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Le api di vetro
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Jünger, Ernst

Le api di vetro

Guanda, 01/10/2020

Abstract: Una vita futura in cui autorità e tecnologia siano alleate nell'affermare un dominio assoluto sull'uomo: uno dei grandi temi letterari del Novecento; e l'attualità di libri come 1984 e Il mondo nuovo è forse nella possibilità, nel segreto timore che l'avverarsi della predizione sia solo rinviato. Tra i capolavori di questa letteratura "avveniristica" è da collocarsi anche questo romanzo di Ernst Jünger, il cui titolo rimanda immediatamente, con fredda eleganza, a un mondo di impeccabili automi. Il protagonista è cresciuto prima dei grandi conflitti mondiali, in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni si ritrova a vivere il crollo del suo mondo e ad assistere al nascere di un nuovo ordine, con le sue minacciose personificazioni. Simbolo della nuova epoca è il grande Zapparoni, fabbricante di perfezionatissimi robot, che comanda indifferentemente sulla materia meccanica, elaborata sino a diventare quasi umana, e sugli uomini, integrati anch'essi in un meccanismo che, dopo qualche dubbio o concessione iniziale, appare semplicemente spietato. Qui, nell'incontro con Zapparoni, immagine inquietante e irresistibile di monarca prossimo venturo, è l'apice del viaggio di scoperta – non scevro di pericoli ma ricco di una straniata ironia – dell'io narrante. E in questa figura potremo forse ritrovare anche tratti familiari, scoprire una realtà più vicina, più sottilmente insidiosa.

La Senna
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Sciolino, Elaine - Zago, Francesco

La Senna

Guanda, 01/10/2020

Abstract: "Un originale e affascinante diario di viaggio "National Geographic"Uno splendido, godibilissimo tributo alla Ville lumière."Edmund White"Per tutti coloro che hanno camminato lungo le rive della Senna o sognano, un giorno, di poterlo fare"Library Journal"Elaine Sciolino racconta la sua storia d'amore con Parigi e il suo fiume, arricchendola di particolari e aneddoti molto interessanti. Un libro imperdibile per chi ama la Francia"Kirkus ReviewsCelebrata da poeti, scrittori, chansonnier e pittori, la Senna è senza dubbio uno dei simboli della Francia. Il fiume, che sgorga da una rete di sorgenti su un altopiano della Borgogna e si ingrossa fino a diventare maestoso nel suo tragitto di 777 chilometri verso il mare, fa un viaggio nella storia: lambisce insediamenti preistorici, antiche città romane, castelli medievali, abbazie e campi di battaglia della Seconda guerra mondiale. Lungo il suo corso, la Senna sa aprirsi senza esitazione, consentendo a ogni città sulle sue rive di rivendicarne la mistica. Ma ha un unico grande amore: ­Parigi. La rive gauche e la rive droite brulicano di vita: qui è possibile mangiare e bere, sposarsi, praticare yoga, comprare libri, assistere a spettacoli pirotecnici, sfilate di moda, concerti… La cattedrale che vanta il maggior numero di visitatori al mondo, Notre-Dame, si trova su un'isola al centro della Senna; il museo d'arte più visitato del pianeta, il Louvre, si affaccia sul fiume. Passando attraverso un quadro di Renoir e una poesia di Prévert, un fotogramma del Favoloso mondo di Amélie e un'aria di Puccini, una citazione dei Miserabili e una preghiera a Sequana, la dea che dà il nome alla Senna, Elaine Sciolino, giornalista e corrispondente americana da Parigi, firma un'appassionata lettera d'amore alla città più romantica del mondo e al suo fiume.

Questo fu un uomo
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Archer, Jeffrey - Pezzani, Seba

Questo fu un uomo

HarperCollins Italia, 01/10/2021

Abstract: "In questo ultimo capitolo della saga, Archer ha sfoderato l'intero arsenale delle sue formidabili capacità di romanziere" - Daily Mail"Una storia che ha svolte del tutto inaspettate, ma raccontata con autenticità. Che descriva i discorsi dei politici alla Camera dei Lord, l'interno di Buckingham Palace o il parlatorio di un carcere, Archer sta parlando di cose che conosce personalmente" - Irish ExaminerLe strade dei Clifton e dei Barrington stanno per incrociarsi un'ultima volta…In un bosco della Gran Bretagna echeggia uno sparo. Chi è morto? E chi invece è sopravvissuto? Contemporaneamente, a Whitehall, Giles Barrington apprende la verità sul conto di Karin dal segretario di gabinetto. Sua moglie è una spia, o una pedina in un gioco ancor più grande e pericoloso?Mentre Harry Clifton si appresta a scrivere la sua opera più importante Emma, che da dieci anni è la stimata presidentessa del Bristol Royal Infirmary, riceve una telefonata a sorpresa da Margaret Thatcher. In seguito a un'imprevista decisione di Bishara, direttore della Banca Farthings Kaufman, per Sebastian Clifton si aprono nuove, inaspettate possibilità di carriera. Sua figlia Jessica, invece, che frequenta una prestigiosa scuola d'arte, si mette nei guai. E a quel punto solo sua zia Grace potrà aiutarla. Lady Virginia sta per lasciare il paese per sfuggire ai creditori, quando la morte della Duchessa di Hertford le offre inaspettatamente l'opportunità di salvarsi dai debiti e di distruggere una volta per tutte le due famiglie che ha sempre odiato con tutta se stessa. E a quel punto, ancora una volta, i Clifton dovranno affrontare i colpi di un destino implacabile che sconvolge le loro vite.Con il suo stile impeccabile e il consueto susseguirsi di colpi di scena, Jeffrey Archer ci regala un finale commovente, che cala il sipario su una delle più intriganti saghe familiari che mai siano state scritte. "

L'omicidio è denaro
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Markaris, Petros

L'omicidio è denaro

La nave di Teseo, 17/09/2020

Abstract: In Grecia nessuno sembra occuparsi dei più poveri, di coloro che sono rimasti ai margini della società. Il vecchio militante di sinistra Lambros Zisis progetta così di far nascere il "movimento dei poveri", perché la crisi non è finita: nonostante le bugie dei politici che raccontano di una ripresa degli investimenti, il mondo sta cambiando sempre più velocemente – tra il turismo mordi e fuggi che minaccia di svuotare Atene e gli immigrati che cercano in Europa un nuovo futuro – ma a pagare il conto sono sempre gli stessi. Eppure non è l'idealismo del suo vecchio amico Zisis a preoccupare il commissario Kostas Charitos – o almeno, non solo – quanto piuttosto i feroci omicidi di due investitori stranieri, uccisi a coltellate sulle note di una vecchia canzone popolare. Per trovare il colpevole, Charitos dovrà affrontare uno dei casi più difficili della sua carriera, indagando in una Atene sospesa tra speranza e disillusione, tra la bellezza immortale della sua storia e il caos dei nostri tempi.

L'età della frammentazione
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Roncaglia, Gino

L'età della frammentazione

Laterza, 04/09/2020

Abstract:  Chiarezza di posizioni e buon senso nel saggio di Gino Roncaglia. Volume-manifesto in cui – dopo anni di impegno sul tema, da studioso e docente, ma anche da consulente di importanti provvedimenti legislativi – l'autore mette a sistema le sue proposte sull'istruzione.Alessia Rastelli, "la Lettura – Corriere della Sera" Un saggio denso, interessante, accattivante (anche nello stile), con il quale Gino Roncaglia si è proposto di provare a far capire a tutti quanto sia importante migliorare la qualità e la visibilità della discussione intorno alla scuola e alle nuove metodologie didattiche.Roberto Carnero, "Avvenire" Il libro di Gino Roncaglia, testo obbligato per la riflessione sul futuro della scuola, torna in una versione arricchita da un'ampia sezione di aggiornamento.

Riparare il mondo
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Raimo, Christian

Riparare il mondo

Laterza, 04/09/2020

Abstract: Ogni generazione, senza dubbio, si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa che non lo rifarà. Il suo compito è forse più grande: consiste nell'impedire che il mondo si distrugga.Albert Camus "Non so mai se abbia senso parlare in termini generazionali. D'altra parte, è pur vero che c'è qualcosa che mi accomuna a quelli che hanno vissuto il passaggio tra i millenni.Sono cresciuto, come chiunque abbia la mia età, con i miti – i feticci, alle volte – politici del Sessantotto e del Settantasette: qualunque gesto somigliasse anche vagamente a una rivolta, mi è stato detto di misurarlo con quel metro simbolico. E lo stesso è stato per le sconfitte e i reflussi. Di quegli anni e di quelle lotte, però, ho conosciuto anche la tinta della sconfitta. Il terrorismo da una parte e l'eroina di massa dall'altra. In una generazione come la mia, che non ha mai avuto simili esplosioni se non in forme minori e spesso emulative, il confronto con i momenti di sconfitta è più interessante.Siamo per lo più degli sconfitti, dei reduci, dei superstiti, senza aver ingaggiato alcuna battaglia. Molti sono semplicemente implosi, spesso tornati a vivere a casa dei genitori, molti agganciati agli psicofarmaci. L'espressione assente, il tono di voce distratto, il disincanto che si sclerotizza in apatia, il cinismo di maniera che non riesce nemmeno più a proteggere.Non faccio che chiedermi perché la condizione di sofferenza comune solo raramente abbia prodotto un atto di ribellione. E soprattutto, perché non è scattato un senso di fratellanza nella condivisione di una condizione materiale, sociale, simbolica simile?"Ė tempo di tornare a essere animali politici.

Nel labirinto del passato
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Di Carpegna Falconieri, Tommaso

Nel labirinto del passato

Laterza, 04/09/2020

Abstract: Costantino donò l'impero al papa? I Templari hanno scoperto l'America? Un esercito di spettri fermò i tedeschi durante la prima guerra mondiale? Lo sbarco sulla Luna fu un falso ricostruito negli studi televisivi? È vero che i campi di sterminio non sono mai esistiti? E perché le statue di Cristoforo Colombo vengono abbattute?La storia è sempre stata oggetto di manipolazioni e falsificazioni. Oggi sembra proprio essersi smarrita: aiutiamola a ritrovare la strada."Papà, a che serve la storia?": questa era la domanda che quasi 80 anni fa Marc Bloch poneva all'apertura di Apologia della storia, un libro che ha segnato generazioni di lettori. Oggi, di fronte a un tempo radicalmente diverso dal passato, dove le categorie di continuità tra le generazioni appaiono saltate, la risposta più semplice sembra essere: "a nulla". La storia sembra diventata nient'altro che un racconto suggestivo, da rendere il più possibile spettacolare, intrigante e misterioso. Se poi ci si inventa qualcosa, pazienza, tanto è sempre più arduo distinguere tra fatto e racconto, tra avvenimento e propaganda, tra vita reale e virtual reality. Ma è proprio per questo che la storia serve, anzi è imprescindibile. Il suo metodo critico è fondamentale per riprendere a orientarci, distinguendola da tutto ciò che le somiglia. Un libro sorprendente che restituisce alla storia il ruolo che le compete nella società contemporanea.

Una buona economia per tempi difficili
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Banerjee, Abhijit Vinayak - Duflo, Esther

Una buona economia per tempi difficili

Laterza, 04/09/2020

Abstract: Il nuovo libro dei premi Nobel per l'economia 2019Non tutti gli economisti indossano la cravatta e pensano come banchieri. In questo libro meravigliosamente innovativo, Banerjee e Duflo utilizzano un'impressionante quantità di nuove ricerche che mettono in discussione le opinioni tradizionali, dal commercio alla tassazione, fino alla mobilità sociale. Una lettura obbligatoria.Thomas Piketty

Helgoland
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Rovelli, Carlo

Helgoland

Adelphi, 03/09/2020

Abstract: A Helgoland, spoglia isola nel Mare del Nord, luogo adatto alle idee estreme, nel giugno 1925 il ventitreenne Werner Heisenberg ha avviato quella che, secondo non pochi, è stata la più radicale rivoluzione scientifica di ogni tempo: la fisica quantistica. A distanza di quasi un secolo da quei giorni, la teoria dei quanti si è rivelata sempre più gremita di idee sconcertanti e inquietanti (fantasmatiche onde di probabilità, oggetti lontani che sembrano magicamente connessi fra loro, ecc.), ma al tempo stesso capace di innumerevoli conferme sperimentali, che hanno portato a ogni sorta di applicazioni tecnologiche. Si può dire che oggi la nostra comprensione del mondo si regga su tale teoria, tuttora profondamente misteriosa.In questo libro non solo si ricostruisce, con formidabile limpidezza, l'avventurosa e controversa crescita della teoria dei quanti, rendendo evidenti, anche per chi la ignora, i suoi passaggi cruciali, ma la si inserisce in una nuova visione, dove a un mondo fatto di sostanze si sostituisce un mondo fatto di relazioni, che si rispondono fra loro in un inesauribile gioco di specchi. Visione che induce a esplorare, in una prospettiva stupefacente, questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quella di noi stessi, che della natura siamo parte.

Il capro espiatorio
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Girard, René

Il capro espiatorio

Adelphi, 03/09/2020

Abstract: Dice Heidegger che ogni vero pensatore pensa un solo pensiero: nel caso di René Girard è quello del "capro espiatorio". In questo saggio egli prende per mano il lettore e, passo per passo, illumina in modo definitivo quel meccanismo della persecuzione e del sacrificio a cui già aveva dedicato "La violenza e il sacro". Ed è impossibile sottrarsi alla luce cruda e netta che in queste pagine viene gettata su alcuni temi che per forza ci riguardano tutti. In particolare, colpiranno per la loro radicale novità le interpretazioni di parabole ed episodi dei Vangeli, dove secondo Girard si compie quell'oscillazione decisiva per cui la vittima sacrificale non consente più alla colpa che le viene attribuita, ma diventa l'innocente che come tale si rivendica: così il capro espiatorio si trasforma nell'agnello di Dio.

Le parole della nostra storia
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Ieranò, Giorgio

Le parole della nostra storia

Marsilio, 17/09/2020

Abstract: Il greco si annida anche là dove meno ce lo aspetteremmo. Basti pensare, per esempio, alla parola "attimo", che pronunciamo ogni giorno, e che probabilmente ha alle spalle àtomos, usato già da Aristotele nel senso di una "frazione di tempo indivisibile". Aveva dunque buon gioco Percy Shelley nel dichiarare, a inizio Ottocento: "Siamo tutti greci. Le nostre leggi, la nostra letteratura, la nostra religione, le nostre arti hanno le loro radici in Grecia". Ma è proprio così? O la nostra sensazione di intimità con questi antenati è fuorviante? E la casa dei greci è davvero confortevole? Non c'è nulla di perturbante in quelle antiche stanze? Con stile brillante e tono colloquiale Giorgio Ieranò ci guida alla scoperta di quella che non è affatto un'eredità racchiusa in uno scrigno prezioso di cui noi siamo i fedeli e pacifici custodi, ma un percorso accidentato e labirintico, in cui le parole greche sono state giocate su diversi piani e nei modi più imprevedibili. Un'indagine che investe il lessico dell'anima (da "psiche" a "eros"), del sacro (da "Cristo" a "teologia"), della cultura (da "filologia" a "scuola"), e della politica (da "democrazia" a "economia"), fino a un termine tornato drammaticamente in auge in tempi recenti, "epidemia". Attraverso riletture illuminanti, storie e interpretazioni inedite, l'autore racconta le vicende di forzature e riscoperte, contaminazioni e metamorfosi che si perdono nel vortice caotico della storia. E, parlando degli antichi, parla anche un po' di noi, di quel "noi" che siamo, o che vorremmo essere.

Una casa sulle ruote
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Nielsen, Susin

Una casa sulle ruote

Il Castoro Editrice, 10/09/2020

Abstract: Felix ha tredici anni, e la sua casa non è come quella degli altri ragazzi: ha le ruote, è molto piccola, e non c'è mai molto da mangiare. Felix vive in un furgone. Ma è un segreto: nessuno lo sa, a parte lui e la sua mamma. Una vita difficile, vero? Vero.Ma Felix è intelligente, ha un piano e, soprattutto, ha un cuore grande. E quando il gioco si fa duro… gli amici veri sanno sempre cosa fare. Anche quando tu non vuoi.

La luce e il tempo
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Corbò, Guido

La luce e il tempo

Salani Editore, 10/09/2020

Abstract: LA TEORIA DELLA RELATIVITÀ È PRESTO SPIEGATA!Dell'esistenza di una certa 'Teoria della Relatività' formulata da Albert Einstein siamo consapevoli fin da bambini; e oggi, a seguito dei recenti e rapidi progressi della ricerca scientifica, ne sentiamo parlare attraverso i media con sempre maggiore frequenza. Ma cos'è la Teoria della Relatività? Forse Einstein è considerato un genio per aver affermato semplicemente che nella realtà, nella nostra vita, nei nostri gusti, tutto è relativo? No, certamente. La Teoria della Relatività è una formulazione matematica che nelle sue basi è molto semplice, contrariamente a quello che comunemente si è portati a pensare. Essa stabilisce le relazioni che intercorrono tra le grandezze fisiche relativamente alle condizioni nelle quali un certo fenomeno viene osservato. Questo libro mostra come queste relazioni svelino circostanze che, sulla base delle nostre esperienze quotidiane, sono del tutto inaspettate; circostanze dalle quali tra l'altro traggono spunto racconti e film di fantascienza.

Lo splendore del niente e altre storie
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Attanasio, Maria

Lo splendore del niente e altre storie

Sellerio Editore, 05/03/2020

Abstract: Sette storie esemplari sulla condizione femminile. Sono racconti di donne del Settecento, quel secolo contraddittorio oscillante tra repressione e ribellione. Donne forti e terribilmente moderne, tutte storicamente esistite ma senza lasciare tracce negli archivi. Maria Attanasio, dopo 'La ragazza di Marsiglia', attraverso il racconto storico torna a riappropriarsi del passato interpretandolo con sensibilità e forza. Ci rende consapevoli di figure ai margini della storia, rendendole protagoniste grazie anche alla sua scrittura poetica efficace e assolutamente unica.

Il palazzo delle donne
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Colombani Laetitia - TURLA, CLAUDINE

Il palazzo delle donne

Casa Editrice Nord, 21/01/2021

Abstract: DALL'AUTRICE DELLA TRECCIA"Il meraviglioso ritratto di due eroine ingiustamente dimenticate. "Le Figaro"L'autrice della Treccia non delude: il suo secondo romanzo, che dà voce a chi mai ne ha avuta, è bellissimo. "Culture 31Qui sei benvenuta. Qui sarai protetta. Qui troverai molto più di ciò che cercavi.È il coraggio a spingere la giovane Blanche a voltare le spalle a una vita di agi per lanciarsi nella più logorante delle battaglie: quella contro la povertà, la fame e l'umiliazione. A sette anni dalla fine della Grande Guerra, Parigi è ancora in ginocchio. Eppure Blanche si rende conto che alla metà dei bisognosi è negato ogni aiuto: tutti gli sforzi, infatti, sono rivolti agli uomini; nessuno tende la mano alle donne che ogni giorno mendicano agli angoli delle strade, si privano del cibo per sfamare i propri bambini e dormono all'addiaccio per sfuggire ai mariti violenti. Per Blanche, quella è un'ingiustizia intollerabile. E, quando viene a sapere che in rue de Charonne è in vendita un intero palazzo, combatterà fino all'ultimo per regalare un luogo sicuro a tutte le donne in difficoltà… È la disperazione a portare Solène al Palazzo delle Donne. Avvocato di successo, Solène è crollata il giorno in cui un suo cliente si è gettato dalla finestra del tribunale. Come parte della terapia, lo psicologo le ha suggerito il volontariato, così lei ha scelto di aiutare le donne che hanno trovato rifugio tra le mura di quel grande edificio in rue de Charonne. Qui, entra in contatto con un mondo lontanissimo da lei, fatto di miseria, di sfruttamento, di perdita. Ma anche di condivisione, di resilienza e di riscatto. A poco a poco, Solène capisce di non essere tanto diversa dalle ospiti del Palazzo: come lei, pure loro sono state sconfitte dalla vita. Però non si arrendono e continuano a lottare per un futuro migliore, traendo forza l'una dall'altra, come legate da un filo invisibile di solidarietà e comprensione. E sarà proprio quel filo ad avvolgere anche il cuore di Solène e a cambiare per sempre la sua esistenza.    

L'ultima Odissea
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Rollins, James - Falcone, Paolo

L'ultima Odissea

Casa Editrice Nord, 29/10/2020

Abstract: Ogni mito nasconde un fondo di verità. Ma a volte la verità può uccidereRoma, 1515. Curiosando tra i manoscritti conservati negli Archivi Vaticani, Leonardo da Vinci s'imbatte in un meraviglioso codice arabo, un trattato d'ingegneria meccanica risalente al IX secolo. Al suo interno, sono contenute una mappa del Mediterraneo e una traduzione dell'XI canto dell'Odissea, in cui si narra la discesa di Ulisse nel Tartaro…Groenlandia, oggi. La missione della squadra di ricerca capitanata dalla dottoressa Elena Cargill è fare luce su una scoperta eccezionale: una nave d'epoca medievale sepolta sotto il ghiaccio. Nella cabina del comandante, Elena scova uno strano manufatto d'oro, di chiara fattura araba, che sembra essere una sorta di mappa meccanica. Ma, prima che lei possa analizzare quel reperto, un commando armato li attacca e uccide i suoi colleghi…Washington, oggi. La Sigma Force è in stato di massima allerta: la figlia del senatore Cargill è scomparsa, ed è compito di Painter Crowe e della sua squadra riportarla a casa sana e salva. Gray Pierce si lancia subito sulle tracce dei rapitori, in un folle inseguimento attraverso il Mediterraneo, e a poco a poco intuisce che quegli uomini stanno ripercorrendo l'antica rotta battuta da Ulisse per raggiungere il Tartaro cantato da Omero, un luogo che scienziati e sovrani hanno cercato invano per secoli, attratti dalla promessa di un potere al di là di ogni immaginazione. Le porte dell'inferno stanno per aprirsi…

I segni del drago
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Chabbi, Thekla - LILLI, LORENZO

I segni del drago

Bollati Boringhieri, 17/09/2020

Abstract: "La storia e l'attualità della più antica scrittura ancora in uso in un libro che va letto. Con uno sguardo storico fulminante e i capitoli Suono, Caratteri, Ordine e Potere entriamo finalmente nel cuore della Cina."Tagesspiegel""La storia e l'attualità della più antica scrittura ancora in uso in un libro che va letto. Con uno sguardo storico fulminante e i capitoli Suono, Caratteri, Ordine e Potere entriamo finalmente nel cuore della Cina". ""Tagesspiegel"L'Occidente è sempre più dipendente dalla Cina, eppure si ostina a proiettare su di essa pregiudizi e semplificazioni. Oggi più che mai è necessario conoscere la sua vera anima. Il filo prezioso della lingua cinese svela i misteri passati e presenti del drago asiatico.  La Cina e il suo espansionismo spaventano l'Occidente. Si teme però solo ciò che non si conosce, e l'unico modo per capire il gigante dell'economia globale è avvicinarsi alla sua quintessenza: la lingua. Vero legame identitario, anche al di fuori dei confini nazionali, il cinese riflette le evoluzioni di una cultura millenaria e rappresenta uno strumento di potere fondamentale. Con acume e ironia, Thekla Chabbi descrive i pregiudizi alla base dell'incontro fra Oriente e Occidente, decostruisce frasi, decifra giochi semantici per sottolineare valori e modalità di pensiero, come ad esempio il particolarissimo concetto di tempo. Dagli insospettabili riti confuciani alle antiche poesie della dissidenza, dalla corsa agli armamenti alla sorveglianza dei social network, fino alla censura legata all'epidemia del Coronavirus, il libro svela gli abissi del passato e del presente della Cina. Molteplici piani di lettura si intersecano in un'architettura solida, in cui grammatica e sintassi scoprono la struttura della società, rendendoci parte di una straordinaria ricchezza culturale e di una logica troppo spesso considerata inafferrabile. 

Il difetto
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Chopin, Kate - Ferraris, Massimo

Il difetto

Elliot, 01/09/2020

Abstract: Alla fine del XIX secolo, Thérèse Lafirme è una donna indipendente nativa della Louisiana, e dalla morte del marito è amministratrice di proprietà terriere. Figlia della tradizione dei vecchi coloni francesi, Thérèse osserva il suo mondo cambiare rapidamente: dopo la povertà diffusa della Guerra di secessione e l'abolizione della schiavitù, l'arrivo della ferrovia da Nord annuncia l'incalzare della modernità. Un giorno la modernità le bussa alla porta nella persona di David Hosmer, un forestiero yankee che vorrebbe impiantare una segheria su un suo terreno. L'amore tra i due è fulmineo ma impraticabile perché Hosmer ha un difetto insormontabile: è divorziato. L'immoralità del divorzio è un tale impedimento alla loro felicità che Thérèse, rassegnata, proverà addirittura a ricucire il rapporto tra i due ex coniugi, causando l'infelicità di tutti e rifuggendo la responsabilità di amare. Tra i grandi romanzi familiari sul matrimonio, Il difetto si distingue per il racconto di un tema tabù anche negli ambienti più progressisti, in un'opera intensa che combina il migliore realismo con le nascenti istanze femministe.

È stata sfiga a prima vista
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Micoli, Federica

È stata sfiga a prima vista

Sonzogno, 01/10/2020

Abstract: Il primo incontro tra Federica e la sfiga avviene a sette anni, quando si procura un trauma cranico tentando di fare la verticale su una palla. "Ogni intoppamento è giovamento" commenta serafica la madre, già preparata al futuro di acrobazie mal riuscite, cadute rovinose e corse in ospedale che l'aspetta. Forte di tanta saggezza, Federica impara presto il trucco: non perde tempo a compiangersi e riparte subito di slancio (fino alla frattura successiva). Un ottimo allenamento che le servirà in età adulta, quando la sfiga assume forme assai più serie: una relazione tossica, un capo maschilista deciso a farle la guerra, una malattia che la costringe a rimettere tutto in discussione. Il suo atteggiamento non cambia: si cura le ferite e torna a combattere, più forte di prima. Perché, ne è convinta, ogni sfiga può insegnarti qualcosa, indicarti una nuova strada e addirittura offrirti doni inaspettati. Basta ribaltare la prospettiva e saperli cogliere. Anche quando la sfiga picchia duro, quando ti affonda con il lutto più doloroso o ti toglie la possibilità di essere madre, c'è modo di rialzarsi. Il percorso è più lungo, ma prima o poi arriva una luce, un segnale, un sorriso cui aggrapparsi per rimettersi in piedi. E se c'è una cosa che Federica ha imparato – anche grazie alla sfiga – è riconoscere e tenersi stretto ogni sprazzo di felicità.

La persona giusta al posto giusto
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Salvaggio, Daniele

La persona giusta al posto giusto

Corbaccio, 17/09/2020

Abstract: Come comunicare il proprio brand personale per affermarsi nel mercato del lavoroIn un mercato del lavoro e in una società in drastico mutamento, l'unico punto fermo rimane la persona, con la sua formazione e professionalità, con i suoi valori, con una visione, con la grinta e la l'ambizione di poter fare la differenza. Ma per affermarsi professionalmente - e perché l'incontro fra domanda e offerta avvenga nel modo più proficuo non solo per il professionista, ma anche per il datore di lavoro, per l'azienda e, in ultima istanza, per la società nel suo insieme -, è fondamentale "sapersi raccontare" con consapevolezza, onestà ed entusiasmo. Questo è il personal branding di cui parla Daniele Salvaggio, consulente e docente presso la Scuola di comunicazione d'impresa dell'Università degli Studi di Milano, dove da anni tiene un laboratorio dedicato a chi deve prepararsi all'ingresso nel mondo del lavoro. La persona giusta al posto giusto nasce proprio da questa esperienza, alla quale hanno contribuito in egual misura studenti e docenti, cacciatori di teste e responsabili delle Risorse umane, dirigenti di azienda e l'agenzia per il lavoro Randstad: il risultato è un libro concreto che, attraverso le testimonianze raccolte e l'analisi delle tendenze in atto nel mercato del lavoro di oggi, spiega come costruirsi un brand personale convincente ed efficace.