Trovati 855496 documenti.
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Fazi Editore, 09/07/2015
Abstract: Giovanni Ricciardi torna con un nuovo, appassionante romanzo d'ambientazione siciliana. La sesta indagine del commissario Ponzetti esce per una volta dai confini della Capitale attraverso un enigma legato a una nota canzone popolare: Vitti na crozza. Al centro del mistero che coinvolgerà gli Arnone, un'antica famiglia di proprietari di miniere di zolfo, c'è la paternità del brano, famoso in tutto il mondo, che viene messa in discussione da un giovane musicologo, studioso di tradizioni popolari. Sembra che la sola persona a conoscere la verità sulla reale identità dell'autore sia la bella Annamaria, l'unica all'interno della famiglia a non avere lo stesso sangue degli Arnone, essendo moglie dell'ultimo discendente della casata, ora intenzionato a divorziare. Della vicenda e della donna, musicista per passione e talento, viene a conoscenza il nostro commissario, in vacanza al Sud, che sarà implicato, suo malgrado, in un groviglio familiare, in un omicidio e in un'indagine in cui musica, vecchi rancori e persino un delitto mai punito emergeranno anche a distanza di molti anni dai fatti narrati. Con il consueto piglio e una storia ai contorni sfumati e con l'intervento "laterale" ma decisivo di un altro celeberrimo commissario, Giovanni Ricciardi torna a raccontarci di nuovi e vecchi intrighi, sullo sfondo di una terra affascinante e segreta: un viaggio tra passato e presente che coinvolgerà tre generazioni di personaggi.
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Feltrinelli Editore, 07/07/2017
Abstract: "La semplicità è solo una parte delle mie fiabe, il resto ha un sapore piccante"Le fiabe di Hans Christian Andersen costituiscono un insieme narrativo che non ha uguali per forza e ampiezza di diffusione nell'ambito delle culture occidentali. Composte e pubblicate in danese fra il 1835 e il 1874, esse scaturiscono in gran parte dalla fantasia originale dell'autore e solo in minima parte dalla materia popolare cui pure, almeno inizialmente, egli dichiarò di ispirarsi. Il fatto è che – come mette in evidenza Vincenzo Cerami nell'introduzione al volume – Andersen non si limita a ripercorrere e reinterpretare il filo della grande tradizione favolistica europea. Dotato di un'inquieta tensione romantica e di un'autentica consapevolezza borghese, Andersen "cambia radicalmente la prospettiva della fiaba". Prima di lui maghi, streghe, gnomi, draghi, fate e orchi erano figure dotate di poteri speciali, dalla sapienza impenetrabile, misteriosa, ignota al lettore. Andersen, al contrario, opera una sorta di umanizzazione di animali e cose, "mettendo in scena protagonisti di sconsolata umanità, immergendosi in creature che per il semplice fatto di non esistere in natura sono segretamente afflitte da un rovello interiore". Del resto, come disse Andersen stesso, "le fiabe mi stavano in mente come un seme", "ci voleva soltanto un soffio di vento, un raggio di sole, una goccia d'erba amara, ed esse sbocciavano". Questa edizione è l'unica a proporre il corpus completo delle 156 fiabe e storie, tradotte a partire dall'edizione critica danese.
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Prigioniero di nessuno. Outlander
Corbaccio, 09/07/2015
Abstract: LA SAGA BESTSELLER DA CUI È TRATTA LA SERIE OUTLANDER.OUTLANDER 15.1778: la Francia dichiara Guerra all'Inghilterra, l'esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie. Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni. L'unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo... Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo... senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare... E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.
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Guanda, 09/07/2015
Abstract: Lucido a costo di essere spietato, con lo sguardo cinico e disincantato di chi non ha nessuna intenzione di negare la bruttezza del mondo, e nemmeno la propria, Charles Bukowski ci accompagna lungo le strade dell'America dimenticata, fatta di poveri, di emarginati, di sconfitti dalla vita e di donne perdute. È negli ippodromi, ai banconi dei bar di infimo ordine, nelle squallide camere di motel che si possono trovare ancora queste persone: vere, commoventi, capaci di sentimenti sinceri. E quando la vita picchia duro e non si parte certo con i favori del pronostico, ci si rifugia nei soliti, cari, vecchi amici: una bottiglia di vino, un libro, della buona musica, i gatti e, soprattutto, la macchina da scrivere, una tipa tosta a cui si può confidare tutto e che può sopportare qualsiasi cosa, tranne la presunzione degli scrittori di successo
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Bompiani, 09/07/2015
Abstract: Sean è in fuga. Non sappiamo perché e da chi stia scappando. Rimasto senza benzina sotto un impietoso sole, abbandona la sua auto e si addentra tra sentieri e campi inariditi. Nel tentativo di trovare un passaggio resta gravemente ferito da una tagliola, ma si risveglia a letto, in una splendida fattoria. Incerto se considerarsi un paziente o un prigioniero, ha poche alternative, se non quella di accettare le cure dell'enigmatica Mathilde e della sua precoce sorella, Gretchen.Vivono con il padre, Arnaud, disposto a tutto pur di difendere il suo piccolo mondo, e che manifesta subito la sua diffidenza per il giovane inglese. Nonostante questo, Sean rimane affascinato dal posto, tranquillo e isolato, insomma il nascondiglio perfetto... per morire. Simon Beckett torna con un thriller appassionante, dove anche il paradiso può diventare inferno, dove chi ti accudisce può rivelarsi il tuo aguzzino.
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Corbaccio, 09/07/2015
Abstract: 1865-2015 A 150 ANNI DALLA CONQUISTA DEL CERVINO REINHOLD MESSNER FA RIVIVERE LE EMOZIONI DI UN'IMPRESA STRAORDINARIA.Il 14 luglio 1865 il venticinquenne inglese Edward Whymper, partito da Zermatt, raggiunge per primo la vetta del Cervino-Matterhorn, il "più nobile scoglio" come scriveva il poeta John Ruskin, o la "Gran Becca" come è ancora chiamata nelle valli italiane ai piedi della montagna. Scendendo, tuttavia, in seguito a un incidente la corda che teneva legati i sette scalatori si rompe, e quattro di essi perdono la vita precipitando nel vuoto. Pochi giorni più tardi, Jean-Antoine Carrel arriva in cima dal versante italiano. Carrel è il vero "eroe" dell'avvincente racconto che Reinhold Messner fa della "conquista" di questa splendida e montagna: Carrel, la guida della Valtournanche che per primo osò pensare di salire il Cervino, fino ad allora considerato inespugnabile per le condizioni meteorologiche che lo caratterizzano, per la severità delle sue pareti, per l'aspetto maestoso che dai tempi più remoti ha alimentato miti e leggende paurose. E Carrel è caratterialmente l'opposto del "dandy" Whymper: taciturno, istintivo, dominato dal senso di responsabilità per le persone che scalano con lui, affidabile fino alle ultimissime ore prima di morire lui stesso sul Cervino, venticinque anni più tardi, dopo aver assicurato la salvezza ai suoi compagni. Perché la corda che teneva gli inglesi si sia rotta è ormai chiarito da tempo, ma è la questione del "senso di responsabilità" che interessa soprattutto Messner. E in questo libro affascinante, che prende le mosse dal grande classico di Guido Rey, Il Monte Cervino, Messner è come se facesse parte dell'una e dell'altra della cordata dei due personaggi contrapposti, Whymper e Carrel, che rappresentano due modi radicalmente diversi di vivere la montagna, pur accomunati come sono dalla medesima, bruciante, passione.Perché Messner vuole capire: "Voglio salire con questi due alpinisti. Voglio capire che cosa li ha spinti, voglio capire cosa hanno dovuto sopportare."
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Adelphi, 09/07/2015
Abstract: Questo libro rimarrà fra le opere più ardite, più alte e più felici sul mito nel nostro secolo. Robert Graves, poeta, romanziere e mitografo immensamente dotto, capì presto che nelle storie mitiche si celavano e ci sfidavano molti segreti. E questo da sempre, perché l'enigma sta nel cuore del mito. Così incominciò ad affrontarne alcuni dei più intrattabili, anche perché appartenenti alla tradizione celtica, senza dubbio la più fedele alla trasmissione orale del sapere. E a poco a poco si delineò nelle sue ricerche la visione di ciò che è il fondo delle grandi mitologie europee, dalla Britannia a Creta: un fondo dove si espande la luce lunare della Dea Bianca, velando quella degli altri dèi. Non era solo una dea, che Graves andava scoprendo, ma l'immagine primordiale della Musa, quindi un intero linguaggio, che fu inciso su pietre e celebrato in riti prima di affidarsi al suo ultimo vascello: la poesia. Chi fosse e quanti nomi avesse tale multiforme Dea Bianca lo scoprirà il lettore, con l'emozione di chi vive un'avventura, mentre procederà nella selva fascinosa di questo libro, dove a ogni passo si incontrano indovinelli – e talvolta si riesce anche a conquistare la giusta risposta. Come per esempio nei casi seguenti:"Chi rese fesso il piede del Diavolo?"Quando giunsero in Britannia le cinquanta Danaidi con i loro vagli?"Quale segreto era intrecciato nel nodo gordiano?"Perché Jahvèh creò gli alberi e le erbe prima del sole, della luna e delle stelle?"Dove si troverà la saggezza?".Questo libro leggendario, ma più nominato che conosciuto, è non solo l'opera maggiore di Graves ma una vera grammatica del mito, che insegna agli ingenui moderni ad articolare una lingua sempre viva.Robert Graves (1895-1986) pubblicò "La Dea Bianca" per la prima volta nel 1948; una nuova edizione riveduta e ampliata apparve nel 1961: su di essa è condotta la presente traduzione.
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Inglese. Manuale di conversazione per chi viaggia
VALLARDI, 09/07/2015
Abstract: Manuale di conversazione con pronuncia figurata per capire e farsi capire in inglese in ogni occasione: - sui mezzi di trasporto, in albergo, in campeggio, al ristorante, nei negozi, nei grandi magazzini, al supermercato... - per visitare città e monumenti, per divertirsi e fare sport... - quando servono facilitazioni speciali, per bambini o viaggiatori disabili... - per presentarsi, fare conoscenza, telefonare, comunicare sui social network, corteggiare... - negli uffici, in posta, in banca, per usare Internet, per cercare lavoro, in ambasciata, in questura, dal medico, nelle difficoltà e negli imprevisti...
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VALLARDI, 09/07/2015
Abstract: Manuale di conversazione con pronuncia figurata per capire e farsi capire in tedesco in ogni occasione: - sui mezzi di trasporto, in albergo, in campeggio, al ristorante, nei negozi, nei grandi magazzini, al supermercato... - per visitare città e monumenti, per divertirsi e fare sport... - quando servono facilitazioni speciali, per bambini o viaggiatori disabili... - per presentarsi, fare conoscenza, telefonare, comunicare sui social network, corteggiare... - negli uffici, in posta, in banca, per usare Internet, per cercare lavoro, in ambasciata, in questura, dal medico, nelle difficoltà e negli imprevisti...
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Economia aziendale. Com'era e com'è
Egea, 09/07/2015
Abstract: Luigi Guatri e Tancredi Bianchi sono rispettivamente il penultimo e l'ultimo scolaro di Gino Zappa, il Maestro che pose le fondamenta dell'economia aziendale. Un filone di ricerca ormai classico, non più vivo negli atenei italiani e nell'esperienza delle imprese? È da questa domanda che è nata l'idea di una raccolta di saggi degli allievi del Maestro e degli allievi degli allievi. Una raccolta di saggi che spazia a trecentosessanta gradi e che analizza tutte le sfaccettature di questa dottrina, le sue evoluzioni, i percorsi compiuti per renderla congruente con la realtà del mondo aziendale, bancario e finanziario. E che da una domanda iniziale se ne pone molte altre e offre risposte e riflessioni, che sono il naturale proseguimento del cammino intrapreso da allievi che sanno sopravanzare i loro Maestri.
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Feltrinelli Editore, 08/07/2017
Abstract: "Abbiamo tutti sedici, diciassette anni – ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato." Il libro è uscito per la prima volta nel 2009.
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Feltrinelli Editore, 07/07/2017
Abstract: Lo incontriamo da ragazzino mentre una mattina di fine inverno "scarpagna" verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese, un cubo giallo vomito dentro un giardino di erbacce barbare). Canticchia "Se mi vuoi lasciare dimmi almeno perché". Sono gli anni cinquanta e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo, alto come una nuvola, con una barba immensa e un cane vecchio al suo fianco. Un dio?Una divinità pagana grande e sozza come un letamaio che gli regala, per tutta la vita, una facoltà meravigliosa: un orologio interno, anzi un orobilogio che gli consentirà di correre avanti nel tempo, di vedere quello che accadrà nel mondo e insieme di vivere il suo tempo, tra premonizioni e rivelazioni. Così Lupetto diventa Saltatempo, cresce bislacco e combattivo, mentre il paese dove vive si va trasformando e l'orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà. Dalla guerra partigiana al Sessantotto, dalla nascita della televisione al tempo eroico del rock, dal primo amore al primo amico perduto, sotto la profezia di un delitto che forse si compirà: è il tempo dell'Italia che cambia, dei paesi che perdono la loro identità per diventare svincoli autostradali, del nascere e crescere dell'avidità e dei nuovi padroni, il tempo del consumismo che avanza, della trasformazione della politica e del mondo.
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Feltrinelli Editore, 07/07/2017
Abstract: Un'estate torrida in una vecchia casa toscana. Fuori è l'agostoimmobile, "incrinato soltanto dalle cicale impazzite". Dalle finestresi vedono le antiche torri, tremolanti nella calura. Qui Tristano vive la sualunga agonia: una cancrena gli divora una gamba, i dolori sono lancinanti, lamalattia si estende a tutto il corpo. Lo assiste la vecchia Frau, vecchia edispettosa, la stessa Frau che, quando Tristano era bambino, gli raccontavafiabe e poesie in tedesco, affinché imparasse la lingua. In uno statoallucinatorio – la malattia, il dolore, la morfina – Tristano vecchio,incattivito, rabbioso, racconta di sé a uno scrittore, da lui appositamenteconvocato, un testimone della sua agonia, i ricordi di una vita, i conflitti cheancora la lacerano. Lo scrittore, uno scrittore di discreto successo, dovrà darforma alla vita di Tristano, la vita di un eroe o quella di un traditore?Fantasmi di donne amate compaiono, scompaiono, si sovrappongono nel delirio: laGuagliona della Taddeo Zimmer, Rosamunda che seppellì il cane Vanda, l'americanaMarilyn che lui chiamò Rosamunda… Phine la greca, Daphne, anzi Mavrì Elià,la donna dagli occhi come olive nere…E poi la guerra, poiché Tristano era un soldato dell'Italia fascista, mandatoin Grecia a combattere. Un soldato che scelse la parte della libertà, dellaResistenza. Un eroe?E alla fine della vita, "di anni lunghi, uguali, con bombe tutte uguali,sui treni, nelle piazze, nelle banche… di processi tutti uguali a imputatitutti uguali, nel senso che non c'erano, gli imputati…", alla finedella vita tutto appare come un grande incubo che circonda e sovrasta.Tristano lascia un disegno di sé: è il profilo che vorrebbe lasciare prima diandarsene.
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Feltrinelli Editore, 12/07/2017
Abstract: Pubblicato nel 1934 dopo quasi dieci di stesure e diverse rielaborazioni, il romanzo conobbe una strana vicenda editoriale. Fitzgerald difatti, convinto di avere commesso un errore strutturale, raccontando "il vero inizio" retrospettivamente, decise di rimettere mano alla struttura del libro, riordinando gli eventi in senso cronologico sulla sua copia cartacea. Pur pubblicata nel 1948, questa versione sarebbe stata in seguito dichiarata "apocrifa", per infine ritornare alla versione del 1934. Il libro, come un grande affresco, abbonda di episodi e personaggi, ma ha al centro la vicenda di corruzione morale dei coniugi Diver. Lui, Dick, psichiatra, incontra nel corso della sua attività clinica una giovane donna, Nicole Warren, sofferente di manie di persecuzione per aver avuto rapporti incestuosi con il padre. Nonostante il parere contrario di molti suoi colleghi, decide di sposarla, ripromettendosi di "restaurarle l'universo". Passano alcuni anni, lui, godendo della ricchezza della moglie, progressivamente perde interesse per la sua attività professionale. Si ritrovano sulla Costa azzurra assieme a una strana coorte di personaggi, alcuni dei quali innamorati della donna. Tra questi una giovane interessata invece a Dick, Rosemary. Sarà la "storia" che fa precipitare il precario equilibrio della coppia.Un libro bellissimo in cui i grandi temi di Fitzgerald: la felicità, lo spreco, il fascino, il danaro trovano il loro scenario più adatto, in un contesto linguistico fastoso e spettrale.
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Feltrinelli Editore, 12/07/2017
Abstract: Un romanzo-canzone singolare, fascinoso, avvolgente come una storia narrata intorno al fuoco. Racconta di Max e Maša, e del loro amore. Maximilian von Altenberg, ingegnere austriaco, viene mandato a Sarajevo per un sopralluogo nell'inverno del '97. Un amico gli presenta la misteriosa Maša Dizdarevi´c, "dagli occhi grandi e dai femori lunghi", austera e selvaggia, splendida e inaccessibile, vedova e divorziata, due figlie che vivono lontane da lei. Scatta qualcosa. Un'attrazione potente che però non ha il tempo di concretizzarsi. Max torna in patria e, per quanto faccia, prima di ritrovarla passano tre anni. Sono i tre anni fatidici di cui parlava La gialla cotogna di Istanbul, la canzone d'amore che Maša gli aveva cantato. Da lì in poi si leva un vento che muove le anime e i sensi, che strappa lacrime e sogni. Da lì in poi comincia un'avventura che porta Max nei luoghi magici di Maša, in un viaggio che è rito, scoperta e resurrezione.
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Istituto di bellezza Margaret Thatcher
Neri Pozza, 04/02/2015
Abstract: Buenos Aires, primavera del 1982. Al numero 1796 di avenida de Florida si erge l'Anna Karenina, uno splendido palazzo storico che ospita un gruppo di fuoriusciti iraniani. Cuore e anima della piccola comunità è Haji Khanoum, donna dal passato misterioso, che esegue ogni mattina la danza rotante dei sufi. È grazie a lei che nel condominio fa la sua comparsa una giovane donna con la figlia. Zadi, così si chiama la ragazza, ha appreso in Iran l'antica arte del band andazi, la depilazione con il filo, e decide di aprire un salone di bellezza proprio nel palazzo, che da quel momento si anima magicamente. Un altro inquilino, chiamato il Capitano, inizia a raccogliere intorno a sé i suoi connazionali appassionati di poesia, e le serate al numero 1796 di avenida de Florida diventano il centro di aggregazione per gli iraniani di tutta Buenos Aires che non voglionorecidere il legame con il loro tormentato paese. Emergono così le storie degli abitanti della piccola enclave. Quella di Haji Khanoum, ad esempio, e del grande amore della sua vita. O quella del Capitano Soheil Bahrami, che dopo quasi trent'anni trascorsi nel famigerato carcere di Evin vive ora con la figlia Sheema, una studentessa di medicina innamorata di una naturalista americana. E ancora, quella di Parastoo, l'apprendista di Zadi, sposata con un uomo che le ha fatto credere di poter fare fortuna in America, e che adesso la tiranneggia. Oppure quella di Homa e Reza, che di giorno lavorano al mercato e la sera dipingono miniature; o, infine, quella del giovane rivoluzionario Houshang, infatuato di Zadi, della politica e di Cartesio.E mentre l'Inghilterra di Margaret Thatcher dichiara guerra all'Argentina per le Falkland, una nuova inquilina si presenta al numero 1796 di avenida de Florida. Dice di chiamarsi Khanoum Soltani, ma somiglia moltissimoall'attivista per i diritti delle donne iraniane Farzaneh Farahanguiz, scomparsa dal suo paese in modo misterioso. E gli abitanti del palazzo, tra amori segreti, confessioni commoventi, riflessioni profonde e ricordi di un tempo perduto per sempre, aiutati dalla loro "antica arte del raccontare storie, percorrono il viaggio della vita rafforzati dall'unità e dalla comunanza".Con una trama avvincente e una lingua aggraziata che mescola culture e mondi lontani, Marsha Mehran ha lasciato ai suoi lettori un collage di storie armonioso e toccante che ne conferma l'assoluto talento, e accresce la commozione e il rimpianto per la sua prematura scomparsa.Un romanzo pieno di grazia e di fascino che unisce culture e mondi differenti.Un collage di storie armoniose e toccanti, esotiche e divertenti.Un inno al potere magico della letteratura.L'ultimo romanzo dell'autrice di Caffè Babilonia
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Neri Pozza, 04/02/2015
Abstract: Dalle finestre del suo appartamento allundicesimo piano, Murano Miro osserva la foschia che avvolge i grattacieli e i locali a luci rosse di Tokyo. Trentadue anni, senza un filo di trucco, il volto pallido e i capelli corti, Miro si spoglia, fa una doccia, beve un caffè bollente, ma la sensazione che quella nebbia umida e fastidiosa non sia solo fuori, ma anche dentro di sé, non labbandona. Forse è colpa della pioggia incessante o dellincubo in cui le è apparso in sogno il fantasma del marito. Oppure della telefonata notturna a cui non ha risposto.Quando il campanello suona e sulla porta appaiono Naruse lamante della sua cara amica scrittrice Yoko e uno sconosciuto "ripugnante", vestito con "camicia di seta blu elettrico, pantaloni turchesi e Rolex doro con diamanti", Miro apprende finalmente a cosa attribuire la sua sgradevole sensazione: Yoko ha rubato cento milioni di yen a un pericoloso boss della yakuza e poi è scappata!La giovane donna non si è ancora ripresa dallo shock di quella notizia, che i due uomini la trascinano ai piani alti di un grattacielo di Shinjuku, dove il boss Uesugi le concede una settimana di tempo per recuperare i soldi o dimostrare la propria estraneità ai fatti. Scortatada Naruse e dal giovane yakuza Kimishima, Miro intraprende una disperata corsa contro il tempo. Cerca tracce dellamica nel suo appartamento, interroga editori, familiari, amici, epersino Fujimura e Yukari, gli assistenti di Yoko. Tutti, però, si dicono alloscuro dei fatti.Anche se è convinta che qualcuno di loro stia mentendo, in mano non ha nessuna prova, nessuna pista niente di niente.Quando il celebre musicista Kawazoe Katsura le racconta che Yoko si trovava in Germania per scrivere un reportage sulle discriminazioni razziali dei giapponesi a Berlino e lì, travestita da prostituta, ha assistito allassassinio di un pericoloso capo neonazista, i dubbi e le domande di Miro, anziché dileguarsi, aumentano. Chi ha rubato i soldi? Dovè ora Yoko? E per quale motivo frequentava assiduamente locali di bondage e sadomaso?Dopo lo strepitoso successo de Le quattro casalinghe di Tokyo, Natsuo Kirino torna con un noir adrenalinico che riunisce tutti gli ingredienti che lhanno fatta conoscere e amare nel mondo: il sesso, gli intrighi di potere, i desideri più inconfessabili degli uomini e "gli estremi della psiche umana che si affacciano sullorrore"(The Washington Post).
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Bollati Boringhieri, 16/07/2015
Abstract: La tanto decantata "democrazia digitale" si situa appena un passo prima della dittatura degli stupidi e dei creduloni. Serve un antidoto, ed è questo che Charles Seife ha voluto scrivere. In tono canzonatorio, irriverente e illuminante, Seife svela i meccanismi delle molte "bufale" che circolano online, analizzandone i meccanismi di propagazione e i punti deboli, per fornire al lettore uno strumento, oggi quanto mai necessario, di difesa. La rivoluzione digitale ha cambiato in meglio il nostro mondo, ora spetta a tutti noi cambiare in meglio la Rete.
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Imparare a programmare in Java con Minecraft
Feltrinelli Editore, 26/05/2015
Abstract: Questo manuale insegna la programmazione in Java nel mondo di Minecraft. La teoria è ridotta all'essenziale per dare spazio a progetti pratici mirati a scrivere plug-in che danno vita a oggetti spettacolari come mucche fiammeggianti (flaming cows), creeper volanti, portali per il teletrasporto e molte altre funzionalità divertenti. Per questo viene utilizzata la libreria CanaryMod, gratuitamente disponibile per tutti gli appassionati di Minecraft. Dopo le prime pagine dedicate a preparare quello che serve, il lettore vedrà velocemente il suo codice manipolare e controllare gli elementi dell'ambiente grafico 3D senza dover scrivere complicati programmi o studiare difficili framework. Alla fine di ogni capitolo un comodo riepilogo permette di misurare i progressi fatti. Nessuna esperienza di programmazione è necessaria e l'unico requisito è un computer abbastanza moderno con un sistema operativo Windows, OS X o Linux: nel testo sono quindi presenti tutti i riferimenti per scaricare e installare il software necessario.
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VALLARDI, 23/07/2015
Abstract: Dopo i due manuali di successo Imparo a disegnare. Corso professionale completo per aspiranti artisti e Corso avanzato, Barrington Barber accompagna passo dopo passo il lettore nell'acquisizione di un'altra grande abilità: l'uso del colore. Con un linguaggio chiaro e discorsivo, l'autore illustra le quattro tecniche principali del disegno a colori: la matita colorata, i pastelli, gli inchiostri colorati e la pittura ad acquerello. Unendo grande perizia e incoraggiamento costante, attraverso una serie di esercizi di difficoltà graduale, Barber insegna a osservare, organizzare e rappresentare i più svariati soggetti. Gli aspiranti artisti potranno così comprendere la forza e il simbolismo dei colori e sperimentare nuove combinazioni, privilegiando l'armonia o il contrasto, per esprimere al meglio le proprie emozioni. Corredato da una sezione su materiali e tecniche e da oltre 300 illustrazioni, Imparo a disegnare a colori è il testo ideale per chi ha assimilato le tecniche base del disegno e vuole diventare un artista completo.