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Guanda, 14/06/2012
Abstract: "...l'autrice del Dio delle piccole cose persegue tenacemente la sua strada contro la globalizzazione imperiale. E la sua parola è più affilata che nel recente passato."Il Secolo XIX su L'impero e il vuoto"Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa."Naomi Klein"La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento." Salman Rushdie"In India e in tutto il mondo i nostri margini di libertà si stanno riducendo a una velocità spaventosa" denuncia Arundhati Roy. L'autrice del Dio delle piccole cose ha già messo le sue doti di narratrice al servizio della democrazia e dei diritti umani. Ora, nelle conversazioni con David Barsamian qui raccolte, smaschera gli schemi del potere globalizzato e ci obbliga a riflettere e a prendere una posizione. Perché Arundhati Roy non si accontenta di sventolare bandiere. La sua è una nuova forma di attivismo politico: quella di una cittadina indiana che non solo arriva al cuore dell'impero, ma parla "da schiava che pretende di criticare il suo sovrano". Che parli dell'asservimento al potere dei media occidentali, dl terrorismo internazionale o delle corrotte politiche di privatizzazione in India, Arundhati Roy dimostra tutta la sua capacità di "visualizzare la struttura invisibile dell'impero odierno", come scrive Naomi Klein nell'introduzione. Ma in queste pagine la narratrice indiana parla anche di sé, della sua vicenda umana e famigliare segnata dall'assenza della figura paterna, e poi degli studi, dei viaggi, del successo mondiale dei suoi libri. Ne esce così il fulmineo ritratto di una protagonista della letteratura contemporanea, diventata icona del movimento contro la guerra e per i diritti civili."Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo..." Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore"Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno." La Stampa"I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l'ambiente e le economie locali." il Manifesto"L'autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia." Chicca Gagliardo, Glamour
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La strana storia dell'assalto al parlamento indiano
Guanda, 14/06/2012
Abstract: "Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa."Naomi Klein"La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento." Salman RushdieIl 13 dicembre 2001 un gruppo di uomini armati assaltò il Parlamento indiano: fu un attacco fulmineo di cui ancora oggi non si conoscono con certezza né esecutori né mandanti; si sa però che le forze di polizia furono inadempienti e fabbricarono false prove, alimentando tensioni e conflitti già pericolosi. Da questo fatto Arundhati Roy prende spunto per una delle energiche riflessioni che animano questa raccolta di interventi. I temi più scottanti che agitano l'India contemporanea e il mondo intero vengono affrontati con minuziosa lucidità: il tragico costo dell'economia globalizzata; gli interessi dei poteri che non esitano a ricorrere alla guerra e a una spietata repressione del dissenso; la sparizione di intere città e villaggi, con migliaia di uomini e donne che passano da una vita di stenti alla miseria più nera; la macchina dei mass-media, bisognosa di sciagure da cui trarre nutrimento. Lo sguardo di una scrittrice sempre in prima linea alza il velo sui grandi interessi che dominano il pianeta, mirando a una ridefinizione del significato di disobbedienza civile e di azione politica."Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo..." Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore"Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno." La Stampa"I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l'ambiente e le economie locali." il Manifesto"L'autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia." Chicca Gagliardo, Glamour
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Guanda, 14/06/2012
Abstract: "Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune" diceva Aristotele. La filosofia, la saggezza, non sono solo per i filosofi, ma per tutti, perché tutti ci poniamo le stesse domande. Di che cosa è fatto il mondo? Perché le cose cambiano? La vita ha un senso, magari un destino, o è un futile agitarsi per nulla? Esiste Dio? E una giustizia al di sopra degli uomini? In definitiva, come dobbiamo vivere? Domande, domande, domande. Questo è lo spirito con cui accostarsi alla filosofia. Dietro ognuno di questi interrogativi però ci sono persone in carne e ossa, con vite a volte spericolate o bizzarre. Questo volume contiene, in formato tascabile, 44 ritratti di filosofi di ogni tempo. Ritratti fulminei, "minimi", ironici e carichi di domande, nello stile cui l'autore ci ha abituato. Sarà interessante, e persino divertente, vedere come pensiero e vita (e anche la morte) si intrecciano tra loro con strani contrasti o sorprendenti coerenze. Lo scopo è farci capire a colpo d'occhio quanto quel particolare filosofo - Platone, Spinoza, Bacone, Schopenhauer - può attrarci o respingerci, e persino irritarci, quanto il suo pensiero può rimettere in moto le nostre idee e il nostro senso critico, e riguardare direttamente le nostre vite a partire dal modo in cui ha riguardato la sua.
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Guanda, 14/06/2012
Abstract: Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all'anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l'ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all'amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell'odio di chi la vuole sepolta "in un angolo di terra abbandonata". Solo la curiosità per il mondo là fuori e l'incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.
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Guanda, 14/06/2012
Abstract: La vita può cambiare, all'improvviso. Può stupirci e riscattare un passato che il destino ci ha costretto a vivere senza appello. Lo fa solo attraverso la forza umana più grande: l'amore. È proprio l'amore per la moglie che non c'è più a guidare il vecchio Moses. È un amore che affonda nel ricordo e che porta Moses a rivivere le tappe di un'intera vita giurata all'odio contro il diverso, a partire dall'incontro con l'insolente, un ragazzo suo coetaneo, forse un "dio nero che non si prende". Lì Moses capisce che "odio e gratitudine possono essere unica cosa", lì nasce il conflitto che non lo abbandonerà più. Fino alla notte di una vecchiaia ormai compiuta. In quella notte tutto cambia. Arrivano dei nuovi vicini di casa, e una donna "con l'oro nelle mani e la danza sulla pelle" che custodisce un segreto: il segreto che spingerà Moses ad affrontare finalmente il passato. È grazie a questo secondo incontro che gli occhi e il cuore di Moses vedranno ciò che non hanno mai voluto vedere. Solo così l'amore per quella moglie scomparsa diventerà l'unica forza per arrivare alla verità.
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Guanda, 14/06/2012
Abstract: "Nelle mani di Arundhati le parole diventano armi, le armi dei movimenti di massa."Naomi Klein"La polemica di Arundhati Roy è importante e necessaria... dobbiamo esserle grati per il suo coraggio e il suo talento." Salman RushdieI misteri dell'India: non quelli esotici di Salgari e della giungla nera, ma quelli molto moderni, globalizzati e crudeli di questo grande paese che, nel suo slancio verso un radioso futuro, rischia di calpestare la propria democrazia e i propri cittadini, cedendo al fanatismo nazionalista. L'India di Arundhati Roy, scrittrice coraggiosa e reporter implacabile, è molto diversa dall'immagine luccicante offerta dalle fonti ufficiali. In questa nuova raccolta di saggi ci si trova di fronte ad avvenimenti e situazioni scottanti: apparati dello Stato deviati che inscenano falsi attentati e un "11 settembre asiatico", magistrati corrotti e più attenti al bene delle multinazionali che a quello della giustizia, giornalisti asserviti ai poteri forti, poliziotti che non esitano a scatenare pogrom contro le minoranze etniche e religiose, un'intera area - il Kashmir - dove i diritti civili sono sospesi e la guerra contro il Pakistan è una minaccia perenne, con ricorrenti scoppi di violenze. Un quadro cupo e inquietante ma non privo di speranze, perché tanti, come la Roy, lottano in nome della libertà, della verità, della pace. Con il suo consueto stile acuto e, allo stesso tempo, venato di una sottile ironia, Arundhati Roy cerca di guidare il lettore occidentale nel complesso intrico di politica, religione, società ed economia della "più grande democrazia del mondo"."Gli scrittori di successo si accontentano del successo e cercano casomai di ripeterlo. Arundhati Roy si è servita del successo per farsi avanti come attivista dentro tante battaglie politiche ed ecologiche che riguardano il suo Paese e non solo..." Goffredo Fofi, Il Sole 24 Ore"Arundhati Roy oppone al terrore, a ogni terrore, la forza del sogno." La Stampa"I suoi saggi sono la prova del suo talento come scrittrice e del suo coraggio di cittadina. Con la sua presenza e i suoi testi lotta contro un mondo che sceglie la guerra come strumento di governo e sceglie investimenti che in India come altrove distruggono l'ambiente e le economie locali." il Manifesto"L'autrice è una donna che mette tutta se stessa nei suoi ideali. Con passione e rabbia." Chicca Gagliardo, Glamour
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Parassiti e malattie delle piante. Come sconfiggerli in giardino, nell'orto e sul balcone
Vallardi, 12/02/2015
Abstract: Parassiti e malattie delle piante insegna come riconoscere i problemi di salute delle piante e favorire i rimedi semplici e non tossici, ma soprattutto come ogni cosa può risolversi per il meglio praticando un giardinaggio rispettoso della natura e dell'ambiente.
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Vallardi, 12/02/2015
Abstract: 12 mesi in giardino aiuta il lettore a scoprire che anche in uno spazio minimo può nascere un giardino e, con le cure del suo proprietario mese dopo mese, si può trasformare una stanza della propria casa in un angolo speciale, nel quale sentirsi circondati dalla natura e dalla bellezza.
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Vallardi, 12/02/2015
Abstract: Mimma Pallavicini ci guida alla scoperta dell'orto, che significa passione per il verde e qualità della vita, attività fisica alla portata di tutti, risparmio sulla spesa. Un manuale di coltivazione che risponde alle domande e alle esigenze dei lettori, che potranno gestire il proprio orto seguendo il ciclo dei mesi e delle stagioni per trovare le soluzioni più adatte a ogni periodo dell'anno.
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Vallardi, 12/02/2015
Abstract: Nel giardinaggio e nella coltivazione, prendere in mano un paio di forbici non è mai una cosa semplice e scontata. Mettendo insieme le testimonianze di molti esperti del settore, Mimma Pallavicini illustra le migliori tecniche di potatura e di innesto, andando incontro alle esigenze degli appassionati del verde e rispondendo alle loro domande più frequenti.
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Vallardi, 12/02/2015
Abstract: Mimma Pallavicini ha raccolto in questo volume i suggerimenti e i consigli di noti esperti di giardinaggio, per aiutare i lettori a prendersi cura dei propri fiori, per trasformare gli spazi verdi della casa in un trionfo di colori e di profumi.
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Casa Editrice Nord, 14/06/2012
Abstract: Max, Fang, Iggy, Nudge, Gasman e Angel sono stati le cavie di un esperimento genetico che ha mutato per sempre il loro DNA. Costantemente braccati dai loro stessi creatori, i ragazzi sono costretti a combattere non solo per se stessi, ma anche per la salvezza del mondo intero? È ormai passata una settimana da quando Fang se n'è andato, una settimana che Max ha trascorso chiusa in casa, nella più cupa disperazione per aver perso il grande amore della sua vita. Eppure il dottor Hans ha grandi progetti in serbo per lei: ben presto, Max non dovrà più occuparsi soltanto dello stormo, ma sarà il leader di centinaia di ragazzi, tutti geneticamente modificati per sopravvivere all'imminente apocalisse. Per questo lo scienziato insiste perché lei e il resto del gruppo vadano a visitare la Scuola per Giovani Dotati e conoscano i loro nuovi compagni. Confusa e atterrita, Max si rifiuta di salire sull'aereo, sperando che un volo in completa solitudine l'aiuti a schiarirsi le idee. Una scelta che cambierà il suo destino. Quel viaggio, infatti, è una trappola: mentre sta sorvolando uno stranissimo edificio coperto da reti mimetiche, un marchingegno invisibile ai radar stacca le ali all'aereo, che inizia così a precipitare. E Max è l'unica che può salvare i suoi amici.
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Vallardi, 12/02/2015
Abstract: Esperti del giardinaggio di livello internazionale sono qui riuniti da Mimma Pallavicini per guidare i lettori nella cura del proprio giardino. Il volume va incontro alle esigenze reali degli appassionati del verde, perché risponde alle loro domande più frequenti, aiutandoli a coltivare piante e fiori con passione e competenza.
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Casa Editrice Nord, 14/06/2012
Abstract: Esiste un luogo mai esplorato dall'uomo. Un luogo dove si aprono baratri senza fondo e laghi di acqua acida. Un luogo dove regna l'oscurità e ogni passo può essere l'ultimo. Un luogo dove si nasconde una minaccia molto più pericolosa del buio? Quel luogo ha un nome: Cueva de Luz. Afghanistan. Daniel Wyman è stato fortunato: rimasto coinvolto in un violentissimo scontro a fuoco, ha riportato soltanto una lieve ferita alla spalla. Nelle ore successive al ricovero presso l'ospedale da campo, però, le sue condizioni peggiorano: prima sopraggiunge un'infezione, poi, dopo una notte passata tra atroci sofferenze, Daniel viene trovato morto in un lago di sangue. E, nel giro di poco tempo, un altro soldato va incontro alla stessa, tragica sorte. E poi un altro, e un altro ancora? Washington. Hallie Leland non ha dimenticato il sapore amaro dell'ingiustizia: è passato meno di un anno da quando ha subito un'infamante accusa di spionaggio che le è costata il posto di ricercatrice alla BARDA, l'autorità governativa istituita per fronteggiare attacchi batteriologici. Tuttavia ora è lo stesso presidente degli Stati Uniti a chiederle di rientrare in servizio. Perché esiste un solo modo per fermare la misteriosa epidemia che sta decimando le forze armate di stanza in Afghanistan e che rischia di colpire milioni di persone in tutto il mondo: scendere nella grotta più profonda della Terra per raccogliere alcuni campioni del rarissimo batterio da cui sarà possibile ricavare la cura. E Hallie è l'unica che sia stata laggiù. L'unica che possa guidare una squadra di specialisti attraverso quel labirinto di tunnel quattro chilometri sottoterra. L'unica che possa sopravvivere alla Cueva de Luz?
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Casa Editrice Nord, 14/06/2012
Abstract: Milano, oggi. È la crisi più grave che il mondo abbia mai attraversato. Disorientati, giovani e anziani, credenti e atei si pongono tutti le stesse, angoscianti domande: cosa faranno ora che il più grande sogno dell'umanità si è trasformato in un incubo? Cosa succederà allo scoccare dell'ultimo giorno? Boston, qualche mese prima. È l'indagine più complessa che Cyrus O'Malley abbia mai affrontato. Sconvolto, il detective dell'FBI osserva le foto delle vittime: per l'ennesima volta, si chiede perché, dopo averle strangolate, il serial killer abbia praticato loro un minuscolo foro alla base del cranio. Per Cyrus, quel caso è diventato un'ossessione. E non importa se, per risolverlo, sarà costretto a rinunciare a tutto ciò che gli è caro? Londra, 1988. È la sensazione più travolgente che Alex Weller abbia mai provato. In estasi, il ragazzo osserva il fiume di luce che scorre davanti a lui: sull'altra sponda c'è suo padre, che lo esorta a raggiungerlo. Ma, per quanto si sforzi, Alex non riesce a muoversi e, d'improvviso, si trova di nuovo incastrato fra le lamiere, sul luogo del terribile incidente d'auto che ha causato la morte dei genitori. Da quel momento, Alex avrà un solo obiettivo: rivivere quell'esperienza. E non importa se, per farlo, sarà costretto a uccidere?
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Garzanti, 14/06/2012
Abstract: PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA 2019"Peter Handke non risparmia nessuno. Nemmeno sé stesso. Affronta la realtà con passi risoluti e veloci."Süddeutsche Zeitung"È un piacere abbandonarsi alla maturità intellettuale e al respiro epico di questo libro."Neue Zürcher Zeitung"Handke non si limita a ripercorrere il suo universo poetico in tutte le sfaccettature, ma mette in scena, in forma narrante, un'utopia condita di ironia basata su esperienze e pensieri personali. Un libro singolare, a tratti meraviglioso."Die Furche"Il miglior Handke di sempre. Un magnifico romanzo autobiografico che definisce il suo ruolo di scrittore."Der SpiegelPorodin, Serbia centrale. Manca poco allo scoccare della mezzanotte. Il fiume Morava scintilla per il riflesso della luna che sembra sul punto di volersi tuffare in acqua. Sette figure si avvicinano alla sponda, dove è ormeggiato il battello Notte della Morava. A invitarli nell'albergo galleggiante, eletto a dimora temporanea, è uno scrittore che ha deciso di ritirarsi dalla scena letteraria. I sette amici non sanno perché sono stati chiamati all'improvviso a raggiungerlo. C'è chi è stato svegliato da una telefonata, chi è stato mandato a chiamare da un messaggero, chi ha sentito una pietruzza lanciata contro il vetro della finestra infrangere il silenzio della notte. Grande è la loro sorpresa quando vedono l'uomo, notoriamente misogino, che li accoglie con una donna al suo fianco. Chi è questa donna? Un'amante? O forse una prostituta? O più semplicemente una persona che lavora per lui? I sette uomini gli siedono intorno, le domande si affollano, ma lo scrittore non vuole rispondere subito, ha un'intera notte davanti a sé. Una lunga notte per raccontare il viaggio che dall'isola di Krk l'ha portato in Spagna, a Numanzia e in Galizia, e poi in Germania e in Austria. Un viaggio per ritrovare le proprie radici, ma anche una fuga da una donna che l'ha inseguito ovunque per ucciderlo. E che forse adesso è la stessa che siede insieme a loro, in attesa dell'alba. Peter Handke costruisce con la consueta maestria un viaggio vero e fantastico allo stesso tempo. Un viaggio catartico da cui sorge un romanzo notturno, illuminato da una luce magica, che è stato definito il romanzo più ambizioso e forse più personale del grande scrittore.
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Garzanti, 14/06/2012
Abstract: "Chiudete fuori il mondo e preparatevi a scaldarvi il cuore nell'abbraccio peloso di questo fantastico romanzo."CosmopolitanSeduta sul divano, Juliet ha un solo desiderio: nascondersi. Dalla sua famiglia, dagli amici, da sua madre. E fare finta che suo marito Ben non se ne sia andato per sempre. Ma c'è qualcuno che non ha la minima intenzione di permetterglielo: ha le orecchie spettinate, la coda che scodinzola di continuo e due occhi color nocciola che non smettono di fissarla un momento. Si tratta di Minton, il cane di Ben. Ha bisogno di lei, ora più che mai. Ma non c'è solo lui. C'è anche Coco, il labrador che sua madre ha ben pensato di affidarle per il weekend. Juliet non ha alternative e a malincuore decide di occuparsi di entrambi. Trascinata da questa strana coppia, al parco scopre un mondo nuovo fatto di codici, linguaggi, luoghi suoi propri, dove le persone si chiamano con i nomi dei loro cani: il mondo dei dogsitter. Un mondo che la aiuta a riprendere possesso della sua vita. Piano piano Juliet sente di avere un intuito particolare e un modo tutto suo di farsi capire dai quattrozampe. In men che non si dica, tutti vogliono che sia lei a occuparsi dei loro piccoli amici. Perché a Juliet basta uno sguardo per capire di cosa hanno veramente bisogno. Come il focoso bastardino Hector che dietro alla sua irruenza cela solo un grande bisogno di sfogarsi, o la piccola cockerina Dawson che ha tanto bisogno di affetto, o il temibile Jack che con la sua aggressività maschera tanta paura. Per tutti loro Juliet ha trovato il segreto della felicità, ora manca solo lei. Ma forse sarà proprio Minton a farle capire la strada, passo dopo passo. Appena uscito, Piccoli passi di felicità ha scalato le top ten di tutta l'Inghilterra, scatenando l'entusiasmo di librai e lettori. Lucy Dillon è stata proclamata la regina della commedia romantica, allegra e tenera, sempre in classifica grazie alla forza dei sentimenti che trasmette.
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I carnefici stranieri di Hitler
Garzanti, 14/06/2012
Abstract: L'Europa ha una vergogna segreta, che nessuno aveva avuto il coraggio di studiare e raccontare. Durante la Seconda guerra mondiale, agli ordini di Hitler, nella Wehrmacht e nelle ss non combatterono soltanto cittadini tedeschi, ma anche francesi, inglesi, belgi, danesi, russi, polacchi, lituani, finlandesi, norvegesi, rumeni... E diversi arabi, al seguito del gran muftì di Gerusalemme, amico personale del Führer. Per l'edizione italiana del suo saggio, Christopher Hale ha arricchito il suo studio con un capitolo dedicato agli italiani che tra il 1943 e il 1945 vennero inquadrati nell'esercito tedesco, volonterosi carnefici che contribuirono a insanguinare il nostro paese. Nel formidabile esercito nazista combatterono tedeschi accecati dal nazionalismo di Hitler (che peraltro non era tedesco, bensì austriaco), ma al suo interno furono accolti anche i più feroci antisemiti di tutto il continente, sotto le insegne di un'ideologia razzista che sognava l'instaurazione di un Reich millenario. Furono in molti infatti ad arruolarsi ed ebbero un ruolo chiave nel genocidio degli ebrei e nella lotta contro i partigiani, grazie alla loro conoscenza dei territori occupati. E la loro rete di complicità, prima come massacratori e poi come fuggiaschi, getta la sua ombra fino ai nostri giorni, nell'"internazionale nera" attiva dalla fine della guerra a oggi.
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Sé, identità e stili di personalità
Bollati Boringhieri, 14/06/2012
Abstract: Esiste un ambito in cui due saperi in apparenza lontani quali la fenomenologia e le neuroscienze si incontrano e cooperano proficuamente a definire la traiettoria dell'esperienza personale, lungo una linea di continuità tra stati normali e psicopatologia nevrotica. È quello della costruzione del Sé, inteso da Giampiero Arciero e Guido Bondolfi non come soggetto che signoreggia nella propria chiusa sfera mentale ma come identità narrativa, la cui permanenza nel tempo si riflette nel linguaggio, configurando in una trama provvista di significatività le differenti inclinazioni emozionali. La narrazione ricompone e integra gli accadimenti, l'agire e il patire, così da fornire a chi li esperisce un senso di stabilità dinamica, polarizzata secondo due tendenze emotive fondamentali di cui la risonanza magnetica funzionale produce riscontri: la centratura sul corpo e l'orientamento all'alterità. A questa polarità Arciero e Bondolfi riconducono gli stili di personalità, distinti in base ai disturbi dominanti: alimentari, ossessivo-compulsivi, ipocondriaco-isterici, fobici, depressivi. Una prospettiva epistemica che ha suscitato grande consenso, perché riesce finalmente a connettere le invarianti esperienziali con la storia singolare della persona nella sua unicità.
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Garzanti, 14/06/2012
Abstract: Shanghai, 1941. I giornalisti si affollano ai piedi della grande scalinata di marmo del Park Hotel, l'albergo più lussuoso della città. Una donna vestita di un lungo abito di seta, così cangiante e impalpabile da sembrare fatto di gocce d'acqua, scende lentamente i gradini, illuminata dai flash dei fotografi. Yu Qin, la grande attrice e cantante, è tornata in patria dopo una lunga assenza e il suo rientro sulle scene di Shanghai è l'evento più atteso del momento. Ma Yu Qin non è solo la stella più splendida del firmamento teatrale d'Oriente. Nel suo passato si nasconde un segreto. Un segreto che risale a molti anni fa, quando Yu Qin era solo una bambina rimasta tragicamente orfana. Il suo padre adottivo, Fred Hubert, un libraio francoamericano, l'ha allevata con un preciso scopo: lavorare, come lui, per i servizi segreti americani. Grazie ai suoi insegnamenti Yu Qin è diventata una spia pericolosa e letale. Adesso che ha terminato l'addestramento a Hong Kong è arrivato il suo momento, la missione più importante: scoprire i piani di attacco giapponesi. Il destino del conflitto mondiale è nelle sue mani, e per portarlo a termine deve usare tutta l'astuzia e le armi di seduzione di cui è capace. Ma il compito si rivela più difficile del previsto, perché il cuore di Yu Qin batte ancora per la sua patria, la Cina, e lei è disposta a tutto, anche a sacrificare sé stessa, pur di salvarla. Hong Ying è una voce unica nel panorama letterario orientale. La donna vestita di rugiada combina magicamente un intrigo a sfondo storico raccontato da un punto di vista inedito e una figura femminile forte, ma allo stesso tempo sensuale, che ci guida tra gli splendori e le ombre dell'epoca d'oro di Shanghai.