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Il sentiero alpino. La storia della mia carriera
flower-ed, 20/03/2017
Abstract: Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva pubblicato "Anne of Green Gables", il suo primo romanzo, da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali "The Story Girl", il suo preferito. In quell'anno l'editore della rivista Everywoman's World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia."Il sentiero alpino. La storia della mia carriera" è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l'infanzia e i primi cimenti di questa grande e amata scrittrice canadese. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, dalle prime storie fantasticate fino alla pubblicazione dei libri, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali e familiari, dall'infanzia nell'Isola del Principe Edoardo al meraviglioso viaggio di nozze in Gran Bretagna.Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro, faticoso e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Ha scritto queste pagine "per infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l'estenuante sentiero che anch'io ho percorso per raggiungere il successo".Questa rappresenta la prima traduzione in lingua italiana dell'opera.
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Racconti di spettri italiani. Ediz. critica
Il Saggiatore, 31/10/2023
Abstract: Di spettri è infestata la letteratura italiana. Fin dalle novelle cinquecentesche del Lasca, gli scrittori d'Italia hanno raccontato le apparizioni spiritiche più terrificanti nei panni degli antagonisti delle loro storie, ma anche come presenze in filigrana dell'ambiente in cui essi stessi vivevano: a leggere le pagine raccolte dallo scrittore Rosario Battiato, l'Italia è davvero, tra castelli disabitati e sterminate campagne, il luogo perfetto per ospitare i fantasmi. Da Giacomo Casanova, Giovanni Verga, Ada Negri e Matilde Serao fino a Mario Soldati e Tommaso Landolfi, Racconti di spettri italiani ci pone di fronte alla paura di ciò che non si può né vedere né conoscere, eppure si impossessa di noi, si fa ogni volta corpo – labbra sussurranti, mani oscure, petti squarciati – per ricordarci che i veri demoni siamo proprio noi.Ad arricchire il viaggio fantasmatico, e provare a vedere l'invisibile, le tavole dell'artista Marco Cazzato: una minuziosa anatomia del soprannaturale per ispezionare organi, vene e membra delle nostre fobie.
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L'orma editore, 27/01/2023
Abstract: Nella famiglia Grimm a scrivere fiabe furono in tre. Oltre ai celebri Jacob e Wilhelm, infatti, anche il fratello minore Ferdinand raccolse e compose storie tratte dalla fantasia popolare. Ma di quella stessa famiglia Ferdinand fu anche la pecora nera. L'indubbio talento narrativo, l'assidua attività di scrittore e il lavoro di redattore delle edizioni di autori come Heinrich von Kleist non bastarono a garantirgli la stima degli illustri fratelli, che giunsero anzi a misconoscerlo per via della personalità anticonformista e dell'omosessualità che probabilmente dichiarò in un burrascoso Natale del 1810.Le fiabe e le leggende che compongono "La montagna dei gatti" presentano per la prima volta in italiano il meglio dell'opera letteraria del "terzo Grimm": un universo magico e sorprendente, popolato di nani e re scontrosi, di gigantesse bambine e prodi cavalieri, dove i castelli sorgono sul fondo dei laghi e i cavalli spiccano il volo verso i Campi Elisi.Una scoperta letteraria affascinante che riporta alla luce un tesoro di immaginazione e incanto.
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Nero editions, 02/11/2023
Abstract: Le aspirazioni semidivine del transumanesimo; l'attesa messianica nei confronti della "singolarità tecnologica"; il culto millenarista di un'intelligenza artificiale in grado di redimere il genere umano dai suoi limiti e le sue imperfezioni. Dagli albori nella Silicon Valley di fine Novecento ai deliri di onnipotenza dei giorni nostri, la tecnocultura sembra ruotare attorno a una convinzione al contempo infantile e terrificante: quella che vede nella Macchina il mezzo attraverso il quale il genere umano trascenderà finalmente sé stesso, elevandosi al rango di essere superiore.Di questo parla Techgnosis, il classico che Erik Davis scrisse nel pieno della rivoluzione dot.com, e che da allora è diventato un vero e proprio testo sacro della letteratura futuribile. Dai tempi di AltaVista e Yahoo agli attuali proclami dei vari Elon Musk e Peter Thiel, nulla sembra essere cambiato: il gergo tecnocratico dei geek si condisce di pensiero magico e sfumature occulte che trasformano il codice informatico in una lingua esoterica per iniziati, e solo "chi sa" può legittimamente sperare di sopravvivere in un futuro dominato dallo sguardo onnisciente dell'Automa Cosmico. In un periodo storico in cui a destare scalpore sono i sogni di immortalità dei "titani hi-tech" e dilagano filosofie come il lungotermismo e l'estropianesimo, Techgnosis torna in italiano con una nuova traduzione, per guidarci ancora una volta tra i sogni utopici e le visioni apocalittiche dell'era digitale.Traduzione di Francesca Massarenti.Erik Davis è un critico culturale, scrittore e intellettuale statunitense. Nei suoi testi ha spaziato dal giornalismo musicale alla controcultura, dall'esplorazione creativa del misticismo esoterico all'esperienza visionaria della psichedelia. Oltre a Techgnosis, testo di culto pubblicato per la prima volta nel 1998, è autore di The Visionary State: A Journey Through California's Spiritual Landscape, Nomad Codes: Adventures in Modern Esoterica e High Weirdness: Drugs, Esoterica, and Visionary Experience in the Seventies.—Erik Davis ha scritto uno dei migliori libri di media studies mai pubblicati. Non c'era mai stata un'analisi più lucida di come la mente umana – così illogica, confusa e imbevuta di superstizione – abbia provato a fare i conti con la tecnologia che avanza. A differenza della maggior parte dei libri sulla tecnologia, sull'occulto e la teoria sociale, Techgnosis è denso di conoscenze, accessibile e divertente. Un successo da tutti i punti di vista!BRUCE STERLINGIl resoconto informatissimo di una cultura i cui interessi del tutto mondani continuano a scontrarsi con il loro risvolto soprannaturale.SADIE PLANTLa religione è un perfetto provider di contenuti (è già virtuale) e la tecnognosi è la religione perfetta per un mondo in cui il Capitale è dio. Prima di registrarvi per effettuare il download della vostra coscienza, però, fareste meglio a leggere Erik Davis.HAKIM BEY
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Il Saggiatore, 03/11/2023
Abstract: Marigold e Rose racconta un segreto: in ognuno di noi si nasconde un libro. A scoprirlo è la piccola Marigold, che tra poco compirà un anno e conosce a malapena quattro parole. Eppure, lei già si sente così diversa dalla sua gemella Rose, con cui dialoga nel misterioso linguaggio delle emozioni. Rose non subisce il fascino dei libri, e abbraccia con entusiasmo la vita fuori dalle pagine: vuole parlare subito, toccare tutto e prendere il più possibile dall'esistenza.Con la sua prima storia in prosa, Louise Glück ci proietta nella favola della nostra infanzia attraverso una lingua magica, capace di restituirci lo sguardo dell'innocenza. L'amore per i genitori, la voglia di crescere, le prime esperienze si svelano nei pensieri di due gemelle molto differenti ma inseparabili, che provano di continuo lo stupore di un istante sempre nuovo. Glück sfida i confini della parola, cercando di mostrarci come il cosmo silenzioso del primo anno di vita sia in realtà l'intima sorgente di ogni destino. Perché, in fondo, ci vuole la forza di un bambino per scrivere quella storia nascosta che ci portiamo dentro.
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Cuori perduti. Storie di fantasmi
Racconti Edizioni, 02/11/2023
Abstract: STORIE DI FANTASMI DAL MAESTRO DELLA LETTERATURA EERIERacconti sussurrati ma feroci, quelli evocati da James sono spettri freudiani." – Stephen KingContea del Lincolnshire, esterno notte, giardino di un alto casolare in tipico mattonato rosso. Un giovane orfano sta leggendo il Crusoe quando al centro della sua finestra, illuminate dalla luna piena e introdotte da strani ululati, due figure diafane si approssimano alla vista dei vivi. Sono due ragazzini laceri ed emaciati, segnati a sinistra del petto da uno squarcio nero e profondo: "cuori perduti" come lui, vittime di una follia disumana, custodi un passato indicibile e portavoce di un peccato che sembra riaffiorare solo per rivendicare il suo pegno. A farne le spese sarà lo stesso padrone di casa che così caritatevolmente aveva deciso di ospitare il giovane. Lo ritroveremo inerte sulla sedia del suo studio, la testa piegata all'indietro, gli occhi iniettati di terrore e un urlo strozzato in gola. A spiegare l'impossibile – "una volta raggiunta l'età giusta per comprenderli" – alcuni documenti rinvenuti sulla sua scrivania... ."Una delle mie maggiori influenze per la sua sottigliezza, per le implicazioni cosmiche e soprannaturali del suo orrore." – Thomas Ligotti"Per James, l'esterno porta sempre il marchio dell'ostile e del demoniaco. Quando a Natale lo scrittore leggeva i suoi racconti di fantasmi a una platea riunita a Cambridge, gli scorci di esteriorità procuravano certo un brivido agli ascoltatori, ma si accompagnavano anche a un'energica ammonizione: chi si avventura oltre questo mondo appartato lo fa a suo rischio e pericolo. Eppure il mondo che una figura vittoriana come James cercava di difendere in pieno ventesimo secolo era da molti punti di vista già scomparso, o destinato a scomparire." – Mark Fisher
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Palladio e il segreto del volto. I misteri di Mercurio
Emons Libri, 03/11/2023
Abstract: Ha inventato uno stile copiato in tutto il mondo, ma c'è un aspetto di Palladio che nessuno conosce.Mentre a Firenze si prepara la festa della Rifi colona con le sue lanterne colorate, Nina, Jamal e Lorenzo vengono catapultati nel lontano 1560 a Vicenza, tra le mura di Palazzo Porto. L'incarico assegnato da Mercurio ai ragazzi è più misterioso che mai: il primo passo è raggiungere Palladio, il grande architetto, che sta costruendo la splendida Villa Barbaro a Maser. Tra banditi in carne e ossa e giganti di pietra, artisti litigiosi e ladri barcaioli, i tre amici raggiungeranno poi la Serenissima, per perdersi fra calli e canali nel tentativo di salvare un'opera d'arte unica nel suo valore.Illustrazioni di Andrea Oberosler.
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Dove i cani abbaiano in tre lingue
Voland, 06/11/2023
Abstract: Brașov, Transilvania, anni '60. La grande casa di via Majakovskij, con il suo cancello a forma di bocca e le finestre come due occhi, gloriosamente sopravvissuta a terremoti, guerre mondiali e bombardamenti, per la piccola Ana rappresenta un universo da esplorare, una miniera di storie e segreti di cui va alla scoperta con il fratello Matei e due cuginetti. Un romanzo sull'innocenza dell'infanzia e sulle sue trasformazioni che parla di passato e di famiglia, di oggetti, ricordi e testimonianze dove l'ingenuità comica e il candore della Ana bambina superano e sconfiggono la sottile malinconia della donna ormai adulta.
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L'invincibile estate di Liliana
SUR, 11/05/2023
Abstract: Da una storia vera, un memoir che ha la delicatezza della grande letteratura e la forza di un gesto politico, in cerca di giustizia per una sorella perduta e per tutte le donne vittime di violenzaIl 16 luglio del 1990, a Città del Messico, Liliana Rivera Garza fu vittima di un femminicidio. Aveva vent'anni, studiava architettura. Da tempo cercava di porre fine a una relazione con un ragazzo che non le dava tregua. Qualche settimana prima della tragedia, prese una decisione definitiva: nel cuore dell'inverno aveva imparato che in lei c'era, come diceva Albert Camus, un'invincibile estate. L'avrebbe lasciato per sempre. Avrebbe cominciato una nuova vita. Avrebbe fatto un master, si sarebbe trasferita a Londra. La decisione del ragazzo fu che lei non avesse una vita senza di lui.Trent'anni dopo, a partire dalle carte di Liliana, dalle indagini dell'epoca e dalle testimonianze di amici e familiari, Cristina Rivera Garza ricostruisce la storia della sorella, una storia personale ma terribilmente universale: quella di una giovane donna, brillante e determinata, che muove i primi passi in un mondo permeato dalla violenza di genere. Dal primo amore con un ragazzo affascinante ma geloso e possessivo, fino all'ultima meravigliosa estate, fatta di viaggi, emozioni e libertà mai sperimentate prima. In un memoir che sfida ogni convenzione stilistica, con una prosa luminosa e poetica e un finissimo equilibrio tra fiction e non fiction, Rivera Garza affronta il lutto che l'ha cambiata per sempre, e che ancora oggi determina la persona che è e le cause per le quali si impegna a lottare ogni giorno.
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Il Saggiatore, 07/11/2023
Abstract: Il 9 settembre 1979 settantamila ragazze e ragazzi si radunano allo stadio di Bologna; il giorno dopo un'identica folla riempie il Comunale di Firenze. Quei centoquarantamila giovani giunti da ogni angolo d'Italia per ascoltare i due concerti del Patti Smith Group sono, in buona parte inconsapevolmente, l'espressione di un'epoca: il punto di arrivo di un percorso in cui convivono l'anima del 1968 e quella del 1977, la rivolta contro la famiglia borghese e la protesta contro la società, la rivoluzione della musica rock e "l'orda d'oro" dei movimenti extraparlamentari.In Rumore rosso Goffredo Plastino ripercorre la miriade di fili nascosti intrecciati a questi due concerti leggendari, tracciando così un affresco storico e sociale dai colori accesi. Pagina dopo pagina, la cronaca di quei due giorni si spalanca infatti al racconto – corale e individuale – degli anni settanta, alla narrazione della nascita di un modo altro di concepire e vivere le canzoni e la politica, il pubblico e il privato.Alternando i documenti e le testimonianze dei presenti a fotografie e illustrazioni tratte dai giornali dell'epoca, i versi di Stefano Benni ai testi di Alberto Arbasino e Roberto Roversi, in quest'opera Goffredo Plastino dà prova di come la musica possa rivelarsi lo strumento perfetto per comprendere una realtà così inafferrabile, così complessa, dinamica e multiforme come quella che l'Italia vive in quegli anni. Ed è lì, racchiuso in due stadi, tra una rockstar e le moltitudini in tumulto, che si rende visibile l'universo di significati che ha investito una generazione intera.
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Storia stupefacente della scienza
Il Saggiatore, 07/11/2023
Abstract: Eretici, irresponsabili, visionari: gli eroi di questa Storia stupefacente della scienza di Alessandro Paolucci sono scienziati che hanno cercato di andare continuamente oltre la realtà apparente, superare il muro della percezione e svelare i misteri dell'universo. Per compiere questa incredibile impresa hanno fatto uso di sostanze allucinogene – oppio, hashish, ketamina, gas esilaranti, funghi – ogni volta che ne hanno vista l'utilità, affrontando enormi rischi e cacciandosi ripetutamente nei guai. Sempre consapevoli che nella scienza essere immacolati non conta affatto. Come in ogni storia di supereroi, infatti, i protagonisti non sono mai tutti d'un pezzo. In queste pagine prendono i nomi di Avicenna, Benjamin Franklin, Kary Mullis, Francis Crick e Oliver Sacks: hanno dubbi, incertezze, tentazioni e per scoprire quello che ancora non è stato scoperto devono osare, arrivare fin dove non ci si può più fermare, e andare fino in fondo. Oltre ogni immaginazione.
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Marcos y Marcos, 08/11/2023
Abstract: A piedi lungo i sentieri del Giappone, occhi e orecchie bene aperti, Basho e Sora assaporano il verde splendente di una foglia, il suono dei loro sandali sulle pietre.Prima di addormentarsi scrivono poesie minuscole, fatte di poche parole semplici: si chiamano haiku e fissano sulla carta le emozioni del giorno.Una sera piove a dirotto. Vedono una casetta, c'è una luce accesa. Bussano e chiedono ospitalità per la notte.Li accoglie una bambina che sogna di diventare una samurai.
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La competenza digitale degli studenti della scuola secondaria
Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Il volume illustra e commenta la dettagliata fotografia della competenza digitale di studenti e studentesse, di diversi ordini e gradi scolastici, alla luce dei risultati emersi nell'ambito del progetto "Benessere Digitale Scuole".Dal febbraio 2021 al giugno 2022 circa 2.000 insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado italiane hanno scelto di iscriversi alla piattaforma "Benessere Digitale Scuole", utilizzandone i contenuti formativi. In questo contesto, per 211 classi è stata richiesta una valutazione della competenza digitale tramite lo strumento di misurazione: sono stati somministrati 3.939 test a studenti di diverso grado e ordine scolastico.Questo volume offre un'analisi approfondita dei dati raccolti in piattaforma, da cui emerge una fotografia interessante riguardo la competenza digitale dei giovani che hanno preso parte ai test.Dopo un'introduzione teorica, il volume illustra il livello di competenza digitale di studenti di diversi ordini e gradi scolastici, con differenti performance scolastiche e provenienti da diversi contesti socio-economici familiari. Offre, inoltre, un confronto tra la competenza digitale degli studenti e quella dei loro insegnanti. Infine, l'uso di dati raccolti nel 2017/18 con lo stesso test permette di capire come è cambiata la competenza digitale dopo la pandemia da Covid-19.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Il volume offre a ragazzi e ragazze idee per affermare il loro punto di vista sulle questioni più disparate e aiutarli a sviluppare il pensiero critico. Propone storie di grandi pensatori e pensatrici ed è completo di checklist, quiz e attività.Internet e i social network hanno dato a tutti una straordinaria possibilità di conoscere il mondo, una possibilità che fino a pochi anni fa non era neanche immaginabile: nella storia dell'uomo la conoscenza è spesso rimasta solo nelle mani delle persone ricche e potenti.Ma se non ragioniamo con la nostra testa, tutto questo accesso alla conoscenza può farci sentire più confusi, disorientati, o addirittura farci perdere il gusto di scoprire cose nuove.Come superare questa contraddizione che il mondo ci pone davanti?Penso con la mia testa è un volume ricco e completo, progettato per aiutare i ragazzi e le ragazze a pensare con la loro testa, grazie anche al supporto di:Descrizione dei passaggi chiave per sviluppare il pensiero criticoChecklist, quiz e attivitàStorie di grandi pensatori e pensatrici a cui ispirarsiDipende da meL'adolescenza è un periodo fondamentale: si impara a essere indipendenti, a fare le cose da sé, a sviluppare idee, valori e obiettivi personali. La nuova collana "Dipende da me" desidera aiutare i ragazzi e le ragazze a diventare protagonisti consapevoli del loro percorso di crescita, sostenendoli nello sviluppo e aiutandoli a pensare: "Dipende da me"!
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Disturbi emotivi. Cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti. Scuola secondaria di primo grado
Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Nello stile di un quaderno di Teacher Training il volume presenta agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado suggerimenti utili per affrontare con successo 15 comportamenti problema tipici dei disturbi emotivi.I disturbi emotivi in età evolutiva si riferiscono a difficoltà psicologiche e comportamentali e si esprimono con un'incapacità di gestire in modo efficace le proprie emozioni in generale o in relazione a specifici contesti. Sono caratterizzati da sintomi specifici che possono invalidare in modo significativo la vita di bambini e ragazzi, interferendo negativamente sulla loro crescita affettiva e relazionale.La struttura del libroDisturbi emotivi cosa fare (e non) nello stile di quaderno di Teacher Training propone suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo 15 comportamenti problema tipici dei disturbi emotivi raggruppandoli in 3 sezioni: paura e ansia, rabbia e collera, tristezza e depressione. Ogni capitolo prende in esame un comportamento problematico che l'insegnante può trovarsi ad affrontare in aula e che può essere indice di difficolta emotive dell'alunno.Ciascun capitolo include una breve panoramica su un comportamento specifico (cosa tenere a mente), indicazioni sull'intervento (come intervenire), suggerimenti e approfondimenti (consigli dell'esperto e approfondimento). L'insegnante verrà guidato alla comprensione delle situazioni descritte attraverso una lettura emotiva, cognitiva e comportamentale. Gli strumenti presentati si riferiscono a interventi nel breve e nel lungo termine.La serie Cosa fare (e non)Il motivo di ogni comportamento viene all'inizio spiegato in poche sintetiche frasi (Perché fa così?), a cui seguono indicazioni semplici e chiare per l'insegnante sugli atteggiamenti da adottare e da evitare (Cosa fare, Cosa NON fare). Segue un approfondimento sul tema (Cosa tenere a mente) e vengono forniti strumenti e strategie su come intervenire.La serie Cosa fare (e non) ha ricevuto il premio BELMA - Best European Learning Materials Award 2023.
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Bullismo - Cosa fare (e non) - Scuola secondaria
Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Nello stile di un quaderno di Teacher Training il volume propone suggerimenti e indicazioni utili e "pronte all'uso" per affrontare con successo il fenomeno del bullismo nel contesto scolastico, valorizzando la scuola come ambiente di relazioni.La sostanza del fenomeno del bullismo è la sua natura di gruppo. Alcune ricerche hanno rilevato che la presenza del gruppo aumenterebbe la possibilità che il bullo agisca prevaricazioni sulla vittima per tempi maggiori; in assenza di spettatori, invece, pare sia meno probabile che si attivi l'aggressione. Il bullismo non identifica una situazione statica di uno o più aggressori contro una vittima, ma si caratterizza come un fenomeno dinamico e multidimensionale, soggetto a continue modificazioni, in cui persecutori, vittime e spettatori sono vicendevolmente coinvolti.Bullismo – Cosa fare (e non) è una guida agile, di sostegno, per gli insegnanti che non hanno perso la capacità di osservare, di porsi delle domande, di sospettare disagio nelle discontinuità dei comportamenti, nelle pieghe della quotidianità scolastica, nel silenzio degli sguardi bassi e dei non detti, nelle azioni di prepotenza mista a maleducazione di alcuni studenti.La struttura del libroBullismo – Cosa fare (e non) nello stile di quaderno di Teacher Training propone suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo il fenomeno del bullismo nel contesto scolastico. Il volume propone comportamenti e particolari situazioni dividendoli in quattro macro-argomenti: Il bullo; La vittima; Il gruppo; Il contesto.La serie Cosa fare (e non)Il motivo di ogni comportamento viene all'inizio spiegato in poche sintetiche frasi (Perché fa così?), a cui seguono indicazioni semplici e chiare per l'insegnante sugli atteggiamenti da adottare e da evitare (Cosa fare, Cosa NON fare). Segue un approfondimento sul tema (Cosa tenere a mente) e vengono forniti strumenti e strategie su come intervenire.La serie Cosa fare (e non) ha ricevuto il premio BELMA - Best European Learning Materials Award 2023.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Il volume affronta l'autolesionismo attraverso la voce di ragazzi e ragazze che si infliggono volontariamente tagli e lesioni come espressione di un disagio profondo, ingestibile, per esprimere il quale non riescono a trovare una via migliore.Marta, Simone e Angela hanno età differenti, vengono da famiglie diverse, conducono vite che non si somigliano. Eppure, hanno in comune qualcosa, qualcosa che purtroppo condividono con moltissimi altri coetanei: compiono atti di autolesionismo, infliggono dolore e segni al proprio corpo per trovare sollievo da una sofferenza interiore che non riescono a comunicare e per cui non riescono a chiedere aiuto.Le condotte autolesive sono cresciute del 75% negli ultimi dieci anni, e ancora più a seguito della pandemia, nella fascia di età che va dai 9 ai 17 anni. Si tratta di un comportamento indice di una sofferenza profonda ma poco visibile, e per questa ragione particolarmente difficile da individuare da parte degli adulti, benché lasci tracce evidenti sul corpo. Condotte di questo tipo hanno una diffusione sempre più preoccupante, considerata anche la possibilità di spettacolarizzazione offerta dalle funzionalità più sfuggenti dei social network.Il volume Uno solo, ben fatto, di Stefano Vicari, primario di neuropsichiatria infantile e tra i più celebri professionisti del settore, inquadra il fenomeno da un punto di vista scientifico ma con un linguaggio semplice e comprensibile, aiutandoci a capire cosa può scatenarlo, come riconoscerlo e intervenire tempestivamente. Il volume è scritto in collaborazione la Scuola Holden che dà voce alle storie di Marta, Simone e Angela in tre intensi racconti, accompagnati da bellissime illustrazioni.Uno solo, ben fatto è un libro per molti: per chi, da genitore o familiare, ha bisogno di comprendere e intercettare la richiesta di aiuto di un figlio, per chi, come psicologo, educatore o insegnante, lavora con i giovani e ha sempre più necessità di strumenti e risorse aggiornati, e anche per chi in prima persona sta soffrendo, e può trovare in queste pagine la forza di guardarsi e la possibilità di non sentirsi più solo.Leggere tra le righeLeggere tra le righe e una serie editoriale dedicata alla salute mentale di bambini, bambine e adolescenti. Frutto della collaborazione tra le Edizioni Erickson e la Scuola Holden, si rivolge a chiunque sia interessato, per ragioni personali (genitori, adolescenti), così come per motivi professionali (psicologi, educatori, insegnanti), a conoscere da vicino le forme e i sintomi di alcuni dei disturbi psicologici più ricorrenti e frequenti nelle giovani generazioni.
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Le 10 attività da fare assieme nei primi 3 anni
Edizioni Centro Studi Erickson, 09/11/2023
Abstract: Il volume propone dieci attività ludiche da realizzare con i bambini e le bambine da 0 a 3 anni al fine di potenziare e stimolare il loro sviluppo comunicativo e aiutare i genitori ad accompagnarli nel meraviglioso viaggio dello sviluppo.Le stimolazioni provenienti dall'ambiente influiscono in maniera indelebile sullo sviluppo motorio, sensoriale e cognitivo del bambino, in particolare nel periodo da 0 a 3 anni che rappresenta una finestra temporale di massima predisposizione all'apprendimento. Il bambino vede, tocca, sente tutto ciò che è fuori da sé e via via inizia ad agire nel mondo, con modalità sempre più raffinate dal punto di vista sensoriale, linguistico e motorio.Il volume propone dieci attività ludiche articolate in tre versioni diverse in funzione dell'età del bambino e suddivise in cinque aree tematiche:abilità precoci nell'utilizzo di alcuni canali sensoriali (vista, tocco, udito);precursori dello sviluppo del linguaggio;mutevoli e crescenti capacità motorie dei bambini.Una guida pratica per stimolare lo sviluppo sociale dei bambini, per guardarli con "occhi nuovi", capaci di riconoscere in loro le grandi competenze che già possiedono e che spesso vengono sottostimate. Un'occasione per maturare una maggiore consapevolezza della misura in cui, con le vostre azioni quotidiane, potete incidere positivamente sul loro sviluppo.Programma "Dall'io al noi"La serie si propone di approfondire il ruolo degli aspetti relazionali nello sviluppo comunicativo del bambino, ponendo l'accento sul contributo dell'ambiente sociale in cui è inserito nel definire il percorso della sua traiettoria evolutiva. Il Programma "Dall'io al noi" si compone di tre volumi. Ciascun volume comprende una prima parte in cui sono introdotti i fondamenti teorici sul tema e le più recenti evidenze provenienti dalla letteratura scientifica, che funge da solide fondamenta per la seconda parte, in cui vengono fatte delle proposte operative per giocare con i bambini e le bambine.
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Il Saggiatore, 09/11/2023
Abstract: Gli Scritti di Franco Basaglia, qui proposti con le prefazioni di Pier Aldo Rovatti e Mario Colucci, sono la testimonianza più completa del percorso che portò il loro autore a teorizzare la più grande rivoluzione dell'istituzione psichiatrica in Italia.Composti tra il 1953 e il 1980, anno della morte, e frutto delle esperienze da medico e studioso nelle strutture manicomiali di Gorizia, Parma e Trieste, questi testi permettono di riscoprire le molte sfumature di un pensiero ancora oggi necessario, capace di far cadere i confini tra politica, scienza e filosofia. Già dopo i primi contatti con la cultura psichiatrica, infatti, Basaglia si spinse a indagare un terreno più ampio, dove non era in gioco soltanto la pratica medica, ma una visione complessiva dell'essere umano, al di fuori della quale sarebbe stato impossibile attribuire senso a termini come malattia, salute e follia. Si delinearono così nelle sue ricerche e nelle sue riflessioni i tratti di un nuovo umanesimo, in cui la psichiatria fu costretta a cedere le proprie pretese di assolutezza e neutralità, a confrontarsi con il pensiero di filosofi come Sartre, Heidegger, Husserl, Foucault e Merleau-Ponty, e con le inquietudini politiche e sociali del dopoguerra.In queste pagine si può assistere passo dopo passo al percorso che ha dato vita alla legge 180 del 1978, che ha sancito la soppressione degli ospedali psichiatrici e la trasformazione dell'assistenza psichiatrica sul territorio: una lotta di liberazione segnata dalla costante ricerca di un confronto con la sofferenza psichica, e soprattutto dal riconoscimento del carattere politico e violento di ogni intervento del potere sul corpo.
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Il Saggiatore, 13/11/2023
Abstract: Siamo abituati a pensare alla casa come a un luogo di ritiro e riposo, di separazione dal mondo; a uno spazio di reclusione in cui per secoli il patriarcato ha creato e istituzionalizzato i compiti destinati al maschile e al femminile. Nello Spazio della casa Mona Chollet ci invita a ribaltare questa prospettiva: a fare delle nostre abitazioni degli spazi di libertà e liberazione. Degli spazi politici, femministi, rivoluzionari. Degli spazi collettivi.Negli ultimi decenni, nelle grandi città, avere un tetto sulla testa è sempre più complesso. Le cicliche impennate del prezzo d'immobili e affitti hanno ormai offuscato l'idea stessa di diritto all'abitazione, facendo così perdere valore a tutto il suo immaginario e potenziale sociale. È da qui, da quell'immaginario perduto, che comincia l'analisi di Chollet per ripensare e rinvigorire il concetto di casa: dalle meditazioni assorte di Oblomov alle architetture popolari del Rural Studio, dalla saggezza giapponese al movimento femminista che ha decostruito il mito della donna come "angelo del focolare", quest'opera esplora lo spazio domestico in tutte le sue declinazioni e in tutte le sue possibili letture e problematicità. Cosa significa avere una proprietà? È giusto che il possesso implichi dei ruoli definiti? Esiste ancora differenza tra pubblico e privato? Possiamo immaginare un'utopia anche all'interno di quattro mura?Lo spazio della casa ci invita a riflettere su come "abitare" non sia solo accasciarsi sul divano dopo il lavoro in un posto freddo e inospitale, ma possa diventare la creazione di un'isola di senso in mezzo al caos della nostra esistenza. Un modo per ritrovare noi stessi in un porto sicuro, in cui far riposare e crescere le idee, i desideri e i ricordi di una vita intera.