Trovati 858222 documenti.
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Giunti, 15/07/2015
Abstract: Sono passati trent'anni dall'ultima volta che Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d'auto, infatti, Greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne David, l'unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. È stato proprio lui a raccontarle com'era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il Natale a Marchmont Hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, Greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l'iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un'ondata di ricordi: le serate come ballerina di cabaret nella Londra del '45, il sogno di sposare un ufficiale americano, l'amicizia con David, giovane comico di buona famiglia che la accoglierà a Marchmont Hall per strapparla alla miseria. E infine il matrimonio con lo zio di David e il rapporto con una figlia che fin da piccola dà segni di forte instabilità. Ma allora perché David le ha nascosto tanti dettagli sul suo passato? Da cosa vuole proteggerla? Un romanzo sconvolgente sul destino e sull'amore: l'amore non confessato, l'amore puro, quello che nel silenzio vince su ogni cosa.
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Michelangelo. Ediz. illustrata
Giunti, 21/10/2015
Abstract: eDossier è una nuova collana di Art e Dossier. Un artista da leggere, un movimento da conoscere come un racconto, una raccolta di saggi agile, portatile e accessibile.La presente pubblicazione è dedicata a Michelangelo, con un profilo sull'artista e una nuova interpretazione della sua opera. La perenne attualità di Michelangelo attinge ad un principio di contraddizione risolto nella potenza creativa. L'idea scaturisce dalla pietra grezza, l'amore si sublima nell'eros platonico e in una tormentata religiosità. L'astratta sintesi di un'architettura fatta di pieni e di vuoti ha il suo complemento in un geniale senso analitico del particolare decorativo.
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Editoriale Scienza, 27/01/2016
Abstract: Margherita Hack si fa guida d'eccezione e, con Massimo Ramella, racconta la storia dell'astronomia, dagli astronomi-sacerdoti babilonesi ai moderni telescopi e ai satelliti futuristici, passando per la nutrita schiera di studiosi che hanno contribuito a rivoluzionare, nei secoli, la visione dell'universo. Dalle prime osservazioni legate alla sfera soprannaturale tanta strada è stata fatta e il numero di corpi celesti a noi noti continua ad aumentare, ma l'aspetto più misterioso e affascinante è che ogni nuova scoperta potrebbe mettere in discussione quanto sappiamo…Tra buchi neri, pianeti extrasolari e galassie lontanissime, la storia dell'esplorazione del cielo cattura e incanta il lettore.Corredano il testo box di approfondimento e, nella sezione "L'osservatorio virtuale", tante attività di osservazione del cielo da svolgere con programmi scaricabili gratuitamente dal sito.
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Bompiani, 14/04/2016
Abstract: Quali sono le grandi categorie storiche su cui l'Occidente ha costruito il suo profilo umanistico? La paideia greco-classica, l'humanitas romano-latina, la perfectio cristiano-medioevale, la dignitas hominis umanistico-rinascimentale e la Bildung del Neoumanesimo tedesco fra Sette e Ottocento costituiscono le periodizzazioni che fanno da sfondo alla storia dell'Europa, ripensata a partire dai suoi umanesimi pedagogici. Il volume di Giancarla Sola muove dall'originarietà della formazione espressasi nelle articolate genealogie dell'origine, per approdare alla formazione originaria persistente nelle differenti morfologie della trasformazione. Si tratta, dunque, di un'indagine sui trapassi epocali della storia occidentale, ma contemporaneamente di un'analisi sul concetto di formazione posto fra Urbildung e Umbildung : vale a dire fra "originarietà" e "trasformazione", considerate sia nella storia dell'uomo sia per la vita di ogni essere umano. Entro questa dialettica filologica e filosofica insieme – dove ontogenesi e filogenesi giungono a toccarsi –, La formazione originaria diventa il punto d'equilibrio di una tensione che unisce il passato al presente, segnando in profondità il futuro dell'Europa e di ogni Europeo.
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Giunti Junior, 06/04/2016
Abstract: Una favola moderna in cui Luigi Ballerini intesse un'importante insegnamento: la felicità è un fiore prezioso che va ricercato e coltivato fin dall'infanzia, con la sorprendente compagnia dei nostri coetanei.È luglio e fa caldo. Potrebbe essere la solita noiosa estate, invece no. Per Andrea, bambino di campagna, sarà un'estate speciale grazie a Nicoletta (''Nico'' per gli amici), la figlia dei villeggianti che trascorrono le vacanze nella vicina casa degli zii di Andrea. Insieme stanno sempre a zonzo a giocare, scoprendo cose nuove, diventando amici per la pelle... Fino al giorno in cui Nico confida ad Andrea un segreto incredibile...
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Esiste ancora la letteratura italiana? Qualche "apocalittico" dice di no. Qualche "continuista" dice di sì: si nasconde in angoli remoti e refrattari all'attuale italiano mediatico, che è una cattiva traduzione da un cattivo inglese. A differenza del banco dell'ortolano, dove il carciofo e il tarocco di origine protetta fanno bella mostra di sé, in libreria si trova, comunque, pochissima letteratura italiana "biologica". Che fare? In Lettere non italiane si discutono alcune tesi classiche nel dibattito tra apocalittici e continuisti, anche alla luce della possibile sopravvivenza e addirittura della mera esistenza storica del romanzo italiano oggi. D'altra parte, di alcuni grandi e solitari scrittori contemporanei (da La Capria a Biamonti ad Atzeni) si considera la lampante continuità con i difficili padri novecenteschi: una porta socchiusa a un riaffluire di voci familiari, un segnale di resistenza e di attesa, secondo il principio che in ogni tempo una lingua e una nazione esistono solo se esiste una letteratura, si interrompono se si interrompe la letteratura.
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Bompiani, 06/10/2016
Abstract: Contrariamente al senso comune, che vede nello scambio di regali un segno di amicizia o di affetto, il dono è anche portatore di disgrazia. Questo saggio erudito, pieno di riferimenti letterari, filosofici e storici, analizza l'antropologia del dono e ne demistifica la funzione benefica. Il dono non è sempre un atto di generosità, non è espressione di amore, non è gesto di carità. Il libro si inoltra dentro il lato oscuro del dono, gli aspetti perversi, le intenzioni malvagie. Il dono è il dramma nelle effusioni sentimentali della filantropia moderna più attenta alle deduzioni fiscali che allo spirito di liberalità. Il dono è il dramma nel paternalismo autocompiacente della beneficienza caritatevole. Il dono è il dramma nello scambio di doni fintamente spontaneo della ritualità quotidiana. Dalla antica Grecia al mondo contemporaneo il dono segna le tappe della sua condanna, dal vaso di Pandora, al pomo di Adamo, al cavallo di Troia.
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Bompiani, 20/10/2016
Abstract: Che cos'è il genio? Come nasce? Perché certi luoghi, in certi momenti, hanno prodotto una grande quantità di menti brillanti e di buone idee, mentre altri no? Oggi sappiamo che le persone geniali non nascono singolarmente, a caso, bensì a gruppi. Il genio tende a fare massa, e la genetica c'entra pochissimo: le epoche d'oro vanno e vengono molto più rapidamente di quanto cambi il patrimonio genetico. Quali sono le cause, quindi? Il clima? La ricchezza? Con piglio sicuro e humor irriverente, Weiner esamina le connessioni, anche le più inaspettate, tra l'ingegno e l'ambiente in cui si sviluppa, e lo fa accompagnandoci in sette luoghi esemplari: alcuni sono enormi metropoli, come la Vienna del 1900, altri sono piccoli centri, come la Firenze del Cinquecento. Certi, come l'antica Atene, sono ben noti; altri, come la Calcutta del XIX secolo, lo sono meno. Ciascuno di questi posti, tuttavia, ha rappresentato un momento culminante nella storia dell'umanità. E quasi tutti sono città: possiamo essere ispirati dalla natura, ma è chiaro che il contesto urbano ha qualcosa di particolarmente favorevole alla genialità, che questo libro ci invita a ripensare come il frutto di una cultura che la incoraggia, non come atto individuale ma come responsabilità collettiva.
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Bompiani, 20/10/2016
Abstract: Vedere la vita dalla giusta angolazione può fare la differenza. E qualcosa in noi è già orientato in quel senso. Occorre solo dargli ascolto. Ma è anche importante lo stimolo giusto, come quello che viene da un Maestro di Realtà qual è Osho. Tornare alla sintonia con la danza della vita è il suo invito; ovvero essere qui e ora, presenti alla realtà del momento. Consapevole che è sufficiente il giusto tocco al momento giusto per far scattare qualcosa in noi, Osho ha spesso racchiuso la sua visione in brevi frasi, immagini e metafore vivificanti in grado di toccare e risvegliare ciò che siamo in essenza e che abbiamo dimenticato. Il suo intento è risvegliare la consapevolezza incontaminata così da avere la forza necessaria per cogliere le sfide della vita e affrontarne le avversità con il giusto stato d'animo. Raccolte in questo prezioso libro sono le frasi più amate dai lettori di Osho ma anche le più condivise e le più viste dall'ampio pubblico dei social network; accompagnate da un estratto delle opere di provenienza, per consentire al lettore di coglierne il senso più autentico. Dalle parole di Osho traspaiono semplicità e forza e si ricava una concreta proposta esperienziale, da lui riassunta in tre parole: vivere, amare, ridere. Una rivoluzione della consapevolezza sempre più avvicinata e abbracciata da molti, perché delinea e accompagna verso il reale destino che ogni essere umano porta in sé, in forma di seme.
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Il Rinascimento cattivo. Sesso, avidità, violenza e depravazione nell'età della bellezza
Bompiani, 24/11/2016
Abstract: Il David di Michelangelo, la cupola di Brunelleschi, la Nascita di Venere di Botticelli, la Trinità di Masaccio sono capolavori che suscitano un senso di meraviglia tale da farci dubitare che chi le ha concepite sia un semplice mortale. La parola stessa "Rinascimento" evoca immagini di un'età di bellezza e splendore abitata da uomini e donne di angelica perfezione. Ma non tutto è come sembra e in queste pagine Alexander Lee ci mostra le contraddizioni nascoste sotto l'elegante superficie dell'arte rinascimentale italiana. Dietro le sue opere simbolo si celano le storie misconosciute di banchieri senza scrupoli, politici venali, ecclesiastici lascivi, tensioni sociali e religiose e atrocità di ogni sorta, commesse sotto lo sguardo impassibile delle statue poi ammirate da generazioni di visitatori. Un ritratto appassionante e anticonvenzionale dell'"epoca della bellezza", i cui splendidi frutti sono indissolubilmente legati all'uomo, alla sua carne e alle sue bassezze, senza le quali alcuni dei più grandi capolavori della storia non avrebbero mai visto la luce.
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Bompiani, 30/11/2016
Abstract: Romanzo di formazione pubblicato per la prima volta nel 1946, L'età breve, prima e più compiuta tappa della trilogia delle Memorie del mondo sommerso, segna il passaggio di Corrado Alvaro da scrittore "regionale" a scrittore di ben più ampia rilevanza. Nella vicenda di Rinaldo Diacono, ragazzo calabrese espulso dal collegio per aver scritto deliranti storie d'amore a una giovanissima e ripreso in famiglia a condizione di tener nascosta l'infamante interruzione degli studi, Alvaro mette in luce il falso moralismo, la mistificazione, il culto dell'apparenza di certa società meridionale. Diario del difficile passaggio dall'adolescenza all'età adulta e di una sofferta scoperta della sessualità, questo romanzo coglie il momento di transizione di una società contadina che sogna di rompere il proprio isolamento e tenta la strada del riscatto sociale attraverso la cultura.
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Giustizia, etica e politica nella città
Bompiani, 27/02/2017
Abstract: Giustizia, etica e politica nella città raccoglie le lettere, i messaggi, gli articoli, gli interventi, le omelie, i colloqui del cardinale Carlo Maria Martini che hanno avuto per oggetto la città, i temi della convivenza sociale e della formazione politica, i problemi del lavoro, dell'assistenza, dell'amministrazione, della corruzione e della giustizia, interpretati sempre alla luce dell'etica comunitaria, con le sue problematiche trasformazioni. Le parole alla città del cardinale hanno sempre rappresentato un appuntamento cruciale a cui hanno guardato con attenzione non solo i cittadini ma anche e soprattutto il mondo del lavoro e della politica. Si tratta di un ricco patrimonio di riflessioni attraverso cui leggere l'evoluzione storica di una città, Milano, e di una nazione, l'Italia, e delle sfide epocali che hanno dovuto affrontare: dal terrorismo alla globalizzazione, dalle guerre internazionali alle tematiche bioetiche, passando per lo sfaldamento del sistema politico italiano, la fine del sistema bipolare della guerra fredda e la configurazione di una nuova aggregazione europea. Si è voluto organizzare questo copioso materiale – che copre gli anni dal 1980 al 2002 – in ordine cronologico, in modo da poterne valorizzare lo sviluppo, sottolineando al tempo stesso la coerenza della visione etica e teoretica e la sensibilità alle novità del processo storico. Giustizia, etica e politica nella città è il terzo volume dell'opera omnia del cardinale, la cui pubblicazione è stata avviata da Bompiani nel 2015 con Le cattedre dei non credenti, seguito nel 2016 da I Vangeli.
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Bompiani, 03/05/2017
Abstract: Quattro colpi, unici, secchi, roventi. Quattro film diretti da altrettanti uomini simbolo della cultura italiana del Novecento: Leo Longanesi, Curzio Malaparte, Indro Montanelli e Giovannino Guareschi. Ciascuna di queste pellicole restituisce alla memoria collettiva un momento storico imprescindibile: il 1943 e la caduta del fascismo raccontati dalle immagini di Longanesi; l'immediato dopoguerra e gli orrori della guerra civile nella rappresentazione di Malaparte; la grande crisi della sinistra italiana alle prese con i fatti di Ungheria del 1956 visti attraverso lo sguardo di Montanelli. E, infine, l'Italia del boom economico di cui Guareschi nel 1963 fa un ritratto per nulla condiscendente. Il libro, corredato da un ricco apparato fotografico e frutto di un'appassionata ricerca d'archivio, ricostruisce l'importanza e il valore di queste testimonianze di grandi penne alla loro prima e ultima esperienza dietro la macchina da presa. Film scomodi, non concilianti, che toccano temi e corde di cui pochi o nessuno, nell'Italia del dopoguerra, si voleva occupare; testimonianze preziose e per molti anni dimenticate di quattro intelligenze controcorrente.
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Bompiani, 21/06/2017
Abstract: La Grande guerra e la Resistenza hanno prodotto un terremoto nella letteratura: esprimere il nucleo indicibile di una violenza di tale portata attraverso i vecchi canoni non era possibile. Per la prima volta nella storia dell'umanità milioni di individui sono stati messi di fronte ad armamenti di enorme potenza distruttiva e un nuovo, feroce modo di combattere si è imposto, mutando il rapporto tra uomo e natura per sempre. La rappresentazione del paesaggio ne ha risentito fortemente. Nella Grande guerra, come dimostrano i testi di Emilio Lussu o Renato Serra, la condizione del soldato al fronte sembra riflettere una frattura incomponibile tra uomo e ambiente. Nella Seconda guerra mondiale invece, col ritorno del soldato-partigiano nell'alvo della natura, si riaffacciano immagini di un paesaggio a misura umana, come nelle pagine di Beppe Fenoglio, Luigi Meneghello, Giovanna Zangrandi, Angelo Del Boca: protettivo e adatto a una nuova alleanza con gli uomini. Paesaggi del trauma indaga un nutrito corpus di diari e memorie che l'autore sapientemente fa dialogare con i testi che parlano delle recenti guerre nell'ex Jugoslavia, narrate da Mathias Énard in Zona, opera in cui le immagini di violenza del XX secolo vengono proiettate nello scenario della storia europea.
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Dalla paideia classica alla Bildung divina
Bompiani, 30/08/2017
Abstract: La Bildung nasce in seno alla mistica tedesca tardo-medievale. Ma per coglierne la vera e profonda origine è necessario procedere a ritroso, scandagliare il Medioevo con lo sguardo critico sempre rivolto al passato: quindi - per brevità - dalla Scolastica alla Patristica, e da queste alla classicità, prima romana, dunque greca. Uno studio sulle origini della Bildung frutto di dieci anni di ricerche, assestato da un punto di vista storico sul nesso tra la paideia e la sua crisi nella Grecia classica, le formae hominis nella Roma repubblicana e imperiale e la Bildung divina quale esito del millennio cristiano-medievale-tedesco.
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Conversazioni sulla cultura russa
Bompiani, 13/09/2017
Abstract: Dal 1986 al 1991, Lotman progettò una serie televisiva intitolata "Conversazioni sulla cultura russa" dedicata alla storia della cultura sovietica, che venne trasmessa dal canale russo "Kultura" alla fine degli anni novanta. Sei cicli per un totale di ventidue lezioni, che affrontano un periodo cruciale della vita russa, e cioè quello che va dall'inizio del XVIII secolo fino agli ultimi anni dell'età di Puskin e dei decabristi, e che con il tono della conversazione intrecciano questioni culturali, racconti autobiografici e citazioni letterarie.
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Bompiani, 13/09/2017
Abstract: Per Antonio Moresco "leggere non è solo 'leggere', è un incontro e un incrocio forte e rischioso di cromosomi, di corpi, di menti, di sogni". Da questa lettura così appassionata e intensa nasce il dialogo che Moresco intreccia in queste pagine con Susi Pietri, francesista, che lo interroga sul suo incontro con Balzac. Dal primo amore per "Splendori e miserie delle cortigiane", desiderato al punto da rubarlo - all'età di sedici anni - in una libreria di Mantova per poi doverlo rivendere con strazio in un momento di difficoltà qualche anno dopo, fino al monumento a Balzac scolpito da Rodin, Moresco ci accompagna attraverso il viaggio entusiasmante di uno scrittore che si misura con un altro scrittore: una lettura, la sua, più che mai viva, che (come avrebbe detto Pontiggia) fa di un grandissimo classico un "contemporaneo del futuro".
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Bompiani, 13/09/2017
Abstract: Il Cardinale è vecchio e stanco. Nell'istituto che accoglie i vecchi gesuiti dalle missioni di tutto il mondo i suoi giorni scorrono lenti, guardando il mondo dalla finestra, seduto in poltrona, bloccato, in compagnia di due giovani preti e dei ricordi, una visita e l'altra del suo padre spirituale, un giovane sacerdote di parrocchia. A tratti l'azzurro vivido degli occhi è ancora quello della sua anima; il pensiero è ancora rapido e acuminato. Ma la fine è vicina. Per questo il Cardinale sta progettando minuziosamente la sua Missa solemnis, il suo passo d'addio. Davanti allo sguardo, sempre, un platano che veglia su di lui, o viceversa. E poi arriva uno sconosciuto che vuole parlare con lui e che conquista la sua attenzione e la sua fiducia per una serie di ultimi scambi serrati e sinceri appena prima della Messa più importante.
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Bompiani, 27/09/2017
Abstract: Romanzo Premio Campiello 1970, amatissimo dal pubblico e ampiamente lodato dalla critica, L'attore è senza dubbio l'opera di maggior successo di Soldati. Al centro della vicenda, realistica, e allo stesso tempo singolare e imprevedibile, è Enzo Melchiorri, vecchio caratterista senza lavoro alle prese con i debiti causati dal vizio del gioco della moglie Licia. L'interno famigliare si rivela avvolto in una rete ambigua di inganni, di ricatti e seduzioni, sacrifici e tormenti... L'azione, tra una villetta liberty di Bordighera, i casinò della Costa Azzurra e la Roma della burocrazia Rai, ci regala una vivace descrizione dell'Italia del boom, di una borghesia in declino e in mutazione.
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Grandi problemi risolti in piccoli spazi
Bompiani, 27/09/2017
Abstract: Anche se il premio Nobel è previsto per le scoperte scientifiche e non per quelle filosofiche, dice Sossio Giametta, quelle filosofiche ci sono. Molte sono sparse con naturalezza in questo libretto. Al pari delle scoperte scientifiche, quelle filosofiche hanno bisogno, per essere esposte, di poche pagine. Ma questo dipende dal fatto che quando si colpisce il bersaglio non c'è bisogno di descrivervi intorno ampi giri, di tracciare arditi arabeschi e di intrecciare strutture acrobatiche nel tentativo impossibile di recuperare con la complessità ciò a cui solo con la semplicità della profunda claritas si può accedere. Il male, la morale, la natura, il bene, il libero arbitrio, la logica, la religione, l'immortalità e altri problemi millenari vengono in questo libro risolti con lo stile chiaro ed essenziale che è magistralmente analizzato dal postfatore Marco Lanterna.