Trovati 858437 documenti.
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Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici
Enrico Damiani Editore, 30/07/2020
Abstract: È adesso che comincia il viaggio, il viaggio vero. Quello che ti porta da solo, come un'onda che ti accompagna dolcemente ma con forza costante, di cui devi fidarti – o di cui devi morire. Momenti decisivi ma morbidi, in cui sento l'adrenalina fluire e me ne lascio cullare. Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici è il primo libro di Eleonora Sacco. Eleonora è una "rotolacampo selvatica", naturalmente entusiasta, canterina, biciclettara, consumatrice seriale di infusi, specie se comprati dalle babushki streghe dei mercati postsovietici. Ama viaggiare da sempre, e nel viaggiare racconta e soprattutto ascolta storie, possibilmente in lingua originale – che le capisca o meno. Viaggia per gioia e per necessità, per cogliere – con il corpo e non solo con la mente – il nocciolo delle cose. In Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, intreccia itinerari insoliti ed etimologie di terre lontane, racconti di avventure spericolate e pensieri sul mondo. Ma anche su come fare lo zaino, su come funziona CouchSurfing, su dove piazzare la tenda e come farsi capire. Racconta cosa vuol dire andare a Tbilisi in autostop e avvistare un fagiano in Transcarpazia, chiacchierare su un vagone della Transiberiana e riscoprire la casa di Sarajevo dove tutto è iniziato. Tra i racconti, gli incontri, gli indimenticabili tramonti, troverete consigli pratici e non solo su come viaggiare in libertà, con consapevolezza, lungo vie poco battute . Ma anche come restare selvatici alle porte di casa. E uscire da voi stessi per ritrovarvi un po' più veri, più saggi, più profondi.
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Enrico Damiani Editore, 24/09/2020
Abstract: Un memoir gastronomico-letterario dove cucina e scrittura siedono alla stessa tavola.Il gusto di una vita è un piccolo, saporito romanzo di formazione, fatto di struffoli e sanguinacci, carciofi arrostiti e paste cresciute, crocché di patate e merende notturne. Un viaggio esistenziale dove ogni lettore può riconoscere i gusti della propria esistenza. Perché, al di là della geografia e della storia personale, la memoria si scompagina e si ricompone per tutti allo stesso modo, in un'unica grande commedia umana.In queste pagine Iaia Caputo intreccia le due grandi passioni di una vita raccontando attraverso il cibo – assaporato, azzannato, rifiutato, gustato, cucinato, condiviso – il dispiegarsi dei suoi anni, e insieme quelli di un'intera generazione. Ecco dunque un'infanzia anni Sessanta a Posillipo, scandita da riti e divieti, da regole e felici solitudini, da grandi letture e un sentimento di sostanziale "inappartenenza" che la spingerà a "scavalcare impaziente i recinti per correre sempre più avanti". Una giovinezza improntata alla passione politica, condita da arancini afferrati al volo per strada e interminabili riunioni alla nicotina. E, infine, una maturità milanese, laboriosa e inquieta, dove la "guantiera di paste" non è che una copia sbiadita di quella che fu.
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Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio
Enrico Damiani Editore, 07/10/2020
Abstract: Che cosa accomuna Raffaello e Mozart? Che cosa rende il loro talento così spontaneo e insieme così universale? Le vite parallele di due grandi geni, che hanno reso migliore l'umanità.Le analogie tra le loro vite e il loro stile sono impressionanti. Figli d'arte, precocemente allevati dai rispettivi padri all'interno di piccole ma esigenti corti signorili – Urbino e Salisburgo –, sono entrambi dotati di un sorprendente talento, sostenuto dalla dote di una memoria formidabile che li porta a ricordare e a fare proprie le opere altrui. Entrambi appaiono capaci di produrre la propria arte al primo tocco, con totale e invidiabile naturalezza. Entrambi sono celebri per le avventure d'amore.Nella breve maturità, si trasferiscono entrambi nella capitale – Roma e Vienna – per lavorare uno per il papa e l'altro per l'imperatore, le massime autorità della terra, e cimentarsi con pari successo nei generi più diversi, da piccole composizioni a opere grandiose e solenni. E i loro ultimi capolavori, rimasti incompiuti, verranno completati da allievi e utilizzati al loro funerale. Infine, forse per la fiduciosa convinzione del primato della bellezza, della luce e del perdono universale, nessuno dei due sembra avere avuto percezione dei clamorosi cambiamenti che stavano avvenendo alla fine delle loro vite: la Riforma per Raffaello, la Rivoluzione Francese per Mozart.In queste pagine, lievi e appassionate, il talento dei due giovani ed eterni maestri dialoga attraverso i secoli in un arioso intreccio di canto e controcanto, lasciando affiorare dalla storia la loro classicità.
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Cerchi di capire, prof. Un dialogo tra generazioni
Enrico Damiani Editore, 12/11/2020
Abstract: Di che parliamo, quando parliamo di giovani? Come vivono l'università, il lavoro, le relazioni con gli adulti? Avere vent'anni oggi è così diverso da tanti anni fa?Giovanna Cosenza insegna all'università dal 2000. Attingendo ai suoi canali di comunicazione con gli studenti, dal blog ai social media, dalle mail ai colloqui in studio, racconta incontri e storie che toccano i grandi temi dell'esistenza: amore, amicizie, sogni, lavoro. Ne emerge un ritratto di più generazioni, cresciute tra reiterate crisi economiche e sociali. Oggi sui ventenni circolano molti luoghi comuni: "bamboccioni", "sdraiati", "apatici", "choosy".Sono stereotipi falsi e dannosi, perché tendono a dividere chi è giovane da chi non lo è. Al contrario, dice Cosenza, le sfide della vita sono state molto più simili, negli ultimi cinquant'anni, di quanto siamo abituati a pensare. Questo libro si rivolge a studenti e docenti, madri e padri, figlie e figli, nonni e nipoti. E lancia un appello: in un'Italia sempre più anziana e stanca, solo un dialogo tra generazioni ci può salvare.
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Enrico Damiani Editore, 28/01/2021
Abstract: La stanza dell'analista è un luogo misterioso e affascinante: protetto rigorosamente da occhi e orecchi indiscreti, è un rifugio segreto in cui prendono forma fantasmi, ricordi, attese. Si può fantasticare a lungo su cosa accada tra queste pareti, su come ci si prepari a entrarci, su come ci si congedi. Quale bellezza si rivela nella tensione, nell'energia, nella complicità di due persone che si ascoltano, che si parlano? E che, nell'incontro, si trasformano? Pietro Roberto Goisis, muovendosi fra l'arte della clinica e quella della narrazione, ci conduce dietro le quinte delle sedute, dà voce ai suoi pazienti, trasporta il lettore nella loro mente. Lungo queste pagine scorrono storie, sentimenti e pensieri, a volte drammatici, a volte lievi. Epifanie, sfide, successi e fallimenti. Un racconto che fa dell'autenticità e dell'umanità l'essenza stessa della psicoanalisi e della vita.
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Enrico Damiani Editore, 03/12/2020
Abstract: Le certezze e il bisogno di certezze sono il principale ostacolo che imprigiona il nostro futuro nei limiti del passato e ci impedisce di vivere il mondo come potrebbe essere. In un intreccio di ricordi, libri, viaggi, film, storytelling, esercizi e design thinking, Mafe de Baggis propone un metodo per affrontare problemi personali e sociali nato dall'esperienza fatta in trent'anni di vita in rete, innamorandosi, lavorandoci, facendo amicizia, discutendo e scuotendo tantissimo la testa. "Abbiamo rotto Internet e possiamo aggiustarla" è una delle conclusioni, purché accettiamo di dover mettere in discussione quello che crediamo di sapere. Ci lamentiamo sempre della velocità della tecnologia. Ma se invece di spaventarci ci fermassimo a riflettere ci sorprenderemmo a pensare in un modo diverso, che tiene insieme il web e la natura, la realtà sensibile e quella digitale, la mente e il corpo. E ci rende più agili, più flessibili, più leggeri. Si chiama digital mindset e ha cambiato il mondo in cui viviamo. Ma noi, che cosa abbiamo imparato?
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Hybrid. Postumano e mutazione della specie
Enrico Damiani Editore, 21/11/2019
Abstract: Al postumano (o transumano) ci siamo già arrivati: cibo geneticamente modificato, protesi di nuova generazione, tecnologie riproduttive, clonazione...Tutto questo può essere visto sia come felice opportunità (con nuove straordinarie forme di soggettività, aperta anche verso gli animali) sia come cupa distopia (l'incubo di una intelligenza artificiale in grado di governare il mondo senza di noi).Sull'aggrovigliata questione del postumano – tra ingegneria genetica, tecnologie dell'informazione, robotica – si sono formati due partiti opposti: scientisti ottimisti e umanisti pessimisti. Per i primi, tra i quali troviamo anche femministe, mistici, filosofi, siamo alla vigilia di un ulteriore stadio della evoluzione, e la tecnologia ci potrà liberare dalla malattia, dal corpo e perfino dalla morte. Per i secondi siamo alla fine della civiltà umanistica, e l'uomo stesso rischia di diventare antiquato, per certi versi superfluo.Un gruppo di scienziati e umanisti ci guida nelle profondità del problema e delle sue implicazioni bioetiche, lasciando poi a noi la scelta: sgomenti o entusiasti?
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Fandango Libri, 04/02/2021
Abstract: Lucia è arrivata ai 40 con la convinzione di aver raggiunto qualche traguardo nella vita: un lavoro che ama in un'agenzia di comunicazione, una relazione equilibrata e l'acconto per l'affitto della casa perfetta. Ma in un giorno di pioggia tutto inizia a perdere i contorni. Una catena di eventi infausti si abbatte sulle sue abitudini. Professione, affetti, identità vengono messi in discussione da un'idea che subdolamente si fa largo nel suo cervello: i trentenni hanno preso il potere e lei non se n'è accorta. Lei per età è fuori dai giochi. Lei è Saponi, il concetto perdente, il marchio naïf che propone per una nuova linea di cosmesi maschile e che il cliente boccia per la proposta provocatoria di un millennial dal genere indefinito. Reinventarsi è impossibile, troppo tardi, i trentenni hanno modi diversi e stanno plasmando un universo alieno. Da quel momento ogni sua certezza salta e la vita di Lucia deraglia. Tra sprofondamenti in rete in balia di influencer patinate, surreali serate in escape room, oscure pratiche esoteriche, digressioni erotiche e geografiche, Lucia tenta di darsi nuovi punti cardinali, scoprendo in fondo che i millennials potrebbero non essere così enigmatici. Un romanzo dall'ironia irresistibile, una scrittura cinica e acuta che vi farà guardare il mondo con maggior sospetto e insieme con minor paura.
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E ricomincia il canto. Interviste
Il Saggiatore, 04/02/2021
Abstract: Lucio, chi sei tu? Un clarinettista jazz, un beatnik, un solista ventenne a Sanremo, un cantautore, uno dei più rivoluzionari musicisti della canzone italiana, una popstar globale adorata da quattro generazioni diverse? Lucio, dove vai? Nella tua Bologna in cui non si perde neanche un bambino, a Roma dove la sera fa miracoli, tra il caos di Corso Buenos Aires, nella Napoli il cui mare luccica? Lucio, cosa salvi dei momenti colorati che tu chiami vita? I dischi con il poeta Roberto Roversi, i concerti con De Gregori e Ron, le automobili delle Mille Miglia, "Caruso" cantata assieme a Luciano Pavarotti davanti a milioni di telespettatori? Ti contraddici, Lucio? Certo che ti contraddici: contieni moltitudini. E per fortuna le hai condivise con il mondo.E ricomincia il canto è un viaggio nell'irripetibile, proteiforme, spettacolare esistenza di Lucio Dalla, narrato dalle sue stesse parole. Il ritratto di un artista che non si è mai negato ai microfoni, concedendosi generosamente a intervistatori di tutti i tipi – da Giorgio Bocca a Gianni Morandi, da Monica Vitti a Vincenzo Mollica – ed esponendosi no a mettere a nudo la sua più profonda intimità: la morte del padre a sette anni, l'intenso rapporto con la madre, i palchi calcati da adolescente autodidatta al fianco di Charles Mingus, Bud Powell ed Eric Dolphy, i lm con i fratelli Taviani e Mimmo Paladino, la passione per il basket, la devozione per Padre Pio, l'amore e il sesso, la creatività, la censura, le opinioni su venerati maestri e giovani esordienti – da Chet Baker ad Alanis Morissette, da Prince ai Nirvana –, le malinconie e le paure.Curata dal musicologo Jacopo Tomatis, questa raccolta di interviste rappresenta un documento unico che attraversa i quarantacinque anni di carriera di una delle più grandi icone pop del nostro paese. Un'opera che ci ricorda che una canzone può terminare in qualunque momento, ma la sua musica continuare a risuonare: "Ma sì, è la vita che finisce / ma lui non ci pensò poi tanto. / Anzi si sentiva già felice / e ricominciò il suo canto".
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Troverai più nei boschi. Manuale per decifrare i misteri e i segni della natura
Il Saggiatore, 04/02/2021
Abstract: Parcheggiamo in uno spiazzo di montagna, chiudiamo in auto le preoccupazioni e il ritmo frenetico della vita lavorativa e cominciamo a camminare. A volte confondiamo la camminata con una prestazione sportiva: procediamo a testa bassa, veloci, in gara con il tempo, sacrificando l'attenzione verso ciò che ci circonda. Ma accomodando il passo e respirando un'aria diversa dal solito ci renderemo conto di essere in una zona di frontiera tra la spontaneità della natura e il mondo degli uomini. E allora rallentiamo, guardiamoci intorno e assaporiamo ogni fruscio: perché quando un essere umano entra in un bosco con diffidenza non viene accolto, mentre chi si lascia coinvolgere dalla natura viene invitato a danzare con lei.Francesco Boer apre il sentiero e ci guida in questa passeggiata che abbraccia tutti i paesaggi e tutte le stagioni. Lo sguardo non è solo quello del naturalista: i fiori che ci indica sono astri in un cielo verde, nel letto del fiume insieme alle acque scorre il tempo, il bruco si trasforma in farfalla in un processo di metamorfosi e rigenerazione, le erbe officinali trasmettono sapienze antiche, l'ululato del lupo mette a nudo le nostre paure. Ogni cosa è un simbolo: il senso della natura si completa in noi grazie al suo valore simbolico. Non è lei a essere diversa; sono la nostra mente, il nostro cuore, la nostra anima che passo dopo passo imparano a cogliere sempre più significati, a partecipare dei suoi doni.Accompagnato da numerose illustrazioni, realizzate da chi, prima di noi, ha subito l'incanto della bellezza della Terra, questo libro si ispira alla famosa massima di Bernardo di Chiaravalle – "Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà" – e si rivela un manuale di autoconsapevolezza e riscoperta della natura e della sua simbologia. Fermiamoci dunque a contemplare i riflessi del lago che si confondono con la realtà e scaliamo la montagna, là dove la terra sfiora il cielo, per poi scendere verso il mare: la spiaggia è un confine dell'anima e ogni granello di sabbia ha una storia da raccontare.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 22/04/2020
Abstract: Un libro di favole buffe per insegnare ai bambini, ma non solo, come riconoscere e modificare quei comportamenti e quei pensieri negativi che ostacolano il benessere personale.Le 11 favole e i numerosi personaggi divertenti sono tutti ideati per strappare un sorriso, per promuovere il piacere di leggere in autonomia o con l'aiuto di un adulto e per far arrivare il messaggio che la felicità è possibile, a condizione di impegnarsi per modificare le cattive abitudini.Alla fine di ogni favola sono proposte alcune attività che permetteranno una riflessione utile a identificare comportamenti e pensieri che sono di ostacolo alla propria felicità e che suggeriranno strategie idonee per imparare a modificarli. Per tale motivo il libro risulta particolarmente utile anche in caso di Disturbi del Comportamento e della Condotta.Queste storie traggono ispirazione dalla nota teoria delle "zone erronee", formulata dallo psicologo americano Dyer, secondo la quale ognuno è responsabile della propria felicità e, dunque, anche dell'eventuale infelicità.In sintesiUna raccolta di favole per aiutare i bambini a leggere diversamente le loro difficoltà e affrontare i comportamenti problematici che complicano la vita.
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Genitori rispettosi e rispettati
Edizioni Centro Studi Erickson, 01/02/2021
Abstract: Non vuole riordinare la camera, fa fatica a svegliarsi, non vuole fare i compiti, interrompe mentre sono al telefono… Spesso rimproveriamo i figli per risolvere il problema il più velocemente possibile, ma, contemporaneamente, ci rendiamo perfettamente conto che il rimprovero impositivo non funziona a lungo termine.La disciplina positiva, approccio educativo alla base del libro, propone di affrontare i problemi di gestione dei figli cercando di stimolarli attraverso frasi e comportamenti accoglienti, ma fermi e decisi. È un metodo che chiede al genitore di riformulare le richieste ai figli, cercando di coinvolgerli maggiormente e di stimolare la loro autonomia, con risultati estremamente soddisfacenti.Esempi e illustrazioniIl libro presenta 20 comportamenti difficili da gestire e spiega come risolverli proponendo suggerimenti e strategie semplici ma efficaci per un'educazione amorevole, rispettosa e coerente.Ogni situazione presenta una vignetta illustrata, elenca in maniera chiara e sintetica cosa noi genitori facciamo di solito e quali difficoltà possiamo incontrare, quali sono i pensieri da tenere sotto controllo e quali sono i punti di forza del bambino. Infine, viene spiegato cosa fare per risolvere il comportamento difficile e cosa fare se non dovesse funzionare la soluzione proposta.
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Basta autosabotaggio! Sblocca le tue qualità e raggiungi i tuoi obiettivi
Edizioni Centro Studi Erickson, 28/01/2021
Abstract: Prendendo spunto dai principi della Psicoterapia Cognitiva Comportamentale, il libro propone esercizi, questionari e strumenti per cambiare il proprio modo di percepire se stessi, proponendo un percorso in 6 passi:Identificare i dispositivi di attivazione dell'autosabotaggioDisattivare i dispositivi e regolare il termostatoUscire dall'abitudine! Sciacquare e ripetere: l'ABCSostituire, non ripetereUn valore al giorno toglie l'autosabotaggio di tornoFare un progetto per cambiareOgni step del programma prevede tecniche di comprovata efficacia che il lettore può usare per identificare i comportamenti autosabotanti e i pensieri controproducenti, agire nell'immediato e compiere una crescita personale a lungo termine per ridurre la possibilità di tornare ad autosabotarsi in futuro.Cos'è lautosabotaggio?L'autosabotaggio comprende tutti quei pensieri e comportamenti che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi, come perdere peso, trovare un nuovo lavoro, avere una relazione sentimentale soddisfacente, ottenere una promozione o limitare le spese eccessive.Trasformare i pensieri e i comportamenti che rischiano di far autosabotare i progetti è indispensabile per sviluppare una visione chiara dei desideri, e focalizzarsi sui valori più importanti indispensabili per definire un piano preciso per raggiungere il successo.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 18/11/2020
Abstract: Sei terrorizzato alla sola idea di uscire di casa e passi le tuegiornate a disinfettare gli oggetti perché temi di contrarre ilCOVID? Sei stato coinvolto in un incidente stradale e da alloranon hai più avuto il coraggio di guidare la tua auto? Ti capitadi avere improvvisi scoppi d'ira o attacchi di panico quandovedi persone o oggetti che ti ricordano un evento traumatico?Hai fl ashback, ricordi off uscati del tuo passato che compaionoall'improvviso, ti fanno stare male e non riesci a gestirli?Viviamo in un'epoca di grandi cambiamenti, spessodrammatici, che ci portano a sperimentare livelliimportanti di incertezza e fragilità e ci espongono alrischio di manifestare reazioni traumatiche agli eventidiffi cili. Questo libro ti aiuterà a ottenere un aiutoconcreto e delle risposte effi caci alle innumerevolidomande che ti poni e potrà essere utile anche afamiliari, parenti, amici e operatori nel campo medicoe psicologico. Vuole fornirti anche delle indicazioni utilirispetto agli interventi psicologici più effi caci per il traumaoggi disponibili, che permettono di ottenere risultatisignifi cativi relativamente veloci e duraturi. Chi havissuto un evento traumatico vive in una sorta di limbo,intrappolato fra passato e futuro, in un presente chelo imprigiona in una gabbia di soff erenza. Attraversoqueste pagine potrai cominciare a vedere la stradada percorrere per uscire dal tunnel dell'esperienzatraumatica e riappropriarti della tua vita.
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Manni, 25/02/2021
Abstract: È l'estate del 1989, il Vela e i suoi amici hanno 14 anni, si muovono ai margini di una città e di una generazione: non più bambini, adolescenti a stento, passano il tempo in una casetta diroccata vicino a una discarica nella periferia di Milano.In quel rifugio in cui possono fumare, sfogliare giornaletti e ascoltare musica, un giorno di giugno trovano un ragazzo morto di overdose. Hanno paura di perdere la loro tana, così decidono di nascondere il cadavere.Ma quella morte gli rimane attaccata addosso: è l'odore che sale dal campo abbandonato in cui hanno gettato il corpo, e il peso di un segreto così grande e del senso di colpa che non dà tregua.Il Vela passerà le vacanze ciondolando in casa, con un padre pieno di rabbia, una madre incupita persa dietro alle sue piccole abitudini, una nonna adorata con cui divide il divano letto; e bighellonando in giro, tra il luna park delle Varesine e i cantieri della città che cresce, assieme al Best, Paolino e Ivan, ognuno con il proprio mondo complicato e il proprio carico di inquietudini.La piccola banda si scontra con la pochezza degli adulti, con la prepotenza dei ragazzi più grandi e con una Milano che nell'incessante sviluppo urbanistico distruggerà l'unico posto in cui si sentono al sicuro.È la storia di quattro ragazzi colti nel momento più delicato della loro vita, e nel punto più delicato di una città.
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Il sabotatore di amicizie. Beatrice Sottosopra
Terre di mezzo, 12/02/2021
Abstract: L'operazione "Lati Positivi" è in pericolo! Un misterioso sabotatore distribuisce i certificati di benemerenza al posto di Beatrice, Lenny e Sam. Chi sarà mai il (o "la") colpevole? E perché l'avrà fatto? Le tre amiche iniziano a sospettare l'una dell'altra, ma anche del tranquillo compagno di scuola Wes… Terzo episodio della serie Beatrice Sottosopra!
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Guida galattica per naturalisti. Cosa gli animali ci dicono sull'universo
Il Saggiatore, 13/02/2021
Abstract: L'esistenza di pianeti abitabili all'esterno del Sistema solare è ormai certa e gli scienziati sono convinti che presto scopriremo forme di vita extraterrestri; ma siamo davvero pronti per il primo contatto con gli alieni, visto che la nostra fantasia continua a essere popolata dalle creature fantastiche e inquietanti create nel nostro immaginario dai romanzi e film di fantascienza?Per Arik Kershenbaum dobbiamo partire da ciò che sappiamo della vita sul nostro pianeta: il modo in cui sono fatti gli organismi terrestri può dirci come siano fatti i viventi degli altri mondi. Su qualsiasi pianeta, come sulla Terra, gli animali dovranno muoversi, trovare cibo, sfuggire ai predatori, riprodursi, comunicare con i propri simili; e i loro corpi saranno plasmati dalle forze dell'ambiente e dell'evoluzione. Basta uno sguardo più attento alle soluzioni della vita intorno a noi per farci un'idea dei possibili ecosistemi alieni e formulare ipotesi affascinanti quanto plausibili. Grazie a Guida galattica per naturalisti scopriamo così che lo scheletro di un delfino, sorprendentemente simile a quello di un antico ittiosauro, potrebbe essere anche il modello per altri agili predatori acquatici; che in ambienti in cui non ci si può affidare alla vista potrebbero essere diffuse le comunicazioni attraverso i suoni, come nei pipistrelli, o i segnali elettrici, come in alcune specie di pesci. Visitiamo mondi acquatici ricoperti da una crosta di ghiaccio eterno, sotto la quale organismi simili a granchi e vermi potrebbero vivere capovolti; pianeti costellati di laghi di idrocarburi su cui gli animali potrebbero spostarsi con ciglia o pedicelli come certi invertebrati; atmosfere gassose talmente dense da poter ospitare singolari ecosistemi aerei, dominati da esseri simili a meduse volanti.Non fatevi prendere dal panico davanti alla vastità del cosmo, alle possibili forme bizzarre dei suoi abitanti, al futuro incontro con civiltà aliene: aprite Guida galattica per naturalisti e preparatevi a viaggiare dove nessun lettore è mai giunto prima.
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Il potere dell'infinito. L'universo raccontato dal calcolo infinitesimale
Codice Edizioni, 17/02/2021
Abstract: "Se c'è qualcosa che merita l'appellativo di "segreto dell'universo", di sicuro quel qualcosa è il calcolo infinitesimale": così sostiene Steven Strogatz, autore di "Il potere dell'infinito". Richard Feynman lo ha definito "il linguaggio parlato da Dio". Senza, non esisterebbero i computer, i cellulari e il forno a microonde; non avremmo decifrato il codice genetico né portato l'uomo sulla Luna, e non sapremmo come far stare 5.000 canzoni in un affarino di plastica e metallo più piccolo di un pacchetto di sigarette. Il suo nome però ha spaventato, e spaventa tuttora, generazioni di studenti. Insomma, nell'immaginario popolare, nonostante sia uno dei traguardi scientifici più stimolanti del genere umano, il calcolo infinitesimale gode di una pessima reputazione. Steven Strogatz raccoglie però una sfida e la vince: convincerci che per poter apprezzare questo argomento non è indispensabile sapere come applicarlo. Con l'aiuto di immagini, metafore e moltissimi aneddoti, Strogatz racconta una storia lunga più di duemila anni che comincia nell'antica Grecia, passa attraverso il genio di Newton e Leibniz e arriva fino ai giorni nostri. E ci dimostra che il calcolo infinitesimale è davvero il linguaggio dell'universo, e svelandoci la grande, bellissima idea che ne sta alla base ci permette di guardare ancora una volta il mondo con un senso rinnovato di stupore e meraviglia."Vi avverto, questo libro è pericoloso. Vi farà amare la matematica. Anzi, c'è il rischio che vi faccia venir voglia di diventare matematici."Nassim Nicholas Taleb, autore de "Il cigno nero".
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Il grande amore. Vita e morte con Bill Evans
minimum fax, 11/02/2021
Abstract: Laurie Verchomin ha ventidue anni e lavora come cameriera in una chiesa sconsacrata di Edmonton, Canada, riconvertita in ristorante cinese e discoteca, quando nel locale arriva a esibirsi il trio jazz di Bill Evans. Il grande pianista ha cinquant'anni, è già molto malato e sa che non gli rimane molto da vivere. L'incontro con Laurie è destinato a trasformare gli ultimi mesi che gli restano, ma anche per Laurie niente sarà più lo stesso. Trasferitasi a New York per stare accanto a quell'uomo dal corpo martoriato, ne scoprirà ben presto la disperata vitalità, la capacità di trascendere il male con la forza della musica e dello spirito. Una potenza inarrestabile, che troverà in "Laurie", il capolavoro che Bill le dedica, la sublimazione e l'esito perfetto.Memoir, storia d'amore, ritratto di un genio, riflessione sulla morte, il libro di Laurie Verchomin è stato autopubblicato nel 2010, e grazie al passaparola ha raggiunto la grande comunità degli appassionati, trasformandosi in un vero e proprio oggetto di culto.
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Pensare come Ulisse. Che cosa gli antichi possono insegnarci sulla nostra vita
Il Saggiatore, 18/02/2021
Abstract: Cosa ci insegnano Ulisse, il suo "multiforme ingegno" e la sua superbia sui limiti della scienza e della conoscenza umane? Come può la tragedia greca (Eschilo in particolare) aiutarci a comprendere i drammi che avvengono nel Mediterraneo? Quale insegnamento possiamo trarre dalle ribellioni di Prometeo e Antigone, in un momento storico in cui la ribellione appare l'unica via di salvezza? Che senso ha, insomma, riscoprire i classici nella nostra epoca iperconnessa e caotica? Spaziando tra le parole degli antichi e le loro rielaborazioni moderne, Bianca Sorrentino mostra che nei miti si trovano risposte alle domande di oggi, a questioni come il confronto tra i generi, il valore del corpo, il senso della giustizia e della politica, la salvaguardia della natura e del pianeta. Perché i classici hanno molto da insegnarci non solo quando ci immergiamo nelle storie che raccontano, ma anche quando li interpretiamo sotto la luce del nostro tempo e da millenni restano lì, a farsi interrogare su questioni che il tempo non ha saputo risolvere.