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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Una leggerezza di fondo, anche nel trattare temi alti e profondi, caratterizza le opere narrative di Gaarder."Avvenire"Un gioioso inno alla vita, un invito al carpe diem, a consumare fino in fondo ogni giorno che ci viene dato."Corriere della Sera"La scrittura limpida di Gaarder sa tenere in bilico la vicenda tra un passato lontano e un presente vivissimo, mentre – con leggerezza ma insieme con severe e serena profondità – indaga sul senso della vita."Corriere della Sera - Giorgio de RienzoGeorg Røed ha quindici anni e conduce una vita tranquilla, come la maggior parte dei suoi coetanei. Ma un giorno trova una lettera che suo padre gli aveva scritto prima di morire – quando Georg era ancora molto piccolo – e che aveva poi nascosto nella fodera del passeggino, affinché il figlio la potesse trovare una volta grande. In questa lettera il padre, Jan Olav, racconta la storia della "Ragazza delle arance", da lui incontrata per caso su un tram di Oslo. Si scambiano un'occhiata fugace. Pochi minuti più tardi, il giovane crede che alla ragazza stia per cadere un grosso sacchetto di carta colmo di arance. Si lancia verso di lei, col risultato che tutte le arance finiscono sul pavimento. La giovane gli dà del cretino, scende alla fermata successiva, gli chiede se può prendersi un'arancia, e il giovane annuisce sbigottito. Passano alcune settimane e i due si incontrano di nuovo in un caffè. Anche questa volta la giovane regge un grosso sacchetto pieno di arance. Per un intero, interminabile minuto, si guardano. Poi, con un movimento pieno di grazia, lei si alza ed esce dal caffè, con l'inseparabile sacchetto tra le braccia. Lui la vede con le lacrime agli occhi. I due, finora, si sono scambiati soltanto pochissime parole. Il resto è un mistero, al quale Georg si appassiona immediatamente e che lo riguarda molto da vicino; un film quasi muto che Jostein Gaarder, a poco a poco, fa parlare con una musica lieve, quasi una fantasia tra memoria e presente. Nella lettera, il cui testo si alterna alle riflessioni di Georg, la storia della "Ragazza delle arance" è un pretesto per parlare del senso della vita. Le due voci, del padre che giunge dal passato e del figlio, si intrecciano a creare una storia che ha il profumo di una moderna saga nordica familiare e il sapore ineffabile della nostalgia.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Impertinente, in senso letterale, è chi "non appartiene": ad esempio, a una politica, una religione o una filosofia. E, non appartenendo, suscita i risentimenti e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza. Il matematico impertinente è una specie del genere, caratterizzata dal fatto di non appartenere non per partito preso, o fede rappresa, ma per motivi mutuati dalla più pura razionalità esistente: quella matematica. E l'incarnazione del matematico impertinente è Piergiorgio Odifreddi, i cui interventi giornalistici, radiofonici e televisivi da qualche anno sgocciolano sulla pietra di cui sono fatti certi testoni e si spera contribuiscano, chissà mai, a scalfirla. I saggi di questo volume, che toccano la politica, la religione, la letteratura, la filosofia, la matematica e la scienza, sono raccolti in sezioni che si aprono con interviste immaginarie a personaggi del passato (Hitler, Gesù, Dante, Aristotele, Archimede, Newton) e si chiudono con interviste reali a quelli del presente (Chomsky, il Dalai Lama, Saramago, Kripke, Nash e Watson). Nel mezzo, il matematico impertinente dispiega l'arsenale della ragione per argomentare che non è affatto vero che non possiamo non dirci cristiani, o che siamo tutti americani, o che la cultura è solo quella mitologica e (pseudo)filosofica sulla quale vive l'informazione. Ed è invece vero che non possiamo non dirci tecnologici, che siamo tutti africani, e che la cultura è anche (o soprattutto?) quella matematica e scientifica che informa la vita.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Le donne del Club Omicidi: quattro amiche, quattro donne moderne combattute tra problemi di lavoro, vita privata e sentimentale, protagoniste di una serie di thriller ad alto tasso di suspense e azione. La detective LINDSAY BOXER, determinata e coraggiosa. la giornalista CINDY THOMAS, brillante e spregiudicata. Il medico legale CLAIRE WASHBURN, saggia e intuitiva. L'avvocato YUKI CASTELLANO, furba e vivace. Insieme affrontano e risolvono intricati casi polizieschi e i non meno difficili problemi di tutti i giorni. Sono giovani, poco più che adolescenti, le vittime torturate e uccise nei sordidi alberghetti di un quartiere malfamato di San Francisco. Unico indizio nelle mani della polizia: una Mercedes nera notata più volte sul luogo dei delitti. E proprio durante un inseguimento della vettura sospetta, Lindsay Boxer si ritrova coinvolta in un drammatico conflitto a fuoco in cui, per salvarsi la vita, è costretta a sparare alle persone a bordo dell'auto, uccidendone una. Legittima difesa? O quel margarita bevuto con le amiche fuori servizio, prima di ricevere la chiamata, l'ha indotta a un errore fatale? Sospesa per il tempo necessario all'inchiesta ufficiale, Lindsay accetta l'invito della sorella per una vacanza a Half Moon Bay, la cittadina dove ha avuto inizio la sua carriera. Per il tenente Boxer però non c'è riposo: tormentata dall'angoscia per il procedimento giudiziario e dal ricordo del suo primo caso a Half Moon Bay, ancora irrisolto, Lindsay si ritrova presto a dover fare i conti con il marcio nascosto dietro l'irreprensibile facciata di perbenismo della cittadina, e arriva a rischiare ancora una volta la vita in una lotta all'ultimo sangue con un assassino spietato, sempre un passo avanti a lei e molto, molto più vicino di quello che sembra. Ma per fortuna ci sono le amiche del Club Omicidi...
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Fine del XV secolo. L'Italia è divisa tra signorie, territori della Chiesa, repubbliche marinare, zone d'influenza di potenti e aggressivi vicini quali la Francia e la Spagna. Uno scacchiere dove insieme alle arti e alla poesia si coltivano l'intrigo e il tradimento. Al centro di tutto c'è la famiglia Borgia: Rodrigo, salito al soglio pontificio con il nome di Alessandro VI, Cesare, cardinale con ambizioni politiche, e Lucrezia, ambigua seduttrice. Da Firenze il monaco Savonarola invoca la fine del mondo, per tutto il paese si muovono eserciti mercenari. Sancia d'Aragona, erede del regno di Napoli, viene data in sposa a Goffredo Borgia, uno dei figli illegittimi del papa. Un matrimonio politico, di convenienza, che proietterà una giovane d'animo gentile, alla ricerca dell'amore, in un mondo di invidie e lussuria. Sancia dovrà scoprire a sue spese di aver ereditato dal nonno Ferrante un carattere combattivo, necessario per la sopravvivenza sua e di coloro che ama, tra i quali il fratello minore Alfonso, più ingenuo e meno smaliziato di lei, promesso sposo proprio a Lucrezia. Per potersi sottrarre alla trama di inganni e tradimenti, Sancia non può fare affidamento su nessuno se non sul suo stiletto e sulla canterella, il mitico veleno dei Borgia, unica arma in grado di sconfiggerli. Un romanzo storico appassionante, dove intrigo, amore e suspense s'intrecciano come nei migliori thriller.
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Perché non possiamo essere cristiani
Longanesi, 31/12/2010
Abstract: La prima stazione della nostra via crucis è l'inizio di tutti gli inizi: più precisamente, la mitologia ebraica della creazione del mondo e dell'uomo, narrata in due versioni diverse e contraddittorie nei capitoli I-XI del Genesi." Comincia così questo straordinario viaggio che il matematico impertinente Piergiorgio Odifreddi compie dentro le Scritture e lungo la storia della Chiesa, fino ai giorni nostri. Come uomo di scienza, egli considera l'affermazione che quello della Bibbia è l'unico vero Dio una bestemmia nei confronti di Colui che gli uomini di buona fede, da Pitagora e Platone a Spinoza e Einstein, hanno da sempre identificato con l'Intelligenza dell'Universo e l'Armonia del Mondo. Come cittadino, afferma che il Cristianesimo ha costituito non la molla del pensiero democratico e scientifico europeo, bensì il freno che ne ha gravemente soffocato lo sviluppo civile e morale, e ritiene che l'anticlericalismo sia oggi più una difesa della laicità dello Stato che un attacco alla religione della Chiesa. Come autore, infine, legge l'Antico e il Nuovo Testamento e le successive elaborazioni dogmatiche della Chiesa per svelarne, con una critica tanto serrata quanto avvincente, non soltanto le incongruenze logiche ma anche le infondatezze storiche, dando alla Ragione ciò che è della Ragione e facendo emergere dai testi la Verità: ovvero, dice Odifreddi, che "Mosè, Gesù e il Papa sono nudi".
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Questo romanzo è un corso accelerato di felicità, un tuffo da adulti nelle favole."Io Donna - Annalena Benini"Vuole dirmi con parole sensate in quale incubo mi trovo?" "Alle Terme dell'Anima, signore." "Sono morto, dunque?" "A me non risulta. Lei è ricoverato qui per ricominciare a vivere." Tomàs è una persona come tante. E, come tante, crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Ma una sera si ritrova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiosità che langue in ogni essere umano. Incomincia così un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrà alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dell'amore: prima dentro di sé e poi con gli altri. Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dall'infanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esista, e chi sia davvero, l'anima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.
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Longanesi, 21/11/2013
Abstract: "Cussler è sempre il migliore."USA TodayOceano Artico, 1848. La Erebus è bloccata dai ghiacci, come già la sua compagna, la Terror. La spedizione guidata da sir John Franklin è fallita, ma il particolare più terribile è che, nelle ultime settimane prima della fine, l'equipaggio è caduto preda di una sorta di follia, che ha spinto gli uomini ad atti di insensata crudeltà. Oceano Artico, 2011. Dirk junior e Summer, i due figli gemelli di Dirk Pitt, sono impegnati in una serie di rilevazioni oceanografiche per conto della NUMA, quando si imbattono in una nave alla deriva. I marinai a bordo sono morti. Nessun segno di lotta né di scontro. E non è la prima volta che questo accade, tanto che tra i locali cominciano a diffondersi leggende sulle morti misteriose. E sembra che ci sia davvero qualcosa di molto strano nella zona, visti gli incidenti navali che si verificano nelle acque al confine tra Stati Uniti e Canada. Disastri imprevisti che rischiano di portare i due paesi sull'orlo di un conflitto, proprio in un momento in cui la situazione negli Stati Uniti è drammatica a causa di una terribile crisi energetica. Chiamati a intervenire, Dirk Pitt, Al Giordino e gli uomini della NUMA si dovranno scontrare con l'avidità umana e con complesse e oscure macchinazioni, ma soprattutto con un territorio spietato che non lascia possibilità di errore.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il guerriero di Child, Jack Reacher, spiega l'America di oggi."Gianni Riotta"Jack Reacher è uno dei personaggi più affascinanti tra quelli in circolazione."Stephen King"Jack Reacher è assolutamente irresistibile."The Observer"Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime."Haruki Murakami"Dà un nuovo significato al concetto di page-turner."Michael Connelly"Reacher è uno di quei protagonisti che suscitano l'ammirazione degli uomini e la passione delle donne."Daily Express"Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan."James Patterson"I suoi romanzi sono davvero straordinari."Stephen King"Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all'ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1."Ken FollettLe avventure di Jack Reacher - vol. 12In quel posto incredibile che si chiama Stati Uniti esistono, fra le mille stranezze, due piccole città: si trovano in Colorado e una si chiama Hope, l'altra, a pochi chilometri di distanza, si chiama Despair. "Speranza" e "disperazione": due opposti che non sembrano creare alcun problema a Jack Reacher, in fondo lui vuole soltanto un caffè prima di rimettersi in viaggio. Da anni l'ex maggiore dell'esercito Jack Reacher gira l'America; qualcuno potrebbe chiamarlo "vagabondo", lui preferisce "libero". A Despair, però, nessuno vuole stranieri tra i piedi e Reacher si ritrova prima in cella, poi espulso. C'è una sola cosa a cui Reacher tiene ancor più della sua libertà: la giustizia. Per vederci chiaro, per capire che cosa nasconda di così oscuro e minaccioso quel piccolo paese nel nulla, Reacher ha bisogno di un alleato. Lo trova in una poliziotta di Hope, Vaughan, una donna tanto bella quanto determinata che, come lui, vuole scoprire la verità. E, forse, riuscire così a dare un senso al dolore che la attanaglia... Jack Reacher non ha legami, non ha una casa, non ha particolari speranze ma non è nemmeno disperato, non ha un passato e del futuro non si preoccupa mai. Ha però una debolezza, forse l'unica che può permettersi... Ma l'amore è un lusso, per chi non ha niente da perdere.La serie di Jack Reacher: Zona pericolosa Destinazione inferno Trappola mortale Via di fuga Colpo secco A prova di killer La vittima designata Il nemico Jack Reacher - La prova decisivaIdentità sconosciuta - Un'avventura di Jack ReacherUn passo di troppo Vendetta a freddo Niente da perdere I dodici segni L'ora decisiva Una ragione per morire La verità non basta Il ricercato Punto di non ritorno Personal Prova a fermarmi Non sfidarmi
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Nel monastero di Santa Radegonda, nella Milano del 1736, vive una ragazza dallo straordinario talento musicale. Il suo nome è Paola Pietra, una giovane contessa in clausura per imposizione dell'illustre famiglia. La voce di contralto, scura e potente, è la sua unica ragione di vita; ma la passione per la musica rappresenta una minaccia per la badessa del convento. Oltre la grata, nel corso delle messe cantate, un diplomatico inglese in missione presso l'arciduca d'Austria nota la sua voce e non la dimentica. Nasce così, da una suggestione del canto, da profumi e immagini rubati, l'amore proibito fra la novizia e sir John Breval, a cui farà seguito la fuga dal convento e un lungo viaggio in terre straniere e in un mare pieno di insidie... Romanzo d'amore, romanzo d'avventura, romanzo storico (e Marta Morazzoni, come scrive Pietro Citati, "possiede il dono naturale di una narratrice storica"), La nota segreta si dipana fra intrighi diplomatici e colpi di scena. Al centro, un personaggio femminile di sorprendente attualità, che rivendica il proprio diritto a vivere e amare contro ogni imposizione.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Anne Rice comincia là dove Bram Stoker e i film sui vampiri si sono fermati e dà vita a un thriller formidabile che raggiunge il cuore del mito e ci affascina."Chicago Tribune"Il male è sempre possibile. E il bene è eternamente difficile." Una stanza buia. Un registratore acceso. Un giornalista. E un vampiro. Da quasi due secoli, ormai, Louis de Pointe du Lac non è più un uomo: è una creatura della notte, e ha tutta la notte a disposizione per convincere Daniel, il giornalista, che la storia che gli sta raccontando è vera. Così come è vero il suo volto, tanto pallido ed esangue da sembrare trasparente, di una bellezza soprannaturale e per sempre cristallizzata. Louis racconta di come abbia ricevuto il dono (o forse la maledizione?) della vita eterna proprio quando non desiderava altro che la morte. È il 1791, è un'altra New Orleans, e Louis, in seguito al suicidio dell'amatissimo fratello, vorrebbe soltanto seguirne il destino. Ma la seduzione del dono oscuro è potente, specialmente se ha i modi, la voce e l'aspetto di Lestat. Sensuale e affascinante, crudele e allo stesso tempo capace di profonda commozione, Lestat ha bisogno di Louis tanto quanto Louis ha bisogno di lui. Quando infine, dopo anni di scorribande notturne, Louis sta per decidersi ad abbandonare Lestat, questi gli fa il regalo più grande: Claudia. Una bambina di appena cinque anni, in fin di vita, che solo il dono oscuro può salvare. L'unico peccato che il sacrilego e irriverente Lestat non si può permettere: creare una vampira di soli cinque anni. Una vampira bambina, che non crescerà mai. E sarà l'inizio della fine.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: A Palermo, di fronte alla casa del giudice Borsellino, vive un'anziana donna che sembra uscita dalle pagine di un racconto d'altri tempi. Domenica Lupo, questo il suo nome, da anni assiste i carabinieri che dopo la strage di via d'Amelio piantonano la casa dei familiari del magistrato, e ha stretto con loro un legame così forte da diventare, ai loro occhi, "la mamma" di tutti. Porta il tè, l'acqua, i cornetti, i panini con le "panelle", a qualcuno attacca un bottone o sistema la divisa. Finché un giorno tra quei giovani carabinieri arriva un ragazzo che, incuriosito, decide di scoprire il motivo di tanta dedizione e si fa raccontare la sua storia. E quella che Domenica, detta Mimma, gli narra è una vicenda tanto drammatica quanto vera che appartiene al passato, all'epoca in cui le donne siciliane subivano abusi e violenze, di fronte ai quali dovevano chinare il capo in silenzio. Mimma racconta un amore mai consumato per un giovane brigadiere dell'Arma dei carabinieri, un legame fortissimo che l'accompagnerà tutta la vita, nonostante sia stato calpestato dall'ostilità degli uomini e dalle regole non scritte dell'onore... Una storia straordinaria dall'epilogo sorprendente, che ha commosso tutti quelli che l'hanno conosciuta e che, per l'intensità del messaggio in essa contenuto, merita di essere, come si legge nella Prefazione di Rita Borsellino, "ascoltata, vissuta e tramandata". Nel 2001, mentre presta servizio di vigilanza alla famiglia Borsellino come carabiniere ausiliario, Alessio Puleo conosce la protagonista di questa incredibile storia, Domenica Lupo, detta Mimma. Colpito dal personaggio e dallo straordinario racconto della sua vita, decide di far conoscere al pubblico la sua commovente, romanzesca vicenda, e scrive una sceneggiatura. Accantonato il progetto, adatta il soggetto facendone un romanzo, in collaborazione con l'amico Filippo Vitale. Nel 2007 Puleo propone La mamma dei carabinieri a un piccolo editore siciliano, che scommette su di lui. Il libro esaurisce prestissimo la prima tiratura e viene nel frattempo presentato in televisione, in programmi popolarissimi quali E la chiamano estate, Sabato, domenica e..., Piazza grande e Uno Mattina. La struggente vicenda di "Zia Mimma" guadagna immediatamente la simpatia e l'affetto del grande pubblico, non solo televisivo: il gruppo dedicato su Facebook conta più di duemila iscritti.
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Il Palazzo dei piaceri celesti
Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Cina, 1899-1900. Nei territori soggetti al dominio di una dinastia imperiale ormai al tramonto, le potenze occidentali si aprono la strada lungo i binari della ferrovia, serpente di ferro che ridesta gli spettri della millenaria superstizione contadina. Ma in attesa di un nuovo avvicendamento sul trono del Drago, una società segreta che pratica le arti marziali si propone di respingere gli stranieri al di là del mare. La rivolta serpeggia nelle campagne e nei palazzi del potere, e getta un'ombra di inquietudine sulla tranquilla esistenza degli stranieri raccolti attorno alla missione del dottor Airton a Shishan. Proprio ora, ignara di ciò che l'attende, giunge dall'Inghilterra la giovane Helen Frances. A destare la sua eccitata curiosità, più che l'elegante ambiente diplomatico di Pechino, è il fascino di Henry Manners, l'ufficiale dall'oscuro passato che le schiuderà, insieme con i misteri del sesso e dell'oppio, le porte del Palazzo dei piaceri celesti. Luogo di incontri e di intrighi, zona franca per i segreti appetiti di uomini comuni e di alti funzionari, il bordello di Shishan sarà il solo riparo, la prima tappa sulla via di una fuga avventurosa verso la salvezza per alcuni (pochi) di questi stranieri quando la rivolta dei Boxer esploderà in tutta la sua violenza. Accanto a loro, un mandarino attratto dalla civiltà occidentale ma ingranaggio perfetto della macchina politica cinese; Mamma Liu, tenutaria di bordello, spietata ma non priva di una sua fosca grandezza; la cortigiana Fan Yimei, che si ribella alla miseria della sua condizione. Drammatico, suggestivo e incalzante, il libro d'esordio di Adam Williams evoca, sullo sfondo di una sanguinosa pagina di storia, un'umanità che vive di passione, di vizio, di sacrificio e di vendetta, rivelando le doti di un autentico talento di narratore.
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Longanesi, 17/10/2010
Abstract: La stanza è sempre la stessa. L'inquadratura anche. Così come la donna di schiena. Eppure, ogni quadro, ogni colore, ogni pennellata è un sofferto passo in più verso la perfezione. I dipinti di Viktor Riis sono come lui: si alimentano di silenzio e di studio. Neppure la sua musa, la moglie Severine, può infrangere il delicatissimo cristallo in cui è racchiusa la sua ispirazione. C'è solo un modo, per la musa, di sottrarsi al silenzio che il marito le impone: affidare il proprio amore per la vita e per l'arte a un diario. Ed è in quelle parole che forse risiede la chiave di un enigma: perché negli ultimi tre quadri di Riis la musa non compare più? Il diario di Severine, scritto in Danimarca nei primi del Novecento, giunge misteriosamente nelle mani dell'ultimo proprietario dei quadri, Joen Alsted, ambasciatore danese nella Romania di Ceau?escu e coinvolto, suo malgrado, in un delicato intrigo internazionale. Vent'anni dopo, alla sua morte, sarà compito di Freya, studiosa d'arte legata agli Alsted da un amore filiale, cercare di far luce su una vicenda che affonda in un passato in parte anche suo, e il cui perno sembra ancora e sempre la figura sfuggente e irraggiungibile della donna nei dipinti.Romanzo vivido e incalzante, che si dipana tra Copenaghen, Bucarest e Londra, Il silenzio della musa riesce a dar voce al fascino, alla forza e alla complessità dell'universo femminile attraverso tre protagoniste sofferte e coraggiose, legate dal linguaggio potente dell'arte e da un destino capace di attraversare la Storia.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Una scia di morte attraversa l'Europa. Sono giovani, belli, felici. Sono giovani coppie in viaggio di nozze, in giro per le più importanti capitali europee. Hanno tutta la vita davanti. Ma sono morti che camminano. Perché qualcuno li uccide e ricompone i cadaveri in pose enigmatiche, li fotografa con una Polaroid e poi invia la foto a un giornalista del quotidiano locale. Ma quel giornalista sa che cosa lo aspetta, perché pochi giorni prima ha ricevuto una cartolina dai killer, una cartolina di morte. Roma, Francoforte, Copenhagen, Parigi... e Stoccolma. Jacob Kanon, detective del NYPD, è l'unico sulle tracce dei killer, ma è sempre un passo indietro. Eppure non si arrende, non può cedere, perché ha un motivo del tutto personale per fermare la strage. Ora, finalmente, è a pochi passi dalla soluzione. Stoccolma potrebbe essere l'ultima tappa della catena di omicidi. Tutto dipende da una giornalista svedese, la giovane e agguerrita Dessie. Lei ha ricevuto l'ultima cartolina di morte e solo lei può aiutare Kanon, prima che i killer mettano in atto una contromossa imprevista. O forse l'hanno già fatto?
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Gli sterminati spazi di Passo Chaka erano l'Eden. Mark Anders vi è cresciuto libero e brado. Il nonno, che si è preso cura di lui quando è rimasto orfano, gli ha insegnato ad amare tre cose: la natura, la libertà, la carabina. Tre amori che segneranno la sua vita, dalle foreste incontaminate del Sudafrica, al fronte francese della Grande Guerra, agli intrighi dell'alta finanza sudafricana. Quando torna dal fronte, Mark non è più lo stesso. Era un ragazzo, ora è un uomo. Nella sua vita è passato l'orrore della guerra, ma è passata anche l'amicizia di un uomo straordinario: Sean Courteney. Anche Andersland, la fattoria in cui è cresciuto, non è più la stessa. La casa è abbandonata, la foresta è stata spazzata via, i pascoli sono divenuti terreni coltivabili. L'Eden rischia di scomparire. Il nonno – gli dicono – ha venduto tutto prima di morire in un incidente di caccia. Ma Mark non può crederci e lancia la sua sfida. Una sfida che lo porterà a raggiungere la verità e a intrecciare la propria vita con quella della famiglia Courteney. Con il vecchio e potente Sean, in cui troverà un nuovo padre, e con i suoi figli. La fanciulla Storm, viziata e capricciosa, che si trasformerà in una moglie amorosa e fedele. Il giovane, ricchissimo e spietato Dirk, che diventerà un nemico implacabile. La cupidigia di Dirk e dei nuovi ricchi sudafricani vuole distruggere definitivamente l'Eden in cui Mark è stato ragazzo, povero e felice: la sfida non può essere che mortale.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il maestro mondiale del romanzo d'avventura."la RepubblicaSean Courteney sta tornando dalla foresta col frutto della propria carabina: le zanne di cinquecento elefanti. È ricco, ma sente che qualcosa è cambiato, che l'epopea delle grandi cacce nella savana sta volgendo al termine e che si sta approssimando una nuova èra. È stanco della vita errabonda, preoccupato per il figlio Dirk, che è cresciuto senza madre, con un carro come casa e l'avventura come scuola. Sean è ancora un leone, ma un leone ormai adulto, e la guerra anglo-boera che scoppia di lì a poco ancora una volta gli toglie tutto, mettendo a dura prova il suo coraggio e la sua lealtà. Solo dopo cinque anni di vedovanza Sean s'innamora di nuovo, però Ruth è un tipo di donna che gli è sconosciuto: tenera ma autonoma, intraprendente, ribelle. È la donna del "tempo nuovo" presentito e che si è definitivamente instaurato, con il quale Sean è chiamato a misurarsi. Grazie al cieco gioco del destino ha riconquistato tutto: accanto alle stalle dei cavalli adesso ha parcheggiato la Rolls, i recinti delle mandrie hanno lasciato il posto alle piantagioni e agli stabilimenti, e Sean deve tenere a freno i pugni (non riuscendovi sempre) ora che la lotta si è spostata dagli sterminati spazi selvaggi al terreno della politica. Non è una lotta meno dura o più avara di colpi di scena: questi anzi si susseguono con il ritmo incalzante tipico di quel gran maestro della suspense che è Wilbur Smith.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "Il più importante scrittore di avventure del nostro tempo."Corriere della Sera - Fernanda Pivano"Meglio dirlo subito: è lo scrittore più amato dagli italiani."La Gazzetta dello Sport"Smith non è solo cornice, il quadro che dipinge è pieno di tensioni, la trama prende alla gola e la lettura galoppa."Il Sole 24 OreSolenne e grandiosa come il fiume Nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. Secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l'Egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel Paese. È un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso Faraone, il Pretendente Rosso, che minaccia l'unità del regno e la maestà del vero sovrano, Mamose VIII, sia in un'orda di popoli selvaggi che, con l'ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba Tebe. Cinto d'assedio da nemici spietati e minato all'interno da oscuri intrighi, l'Egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande Nilo: Tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; Lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di Tanus; Taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. Sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l'Egitto.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "L'originalità di Carrisi è quella di creare zone d'ombra pian piano visibili nei personaggi e di organizzare una struttura narrativa quasi polifonica. Il suo è un intreccio virtuosistico capace di tenere i fili della trama."Corriere della Sera - Giorgio De Rienzo"Carrisi, nasce una stella nera."Il Sole 24 Ore - Laura Grimaldi"Il suggeritore è fantastico. Un concentrato purissimo di tensione, rischio e velocità. Carrisi ha fatto un lavoro eccellente."Michael Connelly"Il suggeritore coinvolge il lettore per la sua scrittura di una chiarezza esemplare, per la competenza in cui si misura nel genere thriller, per la passione con cui propone il conflitto fra bene e male."TTL - La Stampa - Roberto Denti"Il suggeritore è una corsa mozzafiato. Una storia ad altissima tensione come alta è la posta in gioco nella storia. Donato Carrisi ha fatto un lavoro superbo con questo thriller."Michael Connelly"Il mio paradiso è stato Il suggeritore di Donato Carrisi, mystery brillante e molto insinuante."Ken Follett"L'autore conosce i ritmi della narrazione, il dosaggio della suspense, le pause per far riprendere fiato al lettore e poi trascinarlo di nuovo all'inferno. Il suggeritore è un libro che non concede tregua fino alla fine."la Repubblica"Macabro e avvincente... un thriller psicologico tesissimo."The TimesPREMIO BANCARELLA 2009Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, l'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo... Una storia che non dà tregua, che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro.
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Longanesi, 31/12/2010
Abstract: "La saga egizia riserva emozioni, intrattenimento, stupore."La StampaDopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, descritto con grande talento narrativo e ineguagliabile ricchezza di dettagli, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé...
Risorsa locale
Longanesi, 31/12/2010
Abstract: Da oltre tremila anni, nel cuore nero dell'Africa pulsa uno straordinario mistero, nato dalla mente e dalle mani di un uomo e poi sottratto agli altri uomini grazie al letale abbraccio di un fiume indomabile e di una natura brutalmente ostile. Quel mistero è la tomba del faraone Mamose, uno scrigno di rocce e di tenebre concepito dallo scriba Taita per celebrare la potenza del suo sovrano e per conservarne in eterno le immense ricchezze. Orgogliosamente convinto che nessuno riuscirà mai a violare il maestoso sepolcro, Taita ha lanciato la sua sfida ai posteri, lasciando una sottile traccia di enigmatiche indicazioni, vergate su un fragile papiro, che illuminano i segreti della tomba e indicano la via per raggiungerla. E l'appassionante sfida è ancora aperta per chiunque sia tanto coraggioso (o tanto folle) da volersi cimentare con i tenebrosi fantasmi di un remoto passato: per lo spregiudicato sir Nicholas Quenton-Harper diventa una eccitante scommessa; per l'avido collezionista Gotthold von Schiller un delirante anelito all'immortalità; per l'affascinante archeologa Royan Al Simma un'orgogliosa conferma dell'insuperata grandezza del popolo egizio... Un tornado di bramosia e di desiderio investe allora la tomba del faraone, ne fa scattare le trappole mortali, scatena gli istinti più oscuri e feroci, imprigiona colpevoli e innocenti in un inebriante vortice di possesso. E ben presto tutti scopriranno che il nemico vero è proprio lui, Taita, che pare aver atteso trenta secoli per poter infine scatenare una caccia al tesoro tanto pericolosa quanto travolgente...