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Lhotse South Face. La parete leggendaria
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Morgan, Edward - ALLI, CARLO

Lhotse South Face. La parete leggendaria

Corbaccio, 03/03/2022

Abstract: Il libro mancante di un'ideale biblioteca della montagna"Un libro che racconta, con distacco britannico, grande competenza e vasta documentazione, la storia alpinistica di questa leggendaria parete himalayana." Alessandro Gogna "È la parete più difficile di tutti gli ottomila. Una parete che toglie il respiro, che ridimensiona la grandezza dell'uomo e dell'alpinista. Una parete che fa sognare…" Questo scrive Hervé Barmasse della "dark side" del Lhotse che ha respinto per anni i migliori alpinisti italiani, jugoslavi, francesi, sconfitto per due volte Reinhold Messner, ucciso il polacco Kukuczka… Una parete di roccia e ghiaccio, costantemente spazzata dalle valanghe e soggetta a lunghi periodi di maltempo, di elevatissima difficoltà tecnica, la cui prima realizzazione rimane una delle controversie alpinistiche più discusse di tutti i tempi.La storia di questa "Parete delle leggende" – a un certo punto divenuta l'obiettivo più importante dell'alpinismo mondiale tra la fine deglianni Ottanta e l'inizio dei Novanta – e dei numerosissimi tentativi compiuti dai più forti alpinisti di tutti i tempi, è l'emblema stesso della storia dell'alpinismo himalayano e l'occasione per (ri)scoprire e (ri)scrivere una storia dell'alpinismo dell'Europa orientale. Sì, perché su una parete del genere solo i più resistenti, i più determinati, i più "duri" potevano sperare di avere successo, caratteristiche tipiche degli alpinisti dell'Est, troppo spesso trascurati dalla narrazione dell'alpinismo "ufficiale" fatta dai protagonisti occidentali.Con grande preparazione, dovizia di particolari e foto inedite, dopo lunghe ricerche e interviste ai protagonisti stessi, e con la libertà di pensiero di chi racconta la montagna senza essere egli stesso un protagonista, l'autore ci regala il libro unico e irripetibile.

Petrolio. Nuova ediz.
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Pasolini, Pier Paolo - SITI, WALTER

Petrolio. Nuova ediz.

Garzanti, 03/03/2022

Abstract: "Romanzo esploso, poema in prosa, "Petrolio" è un viaggio negli inferi del protagonista su cui Pasolini proietta la figura del padre, ex militare, e di sé stesso, intrecciando i turbamenti individuali alle trame deviate dell'Italia di piazza Fontana e del caso Mattei. "Sette - Corriere della SeraDefinito negli anni un testo profetico sul potere, la cronaca di un percorso iniziatico o il romanzo-verità sulla morte di Enrico Mattei, Petrolio è il libro più celebre di Pier Paolo Pasolini. Attraverso la storia di Carlo, borghese disposto a tutto pur di far carriera, cresciuto in un ambiente cattolico di sinistra e poi complice di un delitto di destra, Pasolini conduce all'estremo il proprio sperimentalismo: puntini di sospensione al posto dell'esordio, sette diverse prefazioni, una rappresentazione dell'eros realistica e cruda, e un'estrema varietà di registri stilistici che vanno dal lirico al saggistico, dal giornalistico al visionario e all'allegorico. Come confida l'autore in una lettera ad Alberto Moravia, questo romanzo è "il preambolo di un testamento, la testimonianza di quel poco di sapere che uno ha accumulato"; rimasto incompiuto, è circondato da un alone di mistero che tuttora ne alimenta il mito. Grazie alla cura di Maria Careri e Walter Siti, questa nuova edizione di Petrolio si arricchisce di brani inediti, di documenti d'epoca e di originali ipotesi interpretative capaci di rinnovare il dibattito su un'opera che, a trent'anni dalla sua prima pubblicazione, non smette di affascinare e interrogare i lettori.

Prendersi cura
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Lonati, Giada

Prendersi cura

Corbaccio, 03/03/2022

Abstract: Cura, la parola con un'animaPrefazione di Ferruccio De BortoliGiada Lonati è un medico palliativista, ed è la direttrice sociosanitaria di VIDAS. In questo libro ci racconta cosa vuol dire, nel suo significato più profondo, prendersi cura di qualcuno e lo fa attraverso le sue esperienze. Una storia fatta di tanti incontri e di tante persone, uomini e donne, anziani e giovani, padri, madri, fratelli, figli che insieme a lei e a tanti altri personaggi come volontari, medici, infermieri si trovano di fronte al mistero dell'ultimo tratto di vita. È un libro pieno di energia positiva perché oltrepassa lo stato del dolore fisico, per andare all'essenza del rapporto tra esseri umani, in cui la dimensione dell'ascolto diventa capacità di esplorare tanti mondi e di imparare tanti linguaggi diversi quante sono le persone con cui ci si confronta.Con garbo infinito e un profondo rispetto ci fa capire che nell'accudimento di una persona bisognosa di cure, nei gesti che compiamo (e che dobbiamo imparare a compiere), nelle parole che diciamo (e che impariamo a cercare nel nostro io più autentico e a formulare nel modo più consono), in primo luogo c'è sempre il dialogo tra due persone uguali, che arricchisce e migliora l'una e l'altra, e che per cerchi concentrici si allarga alla società intera. Perché prendersi cura di qualcuno, un bimbo, un vecchio, un malato, un immigrato cura in primo luogo chi si dedica all'altro, lo arricchisce e lo rende forte. Prendersi cura dell'altro, quali che siano le sue necessità, fa del bene a noi. Nessuno si salva da solo e tutti insieme possiamo salvare gli altri e con essi anche il pianeta. Tutti abbiamo bisogno di aiuto prima o poi e tutti possiamo aiutare. È solo stabilendo questa catena di solidarietà, la vera essenza del nostro essere umani, che possiamo sperare di costruire un presente e un futuro degni di essere vissuti per tutti.

Questioni di sangue
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Viva, Anna Vera

Questioni di sangue

Garzanti, 03/03/2022

Abstract: "Per unire il tempo e lo spazio, e guardare in trasparenza i movimenti del cuore, serve una scrittura dolce, coinvolta e molto appassionata. Anna Vera Viva percorre uno dei quartieri che offrono maggiori contrasti di una città piena di luci e di ombre, seguendo il battito e il flusso del sangue, e confermandosi in grado di costruire un affresco di grande impatto."Maurizio De Giovanni Il rione Sanità è un'isola. Un lungo ponte lo divide dal resto di Napoli. Qui, i vivi e i defunti convivono da secoli e non vi è posto, più di questo, in cui morte e vita siano così strettamente intrecciate. Ed è qui che, dopo quarant'anni, due fratelli si rincontrano. Raffaele, dato in adozione giovanissimo alla morte della madre, ci torna come parroco della basilica di Santa Ma - ria alla Sanità. Peppino, invece, è il boss del quartiere. Due uomini che non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro. Eppure, il richiamo del sangue, ineludibile, li unisce. Un legame che è fonte di pericolo e tormento per entrambi. Quando la morte colpisce e un cadavere viene ritrovato in un appartamento del rione, le indagini, suffragate da un testimone poco affidabile, seguono un unico bina - rio. Quell'omicidio fa tirare un sospiro di sollievo a tante persone, ma Raffaele non si lascia abbindolare. Decide di rivolgere il suo sguardo, esperto della vita, proprio tra la sua gente, anche se questo significa guardare qualcuno di molto, forse troppo, vicino a lui. Ma Raffaele non si è mai fermato davanti a nulla e non inizierà adesso. Sa bene che le sue indagini possono compromettere un equilibrio basato su regole non scritte e allo stesso tempo inderogabili, ma deve andare avanti. Per - ché la Sanità è un'isola e per navigare il mare che la circonda ci vogliono coraggio, passione e un concetto diverso di verità. Nel suo romanzo, Anna Vera Viva ci guida in uno dei rioni più affascinanti del nostro paese. E, attraverso la potenza del sangue, ci fa conoscere l'animo umano e le sue contraddizioni. Dopo aver letto questo libro, l'eterno scontro tra bene e male avrà un sapore nuovo.

Filosofia della menzogna
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Svendsen, Lars F. H. - Basso, Ingrid

Filosofia della menzogna

Guanda, 03/03/2022

Abstract: Tutti noi mentiamo e allo stesso tempo condanniamo la menzogna. Ma cos'è la menzogna e cosa la rende tale? A partire da queste domande Lars Fr. H. Svendsen indaga il ruolo che le bugie svolgono nella vita di tutti i giorni, con una particolare attenzione alla questione etica, per capire perché sia così sbagliato mentire e se esistano casi in cui è legittimo farlo. Mentiamo a noi stessi, agli amici, in amore e in famiglia, venendo meno al rapporto di fiducia su cui si fondano le nostre relazioni. Ma che fare quando dobbiamo dire verità spiacevoli? E sono perdonabili le cosiddette bugie "bianche"? Dall'ambito degli affetti personali l'autore ci guida poi in quello sociale, attraverso le parole di pensatori fondamentali – da Platone a Machiavelli a Nietzsche, fino a contemporanei come Max Weber e Hannah Arendt – e, soffermandosi in particolare sulla figura di Donald Trump, analizza l'uso della menzogna in politica. Una colta e divertente analisi filosofica su come riconoscere le bugie, che ci aiuta a districarci nel mondo e ad accettare una semplice verità: è necessario presumere che le persone siano sincere, se non vogliamo vivere una vita basata sulla sfiducia negli altri ed essere infelici.

La sua verità
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Feeney, Alice

La sua verità

Casa Editrice Nord, 03/03/2022

Abstract: "Il miglior romanzo di Alice Feeney. Lascerà tutti senza fiato. "Daily Express"Un thriller diabolico. "My Weekly"Avvincente, con un finale del tutto inaspettato. "The Seattle Times"Un romanzo costruito con assoluta maestria. Imperdibile. "Publishers WeeklyOgni storia ha due facce. Quindi qualcuno mente. Sempre.Il cadavere di una donna ritrovato in un bosco, con molteplici ferite d'arma da taglio e un braccialetto dell'amicizia legato attorno alla lingua. È la classica notizia di cronaca nera destinata a monopolizzare l'attenzione del pubblico, e l'esperta giornalista Anna Andrews dovrebbe essere entusiasta di seguire quel caso. Invece preferirebbe essere ovunque, piuttosto che lì. Perché il delitto è avvenuto nella cittadina in cui è nata e cresciuta e da cui è scappata a sedici anni senza guardarsi più indietro. E adesso, in quel bosco, c'è la ragione per cui ha dovuto abbandonare tutto, la causa di tutte le sue sofferenze, un ricordo del suo passato che avrebbe preferito tenere sepolto. Se i pensieri potessero uccidere, dovrebbero arrestarla subito…Quando arriva sul luogo del delitto, il detective Jack Harper è convinto di sapere già cosa si troverà davanti. Invece gli basta lanciare un'occhiata alla vittima per rendersi conto che questo omicidio è diverso da qualsiasi altro su cui gli sia mai capitato d'indagare. Perché lui, quella donna, la conosceva bene. Da qualche mese, infatti, loro due avevano una relazione, ed erano stati insieme proprio quella notte. Jack è probabilmente l'ultima persona ad averla vista viva. Se i suoi colleghi lo scoprissero, lui diventerebbe l'indiziato numero uno…Ogni storia ha almeno due versioni. La versione di lui e la versione di lei. La versione di Anna e la versione di Jack. Entrambi determinati a proteggere a ogni costo i loro segreti…

Un insospettabile ladro di specchi
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Taylor, Jodi - De Medio, Maria Elisabetta

Un insospettabile ladro di specchi

Corbaccio, 24/02/2022

Abstract: Un'altra imperdibile avventura degli storici del Saint Mary"Avrei potuto essere un'esperta di esplosivi, o una volontaria per una missione spaziale su Marte, o un vigile del fuoco, insomma avere un lavoro tranquillo e sicuro. E invece no: ho scelto di diventare una storica!" Non era cominciata male per Madleine Maxwell, detta Max: aveva portato a termina una missione nella Cambridge del diciassettesimo secolo, teatro di uno scambio di vedute nientemeno che con Isaac Newton, riuscendo a sfuggire a una folla scalmanata che voleva linciarla. Routine, per una storica dell'avventuroso Istituto Saint Mary, abituata a condurre ricerche letteralmente sul campo. Ma da quando è approdata sulle coste del Mar Nero durante la Guerra di Troia, niente è più stato lo stesso per Max e i suoi colleghi. Rimbalzata da lì al cretaceo dopo un passaggio per la Porta del Lamento, Max finisce nel mezzo della battaglia di Azincourt e rischia il tutto per tutto per salvare la pelle e imparare il significato esatto dell'espressione: "avere una seconda chance".

A touch of darkness
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St. Clair, Scarlett - Battistoni, Veronica

A touch of darkness

Queen Edizioni, 16/02/2022

Abstract: Amare il dio degli inferi è proibito.Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a Nuova Atene, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese.Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d'azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili.Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà. Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea. Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l'amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.ORDINE DI LETTURA- A touch of darkness- A touch of ruin- A touch of malice- A touch of chaosSe vuoi leggere anche il punto di vista di Ade. ADE SAGA- A game of fate- A game of retribution- A game of gods

Parlare al buio
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Villalta, Gian Mario

Parlare al buio

SEM Libri, 17/02/2022

Abstract: "Non vado mai a piedi. Nessuno va mai a piedi su queste strade che portano nei paesini. Se uno va a piedi è perché non ha niente da fare oppure perché non possiede una macchina. In tutti e due i casi è colpevole."Ci troviamo in un paese del Nordest italiano:una voce narrante all'inizio parla di sé e poi ci conduce, attraverso altre vicende e altri personaggi, a ritroso nel tempo, fino a raggiungere l'infanzia dei protagonisti. Forse è proprio il tempo il tema più importante: la voce ora disincantata, ora ironica, ora intensamente poetica che compie questa discesa nella memoria inventa uno sguardo inedito su una provincia investita e sconvolta in pochi decenni da un'ondata di mutamenti.Ci sono tutti: i furbi e le disadattate di ieri e di oggi, le buone e gli spaventati, i preoccupati e le convinte, con il lavoro, il sesso e i suoi sogni accesi; tutto un paese che risponde all'appello del tempo, insieme con gli alberi e gli animali, compresi in una comune vorticosa accelerazione che sospende le singole esistenze in un falso movimento o in un delirio dell'immobilità. Dalle soglie del nuovo secolo, uno sguardo al passato prossimo che oggi, a vent'anni dall'inizio delle vicende narrate, può farci comprendere meglio chi siamo stati, chi siamo e chi potremmo forse ancora essere.Con questo libro Gian Mario Villalta si conferma un autore di carattere, capace di scrivere passaggi di grande intensità dove coesistono la lucida analisi del presente e la nostalgia di un passato perduto.

Uguali per Costituzione
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Ruffini, Ernesto Maria - Mattarella, Sergio

Uguali per Costituzione

Feltrinelli Editore, 17/02/2024

Abstract: Come ha preso forma l'idea di uguaglianza nella nostra Costituzione e poi nella nostra vita repubblicana? Ernesto Maria Ruffini racconta la grande storia di un'utopia, nata dai sogni, dalle speranze e dalle aspettative degli italiani alla fine della Seconda guerra mondiale, nei giorni della Liberazione e della stagione straordinaria durante la quale furono poste le basi del nostro vivere insieme. Il risultato raggiunto in Assemblea costituente, scrive Ruffini, "non fu altro che la testimonianza del reciproco rispetto delle diverse idee di ciascun Costituente e, in ultima analisi, di ciascun cittadino. Perché anche nella possibilità di esprimere le nostre idee dobbiamo riconoscere di essere tutti uguali".Accanto a quella pagina fondamentale, come in uno specchio del tempo che ci restituisce l'immagine dell'Italia in divenire, questo libro ripercorre anche le principali discussioni parlamentari che hanno accompagnato le leggi più significative della storia repubblicana dal 1948 ai nostri giorni. Quelle che hanno segnato l'avanzamento nel percorso di attuazione concreta dell'uguaglianza nel Paese e quelle che, invece, hanno rappresentato un rallentamento o un passo indietro rispetto alle conquiste che erano state raggiunte.Dopo quasi tre quarti di secolo di vita repubblicana, possiamo fermarci a osservare la realtà presente per chiederci quanto di essa corrisponda alla visione emersa durante la stagione costituente. Sarà così possibile riconoscere un percorso che non si esaurisce nelle leggi approvate dal Parlamento, ma che deve proseguire ogni giorno, soprattutto attraverso l'attività di coloro che prestano servizio nella pubblica amministrazione. È a loro "che il cittadino guarda quando si rivolge allo Stato", perché il loro lavoro dà concretezza al principio di uguaglianza.

Mai in prima persona
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Laurenzi, Laura

Mai in prima persona

Solferino, 17/02/2022

Abstract: A Samarcanda, a caccia del dittatore che uccideva i dissidenti bollendoli vivi come aragoste. A Buenos Aires per le sfarzose nozze di Maradona, con una nazione alla fame. Nel deserto del Sahara, ospite del figlio di Gheddafi. A New York per la fine conclamata della castità da Aids, in giro per night club e chiese sconsacrate. Sola, e prima donna, tra quattrocento marinai a bordo della Amerigo Vespucci. Un viaggio intorno al mondo e nella storia. È quello che compie Laura Laurenzi in queste pagine inedite, ironiche e sorprendenti: un seducente racconto tra pubblico e privato tratteggiato in prima persona e con sapienza, scavando nelle pieghe di una vita dedicata al giornalismo e al costume.I sedili dell'auto di Moro in via Fani, la collana d'oro che le regalò Pietro Barilla insieme al messaggio "Con questa ti vorrei strozzare", le confidenze di Donna Letizia, la lezione di Montanelli e Pansa, il "vascello corsaro" di Scalfari, le cene di Agnelli, i ritratti dal vero di Andreotti e Cossiga, il mistero del lifting di Berlusconi, il dramma di Paul Getty III, le sfuriate della Pampanini, la visita del Che a Roma. Ogni tassello contribuisce a un affascinante affresco collettivo e compone un intimo percorso narrativo dagli anni Settanta a oggi dove si susseguono memorie, scandali e retroscena, trucchi per imbucarsi, ritratti di protagonisti ed eventi di un'epoca.

L'Eneide di Didone
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Oliva, Marilù

L'Eneide di Didone

Solferino, 17/02/2022

Abstract: Didone ha conquistato con l'astuzia una terra per il suo popolo, i Fenici, sulle coste africane. Regina senza re, ha fondato Cartagine, l'ha cinta di mura, l'ha dotata di leggi. Ma è assediata dall'avidità dei capi nomadi, stanca delle quotidiane fatiche diplomatiche, preoccupata per il futuro e si sente sola. Un giorno approdano le navi degli stranieri: sono fuggiti da Troia in fiamme e li guida un eroe di cui lei ha udito cantare le gesta, Enea. Comincia così una delle più grandi storie d'amore, tradimento e disperazione mai raccontate, immortalata nell'Eneide di Virgilio. Ma c'è una voce da cui non l'abbiamo mai sentita narrare: quella della protagonista, Didone stessa, donna forte e sopravvissuta a mille traversie che pure si uccise per amore. O almeno, questo è ciò che sappiamo. Ma come sono andate "davvero" le cose? Qual è la versione al femminile dietro alla partenza di Enea da Cartagine e al suo viaggio verso la penisola italica, che portò alla fondazione di Roma? Meglio di chiunque altra lo sanno forse due dee, Giunone e Venere: l'una è la guida agguerrita di Didone, l'altra è l'amorevole protettrice di Enea. E un conflitto divino farà da sfondo a una sorprendente avventura umana sulle due sponde del Mediterraneo, che cambierà le sorti del mondo.Con audacia e talento, Marilù Oliva entra nei pensieri e nei sentimenti di una delle più appassionate e tragiche eroine della letteratura d'ogni tempo. Arricchendone la vicenda non solo di sfumature e intuizioni, ma di avvincenti e inattese svolte narrative, dimostra ancora una volta l'inesauribile potenza del mito. E delle donne.

Salute e benessere con le piante nelle 7 età dell'uomo
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Brigo, Bruno - Stoppele, Mario

Salute e benessere con le piante nelle 7 età dell'uomo

Edizioni Gribaudo, 17/02/2022

Abstract: Le piante medicinali, note e utilizzate fin da tempi remoti, possono essere molto utili per restituirci la salute e il benessere in modo semplice e naturale. Queste preziose erbe sono d'aiuto in tutte le sette età della vita: infanzia, fanciullezza, adolescenza, giovinezza, età adulta, menopausa e andropausa, senescenza, così come le ha suddivise Shakespeare nella commedia Come vi piace. Un breve glossario di fitoterapia e accurate tavole a colori delle piante principali arricchiscono ulteriormente il testo.

L'irragionevole virtù della pesca a mosca
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Kurlansky, Mark - Spila, Stefano

L'irragionevole virtù della pesca a mosca

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: La pesca a mosca è forse il modo più complicato per pescare una trota o un salmone, ricorrendo a una tecnica che riproduce le condizioni naturali in cui i pesci si nutrono. Una caratteristica che rende la pesca a mosca ben più di un hobby o uno sport, trasformandola in una sorta di arte, di filosofia, un codice di comportamento. Ecco perché Mark Kurlansky, autore noto e acclamato per i suoi tanti libri di successo sulla natura, i pesci e la loro storia, scrivendo di pesca a mosca finisce per parlare di molto altro, e la sfida tra l'uomo in attesa sulla riva di un fiume, o immerso nella corrente, e la sua preda diventa una metafora di un modo di affrontare la vita.In questo volume assolutamente unico nel suo genere, viene ripercorsa in chiave narrativa la storia della pesca a mosca, con i suoi maggiori esponenti, gli appassionati e i detrattori, i libri, le tecniche e i materiali, le esperienze dell'autore e decine di storie e aneddoti legati a questa attività e alle passioni che è capace di accendere. Come quella del figlio di Hemingway, Jack, che durante la guerra si paracadutò dietro le linee tedesche per raggiungere la resistenza francese, portando con sé la sua canna da mosca. Un libro irrinunciabile per gli appassionati, ma godibile e ricco di curiosità anche per chi non è un pescatore.

Scuola di apprendisti
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Garcés, Marina - Puddu Crespellani, Stefano

Scuola di apprendisti

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: L'istruzione è il substrato della convivenza, il laboratorio in cui si sperimentano le forme di vita possibili. È per questo che il capitalismo cognitivo si è assunto il compito di assaltarne tutti gli ambiti: l'educazione formale e quella informale, le risorse, gli strumenti, le metodologie. Educare non è solo un grande affare, è un campo di battaglia in cui la società distribuisce, in modo disuguale, i propri futuri.Dicono i pedagogisti che bisogna cambiare tutto, perché il mondo è cambiato per sempre. Questa affermazione nasconde le domande che ci fanno più paura: a cosa serve sapere se non sappiamo come vivere? Perché apprendere se non possiamo immaginare come sarà il futuro? Non avere risposte ci fa provare vergogna, ed è sempre più facile sparare contro i maestri e gli educatori. Ma la domanda che una società che vuole guardarsi in faccia deve avere il coraggio di condividere è un'altra: come vogliamo essere educati? È un interrogativo che ci riguarda tutti. Perché tutti siamo apprendisti nel laboratorio in cui si sperimentano le forme di vita possibili.Educare non è applicare un programma. Educare è accogliere l'esistenza, elaborare la coscienza e contestare il futuro. Dentro e fuori dalle scuole, l'educazione deve essere l'invito ad assumersi il rischio di imparare insieme, contro le servitù del nostro tempo.

Rattatata
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Speranza, Alfredo

Rattatata

Nutrimenti, 01/03/2018

Abstract: È in bella vista sotto i nostri occhi che talvolta si nascondono certe verità degli esseri umani. C'è quest'ansa del Tevere, per dire: Porto Giordano. Minuscolo lembo di terra dove si spalanca una Roma eccentrica, tana e territorio di una tribù di ratti su cui veglia, guida e madre, la Ratta. Decine, centinaia di esemplari che prosperano colonizzando, finché l'urto di inondazioni e disastri li costringe a migrare. A sottrarsi da agguati di terra e di cielo. A difendersi dagli uomini.Non tutti gli uomini, però, non tutte le donne. A Porto Giordano c'è infatti una coppia di anziane e memorabili sorelle, Lidia e Faustina, che sperimentano per l'umanità sintonie, convivenze, su cui i più non posano lo sguardo. E c'è uno Scrittore che ha la voglia e lo spirito di scoprire, osservare, conoscere, appartenere a quell'umanità, diventare compilatore di storie migranti che dicono migrazioni: dall'Africa a Coney Island, dal bar Pedrelli ritrovo di intellettuali e intellettualini a Villa Solesia, clinica per i disturbi della memoria, fino al Chilometro, un segmento pasoliniano di stradone che non viene e non va da nessuna parte fiancheggiando cento casette.Quella di Alfredo Speranza è un'architettura narrativa che intreccia sapientemente passato e presente, geografie e storia: forse perché la scrittura stessa è migrazione, è ascoltare storie che arrivano e vanno, è scrivere storie che andranno e torneranno.

La Giovanna sogna un drago
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Lastrego, Cristina - Testa, Francesco - Làstrego, Cristina

La Giovanna sogna un drago

Gallucci, 17/02/2022

Abstract: La Giovanna chiude gli occhi e, a poco a poco, comincia a sognare… Nella cameretta l'aspetta il drago Tommasone con mille idee per giocare! Insieme al cane Ciccio solcheranno il mare in un guscio di noce, prepareranno torte deliziose, faranno gare di pesca e si arrampicheranno sugli alberi per raccogliere le ciliegie mature. È tutto così incredibilmente divertente!Dall'arte degli Anni Settanta, uno dei personaggi più amati da bambini e genitori di ieri e di oggi. Un libro da leggere o farsi leggere prima di addormentarsi per sognare entusiasmanti avventure.

Varietà della malinconia
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Botton, Alain de

Varietà della malinconia

Guanda, 24/02/2022

Abstract: Una strana tristezza ci coglie la domenica sera, quando, finito il weekend, ci prepariamo ad affrontare una nuova settimana di lavoro. Avvertiamo una sensazione simile dopo la lettura di un sonetto di Shake­speare o di fronte a certe opere d'arte. Si tratta dello stato d'animo meno noto e più prezioso che l'uomo possa provare: la malinconia. La malinconia non è depressione, né rabbia, né amarezza, ma una risposta gentile e benevola alle difficoltà della vita, in perfetto equilibrio tra la cieca disperazione da un lato e l'ottimismo ingenuo dall'altro. La malinconia però è spesso un segreto ben custodito. Le persone tendono a nasconderla e non ne parlano apertamente. Anzi, languisce inesplorata in un'epoca ipercompetitiva, rumorosa, frenetica come quella attuale. Eppure meriterebbe più attenzione. Questo libro raccoglie con cura le diverse sfumature di un sentimento nobile, aiutando il lettore a comprenderle e a viverle appieno, senza più bisogno di fingere o sentirsi diverso per qualcosa che, invece, coinvolge tutta l'umanità e dovrebbe essere perciò universalmente riconosciuto e apprezzato.

Le terme
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Vázquez Montalbán, Manuel - Lyria, Hado

Le terme

Feltrinelli Editore, 17/02/2024

Abstract: Pepe Carvalho a causa dei suoi eccessi alimentari si trova ad affrontare un periodo di disintossicazione in un impianto termale nel Sud della Spagna. "El balneario" è un istituto dietologico e idroterapico gestito da una società svizzera che ha recuperato le antiche terme romane e arabe sulle sponde del fiume Sangue. Intorno al padiglione in stile moresco si muove una clientela facoltosa e cosmopolita seguendo le diete draconiane sviluppate dallo scomparso Dott. Faber. Carvalho, nonostante le sue scarse risorse e il suo smodato interesse per il cibo, si trova a vivere alcuni giorni in un luogo di benessere che improvvisamente si trasforma in un luogo di sterminio. "Un assassino o diversi assassini vanno a spasso liberamente per questo stabilimento termale. È impossibile sapere che cosa abbiano cercato di ottenere con tutti questi delitti, ma si tratta di qualcosa che è qui, qualcosa che è possibile toccare, con le mani o no, ma che è qui. Ed è così importante da scatenare una disperata carneficina." "Su questo mi permetta di dissentire, signor Carvalho. Non è indispensabile che si tratti di una disperata carneficina. Le ho già parlato prima della mia teoria sulle crisi. Per risolvere bisogna provocarle. Qualcuno ha provocato questa crisi in cerca di una soluzione definitiva." "Soluzione a che cosa?" "Questo è il problema."

La maestra di Saint-Michel
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Steele, Sarah - Mancini, Chiara

La maestra di Saint-Michel

Feltrinelli Editore, 17/02/2024

Abstract: "Cara Hannah, ho bisogno che tu rintracci una persona per conto mio…" Francia, 1942. A fine giornata, la maestra fa uscire gli alunni dalla scuola. Controlla con cura che abbiano i loro lasciapassare e raccomanda a tutti di non fermarsi finché il soldato tedesco di guardia non avrà alzato la barriera che separa la Francia occupata da quella libera. Quando li vede attraversare il confine e correre tra le braccia delle madri, tira un sospiro di sollievo. Nessuno è più al sicuro ormai. Nemmeno i bambini. Inghilterra, oggi. La lettera emana un vago profumo di gardenia, il profumo di sua nonna. Dentro, in una calli-grafia d'altri tempi, ci sono le istruzioni per lei: rintraccia-re una donna dal nome Lucie Laval, che anni prima viveva in Francia, a Saint-Michel-sur-Dordogne. È così che Hannah Stone si ritrova a vivere in un tipico villaggio francese, in una vecchia casa in pietra che sembra costruita apposta per nascondere segreti, e a cercare di risolvere un mistero che affonda le sue radici nella Resistenza.