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Il suo nome è Reacher
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Child, Lee

Il suo nome è Reacher

Longanesi, 17/03/2022

Abstract: LE AVVENTURE DI JACK REACHER, ORA ANCHE UNA SERIE TV NETFLIX I PRIMI QUATTRO ROMANZI DELLA SERIE, PER LA PRIMA VOLTA DISPONIBILI IN UN SOLO EBOOKZONA PERICOLOSADESTINAZIONE INFERNOTRAPPOLA MORTALEVIA DI FUGA Che sia una cittadina rurale della Georgia, che siano le strade di Chicago o l'assolata Key West, Jack Reacher sembra trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ma c'è chi è pronto a scommettere che non sia esattamente così.Ex agente della polizia militare, onesto, coraggioso, Reacher non ha paura di sporcarsi le mani e di correre i più temibili rischi. Perché lui è una leggenda vivente. E allora eccolo rinchiuso in carcere per omicidio, anche se non ha ucciso nessuno. Eccolo correre in soccorso a una donna che è stata rapita, o finire in un gioco criminale più grande di lui. O peggio ancora, sospettato del più crudele dei crimini, quello contro una donna. Quando tutto sembra perduto, c'è una sola legge, una sola giustizia. La sua. "Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen King  

Il caso del furto della Gioconda. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del furto della Gioconda. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Da quando hanno aperto la loro agenzia investigativa, Tina e Max non hanno mai smesso di indagare su casi misteriosi. Riusciranno a risolvere anche il prossimo? Aiutateli a catturare l'inafferrabile ladro del museo! L'unico indizio è una piuma colorata...

Il caso del libraio misterioso. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del libraio misterioso. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Da quando hanno aperto una piccola agenzia investigativa, Tina e Max hanno già vissuto ogni sorta di avventure...Quale caso dovranno risolvere questa volta? Aiutateli a scoprire il mistero che avvolge un libraio dal pessimo carattere!

Il caso del castello incantato. I cerca tracce
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Blanch, Teresa

Il caso del castello incantato. I cerca tracce

Nord-Sud Edizioni, 17/03/2022

Abstract: DIVENTATE ANCHE VOI DETECTIVE CON TINA TRACCE E MAX INDIZIO!Tina e Max hanno deciso di aprire un'agenzia investigativa nella vecchia casa di legno di Pulci, il cane di Tina. Nel loro primo caso, dovranno scoprire quale segreto nasconde il castello della famiglia Fantom... Non perdetevelo!

Acque profonde
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Highsmith, Patricia

Acque profonde

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Victor Van Allen ha trentasei anni, possiede una casa editrice di prestigio, ha una buona rendita, ed è stimato e rispettato dai concittadini di Little Wesley, nel Massachussets, dove vive con la moglie, Melinda, e la figlia, Margherita. La sua vita sembra quasi perfetta ma, in realtà, il rapporto con Melinda è in crisi da tempo e, pur di evitare il divorzio, sono giunti a un accordo che permette un precario equilibrio: Melinda può avere degli amanti, ma non deve abbandonare il tetto coniugale. Vic in società si dimostra sempre molto tollerante con la moglie, anche per non venire meno alla sua fama di uomo liberale e razionale. Nonostante gli atteggiamenti di facciata, però, non è esente dalla gelosia e a una festa cerca di allontanare l'ultimo amante di Melinda raccontandogli di essere un assassino.Quello che era nato come uno scherzo si dimostrerà carico di conseguenze quando la bugia diventerà reale e Vic non riuscirà più a frenare i suoi istinti.Un viaggio nei meccanismi più reconditi dell'inconscio che svela come, talvolta, l'autocontrollo sia solo la più infida delle nevrosi, capace di mutare un uomo apparentemente tranquillo in un omicida."Bellissimo e assolutamente avvincente."Megan Abbott"Un thriller in cui tutte le paure, le fobie e i dolori nascono sotto il tetto coniugale… mostra senza paura una guerra tra marito e moglie."Gillian Flynn

Via Savoia. Il labirinto di Aldo Moro
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Follini, Marco

Via Savoia. Il labirinto di Aldo Moro

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Aldo Moro scelse per sé un ufficio periferico e austero, in via Savoia: un tentativo di tenersi a prudente distanza dagli affanni del Palazzo, e di marcare una netta differenza tra lui, il suo modo di vedere la vita e la politica, e quello dei compagni di partito, degli alleati, degli avversari. A partire da questa scelta simbolica, un manifesto delle intenzioni, Marco Follini racconta la parabola umana e politica di Aldo Moro fin dai primi passi a Roma, dov'era arrivato dalla Puglia grazie alla sua delicata intraprendenza. Moro è dipinto come un outsider che conquista il suo partito e il paese, eppure in quell'uomo che si muove così abilmente nelle stanze del potere abita un animo tormentato e fragile, che non è stato quasi mai raccontato.Un carattere che lo rende "scomodo" perché mai silenziosamente allineato, e segna una differenza che pagherà con il rapimento e gli ultimi dolorosi 55 giorni di prigionia, in cui Moro si rende conto di non essere solo ostaggio delle Brigate rosse ma anche di uno stato che scoprirà essere troppo diverso da sé. Lui che era un uomo del dialogo, convinto che nessuno, mai, dovesse essere abbandonato a se stesso."Nelle pagine di Follini c'è tutto quello che non resta nelle analisi, nelle biografie o negli studi degli storici. Il potere che non è conquista, ma condanna. Il potere che è una vertigine. Il potere che confina con la paura."Marco Damilano"Marco Follini aggiunge dettagli e particolari inediti su una figura mai abbastanza esplorata, lavora sui chiaroscuri, componendo un labirintico ritratto, pieno di politica e umanità, in grado di produrre, in chi legge, un'autentica evocazione."Fabrizio Gifuni

Ucraina. La guerra che non c'era
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Sceresini, Andrea - Giroffi, Lorenzo

Ucraina. La guerra che non c'era

Baldini+Castoldi, 17/03/2022

Abstract: 24 febbraio 2022. La guerra che non c'era, adesso c'è. Le sirene antiaeree sono partite a Leopoli, ci sono sta- te esplosioni a Kiev. La Russia di Putin sta attaccando da più fronti, via cielo e terra. Gli Stati Uniti e la Nato sono pronti alla difesa dell'indipendenza dell'Ucraina e dei confini dell'Europa.Autunno 2014. La guerra che non c'è. Un reportage esclusivo, scritto da due giovani e coraggiosi giornalisti freelance italiani che per mesi hanno vissuto lungo le due sponde del fronte. Da Donetsk a Lugansk, passando per Kiev, un'odissea fra trincee, battaglie e posti di blocco, miliziani dal volto umano, ufficiali alcolizzati e cocainomani, volontari di mezza Europa ubriachi di ideologia, bombardamenti e bordelli militari. L'obiettivo, osservare il vero volto della guerra: senza pregiudizi né retorica, ma con lo spirito un po' incosciente di chi cerca la verità. Il risultato: una lunga carrellata di ritratti e destini, nel solco dei reportage di guerra alla Terzani e Fallaci, che spiegano le contraddizioni della Storia attraverso le storie individuali.

HHhH
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Binet, Laurent

HHhH

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Praga, 27 maggio 1942. Il Protettore nazista di Boemia e Moravia Reinhard Heydrich – la bestia bionda, braccio destro di Himmler, e ideatore della soluzione finale – viene colpito da un attentato che portera, alcuni giorni dopo, alla sua morte.I responsabili sono Jozef Gabcˇik e Jan Kubiš, soldati dell'esercito cecoslovacco in esilio a Londra, addestrati per paracadutarsi nel Protettorato e assassinare proprio il "macellaio di Praga" in quella che in codice e conosciuta come Operazione Antropoide. Gabcˇik e Kubiš, il primo slovacco e il secondo ceco, sono stati scelti per una missione disperata che potrebbe infliggere un duro colpo al potere nazista eliminando quello che le stesse SS chiamavano HHhH (Himmlers Hirn heisst Heydrich) che in tedesco significa "il cervello di Himmler si chiama Heydrich", riconoscendo cosi la sua grande intelligenza, ferocia e influenza: dopo mesi di preparazione, per il gruppo di patrioti guidati in pari misura da coraggio e incoscienza, e giunto il momento di entrare in azione.Laurent Binet racconta uno degli episodi decisivi della seconda guerra mondiale in un appassionante romanzo storico che riflette sul potere della letteratura nel dare forma alla storia.

La dama delle lagune
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Simoni, Marcello

La dama delle lagune

La nave di Teseo, 17/03/2022

Abstract: Anno Domini 807, foce del fiume Po. In seguito a una violenta tempesta, le lagune di Comaclum restituiscono un antico sarcofago di piombo che custodisce il corpo incorrotto di una fanciulla. Un miracolo, secondo il vescovo Vitale. Un cattivo presagio, invece, per l'abate Smaragdo, che si troverà diviso tra l'obbligo morale di svelare il mistero e la necessità di proteggere un segreto legato alla sua famiglia. Il contrasto per il potere infiamma il castrum e sconvolge le vite dei suoi abitanti, come il magister piscatorum Bonizo e suo figlio, l'ambizioso Grimoaldo, il giovane orfano Eutichio, il falegname Gregorius dall'oscuro passato e Partecipazio, il viscido diacono della cattedrale, detto "Mano di Legno". Proprio nel momento in cui le tensioni tra l'imperatore Carlo Magno e la lontana Bisanzio minacciano di attirare un vento di guerra sulla piccola Comaclum, tra le insulae dell'abitato inizierà ad aggirarsi l'ombra di una ragazza. Forse uno spirito inquieto, forse una fuggiasca in cerca di protezione. Marcello Simoni, il maestro del thriller storico, torna con un Medioevo lagunare pieno di enigmi che possono cambiare la storia: tra scorribande di armigeri longobardi, alleanze e vendette, antiche maledizioni e molto coraggio, le sorti dell'impero si stanno per decidere.

Il tempo della speranza
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Riebe, Brigitte

Il tempo della speranza

Fazi Editore, 31/03/2022

Abstract: Dopo Una vita da ricostruire e Giorni felici, tornano le appassionanti avventure delle ragazze Thalheim nel capitolo conclusivo della trilogia delle sorelle del Ku'damm.Insieme a Rike, Silvie e Florentine siamo ormai giunti agli anni Sessanta, anni cruciali nella storia di Berlino e dell'Europa intera, e come le sorti della città, anche quelle delle ragazze sono a un punto di svolta. La piccola Florentine, la più giovane delle tre figlie Thalheim, dopo un lungo soggiorno a Parigi ha deciso che è ora di tornare a casa. Ma cosa la aspetta lì? Da che ha memoria, Florentine ha desiderato sempre e solo una cosa: dedicarsi interamente all'arte. Ha sempre avuto uno spirito ribelle, combattivo, ma, quando inizia a dipingere, tutto si fa luminoso e leggero. In disaccordo col padre, che immaginava per lei un futuro nei grandi magazzini di famiglia, si è iscritta all'accademia d'arte. Il suo posto è lì. Ma presto un'ombra oscura la felicità della giovane. Rufus Lindberg, il suo imperioso insegnante, umorale e ineffabile, le sta rendendo la vita un inferno. Nel frattempo, le tensioni politiche tra Est e Ovest minacciano di dividere in modo definitivo la città, e anche la famiglia. C'è speranza per Florentine e i suoi cari? C'è speranza per Berlino?Una conclusione che certo non deluderà i molti lettori di questa avvincente saga, che si è aperta con tre ragazze costrette a ripartire da zero e si chiude con tre donne padrone dei loro destini."Berlino, la città in cui sono ambientati questi libri, è stata ed è tuttora un crogiolo di destini, nel secolo scorso come nel presente. La sua forza è stata meravigliosamente ritratta da Brigitte Riebe".Carmen Korn"Tre sorelle che conosciamo bambine e vediamo crescere sotto i nostri occhi; lo scintillante mondo della moda; una città ricca di suggestioni come solo Berlino sa essere e, sopra ogni cosa, la mano della grande Storia, che tutto fa e disfa. Potrebbero essere questi gli ingredienti giusti per decretare il successo di una nuova trilogia al femminile".Ilaria Zaffino, "la Repubblica""Una nuova trilogia al femminile con tutte le carte in regola per diventare un bestseller".Benedetta Marietti, "il Venerdì – la Repubblica""Riebe costruisce un plot con lo stesso serrato ritmo di una serie tv e con una tensione emotiva e un'atmosfera capaci di sedurre anche il più smaliziato lettore".Luigi Forte, "TTL – La Stampa"

Delitti in prima pagina. La giustizia nella società dell'informazione
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Bruti Liberati, Edmondo

Delitti in prima pagina. La giustizia nella società dell'informazione

Raffaello Cortina Editore, 07/03/2022

Abstract: Alla giustizia chiediamo trasparenza, ma la comunicazione non si improvvisa. Alla stampa chiediamo notizie ma anche rispetto della dignità delle persone e della funzione giudiziaria. Spettacolarizzazione dei processi, magistrati affetti da protagonismo… le insidie non sono poche.Edmondo Bruti Liberati ripercorre qui le regole che andrebbero seguite da entrambe le parti e le prassi che invece sono diffuse, con richiami alle vicende che più hanno appassionato l'opinione pubblica, dalla "nera" di Buzzati al caso Cogne fino alle polemiche sui video della tragedia del Mottarone e delle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.Nelle odierne società democratiche, percorse da differenti fattori di crisi, la magistratura ha un ruolo fondamentale. È dunque necessario che il "quarto potere" eserciti un controllo critico sul "terzo potere". Nonostante le possibili deviazioni e strumentalizzazioni, un'informazione non asservita alla logica del profitto o a potentati economici è garanzia di libertà e di giustizia.

Diari di un partigiano ebreo
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Artom, Emanuele

Diari di un partigiano ebreo

Bollati Boringhieri, 21/04/2022

Abstract: I diari di Emanuele Artom sono composti di due parti distinte. La prima concerne il periodo che va dal 1° gennaio 1940 al 10 settembre 1943, ed è una fonte straordinaria di notizie sulla vita culturale torinese, sui processi sociali che prendono l'avvio tra la caduta di Mussolini, la firma dell'armistizio e l'inizio dell'occupazione tedesca. La seconda parte, che va dal novembre 1943 al 23 febbraio 1944, riguarda invece l'esperienza partigiana di Artom e offre una rappresentazione immediata e priva di retorica della vita delle bande, delle dinamiche sociali interne e dei contrasti politici e personali.La cronaca degli eventi che segnano la vita dei resistenti è in primo piano, ma intrecciate ad essa compaiono dense riflessioni sull'etica dei resistenti. Risulta evidente come per Artom il senso della lotta non stesse tanto e solo nello scontro armato, quanto nella possibilità di delineare una socialità e una moralità diverse, di trovare una linea di demarcazione di tipo etico che distinguesse fascisti e antifascisti. Sono questi gli elementi che fanno dei diari di Artom un documento di grande efficacia storiografica e li pongono fra le testimonianze più alte della moralità della Resistenza.

Uno, due, tre, molti
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Brooks, Michael - Antonielli D'Oulx, Benedetta

Uno, due, tre, molti

Bollati Boringhieri, 21/04/2022

Abstract: "Un racconto piacevole e semplice dell'enorme influenza che la matematica ha avuto sulla civiltà umana. Se vi siete mai chiesti a cosa servisse la matematica che avete studiato a scuola, qui troverete la risposta."Ian Stewart, autore di Com è bella la matematica e Numeri incredibiliAnche gli esseri umani – come molti animali – quando nascono sono in grado di contare solo fino a tre. Il nostro cervello, in presenza di più di tre oggetti, non si preoccupa di specificare la quantità: un neonato che vede quattro mele registra quella visione come "molti". Lasciati alla nostra propensione naturale, noi conteremmo così: uno, due, tre… molti.La matematica è la disciplina che ci ha portato nel regno incantato di quei molti, ce lo ha fatto scoprire, e con questo ci ha dischiuso le porte del mondo.Forse ci ricordiamo di aver studiato a scuola geometria, algebra, trigonometria e analisi. Ma raramente ci siamo resi conto – raramente ci è stato insegnato – che stavamo affrontando le radici stesse dell'arte, dell'architettura, del governo e di quasi ogni altro aspetto della nostra civiltà. La matematica dei triangoli ha permesso agli esploratori di viaggiare attraverso i mari e agli astronomi di mappare i cieli. L'analisi ha fatto vincere agli alleati la Seconda guerra mondiale e ha fermato le epidemie. I numeri immaginari, poi, sono risultati del tutto essenziali per la nostra vita digitale di abitanti consapevoli del ventunesimo secolo. Senza matematica tutto questo non esisterebbe. Per questo è importante apprezzare la grandezza della sua struttura.Dagli antichi sacerdoti egizi agli astronauti, dagli esattori delle tasse babilonesi ai robot, Michael Brooks racconta un eccentrico cast di personaggi e con le loro storie ci fa capire come la matematica ha plasmato il mondo che ci circonda in maniera molto più profonda di quanto siamo soliti credere.

Rock & servizi segreti
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Franzinelli, Mimmo

Rock & servizi segreti

Bollati Boringhieri, 14/04/2022

Abstract: "Nuova edizione riveduta e accresciuta."Durante la guerra del Vietnam, negli Stati Uniti ma non solo, la musica giovanile divenne un potente strumento di contestazione del sistema. Soprattutto il rock, grazie all'impegno di artisti d'avanguardia, puntava il dito contro le contraddizioni del mondo occidentale, rappresentando un sedizioso impulso di cambiamento nella società.Contro il tumulto ribelle, scandito da chitarre elettriche e folk, si lanciarono anche i servizi segreti, con agenti che pedinavano i musicisti dell'ala radicale, li spiavano e provocavano con interventi dall'esito talvolta tragico. Oggi, grazie a leggi per il diritto all'informazione come il Freedom of Information Act, sono stati desecretati i documenti dell'fbi e della cia, che svelano la pervasività e il cinismo delle operazioni condotte contro musicisti come John Lennon, Jim Morrison, Janis Joplin, Pete Seeger e Frank Zappa. Ma molti altri ancora erano gli artisti sottoposti a intromissioni nella vita privata e a insidiose offensive che miravano a danneggiarli sul piano professionale. Anche in Italia alcuni musicisti erano finiti sotto lo stretto controllo della polizia, come testimonia il caso di Fabrizio De André, cui viene dedicato il capitolo conclusivo.In un'indagine storica emozionante, Mimmo Franzinelli ricostruisce i retroscena del potere e della controcultura e – in questa nuova edizione accresciuta – estende la riflessione anche a musicisti dei nostri giorni divenuti bersaglio di rappresaglie. Testimonianza di come la musica resti ancora oggi espressione di libertà dalla forza dirompente.

Dialoghi sul male
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Zoja, Luigi

Dialoghi sul male

Bollati Boringhieri, 31/03/2022

Abstract: "Da psicoanalista, Luigi Zoja ha illuminato ciò che non sapevamo di noi. Da narratore ci butta nel mare aperto dell'ignoto che abitiamo, nel buio che ci abita. Il suo raccontare è implacabile."Andrea Bajani"Un libro in felice equilibrio fra la riflessione etica ed esistenziale, il resoconto terapeutico, il gusto per le storie avvincenti e ben raccontate."Gianrico CarofiglioWang, Sophie e Telma sono le protagoniste di queste tre storie. Nulla le lega tra loro se non l'essere donne, l'aver visto il male da vicino e il fatto che le loro vite incontrano la psicoanalisi.Wang è una ragazzina cinese che, al tempo della Rivoluzione Culturale, compie un gesto assurdo e malvagio. Sophie, negli anni di piombo, sfiora a Zurigo il terrorismo rosso. Il dolore di Telma affonda le radici nella sanguinaria dittatura argentina. Le vicende sono accomunate dal dialogo, da una volontà di comprendere e dal bisogno, solo a volte cosciente, di trovare un posto al male nella nostra vita.Le tre donne vengono descritte con lo sguardo della psicoanalisi, ma anche della tragedia collettiva che cerca di bilanciare orrore e pietà.Wang, che all'epoca dei fatti era troppo bambina per comprendere davvero l'enormità delle sue azioni, si è fatta "adoperare" da una cosa più grande di lei; Sophie ondeggia tra due tensioni, due imperativi, e con lei anche l'analista finisce per ondeggiare, tra due fedeltà inconciliabili; Telma cerca le proprie radici, che non sono dove pensava fossero, in una famiglia frantumata dalla dittatura.L'esperienza in campo analitico dà a Luigi Zoja la possibilità di raccontare questi tre ritratti del male e della sofferenza con grande cura, coinvolgendo emotivamente il lettore in ciascuna di queste storie. Grazie a lui, e alle tre protagoniste, scorgiamo l'abisso e una possibile rinascita, sollevati nel vedere che alla fine Sophie "si è sorrisa", se si può chiamare così il lieve riaccendersi dell'affetto per se stessi, che è il motore trainante di ogni psicoterapia.

Il settimo Conte di Lucan
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Spark, Muriel

Il settimo Conte di Lucan

Adelphi, 10/03/2022

Abstract: Ormai quasi trent'anni fa Londra fu scossa da un feroce delitto che si scoprì commesso per sbaglio (invece della moglie l'assassino aveva ucciso la bambinaia di casa). Il colpevole era una figura di spicco dell'aristocrazia inglese, Lord Lucan. Ma la polizia non riuscì mai ad arrestarlo. Da allora si sono accumulati allarmi e improbabili cronache sul latitante, avvistato nei più remoti angoli del mondo e, a quanto pare, protetto da una possente omertà di classe. Lord Lucan, avevano pensato molti suoi amici, non è uno che si possa arrestare come un criminale qualunque. Sulla base di questo canovaccio terribilmente vero Muriel Spark ha costruito uno dei suoi romanzi più acrobatici e insolenti, una sorta di vertiginoso supplemento di indagine, dove Lord Lucan si sdoppia e incorre in avventure macabre ed esilaranti. Muriel Spark ha trovato in questa storia una materia che sembrava in attesa del suo sarcasmo e della sua prosa acuminata."Il settimo Conte di Lucan" è stato pubblicato per la prima volta nel 2000.

Realtà e sogni
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Spark, Muriel

Realtà e sogni

Adelphi, 10/03/2022

Abstract: Un uomo con la sindrome del Grande Burattinaio: già questo infonde un vago brivido di inquietudine. Aggiungiamo che l'uomo con i tratti di un Dio arbitrario è un famoso regista, e che di conseguenza dispone di un'arma micidiale, il casting: il brivido di inquietudine si trasformerà in oscuro timore. Potrà accadere infatti che una ragazza fuggevolmente intravista in un campeggio dia vita a un personaggio. E che tale personaggio si incarni in un'attrice. E che a questo punto il regista non sappia più distinguere la realtà dai sogni – o meglio: la vita dal cinema.Mentre sotto i nostri occhi scorrono come fotogrammi intrecci erotici, disegni omicidi, misteriose sparizioni, irresistibili crudeltà familiari, scopriremo che l'arte del casting è un piacere sottile che travalica i confini del set, e che avere la parte sbagliata può rivelarsi molto pericoloso. Non solo: mentre i personaggi si affannano per scampare all'onnipresente minaccia della disoccupazione, scopriremo, allarmati, che anche nella vita privata corriamo il rischio di essere in esubero.Con questo romanzo labirintico e fulmineo – il suo più recente –, pieno di dialoghi scintillanti, Muriel Spark riesce di nuovo a catturarci, cogliendoci come sempre alla sprovvista, con la sua caustica, inesorabile lucidità."Realtà e sogni" è uscito in Inghilterra nel 1996.

Confessioni di un malandrino
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Branduardi, Angelo - Zuffanti, Fabio - Zuffanti, Fabio

Confessioni di un malandrino

Baldini+Castoldi, 31/03/2022

Abstract: Nonostante moltissimi vedano in lui solo il menestrello di Alla fiera dell'est, Angelo Branduardi è un caso unico nella storia della musica italiana. Un musicista che nella sua carriera ha esplorato in lungo e in largo i vasti territori del suono, navigando tra le culture, tra sacro e profano, e che – prediligendo per sé la definizione di trovatore – ha fatto sì che ogni suo brano fosse un piccolo giro del mondo, per la quantità di spunti e strumenti messi in campo. È inoltre un cantore di alta spiritualità e un grandissimo divulgatore di cultura: supportato dalla moglie Luisa Zappa – da sempre autrice dei testi e stimolo costante per la sua ricerca – ha narrato le gesta di san Francesco e musicato poesie di Sergej Esenin e William Butler Yeats, ha scritto colonne sonore per il cinema e sperimentato con l'elettronica, ha raccontato favole e leggende di tutto il mondo. Con la sua voce e il suo violino, insomma, ha trasportato gli ascoltatori verso altre realtà. E lo testimoniano i suoi successi – basti ricordare La pulce d'acqua, Cogli la prima mela, Vanità di vanità, Si può fare e molti altri – e i suoi concerti sempre sold out. Allo scoccare dei settant'anni, Angelo ha deciso di svelarsi per la prima volta in questa autobiografia, che è il racconto autentico che il critico musicale Fabio Zuffanti ha provveduto a raccogliere ed elaborare. Dall'infanzia trascorsa a Genova alla scoperta della passione per la musica, dai tour in giro per l'Europa alle ispirazioni che stanno dietro alle sue creazioni, la famiglia, i concerti, gli incontri, i grandi successi, le scelte giuste e quelle sbagliate, la luce e il buio del suo essere uomo prima che artista: una testimonianza preziosa che ogni appassionato di musica non dovrebbe mancare di leggere.Con una prefazione di Stefano Bollani e un'ampia appendice discografica a cura di Laura Gangemi, principale animatrice del fanclub ufficiale di Angelo Branduardi, Locanda del Malandrino.

Un libro di guarigione
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Rayneri, Gaia

Un libro di guarigione

HarperCollins Italia, 24/03/2023

Abstract: È possibile che a volte andare in pezzi possa servire a farci tornare più interi? Gaia ha ventiquattro anni, è indipendente economicamente, vive da sola e il suo futuro sembra splendere di luminose promesse. Ma improvvisamente scende un'oscurità che la opprime, togliendole la voglia di lavorare, di vedere persone, per¬ no di uscire di casa. Dopo una visita con uno psichiatra, arriva il responso: ha un "disturbo borderline di personalità". La diagnosi, dapprima accolta come promessa di cura, diventa una prigione, assieme al suo cammino codi¬ficato, fatto di sedute di terapia, di psicofarmaci, di test periodici. Per un ¬ fine che non sembra essere lo "stare bene" quanto lo "stare meno peggio".Ma questo libro non è il racconto di un dolore. È, sin dal titolo, la storia di una guarigione, raccontata con la speranza di fare del bene anche a chi la legge. Perché Gaia a un certo punto riesce a cambiare sguardo, abbandonando quello che contrappone la sanità e la normalità alla malattia, rinunciando alla prospettiva delle definizioni diagnostiche a favore della prospettiva dell'anima, "quel puntino di luce in¬finita che c'è dentro ognuno di noi".Una prospettiva fatta di cura di sé, di accettazione delle proprie ferite, della comprensione che il dolore può essere un dono. E che spesso, come nella celebre frase attribuita a Rilke, le nostre paure più profonde sono come i draghi delle ¬ fiabe che proteggono i nostri tesori più grandi. Gaia, così facendo, riesce a intraprendere un cammino di salvezza e di amore, verso il prossimo, verso di sé.A più di dieci anni di distanza dal suo fortunatissimo esordio Pulce non c'è, Gaia Rayneri torna con un libro autobiogra¬fico, che muta un profondo dolore in una splendente speranza. Con un approccio sincretico, che va dal Cristianesimo al Buddismo, da Freud a Seneca, da Foucault alle tecniche di meditazione, Un libro di guarigione può accompagnare la vita di ogni essere umano, mostrandogli come affrontare i dolori, le difficoltà e le solitudini anche quando sono apparentemente insormontabili e ricordando che la felicità dell'anima è l'obiettivo più importante e più raggiungibile che esista.

Neve rossa
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Petronio, Barbara

Neve rossa

HarperCollins Italia, 31/03/2023

Abstract: Dario e Giordana hanno meno di quarant'anni, sono una coppia giovane, con una vita normale, alti e bassi, qualche gelosia, peccati più o meno segreti, momenti di felicità. Fino a che la loro vita non viene sconvolta da una tragedia: Giovanni, il loro unico figlio, muore, investito da un'auto. Per cercare di sopravvivere al dolore, decidono di trasferirsi a Sestola, sull'Appennino tosco-emiliano, dove Dario ha una casa di famiglia. In un luogo più appartato e silenzioso sperano di potersi lasciare alle spalle il lutto.Ma quella che trovano non è una comunità accogliente. Dietro ai sorrisi di circostanza degli abitanti di Sestola si nascondono bisbigli, sguardi di riprovazione, il rumore sommesso eppure inesorabile dei pettegolezzi. Così Dario e Giordana si isolano ancora di più nella loro casa ai margini del bosco. Le uniche presenze in grado di rompere la solitudine che li avvolge sembrano essere Federico, il proprietario dell'albergo vicino alla casa, poco più in là sull'unica strada battuta, e Helena, la sua bellissima moglie serba, che ha da poco avuto un figlio e sembra conoscere i segreti di erbe misteriose e rituali arcaici.E intanto piccoli fatti sempre più inquietanti, dettagli inspiegabili, strane immagini, suoni che non dovrebbero esserci, cominciano a spaventare Giordana e Dario, mentre l'autunno inizia a trasformarsi in inverno e a isolare Sestola dal resto del mondo… Una delle più importanti sceneggiatrici italiane esordisce nel romanzo, e lo fa con un grande thriller che ricorda classici della letteratura e del cinema, da Shining a Le verità nascoste. Neve rossa è un libro capace di dipingere il lato oscuro della vita quotidiana e delle relazioni e di tenere il lettore incollato alla pagina, immergendolo nelle atmosfere belle e tenebrose dell'Appennino, sorprendendolo con un indimenticabile finale.Barbara Petronio è nata a Terni nel 1973 e vive a Roma. Ha scritto le serie Romanzo Criminale e Suburra e firmato film come ACAB e Indivisibili, per il quale ha vinto il premio David di Donatello per la sceneggiatura. Da tempo coltiva il sogno di scrivere senza vincoli produttivi, potendo essere libera di spaziare nella mente dei personaggi e nei meandri delle storie più oscure. Questo suo primo romanzo thriller le ha dato finalmente la possibilità di farlo.