Trovati 858155 documenti.
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Solferino, 11/07/2025
Abstract: Alpinista estremo, esploratore inarrestabile… e narratore affascinante. Per tutta la vita, con le parole e con le immagini, Walter Bonatti ha raccontato il pericolo e la poesia dei grandi spazi incontaminati. Così, dando corpo e voce ai propri sogni, ha fatto sognare più di una generazione. Tanti anni fa, con l'aiuto di splendidi professionisti, Bonatti cominciò a tradurre le sue imprese anche nel linguaggio dei fumetti. Un'esperienza breve, ma che lasciò tracce colorate e suggestive. Questo volume recupera gli albi pubblicati allora, ma anche gli schizzi, le sceneggiature e i materiali inediti. Rivivono così, in forme inaspettate, i luoghi e le emozioni di una vita eccezionale: tra lo Yukon, il Nilo e il Pilone Centrale, tra pigmei e cercatori d'oro, in compagnia di orsi, varani e barracuda. Un "supereroe" alla scoperta del mondo.
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Vicino. Fare politica insieme alle persone
Solferino, 11/07/2025
Abstract: La politica, quasi per caso: in famiglia si erano ripromessi che dopo la breve esperienza paterna alle prese con la politica attiva, si sarebbero tenuti lontani dagli incarichi pubblici. E invece, in un susseguirsi di eventi e coincidenze, Antonio Decaro si ritrova prima assessore, poi deputato, sindaco, europarlamentare. Scoprendo che un ingegnere come lui, "prestato" alla politica, può fare la differenza, o almeno provarci con tutte le sue forze. Perché la politica è prima di tutto azione per cambiare le cose: è riqualificazione urbana e lotta alla criminalità, è progettazione di una nuova mobilità urbana e di una nuova edilizia che riduca il consumo di suolo, è accoglienza per chi arriva da lontano e solidarietà verso chi non ha casa, lavoro, certezze. La politica è un'avventura ogni giorno diversa, che può portare a occuparsi dei permessi per un concerto come della competitività dei prodotti agricoli europei sul mercato globale, dei destini di una squadra di calcio come della destinazione di miliardi di fondi comunitari.In queste pagine, che hanno il tono di una chiacchierata confidenziale e la serietà dell'impegno civile, Antonio Decaro racconta alcune delle tappe più importanti della sua vita, la sua esperienza di amministratore sotto scorta, le campagne e le battaglie vinte e perse. Delinea i temi e i problemi che ci troviamo di fronte: dalle migrazioni alla transizione energetica, dalla salute pubblica alla legalità. Con aneddoti e ricordi, mostra la necessità di affrontare ogni questione restando sempre vicino alle persone, alla loro quotidianità, ai loro bisogni. Perché solo grazie all'empatia, all'ascolto, alla disponibilità – al di là di ogni strategia elettorale – la politica resta uno strumento di emancipazione collettiva e un'esperienza entusiasmante.
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Garzanti, 29/08/2025
Abstract: "Un conforto per migliaia di lettori."The Times"Divertente e toccante."The Sunday Times"Un libro diventato virale."The Bookseller"L'approccio di Boas alla morte ha ispirato milioni di persone."The Telegraph"Straordinario."The GuardianNell'estate del 2023 a Simon Boas, operatore sanitario di quarantasei anni, viene diagnosticato un carcinoma alla gola che non dà speranze. Ma lui è determinato a non lasciarsi abbattere e nei pochi mesi che gli restano intende imparare a morire, così come ha imparato a vivere: con ottimismo, prendendo il meglio delle persone che lo circondano e dando priorità a ciò che conta davvero. Morire. Istruzioni per l'uso è il lascito spirituale di un uomo che sta per abbandonare la vita, e che si concede il tempo per riflettere sulle piccole cose che danno un senso di pace e di appagamento ai suoi giorni sempre più preziosi. In grado di parlare con sensibilità e saggezza a chi si trovi a fare i conti con un male incurabile, ma anche a tutti coloro che vogliano darsi l'opportunità di apprezzare fino in fondo la vita, Simon Boas guarda alla malattia non come a una lotta ma come a un'occasione per diventare la versione migliore di noi, e alla morte non come a una sconfitta ma come a ciò che ci rende umani. Capace di commuoverci ma anche di strapparci più di qualche sorriso, questo libro raccoglie ed esprime tutta la gioia di essere al mondo.
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Raffaello Cortina Editore, 11/07/2025
Abstract: È possibile praticare la psicoanalisi nella Repubblica islamica dell'Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono con tale forza la necessità di parlare, non dovrebbero essere capaci di libere associazioni?Inizia così una narrazione affascinante, in cui il racconto autobiografico si intreccia con le storie dei pazienti. L'autrice evoca il piacere e il dolore di ritornare nella terra natale e le angosce che assillano lei, per prima, e altri iraniani. Nel racconto si aprono di continuo scorci che lasciano intravedere le sedute con i pazienti: una celebre artista sogna di essere abbandonata e vuole stare sulla sedia dell'analista anziché sdraiata sul lettino, una giovane donna avvolta nel chador dice la propria vergogna per aver perso la verginità, un camionista grande e grosso sogna di fare sesso con sua madre...L'opera di Homayounpour, come scrive Abbas Kiarostami, "spalanca finestre e getta luce su quanto vi è di oscuro nell'anima umana".
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Le madrine. Omicidi, vendette e donne della mafia
VandA edizioni, 01/09/2025
Abstract: Pupetta Maresca, conosciuta anche come Lady Camorra, è stata la prima donna di potere nel mondo mafioso. Moglie di un boss assassinato, ha sfidato il sistema sparando 29 colpi all'uomo che le aveva portato via il marito. Partendo dalla sua vicenda, l'autrice racconta la storia delle altre donne che hanno scalato il potere criminale.Attraverso una combinazione di ricerca approfondita e interviste dirette alle protagoniste del mondo criminale, Barbie Latza Nadeau apre le porte dei clan mafiosi, svelando senza filtri il vero volto della mafia.Oltrepassando gli stereotipi, Le Madrine ridefinisce il concetto stesso di organizzazione mafiosa: dominata nell'immaginario collettivo da machismo e mascolinità assoluta, ma qui governata da donne forti, intelligenti e spietate. Leader capaci di esercitare il potere all'interno della mafia italiana, le protagoniste di questo libro raccontano le proprie scelte con resoconti intimi e puntuali: dalla vendetta per la morte di un amante alla gestione degli affari di famiglia mentre gli uomini sono incarcere.
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Raffaello Cortina Editore, 11/07/2025
Abstract: Ciascuno dei pensieri di Edgar Morin è un seme di saggezza. L'autore prova a guidarci su un terreno impervio e si fa voce della speranza in un mondo di guerre e di odio. È cruciale, oggi più di ieri, che i semi di questo umanesimo emancipatore volino, si disperdano e mettano radici. Un libro piccolo e prezioso, una raccolta di pensieri brevi di un autore complesso e sempre attuale.
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L'ultimo ballo. La prima indagine del detective Miller
Fazi Editore, 09/09/2025
Abstract: È un detective, è un ballerino, non ha rispetto per l'autorità.Per Blackpool è l'unica speranza di tenere i criminali dietro le sbarre.Ecco chi è il detective Declan Miller.A Blackpool, cittadina sul mare nella contea del Lancashire, il detective Declan Miller è tornato al lavoro dopo un periodo di lutto; sua moglie Alex, collega investigatrice e compagna di ballo amatoriale, è stata assassinata in circostanze misteriose. Al rientro, Miller trova la nuova partner Sara Xiu, giovane detective appassionata di heavy metal e motori. Alla coppia viene affidata l'indagine su un duplice omicidio: due uomini sono stati uccisi al Sands Hotel, in due stanze a pochi metri l'una dall'altra, con la stessa modalità, un colpo di pistola in fronte. A destare agitazione nelle forze dell'ordine e nello stesso Miller è il fatto che una delle vittime sia il giovane Adrian Cutler, rampollo di una famiglia malavitosa. I primi indizi suggeriscono che ci siano di mezzo un sicario e un lavoro mal riuscito. Miller inizia a indagare con i suoi metodi non sempre ortodossi e riallaccia i contatti con la sua vecchia rete di conoscenze: gli amici del gruppo di ballo, l'informatrice senzatetto Finn e persino il fantasma della moglie, che continua a comparire nella sua cucina. Il fatto che Alex prima di morire stesse indagando sulla famiglia Cutler complica le cose e, mentre Miller si avvicina alla verità, si rende conto che il pericolo è in agguato anche per lui.Mark Billingham, autore da sei milioni di copie tradotto in venticinque paesi, inaugura con L'ultimo ballo una nuova serie. Grazie a una scrittura incalzante, una sfilza di battute fulminanti e un protagonista irresistibile si conferma un maestro del giallo britannico."Lettori, rallegratevi! Una nuova, avvincente serie di Mark Billingham, il migliore del settore".Richard Osman"Con ogni suo libro, Mark Billingham migliora sempre di più. Sono storie e personaggi che si fa fatica a lasciare".Michael Connelly"Questa nuova serie è ricca di arguzia, fascino e personaggi intriganti e complessi".Janice Hallett"Pieno di sagacia, con un ritmo serrato e godibilissimo, L'ultimo ballo è una prova del talento eccezionale dell'autore. Mark Billingham è al suo meglio!".Karin Slaughter"Un romanzo grintoso e avvincente, in equilibrio tra luce e oscurità, che rivela acume e saggezza in egual misura. Il detective Miller, nuovo protagonista di Billingham, può anche non saper ballare, ma non sbaglia mai un passo quando si tratta di risolvere un mistero".Nita Prose
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Casa Editrice Nord, 26/08/2025
Abstract: "Il racconto di un pezzo di mondo ancestrale, ruvido e contadino, che intreccia superstizioni, tradizioni e credenze alla tenacia di donne anticonformiste, spregiudicate, decise a non accettare compromessi."Io Donna"Con La femminanza scopriamo quanto sono forti le donne quando si mettono insieme."FNell'Italia del '900, una Cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertàAlla Rocca, paesino del Lazio meridionale, tutti conoscono i Maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. Però solo Camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. Un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell'autunno del 1920, Peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l'accoglie nella Cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. Alla Cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella Cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. E che per Camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all'amore di suo marito. Dopo di lei, anche sua figlia Viola trarrà conforto dal sapere antico della Cerchia. Cresciuta tra le rovine della guerra e l'entusiasmo della ricostruzione, Viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. E ancora una volta saranno le donne della Cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera.Attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano, Antonella Mollicone compone una saga familiare al femminile che attraversa mezzo secolo di storia italiana, dall'ascesa del fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di Montecassino.
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La nave di Teseo, 15/07/2025
Abstract: Giugno 1945, la guerra è finita da poco, i campi di concentramento nazisti sono stati liberati e a Parigi stanno tornando tutti i prigionieri francesi che vi erano rinchiusi. Per accoglierli, e per controllare che tra di loro non si nascondano dei collaborazionisti, tutti devono passare tre giorni in quello che prima del conflitto era il lussuoso Hotel Lutetia, il più bello della Rive Gauche. Nelle stanze trasformate in dormitori, i presunti prigionieri vengono visitati e interrogati, prima di poter tornare alle loro case e alle loro famiglie. Tra loro ci sono anche due ragazze, Sophie e Josephine, ma solo una uscirà viva dalla stanza che condividono nell'hotel. Ottant'anni dopo, nel 2025, Josephine Benoit, ora novantaseienne, e nel frattempo divenuta una famosissima pittrice, si presenta alla reception del rinnovato e lussuoso Lutetia. Qui confessa di chiamarsi Sophie Leclerc e di aver commesso un omicidio, molto tempo prima, proprio nella stanza numero 11 di quell'hotel. La donna è affetta da demenza senile e la nipote Olivia, che vive a Londra e lavora come psicoterapeuta esperta nel recupero di ricordi, è convinta che la nonna sia solamente confusa e che, a causa della malattia, mescoli nella sua mente realtà e fantasia. Ma, forse, la situazione non è così semplice e ben presto Olivia si trova invischiata in un mistero che ha le sue radici nel passato ma che vive ancora nelle strade di Parigi, e che può essere letale. Cos'è accaduto realmente nei corridoi dell'Hotel Lutetia nel 1945? Quali segreti si nascondono dietro l'omicidio della donna nella stanza 11? Matthew Blake firma un thriller avvincente, che si legge tutto d'un fiato e che si interroga su quanto i ricordi possano essere spesso scomodi se non molto, molto, pericolosi.
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Neri Pozza, 15/07/2025
Abstract: 1973, Contea di Donegal, Irlanda: un barile di plastica blu, di quelli in cui si conserva il pesce salato, si arena sulla spiaggia di Killybegs, un villaggio di pescatori sulla costa nordoccidentale dell'isola. Dentro, ben avvolto, c'è un neonato roseo, i grandi occhi spalancati sul grigio del cielo. In un posto come Killybegs, una manciata di case abbarbicate alla costa, la venuta del bambino appare come un prodigio e tutti si sentono responsabili per le sorti del piccolo. Anche se ad accoglierlo saranno i Bonnar, Ambrose e sua moglie Christine; loro che hanno già un figlio di due anni, Declan; loro che hanno così poco da condividere e che al ragazzo venuto dal mare scelgono di dare il nome Brendan, come il santo navigatore d'Irlanda. Solo Declan fin da subito intuisce in modo oscuro che nulla per lui sarà più come prima. Cresce masticando invidia, mentre Brendan si trasforma in un giovane amato da tutti, il cui carisma appare come un dono che non è di questo mondo. Ma papà Ambrose non può preoccuparsi di loro, non può distogliersi dal lavoro sempre più brutale che li tiene tutti in vita, assediato da una modernità vorace che li lascia indietro. A Killybegs, quello che succede a una famiglia succede a tutti e così, mentre il tempo corre, i suoi abitanti si convincono che la venuta di Brendan possa avere un significato luminoso. Attraverso vent'anni cruciali di storia d'Irlanda, Il ragazzo venuto dal mare racconta di uomini e donne che non sanno comprendere sé stessi e di un popolo che nel senso di comunità trova la forza di contrastare un destino burrascoso. Qualunque neonato è simbolo di possibilità, ma qui ce n'era uno senza genitori, senza storia, un bambino che non aveva un passato ma solo un futuro. Il suo arrivo fece sgorgare in noi desideri profondi. "Il ritratto poetico di una famiglia in una terra difficile. Il ragazzo venuto dal mare risuona dolorosamente vero". Emma Donoghue "Sottile e malinconico: un libro che fa ciò che solo l'arte può fare". The Irish Times "Carr mostra stralci di verità inserendo la magia nel reale: un racconto sorprendente, tenero e caldo". The Guardian
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Adelphi, 15/07/2025
Abstract: Quando, nel 1958, Rodolfo Wilcock si stabilì in Italia, aveva già pubblicato a Buenos Aires sei raccolte di liriche e vi era noto come un giovane scrittore della cerchia di J.L. Borges. Allora, in brevissimo giro di tempo, Wilcock cambiò insieme lingua e pelle: e riapparve come un poeta che immetteva nella lirica italiana un inaudito timbro agrodolce, una maestria alessandrina, una capacità di sprezzatura tale da spingerlo – una volta "letti tutti i libri" – a tentare le rime più antiche, più elementari, più proibite. Come Kavafis, come Penna, Wilcock è stato uno dei rari poeti moderni che abbiano saputo comporre un canzoniere d'amore (si veda lo stupendo "Epitalamio" o l'"Italienisches Liederbuch"). Come il suo maestro Borges, Wilcock ha talvolta scelto di enunciare in versi i più acuminati aforismi, così reinventando una sua poesia gnomica. Letta oggi in questo volume, che la comprende in tutto l'arco, da "Luoghi comuni" (1961) sino a un gruppo di limpide poesie postume (e con l'aggiunta di una scelta dalle "Poesie spagnole"), l'opera poetica di Wilcock in italiano apparirà come la zona più segreta e felice di una multiforme attività di scrittore: appartata, fuori da ogni 'linea', naturalmente elegante, alleggerita da sempre di ogni zavorra ideologica (l'amato Wittgenstein serviva a Wilcock come barriera contro la banalità mentale), essa testimonia di una rara sapienza letteraria e di una ancor più rara saggezza psicologica, quella che "non è un dono degli anni / bensì una qualità aristotelica / che si ha o non si ha fin dalla nascita, / un equilibrio fra il fattibile e l'impossibile, / una conoscenza previa alla conoscenza". Ed era appunto quella saggezza che permetteva a Wilcock, sempre parlando con le sue parole, una "gioiosa e melanconica accettazione / dell'umana effimera fantastichezza".
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Parsifal. I racconti del "Caos"
Adelphi, 15/07/2025
Abstract: Un paese fantastico, abbandonato a una perenne festa insensata, retto da un nano mostruoso e incline alla metafisica, è lo scenario naturale dell'arte narrativa di Wilcock, scrittore che è oggi uno dei più singolari e poliedrici della nostra letteratura.Dei racconti di questo libro i più recenti hanno quindici anni, i meno recenti trenta: tanto ci vuole perché la realtà raggiunga l'invenzione, o l'invenzione la realtà. Nell'intenzione dell'autore dovevano costituire un campionario di tecniche tradizionali, non escluse quelle ancora future; peraltro erano scritti in spagnolo. Nel 1959 Wilcock ne ricavò una versione italiana, smussata e leggermente condensata, con il titolo "Il caos", da lui giudicata ora del tutto insufficiente; ha perciò deciso di riscrivere i suoi racconti, ripresentandoli come avrebbero dovuto essere.
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Stato-mafia: la guerra dei trent'anni
Paper First, 15/07/2025
Abstract: Un viaggio avvincente nei meandri oscuri della lotta contro la mafia, dove Stato e potere occulto si scontrano e si intrecciano ciclicamente. Attraverso l'analisi dei passaggi più cruciali della storia recente del nostro Paese – dalle bombe degli anni Novanta fino al processo "Trattativa", passando per l'opera coraggiosa del giudice Gian Carlo Caselli in Sicilia – il libro ricostruisce la difficile battaglia per la giustizia antimafia, segnata dalle morti di Falcone e Borsellino, dai depistaggi istituzionali, dai retroscena di una Procura di Palermo bersagliata da attacchi politici e fake news. Con uno sguardo tagliente sull'attualità, l'opera indaga i punti di non ritorno dell'azione della nuova Commissione Antimafia, propensa a far calare una coltre di silenzio su quanto la magistratura è faticosamente arrivata ad accertare sulla "zona grigia".
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Adelphi, 15/07/2025
Abstract: J.R. Wilcock, scrittore argentino cresciuto alla scuola di Borges, diventato oggi un maestro della prosa italiana, è ben noto per romanzi, racconti, opere teatrali, divagazioni che percorrono tutti i territori del fantastico e del grottesco. Francesco Fantasia è un giovane scrittore italiano alla sua prima prova. Insieme hanno scritto questa "Frau Teleprocu", denso campionario di veleni e acrobazie, come una esercitazione che si richiama alla migliore tradizione patafisica. E così presentano il loro libro:"Il sospetto di Mallarmé, che tra gli scopi del poeta fosse quello di dare un senso più puro ai vocaboli della tribù, determina da cent'anni ogni durevole attività letteraria, determina persino queste pagine effimere. Ma i tempi impongono il loro sigillo: a un'epoca barbara si addicono metodi barbari. Caratteristicamente barbara è la sovrapposizione di materiali preziosi ad altri grossolani, "objets trouvés" nel senso letterale della parola, resi unici dal contrasto. Così sono sorte molte di queste, più che illuminazioni, tenebre: incastonando, diciamo, un topazio spaccato nel telaio di una bicicletta arrugginita. Altre, da un incubo felice. Altre, più semplicemente, come osserva il von Liebenfels nella sua lunatica Prefazione, dalla bavosa mania di scrivere. Ma in tutti i casi si è voluto infastidire il fruitore. Questo è naturalmente il vero e solo scopo dell'arte contemporanea, dal "Dizionario dei luoghi comuni" di Flaubert alla "Frau Teleprocu" di questi autori, di cui si spera sia questa l'ultima e fatale opera, come lo fu per Flaubert il "Dizionario". Non importa se per uno dei due l'opera è anche la prima: non si può rischiare due volte la disapprovazione dell'intera società civile. Rabelais e Joyce perdevano continuamente posti e prebende: chissà che cosa non dovranno perdere ancora J.R.W. e F.F.".
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Salani Editore, 29/08/2025
Abstract: E se la vita perfetta esistesse davvero… ma solo in sogno?A San Savino, un luogo immerso nel verde delle colline marchigiane, un sogno può durare per sempre. Se la vita reale diventa troppo difficile il Programma Sognatori, grazie a un macchinario di ultima generazione, trasporta le persone nel mondo dei sogni, in un sonno perenne dove ogni desiderio si avvera all'istante. A tredici anni Flora non è interessata a una vita perfetta: tutto ciò che vuole è sentirsi al proprio posto, divertirsi con le amiche e magari ricevere un sorriso dal bellissimo Alessandro. Ma quando scopre che suo padre ha deciso di diventare un sognatore, per immergersi in un'illusione senza fine, è determinata a riportarlo indietro, alla vita vera che lei, nonostante tutto, ama. In un mondo in cui ogni cosa è possibile ma niente è reale, Flora parte per un'avventura tra paesaggi spettacolari, scenari impossibili e scelte difficili. Quando tutto è perfetto, come si distingue ciò che è vero da ciò che si vuole? E quanto vale davvero un desiderio? Con una scrittura unica nel suo genere, Ilaria Prada costruisce infiniti mondi possibili, esplora il valore dei legami familiari, la crescita personale, l'amicizia e l'affetto e ci mostra la bellezza dell'imprevedibilità di cui è fatta la vita reale, più preziosa di qualsiasi sogno.NON C'È BISOGNO DI SCEGLIERE CHI ESSERE, NEI SOGNI PUOI ESSERE CHI VUOIO SEMPLICEMENTE TE STESSO: TUTTO È POSSIBILE SE DIVENTI UN SOGNATORE. "Un'unica regola ferrea: solo gli adulti potevano decidere di unirsi ai sognatori. Nessun bambino avrebbe potuto sognare di diventare pirata o principessa come regalo di compleanno. Sarebbe stato troppo rischioso. Era ovvio che sarebbero rimasti per sempre nella loro realtà fatata, senza avere la possibilità di crescere, se non nel corpo. Era una faccenda da adulti, finché Flora cambiò ogni cosa…"
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Il curioso caso di Benjamin Button
Garzanti Classici, 08/08/2025
Abstract: "È un peccato che la parte migliore della nostra vita venga all'inizio e la peggiore alla fine." Pare sia stata questa considerazione di Mark Twain a ispirare a Fitzgeral dla storia di Benjamin Button che, in un giorno di settembre del 1860, viene alla luce a Baltimora con l'aspetto e l'intelligenza di un uomo di settant'anni. La sua esistenza scorre all'incontrario e via via che gli anni passano diventa più giovane e più forte. Dopo aver conosciuto la solitudine di chi è diverso, affronta nell'età dimezzo le esperienze comuni a tanti – gli affari, l'amore, persino la guerra – e conclude i suoi giorni succhiando il latte che aveva rifiutato alla nascita. Pubblicata nel1922, la favola surreale di Fitzgerald è una riflessione sul tempo e sull'inesorabile destino mortale che accomuna tutti gli uomini, ma è anche un invito a vivere con pienezza ogni stagione della vita, a reinventarsi a ogni età lasciandosi guidare dai desideri e non dall'orologio biologico.
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Bartitsu. L'arte marziale di Sherlock Holmes
Edizioni Mediterranee, 25/07/2025
Abstract: Quando Sherlock Holmes lottò con il professor Moriarty riuscì per miracolo a salvarsi grazie alla sua certa conoscenza di un sistema di autodifesa molto in voga nella Gran Bretagna vittoriana. In quell'epoca camminare per le vie cittadine e di campagna era piuttosto rischioso, si diffuse così un notevole interesse per la difesa personale che non sfuggì all'attenzione di sir Arthur Conan Doyle. Nacquero scuole di autodifesa in tutta Londra, tra le quali quella del Bartitsu di E.W. Barton-Wright.Il principio chiave di questo metodo era sbilanciare l'avversario e bloccarlo manipolando le sue articolazioni. Anche l'uso del bastone da passeggio consentiva di avere la meglio su un aggressore. Questo manuale unico insegna a difendersi utilizzando un cappotto, un bastone o un ombrello, o anche brandendo la bicicletta contro un malintenzionato.
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Guanda, 26/08/2025
Abstract: Jugoslavia, 1990. L'aria è tesa, le voci dei nazionalisti si fanno sempre più insistenti. Ma c'è ancora tempo, c'è ancora spazio per scongiurare gli allarmi che arrivano dalle zone di confine. In questa atmosfera elettrica, due giovani fanno ritorno alla loro cittadina nella Bosnia orientale. Nene è un artista ossessionato dall'eventualità che il suo Paese possa d'improvviso non esistere più, che nessuno ricordi più cosa significa essere jugoslavi, e immagina di realizzare un'opera che testimoni il mondo in cui la sua generazione è cresciuta. Merima, l'amica degli anni della scuola, crede nella politica, nel sogno di "fratellanza e unità" dei popoli, e cerca di contrastare i venti burrascosi che soffiano nel Paese, sperando così anche di distrarsi da una ferita d'amore. E poi c'è Eliza, la figlia di Merima, una bambina di otto anni che sta pianificando un viaggio per raggiungere il padre che non ha mai conosciuto e di cui conserva solo un biglietto di auguri. Elvira Mujčić, che durante le guerre jugoslave era una bambina come Eliza, racconta i destini individuali attraverso cui si muove il destino di un Paese intero, animato dagli stessi sogni dei suoi protagonisti, che inevitabilmente si scontrano con la fine delle proprie utopie. La Jugoslavia diventa così il simbolo di ciò che accade quando il culto del passato si esaspera e si trasforma in violenza, teatro di paure e inquietudini così simili a quelle del nostro presente.
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La dittatura dello smartphone. 12 soluzioni per salvare la salute mentale dei nostri figli
Tre60, 29/08/2025
Abstract: Vi ricordate i vecchi SMS? Vi siete mai chiesti perché lo scambio di messaggi con Whatsapp sia diventato gratuito? La ragione è semplice: invogliando i ragazzi a utilizzare di più lo smartphone, il profitto è venuto dalla loro maggiore presenza sui social e dall'analisi dei loro dati. Ma perché i ragazzi non si staccano mai dal cellulare? E perché i nativi digitali sono depressi, ansiosi, distratti e spesso inclini all'autolesionismo? Alcuni studi hanno dimostrato che i social sono stati concepiti secondo i meccanismi del gioco d'azzardo e della "ricompensa variabile": non si vince sempre, ma la possibilità di ottenere qualcosa ci tiene incollati. Più si scrolla e si posta, più aumentano le probabilità di ottenere like. Il cervello adora le ricompense, e ormai è assodato che la soddisfazione scatena il rilascio della dopamina, il neurotrasmettitore del piacere. I ragazzi, guidati dalla FOMO, Fear Of Missing Out, restano così incollati allo smartphone per guardare video musicali, scene comiche, ma anche pericolose challenge o contenuti violenti e pornografici. Le conseguenze su di loro sono a dir poco devastanti: ansia, stress, depressione, deficit dell'attenzione, paura del confronto sociale, dipendenza e persino pensieri suicidi.Dopo aver analizzato i gravi problemi psicologici che derivano da un uso eccessivo degli smartphone e dei social, Miguel Ángel Martínez-González, medico e scienziato di fama internazionale, propone 12 soluzioni pratiche per i genitori - ad esempio, promuovere attività sportive o all'aria aperta, stabilire un "coprifuoco digitale", creare un "parcheggio domestico" per tutti i dispositivi e altre iniziative di detox digitale - per provare a contrastare i rischi di questo fenomeno che ci riguarda tutti.
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Crocetti, 26/08/2025
Abstract: In questa lettera aperta al 2040, Jorie Graham evoca un futuro probabilmente inevitabile. Come una storica o una cartografa, disegna un mondo apocalittico dove la pioggia deve essere tradotta, il silenzio canta più forte delle parole, gli uccelli sono artificiali e l'America come la conosciamo è finita nel 2030. È raro trovare un intero skyline in fiamme e subito dopo la calma per seguire un singolo verme, per sentire respirare il suolo: la quindicesima raccolta della poetessa americana ci mostra che è possibile. Con una voce che riflette sulla propria mortalità immersa in un profondo silenzio, nella memoria di un paesaggio scomparso, 2040 non può che renderci sempre più consapevoli della bellezza di questo mondo che potremmo distrL'esperimento americano finirà nel 2030 disse guardando le carte, le mappe, le stelle, la loro matematica, guardando il palmo delle nostre mani, ovunque sulle nostre mani, nelle foglie sul fondo della tazza vuota – cercando la sua vacuità, i suoi cumuli di cadaveri