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Ebrei a Shanghai
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Giunipero, Elisa

Ebrei a Shanghai

O barra O, 06/03/2018

Abstract: Un capitolo della storia della Shoah pressocché sconosciuto in Italia. Alla fine degli anni Trenta, Shanghai aprì le porte a oltre 18.000 ebrei, perlopiù tedeschi e austriaci, che fuggivano dalle persecuzioni naziste in Europa. Rispetto alle restrizioni sull'immigrazione imposte dalla maggior parte degli Stati, Shanghai costituì un'eccezione. La "Parigi d'Oriente" divenne la cornice di un'integrazione complessa eppure riuscita: migliaia di rifugiati trovarono asilo all'interno del ghetto di Hongkou dove condussero un'esistenza difficile, ma priva di conflitti con la popolazione locale. Al termine della Seconda guerra mondiale, il numero dei sopravvissuti era così elevato da far parlare di "miracolo di Shanghai".I diversi contributi raccolti nel libro, a cura di Elisa Giunipero, ripercorrono gli eventi storici di quegli anni e descrivono lo straordinario sviluppo economico e socioculturale della metropoli in seguito all'incontro tra popoli tanto distanti tra loro. Accanto alle vicende collettive, emergono la voce della testimone Sonja Mühlberger, nata a Shanghai nel 1939, e la storia esemplare del console cinese a Vienna Ho Feng Shan, riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" per essersi opposto ai suoi superiori e aver concesso il visto di espatrio a molti ebrei in fuga dal Terzo Reich.

Viaggi nel tempo
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Gleick, James - Servidei, Laura

Viaggi nel tempo

Codice Edizioni, 08/03/2018

Abstract: Gli scrittori e il cinema ne hanno fatto un vero e proprio genere; i filosofi ci si sono spaccati la testa; la scienza li ha studiati. La possibilità che la direzione del tempo possa essere "aggiustata" a piacimento è diventata così una vera e propria icona della cultura popolare (e non solo) del Novecento. Tutto è iniziato nel 1895, con "La macchina del tempo" di H.G. Wells, e da allora, passando per Robert Heinlein e Philip K. Dick, ma anche Proust, Scott Fitzgerald, Kurt Gödel e Einstein, fino a "Dr Who", "Terminator" e Woody Allen, i viaggi nel tempo non sono mai finiti. James Gleick ci accompagna in un'esplorazione che attraversa continuamente il sottile confine tra science fiction e fisica, e ci regala un affascinante affresco in cui si mescolano letteratura, cinema, filosofia e scienza.

Cannibali
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Jauffret, Régis

Cannibali

Edizioni Clichy, 30/11/2017

Abstract: Noémie è una pittrice di 24 anni che ha appena rotto con Geoffrey, un architetto cinquantaduenne con cui ha avuto una relazione. Il romanzo inizia con una lettera in cui la ragazza annuncia alla madre del suo ex di aver rotto con lui. Tra le due donne si sviluppa una corrispondenza che finisce per creare un legame diabolico che le porterà a progettare di divorare quest'uomo. Due donne che sono due amanti appassionate. La madre che ha dato al figlio il nome dell'unico uomo che abbia mai amato, morto prima del suo matrimonio. La ragazza che è una "collezionista di storie d'amore" sempre alla ricerca di un ideale irraggiungibile. Un selvaggio romanzo d'amore.

La carne
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Glass, Emma

La carne

Il Saggiatore, 08/03/2018

Abstract: C'era una volta un uomo fatto di salsicce. E c'era una volta una ragazza vegetariana. L'uomo fatto di salsicce aggredisce la ragazza vegetariana. La ragazza vegetariana torna a casa col sangue che cola lungo le cosce, sutura la ferita con ago e fi lo e prova a fare come se niente fosse. Ma fare come se niente fosse è difficile, perché l'uomo fatto di salsicce non smette di perseguitarla: spiandola dal bosco vicino a scuola, affacciandosi a una finestra, spuntando da un lampione. La ragazza vegetariana non riesce a dormire, con il ricordo di quella gigantesca bocca spalancata, non riesce a concentrarsi, con quell'odore di grasso bruciato nelle narici, non riesce a mangiare, con lo stomaco gonfio e teso come un tamburo. Sente qualcosa di mostruoso crescerle dentro. Per riavere indietro la sua vita – andare a scuola, a nuotare, incontrare il fi danzato – la ragazza vegetariana assale l'uomo fatto di salsicce e lo cucina a un barbecue di famiglia. Poi si butta in piscina, ma il suo corpo si spolpa e diventa un osso. E poi la ragazza vegetariana e l'uomo fatto di salsicce non c'erano più. La carne è la perturbante opera prima di Emma Glass: una fiaba-incubo lirica e bizzarra, una storia di iniziazione tragica all'umano destino, il racconto di come il male a un certo punto, brutalmente, penetra la vita che, da lì in avanti, non può occuparsi d'altro che di fare i conti con il male – perché la vita questo è: una storia di sopravvivenza, non sempre a lieto fi ne. Emma Glass la articola con una prosa ritmica, percussiva, viscerale; un linguaggio che ha nello sperimentalismo di James Joyce il più diretto ascendente. L'indicibile, difatti, necessita di magia per essere proferito, comunicato, elaborato. L'innominabile deve essere sublimato. E la magia dell'arte è l'unico strumento che abbiamo.

La preda
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Zola, Émile

La preda

Edizioni Clichy, 15/01/2018

Abstract: Il romanzo La Curée, il secondo del ciclo dei Rougon-Macquart (1871-1893), inizia ad apparire sulla rivista "La Cloche", ma poi la pubblicazione viene interrotta perché il contenuto è giudicato troppo scandaloso. La pubblicazione in feuilleton non verrà mai ripresa e il romanzo apparirà in volume solo nel 1872. Insieme a L'Argent fa parte di un dittico dedicato da Zola alle avventure della Borsa di Parigi e alle grandi speculazioni finanziarie durante l'Impero di Napoleone III. Al centro di entrambi i romanzi vi è Aristide Rougon, detto Saccard, un vero e proprio "sacerdote del dio denaro", che, partito da umili origini, si arricchisce enormemente, nella Parigi trasformata da Haussmann, grazie a spregiudicate speculazioni immobiliari. Una trama che si affianca alla trama parallela del romanzo erotico, nella modalità del triangolo amoroso, e che fa di questo romanzo un raro e imprescindibile "unicum" del romanzo naturalista.

Lisbona, ultima frontiera
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Volodine, Antoine

Lisbona, ultima frontiera

Edizioni Clichy, 28/09/2017

Abstract: Due amanti in procinto di separarsi si ritrovano a Lisbona per passare insieme gli ultimi momenti. Lei è una terrorista rossa, lui un agente della polizia tedesca che, per salvarla, le ha organizzato una fuga sicura in Estremo Oriente. I due non potranno più avere contatti per molti anni, forse per sempre. Ingrid però non vuole sparire dal suo mondo senza lasciare nessuna traccia di sé. Progetta quindi di scrivere un libro in cui racconterà, in un linguaggio criptato e incomprensibile ai suoi nemici, la sua esperienza della lotta armata. Così, all'interno di questa cornice, si inserisce un secondo libro che contiene a sua volta altri scritti, altri narratori e altri personaggi, "una sorta di antologia commentata di testi risalenti a un'epoca immaginaria, il Rinascimento", segnata dalla guerra e dalla dittatura. L'identità del narratore si frammenta in una pluralità di individui e di nomi, secondo quella pratica dell'eteronimia tanto cara a Volodine (non a caso il romanzo si apre nella Lisbona di Pessoa), che permette uno sguardo più ampio e profondo sulla storia, la politica e la letteratura. Con la sua scrittura poetica e visionaria, Lisbona ultima frontiera è al tempo stesso una storia d'amore e un'amara riflessione sull'uomo e sulla società, che tuttavia, pur delineando il più cupo degli orizzonti, riafferma ancora una volta la forza e la bellezza della libertà umana.

Guida alla Mosca ribelle
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Parisi, Valentina

Guida alla Mosca ribelle

Voland, 22/03/2018

Abstract: Identificata spesso con il potere, Mosca ha in realtà un'anima ostinatamente ribelle. Dalla rivolta del rame del 1662 alla Rivoluzione d'ottobre, dai demoni di Sergej Nečaev eternati da Dostoevskij fino alle proteste anti-governative del 2011-2012 e a quelle attuali, la vecchia capitale russa si rivela popolata da anarchici, dissidenti e artisti capaci di appropriarsi dei luoghi-simbolo del dispotismo e di mutarli radicalmente di segno.Le mappe all'interno del volume sono state disegnate da Giacomo CorsettiLe fotografie sono di Valentina Parisi

Guida tascabile per maniaci dei libri
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The Book Fools Bunch

Guida tascabile per maniaci dei libri

Edizioni Clichy, 30/11/2017

Abstract: Un libro che si propone come una sorta di indispensabile "bibbia" per i veri lettori forti, gli instancabili e inarrestabili "maniaci" dei libri. Impossibile elencare tutto ciò che questa anomala guida contiene, tra mille rimandi e richiami tra l'una e l'altra sezione. A titolo puramente di esempio: i mille libri fondamentali: dall'Epopea di Gilgamesh (il libro più antico del mondo, 1700 a.C.) a Harry Potter, con autore, paese e anno di edizione; le vite: brevi cenni biografici in pillole dei più grandi scrittori e poeti di sempre; gli incipit dei più grandi capolavori di sempre; i premi: con gli elenchi dei vincitori dei premi più importanti (Nobel per la letteratura, Man Booker Prize, National Book Award, Pulitzer, Goncourt, Médicis, Renaudot, Goethe, Strega, Viareggio, Campiello, Cervantes...); i best seller: i maggiori di sempre, le serie best seller, i best seller anno per anno dal 1900 a oggi; le stroncature più celebri e più strane, i libri-film: i più importanti libri trasformati in film; le curiosità intorno ai libri; cibo e alcool: cocktail e ricette della letteratura; le più commoventi e divertenti frasi sui libri; una breve storia dell'editoria, da Gutenberg a oggi. Un catalogo, un repertorio, una enorme serie di elenchi, nomi, titoli, richiami. Un modesta guida verso il paradiso per chi ama leggere.

I vivi e i morti
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Gentile, Andrea

I vivi e i morti

minimum fax, 22/03/2018

Abstract: A Masserie di Cristo, lungo le pendici del Monte Capraro, nel cuore di un Sud viscerale, fantasmagorico e magico, i vivi e i morti s'incontrano, talvolta senza riconoscersi. E non sono né vivi né morti. In questo luogo inesistente e remoto, la giovane Assuntina è scomparsa, e tutto il villaggio non si dà pace. Tebaldo costringe la piccola figlia Italia a ucciderlo, e la madre la punisce rinchiudendola in una cantina. In un infernale carcere sotterraneo un Custode meticoloso e malinconico assegna punizioni terribili a rei e innocenti e scrive lettere amareggiate a se stesso, mentre la guerra fra le fazioni del paese disarticola l'ordine già precario del mondo. Il tempo ricomincerà ancora una volta - ma si tratta di Genesi o Apocalisse? - e un Noi collettivo, transitorio e ipnotico, potrà narrare finalmente la follia degli uomini. Esiste solo il movimento infinito, il racconto che si racconta sempre di nuovo, per i vivi e per i morti.In questa storia ogni luce danza con le ombre, ogni spiegazione semplice e razionale dei fatti precipita in uno strapiombo di colpe oscure e inconfessabili che ci interrogano profondamente e ci scherniscono.Con una scrittura visionaria e sapienzale, Andrea Gentile incanta, stupisce e scuote il lettore e, con sicurezza di sciamano, disgregando lo spazio-tempo narrativo, sposta il confine di quello che è possibile fare con la forma romanzo.

Vasco Rossi. Io sono ancora qua
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Cremonesi, Luca

Vasco Rossi. Io sono ancora qua

Edizioni Clichy, 20/02/2018

Abstract: Vasco Rossi cantautore rock. La sua poetica letta con particolare attenzione ai suoi libri, alle sue interviste e, ovviamente, alle sue canzoni. Vasco icona di un Paese che era condannato ad essere plasmato da "immagine e somiglianza" di quel giovane sbandato portatore di valori discutibili. Oggi Vasco riempie gli stadi e stabilisce record mondiali. Oltre ad essere la voce di tre generazioni. L'Italia ai tempi di Vasco Rossi, il cantautore rock che ha saputo con le sue canzoni guardarci dentro, con onestà e credibilità, ad ogni costo. Con una mai così completa discografia e bibliografia.

La seconda guerra mondiale. 1939-1945. Una storia militare
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Keegan, John

La seconda guerra mondiale. 1939-1945. Una storia militare

Il Saggiatore, 23/03/2018

Abstract: Aria, acqua, terra. E fuoco, fuoco ovunque, esploso dalle bombe degli Junkers nella battaglia d'Inghilterra, dai razzi degli aerosiluranti giapponesi Kate negli scontri alle isole Midway, dai fucili dell'Armata rossa per le strade di Berlino. Non c'è elemento naturale che non sia stato attraversato dalla Seconda guerra mondiale, l'evento di più grande portata della storia per dimensioni geografiche e partecipazione umana.John Keegan, autorità massima della storiografia militare, ci riconduce su quei campi di battaglia, su quelle spiagge, quei mari, quei cieli, per seguire gli avvenimenti da una prospettiva ravvicinata. Eccoci tra i ghiacci russi a osservare le manovre dell'estenuante battaglia di Stalingrado; nella sacca di Falaise, stretti tra i Panzer tedeschi e gli Sherman alleati durante il più grosso scontro di forze corazzate del conflitto; a Okinawa, sui ponti della flotta statunitense, a contare le scie degli ultimi kamikaze di Hirohito. Grazie a una scrittura che unisce la precisione dello storico contemporaneo all'epica dello chanteur de geste, Keegan cuce ogni episodio nel disegno più generale, accompagna l'analisi delle forze in azione ai ritratti dei leader politico-militari – Hitler, Churchill, Stalin, Roosevelt, Tojo – e trasporta abilmente il lettore dal Fronte orientale a quello occidentale, dal Pacifico al Nordafrica. Con La Seconda guerra mondiale il Saggiatore ripropone un libro fondamentale per capire il conflitto che ha sconvolto il pianeta. Le strategie e i numeri della produzione bellica, le scelte degli occupanti e quelle della resistenza, le tecniche di spionaggio, la corsa alle superarmi: quello di Keegan è un arazzo in cui ogni elemento trova il suo posto e ogni dettaglio serve a comprendere lo schema complessivo. Perché, come ci ricordano queste pagine, non basta vincere una battaglia per vincere una guerra. Ma le guerre sono fatte di battaglie.

Gil Scott-Heron. Il Bob Dylan nero
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Bacciocchi, Antonio

Gil Scott-Heron. Il Bob Dylan nero

Vololibero, 01/10/2019

Abstract: Poeta, scrittore, musicista, è stato il cantore dell'America del Vietnam, dei diritti negati ai neri e delle loro lotte, ma anche dei meandri più oscuri e maledetti dell'animo umano, quello minato da disperazione, povertà, alcolismo, droga, emarginazione.Lo ha sempre fatto con estrema lucidità, un linguaggio crudo e, tuttavia, ironico e pungente, accompagnato da una miscela musicale originale e personalissima che ha attinto sapientemente dalle radici della black music, rinnovandola e modernizzandola, rimettendosi costantemente in gioco, contro ogni ostacolo, anche quelli più alti.Completano il libro un'intervista ad Alberto Castelli, un intervento di Carlo Babando, varie testimonianze, la lista delle apparizioni di Gil in Italia e una discografia ragionata.

Figure, idoli, maschere
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Vernant, Jean-Pierre - Zangara, Adriana

Figure, idoli, maschere

Il Saggiatore, 26/03/2018

Abstract: Pietra grezza, trave, pilastro, figura animale mostruosa, infine figura antropomorfa: che servisse a esorcizzare la paura della morte, ad allontanare il terrore ancestrale o a placare le potenze ignote, la rappresentazione del divino si è evoluta insieme all'uomo. In Grecia ha raggiunto il suo coronamento; in Grecia sono nate l'immagine e l'arte modernamente intese. Di Figure, idoli, maschere nella mitologia e nella religione greca ci parla qui Jean-Pierre Vernant. Troviamo la testa di Medusa, la Gorgone per antonomasia, di guardia alla frontiera del mondo dei morti, regno di Ade e Persefone. Troviamo Dioniso, il dio travestito par excellence, che danza insieme alle Baccanti invasate in feste falloforiche. Troviamo Artemide, la cacciatrice solitaria che sottopone le adepte a ordalie di verginità ma protegge le partorienti. Troviamo Narciso, che non trova se stesso. Per Vernant le figure sono simboli, gli idoli sono riti, le maschere sono specchi. Il doppio è l'emblema, la chiave necessaria per leggere il rapporto dell'uomo col soprannaturale, il luogo in cui si gioca la partita dell'identità. Figure, idoli, maschere è un testo fondamentale di mitologia classica e psicologia storica, che il Saggiatore ripropone con una nuova prefazione di Giulio Guidorizzi. Vernant svela questa legge universale: dato che l'essenza del divino è sempre sfuggente, resiste a qualsiasi tentativo di farsi imbrigliare in una forma, l'uomo può rappresentarla in infiniti modi diversi. Perciò l'arte è espressione della nostra eterna tensione al superamento degli umani limiti, sublimazione della nostra eterna ricerca di ciò che ci manca e che non possiamo fare a meno di desiderare. Perché, come diceva André Malraux, le figure create dall'uomo sono così potenti da negare il suo stesso nulla.

Russia 2018. Predictable elections, uncertain future
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Ferrari, Aldo

Russia 2018. Predictable elections, uncertain future

Ledizioni, 28/03/2018

Abstract: Be it for the annexation of Crimea in 2014, the intervention in Syria or the alleged interference in the US presidential election, Russia has been increasingly under the spotlight over the last years. In 2018, the world's eyes will be upon two events: the presidential elections taking place on March 18, and the World Cup, which will kick off in June. While the outcomes of the latter are still uncertain, President Vladimir Putin's victory looks like a safe bet.Even so, these elections bear important consequences for both Russia's domestic and foreign policy, since they will affect Putin's ability to both cement his power at home and pursue his objectives abroad. What are the main domestic and international challenges facing Russia? Will Putin continue to question the Western-championed liberal order or seek reconciliation with the West? The authors of this Report address these key issues, offering in-depth analyses of Russia's political system, economy and society, as well as tracing their evolution and pointing at future scenarios for the EU-Russia relations.

Ufficio salti mortali
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Morello, Enrico

Ufficio salti mortali

Codice Edizioni, 29/03/2018

Abstract: Arturo Speranza è un avvocato cinquantenne con un passato di agiatezza sempre più sbiadito, che si barcamena tra clienti che non pagano, creditori che lo inseguono, cartelle esattoriali sempre più minacciose, il mantenimento della ex moglie e le gite di classe da pagare ai figli. Le cose sembrano cambiare in meglio quando improvvisamente ricompare un amico del liceo, che nel frattempo si è misteriosamente arricchito dopo una permanenza all'estero durata molti anni. Il vecchio compagno gli affida le battaglie legali della sua società, condotte contro il sistema e i poteri forti che con ogni mezzo cercano di ostacolarne l'attività. Comincia così una lotta senza quartiere che vedrà i due amici combattere l'uno a fianco dell'altro, fin quando la vicenda prenderà una piega inaspettata. Un romanzo divertente, una commedia tragica sull'Italia di oggi e sui cambiamenti e le delusioni di una generazione, cresciuta con il mito del progresso economico e finita a fare i conti con il fallimento di un'intera nazione.

Hotel Pasolini. Un'autobiografia. Dietro le quinte del cinema italiano
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Bini, Alfredo

Hotel Pasolini. Un'autobiografia. Dietro le quinte del cinema italiano

Il Saggiatore, 29/03/2018

Abstract: Alfredo Bini è l'uomo che ha reso possibile il cinema di Pier Paolo Pasolini. Questa autobiografia è la storia di uno dei più grandi produttori cinematografici italiani e il romanzo di una vita vissuta a perdifiato, dall'infanzia sulle colline toscane alla guerra in Grecia e Albania, dalle luci della ribalta dei festival a un oblio inspiegabile e amaro. È un album fotografico in cui si incontrano i volti di Claudia Cardinale e Anna Magnani, di Gina Lollobrigida e Marcello Mastroianni, di Totò e Federico Fellini.Bini univa l'istinto di un rabdomante alla convinzione che un produttore fosse un artigiano rinascimentale. Solo un uomo vorace e visionario come lui avrebbe potuto scommettere che un grande poeta sarebbe diventato un grande regista. Grazie a quell'azzardo nacque il primo film di Pasolini, Accattone, e videro la luce i successivi, dal Vangelo secondo Matteo a Uccellacci e uccellini, fino a Edipo Re. Bini e Pasolini sfidarono la censura, si presero a pugni, viaggiarono in Africa e, insieme, cambiarono per sempre l'immaginario collettivo italiano. Quando il loro rapporto terminò, Alfredo Bini lavorò con Robert Bresson e Claude Chabrol, produsse b-movie "erotici ed esotici", quasi a riaffermare l'innocenza dell'osceno di fronte all'apparente purezza del normale. La vita che aveva inseguito finì per travolgerlo, lasciandolo solo e in miseria in un albergo nella Maremma laziale; qui venne accolto con generosità e amicizia da Giuseppe Simonelli, con cui trascorse i suoi ultimi anni. In questo Sunset Boulevard sulla via Aurelia un altro produttore, Simone Isola, si è messo sulle tracce di un uomo e di una grande stagione del nostro cinema, ricomponendo un memoriale che era affidato ad appunti, foglietti volanti, nastri magnetici e articoli di giornale. Dal suo lavoro è nato un documentario, Alfredo Bini, ospite inatteso, e nasce oggi Hotel Pasolini: un libro che, come un film, è fatto di parole e immagini; una soggettiva inedita sul nostro passato; un rapinoso piano sequenza che insegue protagonisti, fallimenti e capolavori di un'epoca intera.

Il luogo sottile
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Davis, Kathryn

Il luogo sottile

minimum fax, 29/03/2018

Abstract: "Il luogo sottile", secondo la mitologia celtica, è quello in cui la membrana fra il mondo fisico e quello spirituale si fa più cedevole; in questo romanzo originalissimo e affabulatorio, il luogo sottile è Varennes, piccolo centro attorno a un lago del New England dove si intrecciano le vite e le voci di un coro di personaggi: la giovane Mees, che scopre all'improvviso di avere il potere di restituire la vita a ciò che è morto, le sue amiche sul limitare dell'adolescenza, le anziane (ma tutt'altro che spente) signore della casa di riposo, un impenitente dongiovanni di mezza età, due minacciosi sconosciuti che turbano la quiete della cittadina (e saranno protagonisti di un drammatico finale) – ma anche i cani e i gatti degli abitanti, i castori che popolano il lago, perfino i licheni e i fiori che ne ricoprono le sponde. Un microcosmo brulicante di vita – misteriosa, paradossale, a volte violenta – che Kathryn Davis sa ritrarre con la maestria di una scrittrice già "classica", paragonata a Virginia Woolf, Gabriel García Márquez e a Karen Blixen.

Il nome sopra il titolo. La vita meravigliosa di un maestro del cinema
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Capra, Frank

Il nome sopra il titolo. La vita meravigliosa di un maestro del cinema

minimum fax, 29/03/2018

Abstract: Figlio di contadini siciliani, passa dalla laurea in ingegneria alla macchina da presa, ottenendo nel 1934 la consacrazione vera e propria con Accadde una notte, primo film in assoluto a conquistare i cinque Oscar più importanti (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista e miglior attrice protagonista). In questo libro - un'autobiografia avvincente come un romanzo - Frank Capra ripercorre la propria vita, dai duri sacrifici per farsi un'istruzione al trionfo che gli garantì un privilegio fino ad allora riservato solo alle grandi star di Hollywood: fu il primo regista a poter vantare in apertura dei suoi film "il nome sopra il titolo"."Si legge come un romanzo. Ma è soprattutto un grande manuale su come si fa il cinema. Amandolo".Irene Bignardi,Il Venerdì di Repubblica."Una lettura indispensabile. Ma non è solo roba da fan: è anche un bel romanzo di formazione con toni tragicomici alla John Fante; un affresco hollywoodiano dipinto da un insider di lusso; un manifesto teorico- filosofico".Claudia Morgoglione,la Repubblica

Sei stato felice, Giovanni
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Arpino, Giovanni

Sei stato felice, Giovanni

minimum fax, 29/03/2018

Abstract: Leggere l'esordio di un classico è come assistere a un fenomeno naturale. In fondo, scrisse Calvino per tutti, il primo libro è il solo che conta, e forse bisognerebbe scrivere quello e basta. Sei stato felice, Giovanni è il grande strappo che Arpino diede alla sua vita. Aveva ventitré anni e alloggiava in una pensioncina di Genova, lurida e malfamata. Ci mise venti giorni. Venti giorni per inventare una voce. E un paesaggio. Per dire addio agli amici, alla giovinezza, agli amori impossibili, alle tante allegrie e disperazioni di ogni età precaria. Per gettarsi alle spalle gli Hemingway e gli Steinbeck, Vittorini e Pavese, il cinema francese e il lungo intervallo della guerra. Il primo libro di Arpino è un libro di congedi. Una storia da ultima sbronza, in attesa dell'età adulta e del porco avvenire. L'avventura di chi portava la solitudine come un berretto e si sentiva un proiettile disperso, un reduce, anche se non ricordava più da cosa. Il suo protagonista sa che deve muoversi, cercare un lavoro. Ma intanto si ubriaca, litiga, si innamora, contrae debiti e sfortune. È pigro, crudele e prodigo. Non può che abitare un porto, averne l'odore, appartenere a un'umanità di marinai, di prostitute, di vagabondi. Un porto che si chiama Genova, con quell'aria svelta e sottile di mare, ma che potrebbe essere Buenos Aires o essere qualsiasi altro posto. Perché Sei stato felice, Giovanni è un libro che parla con parole vere, prepotenti e insostituibili.Minimum fax è orgogliosa che sia proprio Giovanni Arpino il primo scrittore italiano a entrare nella collana dei classics

Creare la libertà. Potere, controllo e la lotta per il nostro futuro
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Martinez, Raoul - Restani, Daria

Creare la libertà. Potere, controllo e la lotta per il nostro futuro

Codice Edizioni, 19/04/2018

Abstract: La libertà è un concetto alle fondamenta del sistema politico e sociale in cui viviamo; dà forma al senso della giustizia e al nostro stile di vita, ed è spesso la risposta alle domande più profonde su chi siamo e chi vorremmo essere. Ma è anche stato distorto e strumentalizzato per giustificare il suo contrario, da disuguaglianze laceranti a politiche estere a dir poco criminali. "Creare la libertà" solleva il velo sui meccanismi che controllano la nostra vita e demolisce alcuni miti fondanti della nostra società: miti sul libero arbitrio, sul libero mercato, sulle elezioni libere. In un momento storico così critico, in cui si parla di muri, divisioni, isolamenti e conflitti, Martinez dà voce a un pensiero di massima apertura ed empatia, e dimostra che sì, forse siamo meno liberi di quanto ci piacerebbe essere, ma la libertà è un qualcosa che possiamo creare insieme.