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Trans Europa Express
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Rumiz, Paolo

Trans Europa Express

Feltrinelli Editore, 14/01/2017

Abstract: "Europa era più Europa un secolo fa, quando mia nonna andava in treno in giornata da Trieste alla Transilvania"2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l'Europa occidentale da quella orientale. È una strada, quella di Rumiz, che tra acque e foreste, e sentori di abbandono, si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine ma precisamente al centro, nel cuore stesso dell'Europa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia, vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre – nel frattempo – conosce anche la generosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchi giganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali in Cecenia. Siamo di fronte a un libro raro, dettato da una scrittura che magnifica il viaggiare e la conoscenza del mondo – di quel mondo – attraverso il viaggiare.

Il gioco di Ripper
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Allende, Isabel

Il gioco di Ripper

Feltrinelli Editore, 14/01/2017

Abstract: "Il dolore, come tutte le sensazioni, è una porta per entrare nell'anima"Le donne della famiglia Jackson, Indiana e Amanda, madre e figlia, sono molto legate pur essendo diverse come il giorno e la notte. Indiana, guaritrice in una clinica olistica, è una donna libera e fiera della propria vita. Sposata e poi separatasi molto giovane dal padre di Amanda, è riluttante a lasciarsi coinvolgere sentimentalmente, che sia con Alan, ricco erede di una delle famiglie dell'alta borghesia di San Francisco, o con Ryan, enigmatico e affascinante ex navy seal, ferito durante la sua ultima missione. Mentre la madre vede soprattutto il lato buono delle persone, Amanda, come suo padre, ispettore capo della Sezione Omicidi della polizia di San Francisco, è affascinata dal lato oscuro della natura umana. Brillante e introversa, appassionata lettrice, dotata di un eccezionale talento per le indagini criminali, si diletta a giocare a Ripper, un gioco online ispirato a Jack the Ripper, Jack lo Squartatore, in cui bisogna risolvere casi misteriosi. Quando la città è scossa da una serie di efferati omicidi, Amanda si butta a capofitto nelle indagini, scoprendo, prima della polizia, che i delitti potrebbero avere un legame fra loro. Ma il caso diventa fin troppo personale quando sparisce Indiana. La scomparsa della madre è collegata al serial killer? Ora la giovane detective si ritrova ad affrontare il mistero più complesso che le sia mai capitato, e deve risolverlo prima che sia troppo tardi.

Non chiedere perché
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Di Mare, Franco

Non chiedere perché

BUR, 15/01/2015

Abstract: DA QUESTO LIBRO LA FICTION RAI, "L'ANGELO DI SARAJEVO", CON GIUSEPPE FIORELLO.Sarajevo, estate del 1992. Il giornalista Marco De Luca ha accettato di lavorare come inviato di guerra per la televisione italiana nel mezzo del conflitto balcanico. Durante un servizio sul bombardamento di un orfanotrofio, il suo destino incrocia quello di una bambina sopravvissuta: è l'unica bruna, in mezzo a tutte quelle teste bionde. E proprio quella bimba bruna lo spinge a inseguire, con un pizzico di follia, quello che a tutti appare un sogno irragionevole: istintivamente, Marco capisce che farà di tutto per poterla adottare. Una storia ispirata a vicende realmente accadute, uno straordinario atto d'amore che si spinge oltre la minaccia delle bombe e la complessità della burocrazia.

Exodus. I tabù dell'immigrazione
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Collier, Paul - Cespa, Laura

Exodus. I tabù dell'immigrazione

Laterza, 01/01/2015

Abstract: Di Exodus hanno detto:È difficile rimanere impassibili davanti alla rabbia di Collier per l'indifferenza del mondo nei confronti di tante realtà, e alla passione con cui cerca di migliorare le cose. Max HastingsLa scrittura di Collier è un trionfo…Non capita spesso che un economista di levatura mondiale sia disposto a uscire dal recinto ideologico per sporcarsi le mani. "The Sunday Times"Exodus non è un tentativo di dirci cosa pensare dell'immigrazione, ma uno sforzo di creare una nuova cornice attraverso la quale pensarla. Paul Collier è una voce alla quale vale davvero la pena dare attenzione. "Financial Times"L'immigrazione di persone povere verso paesi ricchi è un tema dominato dalla politica prima ancora di essere conosciuto. Exodus è un libro di valore, ricco di dati, su una questione che solo oggi stiamo cominciando davvero ad affrontare. "The Guardian"Collier separa il dibattito dell'immigrazione dalla questione della razza e lo analizza dal punto di vista dei paesi d'origine, dei paesi ospitanti e degli immigrati stessi.È un'analisi schietta dei costi e dei benefici dell'immigrazione e al tempo stesso un appello alla sinistra progressista a discutere tutti gli aspetti, anche quelli negativi, del fenomeno. "The Telegraph"

"Il matrimonio omosessuale è contro natura". Falso!
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Vassallo, Nicla

"Il matrimonio omosessuale è contro natura". Falso!

Laterza, 15/01/2015

Abstract: Contro natura, o, meglio, matrimonio contro natura: è questo il primo scudo che si leva per opporsi all'introduzione del matrimonio omosessuale. Ma chi fa un'affermazione deve mostrarsi capace di giustificarla. "Così se qualcuno afferma ad esempio che c'è una potente lobby gay, contro natura, che sovverte la normalità e le/gli chiediamo "perché lo credi?", ci aspettiamo che costei/costui sappia rispondere alla domanda su cos'è oggettivamente ragionevole intendere con 'contro natura', con 'sovvertire' e con 'normalità'".Che il matrimonio omosessuale sia contro natura è convinzione di troppi nel nostro paese. Attraverso le regole del buon ragionare filosofico, Nicla Vassallo smaschera, con provocazione e intelligenza, il pregiudizio, il calcolo e l'ignoranza che escludono il matrimonio same-sex. Una donna che ama una donna e un uomo che ama un uomo debbono potersi sposare, se desiderano, e non vi è argomentazione valida contro, sempre che l'eterosessualità non permanga un dogma: prendiamone coscienza.

Prima lezione di filosofia antica
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Centrone, Bruno

Prima lezione di filosofia antica

Laterza, 15/01/2015

Abstract: L'influenza della filosofia antica nei secoli riguarda non solo l'intera storia del pensiero occidentale, – che qualcuno ha definito 'una serie di note in margine a Platone' –, ma anche le nostre categorie mentali, i nostri schemi concettuali e il linguaggio che usiamo tutti i giorni. Parole e idee come l'Essere, il Bene, l'Anima, la Conoscenza, la Verità hanno la loro lontana origine nella filosofia greca e nella traduzione del suo vocabolario in latino. Questa Prima lezione è un'introduzione al lessico concettuale della filosofia, un percorso imprescindibile che attraverso l'etimologia e la storia delle parole esplora il pensiero filosofico antico. E di quello che da essa è nato.

Storia dell'IRI. 6. L'IRI nella economia italiana
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Ciocca, Pierluigi

Storia dell'IRI. 6. L'IRI nella economia italiana

Laterza, 15/01/2015

Abstract: Questo libro completa l'opera in sei volumi Storia dell'IRI. Integra i volumi analitici che l'hanno preceduto con una trattazione incentrata sulle reciproche interazioni fra le vicende dell'Istituto e quelle attraversate dall'economia italiana: la crisi degli anni Trenta del Novecento, dalla quale l'IRI scaturì e al cui superamento, sotto la guida di Alberto Beneduce e di Donato Menichella, recò un apporto decisivo; la guerra e la ricostruzione postbellica; il 'miracolo economico', del quale l'IRI fu protagonista; la stagflation degli anni Settanta e le difficoltà degli anni Ottanta che, nonostante l'impegno profuso dall'IRI, sfociarono nella scelta politica della privatizzazione delle imprese pubbliche negli anni Novanta, sino alla liquidazione dell'Istituto.Il ristagno dell'economia lungo il ventennio seguito al crollo della lira nell'estate del 1992 ha coinciso con lo smantellamento del gruppo pubblico ma ha altresì riproposto le carenze del capitale privato. I limiti delle poche grandi imprese industriali rimaste e della miriade di piccole aziende nell'esprimere produttività attraverso la ricerca, l'innovazione, il progresso tecnico suscitano un duplice quesito: se la rinuncia all'IRI è stata davvero inevitabile e saggia e se è ancora necessaria, seppure in forme diverse, la funzione di supplenza del capitale privato che l'IRI, con alterna fortuna, ha svolto.

Il silenzio di Abram
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Kalowski, Marcello

Il silenzio di Abram

Laterza, 15/01/2015

Abstract: Un padre sopravvissuto al campo di Auschwitz, un figlio che gli vive accanto e si assume il compito di dare voce al suo silenzio.Ogni volta che posso chiedo a mio padre di parlarmi di Lodz, della sua famiglia, di Auschwitz. Nel farlo sollevo automaticamente la manica della sua camicia, mettendo a nudo il numero tatuato sul suo braccio. Mentre mi parla continuo a fissare quel numero che diventa uno schermo capace di trasformare istantaneamente le sue parole in immagini. Le poche cose che mi racconta, della sua infanzia felice, dell'abbrutimento nel ghetto che aveva prosciugato persino le lacrime che sarebbe stato giusto versare per la morte del padre, dell'ultimo sguardo rivoltogli dalla madre, degli incubi che popolavano le notti ad Auschwitz, me le dice sorridendo. Per i pochi che sono riusciti ad uscirne vivi, e sicuramente per mio padre, dopo Auschwitz è iniziata un'altra esistenza che in nessun caso è riuscita a costruire un ponte sospeso che li collegasse alla vita precedente. Sono io che debbo costruire quel ponte, perché la sua esistenza, subita e vissuta con coraggio, e le contraddizioni, le incertezze, le angosce, le sue debolezze acquistino il senso e la dignità che meritano.

Bella ciao
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Pivato, Stefano - Martellini, Amoreno - Martellini, Amoreno

Bella ciao

Laterza, 15/01/2015

Abstract: Testimonianza dell'adesione a un ideale, espressione di fede politica: il canto è una delle manifestazioni più significative di condivisione di un credo sociale. Dal Risorgimento a oggi, un ritratto inedito e curioso della società italiana, a partire dalla sua colonna sonora. Stefano Pivato ripercorre la storia d'Italia sulla falsariga dei suoi canti politici, militari e sociali. Una biografia dell'Italia su uno dei sentieri di più immediato riconoscimento della sua identità. Giuseppe Galasso, "Corriere della Sera" Pivato fa un tuffo nel repertorio generale dei canti politici e riordina il pentagramma di una tradizione scomparsa. Edmondo Berselli, "la Repubblica" Un viaggio nel tempo, di grande suggestione. Giovanni De Luna, "Tuttolibri"

La guerra fredda economica
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Castagnoli, Adriana

La guerra fredda economica

Laterza, 15/01/2015

Abstract: Negli anni della guerra fredda Washington mise in campo un ampio spettro di strumenti per contrastare l'espansione del blocco sovietico. La 'guerra fredda economica' condotta dagli Stati Uniti, fatta di misure come sanzioni economiche e controlli sugli scambi commerciali est-ovest, nonché di aiuti ad alleati e a paesi terzi, coinvolse direttamente anche l'Italia orientandone in maniera decisiva i flussi degli scambi. Adriana Castagnoli mette in luce le complesse relazioni politiche ed economiche tra Stati Uniti e Italia che contraddistinsero la nostra collocazione nel blocco occidentale e determinarono, anche per questa via, un modello di sviluppo anomalo e segnato da una forte dipendenza dalle multinazionali americane nei settori tecnologicamente più avanzati. Un effetto a lungo termine che continua ancora oggi a manifestare le sue conseguenze.

Il Medioevo raccontato da Jacques Le Goff
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Le Goff, Jacques - Riccardi, Renato - Schlegel, Jean-Louis

Il Medioevo raccontato da Jacques Le Goff

Laterza, 01/01/2015

Abstract: "Se studiate il Medioevo vi accorgerete che è diverso da ciò che siamo, da ciò che l'Europa è oggi diventata. Avrete come l'impressione di fare un viaggio all'estero. Occorre non dimenticare che gli uomini e le donne di questo periodo sono i nostri antenati, che il Medioevo è stato un momento essenziale del nostro passato, e che quindi un viaggio nel Medioevo potrà darvi il duplice piacere di incontrare insieme l'altro e voi stessi."Jacques Le Goff racconta alle nuove generazioni che cos'è stata, veramente, 'l'età di mezzo' della storia occidentale, da dove sono sorte le sue leggende, qual era la quotidianità degli uomini e delle donne medievali, e soprattutto perché sia tanto importante per noi, oggi, conoscere da dove veniamo.

Lo Stato moderno in Europa. Istituzioni e diritto
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Fioravanti, Maurizio

Lo Stato moderno in Europa. Istituzioni e diritto

Laterza, 01/01/2015

Abstract: I caratteri fondamentali del diritto e della costituzione dagli inizi dell'età moderna fino alle soglie del nostro presente, in una sintesi originale che coniuga storia e diritto.

Diritto e società. Elementi di sociologia del diritto
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Ferrari, Vincenzo

Diritto e società. Elementi di sociologia del diritto

Laterza, 01/01/2015

Abstract: Un'agile ed esauriente panoramica della sociologia del diritto che fornisce i concetti di base della disciplina a partire dalla sua definizione, tratta tutti gli argomenti che nessuna sintesi deve tralasciare e raccorda l'analisi degli istituti giuridici con i concetti sociologici essenziali.

La filosofia e le sue storie. L'antichità e il Medioevo
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Eco, Umberto - Fedriga, Riccardo

La filosofia e le sue storie. L'antichità e il Medioevo

Laterza, 07/01/2015

Abstract: Un viaggio appassionante attraverso la storia del pensiero filosofico, dall'antica Grecia al Medioevo. Un viaggio inconsueto che unisce le idee alla cultura materiale, le forme del ragionare alla società e al modo di vivere, la filosofia alla storia, all'arte, alla scienza."C'è una ragione culturale per cui una storia della filosofia inizia dai Greci. È stato il pensiero greco a formare il modo di pensare del mondo occidentale e solo comprendendo che cosa avessero pensato i Greci noi possiamo capire come abbiamo continuato a pensare negli ultimi tre millenni circa. Anche se tutto il pensiero occidentale fosse sbagliato, occorrerebbe conoscerlo per capire da dove veniamo e che cosa siamo". Inizia dai presocratici La filosofia e le sue storie perché "se, come dirà poi Aristotele, la filosofia nasce da un atto di meraviglia di fronte al mistero delle cose che ci circondano, da atti di meraviglia nascono le dottrine di Talete, di Anassimandro e di Anassimene". Il viaggio prosegue nel pensiero antico, greco, latino, cristiano, medievale, fino all'ultima tappa nei primi anni del Trecento, generosi di novità. "Nova è la musica, moderni i seguaci del pensiero di Guglielmo di Ockham, nova è la pittura di Cimabue e Giotto. I maestri percorrono l'Europa e, in una lingua comune, insegnano le loro conclusioni nelle università di Parigi, Oxford, Bologna, Erfurt. Cresce il bisogno di filosofia e il sapere esce anche dalle aule universitarie per aprirsi alle novità e alle esigenze della società".

Crescita felice. Percorsi di futuro civile
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Morace, Francesco

Crescita felice. Percorsi di futuro civile

Egea, 19/01/2015

Abstract: La tensione verso la crescita è biologica: crescono i bambini, crescono le piante e tutti gli organismi viventi. La crescita non può quindi rappresentare un problema, salvo confonderla con la concezione smisurata di una tendenza illimitata, lineare, non sostenibile. Legato a quello di prosperità, il concetto di crescita esprime la speranza responsabile per la costruzione di un futuro migliore, non il progresso automatico e inevitabile dei nostri standard di vita. E se la visione parziale della decrescita felice propone una diagnosi corretta (l'inadeguatezza dell'attuale modello di sviluppo) ma una terapia sbagliata (il ripiegamento nostalgico su un passato migliore e frugale), la crescita felice fa leva su dinamiche tutte compatibili con il bene comune: si alimenta di economie circolari, promuove relazioni generative, attiva magnetismi sociali. In questa prospettiva anche il consumo – rivoluzionario, liberatorio, evolutivo quando si combini con una visione sostenibile e condivisa del mondo – si rivela occasione vitale e felice. È questo il presupposto che più si allontana dall'ideologia demonizzante della decrescita, incapace di cogliere gli innegabili elementi di libertà della società dei consumi. Il consumo si trasforma in una pratica felice se diventa il metronomo della relazione tra gli uomini, se facilita e permette il riconoscimento sociale senza peraltro costituirne l'unica chiave identitaria e nemmeno la più importante. Di più: il consumo permette la libera circolazione del bene e costituisce un pilastro importante delle economie circolari, liberandosi dal marchio infame della mercificazione.

L'aratro, la peste, il petrolio. L'impatto umano sul clima
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Ruddiman, William

L'aratro, la peste, il petrolio. L'impatto umano sul clima

Egea, 15/01/2015

Abstract: Da uno dei più grandi paleoclimatologi viventi, il saggio definitivo sull'influenza delle attività umane sul clima della Terra. In questo libro, il cui titolo non a caso ricalca il famoso saggio di Jared Diamond, Ruddiman rileva come già la rivoluzione agraria di 11.000 anni fa causò un primo effetto serra indotto dall'uomo, fenomeno ormai noto come "l'ipotesi di Ruddiman". A partire dalla rivoluzione indusriale, con il crescente ricorso al carbone prima e al petrolio poi, la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera è aumentata inesorabilmente fino agli allarmanti livelli di oggi. Grazie al alvoro di Ruddiman, siamo in grado di appurare quanto dell'aumento della temperatura media globale è dovuto alle variazioni climatiche di lungo periodo della Terra e quanto invece all'impatto umano determinato dagli effetti demografici e dalla combustione di idrocarburi per energia, riscaldamento e trasporto. L'aratro, la peste, il petrolio è un testo essenziale per comprendere gli scenari del cambiamento climatico globale e in quanto tale ha vinto nel 2006 il prenio Phi Beta Kappa assegnato al miglior libro di divulgazione scientifica pubblicato in America.

Discorso sul metodo
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Cartesio, Renato - Monda, Davide - Campi, Riccardo - Campi, Riccardo

Discorso sul metodo

Feltrinelli Editore, 18/01/2017

Abstract: "Io penso, dunque sono"La storia del pensiero occidentale si divide in un prima di Cartesio e un dopo Cartesio. Il Discorso sul metodo, pubblicato nel 1637, inaugura l'era della ragione. Attraverso un'esposizione biografica, Cartesio fonda una nuova metodologia da applicare alla ricerca filosofica e scientifica. Geniale matematico e brillante scienziato, memore della lectio agostiniana, Cartesio pone come punto di partenza la riflessione su di sé (il celebre cogito ergo sum) per arrivare alle prove dell'esistenza di Dio. Un miracolo di rigore e chiarezza. Un'opera diventata il nucleo del pensiero razionalista moderno.

Le avventure di Gordon Pym
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Poe, Edgar Allan - Sapienza, Davide

Le avventure di Gordon Pym

Feltrinelli Editore, 05/06/2013

Abstract: "L'ho scarabocchiato col sangue – la tua vita dipende dal restare nascosto""Forse il vocabolo fiction trova qui una delle massime espressioni proprio perché la genialità di Edgar Allan Poe, lo scrittore, sta nell'affidare al giovane Arthur Gordon Pym il resoconto di una vicenda che il signor Arthur Gordon Pym affida al signor Edgar Allan Poe (quello dentro il romanzo) per renderla, da un certo punto in avanti, credibile al grande pubblico. […] Non si può dimenticare quanto sia cinematica la scrittura di Poe: oltre al già citato Stalker, con i suoi i flashback e i suoi flashforward nei primi capitoli, viene in mente il geniale Christopher Nolan di Memento, pellicola dell'anno 2000. Come in quel film, all'inizio di questo libro c'è già tutto: i diversi punti di vista e una verità oggettiva che in qualche modo scaturisce da tutti i salti spaziotemporali imposti al ritmo narrativo. […]Arthur gioca con la (nostra) memoria, svuota la percezione del lettore e riempie di avvenimenti un diario che non avrebbe, altrimenti, alcuna importanza. Eppure di avvenimenti ce ne saranno eccome. […] Come sempre Poe afferma negando. Afferma qualcosa di inafferrabile, ribadisce che solo alla fine il lettore comprenderà (senza ben ricordare dove) di avere varcato la fatidica soglia. Poe e Pym ci vogliono dire che stiamo per cambiare dimensione, perché tutto, forse, è..."Dalla Postfazione di Davide Sapienza

Le affinità elettive
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Goethe, Johann Wolfgang - Gandini, Umberto

Le affinità elettive

Feltrinelli Editore, 18/01/2017

Abstract: "Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo""Le affinità elettive è, di tutti i romanzi di Goethe, il più artisticamente perfetto [...]. Che cos'è l' 'affinità elettiva'? Lo chiedo a un vocabolario, e leggo: 'è la proprietà di alcune sostanze di reagire tra loro formando composti nuovi'. Ci si chiede che cos'abbia a che vedere questo con un romanzo, dove sono in ballo personaggi umani. E la prima sorpresa è questa: che Goethe applica le leggi della chimica, delle scienze naturali, alla psicologia degli esseri umani. [...] Un romanzo positivo? Sì, perché grande opera d'arte, che come tale è positiva sempre; ma non come opera 'edificante' (se le opere edificanti possono mai dirsi positive), perché al contrario esso è un libro che turba, che sgomenta, che pone mille interrogativi e non ne risolve alcuno: ma è proprio questa la sua vera e unica positività. [...] Quando leggo Le affinità elettive sento quel sottile tremore ai nervi, metà delizia metà terrore, che pare colga gli animali quando sentono avvicinarsi il terremoto." (dal saggio introduttivo di Italo Alighiero Chiusano)

Ritratto di signora
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James, Henry - Lunari, Luigi

Ritratto di signora

Feltrinelli Editore, 05/06/2015

Abstract: "Non desidero essere una pecora del gregge e basta. Voglio essere arbitra del mio destino""Più di 700 pagine che si leggono d'un fiato, portati dalla maestosità di una corrente che è quella stessa del Gange o della Volga [...]. Quasi a contraddire il carattere atarassico di questa corrente, lo stile è vivace è animatissimo, ma anche molto sorvegliato. Henry James non è di quegli scrittori che lasciano andare i personaggi lungo la strada su cui loro stessi li hanno messi: egli interviene di continuo, a commentare quel che pensano dicono e fanno, a volte con lapidarie sassatine ironiche, a volte con lunghe introspezioni psicologiche, anche queste sempre interrotte o concluse da sorprendenti colpi di freno, minimizzanti e dissacratori: quasi l'autore avesse paura ad abbandonarsi al sentimento, a lasciar andare se stesso e i personaggi, distogliendoli – e distogliendosi – dal grande flusso cui abbiamo fatto cenno. […] Ritratto di signora va letto con calma, con pazienza, come per una crociera su un grande fiume, durante la quale ogni tanto ci si ferma per ammirare un paesino, o una chiesa, o un antico convento. Oppure no: saltando subito alla fine, onde informarsi su come va a finire, liberarsene del pensiero e tornare poi a concentrarsi sui suoi straordinari elzeviri." Dalla Postfazione di Luigi Lunari