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Le pietre di Tiberio. L'avventura di un ponte e del suo giovane capomastro
Guaraldi, 04/09/2014
Abstract: Per la Storia ufficiale, la costruzione del Ponte di Tiberio è avvolta dal mistero. Non per la fantasia.Un giovane barbaro naufraga sulla spiaggia di Ariminum e si ritrova, schiavo, al cantiere del Ponte. Si chiama Tiberio Lentigo e ha un talento prodigioso con i numeri. Grazie ad un amico filosofo e ad una preziosa pergamena, Tiberio cercherà di riscattare la propria libertà e inseguire Gaia, l'amore di una vita.Riuscirà il capomastro venuto da lontano a fare i conti anche con i suoi perfidi antagonisti?
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Feltrinelli Editore, 11/03/2016
Abstract: "Il mio amore per Heathcliff assomiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di gioia poco visibile, ma necessaria."Quando Heathcliff, un bambino povero e orfano, entra nella famiglia di Catherine e Hindley, la loro vita cambia per sempre. I tre ragazzi crescono insieme in una casa nella brughiera ma, mentre Catherine e Heathcliff diventano inseparabili, Hindley lo maltratta. Una volta adulti, le loro strade si dividono. Catherine, infatti, decide di sposare il ricco Edgar Linton. Heathcliff, disperato, giura vendetta e farà di tutto per ottenerla.
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Fazi Editore, 05/09/2014
Abstract: La piccola isola di Fårö, dove si svolge gran parte dell'azione (qui Ingmar Bergman passò gli ultimi anni della sua vita), è descritta nel momento di passaggio dai colori accesi dell'estate nordica verso quelli più cupi e morbidi del precoce autunno. Fårö, fine estate: la famiglia Kjellander ritorna sulla piccola isola dell'arcipelago di Gotland dopo aver trascorso alcune settimane di vacanza a Stoccolma. Henrik Kjellander e la moglie Malin, approfittando della stagione estiva che vede le piccole isole del Baltico popolarsi di turisti in cerca di un'estate fresca e dai colori intensi, hanno messo in affitto la propria villa. Quando Hnerik e Malin rientrano in casa scoprono però che gli ultimi inquilini non l'hanno pulita prima di andare via, ma anzi l'hanno imbrattata volontariamente e in maniera inquietante. Fredrik Broman, di ritorno al lavoro dopo due anni di malattia è incaricato di svolgere le indagini. Se in un primo momento i sospetti sono puntati al di fuori della famiglia, con il passare del tempo il cerchio si stringe intorno ad essa, fino a svelare un movente passionale, che coinvolge il giovane padre di famiglia e che si manifesta in tutta la sua crudezza.
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Feltrinelli Editore, 02/09/2016
Abstract: "Per poter resistere, invece, per restare vivo, c'è bisogno di una buona dose di idealismo. Capacità di mentire a se stessi. Sopravvivono solo quelli che riescono a credere di essere ciò che non sono."
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Il fuoco e il gelo. La grande guerra sulle montagne
Laterza, 11/09/2014
Abstract: Si uccidevano nella bellezza assoluta della montagna, nella vertigine delle Dolomiti, sui deserti degli altipiani e nel gelo dei ghiacciai. Combattevano per pezzi di roccia così impervi che talvolta le valanghe si portavano via i vincitori. Era la guerra più assurda, nei posti più incantati.Per tre anni e tre terribili inverni la Grande Guerra scaraventa migliaia di uomini sul fronte che dallo Stelvio e dall'Ortles scende verso l'Adamello, le Dolomiti, il Pasubio e Asiago. In quegli anni di fuoco, su 640 chilometri di ghiacciai, creste, cenge, altipiani e brevi tratti di pianura cadono circa centottantamila soldati. Le Alpi diventano un immenso cimitero a cielo aperto, sfigurate da una devastante architettura di guerra che scava strade e camminamenti, costruisce città di roccia, legno e vertigine, addomestica le pareti a strapiombo e spiana le punte delle montagne.Alpini e soldati del Kaiser si affrontano divisi tra l'odio imposto dalla guerra e l'istinto umano di darsi una mano, invece di spararsi, per far fronte alla tormenta e alla neve. Si ingaggiano piccole battaglie anche a tremilaseicento metri, ma la vera sfida è sempre quella di resistere per rivedere l'alba, la primavera, la fine della guerra, prima che la morte bianca si porti via le dita di un piede, o la valanga si prenda un compagno.Intanto, l'isolamento, il freddo, i dislivelli bestiali, le frane, le valanghe, la vita da trogloditi, la coabitazione tra soli uomini producono risposte sorprendenti, insolite collaborazioni umane, geniali rimedi di sopravvivenza e adattamento.Leggendo le storie di vita e di guerra raccolte in questo libro – crude e vere perché narrate dai protagonisti in prima persona attraverso le lettere e i diari – si scopre un mondo d'insospettata complessità e ricchezza. E di speciale umanità.
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Diritto costituzionale comparato
Laterza, 01/09/2014
Abstract: Una trattazione completa delle esperienze costituzionali contemporanee, dalle forme 'classiche' di costituzionalismo – come il Regno Unito, gli USA, il Belgio, il Giappone – alle democrazie 'incerte' o di giovane costituzione, come molti Paesi dell'America latina o l'India e la Cina. Il volume si articola in due tomi. Il primo offre una trattazione sistematica degli ordinamenti contemporanei più significativi, sia consolidati che più recenti; il secondo ha un carattere storico e metodologico e passa in rassegna la modellistica comparata. Questa edizione è arricchita anche di nuove esperienze costituzionali, da Israele ai Paesi dell'Africa subsahariana.
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Storia linguistica dell'Italia repubblicana. Dal 1946 ai nostri giorni
Laterza, 01/09/2014
Abstract: La cultura e la lingua del nostro paese, due fattori primari per la sua vita, dai primi passi della Repubblica all'Italia del nuovo secolo.La svolta istituzionale e politica del 1946 rinnovò profondamente l'Italia, nel costume, nella cultura e nel linguaggio. Le città erano piene di cumuli di macerie, ma nella pace ritrovata le speranze prevalevano. In quel bisogno di esprimersi, la lingua comune fu chiamata a rispondere a una pluralità di impieghi e registri prima sconosciuta, e così accadde anche ai dialetti. Parte da questa volontà di nuovo la Storia linguistica dell'Italia repubblicana, che si propone di continuare fino all'oggi la Storia linguistica dell'Italia unita dedicata agli anni dal 1861 al secondo dopoguerra.Il libro racconta il quadro delle condizioni linguistiche e culturali del paese a metà Novecento: un paese contadino segnato da bassa scolarità, analfabetismo, predominio dei dialetti. Individua poi i mutamenti di natura economica, sociale, politica e le luci e le ombre di quel che è avvenuto nel linguaggio: largo uso dell'italiano nel parlare, ma continua disaffezione alla lettura, nuovo ruolo dei dialetti, scarsa consuetudine con le scienze, mediocri livelli di competenza della popolazione adulta, difficoltà della scuola. L'ultimo capitolo, infine, mostra come tutto ciò incida sui modi di adoperare la nostra lingua: sul vocabolario e la grammatica che usiamo, parlando in privato o in pubblico, o scrivendo testi giornalistici, amministrativi e burocratici, letterari o scientifici.
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Quanto capitalismo può sopportare la società
Laterza, 01/09/2014
Abstract: Le disparità di ricchezza non recano necessariamente danno a chi non appartiene al ceto agiato, ma le loro conseguenze politiche sì. Se gli interessi dei ricchi sono in grado di convertire la ricchezza in potere politico, sono anche in grado di falsare l'economia di mercato e la democrazia.Oggi, come mai prima, il capitalismo mostra in Europa i suoi peggiori difetti, le sue mancanze più profonde, le sue più pesanti contraddizioni: quasi dappertutto la disuguaglianza è in aumento, il welfare è stato tagliato, i diritti dei lavoratoriridotti. Mentre un'enorme quantità di risorse pubbliche viene risucchiata dal salvataggio del sistema bancario, il potere delle grandi corporation produce nuovi problemi per lavoratori, consumatori e cittadini. È arrivato il momento di riformare il sistema economico in modo da limitare le conseguenze negative che produce sul sistema sociale. Colin Crouch dimostra che capitalismo non deve per forza significare dominio della ricchezza privata sulla vita pubblica. Le forze socialdemocratiche europee hanno il potenziale per progettare e costruire un sistema di mercato che incontri anche i bisogni dei cittadini. Ma per farlo devono scuotersi dalla posizione difensiva nella quale sono arroccate da troppo tempo e ridefinire coraggiosamente se stesse.Brillante, a volte caustico, a volte pieno di speranza, Colin Crouch è capace di farci intravedere il futuro. Richard Sennett, The London School of Economics
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Feltrinelli Editore, 08/09/2014
Abstract: Comici spaventati guerrieri è una "recherche" metropolitana che si dilata coralmente come un blues ritmando spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori improvvisi e improvvise amicizie, dialoghi, monologhi, visioni e sogni. Sulle sue note ilari aleggia l'atmosfera acre della città e l'infinita distanza tra "centro" e "periferia". Giacché questo è un romanzo in cui il riso ricade sul cinismo, la corruzione squallida e dorata, la stupidità di questi anni che qualcuno ha definito e qualcuno ha voluto bui. E' un romanzo che risuona delle impreviste possibilità polifoniche del tragicomico quotidiano, un libro in definitiva che non somiglia a nessun altro somigliando a Stefano Benni. Il quale raggiunge qui un'altra meta del suo percorso solitario, rivolto a riscattare il comico dagli avvilimenti imperanti, a restituirgli dignità letteraria in una scrittura vibrante di modulazioni musicali e poetiche, e in una tensione tematica che porta questo genere ad affacciarsi - come per sfida - sull'opposta sponda del tragico. E' una ricerca la sua che ha già suscitato interesse anche fuori d'Italia.
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Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze
Feltrinelli Editore, 02/09/2016
Abstract: "Dalle sue dita uscivano carbone e diamanti. Leggete e piangete" Tom WaitsDopo Azzeccare i cavalli vincenti, ecco una nuova antologia di inediti dedicata a uno dei personaggi più irriverenti del panorama letterario del Ventesimo secolo. Sfogliando le pagine di questa raccolta si sente il ticchettio furioso e disperato della macchina da scrivere del vecchio Hank. L'intimità della scrittura ci catapulta nella sua stanza ammobiliata tra mozziconi di sigaretta, bicchieri rovesciati e donne folli. Trascorriamo cinquant'anni di storia americana con il maestro della trasgressione. Bieca oscenità, sarcasmo abrasivo, saggezza sboccata, sereno cinismo, poesia, alcol, sesso, musica classica come solo Bukowski sa mischiare. Gioiamo, Bukowski non può tornare perché non se n'è mai andato.
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Barnum. Cronache dal grande show
Feltrinelli Editore, 03/09/2014
Abstract: Phileas Taylor Barnum è stato il più grande impiegato circense della seconda metà dell'Ottocento e il suo nome è diventato sinonimo di spettacolo, di immenso baraccone di portenti. Per Alessandro Baricco, Barnum è il mondo che si squaderna come un Grande Show, come una sequenza ininterrotta di spettacoli: spettacoli che son tali per definizione e spettacoli che son tali loro malgrado, gli uni e gli altri registrati con divertita passione. Scritti da Baricco per una rubrica sulla "Stampa", i Barnum rivelano, ora raccolti in volume, una partitura segreta di irresistibile fascino. A ritmo serrato entrano in pista Jovanotti e Mike Buongiorno, la faccia di Funari e il popolo della Lega, la voce di Carmelo Bene e quella di Tom Waits, la musica di Michael Nyman e il minimalismo di Philip Glass, Topolino e Carlo Magno, la Liguria e la California, un film sterminato di Wim Wenders e una lunga coda davanti al Louvre. Un circo dentro il circo, un teatro dentro il gran teatro del mondo.Il libro è uscito per la prima volta nel 1995.
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Bompiani, 10/09/2014
Abstract: Gilbert e Eirene: inglese lui, orfano in fuga dall'Europa devastata dalla seconda guerra mondiale; inglese di madre greca ed egocentrica lei.Due ragazzini allo sbando, sullo sfondo di un'Australia sconosciuta e insidiosa per degli stranieri senza guida e tutela. Conosceranno le umiliazioni scolastiche, la solitudine e un amore semplice e insieme complesso, figlio dei loro travagli interiori, disperato e tenero come loro.L'ultimo romanzo di uno dei più grandi narratori del Ventesimo secolo, l'autore di L'occhio dell'uragano e Premio Nobel 1973 per la letteratura. Un'opera totale, in cui il flusso di coscienza dei personaggi, la cura estrema dei dettagli, l'attenzione spasmodica al trascorrere del tempo, e l'esplorazione dei segreti e delle emozioni famigliari, fanno emergere una piccola epopea di vita quotidiana, dove ciò che può sembrare banale e dimesso diventa momento rivelatore di quella verità esistenziale che ama sempre nascondersi.
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Marsilio, 10/09/2014
Abstract: Gli atlanti sono fatti per immaginare mondi, per sognare orizzonti o percepire un altrove spesso sconosciuto. Questo libro contiene nomi di località, ricordi d'infanzia, invenzioni fantastiche, riflessioni critiche e può essere letto come itinerario in una mappa dove realtà e irrealtà arrivano a confondersi. Si visitano città, si percorrono luoghi solitari come le periferie metropolitane o i deserti di oriente, si esplorano sogni e utopie, ci si sposta avanti e indietro nel tempo seguendo le grandi narrazioni di Omero, Ariosto, Kafka, Faulkner, Calvino, García Márquez. Pagina dopo pagina prende forma una geografia che appare e scompare come un fantasma, si intuisce vera anche se non c'è e lascia nel lettore la sensazione di aver vissuto un'avventura onirica, un viaggio su un simbolico tappeto volante. È possibile rintracciare nelle nuvole i volti delle persone non ancora nate? Quali rotte seguono i manoscritti chiusi in bottiglia e gettati in mare? E se i satelliti inventano isole?In ogni capitolo Giuseppe Lupo incuriosisce ed emoziona, si cimenta con una scrittura che sta all'incrocio tra narrativa, saggistica, autobiografia e con tono scanzonato svela i caratteri e i temi del suo immaginario.
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La locanda delle occasioni perdute
Rizzoli, 10/09/2014
Abstract: "Ci vuole coraggio per guardarsi la vita." Tanto coraggio.Lo sa bene Mirella, mentre cammina sotto la pioggia battente di Parigi, diretta nella minuscola rue Thérèse. Si ferma davanti all'insegna Restaurant che ha tanto cercato: è il momento, non può più tornare indietro. Prende un respiro profondo ed entra. Ad accoglierla c'è il vecchio cameriere Alphonse, che con modi ruvidi tenta di cacciarla. Ma Mirella non può andarsene, perché è qui per un motivo preciso: sa che, seduta a un tavolo a sfogliare il pesante menu, potrà rivivere tutti i ricordi, i desideri, i sogni che l'hanno resa la donna che è oggi. Ma sa che torneranno a visitarla anche i rimorsi, le delusioni, le pagine più nere del racconto della sua vita, quelle che avrebbe voluto cancellare. O, forse, semplicemente riscrivere. Come se il passato si potesse cambiare, e ogni amore perduto, ogni carezza mai data potesse trasformarsi in un nuovo inizio. E mentre la pioggia suona la sua musica dolce e Parigi si colora d'incanto, in un attimo immenso tutto questo diventa possibile.Antonella Boralevi ci conduce nel fascino segreto di rue Thérèse, dove si nasconde il luogo che rincorriamo da sempre, quello in cui le speranze più profonde s'incontrano e prendono vita. E ci ricorda che la materia dei sogni può trasformarsi in realtà, perché siamo noi gli artefici del nostro lieto fine.
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Bompiani, 10/09/2014
Abstract: Quali sono le grandi dinamiche che guidano l'accumulo e la distribuzione del capitale?Domande sull'evoluzione a lungo termine dell'ineguaglianza, sulla concentrazione della ricchezza e sulle prospettive della crescita economica sono al cuore dell'economia politica.Ma è difficile trovare risposte soddisfacenti, per mancanza di dati adeguati e di chiare teorie guida. In Il capitale nel XXI secolo, Thomas Piketty analizza una raccolta unica di dati da venti paesi, risalendo fino al XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. I suoi risultati trasformeranno il dibattito e detteranno l'agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell'ineguaglianza. Piketty mostra come la moderna crescita economica e la diffusione del sapere ci abbiano permesso di evitare le disuguaglianze su scala apocalittica secondo le profezie di Karl Marx. Ma non abbiamo modificato le strutture profonde del capitale e dell'ineguaglianza così come si poteva pensare negli ottimisti decenni seguiti alla Seconda Guerra Mondiale. Il motore principale dell'ineguaglianza – la tendenza a tornare sul capitale per gonfiare l'indice di crescita economica – minaccia oggi di generare disuguaglianze tali da esasperare il malcontento e minare i valori democratici.Ma le linee di condotta economica non sono atti divini. In passato, azioni politiche hanno arginato pericolose disuguaglianze, afferma Piketty, e lo possono fare ancora. Un lavoro estremamente ambizioso, originale e rigoroso, Il capitale nel XXI secolo riorienta la nostra comprensione della storia economica e ci pone di fronte a inevitabili riflessioni sul nostro presente.Un fenomeno editoriale mondiale, tradotto in oltre 30 paesi.
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Ieri, oggi, domani. La mia vita
Rizzoli, 10/09/2014
Abstract: Mi sento inquieta, non riesco a stare ferma, quindi vado nello studio. A fare cosa ancora non so. Fisso lo scaffale, sposto i libri, come se cercassi qualcosa, e sto quasi cominciando a innervosirmi, quando intravedo una scatola di legno scuro. È un tuffo al cuore. In un attimo, mi scorrono davanti agli occhi lettere, telegrammi, biglietti, fotografie.Sono parole di Sophia Loren, la nostra attrice più amata, che fino a oggi non si era mai raccontata in un libro. Ma è stato forse l'avvicinarsi di un compleanno importante, o la casualità di ritrovare una scatola di lettere e fotografie, che ora l'ha spinta a farlo. Così è nata questa sfolgorante, vivida autobiografia in cui si dipana la vita di una bambina magra e scura scura, una ragazza insicura ma tanto bella "da far resuscitare i morti", una giovane napoletana che in pochi anni conquista il mondo.Quella di Sophia Loren, più che una storia, sembra una favola, compresa di balli, grandi prove e principi azzurri. Eppure, dietro la star, sorride una donna timida e determinata, che ha sofferto tanto, ha lavorato moltissimo, ha amato con passione autentica, sempre tinta di ironia. È lei a riportarci alla sua Pozzuoli dilaniata dalla guerra, alla Cinecittà dei primi kolossal americani, allaNapoli in bianco e nero di De Sica. Ci fa conoscere Marcello Mastroianni e Cary Grant, sfila con noi sul red carpet tra Hollywood, Cannes e Berlino, e ci presenta Peter Sellers e Charlie Chaplin,Ettore Scola e Audrey Hepburn. Ma ci porta anche dietro le quinte, dove batte il suo cuore di moglie, madre, nonna, intorno alla famiglia che, da sempre, considera il suo film migliore.Scritto con il cuore, questo libro è un viaggio entusiasmante nella storia del cinema, un grande romanzo pieno di vita, una favola che un giorno è diventata realtà.
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Bompiani, 10/09/2014
Abstract: Una delle firme dell'alta moda italiana, il fondatore di Costume National, ci racconta l'origine della sua formazione in Giappone. Un viaggio nella moda che è un viaggio nell'anima delle tradizioni, tra Puglia e Zen.È il 1983 quando Ennio Capasa, poco più che ventenne, lascia la sua Puglia per Tokyo.Lì incontra Yohji Yamamoto, uno dei geni della moda degli anni ottanta, un uomo che ha sovvertito i principi della moda europea introducendo l'idea e la sottile atmosfera di un equilibrio di stile, materiali e portamento che ha influenzato gli anni successivi in misura esponenziale. L'atelier di Yamamoto è quasi un "tempio" ed è lì che Capasa inizia a capire le profonde differenze tra il mondo da cui proviene e quello in cui è arrivato. Differenze che non riguardano solo gli aspetti materiali del Giappone (la tecnologia, il cibo, i terremoti...) ma quelli più essenzialmente culturali: il carattere gerarchico e militaristico della società, il modo di lavorare, perfino il modo di fare sesso. Pochi anni dopo, Costume National diventerà protagonista delle sfilate mondiali e l'educazione estetica di Capasa avrà già i tratti inconfondibili che hanno decretato il suo successo internazionale.Un artigiano del profondo, dell'anima, capace di dare alla moda il respiro dello spirito orientale.
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Soggiorno in una casa di campagna
Adelphi, 10/09/2014
Abstract: Nel 1966, in procinto di lasciare la Svizzera per Manchester, Sebald mette in valigia i libri di tre scrittori destinati a segnare per sempre la rotta dei suoi incessanti viaggi letterari. Per questo, più di trent'anni dopo, sente di dover rendere a Gottfried Keller, Johann Peter Hebel e Robert Walser un personale tributo, assecondando ancora una volta "quello strano disturbo del comportamento che costringe a trasformare tutti i sentimenti in parole scritte e che, pur mirando alla vita, riesce sempre con sorprendente precisione a mancare il centro". In realtà, nel seguire in queste "note marginali d'una certa ampiezza" le tracce dei suoi autori prediletti – cui negli anni si sono aggiunti Rousseau e Mörike –, Sebald indaga le derive compulsive della scrittura, che finiscono per rendere chi ne è colpito il più inguaribile tra i "malati di pensiero". Ne riconosciamo gli effetti sul filosofo francese il quale, pur ravvisando "nell'uomo pensante un animale degenerato", arriva a prendere appunti persino sulle carte da gioco; su Walser, che conduce una silenziosa battaglia contro la folle grandiosità del suo tempo e compone in una grafia sempre più minuta, ai limiti del visibile, i leggendari "microgrammi"; e così su Keller, Hebel, Mörike, la cui arte assomiglia al tentativo di esorcizzare, quasi fosse una maledizione, "il nero garbuglio che minaccia di prendere il sopravvento". Vite consacrate alla letteratura, che Sebald tratteggia con la dolcezza di chi sente di condividere lo stesso implacabile destino, e con la lucidità di chi opera – come sembra fare nelle sue tele il pittore Jan Peter Tripp, cui è dedicato il saggio conclusivo – una "dissezione anatomica al cospetto della nera morte e della bianca eternità".
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Adelphi, 10/09/2014
Abstract: Nina e Rowland Mahler, una coppia di giovani e cinici inglesi, sembrano aver messo a segno il colpo della loro vita: sfruttare l'inesauribile fame di bon ton di una rampante e cosmopolita nuova casta – parvenus, oscuri principi e bancarottieri – disposta a spedire, senza badare a spese, i suoi rampolli nella intramontabile Svizzera, dove potranno apprendere le regole fondamentali dell'etichetta (come si mangia, a un cocktail, un uovo di piviere?) associandole, visti i tempi, a corsi di scrittura creativa. Tutto funziona egregiamente, almeno fino a quando piomba al College Sunrise un fascinoso diciassettenne dai capelli rossi. Brillante e capriccioso, Chris ama circondarsi di mistero. Non solo: sta scrivendo un romanzo su Maria Stuarda e non nutre dubbi sul suo futuro di grande scrittore. Quanto basta per suscitare ammirazione, desiderio, astio – e il più devastante e inconfessabile dei sentimenti: l'invidia. Tanto più che il romanzo cui da tempo lavora il suo insegnante di scrittura creativa sembra essersi arenato. Con il suo tocco ilare e corrosivo, la Spark fa vibrare una corda segreta e sensibile in ciascuno di noi, scatenando una tensione che solo un inaspettato evento saprà allentare, con la forza caustica e beffarda di uno sberleffo.
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Manuale del perfetto cercatore d'alberi
Feltrinelli Editore, 02/09/2014
Abstract: "Non ditemi quali monumenti ci sono vicino a casa vostra ma quali alberi."Tiziano Fratus è riuscito nella mirabile impresa di rendere la sua passione per gli alberi un vero e proprio – seppur bizzarro – lavoro. Ma cosa significa essere cercatore d'alberi? Cosa significa "parlare con gli alberi"?Secondo l'autore "ascoltare gli alberi vuol dire capire, vuol dire conoscere, vuol dire approfondire, vuol dire abbellirsi e arricchirsi, vuol dire espandere la capacità di sentirsi una creatura di Dio – o della Natura – nel mezzo di un pianeta che vive e pulsa e respira, a ogni suo battito" Questa non è solo una guida per chi vuole allevare il suo cercatore di alberi interiore, ma anche – se non soprattutto – una fonte di ispirazione filosofica e contemplativa. Per chiunque ami ricavarsi del tempo per passeggiare in mezzo al verde o nell'alveo di una riserva naturale, piuttosto che nella Milano dell'Expo o della Roma immobilizzata dal traffico.Un libro per imparare e riflettere: un viaggio nella natura, sempre e necessariamente con il naso all'insù, oggi arricchito da nuovi testi e quarantotto spettacolari fotografie. Numero di caratteri: 315.076