Trovati 855115 documenti.
Trovati 855115 documenti.
L'amministrazione locale : organizzazione, funzionamento, trasformazioni / Flavio Spalla
Roma : Carocci, 2000
Imprimatur, 2014
Abstract: Il lungo cammino dell'hip hop italiano prima della consacrazione commerciale dei Club Dogo e di Fabri Fibra. Dal pionieristico rap di Jovanotti al grande successo dell'hip hop nazionale di oggi, passando per le posse anni Novanta: una storia lunga trent'anni.
Carocci, 2014
Abstract: Poche figure come quella del parroco hanno saputo divenire nel corso dei secoli punti di riferimento per individui e comunità, guide di coscienze umane e di corpi sociali, protagoniste nella vita spirituale e in quella pubblica di un paese. Il sacerdote con cura d'anime non è espressione di una Chiesa che agisce lontano dal mondo e fuori dal tempo: la sua missione è infatti l'uomo, il suo orizzonte la società. Pur essendo stata codificata - non senza difficoltà e resistenze - all'epoca del Concilio di Trento, l'identità del clero curato ha poi saputo adattarsi alle trasformazioni imposte dalla storia. È alla capacità dei parroci vissuti in Italia dal Cinquecento ad oggi di interagire con un popolo, di entrare in simbiosi con esso, di essere, insomma - per usare parole di papa Francesco - pastori con l'odore delle pecore, che sono dedicate le pagine di questo libro.
Il fascismo come regime della menzogna / Piero Calamandrei
Laterza, 2014
Abstract: Bisogna fare di tutto perché quella intossicazione vischiosa non ci riafferri: bisogna tenerla d'occhio, imparare a riconoscerla in tutti i suoi travestimenti. In quel ventennio c'è ancora il nostro specchio. Solo guardando ogni tanto in quello specchio possiamo accorgerci che la guerra di Liberazione, nel profondo delle coscienze, non è ancora terminata. I capitoli inediti di un'opera di Piero Calamandrei: un bilancio del ventennio all'indomani della Liberazione, un inno alla libertà ritrovata, un'analisi a caldo del regime.
La guerra dentro / Francesca Borri
Bompiani, 2014
Abstract: Il 21 agosto 201 3 un attacco chimico alla periferia di Damasco ricorda al mondo l'esistenza della guerra in Siria, già in corso da due anni. L'intervento occidentale sembra imminente, decine di giornalisti accorrono alla frontiera per poi sparire delusi quando Obama decide di non bombardare. Lasciano dietro di sé 1 26.000 vittime accertate, 200.000 stimate, e oltre metà della popolazione sfollata o rifugiata nei paesi vicini: secondo le Nazioni Unite, la peggiore crisi umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale. Francesca Borri copre per mesi la battaglia di Aleppo da reporter freelance e capisce presto di trovarsi su un duplice fronte: quello di una guerra senza regole, dove non esiste alcuna distinzione tra civili e combattenti, ma anche il fronte quotidiano dei rapporti con i caporedattori e gli altri giornalisti, in cui dominano cinismo, competizione, superficialità. Un viaggio nella guerra, ma anche nei meccanismi a noi nascosti con cui viene costruito, e spesso distorto, il suo racconto. Un viaggio che investe come un colpo di mortaio tutto quello in cui crediamo, il lavoro, l'amicizia, le ambizioni, e ci costringe a non sprecare più niente della bellezza della vita.
Pablo Picasso / traduzione dal tedesco di Alessandra Iadicicco
Milano : L'Ippocampo, c2009
Carnet erotici
Abstract: « Non voglio teste di cazzo nella mia galleria! ». Con queste parole, negli anni Trenta, il mercante d'arte Paul Rosenberg si rifiutò di mettere in mostra i quadri di Picasso, che gli parevano osceni. Quando la Galene Louise Leiris espose la Suite 347, in cui Picasso aveva raffigurato nei dettagli e spudoratamente le pratiche sessuali di Raffaello, i suoi disegni, a dispetto della grande eleganza delle linee, fecero scandalo in tutta Parigi nella stagione a cavallo tra il 1968 e il 1969. Le autorità pubbliche si videro addirittura costrette a ritirare le locandine, che avevano suscitato tra il pubblico una reazione di generale imbarazzo. Da allora i soggetti erotici di Picasso hanno riscosso un largo consenso.
Verona : Ombre corte, 2014
Culture ; 118
Abstract: Compito del giornalismo è rintracciare le nervature della società e coglierne i cambiamenti, ma nel momento in cui si avvicina al tema immigrazione le istantanee scattate appaiono spesso sfuocate e piegate alle convenienze politiche, frammenti di verità schiacciati nel tempo lungo delle retoriche dominanti. Come una sorta di anello di congiuzione fra politica e immigrazione, la stampa è il luogo in cui la società riflette se stessa, si pensa fra le sue pagine, mentre plaude l'ultimo disegno di legge o sostiene le performance mediatiche del ministro di turno. L'attenzione che qui l'autrice dedica all'informazione giornalistica - assumendo come caso di studio quella che è passata alle cronache come la rivolta di Rosarno - nasce dalla convinzione che essa contribuisca a plasmare uno spazio sociale di significazione in cui si definisce il rapporto (spesso conflittuale) tra residenti e immigrati, regolari o clandestini che siano. Al di là delle aree di riferimento, che segnano profondamente l'identità di una testata giornalistica e polarizzano il dibattito, è possibile scorgere alcuni tratti talora sorprendenti, che hanno le loro radici in costanti di lungo periodo. Sono queste le sfocature che il libro cerca di mettere in rilievo, cercando di leggere le invarianti del pensiero, che resistono sotto la superficie di alcune dichiarazioni, rappresentazioni o prese di posizione.
Milano : V&P, 2013
Vita e pensiero. Università - RicercheMedia spettacolo e processi culturali
Abstract: Alla metà degli anni Cinquanta, la televisione fa il suo ingresso nelle case degli italiani accolta da un clima ambivalente, sospeso fra toni miracolistici d'entusiasmo e sentimenti di diffidenza e sospetto. La percezione netta era quella di un cambiamento di portata epocale proprio perché coinvolgeva lo spazio intimo e privato della casa. Attraverso l'analisi di un composito mosaico di fonti, che va dall'iconografia pubblicitaria dell'epoca ai discorsi conservati nella stampa popolare, dai primi quiz della Rai alle testimonianze dei primi spettatori televisivi, Cecilia Penati ricostruisce la storia culturale della diffusione domestica della televisione in Italia nel periodo di istituzionalizzazione del medium. Portando un contributo italiano a una tradizione ben radicata nel panorama dei Television Studies internazionali, con cui costruisce un costante dialogo, Il focolare elettronico documenta come il percorso storico di ambientamento della televisione nella sua 'nicchia' per eccellenza, lo spazio domestico, sia stato più tortuoso e meno scontato di quanto si potrebbe pensare. Il libro esplora le principali 'culture di visione' che hanno caratterizzato la fase 'archeologica' del medium, approfondendo le ritualità legate a una fruizione altamente partecipativa e collettiva nei luoghi pubblici, ricostruendo gli interventi della Rai e dei marchi di elettronica di consumo per definire il televisore come oggetto domestico, raccontando le trasformazioni impresse...
E l'uomo inventò i sapori : storia naturale del gusto / Rosalia Cavalieri
Il Mulino, 2014
Abstract: Nella storia dell'umanità il senso del gusto si è progressivamente raffinato sino a diventare un sapere che gode e un piacere che conosce. Se è vero che tutti gli animali mangiano per sopravvivere, solo l'animale umano elabora l'atto alimentare come esperienza cognitiva e come linguaggio, fino a trasformarlo in oggetto dell'arte culinaria e delle scienze gastronomiche. Per queste ragioni saper gustare è una prerogativa della nostra specie. A partire dai gusti delle scimmie e degli ominidi fino alla nascita della gastronomia come scienza, il libro ripercorre le avventure della facoltà gustativa umana mettendone in rilievo l'ineludibile portata corporea, simbolica ed emozionale.
A tavola! : gli italiani in 7 pranzi / Emanuela Scarpellini
Roma ; Bari : Laterza, 2014
Economica Laterza ; 680
Abstract: Nutrirsi è un'esperienza universale, ma non mangiamo le stesse cose, nello stesso modo, negli stessi luoghi. Osservando attentamente un pasto, potremmo spiegare tutto, o quasi, di una certa popolazione. Questo libro nasce così, per raccontare la storia e le geografie degli italiani partendo dal modo in cui mangiano, dalle usanze dei nobili nella seconda metà dell'Ottocento fino alle ipotesi sui decenni a venire. È realizzato intorno ad alcuni pranzi realmente avvenuti, ricostruiti attraverso fonti storiche di varia natura; usa la storia, ma anche la letteratura, l'arte, i media e le testimonianze orali per spiegare cosa c'è dietro (e dentro) quei piatti.
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro è opera di Jimi Hendrix a tutti gli effetti. Essendo però stato realizzato dopo la sua morte, mi sembra opportuno spendere qualche parola su come sia giunto alla redazione finale. In qualche modo, persino l'idea del libro è di Jimi, dato che si è sviluppata mentre lavoravo a un biopic su di lui insieme ad Alan Douglas. Né io né Alan avevamo infatti intenzione di mettergli in bocca parole non sue, perciò abbiamo iniziato a sperimentare dialoghi costruiti a partire da cose che Jimi aveva effettivamente detto. Pur utilizzando le sole fonti certificate, abbiamo così messo insieme un dossier gigantesco. C'era materiale in sovrabbondanza perché durante i quattro anni trascorsi sotto i riflettori Jimi ha rilasciato interviste di continuo. Inoltre era uno scrittore incallito: si serviva della carta da lettere degli alberghi e di fogli sciolti, pacchetti di sigarette, tovaglioli e tutto ciò che gli capitava sottomano. Benché alcuni passi delle sue interviste, come alcuni dei suoi scritti, siano già stati pubblicati altrove, troppo spesso sono serviti per accreditare la visione della vita e della musica di altri... (Dall'introduzione di Peter Neal). Sul genio artistico di Jimi Hendrix moltissimo è stato scritto e detto. Mancava però la sua versione. Ed eccola in questo libro. Jimi Hendrix ha lasciato una quantità di scritti: cartoline, lettere, appunti, interviste, testi di canzoni e poi diari, poesie e discorsi on stage. Zero ripropone questi materiali in forma cronologica e narrativa.
Gorizia : LEG, 2014
èStoria : Uomini, idee e luoghi nel tempo ; 1
Abstract: Tutti sanno che la miccia che fece esplodere il primo conflitto mondiale fu l'attentato di Gavrilo Princip, in una mattina simile a tante altre, a Sarajevo nel giugno 1914. Nessuno conosce però la storia di questo ragazzo, invasato e determinato, che in nome dell'indipendenza serba decise di uccidere l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono austro-ungarico, e sua moglie. Questo libro di David James Smith racconta l'incredibile e inimmaginabile storia della vita di Princip con delicatezza unita a rigore scientifico sorretti da un folgorante passo narrativo che a tratti sconfina in quello proprio del thriller. L'autore si muove con leggerezza nell'ambito del grande reportage senza rinunciare a soffermarsi sui particolari inediti più minuti, ricostruisce il contesto familiare e sociale di provenienza di Princip, i tratti salienti del suo carattere, le sue timidezze, gli amori, il modo in cui fu usato e abusato, fino a ricordare ciò che hanno pagato i suoi familiari e i suoi amici, per la sola colpa di essergli parenti o di averlo conosciuto. La vicenda dell'uomo che con due spari ha generato la più grande carneficina della storia umana. (Roberto Saviano)
Roma ; Bari : Laterza, 2014
Economica Laterza ; 669
Abstract: C'è una parola che sembra la più conveniente a definire la fase in cui viviamo e che intendo far mia per orientare alla scrittura e alla lettura. È la parola percezione. Questa parola difficile è diventata ultimamente una pacifica protagonista del lessico giornalistico e della cronaca d'ogni giorno. Nella realtà 'virtuale' che ci penetra e ci avvolge, conta quello che uno 'percepisce' non il fatto in se stesso, e sembra anzi grazioso far spallucce al 'fatto in sé'. I fatti con cui abbiamo a che fare sono - sarebbero - le nostre percezioni. Viviamo come se veri fossero, quindi sono veri per noi. Se è così, allora è andata proprio in questo modo. Per 'loro' - un buon numero di uomini e di donne, per diverse generazioni, fino a noi - l'Italia c'era, era vera, come spazio pubblico del loro anche individuale esserci e vivere. Racconterò questo, una storia dell'Italia via via percepita e raccontata nell'Otto e nel Novecento. È da questa prospettiva, dalla testimonianza di intellettuali, patrioti e politici che hanno partecipato alla costituzione della nazione, dai testi che hanno costruito il romanzo collettivo della nostra identità, che Mario Isnenghi tesse la storia d'Italia, a partire da Alessandro Manzoni fino alla cronaca degli ultimi decenni.
Come cucinare il lupo / M. F. K. Fisher ; traduzione di Massimo Ortelio
Pozza, 2014
Abstract: Nel 1942 Mary Frances Kennedy Fisher dà alle stampe Come cucinare il lupo, un ricettario per sopravvivere degnamente in tempi di razionamento del gas e di sparizione di prelibatezze, quali bistecche di manzo, bourbon, zucchero a velo e altri ingredienti essenziali alla buona cucina; ricettario che nelle sue intenzioni non voleva essere altro che un «libretto bizzarro sul modo migliore di convivere con la tessera annonaria, l’oscuramento e le altre miserie della Seconda guerra mondiale». Nel giro di un decennio, con il conflitto consegnato ai libri di storia, il «libretto» diventa uno «stravagante» libro di culto e, negli anni successivi, una delle opere fondamentali della letteratura americana del dopoguerra, al punto tale che la prestigiosa rivista «Time» lo inserirà tra i cento migliori libri di non-fiction di sempre.In questo singolare volume il cibo, naturalmente, è soltanto l’ingrediente principale con cui viene approntata un sfrontata, ironica, giocosa e, si direbbe oggi, «politicamente scorretta» apologia degli appetiti. M.F.K. Fisher non esita a far ricorso a massime di umoristi come A.P. Herbert («A quanto mi risulta, gli astemi muoiono come tutti gli altri. E dunque a cosa serve eliminare la birra?») per consigliare, in un’epoca in cui whisky, vodka e gin sono un pallido ricordo del passato, una ricetta – proveniente da Tbilisi, capitale della Georgia, tramite una crocerossina dell’Ohio! – buona per fabbricarsi, dopo opportuna visita dal droghiere, una bevanda «micidiale in grado persino di allettare». Non si sottrae dall’indicare i farmaci culinari giusti alla vasta schiera di incalliti bevitori del suo tempo ( il gazpacho… «uno dei rimedi migliori se la sera prima vi siete presi una sbornia solenne») né di prendersi gioco di diete equilibrate e altre «tristi filastrocche» («Se mettessimo ostriche o caviale prima della minestra, filetto alla griglia con pâté de foie gras invece delle uova, zucchini e spinaci al posto dei classici piselli e carote, e una compote de fruits in luogo delle prugne cotte, avremmo lo stesso un pasto meravigliosamente equilibrato!»). Il risultato è un’opera degna di una vera «poetessa degli appetiti» (John Updike), un libro prezioso in cui una delle più grandi scrittrici americane invita a godere della vita, senza badare più del dovuto a scarsità e mancanza.
10 anni : 1935-1945 : Como, il lago, la montagna / Giorgio Cavalleri, Giorgio Cosmacini
Como : NodoLibri, 2014
In prima persona ; 27
Cortina, 2014
Abstract: L'intersoggettività descrive le continue interazioni e gli scambi tipicamente umani che si sviluppano fin dai primi giorni di vita, in un processo che conduce alla capacità di comprendere la mente degli altri. Nel capitolo iniziale l'intersoggettività viene affrontata in un'ottica neurobiologica valorizzando il funzionamento cerebrale nel contesto dei comportamenti interattivi, con una particolare attenzione alla funzione dei neuroni specchio. Nei capitoli successivi si analizzano le dinamiche psicologiche materne e paterne che contribuiscono alla nascita della matrice intersoggettiva nel figlio. Queste dinamiche genitoriali vengono approfondite anche alla luce della cogenitorialità, ossia della capacità di entrambi i genitori di sostenersi reciprocamente nell'allevamento del figlio. Infine viene esplorato l'impatto dello stress genitoriale fin dalla gravidanza sullo sviluppo del bambino. Nelle conclusioni si delineano le implicazioni di queste importanti ricerche nella prevenzione e in campo clinico attraverso strategie di sostegno ai genitori e ai bambini in difficoltà.
L'immagine della città / / Kevin Lynch ; [traduzione di Gian Carlo Guarda e Mariolina Toniolo]
6. ed.
Venezia : Marsilio, 1977
Biblioteca di architettura e urbanistica ; 4
La cultura che conta : misurare oggetti e pratiche culturali / a cura di Marco Santoro
Il Mulino, 2014
Abstract: Quali problemi si incontrano nella misurazione, vale a dire nella traduzione in fredde cifre, di ciò che per molti è, o dovrebbe essere, il regno della soggettività, del puro piacere, della bellezza, del gusto, dell'intelligenza, della valutazione, del giudizio? Il volume risponde a questo interrogativo attraverso nove studi su altrettante sfere della vita culturale in Italia: religione, scienza, moda, cinema, letteratura, arti figurative, musica (sia pop che seria), radio e televisione. Si mostra in questo volume come sia possibile produrre conoscenze preziose sulla vita culturale degli italiani con una scelta accurata e un uso consapevole dei tanti dati disponibili, ufficiali e non.
Buttanissima Sicilia : dall'autonomia a Crocetta, tutta una rovina / Pietrangelo Buttafuoco
Bompiani, 2014
Abstract: Un libro-pamphlet, un j'accuse radicale di uno scrittore sempre sul campo, e questa volta impegnato a dire il suo no deciso, irrevocabile, alle cose di Sicilia. Sul banco degli imputati la rivoluzione farlocca dell'attuale governatore, Rosario Crocetta, e lo Statuto d'Autonomia regionale da cui origina il malaffare e un costume politico che non può più essere accettato. La Sicilia sta affogando nell'indifferenza: per le spese, per il bilancio, per la mafia che a parole si combatte ma in realtà si lascia prosperare indirettamente, girandosi da un'altra parte e fingendo invece di guardare nella giusta direzione, che giusta non è. Lo aveva detto Sciascia, parlando di professionisti dell'antimafia. E poi ancora: gli enti mangiasoldi, il mare delle sovvenzioni che vanno e vengono, l'eccesso infernale di dipendenti pubblici, lo scandalo del Muos, il sistema di comunicazione militare approntato dagli americani: torri radio e antenne di diciotto metri per favorire la colonizzazione tecnologica ed economica della Sicilia. Anche la natura si è corrotta. Nella nuda terra siciliana, tra gli insetti laboriosi ecco spuntare le microspie delle procure. Un libro provocatorio, contro i padroni, i campieri e i sovrastanti, veri o presunti, a cui la Sicilia, quella vera e ancora memore della sua antica dignità, è stanca di dare ospitalità all'infinito.
Diritto amministrativo per tutti i concorsi / [Silvia Cacciotti]
4. ed.
Alpha test, 2014
Abstract: Il libro espone in modo chiaro e sintetico tutti gli argomenti di Diritto amministrativo: dalle fonti all'organizzazione della pubblica amministrazione, dalla disciplina del ricorso e del processo amministrativo a quella del pubblico impiego, da quella relativa ai lavori pubblici e agli appalti a quella riguardante gli atti ablativi e l'espropriazione. Una parte di esercitazione (domande a risposta multipla e aperte, corredate di soluzioni e commenti) consente di verificare e approfondire la preparazione. Il libro offre inoltre temi svolti e utili consigli su come affrontare al meglio i diversi tipi di prove delle selezioni scritte. Il volume è completato da un'aggiornata appendice normativa.