Trovati 858155 documenti.
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L' impresa del libro nell' Italia del Seicento : la bottega di Marco Ginammi / Maria C. Napoli
Napoli : Guida, copyr. 1990
Psicologia dello sviluppo individuale e sociale / Assunto Quadrio, Patrizia Catellani
2. ed
Milano : Vita e pensiero, 1996
3. ed., nuova ed. ampliata
EMI, 2012
Abstract: La scuola odierna, riflettendo le tendenze di buona parte della società umana, è centrata sul mito della velocità, dell.accelerazione e della competizione, come criterio di selezione al quale i bambini vengono educati fin dai primi anni di vita. Dal contatto quotidiano e continuato con la realtà scolastica nasce la riflessione de La pedagogia della lumaca. Siamo nell'epoca del tempo senza attesa. Questo ha delle ripercussioni incredibili nel nostro modo di vivere. Non abbiamo cioè più il tempo di attendere, non sappiamo partecipare ad un incontro senza essere disturbati dal cellulare, vogliamo tutto e subito. in tempo reale. Le teorie psicologiche sono concordi nel pensare che una delle differenze fra i bambini e gli adulti stia nel fatto che i bambini vivono secondo il principio di piacere (tutto e subito), mentre gli adulti vivono secondo il principio di realtà (saper fare sacrifici oggi per godere poi domani). Oggi gli adulti, grazie anche alla società del consumismo esasperato, vivono come i bambini secondo le modalità del voglio tutto e subito. È necessario intraprendere un nuovo itinerario educativo. Genitori, insegnanti e tutti coloro che ruotano attorno al mondo della scuola, sono stimolati dalle suggestioni offerte dalla pedagogia della lumaca e possono ricominciare a riflettere sul senso del tempo educativo e sulla necessità di adottare strategie didattiche di rallentamento, per una scuola lenta e nonviolenta.
Lo spazio del collezionismo nello Stato di Milano : secoli 17.-18. / a cura di Andrea Spiriti
Roma : Viella, 2013
I libri di Viella ; 157
Abstract: La storia del collezionismo artistico, antiquario e scientifico nello Stato di Milano d'età spagnola e austriaca viene esaminata nei saggi del presente volume sotto il profilo particolare del rapporto con lo spazio: ossia nell'ottica della reciproca determinazione fra collezioni e ambiente. È un rapporto complesso e mutevole, segnato dal lungo passaggio dalla camera di meraviglie al museo differenziato; privo soprattutto di definizioni di genere e invece attento all'equilibrio complessivo delle parti con un luogo sovente finalizzato a trasmettere al visitatore un'impressione complessiva, dall'eccesso di lusso al senso panico. Un particolare ruolo è giocato dalle rappresentazioni della natura: zoologia e botanica conferiscono un tono ecumenico allo spazio e relativizzano i limiti fra descrittivismo tradizionale e nuova scienza. Le grandi famiglie coinvolte (Borromeo, Visconti, Lunati, Verri, Monti, Omodei) permettono una lettura in falsariga di quella serrata dialettica politica della quale furono protagoniste e che ha nell'arte e nello spazio strumenti di inveramento, di educazione e di propaganda insostituibili, tali da determinare i successi consortili e gli stessi equilibri complessivi. Contributi di Beatrice Bolandrini, Bruno E. L. Cerabolini, Laura Facchin, Anna Elena Galli, Adriano Martinoli, Vittoria Orlandi Balzari, Andrea Spiriti, Marco Tarini.
Bambini nel quadro! / Alain Korkos ; traduzione dal francese di Monica Zardoni
L'Ippocampo, 2013
Abstract: 50 storie di bambini celate tra i più famosi quadri della storia. Alain Korkos ci introduce con questo secondo volume nel mondo dell'infanzia. Cosa aspettate a incontrare principi, piccoli mendicanti, malandrini e neonati addormentati nella culla? Ecco la bimbetta rosa con il gatto giallo, il bimbo vestito di rosso che tiene una gazza al guinzaglio e tanti altri... Tutti hanno un desiderio segreto: uscire dal quadro per mettersi a giocare insieme alla cavallina o a mosca cieca, come i bambini di Bruegel il Vecchio!
Portogallo : cinema novo e oltre... / a cura di Augusto M. Seabra
1. ed
Venezia : Marsilio, 1988
Nuovocinema Pesaro ; n. 30
21, rue La Boétie / Anne Sinclair
Skira, 2012
Abstract: Rue La Boétie: qui al numero 21 aveva sede, a Parigi, la prima galleria di Paul Rosenberg, nonno di Anne Sinclair, fondata nel 1910 e casa di molti maestri dell'Impressionismo francese, del Cubismo e dell'Espressionismo. Di alcuni di questi artisti, come Picasso, Matisse, Braque e Léger, Paul Rosenberg fu l'agente dal 1918 al giugno del 1940, quando lasciò Parigi per rifugiarsi a New York e sfuggire all'invasione nazista, senza riuscire a mettere in salvo che una minima parte della sua collezione. Oltre alla sua storia personale, Anne Sinclair descrive la fine di un'epoca e della supremazia culturale dell'Europa. Decisiva, in questo senso l'apertura della galleria newyorkese di Rosenberg, inaugurata nel 1940, che spianò definitivamente la via per un esodo artistico senza precedenti. Tornando sui luoghi delle memorie familiari, Anne Sinclair racconta una storia di coraggio e passione.
Copyr. 1990
Fa parte di: Villani, Giovanni <1280?-1348>. Nuova cronica / Giovanni Villani ; edizione critica a cura di Giuseppe Porta
Milano : Colonna, 2000
Il mondo e lo sguardo ; 6
Insegnare la matematica a studenti disabili / Anna Contardi, Michele Pertichino, Brunetto Piochi
Pisa : ETS, c2004
Guide per l'educazione
Abstract: Le difficoltà, già forti, che gli studenti incontrano nei rapporti con la matematica, soprattutto nella Scuola Secondaria, sono naturalmente aggravate da disabilità o svantaggio. In questo libro si esamina il senso del fare matematica e la sua utilità ai fini della crescita della persona. I presupposti disciplinari di base sono accompagnati da alcuni software didattici e da schede di attività e proposte concrete. Il volume si propone come testo per i corsi per Insegnanti Specializzati nel Sostegno nella Scuola Secondaria, ma si presta anche ad una utile lettura da parte di singoli insegnanti che si pongono il problema di avanzare a ciascun alunno le proposte didattiche più adeguate.
Un altro Novecento / Alberto Asor Rosa
Scandicci : La nuova Italia, 1999
Abstract: In questo volume l'autore completa l'esplorazione dell'universo letterario italiano da lui iniziata con i problemi delle origini e della fondazione del laico nei saggi recentemente raccolti nel volume Genus italicum. L'attenzione dell'autore si concentra in queste pagine sul mutamento epocale che il passaggio nel Novecento comporta per la letteratura e, in genere, per i fenomeni dell'espressione e della comunicazione, in termini sia di percezione e concettualizzazione, sia di visione del mondo e di ricerca formale.
Il vampiro nella letteratura italiana / Giuseppe Tardiola
Anzio : De Rubeis, copyr. 1991
Torino : UTET libreria, copyr. 2006
Abstract: Le lingue storiche non nascono da qualcosa che non sia già lingua, e il loro nascere non è qualcosa d'intrinsecamente diverso dal loro vivere quotidiano. Il linguaggio è un processo di creazione continua dello spirito umano; le lingue vivono come continua dialettica di tradizione e innovazioni. Non si possono individuare origini che rappresentino un atto distinto da questo processo vitale. Questa citazione tratta da questo testo di Aurelio Roncaglia già colloca nel clima della sua opera: un'opera nella quale è bandito ogni facile schematismo ma nella quale la proposta di una dialettica raffigurazione del trapasso dal latino all'italiano è sempre tenuta con mano sicura.
Feltrinelli, 2013
Abstract: In questo libro l'autore affronta di petto i temi dei comportamenti borderline degli adolescenti. Fornisce ai genitori la spiegazione di ciò che accade quando i loro figli si avventurano nei territori di scelte pericolose (uso di sostanze psicotrope, tabacco e alcol, gioco d'azzardo e internet addiction) e suggerisce le attenzioni educative da mettere in pratica. Infatti, se è costante il terrore che i figli si mettano nei pasticci, spesso mamma e papà non sanno come aiutarli a proteggersi in modo efficace. Il libro è ricchissimo di spunti di riflessione, grazie alle lettere di altri genitori in difficoltà e ai consigli sui libri e i film utili ad aprire la testa. Una sorta di manuale che insegna a comunicare con i figli adolescenti senza ansia, tabù o reticenze, diventando i loro migliori alleati. Non mancano i test di autoanalisi e le pratiche checklist di fine capitolo (con le cose che fanno bene, e quelle da evitare). A fare da fil rouge, e terreno di scambio e condivisione, la musica: genitori e figli si passino le cuffiette dei rispettivi iPod. Perché tutti siamo stati ragazzi!
Erickson, 2013
Abstract: Questo nuovo programma, seguito del kit Comunicazione aumentativa e apprendimento della letto-scrittura (2009), intende facilitare al soggetto con DSA (Disturbi dello Spettro Autistico) l'approccio con il racconto, anche se breve e, nello stesso tempo, permettergli di fare delle scelte, seguire percorsi alternativi e provare alla fine l'emozione di essere un produttore di storie, non solo fruitore di quello che gli altri gli propongono. Il tutto si svolge nel pieno rispetto dei tempi del bambino e nella massima considerazione della sua autonomia e del libero fluire della sua personalità: vengono presentate una serie di attività progressivamente più complesse che poco a poco consentono al bambino autistico di scoprire come si racconta un fatto semplice. La presenza costante di aiuti o suggerimenti a video sostiene l'utente in tutte le fasi del lavoro. Per permettere a ciascun bambino di completare gli esercizi sono infatti previsti dei facilitatori, quali le scenette animate presenti in ogni videata, la radio per ascoltare parole, sillabe e lettere e i testi completi, e la rappresentazione grafica del testo che man mano viene composto dal bambino stesso. Completa il programma una parte gestionale nella quale l'adulto potrà monitorare l'andamento del bambino durante l'esercitazione.
Firenze : Sansoni, stampa 1961
TV e videogiochi : dosarli bene per usarli meglio / Madeleine Deny, Michael Stora
Il Castello, 2012
Abstract: La televisione e i videogiochi sono davvero così negativi per un bambino? Questa guida ci insegna che, dopotutto, possono essere validi strumenti di crescita al pari dei libri e del gioco.
Laterza, 2013
Abstract: Esprimere gratitudine, avanzare una supplica, dimostrare la propria fede, chiedere favori, in un ventaglio inesauribile di circostanze e occasioni. Per il compleanno e l'onomastico del Duce; con la richiesta di un incontro; dopo che aveva pronunciato un discorso importante; quando un membro della sua famiglia era malato, o si voleva che facesse da padrino a un figlio; in occasione degli anniversari del fascismo o di una crisi internazionale; perfino quando lo scrivente aveva fatto un sogno significativo. Durante il ventennio migliaia di italiani impugnarono la penna per scrivere al loro capo carismatico. I mittenti erano di tutte le estrazioni sociali ed età. Erano soldati, contadini, massaie, bambini, preti, studenti, artigiani. Molti scrivevano per chiedere un aiuto economico, ma in moltissimi per esprimere al loro leader ammirazione incondizionata, fino al desiderio amoroso o all'adorazione religiosa: per tanti il culto del Duce non fu soltanto il prodotto della propaganda ma un attaccamento profondamente sentito. Christopher Duggan ricostruisce il ventennio dagli albori dello squadrismo sino alla caduta del regime, attraverso una documentazione fatta di lettere e diari privati inediti, resoconti giornalistici, programmi radio, canzoni popolari. La straordinaria relazione intima che moltissimi italiani intrattennero con Mussolini racconta una storia emotiva dell'Italia fascista che corre sotterranea e parallela lungo i binari degli avvenimenti storici.
Roma : Armando, [2013]
Bambini e genitori
Abstract: Finalmente una guida per imparare a distinguere tra buone e cattive punizioni: come far fronte agli scoppi di collera improvvisi dei più piccoli? Come si deve reagire davanti ai pessimi voti di un figlio adolescente? Come punire il proprio bambino che commette un furto? I genitori di oggi si sentono persi e non sono in grado di sopperire alle mancanze più o meno gravi dei loro figli. Insomma: schiaffo sì o schiaffo no? Educazione non sempre fa rima con sanzione. Saper punire bene e nel modo giusto è talvolta necessario per far comprendere al bambino i suoi errori e per consentirgli di integrarsi nelle regole del vivere insieme.