Trovati 858966 documenti.
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L'Italia durante le guerre di successione / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
L'Italia napoleonica / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
L'Italia nella seconda guerra mondiale : 1940-1942 / Montanelli, Cervi
[Milano] : Fabbri, c2001
Mazzini e la Giovine Italia / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
Il meriggio del Rinascimento / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
Papato, Impero e Comuni nei secoli 11.-12. / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
Piemonte, Lombardia, Venezia e Toscana nel '700 / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
La politica di Cavour / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
La prima guerra d'Indipendenza / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
La prima guerra mondiale / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
La questione cattolica e la questione sociale / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
I regni barbarici / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
Roma e Napoli nel '700 / Montanelli, Gervaso
[Milano] : Fabbri, c2001
La sinistra al potere / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
L'Unità d'Italia / Indro Montanelli
[Milano] : Fabbri, c2001
L'Italia di Berlusconi / Montanelli, Cervi
[Milano] : Fabbri, c2001
L'Italia dell'Ulivo : 1995-1997 / Montanelli, Cervi
[Milano] : Fabbri, c2001
Longanesi, 2013
Abstract: Che cosa accade in una famiglia, quando un padre sessantacinquenne, elettore critico del centrosinistra, si confronta con un figlio trentatreenne attivista militante del Movimento 5 Stelle? Ne vien fuori uno scontro fervido e fecondo tra visioni radicalmente opposte della vita pubblica, tra realismo e utopia, fede e ragione, purezza e ricerca del compromesso, partecipazione e autorevolezza. Il padre incalza, critica il linguaggio intimidatorio verso la stampa, le epurazioni interne, lo strapotere di Grillo e Casaleggio. Il figlio non si tira indietro, cerca di svelare quelle che ai suoi occhi sono mistificazioni, evidenzia la coerenza del movimento, esalta la democrazia interna, ribadisce la necessità di abbattere prima di costruire. E aggredisce. In primo luogo il mondo da cui proviene il padre, il giornalismo, incapace di capire i nuovi mezzi di comunicazione, assuefatto alle connivenze con la politica e alla consuetudine del potere. Ma dietro la rabbia e le provocazioni, dietro l'adesione totale e rivendicata alle parole d'ordine del movimento, emerge la frustrazione di fronte a un popolo immancabilmente pronto a innamorarsi di un nuovo uomo del destino; l'orgoglio ferito di chi vorrebbe più spazio per la propria generazione, ma poi la scopre impaurita e impreparata; il disappunto verso una nazione incapace di formare le nuove classi dirigenti e di favorire il ricambio tra vecchi e giovani... Prefazione di Stefano Rodotà.
Roma : Ecra, [2013]
Italia della nostra gente
Abstract: La storia della protezione dell'ambiente naturale in Italia inizia con l'istituzione, all'inizio degli anni Venti dei parchi nazionali del Gran Paradiso e di quello d'Abruzzo. Oggi sono centinaia i parchi nazionali, regionali, le riserve naturali: dalle Alpi alla Sicilia non c'è regione italiana che non abbia una parte del proprio territorio tutelata. Queste immagini sulla civiltà dei parchi - scattate con pazienza e maestria da Luca e Pepi Merisio e commentate con acume dall'economista Leonardo Becchetti vogliono essere un invito a riscoprire i tesori ancora intatti del nostro Paese. Testi introduttivi di Vittorio Cogliati Dezza (Presidente Legambiente) e di Giampiero Sammuri (Presidente Federparchi)
Manifesto dell'antimafia / Nando Dalla Chiesa
Einaudi, 2014
Abstract: La mafia non è misteriosa né invincibile. Negli ultimi trent'anni molto è stato fatto per conoscerla e combatterla meglio, ma ancora esiste una barriera di luoghi comuni dietro cui essa si protegge. Riguardano non solo la sua struttura e le sua attività, ma anche la cultura dei suoi affiliati e il grado di infiltrazione negli organismi economici e sociali del paese. Comprendere che la vera forza della mafia sta fuori di essa, nelle alleanze e nei servigi che le giungono da una zona grigia più o meno consapevole o nelle mille forme di pigrizia culturale, vuol dire anche ripensare radicalmente i modi per contrastarla. E riconoscere che il problema non è solo di forze dell'ordine, magistrati o di organi istituzionali; vuol dire sottrarsi alle suggestioni eroiche che circondano talvolta i protagonisti dell'antimafia, e promuovere movimenti di cittadini semplici, portatori di superiori livelli di libertà e di etica pubblica. Una prospettiva inedita e chiarificatrice sul tema della mafia.