Trovati 855442 documenti.
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Milano il Carroccio contro l'impero / Aurelio Garobbio
Milano : Baldini & Castoldi, 1966
Milano viva
Complementi alla storia della Chiesa / diretta da Hubert Jedin ; a cura di Elio Guerriero
Milano : Jaca Book
Musica sacra e compositori seregnesi / GianLuigi Rusconi
Seregno : Collegio Ballerini, 1996
Quaderni balleriniani ; 5
Milano : Nuova polifonica ambrosiana, 1997
La Civica scuola di musica di Milano : 1862-1977 : storia dalle origini a oggi / Aida Fino
Milano : Fermo, 1978
Giunti Barbera, 2021
Abstract: La storia si svolge in Lombardia, durante l'occupazione spagnola, tra il 1628 e il 1630. I due protagonisti, Lucia Mondella e Renzo Tramaglino, sono promessi sposi, ma a Don Abbondio, il prete che deve celebrare il loro matrimonio, viene ordinato di non farlo: Don Rodrigo infatti, signorotto locale, si è invaghito di Lucia e non vuole che la giovane sposi Renzo. Don Abbondio incontra i Bravi. Renzo chiede consiglio ad un avvocato – l'Azzeccagarbugli – che però rifiuta di aiutarlo per paura di Don Rodrigo. Allora Renzo si rivolge a fra Cristoforo, un frate cappuccino che si reca al palazzo di Don Rodrigo per farlo rinunciare al suo proposito. Anche Fra Cristoforo fallisce e Renzo e Lucia, dopo alcune vicissitudini (tentativo di un matrimonio a sorpresa, tentato rapimento di Lucia da parte degli scagnozzi di Don Rodrigo) sono costretti a fuggire dal loro paese: Lucia andrà in un convento a Monza, mentre Renzo si recherà a Milano, presso i frati cappuccini, sperando di trovare aiuto. A Monza Lucia verrà presa sotto l'ala protettrice di Gertrude (la Monaca di Monza), mentre Renzo si troverà coinvolto nei tumulti popolari di Milano, causati dall'aumento del prezzo del pane. Nel frattempo Don Rodrigo, aiutato dalla Monaca di Monza, fa rapire Lucia all'Innominato che la porta nel suo castello. Quella stessa notte l'Innominato ha una fortissima crisi di coscienza e si converte: libera Lucia e l'affida a due amici (Donna Prassede e Don Ferrante). A questo punto della storia arrivano in Italia i Lanzichenecchi, soldati mercenari che diffondono il morbo della peste: Don Abbondio, Agnese e altri trovano rifugio proprio nel castello dell'Innominato che è diventato d'animo caritatevole. Renzo, invece, come Don Rodrigo si ammala di peste. Ma, mentre Renzo guarisce, il signorotto morirà. I due giovani infine si ritrovano e il matrimonio viene celebrato, quindi si trasferiscono nel bergamasco. Qui Renzo acquista con il cugino una piccola azienda tessile e Lucia, aiutata dalla madre, si occupa dei figli.
In volata verso il centenario : C.C. Canturino 1902 / Club Ciclistico Canturino 1902
[Cantù] : Maggioni : Cassa rurale artigiana di Cantù, 1989
Il mobile : Paesi Germanici, Paesi Bassi / Hans Huth, Georg Himmelheber, Anne Berendsen
Milano : Fabbri, 1981
I quaderni dell'antiquariato ; 16
Dizionario greco antico : greco antico-italiano, italiano-greco antico
A. Vallardi, 2012
Abstract: Il dizionario comprende più di 11.000 lemmi e 20.000 traduzioni, spiegazioni, precisazioni, indicazioni d'uso. In più: l'alfabeto greco, le tavole dei numeri, le indicazioni dei tempi principali dei verbi greci, le indicazioni dei casi retti dalle preposizioni e delle costruzioni sintattiche particolari, esempi esaurienti e articolati.
Le figlie dell'oscurità : streghe, fattucchiere, perseguitate / Marina Montesano
Milano : Corriere della sera, 2022
La storia delle donne ; 9
2. ed. aggiornata
Milano : Jaca book, 2022
Fa parte di: Storia della Russia e dei paesi limitrofi : Chiesa e impero
Abstract: Dopo aver riconosciuto la libertà religiosa nel 1990, dal 1997 la Russia ha ricostituito un sistema confessionista che rispecchia quello zarista, rinnegando il separatismo proclamato nella Costituzione. Alla Chiesa di Stato viene assegnato un ruolo privilegiato e si ricostituisce la triade Ortodossia, Autocrazia e Spirito nazionale. Mosca si ripropone come Terza Roma, il cui territorio canonico esorbita dai confini dello Stato. Sorgono di conseguenza dei conflitti tra le Chiese ortodosse in Ucraina, Estonia e Moldavia. Il rapporto sinfonico che si è consolidato tra Kirill e Putin porta alla sacralizzazione dell'identità nazionale russa e alla conseguente discriminazione delle minoranze religiose. Nel saggio che conclude questo quarto e ultimo volume, Stefano Caprio mostra come la Russia di Putin sia un'incarnazione della Russia di sempre: un grande Paese dalla vocazione universale e incompiuta, un popolo messianico non per elezione divina, ma per conseguenze della storia, una terra senza confini in cerca di una nuova definizione. Dopo un secolo segnato dall'ateismo più sistematico e totalitario, l'Ortodossia russa è rinata come l'Uccello di Fuoco della mitologia slava. La guida suprema di questa rinascita, Vladimir Putin, ha sottomesso ogni possibile avversario e ha mostrato al mondo la volontà della Russia di tornare a essere la superpotenza di un tempo; la Chiesa del patriarca Kirill cerca di non rimanere succube del cesaropapismo, ma di guardare al terzo millennio come alla nuova era del cristianesimo universale, unica salvezza per un mondo sull'orlo della rovina. Il volume si completa Con un saggio di Stefano Caprio.
La nuova era, da Moratti a Suning / [di Andrea Elefante]
Milano : La Gazzetta dello Sport, 2021
Fa parte di: La grande storia nerazzurra
Divina commedia / Dante Alighieri ; introduzioni di Stefano Carrai, Fabio Pusterla e Giuseppe Conte
Ed. integrale con note, tavole sinottiche, schemi e dizionari
Giunti Barbèra, 2021
Milano : F. Angeli riviste, [1987]
Storia in Lombardia / quadrimestrale dell'Istituto lombardo per la storia del movimento di liberazione in Italia
Milano : F. Angeli riviste, [1987]
Storia in Lombardia / quadrimestrale dell'Istituto lombardo per la storia del movimento di liberazione in Italia
Cattolici a sinistra : dal Modernismo ai giorni nostri / Daniela Saresella
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Un mondo variegato e percorso da tante correnti di pensiero, quello dei cattolici legati ai temi della sinistra. Spiccano innanzi tutto le figure di quei credenti che in entrambe le culture ritenevano vi fosse un forte interesse per i poveri e che si potessero trovare elementi comuni tra le idee della tradizione cristiana e l'utopia marxista. Fra questi ci sono don Primo Mazzolati, David Maria Turoldo e Camillo De Piaz, Ernesto Balducci, oltre a Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira. Altri credenti maturarono la convinzione che fosse possibile dividere la sfera religiosa da quella politica e dunque essere cattolici ossequienti alle direttive dell'Istituzione romana e insieme comunisti: professare una dottrina religiosa 'tradizionale' non poteva insomma precludere l'adesione al partito dei lavoratori. Poi ci sono stati i cattolici moderati che, in condizioni particolari (ad esempio negli anni delle violenze fasciste), ipotizzarono collaborazioni politiche con la sinistra e altri ancora erano convinti invece che l'associazionismo cattolico dovesse abbandonare la sua dimensione militante e spesso politica. Di tutti i nodi e i temi che Saresella indaga, uno dei più importanti è la questione dell'unità politica dei cattolici che, auspicata per molti decenni, andò scomparendo con la fine del ruolo di coagulo dei voti moderati e anticomunisti assunto dalla Dc nella Prima Repubblica. Infine, elemento di discussione che tornò in più occasioni fu quello del confronto teorico tra marxismo e cristianesimo.
Prato : storia di una città. [2], Un micocosmo in movimento / a cura di Elena Fasano Guarini
Prato : Comune di Prato ; Firenze : Le Monnier, [1986]
Bologna : Il mulino, [1982]
Quaderni storici ; 51
Archivio storico per la Calabria e la Lucania
Roma : Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiono d'Italia, [1999]