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Nella zona grigia
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Owen, Adrian - Lazzari, Carla

Nella zona grigia

Mondadori, 05/03/2019

Abstract: Quando, nel 2011, viene sottoposto a risonanza magnetica funzionale presso il Brain and Mind Institute della Western University, in Ontario, Scott è ritenuto privo di coscienza da ormai dodici anni. Un terribile incidente d'auto lo ha ridotto in stato vegetativo, e nessuno, a parte i suoi genitori, lo considera cosciente. Eppure, nel momento in cui il neuroscienziato Adrian Owen gli chiede di immaginare di giocare a tennis o di muoversi nella sua casa, il suo cervello esplode in una miriade di colori, dimostrando così di essere vigile.Scott è uno fra i pazienti con gravi lesioni al cervello, vittime di traumi o malattie, con i quali Owen è riuscito a stabilire un contatto e che, in alcuni casi, sono usciti dalla cosiddetta "zona grigia", tra la piena consapevolezza e la morte cerebrale. Collaborando con team di ricerca in Inghilterra e in Canada, negli ultimi vent'anni lo scienziato ha trasformato un'idea vaga, un'intuizione, nel fulcro di una tecnica di valutazione cognitiva che punta a svelare la struttura stessa della nostra coscienza. Utilizzando tecnologie di monitoraggio e scanning cerebrale e gli approcci della neuropsicologia, Owen ha messo a punto una serie di esperimenti per mappare l'attività del cervello di pazienti non fisicamente responsivi, in cerca di segni certi della loro consapevolezza. Nella zona grigia è l'avvincente e intenso racconto di questa avventura, un percorso in cui esperienza professionale e storia personale si intrecciano in maniera sorprendente, portando lo scienziato a misurarsi con il caso e la fortuna, i limiti di strutture e finanziamenti, l'attenzione dei media, lo scetticismo dei colleghi, le speranze e le sofferenze dei familiari dei pazienti e, soprattutto, l'irriducibile unicità di ogni singolo caso, di ogni persona.Da una posizione dichiaratamente atea, Owen affronta questioni cruciali sul significato dell'essere umano, sollevando interrogativi che riguardano tutti noi e coinvolgono il diritto, la filosofia, l'etica e la religione. Cosa significa "stato vegetativo"? Perché si entra nella "zona grigia"? A quale livello di funzionamento cerebrale si è coscienti? Cosa desidera chi resta intrappolato nel proprio corpo: vivere o morire? Chi ha diritto di decidere di "staccare la spina"? E perché solo alcuni ritornano dal "regno dei morti"?In un nuovo dialogo fra ricerca pura e cura terapeutica, fra scienza e tecnologia, le neuroscienze cognitive ci avvicinano alla comprensione del cervello, della coscienza e dei problemi legati a malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer, prospettando un futuro in cui sarà possibile comunicare da mente a mente.

Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo
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Barbano, Alessandro

Le dieci bugie. Buone ragioni per combattere il populismo

Mondadori, 26/02/2019

Abstract: Le bugie del populismo, che governa l'Italia con Salvini e Di Maio e assedia l'Europa, sono in parte le nostre bugie. Perché il populismo è figlio degli errori dei partiti che lo hanno preceduto. E perché i suoi tratti in qualche misura appartengono a tutti, si sono impossessati dei nostri ragionamenti, segnano il carattere della politica e della società. E raccontano in controluce la nuova notte della Repubblica, la più cupa e sinistra della sua storia.Riconoscere questa continuità tra un prima e un dopo è un dovere per chi voglia davvero sfidare il populismo. Da questa consapevolezza, secondo Barbano, si può rifondare un linguaggio della verità e della responsabilità, con cui tornare a parlare ai cittadini, e provare a convincerli senza ingannarli.Chi ritiene che i difetti, le miopie e gli egoismi che hanno condotto alla crisi della nostra democrazia stiano tutti da una sola parte ha già perso la sua battaglia. Così come chi insegue i populisti sul loro terreno non fa che dargli nuova linfa. In un modo e nell'altro si alimentano quelle dieci bugie che Barbano smaschera: luoghi comuni proposti come verità, che toccano questioni cruciali relative al lavoro, al fisco, al reddito di cittadinanza, alle pensioni, fino alla svolta falsamente epocale per cui il nuovo si pretende sempre meglio del vecchio.Strappare il velo della menzogna vuol dire "tenere insieme dubbi e coraggio, tanta capacità di autocritica e altrettanta voglia di ricostruzione", con la forza di un pensiero capace di cavalcare il progresso senza esserne dominato, di riannodare i diritti con i doveri, il senso con la ragione, gli individui con lo Stato. E, più di tutto, di riconoscere nella verità del limite l'essenza della sua stessa libertà.

Tutto chiuso tranne il cielo
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Caruso, Eleonora C.

Tutto chiuso tranne il cielo

Mondadori, 05/03/2019

Abstract: Julian è un diciannovenne esile e pallido, la sua anima è azzurra come la sua chioma. Mangia pochissimo, ha sempre in mano il cellulare, ma sente e osserva ogni cosa. Abbraccia tutti, poi scappa. Se permettesse a qualcuno di toccarlo davvero si troverebbe a dover affrontare sentimenti dai quali ha preso una distanza di quasi 10.000 chilometri: quelli che separano Milano da Tokyo. Dopo un anno trascorso in Giappone è proprio a Milano, il luogo della sua ferita originale, che Julian sta tornando.Siamo all'inizio dell'estate, ad accoglierlo trova la desolazione della città oppressa dalla canicola e la vita annodata da cui era scappato: credeva che la realtà avesse smesso di fargli del male, invece si trova a dover realizzare che il suo rapporto con la realtà si era semplicemente interrotto. Si sente ancora prigioniero di un segreto a cui non riesce a dare un nome, come se fosse vittima di un maleficio - e forse a lanciarglielo è stato Christian, il suo splendido e sfuggente fratello maggiore.Julian si separa sempre di più dal proprio corpo, ma una fantasmagorica serie di incontri lo trascina in avanti quasi suo malgrado. C'è An, la sua migliore amica cinese, che da lui vorrebbe qualcosa di più che amicizia; Leo, il cassiere trentaduenne di un supermercato, disincantato come un saggio orientale e cinico in modo tutto occidentale; Cloro, una celebre youtuber che domina gli altri con disinvoltura, ma è fragile come una bambina; e poi Dante, il quarantenne dissacrante e commovente che lo accompagna nella riscoperta di sé. Julian dovrà ritrovare la sua voce e affrontare la difficoltà di comunicare emozioni complesse in un mondo in cui tutto è sempre più rapido e superficiale.Tra nuovi personaggi e conoscenze familiari, Eleonora C. Caruso mette in scena tre generazioni con profonda empatia, e con una scrittura unica, in cui si riconoscono una voracità, un'intelligenza e una sensibilità che fanno pensare a Pier Vittorio Tondelli. Una scrittrice straordinaria, pronta a raccogliere ogni sfida, capace di coniugare una sorprendente lucidità e un sentimento di grande tenerezza verso i propri personaggi.

La terra promessa
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Righetto, Matteo

La terra promessa

Mondadori, 05/03/2019

Abstract: Con questo romanzo inizia il futuro di Jole e Sergio, figli di Augusto e Agnese De Boer, coltivatori di tabacco a Nevada, in Val Brenta.Vent'anni lei, dodici lui, dopo tante vicissitudini i due fratelli sono pronti ad affrontare la più grande delle sfide: lasciare la propria terra, che nulla ha più da offrire, per raggiungere il Nuovo mondo.Un'avventura epica che ha in sé l'incanto e il terrore di tante prime volte: per la prima volta salgono sul treno che li porterà fino a Genova dove, vissuti da sempre tra i profili aspri delle montagne, vedranno il mare - immenso, spaventoso eppure familiare, amico, emblema di vita e speranza. Per la prima volta la Jole e Sergio sono soli di fronte al destino e lei sa che - presto o tardi - dovrà raccontare al fratello la sorte tragica toccata ai genitori.Nella traversata che dura più di un mese, stesa su una brandina maleodorante, mentre la difterite dilaga a bordo e i cadaveri vengono gettati tra i flutti, la Jole sente ardere in sé la fiamma della speranza, alimentata dalla bellezza sconosciuta del mare e da un soffio di vento che di tanto in tanto torna a visitarla, e in cui lei è certa di riconoscere l'Anima della Frontiera, il respiro universale che il padre Augusto le ha insegnato a riconoscere.Con la forza d'animo e la grazia che conosciamo, la Jole, con i boschi e le montagne di casa sempre nella mente e nel cuore, affronta esperienze estreme che la conducono, pur così giovane, a fare i conti con temi cruciali e di bruciante attualità - il senso di colpa di chi è costretto ad abbandonare la propria terra, il rapporto tra nostalgia e identità, l'importanza di coltivare pazienza e speranza per inventarsi il futuro e continuare a vivere.Si conclude con questo romanzo la "Trilogia della Patria", la saga della famiglia De Boer. Nel prendere congedo dai suoi personaggi, Matteo Righetto tocca il culmine della sua arte e ci racconta la solitudine e l'amicizia, il cuore nero degli uomini e il calore dell'accoglienza e della comunità. Una scrittura pervasa di lirismo, autenticamente conscia di quanto la sopravvivenza e il destino dell'uomo siano intrecciati a quelli dell'ambiente.

Le gemme della memoria
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'Awfi, Sadid al-Din Muhammad - Pellò, Stefano - Pellò, Stefano

Le gemme della memoria

Einaudi, 05/02/2019

Abstract: Composta nel XIII secolo, raccoglie storie agiografiche e profane, narrazioni realistiche, storiche, favolistiche, apologhi morali. I racconti (piú di duemila nell'opera completa) sono rielaborati da tradizioni precedenti, scritte e orali, e suddivisi per temi. L'autore, Awfi, era un letterato passato per diverse corti: viaggiò attraverso l'Iran, l'Asia centrale e il subcontinente indiano (dove la lingua persiana deteneva un grande prestigio), sempre impegnato a reperire e a leggere le opere piú disparate nelle grandi biblioteche centrasiatiche, che sarebbero poi in parte andate distrutte con l'invasione mongola. L'opera di 'Awfī ha dunque permesso di conservare e tramandare (Gemme della memoria) un ricchissimo patrimonio di cultura persiana, araba, turca e indiana, un mondo multietnico geograficamente estesissimo e affascinante. Grazie allo sguardo antropologico di 'Awfī, e al suo gusto del narrare, quel mondo di califfi e profeti, di guerrieri e di imam, di ancelle e di mercanti ci sembra ancora oggi piú che mai avvincente.Nei libri dei sapienti è scritto che un tempo, in un'amena terra di pascoli, pacifica di fiori e di boccioli, viveva un leone feroce e sanguinario. Al suo servizio aveva un lupo e una volpe che si nutrivano dei resti delle sue vittime. Un giorno, catturata una preda, il leone ordinò al lupo di dividerne le carni fra loro. Il lupo fece tre parti uguali: una per il leone, una per la volpe e una per sé. Quando il leone si avvide di quella suddivisione, fece cadere ai propri piedi la testa del lupo, senza pietà. Dopodiché disse alla volpe di dividere la preda fra loro due, e quella mise tutto quanto di fronte a lui. Il leone fu sorpreso da tanta cortesia e le chiese: "O volpe, da chi hai imparato queste buone maniere?" La volpe rispose: "Dalla testa di quel lupo".Conclusi gli studi a Bukhara all'inizio del secolo XIII, Awfi viaggiò per oltre vent'anni, come letterato di corte itinerante, tra l'Asia centrale e quelli che sono oggi l'Iran orientale, l'Afghanistan e l'India nord-occidentale: tra i numerosi luoghi da lui visitati compaiono i toponimi di Samarcanda, Marw, Nishapur, Herat, Isfizar, Khabushan, Isfarayin, Shahr-i Naw, Farah, Ghazna, Lahore, Cambay (Kanbayat), Nahrvala (ossia il Gujarat), Delhi ecc. In particolare sappiamo che tra il 1201 e il 1203 fu al servizio di Qïlïch Arslan Khaqan Nusrat al-Din 'Uthman ibn Ibrahim - il figlio del sovrano qarakhanide per il quale lavorava lo zio materno - con l'importante incarico di responsabile dell'ufficio della corrispondenza di corte. Nel 1204 lo ritroviamo a Nasa (l'antica Nisa Partica, nota anche come Parthaunisa), nell'odierno Turkmenistan meridionale, nel 1206 a Nishapur e nel 1210 a Isfizar, tra Khurasan e Sistan. I vari personaggi incontrati durante questo periodo di peregrinazioni - importanti scrittori, pensatori, uomini politici - forniranno ad Awfi una frazione considerevole di quel materiale-mondo intellettuale (storico, narrativo, educativo, biografico) che egli "salverà" poi nelle sue opere.Dall'introduzione di Stefano Pellò

La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite
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Revelli, Marco

La politica senza politica. Perché la crisi ha fatto entrare il populismo nelle nostre vite

Einaudi, 05/02/2019

Abstract: Prima c'è stata la crisi economica. Una crisi tanto dura da far pensare agli anni della Grande Depressione. In America trenta milioni di persone hanno perso la casa. In Italia interi distretti industriali sono svaniti nel nulla. Cosí è iniziato il rancore. La rabbia di chi non ha piú niente da perdere o di chi vuole difendere quanto gli è rimasto. La paura che si prova quando non si capisce cosa sta succedendo. A questa paura, talvolta irrazionale, ma comunque rea-le, la politica ha opposto un assordante silenzio. Sentendosi ignorati molti hanno perso ogni fiducia in quei partiti dai quali in passato si erano sentiti rappresentati. E si sono rivolti a forze nuove, che alle loro preoccupazioni hanno saputo dare risposte facili e perlopiú reazionarie. Queste pagine sono la riscrittura di tre saggi profetici, che diventano ora tre capitoli di un medesimo racconto: Populismo 2.0, Finale di partito e Poveri, noi. È il racconto di come siamo arrivati fino a qui, di come il populismo non sia un mostro apparso all'improvviso dall'oscurità, ma l'effetto di un deficit di rappresentanza che non possiamo fingere di ignorare, se vogliamo costruire una vera alternativa politica ai nuovi fascismi.

Il pianeta umano
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Lewis, Simon L. - Maslin, Mark A. - Frediani, Simonetta

Il pianeta umano

Einaudi, 22/01/2019

Abstract: "Questo libro, scritto in modo splendido, è davvero uno dei libri piú importanti che abbia mai letto".Ellie Mae O'Hagan, "The Guardian" Meteoriti, metano, megavulcani e oggi gli esseri umani; alle vecchie forze naturali che trasformarono la Terra molti milioni di anni fa se ne è aggiunta un'altra: noi. Le nostre azioni hanno portato la Terra in una nuova epoca geologica, l'Antropocene. Per la prima volta nei quattro miliardi e mezzo di storia del nostro pianeta, una specie ne sta determinando il futuro. Per alcuni, l'Antropocene simboleggia un futuro di controllo superlativo dell'ambiente. Per altri, è la massima hybris, l'illusione di dominare la natura. Comunque la pensiate, appena sotto la superficie di questo termine scientifico un po' strano, Antropocene, troverete un entusiasmante miscuglio di scienza, filosofia, religione e politica collegato alle nostre paure piú grandi e alle nostre visioni utopistiche. Ricostruendo i nostri impatti sull'ambiente nel corso del tempo per capire quando gli esseri umani iniziarono a dominare la Terra, gli scienziati Simon Lewis e Mark Maslin ci mostrano in modo magistrale che cosa significa la nuova epoca per tutti noi.

Shakespeare e l'amore
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Cattaneo, Arturo

Shakespeare e l'amore

Einaudi, 05/02/2019

Abstract: Romeo e Giulietta, Otello, i Sonetti... le piú famose opere di Shakespeare dedicate all'amore ci emozionano oggi come quattrocento anni fa. Ogni capitolo di questo libro racconta, intrecciando aneddoti, curiosità e fatti storici, un'idea dell'amore secondo Shakespeare: l'amore a prima vista che si crede eterno, l'amore che si muta in odio e uccide, l'amore che impone di farsi raccontare in una storia che è confessione e denuncia insieme... Una casistica straordinaria, con al centro la domanda di sempre: l'amore è commedia o tragedia? Un percorso che dalla passione tra adolescenti in Romeo e Giulietta porta alla tragedia del razzismo e della gelosia in Otello, fino alla sorpresa dei Sonetti. Qui Shakespeare è il protagonista, parla in prima persona e si mette crudelmente a nudo in un diario segreto dove confessa due passioni, per un giovane biondo e una dama bruna, che si confondono in un triangolo difficile da districare.

Tante stelle, qualche nuvola
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Ollerongis, Mattia

Tante stelle, qualche nuvola

Sperling & Kupfer, 26/02/2019

Abstract: Una perfetta storia d'amore da chi l'amore lo racconta tutti i giorni sui social. L'amore è un gioco da ragazzi che si vogliono far male. Miriam, capelli ricci, rossi e selvaggi, è un'anima fragile e ribelle quanto basta. In venticinque anni ha fatto principalmente due cose: studiato giornalismo e amato Antonio. Ma, a un passo dall'avverarsi del suo sogno più grande, il mondo le crolla addosso. Una vita intera cancellata in ventiquattr'ore. E all'improvviso si trova catapultata in una città tutta nuova. Una città dove ricominciare da capo, Trieste. Qui incontra Davide, un aspirante scrittore, anche lui solo con i suoi disastri. A Miriam basta un attimo per innamorarsi di quel ragazzo dalla voce dolce, delicata, che, nonostante tutto, riesce a tranquillizzarla. Forse è lui la cura. Forse è lui ciò di cui ha più bisogno ora. Forse è lui quello in grado di sistemare il suo caos. Tra una birra vista mare e un bacio rubato, ha inizio la loro bellissima storia d'amore. Tutto sembra andare a meraviglia, finché, un giorno, a Davide si presenta l'occasione della vita e decide di partire per gli Stati Uniti per inseguire una stella cometa. Sembra la fine, eppure il vero amore trova sempre il modo di ritornare, perché amore e vita stanno bene insieme. Con le sue poesie, Ollerongis ha conquistato su Instagram centinaia di migliaia di follower, in costante crescita, giorno dopo giorno. Ora è pronto a esordire in libreria con il suo primo romanzo, Tante stelle, qualche nuvola, una storia romantica e poetica dedicata a tutti coloro che credono all'amore e sono lì, in attesa di chi saprà restare.

Tutta la verità su Ruth Malone
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Flint, Emma

Tutta la verità su Ruth Malone

Piemme, 12/02/2019

Abstract: "Tutta la verità su Ruth Malone è uno di quei rari libri in grado di far volare le pagine e far battere il cuore. Si legge d'un fiato, provare per credere." Jeffery Deaver New York, una torrida estate del '65. Capelli cotonati rosso fuoco, pantaloni Capri, sigaretta tra le labbra: Ruth Malone, divorziata e giovane madre di due bambini, è la Marilyn del quartiere. Le piace bere, uscire, avere uomini diversi, specie ora che ha dato il benservito al marito Frank, con cui è in guerra per la custodia dei bambini. Cindy e Frank Jr. sono i suoi piccoli tesori, i capelli che pettina ogni mattina e le bocche che sfama ogni giorno, stando attenta che mangino abbastanza verdura.Ma poi, un mattino, Ruth non li trova più nei loro lettini. La polizia arriva e subito qualcosa non quadra: trovano le bottiglie di bourbon vuote, i bigliettini d'amore di troppi uomini in una valigetta sotto il letto, e Ruth troppo truccata, troppo bella. Le vicine scuotono il capo: il Queens intero sembra traboccare di pettegolezzi e mezzi sussurri, "madre distratta", "l'ha fatto apposta". Pian piano Ruth si accorge che la "verità" degli altri - senza prove a suffragarla, solo illazioni - le si sta chiudendo sopra come il coperchio di una bara. Solo Pete Wonicke, giornalista in cerca di storie, cercherà di guardare oltre le apparenze, innamorandosi di questa donna sbagliata, che pagherà la propria imperfezione nel modo più terribile. Ispirato al caso di cronaca nera che sconvolse l'America degli anni '60, Tutta la verità su Ruth Malone è un thriller serratissimo, e al tempo stesso un romanzo magnifico e sorprendente. Ruth Malone: vi sembrerà di averla conosciuta davvero, e vi si spezzerà il cuore per lei.

Marzo per gli agnelli
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Gangemi, Mimmo

Marzo per gli agnelli

Piemme, 12/02/2019

Abstract: Ognuno ha con il destino un appuntamento che non è in grado di dirottare. Quello di Giorgio Marro, brillante avvocato penalista, si è compiuto nel momento in cui un dramma ha colpito la sua famiglia in diversi modi, tutti disastrosi: il figlio piccolo ora in un'immagine sorridente da una lapide, il maggiore in sospensione tra un inganno di vita e la morte che se la prende comoda, sbeffeggia anche, la moglie in un delirio doloroso che l'ha indotta a scendere dal mondo, lui impaziente che si consumi la caduta interminabile e giunga il tonfo.Mentre annaspa tra limacciosi pensieri di distruzione, Giorgio intravede i bagliori di una battaglia che è disposto a combattere solo chi non ha più niente da perdere, solo chi, dopo aver vissuto con le spalle voltate a non vedere, può smettere di avere paura: c'è la 'ndrangheta dietro la pressante richiesta di acquistare un suo terreno a picco sul mare dello Stretto, brullo e arso dal sole, e che non vale nulla; c'è la 'ndrangheta dietro la scomparsa di due malavitosi, padre e figlio, che lui è stato l'ultimo a vedere vivi, lassù nella proprietà contesa, e che immagina incappati nella lupara bianca; c'è la 'ndrangheta dietro le prepotenze per convincerlo a vendere. E da quelle parti la 'ndrangheta è zi' Masi, un capobastone che non sa rinunciare all'antico, la 'ndrangheta sono i Survara, che hanno abbracciato la modernità delittuosa e le nefandezze a essa appiccicate. Marro indaga. Si spinge lontano, fino a disturbare l'avidità feroce, fino a restare ingabbiato nei contrasti tra le due 'ndrine, fino a impattare nella brutalità della violenza criminale, fino a stagliarsi ombra solitaria, lunga di un sole già basso.

Sempre e solo Leah
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Albertalli, Becky - Silvestri, Denise

Sempre e solo Leah

Mondadori, 05/02/2019

Abstract: Quando suona la batteria insieme al gruppo, Leah Burke non sbaglia un colpo, ma ultimamente la sua vita fatica a tenere il ritmo. Con la scelta dell'università alle porte, una mamma single adorabile ma scombinata e la perenne sensazione di essere un'outsider in mezzo ai suoi amici e alle loro famiglie perfette, Leah avverte che qualcosa è offbeat, fuori tempo. E ora che il suo forte interesse per Abby sta diventando amore, non ha il coraggio di confidare a nessuno di essere attratta anche dalle ragazze, nemmeno a Simon, il suo migliore amico serenamente gay. Basteranno il suo pungente senso dell'umorismo e il suo sguardo irresistibilmente cinico sul mondo a farle vincere la paura di perdere ciò che ha di più prezioso, aiutandola a trovare di nuovo la nota giusta?Fragili e insicuri, ma anche vulcanici e irriverenti, gli amici di Simon tornano a farci battere il cuore."Sarà grandioso. Ti rendi conto che questo è solo l'inizio?" "L'inizio di cosa?" chiedo.Abby sprofonda nel sedile, con un sorriso sognante. "Della vita vera. Dell'età adulta." "È terribile." "È fantastico." Alzo gli occhi al cielo, ma quando lei mi sorride non posso fare altro che sorriderle anch'io.

La terra del non ritorno. Petrademone
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Castagna, Manlio

La terra del non ritorno. Petrademone

Mondadori, 05/02/2019

Abstract: Frida, Miriam e i gemelli Oberdan si inoltrano nei regni di Amalantrah per salvare i cani spariti, ritrovare i propri cari e soprattutto il guaritore Iaso, l'unico in grado di curare Gerico dal veleno degli uomini vuoti. Ma dentro le perenni nebbie di Nevelhem, le strade dei ragazzi si dividono. Tra enigmi da risolvere e difficili missioni, riusciranno a disinnescare il Male senza perdersi?

La mente inquieta
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Cacciari, Massimo

La mente inquieta

Einaudi, 12/02/2019

Abstract: Predomina ancora una visione del periodo dell'Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall'altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano piú complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale piú ampio nel quale l'attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest'ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C'è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente "anti-dialettico", in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

Dove sta il limite
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Shehadeh, Raja - Garbellini, Giovanni

Dove sta il limite

Einaudi, 12/02/2019

Abstract: Raja Shehadeh da giovane avvocato si era dato da fare per impedire il sequestro delle terre palestinesi e favorire la pace e la giustizia nella regione. È in quel periodo che stringe una forte amicizia con Henry, un ricercatore ebreo canadese. Ma quando la vita giorno dopo giorno diventa sempre piú insopportabile nei Territori, è impossibile sfuggire alla politica e al passato. E anche la piú forte delle amicizie, sul filo del confine israelo-palestinese, viene messa a dura prova. Shehadeh in questo libro, attraversando lo spazio (da Tel Aviv a Jaffa) e il tempo (dal 1959 al 2013), ci racconta l'evolversi della situazione dei palestinesi nei Territori occupati. Coraggioso, intelligente e decisamente controverso, Shehadeh esplora gli effetti devastanti dell'occupazione anche negli aspetti piú intimi della vita quotidiana. E si domanda se, coloro che oggi si considerano a vicenda i peggiori dei nemici, potranno mai riuscire a costruire un futuro comune insieme.

La barzelletta ebraica
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Baum, Devorah - Loewenthal, Elena

La barzelletta ebraica

Einaudi, 12/02/2019

Abstract: "Che cos'è un maglione ebraico? Un indumento di lana che un figlio indossa quando sua madre ha freddo". Cosí come è accaduto per gli ebrei, la barzelletta ebraica ha viaggiato intorno al mondo, apprendendo innumerevoli linguaggi diversi, venendo raccontata di fronte a folle piuttosto ostili, ma mantenendo sempre le proprie peculiarità. E dunque, che cos'è che anima la barzelletta ebraica? Perché tanto spesso si pensa agli ebrei come spiritosi? E quanto può essere antica una barzelletta? In questo saggio scintillante Devorah Baum riflette sulle barzellette ebraiche, su ciò che le contraddistingue, su perché sono importanti per l'identità ebraica e su come funzionano. Un volume che è allo stesso tempo un compendio e un commentario leggero e penetrante. A rendere piú stimolante la lettura, la traduzione d'autore di Elena Loewenthal.

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano
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Balzano, Marco

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano

Einaudi, 19/02/2019

Abstract: Quando ci raccontano l'etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l'etimologia, cosí carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l'etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un'immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l'archeologia, possiamo chiederci se l'uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia cosí, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

Siamo gonfi non siamo grassi
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Sorrentino, Nicola

Siamo gonfi non siamo grassi

Mondadori Electa, 12/02/2019

Abstract: Ecco un nuovo libro per rispondere all'interrogativo che tormenta in egual misura donne e uomini: siamo gonfi o siamo grassi? La nuova dieta Sorrentino affronta un disagio condiviso da donne e uomini: il senso di gonfiore, che può avere origini molto diverse. Può essere dovuto a un'alimentazione sbagliata, a uno scompenso ormonale in gravidanza, alla menopausa, alla ritenzione idrica. Il senso di gonfiore viene spesso confuso con l'eccesso di grasso. La dieta Sorrentino, basata su anni di studi e esperienza ambulatoriale, identifica le cause dei problemi distinguendo le problematiche femminili e quelle maschili, e suggerisce soluzioni sempre legate a un sano stile di vita: igiene alimentare, dieta, attività fisica.

Guerra, guerra, guerra
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Biloslavo, Fausto - Micalessin, Gian

Guerra, guerra, guerra

Mondadori Electa, 02/02/2019

Abstract: Da più di trent'anni, i giornalisti Fausto Biloslavo e Gian Micalessin raccontano le guerre di tutto il mondo. Spinti dalla passione per il reportage e dal gusto per l'avventura, hanno visto la morte a un passo, hanno pianto amici e colleghi meno fortunati e hanno vissuto sulla propria pelle esperienze dolorose che hanno avuto la forza di raccontare. Dall'Afghanistan ai massacri in Uganda, dalle fosse comuni nell'ex Jugoslavia fino alle guerre in Iraq, Siria, Libia e Cecenia, in questo libro gli autori ci accompagneranno in un viaggio denso di pericoli e drammi, coraggio e paura. Capitolo dopo capitolo, sentiremo il frastuono delle battaglie, il rumore martellante dei proiettili e quello sordo delle granate. Vedremo negli occhi mercenari e criminali responsabili di atroci delitti, ma anche soldati coraggiosi che combattono per la libertà. Conosceremo bambini costretti a imbracciare un fucile fin dai primi anni di vita e altri che sono riusciti a salvarsi dall'orrore della guerra. Ascolteremo le parole di chi è pronto a immolarsi per un ideale distorto e le prime frasi pronunciate da un fotografo dopo un mese e mezzo di prigionia in Cecenia. Sentiremo la paura nella voce tremante di un'inviata che sta documentando l'epidemia del virus Ebola in Zaire e scopriremo cosa vuol dire essere circondati dall'odore della morte. In queste pagine troveremo la fede e la ragione, lo sconforto e la speranza. Troveremo l'amicizia e il dolore. Troveremo la guerra come non ci viene mai raccontata.

Cuori fanatici
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Albinati, Edoardo

Cuori fanatici

Rizzoli, 26/02/2019

Abstract: Tutti i cuori sono fanatici. Quelli che ci racconta Edoardo Albinati hanno tra i venti e i trent'anni, e sono posseduti da una smania inesauribile: di capire, di essere se stessi eppure diversi, di proteggersi e bruciare. Vogliono poter desiderare senza limiti. Intorno all'amicizia tra Nanni e Nico - il nucleo centrale del romanzo - si ramificano le vicende di una folla di personaggi: studenti pigri, bambine insonni, nonne dispotiche, supplenti dalle trecce bionde, maghi e terroristi, ragazze alla pari e dj. A legarli sono sempre le parole, usate per sedurre e punire: Cuori fanatici è dunque un talk novel, romanzo di parole lanciate addosso e strappate di nascosto, di ragionamenti sofisticati o brutali, di chiacchierate assurde e litigi sussurrati. Dopo la monumentale ricerca de La scuola cattolica, spostandosi verso l'inizio degli anni Ottanta, Albinati inaugura una nuova saga dove la posta in gioco sono le profondità oscure delle vite di ognuno di noi e le superfici scintillanti dei rapporti con cui si intrecciano. È la forza della letteratura a rendere conto dello slancio dei suoi cuori fanatici e a guidarli nel labirinto dove possono perdersi o salvarsi, e che ciascuno guardandosi allo specchio chiama: la mia vita