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Sfida cruciale
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Indriðason, Arnaldur

Sfida cruciale

Guanda, 07/11/2013

Abstract: "L'agente Erlendur, un antieroe in versione islandese... un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea."L'Express"Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici."The Times"Indriðason riempie il vuoto lasciato da Stieg Larsson."Usa TodayEstate 1972. Da qualche settimana l'Islanda non è più un fazzoletto di terra sperduto nell'Atlantico settentrionale. All'improvviso i riflettori di tutto il mondo sono puntati sull'isola e sulla sua tranquilla capitale. Siamo in piena guerra fredda e Reykjavík ospita la sfida del secolo tra i campioni di scacchi Bobby Fischer e Boris Spasskij, rappresentanti delle due superpotenze. La posta in gioco è ben più alta di un titolo mondiale. Sullo sfondo di questo scenario, l'assassinio del diciassettenne Ragnar Einarsson sembrerebbe un dettaglio insignificante e le coscienze degli islandesi, rapiti dallo storico torneo, non ne restano scosse. Ma a indagare sull'assurdo omicidio all'apparenza privo di movente è Marion Briem, futuro superiore di Erlendur alla polizia di Reykjavík. Forte del senso etico e della caparbietà maturati grazie a una difficile storia personale, a una vita segnata dalla solitudine e dalla malattia, Marion va a fondo di un crimine che a poco a poco si rivela essere niente meno che un intrigo internazionale."Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Time"Una nuova voce del vitalissimo neo-noir scandinavo."Il Venerdì di Repubblica"Erlendur... poliziotto disilluso che fa luce laddove l'Islanda pare immersa in una notte infinita. Insomma, un grande."Anna

Le 120 giornate di Sodoma
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Sade, François de

Le 120 giornate di Sodoma

Guanda, 07/11/2013

Abstract: Ispirato alla moda delle storie naturali settecentesche, Le 120 giornate di Sodoma – terminato da Sade nel 1785 nel carcere della Bastiglia – è una vera e propria tassonomia delle passioni umane o, diremmo oggi, delle perversioni. In un crescendo ossessivo, con un linguaggio che si fa annotazione e a volte frammento, il romanzo segue le vicende di quattro "libertini" e la loro paradossale sperimentazione di "sregolatezze" rigidamente regolate, di una lussuria senza freno ma non senza ordine. È un viaggio nell'intimo del desiderio umano, in territori inconfessati e segreti, oltre le ipocrisie e le reticenze dell'educazione. Con quest'opera grandiosa e terrificante, dettata da una disperazione e da un coraggio straordinari, Sade ha segnato una tappa decisiva nel processo di conoscenza di sé dell'uomo occidentale.

I soldi non sono il problema
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Armstrong, John

I soldi non sono il problema

Guanda, 07/11/2013

Abstract: Soldi, soldi, sempre soldi. Le bollette da pagare, la rata del mutuo, il conto in banca in rosso. Chi non ha mai avuto problemi economici, più o meno gravi? Ma il vero "problema" non sono i soldi in sé. Al di là dell'aspetto banalmente (si fa per dire...) monetario, bisogna tener conto delle preoccupazioni che ci assillano, perché le "questioni di denaro" sono solo in parte questioni strettamente pragmatiche – in che modo guadagnare di più o, viceversa, come risparmiare qualcosa per arrivare alla fine del mese? – e si legano invece al contesto culturale e ai valori in cui siamo immersi: "Libertà, desiderio, potere, status, lavoro, possesso: tutte queste idee fondamentali nella nostra vita hanno quasi sempre a che fare con il denaro". Insomma, molte preoccupazioni economiche non riguardano i soldi di per sé, ma si radicano più in profondità, nella mancanza di autostima, nel rapporto con le aspettative future e gli obiettivi ottenuti. Lo scopo di questo libro è aiutarci a capire cosa rappresentano davvero i soldi nella vita di ognuno di noi: quanto "conta" la ricchezza? Può il denaro soddisfare i nostri desideri e bisogni e vincere le nostre paure? Quali sono le nostre responsabilità economiche nei confronti degli altri? John Armstrong risponde a queste domande con lucidità e con un approccio pratico, suggerendo al lettore come risolvere il grande dilemma moderno della scissione tra benessere materiale e virtù interiore: "I soldi... sono il contesto in cui si esercita – a volte in modo folle – la saggezza".

Il sesso al potere. Dall'Unità a oggi
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Scarlini, Luca

Il sesso al potere. Dall'Unità a oggi

Guanda, 07/11/2013

Abstract: Il sesso in Italia è da sempre parte inscindibile del potere politico, in un complicato gioco di presenza e assenza. Già dall'antica Roma i palazzi del potere e la Suburra hanno avuto intense relazioni, dipendendo, per consensi ed economia, gli uni dall'altra. Poco conta che a parole i politici spesso abbiano fatto ufficio di moralisti e di censori, sbandierando il vessillo della decenza e della famiglia, e che abbiano insistito con "fronte metallica" anche nel caso della più clamorosa, contraria evidenza. Nella storia turbinosa del Paese, nelle figure che più lo hanno segnato e che continuano a farlo – da Mussolini a Berlusconi, da D'Annunzio a Bossi – gli scambi tra i due ambiti non sono mai venuti meno, e dall'Unità d'Italia sembrano persino essersi moltiplicati. In questo libro Luca Scarlini indaga il sesso come forma di potere politico, giungendo fino agli esiti di cronaca dell'attualità. Un ritratto a tinte forti, ricco di una colorata, divertentissima aneddotica, dove si definisce la passione della politica nazionale per la seduzione del pubblico a qualsiasi costo, in un carosello di vizi privati (molti) e pubbliche virtù (poche).

Domande
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Gaarder, Jostein - Düzakin, Akin

Domande

Salani Editore, 07/11/2013

Abstract: Da dove viene il mondo? Cosa accadrà quando morirò? Quali sono le cose più importanti nella vita? Che cosa è un buon amico? Le domande fondamentali dell'esistenza, poste da Jostein Gaarder con incredibile profondità e ineguagliabile franchezza. Akin Düzakin accompagna il testo di Gaarder con immagini che costruiscono la storia di un bambino in viaggio. È solo, si perde nei sogni e nei pensieri e, come in C'è nessuno?, cerca di capire il mistero racchiuso nella vita. "Nulla al mondo è normale. Tutto ciò che esiste è un frammento del grande enigma. Anche tu lo sei: noi siamo l'enigma che nessuno risolve".

Non si butta via gnente. Ricordi e ricette da conservare
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Cirilli, Gabriele

Non si butta via gnente. Ricordi e ricette da conservare

Salani Editore, 07/11/2013

Abstract: Chi è Cirilli?! "Uno dei più famosi comici italiani di oggi; "Un presentatore tv eccezionale; "Un autore di libri da mezzo milione di copie; "Uno chef da leccarsi i baffi; "E anche un gran bugiardo. Una scorpacciata di cibo e risate, tra padelle e fornelli, in compagnia di un cuoco molto speciale. "Questo non è un semplice libro di ricette. È molto di più... o almeno ha la pretesa di esserlo! È un libro di ricordi. E molti dei miei ricordi sono legati a piatti che purtroppo da un bel pezzo non mangio più e dei quali ho una mostruosa nostalgia... le ricette sono riportate così come io le vedevo preparare. Le dosi no, quelle non me le ricordo, anche perché... una volta si faceva 'a occhio'. Eppure, nonostante questa poca precisione, i cibi erano sempre buonissimi, mai troppo salati o troppo sciapi, mai troppo cotti o troppo poco cotti, mai troppo conditi o con poco condimento; ma soprattutto mai che si potesse fare il bis!" "Una biografia comica con ricette... se l'hanno scritta Vitali, la Allende, la Modignani e la Agnello Hornby... che ci vuole?" Gabriele Cirilli "E se ridere è difficile, lo è ancor più far ridere. Gabriele però ci riesce. Abilissimo cuoco del sorriso, sa scovarlo in ogni situazione del quotidiano. Prende la realtà, la trasforma in una ricetta e sa riconoscere tutti gli ingredienti. E uno dopo l'altro ce li racconta, proprio in quel modo che serve per gustarseli tutti e ridere di cuore. Proprio come fa un mago dei fornelli". (Dalla prefazione di Federico Moccia)

Wireless. Scienza, amori e avventure di Guglielmo Marconi
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Chiaberge, Riccardo

Wireless. Scienza, amori e avventure di Guglielmo Marconi

Garzanti, 07/11/2013

Abstract: "Un ritratto documentato e appassionante"Il Foglio"Un intreccio di passione intellettuale e ghiaccio affettivo, che Riccardo Chiaberge è riuscito a dipanare in modo esemplare."la Repubblica"Una biografia avvincente come un viaggio straordinario di Jules Verne. "Sette – Corriere della SeraDai telefoni cellulari agli smartphone, dai tablet al navigatore satellitare, non c'è oggetto del nostro universo tecnologico che non risalga a Guglielmo Marconi: un genio italiano che alla fine dell'Ottocento ha inventato il Terzo Millennio. Fisico dilettante, fa i suoi primi esperimenti nella soffitta di casa, fonda a Londra una delle prime start-up, brevetta ogni idea e la difende nei tribunali, sfida i mercati internazionali e usa i mass media con il talento di un grande comunicatore. In questo libro, Riccardo Chiaberge ci fa scoprire un Marconi che non conoscevamo: più imprenditore che uomo di scienza, mezzo italiano e mezzo britannico, sempre in movimento tra Roma, Londra e New York, tra le scogliere della Cornovaglia e i ghiacci del Canada. E svela anche il Marconi privato, figlio problematico, marito difficile, padre assente e inguaribile donnaiolo, facendo luce sui risvolti più controversi della sua storia, dall'adesione al fascismo agli scandali politici. Sulla scorta di documenti inediti, Chiaberge ricostruisce i momenti cruciali della vita di Marconi, restituendo fuori dal mito e dall'agiografia l'avvincente ascesa di un uomo geniale, dalla personalità complessa e dal fascino travolgente. Questa nuova edizione, aggiornata in occasione dei centocinquant'anni dalla nascita di Marconi, è arricchita di un'appendice che a partire da documenti conservati negli archivi dell'ovra indaga la fase finale, sempre più offuscata dalle insinuazioni e dai sospetti, del suo rapporto con il regime fascista.

La vita che scorre
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Villepin, Emmanuelle de

La vita che scorre

Longanesi, 07/11/2013

Abstract: "Quando si è orfani, lo si è per sempre. Lo si è in tutti i legami, a tutte le età, in ogni stagione." Antoine, protagonista e voce narrante di questo romanzo, ripercorre ormai anziano la propria esistenza, scandita da tre date e segnata fin dal principio da una tragedia. Ha solo nove anni quando, in un pomeriggio di fine primavera del 1944, i soldati tedeschi distruggono durante un'azione di rappresaglia il villaggio francese dove Antoine vive, Oradour-sur-Glane. Scampato al massacro perché ha disobbedito a sua madre uscendo dal paese con un compagno di giochi, Antoine da un giorno all'altro rimane orfano. Adottato dagli aristocratici Hautlevent, genitori del compagno Jacques, Antoine cresce solo ma forte, riuscendo a diventare un adulto, un marito e un padre. Fino alla seconda fatidica data che scandisce la sua esistenza: l'anno è il 1974 e, dopo la morte improvvisa della moglie, Antoine deve reggere anche l'atroce notizia della grave malattia che ha colpito l'amatissima figlia Elisa. Altri potrebbero rimanere annientati da simili prove, Antoine però è un combattente, un sopravvissuto, e da allora lotterà senza tregua, per sé e per la propria figlia, non permettendo a niente e a nessuno di trovarlo fragile, mai più. Ma la vita di Antoine ha ancora tanto in serbo per lui. Una rivelazione inattesa, su una persona che ha molto amato, e un'ultima data: la sera d'autunno in cui Giulia, tremante di freddo, bussa alla sua porta...

L'arte perduta di scrivere le lettere e come ritrovarla
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Garfield, Simon

L'arte perduta di scrivere le lettere e come ritrovarla

Ponte alle Grazie, 12/12/2013

Abstract: Perché le lettere continuano a suscitare tanto fascino pur nell'epoca del trionfo di Internet e della posta elettronica? Leggerle per ricostruire i retroscena della vita di un grande personaggio storico o di uno scrittore è una forma di voyeurismo intellettuale o un modo per coglierne la vita personale e interiore pur senza violarne l'intimità? Per millenni le lettere hanno plasmato la storia e l'esistenza degli individui: la digitalizzazione della comunicazione e l'avvento delle e-mail hanno cancellato la vitalità e l'autenticità di un semplice foglio infilato in una busta affrancata. Simon Garfield non intende certo lanciarsi in una crociata contro il progresso informatico; piuttosto, vuole riaffermare "il romanticismo della posta", in epoche in cui gli scambi epistolari fornivano "il tramite silenzioso di ciò che era importante e accessorio", "descrivevano le gioie e le sofferenze più intense dell'amore". L'autore prefigura un mondo senza lettere e francobolli, e al tempo stesso celebra un aspetto centrale del nostro passato, una modalità di scambio basata sulla riflessione e il rispetto. Storia, aneddotica, curiosità si intrecciano in un racconto venato di erudizione e ironia, dalle tavolette anonime della Britannia romana fino ai nostri giorni: i capolavori di Cicerone e Seneca, le passioni che infuocavano Anna Bolena e Napoleone, l'anonima vita quotidiana di Jane Austen, l'incontenibile esuberanza epistolare di Madame de Sévigné. Il feticismo collezionistico di Garfield non è altro che una dichiarazione d'amore per le lettere, per il semplice "fruscio di una busta", per la loro intimità e intrinseca completezza: "Un mondo senza lettere sarebbe sicuramente stato un mondo senza ossigeno".

Meno di niente (Parte 1)
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Zizek, Slavoj

Meno di niente (Parte 1)

Ponte alle Grazie, 07/11/2013

Abstract: Platone, Hitchcock, l'Essere e il Nulla, Fichte, la fisica quantistica, la realtà delle finzioni, il Nirvana, Marx, Freud, la plebe, la follia, il sesso... e soprattutto Hegel e Lacan, anzi, più precisamente, la riscrittura lacaniana della dialettica di Hegel. Meno di niente, l'ultima fatica filosofica di Slavoj Žižek (di cui qui pubblichiamo le prime due parti; le seconde due nel 2014) è un libro sterminato, che sembra voler parlare di "tutto quanto si trova sotto il cielo". Ma è anche un'opera destinata a far ricredere quanti considerano Hegel come il filosofo del "Sapere assoluto" che fagocita ogni cosa e la filosofia post-hegeliana (che spesso è filosofia anti-hegeliana) come ciò che pone rimedio a questa follia idealista. Perché la nostra situazione è identica a quella con cui doveva fare i conti Hegel e, forse, l'unico modo che abbiamo oggi di prevenire la catastrofe, di fermare l'accelerazione capitalistica, animata da un'implacabile pulsione di morte, è ripetere Hegel. Tuttavia, che cosa accadrebbe se per questa via approdassimo a una semplice, quanto sconvolgente, conclusione? "Se c'è qualcosa anziché il nulla, ciò non avviene perché la realtà ecceda il mero nulla, ma perché la realtà è meno di niente".

Scuola Media 2
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Patterson, James - Tebbetts, Chris

Scuola Media 2

Salani Editore, 07/11/2013

Abstract: Attenzione! Se sei alle medie o stai per andarci, questo diario è la tua unica possibilità di uscirne vivo.... LEGGILO! Dopo il primo anno di scuola media pensavi che il peggio fosse passato? Niente di più sbagliato! Ma per fortuna c'è l'Operazione "Fatti una vita"... "Rafe, il protagonista perfetto di questo libro perfetto per il suo pubblico." D di Repubblica "Un romanzo perfettamente azzeccato." Times

Kuri Kuri
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Nava, Emanuela

Kuri Kuri

Salani Editore, 07/11/2013

Abstract: Come mai in città non nascono più bambini? Dal lontano satellite in cui vivono i bambini che aspettano di nascere, Marino, Melilota e Astragalo decidono di scendere sulla Terra e impartire agli aspiranti genitori una bella lezione. Una lezione che si svolge nella Giungla ed è a base di avventura, di coraggio, di paura, tutto a ritmo della danza che guarisce i cuori, il Kuri Kuri.

I padroni del mondo. Come la cupola della finanza mondiale decide il destino dei governi e delle popolazioni
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Ciarrocca, Luca

I padroni del mondo. Come la cupola della finanza mondiale decide il destino dei governi e delle popolazioni

Chiarelettere, 07/11/2013

Abstract: Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli Stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri – i famigerati bankster – che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri? Il libro di Ciarrocca riesce a mappare il genoma della finanza mondiale attraverso la rete di società finanziarie e industriali che di fatto controllano l'economia mondiale, e ne denuncia la pericolosità. Ecco come i grandi istituti commerciali azionisti delle banche centrali, innanzitutto la Federal Reserve e la Bce, riescono a veicolare le informazioni e a tirare le fila del capitalismo mondiale. Il prezzo di materie prime, azioni, obbligazioni, valute, non è frutto di una contrattazione libera, quella è solo una messa in scena. La realtà è ben diversa: sono i bankster a condurre il gregge dei piccoli risparmiatori e dei contribuenti, complici le agenzie specializzate come Moody's e Standard & Poor's e i governi loro alleati, pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l'onere di generare nuovo cash. Come uscirne? La proposta c'è, e l'autore ce la illustra. I cittadini sarebbero finalmente svincolati dai diktat della finanza, e i governi non dovrebbero più cedere il potere di creare moneta alle grandi banche commerciali, la cui influenza sarebbe ampiamente ridimensionata. Una rivoluzione dalla parte della gente che lavora e dell'economia reale.

La vostra migliore medicina siete voi!
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Saldmann, Frédéric - Ciarcià, Ornella

La vostra migliore medicina siete voi!

Vallardi, 07/11/2013

Abstract: Tutti vorremmo avere a disposizione 24 ore su 24 un medico di fiducia che sappia risolvere i nostri problemi offrendoci soluzioni efficaci, ma facili da adottare, e che non prevedano l'uso o l'abuso di farmaci.Il dottor Saldmann è proprio questo tipo di medico e ha scritto La migliore medicina siete voi! per insegnare a tutti come prendersi cura della propria salute in modo semplice, senza cambiare radicalmente il proprio stile di vita o imporsi una specie di "secondo lavoro"... L'opera contiene tante informazioni scientifiche per capire come funziona il nostro corpo, precisi consigli di prevenzione e cura, semplici rimedi naturali, un po' di buon senso e la sollecitazione a coltivare un pizzico di autodisciplina. Conquistando il risultato sperato di una salute migliore a qualsiasi età.

La scintilla di Caino
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Viano, Carlo Augusto

La scintilla di Caino

Bollati Boringhieri, 04/11/2013

Abstract: Pietro Lombardo, richiamandosi a Girolamo, scriveva che esiste "una scintilla superiore della ragione, che neppure in Caino poté estinguersi, che vuole sempre il bene e odia sempre il male". La scintilla della coscienza avrebbe dunque il ruolo di giudice interiore delle nostre azioni. Nel corso dei secoli, tuttavia, il concetto stesso di coscienza ha subito metamorfosi che ne hanno cambiato sensibilmente il significato. Carlo Augusto Viano intreccia in questo libro, in maniera magistrale, molte di queste storie, in contesti, tempi e luoghi differenti, tutte incentrate sulla coscienza e sugli usi pubblici di questo concetto ambiguo e duttile. La narrazione inizia con il rifiuto di imbracciare le armi da parte dei quaccheri americani e finisce con l'obiezione di coscienza di quei medici che negano alle donne l'assistenza che esse richiedono. Sono due estremi che evidenziano due accezioni radicalmente diverse del termine: gli obiettori quaccheri rivendicavano il diritto di sottrarsi all'obbligo di prevalere sugli altri, mentre i medici obiettori pretendono di imporre alle donne ciò che solo essi ritengono giusto. L'obiezione "di coscienza" alle armi e alle pratiche mediche non è nuova, e ha permeato il dibattito pubblico per secoli; questo libro ne ripercorre per la prima volta il cammino, con grande chiarezza e vastità di cultura, evidenziando i paradossi impliciti di questa parola abusata. Nella coscienza si tengono nascoste le intenzioni che in buona fede ciascuno attribuisce ai propri atti, ma troppo spesso la coscienza viene anche invocata per assolversi dalle proprie colpe o per sfuggire al confronto tra idee diverse.

Breve storia di Roma
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Jones, Peter

Breve storia di Roma

Bollati Boringhieri, 04/11/2013

Abstract: Roma antica è qualcosa di più che un elenco da mandare a memoria di consoli, guerre, poeti e imperatori, e non è neppure soltanto una serie di versioni dal latino con cui combattere al liceo, confidando nell'aiuto di un pesante dizionario. La Roma classica è stata tantissime altre cose, nei suoi oltre 1200 anni di storia, a partire dalla vita comune del contadino fino alla dieta quotidiana del mercante, dal salario del soldato allo scatenato tifo popolare per i gladiatori, dai lupanari all'incredibile efficienza della sua (costosa) macchina bellica. Per questo Breve storia di Roma è una lettura tanto godibile: è un libro che riporta alla vita un mondo intero, con un tocco di ironica semplicità e un'erudizione totalmente priva di pedanteria, facendoci innamorare del più duraturo degli imperi antichi, dal quale tutti noi, in ultima istanza, deriviamo. I romani ci hanno dato il calendario su cui ancora ci basiamo, la lingua che parliamo e la struttura delle nostre leggi, ma quanto sappiamo veramente di loro? Scritto per brevi capitoli, che toccano ogni aspetto della romanità, questo libro ci aiuta a capire, con leggerezza, quanto sia importante la conoscenza del mondo classico; non perché sia astrattamente necessario, ma perché, semplicemente, è bello.

Idillio con cagnolino
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Donati, Alba

Idillio con cagnolino

Fazi Editore, 07/11/2013

Abstract: Idillio con cagnolino è un fermo immagine sulla perfezione di un triangolo amoroso tra una figlia, una madre e una nonna. Mette in scena la storia che passa, una linea retta tra una nonna arcaica e post-bellica, una madre cresciuta nel periodo del boom economico e una figlia digitale. Nelle affermazioni della bambina, quasi dei piccoli apologhi, intravediamo molto del nostro passato, come un filo che si riannoda con la saggezza dei vecchi. Sullo sfondo, un dialogo serrato tra città e campagna, tra capitalismo e difesa dell'essenziale, tra grandi temi e piccole osservazioni domestiche. Idillio con cagnolino mette la sordina per parlare delle grandi ingiustizie sociali e storiche a cui ci ha abituati la poesia di Alba Donati e lo fa ascoltando il punto di vista di una bambina che parla con i suoi giocattoli, con i lupi e le streghe. La raccolta si chiude con il Pianto per la distruzione di Beslan, un allucinato resoconto su come il nuovo millennio sia potuto iniziare con una strage di bambini. L'idillio rivela la sua natura di incanto provvisorio, di attimo di quiete strappato all'imprevisto, all'incidente, al terrore. Ed è proprio per questo fatalmente vitale.

La vedova spagnola
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Benali, Abdelkader

La vedova spagnola

Fazi Editore, 06/11/2013

Abstract: Su una nave da crociera lussuosa e sporca, la SS Latina, s'incontrano due viaggiatori inquieti, due anime avventurose. Lui è il giovane Malik Ben, sospeso tra il "Regime senza Colore", il Marocco dei genitori, e la terra che lo ha accolto, l'Olanda. Lei è l'affascinante Carmen Lopez de la Madrid, la vedova spagnola, una donna che ha conosciuto ricchezza e miseria, che ha avuto novantanove amanti ma amato un solo uomo, attraversando la storia sanguinosa del franchismo, fino a una noiosa e agiata vita in Svizzera. Entrambi mantengono la fame di vita, anche se il loro passato è pieno di tradimenti e sorprese, di esilio e fughe, e personaggi in bilico tra crudeltà e bontà. Il padre di Malik è una ex spia del regime che sogna di aiutare l'Umanità, la madre fa affilare al figlio coltelli con cui sogna di uccidere il marito, pur amandolo fino alla fine. La vedova spagnola ha lasciato la ricca famiglia di origine per buttarsi nella tempesta della guerra civile, perdendo e ritrovando il suo amore, il Moro Scannamaiali, traditore e spietato ufficiale falangista che per lei diventerà tranquillo marito e commerciante. Malik e Carmen si raccontano le loro vite, diventano amici, e poi amanti. Ma per Malik questo è l'inizio del viaggio, per la vedova è la tappa finale. Carmen ritrova il fratello e l'infanzia lontana. Malik porterà a compimento il sogno del padre: diventerà un obeso bonario guru e fonderà l'Istituto per l'Anima, per aiutare le persone "a ritrovare l'autenticità". La vedova spagnola gli ha insegnato ad accettare la sfida dello sporcarsi, dell'avventura, dell'amore rischioso. Per lei "la scuola della vita era stata più forte del desiderio di ragionevolezza ed equilibrio". Con questa quotidiana passione, Carmen e i genitori di Malik hanno attraversato gli orrori dei regimi e delle guerre, la mancanza di una patria e la vecchiaia.L'appassionata, comica, crudele scrittura di Benali è la nave che ci accompagna in questo mare dolce e infuriato di storie. Per concludersi con il tenace, ingenuo augurio che Malik ha ereditato dal padre: "Che domani sia bel tempo".Stefano Benni

La regina scalza
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Falcones, Ildefonso

La regina scalza

Longanesi, 11/11/2013

Abstract: DOPO IL BESTSELLER LA CATTEDRALE DEL MAREUN SUCCESSO INTERNAZIONALE DA 7 MILIONI DI LETTORIDa Siviglia a Madrid, l'avventura di due donne che lottano per l'amicizia, l'amore e la libertà.Siviglia, gennaio 1748. Una giovane donna con la pelle nera come l'ebano cammina lungo le strade della città andalusa. Il suo nome è Caridad; si è lasciata alle spalle un passato di schiavitù nella lontana colonia di Cuba, ma il paese sconosciuto in cui si ritrova inaspettatamente libera le appare persino più spaventoso delle catene. Il suo destino sembra ormai segnato quando incrocia i passi di Melchor, un gitano rude ma affascinante. Accolta nel borgo di Triana, dove il ritmo dei martelli nelle fucine dei fabbri fa da sottofondo al cante flamenco e alle sensuali movenze delle danze gitane, Caridad conosce Milagros, la bella nipote di Melchor, e tra le due donne nasce un'amicizia profonda. E mentre la gitana, nelle cui vene scorre il sangue della ribellione, confessa il proprio amore per l'arrogante Pedro García, dal quale la separano le antiche faide tra la famiglia del ragazzo e la sua, Caridad lotta per nascondere il sentimento che, ogni giorno più forte, la lega a Melchor. Ma una tempesta ben più devastante sta per abbattersi sui loro tormenti: nel luglio 1749 i gitani vengono deportati in massa e condannati ai lavori forzati e alla reclusione, in quella che passerà alla storia come la grande retata. La vita di Milagros, sfuggita alla cattura, imbocca una drammatica svolta, e poco dopo un'altra, più intima tragedia la obbliga a separarsi da Caridad. Le loro strade si allontanano, ma il destino porterà entrambe a Madrid, cuore pulsante di una Spagna in cui soffia il vento del cambiamento... Una storia capace di commuovere e di indignare, ma soprattutto di emozionare; un impetuoso affresco popolato di personaggi indimenticabili che vivono, amano e lottano per la libertà, tratteggiato con la maestria di cui Ildefonso Falcones ha dato ampiamente prova con La cattedrale del mare, narrando la Storia dalla parte degli oppressi e creando personaggi memorabili.

Gli zii di Sicilia
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Sciascia, Leonardo

Gli zii di Sicilia

Adelphi, 12/06/2013

Abstract: Pubblicato nel 1958 nei Gettoni di Vittorini, poi riproposto nel 1960 con l'aggiunta di un importante racconto – "L'antimonio", che è un po' un romanzo interrotto –, "Gli zii di Sicilia" è la prima apparizione di Sciascia come narratore puro, fabulatore di storie che qui sono della Sicilia e della Spagna. Con voce sommessa e ferma, con una sorta di energia compressa, raccolta in sé, lo Sciascia narratore disegna il suo primo territorio. E subito si riconoscono certi tratti essenziali: l'at­ten­zione alle cose e al dettaglio, il confronto perenne fra la Sicilia e il mondo (il libro si avvia con quell'evento favoleggiato che fu lo sbarco degli Alleati), la lucidità nel cogliere i paradossi, gli inganni e le beffe della Storia.