Trovati 858594 documenti.
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Heidelberg : Spektrum Akademischer Verlag, 1998
Canobbio: fatti e famiglie di tre secoli : : dal 1600 al 1800 / / Graziano Gianinazzi
Canobbio : presso lautore, 2004 (Canobbio : Tipo-offset Aurora)
Roma e la moneta / / Silvana Balbi de Caro ; fotografie di Saskia van Stegeren
[Roma] : Banca d'Italia, 1993
Prìncipi e monete nell'Italia moderna / / Silvana Balbi de Caro ; fotografie di Saskia van Stegeren
[Roma] : Banca d'Italia, 1993
Il Mezzogiorno angioino e aragonese, 1266-1494 / / Giuseppe Galasso
[Novara] : De Agostini, stampa 2010
Gli imperi del Medioevo : da Carlo Magno alla caduta di Costantinopoli / Ludovico Gatto
Roma : Newton Compton, 2016
I volti della storia ; 364
Abstract: Nel 476 d.C. cadde l'Impero Romano d'Occidente ed ebbe così termine l'estrema fase della vita imperiale contraddistinta dalla presenza di sovrani che rivestirono di aspetti cristiani l'intima struttura dello Stato pagano. Fra il VIe l'VIII secolo, però, la tradizione dell'antico Impero si mantenne viva e rappresentò con la Chiesa uno dei principi universali che guidarono Roma e l'Occidente. Nell'800 l'Impero rinacque poi con Carlo Magno e i successori e, sotto contenuti politici differenziati e dinastie diverse - Ottoni, casa di Franconia, Svevi, casato di Lussemburgo e di Boemia -, giunse fino a Massimiliano d'Asburgo, il cui nipote Carlo V ebbe in sorte il premio di ravvivare, nel XVI secolo, la fiaccola imperiale. La stessa idea risultò scolpita alla base dell'Impero d'Oriente rimasto in vita per un millennio, sino al 1453, fondando a Costantinopoli la seconda Roma. Anche quella bulgara fu, a suo modo, una formazione imperiale. L'autore si domanda, quindi, quale sia stato lo spirito che animò questa istituzione, quali le condizioni ideali della sua nascita, che tipo di ordinamenti abbiano preso corpo, come sia stata fondata e a quali progressive trasformazioni sia risultata sottoposta.
Napoli : Guida, 1975
Storia. Saggi e ricerche ; 8
Teatro in Cina / / Rosanna Pilone
[Bologna] : Cappelli, stampa 1966
Documenti di teatro ; 33
Storia della lingua inglese / / Thomas Frank
Napoli : Liguori, 1968
Le lingue e le civiltà straniere moderne
Formigine : Infinito, 2015
Orienti ; 42
Abstract: Vent'anni fa finiva la guerra in Bosnia, lasciando cumuli di macerie e oltre 100.000 morti. Questo reportage racconta la pace che ha fatto seguito alla guerra in Bosnia. Una pace imperfetta, fatta di prevaricazione e di giustizia negata, di dolore e di speranze strappate via dal disastro di una quotidianità spesso fatta di umiliazioni e privazioni. Ma narra anche la vicenda di tante persone e la storia di un innamoramento, quello dell'autore per la Bosnia, e di un profondo desiderio di capire non solo le ragioni del conflitto, ma anche la forza enorme che permette al popolo bosniaco di non scomparire.
Muggiò : storia, arte, cultura
Sesto San Giovanni : Parma, stampa 1994
I Signori di Milano : dai Visconti agli Sforza : storia e segreti / Guido Lopez
Nuova ed.
Roma : Newton Compton, 2016
Tradizioni italiane ; 209
Abstract: Le radici di Milano affondano in una storia nella quale si affollano cavalieri, prelati, donne, mercanti, papi e imperatori. E accanto a loro le fortune e sfortune dei Visconti e degli Sforza. È una sintesi storica movimentata tutta da raccontare, per ricercare il filo rosso che la riconduce ai nostri giorni, alle imprese di cui la città è ricca, forte di una eccezionale tradizione. A introdurci in questo viaggio è un vescovo guerriero, Ottone, che della contesa tra Impero, papato e dinastie approfitterà per sbaragliare i nemici Torriani e impadronirsi di Milano. È 'inizio di una vicenda ultrasecolare caratterizzata da quella pervicace volontà di affermazione politica ed economica che diverrà una caratteristica distintiva dell'intera città. Storie e storia, dunque, sotto il segno di quello che nella tradizione popolare è un biscione ma nell'araldica viscontea una vipera. Ad accorgersene per primo fu Dante Alighieri, e Ottone, Galeazzo, Bernabò, Gian Galeazzo, Filippo Maria non lo smentirono con le proprie azioni. Né gli Sforza furono da meno: Francesco, Bianca Maria, Galeazzo e Ludovico il Moro sono altri protagonisti che si impara a conoscere in queste pagine che raccontano attraverso più di un secolo di battaglie, commerci e splendori, le vicende dei casati che fecero grande Milano prima che questa soccombesse alle potenze europee.
Roma : il senso del luogo / / Daniela Pasquinelli D'Allegra
Roma : Carocci, 2015
Ambiente, società, territorio ; 17
Abstract: Roma è di fronte a un bivio: continuare a espandersi in maniera incontrollata, sfrangiandosi nella perdita d'identità e nel dominio di interessi privati, oppure ripensare il senso di un luogo unico al mondo, ripartendo dalle periferie per rigenerare l'esistente. Per offrire un contributo alla progettazione futura, il testo indaga il mutevole significato che la città ha assunto dalle sue origini a oggi, sotto particolari aspetti: la multiforme presenza dell'acqua, il simbolismo geometrico degli assetti territoriali, il segno delle differenze sociali impresso neli'edificato abitativo, il valore degli spazi pubblici sempre più ridotti dal consumo di suolo. Chiave per la costruzione di un nuovo senso del luogo potrebbe essere la convivenza responsabile, non solo della città storica con le moderne periferie, ma anche tra le differenti etnie e culture che convivono in una metropoli sempre pronta all'accoglienza, sulla scia di quella vocazione all'inclusione che le sue origini, al di là del mito, confermano.
Roma : Istituto Luce Cinecittà [distributore], 2015
Abstract: Lorenzo Luzzatto +¿ un adolescente, nato a New York e inviato a Venezia, citt+á originaria della famiglia di sua madre. Grazie alla zia potr+á apprendere quello che accadde nel recente passato del Ghetto veneziano.
Pisa : ETS, 2015
Abstract: La lunga e travagliata storia di una famiglia, quella dei Ruschi, funge da tramite tra realtà diverse e lontane fra loro: quella di Como, Lugano, Locarno, Bellinzona, feudi della casata in epoca medievale, quella di un primo ma breve soggiorno pisano durante il periodo visconteo, quella del più che secolare e appartato rifugio, ospiti dei Malaspina, a Monti in Lunigiana e, dalla metà del '500, quella del definitivo insediamento a Pisa. In questa città i Ruschi, nel corso dei secoli, ebbero illustri accademici, assunsero le massime cariche pubbliche e molti di loro vestirono l'abito di cavalieri del S. M. Ordine di Santo Stefano P. e M. Nell'Ottocento, alcuni membri della famiglia divennero protagonisti nella vita pisana e toscana: Giovanni Battista fu maire di Pisa in età napoleonica, Francesco fu gonfaloniere di Pisa e di Vicopisano e Rinaldo, fermo sostenitore dell'Unità d'Italia, divenne deputato al primo Parlamento nazionale a Torino e poi senatore del Regno. Anche nel secolo scorso un altro Francesco fu deputato al Parlamento del Regno. I palazzi e le ville di campagna appartenute alla famiglia custodiscono cicli di affreschi fra i più importanti della pittura pisana del '700.
Il teatro popolare in Francia : : da Gemier a Vilar / / Gian Renzo Morteo
[Bologna] : Cappelli, stampa 1960
Documenti di teatro ; 9
[Como ; Pavia] : Xenia, 2016
Tascabili Xenia ; 335
Abstract: Dall'invenzione della scrittura alla comunicazione contemporanea: il grande viaggio della parola.
Como : Ipsia Luigi Ripamonti, stampa 2009
Villette / Charlotte Bronte ; traduzione di Marcella Hannau Pavolini
Ed. integrale
Newton Compton, 2016
Abstract: Quando Lucy Snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in Belgio, per la prima volta la fortuna sembra sorriderle. Orfana e indigente, timida e sgraziata, per la ragazza quel trasferimento oltremanica è l'occasione per lasciarsi i grigi sobborghi inglesi alle spalle e ricominciare da zero. Ma iniziare una nuova vita non è un'impresa da poco: arrivata a Villette - città immaginaria plasmata da Charlotte Brontë sul modello di Bruxelles -, in un ambiente che le è estraneo, senza parenti né amici, Lucy ci mette del tempo a superare l'iniziale spaesamento e a prendere in mano le redini della propria esistenza. Grazie alla propria forza di carattere, la giovane riesce a guadagnarsi la stima dell'autoritaria direttrice del collegio, Madame Beck, e a entrare in confidenza con suo cugino, il professor Paul Emanuel, un uomo gentile e brillante ma poco portato per la vita mondana a causa del suo temperamento focoso. E proprio nel momento in cui tra i due sembra essere scoccala la scintilla di un'intensa e tormentata storia d'amore, irrompe; sulla scena John Bretton, affascinante amico d'inlanzia di Lucy, che costringerà la ragazza a fare i conti con i dubbi e le scelte che s'impongono a ciascuno di noi quando cerca il proprio posto nel mondo. Introduzione di Antonella Anedda