maleodoranti dove la musica imperversa fin dal mattino, teatri abbandonati trasformati in ospizi di fortuna, spettrali luna park dove prostitute bambine si offrono per un paio di giri di giostra. Un universo popolato da vagabondi e vecchi mendicanti, da artisti di strada e suonatori invalidi, da gigolò, borsaioli e spazzaneve, raccontato con il realismo più crudo, senza lasciare spazio a pietismi. Una storia vera e necessaria di amicizia e disperazione, ma soprattutto un profetico documento storico, una testimonianza dell'atmosfera di apocalittica decadenza che dominava la Germania alla vigilia dell'ascesa del nazionalsocialismo.Uscito per la prima volta nel 1932, il libro fu bruciato nei roghi nazisti. Il romanzo viene oggi finalmente ripubblicato con grande successo in Europa e negli Stati Uniti.

Il professore
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Brontë, Charlotte

Il professore

Fazi Editore, 14/04/2016

Abstract: Il professore è il primo romanzo scritto da Charlotte Brontë. Inizialmente rifiutato dagli editori perché giudicato troppo realistico, fu pubblicato solo nel 1857, due anni dopo la morte dell'autrice. Il protagonista è William Crimsworth, primo e unico narratore maschile da lei utilizzato, il quale racconta in prima persona la sua storia: uomo sensibile e colto, fugge da un lavoro pesante e competitivo nella zona industriale dello Yorkshire e si trasferisce in Belgio per insegnare presso un istituto femminile. Qui conosce Frances Henri, studentessa indigente e particolarmente dotata della quale poco alla volta si innamora, corrisposto. Ma la coppia non avrà vita facile: saranno infatti molte le avversità che i due dovranno affrontare – a cominciare dall'aperta ostilità dell'astuta direttrice della scuola – prima di riuscire a coronare il loro amore.Come Villette, Il professore prende spunto dall'esperienza personale della Brontë, che nel 1842, quando studiava il francese a Bruxelles, si innamorò del suo insegnante, Monsieur Héger (una relazione che non ebbe però un lieto fine). Lettura trascinante, il romanzo formula un'estetica nuova, mettendo in discussione molti dei presupposti su cui era basata la società vittoriana e rivelandosi come precursore dei lavori più maturi dell'autrice: l'approfondimento psicologico dei personaggi e la vivacità descrittiva degli ambienti in cui si muovono sono chiaramente riconducibili al genio di Charlotte Brontë.

Il destino del papa russo
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Mazza, Mauro

Il destino del papa russo

Fazi Editore, 31/03/2016

Abstract: Roma, Città del Vaticano: alla fine di un lungo pontificato, papa Francesco è morto.Dopo i funerali, trasmessi in diretta in ogni parte del globo, gli occhi del mondo sono ora puntati su San Pietro, dove i cardinali sono chiusi in conclave. La folla si accalca contro le transenne, i furgoni dei network televisivi ingombrano via della Conciliazione, opinionisti ed esperti spiegano regole e procedure, finché davanti alle telecamere non succede qualcosa che non era mai successo prima: dopo l'ennesimo scrutinio, il comignolo della Cappella Sistina rimane quieto. È solo un problema tecnico o c'è qualcosa di più? La risposta arriva la mattina dopo: con l'attesa fumata bianca, il mondo scopre che davvero è accaduto un fatto senza precedenti. Il nuovo papa si chiama Nikolaj Sofanov ed è il primo papa russo della storia, ma soprattutto – ed è questo che fa saltare sulla sedia i vaticanisti – in conclave non c'era. Al momento dell'elezione, addirittura, non era neanche cardinale. Perché proprio lui, allora?, si chiedono alcuni. Perché andare a prenderlo così lontano? C'entra il fatto che sia un amico d'infanzia di Vladimir Putin?Quello che nessuno sa è che Sofanov custodisce un segreto che gli è stato svelato a Fatima e che, come una stella polare, orienta fin dal primo giorno la sua azione. Quello che vuole è la riunificazione con la Chiesa ortodossa, atto coraggioso ma anche – vista la sua intimità col presidente russo – gravido di implicazioni politiche. È così che, nelle stanze più scure del Vaticano, inizia una partita a scacchi tra il nuovo papa e i suoi avversari, figure misteriose con occhi e orecchie ovunque, decise a impedire l'accordo tra le due Chiese a ogni costo. Con ogni mezzo.Un conclave dall'esito clamoroso, Putin e la veggente di Fatima, le trame di un'oscura, potentissima massoneria e i tradimenti dei cardinali: in questa storia, ambientata nel prossimo futuro, si mescolano realtà e fantasia, complotti immaginari e guerre in atto, il tutto narrato con una scrittura cinematografica che avvince il lettore fino all'ultima pagina.

Primo non nuocere
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Marsh, Henry

Primo non nuocere

Ponte alle Grazie, 28/01/2016

Abstract: "Non so se Henry Marsh abbia mai letto Il sistema periodico di Primo Levi ma nella mia biblioteca è quello che più assomiglia a questo Primo, non nuocere: lì la chimica, qui la neurochirurgia, come racconto della vita di un uomo, del suo tempo e del suo stare al mondo."Paolo Cognetti"Un libro di narrativa pura, originale, spudorato e molto bello."Sette Corriere della Sera - Antonio D'Orrico"Quando un libro inizia con 'spesso sono costretto a tagliare il cervello ed è una cosa che detesto fare'... Non puoi metterlo via, devi continuare a leggere, no?"Karl Ove Knausgård"Dolorosamente sincero... Un risultato superbo."Ian Mcewan"Il racconto intimo, molto umano e talvolta persino inquietante di una vocazione."The New York Times - Michico Kakutani"Scavi nel vecchio neurochirurgo e trovi un giovane medico di corsia, scavi nel medico di corsia e trovi un ragazzo confuso. Quando sei dentro il ragazzo, nel buio pesto della sua fibra umana, eccoti abbagliato dalla luce di questo libro."Mauro Covacich"Sorprendentemente suggestivo: una riflessione di incredibile onestà."Bill Bryson"DOLOROSAMENTE SINCERO... UN RISULTATO SUPERBO". IAN MCEWAN"SCAVI NEL VECCHIO NEUROCHIRURGO E TROVI UN GIOVANE MEDICO DI CORSIA, SCAVI NEL MEDICO DI CORSIA E TROVI UN RAGAZZO CONFUSO. QUANDO SEI DENTRO IL RAGAZZO, NEL BUIO PESTO DELLA SUA FIBRA UMANA, ECCOTI ABBAGLIATO DALLA LUCE DI QUESTO LIBRO". MAURO COVACICH"NON SO SE HENRY MARSH ABBIA MAI LETTO 'IL SISTEMA PERIODICO' DI PRIMO LEVI MA NELLA MIA BIBLIOTECA È QUELLO CHE PIÙ ASSOMIGLIA A QUESTO 'PRIMO NON NUOCERE': LÌ LA CHIMICA, QUI LA NEUROCHIRURGIA, COME RACCONTO DELLA VITA DI UN UOMO, DEL SUO TEMPO E DEL SUO STARE AL MONDO". PAOLO COGNETTI"QUANDO UN LIBRO INIZIA CON 'SPESSO SONO COSTRETTO A TAGLIARE IL CERVELLO ED È UNA COSA CHE DETESTO FARE'... NON PUOI METTERLO VIA, DEVI CONTINUARE A LEGGERE, NO?" KARL OVE KNAUSGÅRD"IL RACCONTO INTIMO, MOLTO UMANO E TALVOLTA PERSINO INQUIETANTE DI UNA VOCAZIONE". MICHICO KAKUTANI, THE NEW YORK TIMESCosa significa essere un neurochirurgo? Come ci si sente ad avere in mano le sorti di una persona, mentre ci si apre un varco tra la materia grigia che ne genera i pensieri, i sentimenti e le emozioni? E, se qualcosa va storto, come si convive con le conseguenze? È ciò che scopriremo attraverso le pagine di questo libro, la confessione sincera e intensa di un famoso neurochirurgo inglese che, alla luce dell'esperienza quarantennale, rievoca le vittorie nelle battaglie combattute al fianco dei pazienti, ma anche le inevitabili sconfitte, gli errori e i fallimenti.Primo non nuocere è la narrazione di una professione eroica, chiamata a confrontarsi ogni giorno con i momenti di maggiore fragilità dell'essere umano – la scoperta della malattia, la speranza di una cura –, a prendere decisioni cruciali che, in un modo o nell'altro, cambieranno il destino dei pazienti, ma anche del medico stesso che porterà sempre con sé le storie di gioia o di dolore delle persone che hanno confidato all'abilità delle sue mani e alla generosità del suo cuore le loro vite in pericolo.

Malapianta
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Buzzolan, Dario

Malapianta

Baldini&Castoldi, 20/01/2016

Abstract: Che cos'hanno in comune Mina e Antonia?Niente, in apparenza; o forse moltissimo. L'essenziale è che, quando s'incontrano, non si lasciano più. Nonostante i diciassette anni di differenza. Da due mondi distanti ne creano uno segreto, accogliente. Si vogliono bene.E, insieme, combattono i fantasmi che le perseguitano.Per la giovane Antonia sono le presenze che, si dice, infestano un elegante villino del precollina. Uno strano edificio di cui si è innamorata e dove vorrebbe andare a vivere con la famiglia. Anche se una maledizione, si dice, uccide chiunque ci metta piede.Per Mina, lo spettro è quello di Emme, suo antico compagno, spacciatore e padrone, tornato sotto nuove spoglie – ne è convinta – per ricominciare a tormentarla. Vivo più che mai: anche se Mina lo ha visto morire trent'anni fa.Emme e la casa. Intorno ai loro fantasmi (reali o frutto di ossessione?) ruotano decenni di odio, amore, segreti, menzogne, vigliaccherie.Soltanto insieme Ant e Mina potranno liberarsene.Soltanto insieme potranno scoprire la verità: su se stesse e sul segreto che le lega.Un romanzo che va dal buio alla luce, dove i vivi, al contrario delle classiche ghost story, fanno molta più paura dei morti.La casa è una casa normale, come un milione di altre, ma dopo un attimo che la guardi ti accorgi che non è affatto normale, c'è qualcosa di terribile eQuella casa è maledetta, una colonia del regno dei morti tra i vivi Ci sono e ci sono stati e ci saranno sempre, e vedono tuttoUna paura che ti annulla, perché loro sono quello che tutti diventeremo, o forse quello che già siamo e neanche lo sappiamo, e loro sono lì per ricordarcelo e ripeterci siete nulla, siamo nulla, per sempre, da sempre

L'ultimo cliente
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Caliceti, Pietro

L'ultimo cliente

Baldini&Castoldi, 20/01/2016

Abstract: Quante vite erano state bruciate?Chi ci aveva guadagnato?La Galli Holding ha provato a espandersi. Ha vinto un appalto, i lavori inizieranno presto, ma la stretta delle banche si fa sempre più feroce. Il vecchio proprietario rischia molto a causa di imperscrutabili regole bancarie, di tassi di interesse che gli lievitano sotto gli occhi e di finanzieri senza scrupoli, e con il signor Galli rischiano anche i suoi dipendenti: muratori, ingegneri, manovali, contabili.L'avvocato Pugliatti è a un punto morto della sua carriera. Troppo idealista, s'è così bruciato i clienti migliori, mentre i privati che continuano a rivolgersi a lui finiscono spesso per non pagare la parcella. La crisi economica attanaglia anche loro, come l'intera società: è il denaro, ormai, a mancare, drenato quasi tutto nelle pance delle banche, che fanno affari su affari speculando sui proventi del lavoro reale delle aziende. L'ultimo cliente è un legal thriller attualissimo che, coi ritmi d'un romanzo d'azione, racconta la quotidianità senza prospettive dell'oggi, l'avidità e la scaltrezza delle strutture finanziarie e di come si possa ancora provare a salvarsi, piegando la legge a proprio vantaggio."Si chiese, per una che ne aveva scoperta, quante altre situazioni del genere c'erano in giro. Quanti altri erano stati ingannati, quanti altri erano stati indotti ad assumere debiti che i loro finanziatori sapevano già in anticipo non avrebbero mai potuto rispettare. Quanti progetti erano stati fatti nascere senza che avessero mai avuto una speranza."

Al giardino ancora non l'ho detto
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Pera, Pia

Al giardino ancora non l'ho detto

Ponte alle Grazie, 04/02/2016

Abstract: "L'eleganza della scrittura e del mondo di Pia Pera mi hanno sempre affascinato, ma questo libro è unico e pieno di grazia. Un grande, coraggioso regalo". Daria Bignardi"Pia Pera ritaglia dai bordi della malattia – sua, ma anche dell'essere umano in quanto tale – una terra di luce e di libertà".Chiara Gamberale"Un libro dolente e luminoso". Michele Serra, la Repubblica"Questo libro di Pia Pera è splendido." Nicola Gardini, Sole 24 orePer molti versi, avrei preferito non dover pubblicare questo libro, che non esisterebbe se una delle mie scrittrici preferite – non posso nemmeno incominciare a spiegare l'importanza che ha avuto nella mia vita, professionale ma soprattutto personale, il suo Orto di un perdigiorno – non si trovasse in condizioni di salute che non lasciano campo alla speranza. Eppure. L'orto di un perdigiorno si chiudeva con una frase che mi è sempre sembrata un modello di vita, un obiettivo da raggiungere: "Ho la dispensa piena". Oggi questa dispensa, forse proprio grazie alla sua malattia, Pia ha trovato modo di aprircela, anzi di spalancarcela. E la scopriamo davvero piena di bellezza, di serenità, di quelle che James Herriot ha chiamato cose sagge e meravigliose, di un'altra speranza. È davvero un dono meraviglioso quello che in primo luogo Pia Pera ha fatto a se stessa e che poi, per nostra fortuna, dopo lunga riflessione ha deciso di condividere con i suoi lettori. Non posso aggiungere molto, se non raccomandare con tutto il mio cuore la lettura di un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo.Luigi Spagnol"Bellissimo e struggente".Serena Dandini

Excel 2016. Impara a lavorare con i fogli di calcolo
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Edimatica

Excel 2016. Impara a lavorare con i fogli di calcolo

Feltrinelli Editore, 10/01/2016

Abstract: Microsoft Excel è uno strumento potente in grado di rispondere ai bisogni di tutte le categorie professionali. Questo libro condensa in maniera agile e precisa consigli e suggerimenti per lavorare, da subito, in modo efficace. Il manuale ideale per chi vuole iniziare a usare Excel da zero, senza perdersi tra le numerose funzioni e comandi. Si parte dalle basi - spostarsi e operare nel foglio di calcolo e modificare i dati - per arrivare a formule, funzioni, diagrammi e grafici. Senza dimenticare le novità introdotte con la versione 2016.

Parole armate. Quello che l'ISIS ci dice. E che noi non capiamo
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Salazar, Philippe-Joseph - Lurati, Chiara - Sartori, Gioia

Parole armate. Quello che l'ISIS ci dice. E che noi non capiamo

Bompiani, 19/01/2016

Abstract: Il salafismo jihadista e la sua incarnazione armata, il Califfato, hanno dichiarato una guerra planetaria di comunicazione e soprattutto di persuasione di massa. Dopo gli attacchi di Parigi il potere retorico persuasivo dell'ISIS è sotto gli occhi di tutti. Ma abbiamo davvero capito come funziona una retorica militante efficace? Basandosi su una documentazione ricca, dettagliata e spesso del tutto inedita, Philippe-Joseph Salazar analizza i punti di forza del linguaggio della propaganda jihadista, mostrando di contro la debolezza dei discorsi dell'Occidente, disarmato contro lo stile del Califfato: il nostro linguaggio politico è sterile in confronto, "banale sul piano retorico e poeticamente deficitario". Il nostro contrattacco armato non sarà sufficiente: per vincere l'avversario bisognerà "pensare islamico, parlare islamico, argomentare islamico".

Fottuta campagna
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Porcelli Safonov, Arianna

Fottuta campagna

Fazi Editore, 24/03/2016

Abstract: A 31 anni Arianna decide che l'aria di città è diventata irrespirabile. L'insofferenza verso i ritmi urbani, lo smog, gli snob fissati con i prodotti bio e l'inquinamento acustico, è salita alle stelle e l'unica soluzione accettabile, per lei, è quella di mollare tutto e partire. Nella zona dell'Oltrepò pavese trova un vecchio fienile e, col cuore colmo di entusiasmo, si lancia in una nuova vita, totalmente diversa da quella di prima.A bordo di un enorme fuoristrada, insieme ai suoi gatti e al cane, che con lei saranno i protagonisti di molte vicende del libro, parte per la grande avventura. Ma nel brusco passaggio dall'esistenza di cittadina sempre in viaggio per lavoro a quella di misantropa che va a letto con le galline, scoprirà che la vita tanto agognata nasconde in realtà aspetti non proprio esaltanti. Da qui il racconto esilarante di tutte le sfide che la condizione rustica pone: dalla descrizione dei vicini, in verità lontanissimi, al resoconto atterrito delle sagre di paese, dall'analisi del cibo spacciato per biologico nei supermercati alla scarsità di genere maschile appetibile nel raggio di chilometri, il libro è una spassosa panoramica sulla vita in campagna, distante anni luce dalle pastorellerie e dai quadretti bucolici della tradizione. Con grande ironia e situazioni paradossali, Fottuta campagna evidenzia le difficoltà pratiche del mondo green, l'isolamento cui necessariamente costringe la vita agreste, le strazianti conseguenze della lontananza fisica dal consesso civile.Un anti-inno alla semplicità della vita all'aria aperta che mette in guardia da un'idea molto diffusa e forse troppo idillica della campagna.

La gioia di uccidere
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MacLean, Harry

La gioia di uccidere

Fazi Editore, 17/03/2016

Abstract: È una notte di dicembre. Un treno taglia i campi di grano bui del Midwest. Tra i sedili sporchi dell'ultima carrozza, un ragazzo e una ragazza fanno l'amore. Sono entrambi quindicenni e si sono appena conosciuti. Il loro è un sesso affamato, adolescente, li eccita l'idea che qualcuno possa scoprirli e sanno che dopo quella notte non si vedranno mai più. Quarant'anni dopo, il ragazzo è ormai un uomo. In una sera di temporale, si è rintanato in una casa isolata tra i boschi del Minnesota, davanti a una vecchia Underwood. È uno scrittore e vuole scrivere di quella notte, della ragazza del treno, ma più si addentra nei ricordi, più frammenti di altre immagini riemergono dalla sua memoria, confusi e crudeli. L'anziano pedofilo che ha procurato a lui e al suo amico David una ragazza a pagamento. Il cadavere gonfio e violaceo di Joseph, un altro amico d'infanzia, annegato in circostanze misteriose. Lo stesso David a letto con sua moglie, in casa sua. La notte in cui ha tagliato la gola a Shelley Duvall. E poi il romanzo che ha scritto su un sanguinoso omicidio, un gorgo di erotismo e tragedia, violenza e innocenza, in cui la morale è sempre una variabile, mai un valore assoluto.L'unico modo per liberarsi di quei fantasmi è scrivere, tornare con la memoria alla ragazza del treno, quella sconosciuta a cui – come succede solo con gli sconosciuti – si è sentito libero di confidare qualcosa di importante su se stesso. Qualcosa che, forse, può restituirgli la verità su chi è davvero. I suoi ricordi sono reali o solo fantasmi? Cos'è successo davvero a Joseph? E perché nella sua borsa l'uomo ha un coltello che non ricorda di aver portato con sé?Con questo brillante noir letterario, a ragione salutato dalla critica americana come rivoluzionario, Harry MacLean porta il thriller a un nuovo livello di complessità filosofica: La gioia di uccidere è un romanzo tortuoso come le vie cave della mente del protagonista, scritto con una lingua cristallina, quasi lirica. Un lungo, agghiacciante sguardo sul fascino della violenza e sugli effetti dell'ossessione su una mente vulnerabile – fino allo sconvolgente colpo di scena finale.

Io sono Kurt
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Restuccia, Paolo

Io sono Kurt

Fazi Editore, 17/03/2016

Abstract: Andrea Brighi, detto Kurt, in viaggio verso la Svizzera per un trasporto illegale di valuta, devia improvvisamente per Trieste in seguito all'incontro fortuito (e forse immaginario) con Stefano Zanchi, alias Diavolo Biondo, suo ex amico nonché datore di lavoro a Radio Punto Nord, più di vent'anni prima. Tornano a galla così i ricordi di un tempo in cui i due uomini passavano le giornate insieme, scambiandosi emozioni, spesso forti e all'insegna della trasgressione, progetti per il futuro, ragazze. Tra tutte, Anna, un amore mai completamente dimenticato, di cui ora riaffiorano i dettagli, le parole e il rimpianto per una storia finita troppo presto. Nella misteriosa e decadente pensione Ghega dove alloggia il protagonista, il passato tornerà a disturbare la quotidianità di Kurt, ex dj in fuga, fornendogli una chiave di lettura inedita per ripensare agli avvenimenti della giovinezza, sulla colonna sonora della musica dagli anni Novanta a oggi. Annoiato e quasi disilluso, l'uomo sarà capace di riscoprire se stesso dopo una vera e propria discesa agli inferi, tra personaggi bizzarri e spesso pericolosi, ragazze seducenti e strani figuri, in una storia trascinante di sesso, ricatti e debiti non priva di nostalgia per un periodo ormai lontano.

Una donna sulla strada
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Bukowski, Charles

Una donna sulla strada

Guanda, 28/01/2016

Abstract: Una donna sulla strada è una raccolta di poesie inedite in Italia, uno spietato, lucido lascito di Charles Bukowski alle giovani generazioni che ancora oggi leggono i suoi libri. Questi versi puntano dritto al cuore, risvegliando il ricordo delle volte in cui è successo anche a noi, come a lui, di fallire: nel lavoro, nelle relazioni amorose, nel rapporto con gli amici. Ma poi arriva il momento del riscatto, e allora riesci a puntare sul cavallo vincente, a conquistare una donna bellissima, magari addirittura a pubblicare le tue storie. Il successo del grande scrittore americano sta proprio in questo: Bukowski è un sopravvissuto, uno che è stato all'inferno ma con in tasca il biglietto di ritorno; uno che ha trovato nella scrittura la cura per i mali della sua vita sregolata. Perché "una bella poesia è come una birra fredda quando ne hai bisogno, una bella poesia è un panino al tacchino caldo quando hai fame, una bella poesia può farti stringere la mano a Mozart, può farti giocare a dadi con il demonio e farti vincere".

La scienza dei goal. Numeri e statistica applicati allo sport più bello del mondo
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Canepa, Carlo - Canova, Luciano

La scienza dei goal. Numeri e statistica applicati allo sport più bello del mondo

Hoepli, 13/01/2016

Abstract: La scienza dei goal è un libro divulgativo che descrive il ruolo crescente delle scienze sociali e dei metodi quantitativi nello sport, con particolare enfasi sul calcio. È dal 2000 circa che le statistiche e i dati, disponibili in modo sempre più numeroso (con migliaia di indicatori per i più diversi tipi di prestazione) vengono efficacemente applicati agli sport americani e, negli anni più recenti, anche in Italia. La sports analytics unisce questa mole di dati con i modelli scientifici di discipline come le scienze cognitive e l'economia, per aiutare atleti, allenatori, dirigenti e arbitri a ottenere il corretto mix per migliorare i risultati. 11 argomenti divisi tra primo e secondo tempo analizzano svariati temi: il ruolo degli incentivi sulla performance calcistica; l'effetto dei tifosi; l'impatto dei giocatori stranieri sui risultati di una squadra; le misure e i dati per valutare una prestazione.

A cosa pensava Darwin? Piccole storie di grandi naturalisti
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Lucifredi, Alfonso

A cosa pensava Darwin? Piccole storie di grandi naturalisti

Hoepli, 13/01/2016

Abstract: A cosa pensava Charles Darwin quando, ormai anziano, passeggiava nei boschi che circondano la sua casa in campagna? E qual era il sogno di Konrad Lorenz, prima di voler diventare un'oca? Perché Jane Goodall si è ritrovata all'improvviso nel cuore dell'Africa a studiare gli scimpanzé? E cosa ha spinto David Attenborough sulla cima del monte Roraima, nel cuore dell'Amazzonia? Il libro è una raccolta di brevi biografie di alcuni tra i più grandi naturalisti degli ultimi due secoli: ogni capitolo ha un diverso protagonista di cui vengono narrati pregi e difetti, vicissitudini e successi. Di storia in storia, si indaga cosa abbia spinto queste grandi donne e questi grandi uomini a dedicare la loro vita allo studio della natura, pur dovendo fronteggiare difficoltà di ogni genere per riuscire nell'impresa.

La preghiera della letteratura
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Caterini, Andrea

La preghiera della letteratura

Fazi Editore, 21/04/2016

Abstract: Nell'anno in cui papa Francesco annuncia il Giubileo straordinario nel nome della misericordia, Andrea Caterini, scrittore e saggista, propone una riflessione su alcuni termini chiave della cristianità. Scandisce il suo discorso a partire da alcune parole: Pace, Sacrificio, Misericordia, Bene, Santità e Fede. Ogni parola è analizzata attraverso la lettura e l'analisi di uno o più scrittori, da Virgilio a Dostoevskij, da Anna Achmatova ad Anton Cechov.La preghiera della letteratura non è però un libro di critica letteraria, anche se attraverso la letteratura costruisce i suoi ragionamenti filosofici, con la convinzione che essa sia ancora uno strumento privilegiato di conoscenza. In questo senso il saggio di apertura, "In principio, una preghiera", che si interroga anche sull'antico significato del Giubileo, a partire dall'Antico Testamento, riflette su quanto la letteratura sia essa stessa una particolare forma di preghiera e di come poesia e testi sacri abbiano da sempre dialogato tra loro.La preghiera della letteratura vuole essere quindi un libro di pensiero, in un momento storico in cui nessuno è davvero immune dalla vacuità e dalle chiacchiere. Pregare significa anche concentrare tutta la nostra attenzione sul significato delle parole che si pronunciano. E allora Caterini ragiona su queste, provando a farle diventare un'esperienza (una ragione) di vita.