Trovati 855152 documenti.

Il complesso di Telemaco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Recalcati, Massimo

Il complesso di Telemaco

Feltrinelli Editore, 20/03/2013

Abstract: "Siamo stati tutti Telemaco. Abbiamo tutti almeno una volta guardato il mare aspettando che qualcosa da lì ritornasse. E qualcosa torna sempre dal mare." Una nuova figura per capire il rapporto tra genitori e figli e per pensare alla possibilità di una vita soddisfatta.

L'uomo della città vecchia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Franceschini, Enrico

L'uomo della città vecchia

Feltrinelli Editore, 20/03/2013

Abstract: "Tra le grondaie, i fasci di fili elettrici, gli stracci impigliati nelle grate del pianerottolo, il cielo di Gerusalemme diventa blu cobalto, come una promessa di bellezza, come una condanna."

Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tabucchi, Antonio

Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema

Feltrinelli Editore, 20/03/2013

Abstract: Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all'ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile "elogio della letteratura", di una letteratura capace di "ficcare il naso dove cominciano gli omissis". È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l'assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende l'intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

Mandami tanta vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Di Paolo, Paolo

Mandami tanta vita

Feltrinelli Editore, 23/04/2013

Abstract: Moraldo, arrivato a Torino per una sessione d'esami, scopre di avere scambiato la sua valigia con quella di uno sconosciuto. Mentre fatica sui testi di filosofia e disegna caricature, coltiva la sua ammirazione per un coetaneo di nome Piero. Alto, magro, occhiali da miope, a soli ventiquattro anni Piero ha già fondato riviste, una casa editrice, e combatte con lucidità la deriva autoritaria del Paese. Sono i giorni di carnevale del 1926. Moraldo spia Piero, vorrebbe incontrarlo, imitarlo, farselo amico, ma ogni tentativo fallisce. Nel frattempo ritrova la valigia smarrita, ed è conquistato da Carlotta, una fotografa di strada disinvolta e imprendibile in partenza per Parigi. Anche Piero è partito per Parigi, lasciando a Torino il grande amore, Ada, e il loro bambino nato da un mese. Nel gelo della città straniera, mosso da una febbrile ansia di progetti, di libertà, di rivoluzione, Piero si ammala. E Moraldo? Anche lui, inseguendo Carlotta, sta per raggiungere Parigi. L'amore, le aspirazioni, la tensione verso il futuro: tutto si leva in volo come le mongolfiere sopra la Senna. Che risposte deve aspettarsi? Sono Carlotta e Piero, le sue risposte? O tutto è solo un'illusione della giovinezza? Paolo Di Paolo, evocando un protagonista del nostro Novecento, scrive un romanzo appassionato e commosso sull'incanto, la fatica, il rischio di essere giovani.

Il cuore, se potesse pensare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Razon Veronesi, Sultana

Il cuore, se potesse pensare

Rizzoli, 20/03/2013

Abstract: Nel 1939 Sultana, detta Susy, ha sette anni, dei bei boccoli neri, e non sa che la vita normale sta per finire. Nell'agosto del 1941 l'intera famiglia si ritrova nel campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia. Nel giugno del 1944, si aprono per loro i cancelli di Bergen-Belsen.Sono anni di paura, fame, violenza. Ed è solo l'inizio. Perché al ritorno a casa, nel dopoguerra, Susy scopre che la lotta per la sopravvivenza non è affatto finita. La aspettano la miseria di una Milano in rovina, i sacrifici per poter studiare, il lavoro febbrile per perseguire un obiettivo difficile per una donna in quegli anni: la carriera medica, nel neonato reparto di pediatria del Fatebenefratelli prima e all'ospedale San Carlo poi. Ma questo è anche il tempo delle scoperte e dell'entusiasmo per i progressi della medicina, del clima fervido di cambiamento sociale, di avventure sentimentali fino alla passione totalizzante e travagliata per quello che rimarrà per sempre il grande amore: Umberto Veronesi. Anno dopo anno, nonostante il lavoro durissimo, i sei figli, i lutti, la malattia, Susy si riappropria della sua vita, tiene alta la bandiera della sua indipendenza, e dà vita a un clan familiare numeroso e vitale, allargato, composito, unito.Sultana Razon ci accompagna nel racconto di un'esistenza densa e drammatica con uno stile secco, ruvido, veloce, capace di attraversare senza alcuna retorica il desiderio e l'orrore, la fatica e il gusto di vivere. Ne emerge il ritratto di una donna di grande temperamento, autenticamente anticonformista, che con feroce ostinazione e insospettata dolcezza ha saputo costruire la felicità per sé e per i suoi. Un libro confessione senza imbarazzi né concessioni al politicamente corretto, il bilancio tanto più commovente quanto più aspro e sincero di una vita, una riflessione sulla società, sui nostri pregiudizi e le nostre paure.

La fine della cultura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hobsbawm, Eric J.

La fine della cultura

Rizzoli, 20/03/2013

Abstract: Qual è il destino della nostra cultura ora che il mondo in cui è nata non esiste più? Eric Hobsbawm ha dedicato ampio spazio ai mutamenti, profondi e irreversibili, che hanno costellato la storia sociale e culturale del Novecento. Questi saggi, in gran parte inediti e qui per la prima volta raccolti in volume, tracciano la storia tutt'altro che lineare della nostra cultura per metterne in luce le tortuosità, le involuzioni, ed esplorarne le prospettive. Lo fanno spaziando da quel poderoso carico di credenze e valori che è stata la civiltà borghese mitteleuropea al mito americano del cowboy, da Paul Klee a Vivienne Westwood, fino alla straordinaria ondata di produzione creativa degli ultimi anni. Materiali, idee, storie personali e collettive che del secolo breve, ma interminato, echeggiano tutta la complessità, le interferenze, gli attriti.

Il nemico di Bourne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ludlum, Robert - Van Lustbader, Eric

Il nemico di Bourne

Rizzoli, 01/01/2013

Abstract: L'uomo che Jason Bourne ripesca dalle acque del Baltico è vivo per miracolo. Il suo corpo intirizzito dal gelo ha subito ferite d'arma da fuoco, e il cervello annebbiato nasconde più di un mistero, primo fra tutti quello della sua identità. Cosa c'è nel suo passato?Chi ha cercato di ucciderlo e perché? Rebeka, agente del Mossad e vecchia amica di Bourne, potrebbe conoscere la risposta a queste e ad altre domande. Da settimane, infatti , dà ossessivamente la caccia a colui che ora giace impotente in un letto, prigioniero della sua stessa amnesia. Incurante di ogni pericolo e di ogni cautela, Rebeka si è spinta al punto di infrangere i ferrei protocolli dell'organizzazione a cui appartiene pur di catturare la preda, e i suoi superiori hanno reagito affidando a un killer il compito di eliminarla.Lungo una scia di sangue, tradimenti e interessi che da Stoccolma porta a Città del Messico, Pechino e Washington D.C., Bourne e Rebeka si addentrano in un labirinto di specchi dove nulla e nessuno è quel che sembra. Per sventare una cospirazione che mette in gioco i destini del mondo intero.Prezzo Lancio €9,99 fino al 2 Aprile

Piangi pure
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ravera, Lidia

Piangi pure

Bompiani, 20/03/2013

Abstract: Iris ha 79 anni, una figlia intelligentissima e antipatica, che parla esclusivamente con Dio, e una nipote bellissima e ignorante, che trae vantaggio dalle passioni degli uomini. Vive sola ed è in ottima salute, ma quando, per risolvere una decorosa miseria ormai intollerabile, vende la nuda proprietà della casa in cui abita, incomincia a pensare alla morte. È perchè ha scommesso sulla sua aspettativa di vita?Lo chiede a Carlo, lo psicoanalista che lavora al pianterreno e, da tre anni, prende il caffè con lei al bar di fronte. Carlo è una buona conoscenza, una consuetudine, quasi un amico.È lui che le consiglia di tenere un diario per contenere e disinnescare quei sintomi minacciosi. Iris esegue. Prima è cauta, racconta le sue paure per dominarle. Ma poi finisce per raccontare anche altro. E si scopre innamorata di Carlo. Anche questo è un sintomo, ma siamo portati a pensare che sia sintomo di una malattia giovanile. È così? Esiste una scadenza per l'eros, un inverno del nostro desiderio? Oppure è uno dei tanti stereotipi che ci obbligano a rinunciare alla vita? Contro ogni previsione Iris e Carlo vivranno la loro storia d'amore. Impareranno a guardarsi l'un l'altra, e a guardare il tratto di strada che devono ancora percorrere, approfittando della luce più suggestiva. Quella del tramonto. Con Piangi pure Lidia Ravera racconta una storia struggente e divertente, in cui l'età avanzata dei protagonisti diventa l'occasione per un rinnovato inno alla vita, un ritratto di signora straordinario, commovente, gioioso.

Ogni cosa a suo tempo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gorbacëv, Mihail Sergeevic - Cigognini, Nadia - Gori, Francesca

Ogni cosa a suo tempo

Marsilio, 20/03/2013

Abstract: A seguito delle dimissioni di Michail Gorbačëv nel 1991, si concludeva la storia dell'Unione Sovietica. All'indomani della morte dell'amata moglie Raisa, nel 1999, l'ultimo presidente dell'URSS decide di scrivere "il racconto della nostra vita": questa la genesi della sua autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso ci porta sull'onda dei ricordi ai vertici della politica mondiale. L'autore ripercorre con onestà e schiettezza le sue vicende private e i più importanti avvenimenti del Novecento, dall'incontro con Reagan ai contrasti con Putin, descrivendo eventi, protagonisti e svolte epocali che hanno segnato la sua carriera e il mondo che oggi conosciamo. Un libro sulle scelte, la politica e il destino di un uomo alla prova della Storia: "A guardare le cose da una prospettiva più ampia – scrive nell'epilogo – posso dire di essere stato fortunato. Ho bussato alle porte della Storia e le porte si sono aperte per me e per coloro per i quali ho ingaggiato la mia battaglia".

Chiamate telefoniche
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bolaño, Roberto

Chiamate telefoniche

Adelphi, 20/03/2013

Abstract: I quattordici racconti che compongono questa raccolta apparsa nel 1997, agli esordi della carriera di Roberto Bolaño, distillano già quelle che saranno le ossessioni ricorrenti della sua narrativa e i temi attorno a cui si addensano: la letteratura, la violenza – appena sussurrata o quanto mai tangibile –, l'amore e il sesso. Il lettore vi incontrerà esistenze borderline, apolidi e insane, alla ricerca di un senso o che al senso hanno rinunciato, sballottate dal caso e da un'assurda quotidianità, tra amori infelici, errori evitabili e solitudini. Sono racconti aperti, imprevedibili, che non si esauriscono nella desolante constatazione dell'insensa­tezza della vita umana, ma giocano con il lettore, spingendolo a cogliere le citazioni occulte, le figure nascoste nella trama dell'ordito, a cercare di comprendere messaggi che risultano indecifrabili in primo luogo ai protagonisti stessi. Come se al fondo di ciascuna di queste storie ci fosse un enigma che sa essere, al tempo stesso, ilare, inquietante e spaventoso.

Il Terzo Reich
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bolaño, Roberto

Il Terzo Reich

Adelphi, 20/03/2013

Abstract: Appena mette piede nella sua stanza d'albergo sulla Costa Brava, il giovane Udo Berger ottiene, dopo molte insistenze, che gli venga portato un grande tavolo, sul quale piazza il wargame di cui è campione assoluto e di cui intende elaborare nuove e più audaci strategie: il Terzo Reich. L'atmosfera è delle più beatamente, ottusamente balneari. Eppure, quasi subito, sentiamo che non tutto è luce, e che nell'ombra sono in agguato fantasmi inquietanti. Né ci vorrà molto perché la liscia superficie della routine vacanziera si incrini: e dalle fenditure vedremo apparire qualcosa in cui non potremo che riconoscere il Male. A mano a mano che l'estate si spegnerà, l'albergo, svuotandosi, assomiglierà pericolosamente a quello di "Shining" – mentre noi, insieme a Udo (sempre più ossessionato dal suo gioco, e risoluto a trovare il modo di portare alla vittoria l'esercito tedesco nella seconda guerra mondiale), cominceremo a interrogarci sugli eventi ominosi a cui andiamo assistendo. A chiederci, per esempio, che cosa abbia davvero in mente Frau Else, l'affascinante ed enigmatica proprietaria dell'albergo, o perché il Bruciato, l'uomo dal corpo e il volto coperti di cicatrici ripugnanti che vive sulla spiaggia, abbia ingaggiato contro Udo una lunghissima partita di Terzo Reich – una partita che sembra trasformarsi, a poco a poco, in una cruenta, allucinata "lotta per la vita e per la morte". Ma soprattutto ci chiederemo per quali tortuose vie quel che avviene nel gioco influenzi gli avvenimenti del mondo reale – o non è piuttosto il contrario? Pubblicato a sette anni dalla morte dell'autore, questo romanzo del primo Bolaño rivela già tutta la forza e la sapienza della sua scrittura, la sua capacità di evocare atmosfere di sorda, velenosa minaccia.

Nemmeno il tempo di sognare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Porazzi, Pierluigi

Nemmeno il tempo di sognare

Marsilio, 20/03/2013

Abstract: Il secondo caso dell'agente Alex Nero.Un thriller serrato e ricco di colpi di scena che racconta un Nordest in balia di corruzione e ricatti, di poteri arroganti e opprimenti.Nemmeno all'inferno può fare così caldo. È una torrida estate, a Udine, quando il giudice Martello viene chiamato sul luogo di un atroce delitto. In un appartamento del centro è stata uccisa e orrendamente sfigurata Barbie, un transessuale molto popolare in città. L'ispettore Raul Cavani arriva ad arrestare un sospettato. L'indagine si sviluppa nel mondo della prostituzione, coinvolgendo personaggi illustri e apparentemente insospettabili. La soluzione del mistero arriverà al termine di un percorso di dolore e di sangue, in cui niente è come sembra e ognuno ha qualcosa da nascondere.

L'ereditiera americana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Goodwin, Daisy - Di Luzio, Alessandra

L'ereditiera americana

Sonzogno, 20/03/2013

Abstract: L'unica terapia possibile contro i sintomi d'astinenza da Downton Abbey.Nel 1893 la giovane e bella ereditiera americana Cora Cash salpa per il Vecchio Continente, in compagnia della madre, alla ricerca di un marito di sangue blu. Perché, come le ripete sempre mamma, in America con il denaro si può comprare tutto, ma non un titolo nobiliare. L'arrivo della ricca forestiera desta subito una grande impressione nei raffinati e letargici salotti dell'aristocrazia inglese. E così Cora si ritroverà a essere duchessa di Wareham, sposa del più ambito scapolo d'Inghilterra. Ma il denaro potrà comprare tutto?

Una posizione scomoda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Muzzopappa, Francesco

Una posizione scomoda

Fazi Editore, 20/03/2013

Abstract: "Più scomoda di così! State a sentire: Fabio è un ragazzo diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Agli occhi di registi del calibro di Amelio e Sorrentino, Fabio è una promessa del cinema italiano. Peccato che, dopo essere partito con il sogno di scrivere film d'autore, oggi lo ritroviamo a fare lo sceneggiatore di film porno. Deprimente, vero? Ma è l'unico modo per sbarcare il lunario. Così, invece di veder realizzato Il cielo di piombo, copione che da anni ingiallisce in un cassetto della sua scrivania, a Fabio tocca sfornare a un ritmo da infarto sceneggiature come la parodia di 20.000 leghe sotto i mari (per ottenere il nuovo titolo, sostituire la elle di "leghe" con una esse). Ma il giorno in cui gli annunciano che uno dei film da lui firmati, L'importanza di chiamarsi Ernesto (sostituire la emme di "chiamarsi" con una vu), è in lizza al Festival del Porno di Cannes, a Fabio viene un'idea che cambierà il corso della sua vita...In questo libro troverete, in ordine di apparizione: un personaggio di una simpatia micidiale, tenero e vero, a cui ne succedono di tutti i colori; il mondo grottesco ma umanissimo della pornografia; le eterne aspirazioni ad avere dalla vita proprio quello che la vita non ti dà (mentre ti elargisce generosamente cose a cui non tieni affatto); una storia intrigante di amicizia perduta e poi ritrovata. Ma la vera marcia in più di Muzzopappa è una prosa "meridionale moderna". Una scrittura in cui ci sono i sapori e la ricchezza tipici degli scrittori del Sud, ma in una versione mai così scattante, veloce, sincopata.E, soprattutto, si ride dalla prima all'ultima riga. Attenzione: il comico è una dimensione difficilissima da raggiungere. Il comico è sacro. La maggior parte dei cosiddetti libri umoristici fanno sorridere, al massimo. Hanno l'ironia, non la vera comicità. Leggendo Una posizione scomoda ogni tanto scoppiavo a ridere irresistibilmente, di pancia. Vogliamo scommettere che capiterà anche a voi?".Raul Montanari"Si ride, e non c'è humour senza intelligenza. Bell'esordio". Silvia Bombino, Vanity Fair"Un libro veramente bello, intelligente, ironico, divertente. Uno dei pochi libri che ho letto due volte". Alessandra Tedesco, "Radio24""Non ho mai riso così tanto. Muzzopappa è comicamente geniale, perfido, spietato e sincero". Giulia Ciarapica, "HuffPost""La pesantezza e la seriosità sono talvolta una piccola pecca delle opere letterarie contemporanee. Niente di tutto ciò in questo esilarante romanzo di Francesco Muzzopappa". Olivier Mony, "Le Figaro"

Il sepolcro segreto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Berry, Steve

Il sepolcro segreto

Casa Editrice Nord, 21/03/2013

Abstract: "Lo adoro!"Lee Child"Steve Berry è uno dei miei autori preferiti. I suoi romanzi sono una miniera inesauribile di storie elettrizzanti, personaggi indimenticabili e curiosità archeologiche sorprendenti. Leggeteli, non ve ne pentirete."Glenn Cooper"Steve Berry è il re della suspense. I suoi romanzi non si leggono, si vivono."James Rollins"Berry possiede un talento unico: quello di rendere i misteri della Storia attuali e pieni di fascino."The New York Times"Lo adoro!"Lee ChildGiamaica, 1504. Sono passati dodici anni da quando Cristoforo Colombo è sbarcato sulle coste del Nuovo Mondo. Dodici anni di viaggi e scoperte, in cui l'ammiraglio ha continuato a cercare il luogo giusto. E finalmente l'ha trovato: quella piccola isola, disabitata e protetta da una foresta inaccessibile, è il nascondiglio perfetto per celare agli occhi dell'umanità il tesoro che gli è stato affidato... Florida, oggi. Sono passati otto anni da quando una falsa accusa di plagio ha stroncato la carriera di Tom Sagan. Otto anni in cui Tom ha perso tutto: prima il lavoro al Los Angeles Times, poi il premio Pulizer, infine la moglie. E, proprio quando pensava di aver ormai toccato il fondo, davanti a lui si spalanca un baratro di angoscia: sua figlia viene rapita. Se vuole riabbracciarla, Tom deve recuperare un oggetto che la sua famiglia possiede da tempo immemorabile e che, alla morte del padre, è stato sepolto insieme con lui. Tom non può che obbedire alle istruzioni dei rapitori tuttavia, non appena ha tra le mani quel prezioso reperto, capisce di non poterglielo consegnare. Perché quello è solo il primo indizio per svelare un segreto antichissimo, un segreto che potrebbe riscrivere la Storia. Un segreto il cui ultimo depositario è stato Cristoforo Colombo...

Binario morto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rastello, Luca - De Benedetti, Andrea

Binario morto

Chiarelettere, 21/03/2013

Abstract: "Un reportage ironico che fa riflettere sulla mancata integrazione europea."Internazionale"Se non vi interessano i treni, potrete leggere Binario morto come una spy story, come un racconto picaresco, come una road novel, come il resoconto di un viaggio impossibile, o magari come un'allegoria della condizione in cui ci siamo cacciati noi italiani ed europei, costretti a scegliere se stare con chi costruisce i tunnel o con chi innalza muri."Dalla premessa alla nuova edizioneIl Tav o la Tav continua a dividere l'opinione pubblica. Una grande occasione per taluni, uno spreco di risorse per altri. Davvero di qui passa il futuro dell'Europa? Nel 2013 i due autori di questo straordinario viaggio-inchiesta decisero di andare a vedere di persona a che punto era il progetto della linea che nell'intenzione dei suoi promotori dovrebbe unire Lisbona a Kiev: 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità per garantire prodigiosi sbocchi di mercato all'Italia e all'Europa.Il resoconto che ne venne fuori fu desolante. Nessun paese coinvolto dal progetto era pronto a investire nella sua realizzazione. A distanza di qualche anno, la situazione non è molto cambiata. Solo il tratto Lione-Torino continua ad accendere gli animi e a dividere l'opinione pubblica, come se il futuro commerciale dell'Europa dipendesse solo dagli italiani. Oggi il Corridoio 5 è ancora tutto da fare e l'Europa continua a essere divisa. 

La regina dei maghi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Canavan, Trudi

La regina dei maghi

Casa Editrice Nord, 21/03/2013

Abstract: "Un must per gli amanti del fantasy."marie claireGrazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l'incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d'infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka? Osannato dalla critica e accolto con grande successo in tutto il mondo, La regina dei maghi è l'episodio conclusivo di una delle trilogie fantasy più lette degli ultimi anni.

Neuropsicologia della coscienza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Berti, Anna Emilia

Neuropsicologia della coscienza

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: Il termine "coscienza" si riferisce a concetti diversi la cui definizione e il cui studio hanno fatto parte, nella storia del pensiero filosofico e psicologico, di ambiti disciplinari a volte lontani e in contrasto tra loro. L'influenza del dualismo cartesiano tra mente e corpo ha consolidato l'idea che il mentale appartenga a una realtà ontologica non catturabile dalle leggi del mondo fisico e ha impedito, per molto tempo, che lo studio della coscienza potesse rientrare nel dominio delle scienze naturali. In queste pagine Anna Berti si colloca nella prospettiva opposta. Dopo aver discusso la legittimità e i problemi metodologici che si incontrano nello studio dei processi coscienti, vengono presentate le sindromi neuropsicologiche che più hanno contribuito a svelare operazioni e strutture del mentale legate ai meccanismi della consapevolezza, non individuabili quando il cervello funziona normalmente: lo studio dei casi clinici permette di trarre delle inferenze sulla struttura e sugli aspetti funzionali e adattativi della coscienza. I dati clinici sono discussi e confrontati con quelli ottenuti dalle più moderne tecniche di indagine neurobiologica, come la risonanza magnetica funzionale (fMRI) e la stimolazione magnetica transcranica (TMS). Nelle conclusioni viene presentata un'ipotesi relativa alla struttura dei processi di consapevolezza, secondo cui la coscienza non può essere considerata come prerogativa esclusiva di una componente esecutiva centrale, indivisibile e sovraimposta gerarchicamente alle altre funzioni mentali; al contrario la coscienza sembrerebbe avere caratteristiche modulari che riflettono anche a livello fenomenologico la struttura multidimensionale dei processi cognitivi.

Clinica psicologica in sindromi rare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Molinari, Enrico

Clinica psicologica in sindromi rare

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: La questione delle "malattie rare" (handicap genetici) sviluppare azioni di prevenzione, migliorare la qualità degli interventi di diagnosi e di terapia, promuovere l'informazione del pubblico generale e la formazione di operatori specializzati – è oggi centrale nei progetti di sanità pubblica. Il libro presenta un'aggiornata trattazione degli aspetti sanitari e psicologici delle sindromi di Turner, Prader-Willi, Rett, Williams e Angelman, e si propone, oltre che come manuale per operatori e studenti, come testo di riferimento e di consultazione per medici di base e insegnanti, e per quanti vivono tali situazioni all'interno della famiglia. Per ogni sindrome, oltre alle indicazioni dei siti Internet delle diverse ssociazioni e dei centri di cura, vengono presentate le più recenti acquisizioni sul funzionamento cognitivo, sullo sviluppo della personalità e sugli aspetti relazionali. Vengono illustrate le possibili strategie educative, riabilitative e di inserimento sociale. Ciascuna sindrome è corredata di una specifica descrizione degli aspetti genetici, redatta da Daniela Giardino del Laboratorio sperimentale di ricerche di Citogenetica e Genetica molecolare dell'Istituto Auxologico Italiano.

Liberi di costruire
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Romano, Marco

Liberi di costruire

Bollati Boringhieri, 21/03/2013

Abstract: La città è stata fin dal Medioevo il luogo della socialità per eccellenza, il contesto nel quale si sviluppano le dinamiche che determinano l'identità individuale, la dignità e i sentimenti dei "cittadini". La civitas europea ha trovato storicamente la sua manifestazione esteriore nell'urbs, la cornice quotidiana fatta di strade e case in cui le persone ambientano le proprie vite, in un confronto interpersonale che è la base stessa della libertà. Per secoli le città hanno visivamente "mostrato" le tensioni, i conflitti e le diverse istanze di chi le aveva abitate, lasciandole scolpite nella tessitura delle strade e nell'architettura delle abitazioni. Nell'ultimo secolo ha invece preso il sopravvento il concetto di pianificazione, l'idea che fosse vantaggioso stabilire a priori in quali direzioni e con quali modalità una città dovesse svilupparsi, in vista di un fine considerato – dall'autorità – necessario al benessere della cittadinanza. Ma così facendo si è inevitabilmente sottratto al cittadino il diritto di esprimere la propria visione e di far parte a tutti gli effetti della società in cui vive. Liberi di costruire è un libro "impegnato", denso di denuncia e di consapevolezza politica, nel quale l'autore reclama il diritto alla libertà. "Ridurre i desideri degli uomini a diritti codificati nella dottrina della pianificazione, imposti da governi illuminati e pedagogici a cittadini riottosi e ignari del loro stesso bene, significa cancellare quello che li rende uomini: la diversità dei loro individuali progetti di vita".