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Quando fuori piove. Storia e futuro della pioggia
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Levizzani, Vincenzo

Quando fuori piove. Storia e futuro della pioggia

Il Saggiatore, 02/02/2024

Abstract: La pioggia è il più frequente, ma anche il più misterioso ed elusivo tra gli eventi meteorologici. Senz'altro uno di quelli che, sin da quando eravamo bambini, ci ha posto davanti a interrogativi incessanti: perché piove in un certo momento? Come mai le precipitazioni sono sempre diverse? A volte veniamo investiti da acquazzoni di breve durata, altre volte la pioggia è leggera e prosegue anche per ore e ore: come facciamo allora a dire che è piovuto poco o tanto? Come quantifichiamo la pioggia? In questa sua nuova avventura scientifica, Vincenzo Levizzani ci svela i segreti delle precipitazioni atmosferiche e ci racconta in che modo l'umanità, nel corso dei millenni, le ha vissute e affrontate.Capire il funzionamento delle precipitazioni non significa infatti solo riuscire a interpretare le previsioni del tempo, ma esplorare il meccanismo che sta alla base dell'esistenza di flora e fauna sul nostro pianeta. Saperne di più ci permette di preservare le dinamiche estremamente delicate che rendono possibile la vita sulla Terra.

Diversi modi di guardare l'acqua
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Llamazares, Julio

Diversi modi di guardare l'acqua

Il Saggiatore, 02/02/2024

Abstract: Diversi modi di guardare l'acqua è il romanzo di un malinconico ritorno a casa, il racconto corale di come la memoria attraversi sempre le generazioni.L'anziano contadino Domingo è morto con un desiderio incompiuto e i suoi familiari si incontrano per provare a esaudirlo: la moglie, che con lui ha condiviso tutto; i figli, che hanno abbandonato progressivamente l'abitazione dei genitori per lavorare in città; i nipoti, così distanti dal suo modo di vivere eppure ancora capaci di comprenderlo e ammirarlo. Si ritrovano davanti a un piccolo lago racchiuso dalle montagne, sul cui fondo giacciono invisibili agli occhi degli estranei le rovine di villaggi abbandonati e i ricordi dei vecchi abitanti come Domingo, ai quali un giorno qualcuno ha ordinato di andarsene e di farlo subito; la città sarebbe stata sommersa per la costruzione di una gigantesca diga, e loro avrebbero dovuto ricominciare una nuova vita da un'altra parte. Gli eredi di Domingo si riuniscono allora sulle sponde di quel lago per restituire il defunto al luogo cui è sempre appartenuto con lo spirito, ognuno costretto a confrontarsi su quella riva con il trauma che ha segnato la storia della famiglia.In questo romanzo Llamazares raccoglie le loro voci e i loro ricordi, la loro malinconia avvolta dallo stesso silenzio che circonda il paesaggio, disegnando così i contorni di una figura ingombrante e carismatica, un uomo duro ma gentile, saldo ma fragile, simbolo di un'epoca giunta alla fine, che non per questo è concesso dimenticare.

Circo Rokitansky. Ediz. illustrata
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Salamino, Federica - Gargano, Clara - Gargano, Clara

Circo Rokitansky. Ediz. illustrata

Le plurali editrice, 07/02/2024

Abstract: Chi ha detto che le mestruazioni arrivano proprio a tutte? Come ci si sente con in tasca una strana diagnosi e i riflettori puntati laggiù? In che modo si costruisce la propria identità senza spuntare le caselle predefinite che ci vengono imposte a livello sociale?Questa graphic novel racconta, con grande ironia e umorismo, la storia di Olivia e della sindrome di Rokitansky, una condizione rara e congenita che vede l'apparato riproduttivo femminile parzialmente formato. La magia del circo Rokitansky è che all'esterno tutto appare perfetto, non manca un pelo e nemmeno i dolori mestruali, ma signore e signori, voilà: delle mestruazioni nessuna traccia, niente utero e niente gravidanza! La rocambolesca avventura della protagonista parte dalla diagnosi consegnata a un'adolescente che diventa donna, fino alla scelta, felice, di avere un figlio con la Gestazione per altri (Gpa). "Sempre più difficile" come si dice al circo.

Guarire la democrazia. Per un nuovo paradigma politico ed economico
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Becchetti, Leonardo

Guarire la democrazia. Per un nuovo paradigma politico ed economico

minimum fax, 19/01/2024

Abstract: Siamo in grado di vincere la sfida climatica? La transizione ecologica è possibile? L'intelligenza artificiale ucciderà il lavoro? Il voto col portafoglio può cambiare il mondo? Il paradigma economico può essere riformato? Una trasformazione della politica in Italia è attuabile? E i social media alimentano il dibattito o lo avvelenano?Sono tutte domande per le quali non esiste una risposta giusta, se non quella di rimetterci in gioco, di tornare a fare della democrazia non un diritto acquisito, ma una conquista quotidiana.Un sistema sociale ed economico che produce povertà, insostenibilità ambientale e diseguaglianze sociali minaccia l'essenza stessa della nostra democrazia.Inutile aspettare Godot e invocare sovrani illuminati, mani invisibili o soluzioni dall'alto. La felicità esiste ma è un esercizio faticoso. L'impegno alla partecipazione, alla cittadinanza attiva, alla costruzione di relazioni e comunità è la via da percorrere per ottenere soddisfazione e ricchezza di significato della nostra vita e anche la soluzione a molti dei maggiori problemi odierni.Come dipanando un ideale filo di Arianna, Leonardo Becchetti ci suggerisce una strada per un nuovo paradigma economico nel quale diventare padroni e non vittime delle incredibili potenzialità dei nostri giorni.

Arlecchino?
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Baliani, Marco

Arlecchino?

People, 08/02/2024

Abstract: "Tutto ciò che vedrete sembrerà falso e invece è tutto finto, che pare la stessa cosa e invece non lo è." I personaggi che Marco Baliani porta sul palco non cercano autori e rifiutano la misura: stretti nei loro costumi e nei loro copioni, si agitano sulla scena, mentre il pubblico, interrogato già nel titolo, assiste al loro essere impreparati, ma solo in apparenza. La compagnia gioca con la tradizione, la usa, la irride, la celebra, e restituisce l'opera di Goldoni in tutto il suo senso vitale. Andrea Pennacchi, che per People ha già raccontato di altre sue maschere, qui veste i panni sgargianti di un Arlecchino che non si contiene e che chiede a sé e ai suoi compagni chi sia il servitore moderno, quali e quanti panni egli debba cambiare prima di vestire i propri, finendo per ricordarci che, fuori e dentro i teatri, si è sempre servitori e padroni di qualchedun altro."Vai Arlecchìn! Due padroni in un colpo solo. Ho la casacca perfetta per far riverenza a due o anca a più padrón, g'ho tutti i colori che servon a cambiar bandiera, a seconda de quel che convien. Se serve el rosso eccolo qua, anca se de 'sti tempi l'è un po' sbiadito; po' ghe xe el verde, che 'na volta tirava e ora si è smosciato; il bianco, che sta ben con tutto; il nero no, perché me vien la dermatite. Mi son pronto a cambiar casacca seguendo l'esempio de tutti quelli che la cambian tuti i dì, cambian bandiera e cambian parlantina, digono una cossa e poi digon che no l'han detta: tutto pur di non mollare le loro poltrone, un baraccón de voltagabbana! E mi che fazzo, g'ho da esser da meno? Eh, no!"

Storie di antifascismo senza retorica
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Bertoldi, Arturo - Collini, Max

Storie di antifascismo senza retorica

People, 08/02/2024

Abstract: Quelle raccolte e rese vive sul palco e in queste pagine da Arturo Bertoldi e Max Collini sono storie di uno scontro lungo, che dura ancora. Perché il fascismo non finisce nel 1945, ma se è per questo nemmeno l'antifascismo. Non raccontano di una Resistenza generica, quella che per paura di indossare un colore assomiglia sempre più a una macchia grigia, tradendo una storia di lotta che va riconosciuta. In questo libro c'è una Resistenza rossa come il sangue di chi combatté prima e dopo il 25 aprile 1945, "per una libertà diversa da quella americana", come direbbe Gaber.Storie che si rincorrono, tracciando un quadro di continuità che va dall'esperienza di opposizione ai fascismi al potere fino alle suggestioni di altri continenti, sempre alle prese con le battaglie per la giustizia sociale vera e il progresso reale per tutti. "Senza retorica", perché è nelle parole semplici, forti, nei gesti concreti di solidarietà contro la barbarie, che sta il senso vero dell'antifascismo.

Woobinda
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Nove, Aldo

Woobinda

Il Saggiatore, 09/02/2024

Abstract: Ragazzi e ragazze pronti a uccidere i propri genitori per aver comprato il bagnoschiuma sbagliato, uomini e donne adulti che si vestono eleganti per andare a fare i turisti nel luogo di una strage, o che trasformano il proprio cellulare in un sex toy. Tutto questo e molto altro è contenuto nelle pagine di Woobinda. Un libro che dalla sua prima comparsa, nella stagione cannibale del 1996, non ha mai smesso di provocare, disturbare e divertire, raccontandoci la violenza del capitalismo e la dissoluzione umana.Come un televisore in preda allo zapping, Aldo Nove ci mette davanti a un vortice di storie esilaranti e mostruose che non concedono mai un lieto fine e sul cui fondo, come un jingle fastidioso, passa la Storia di quegli anni: l'incidente di Vermicino, la guerra del Golfo, l'ascesa politica di Berlusconi.Un carosello di banalità e goffaggini, solitudini e crudeltà, capace allo stesso tempo di spaventare e suscitare tenerezza; di mostrare il vero aspetto di una società schiacciata tra il consumismo e lo schermo televisivo, con il pericolo di riconoscervi ciò che eravamo e chiederci che cosa mai siamo diventati.

Pulsar
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Nove, Aldo

Pulsar

Il Saggiatore, 09/02/2024

Abstract: Pulsar comincia nel 1967. In quell'anno nasce la voce che racconta questa storia. Una voce che racconta dell'amore per sua madre, per i suoi nonni; che parla di Viggiù e della sua infanzia. L'infanzia è infatti la stella pulsante nelle vite di ciascuno di noi, le cui onde influenzano chi siamo e soprattutto chi saremo. Il racconto di questa voce si forma anno dopo anno, perché nella vita di un bambino ogni anno è un secolo e una rivoluzione, ogni anno è un'esplosione di vita incontrollabile. Poi, a un certo punto, si interrompe: l'infanzia finisce, e la voce capisce che anche lei deve trasformarsi. Deve farsi storia di tutti, deve raccontare il percorso di un'umanità verso un futuro sempre più incomprensibile e pieno di violenza. Allora si passa dall'"io" al "noi", dalla storia individuale alla narrazione per decadi, con le loro catastrofi. Si passa alla speranza di continuare a sentire l'eco della stella che pulsa, alla speranza che l'infanzia non finisca e che, anzi, possa cambiare la collettività, la storia e l'avvenire. L'infanzia che è il gesto d'amore supremo. La stella che non muore.

Costruire valori di cittadinanza
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Dallari, Marco - Filadoro, Luigi

Costruire valori di cittadinanza

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: Il libro affronta, da diverse prospettive, l'evoluzione del concetto di cittadinanza, che sfugge di fatto ai confini delle nazioni e si inserisce in una visione del tempo e dello spazio dinamica, ovvero sempre più fluida e trasversale.Dalla didattica del patrimonio come forma di responsabilità civica all'arte come dispositivo di fruizione collettiva e consapevole, dalla trasformazione dei modelli educativi nella scuola e del museo, consideratocome istituzione sempre più aperta (come spazio di separazione e di incontro, sia in senso fisico/geografico che in una prospettiva simbolica), alla città come luogo-contenitore estetico vivace e partecipativo, i contributi raccolti in questo volume definiscono, pur nella loro differenza, la fisionomia di un paesaggio culturale che è mondo comune, composto da oggetti, artefatti e istituzioni, e in cui è possibile rivelare la propria identità e stabilire rapporti basati sulla reciprocità e la solidarietà.Come mostrano gli autori, il patrimonio artistico e culturale, in particolare, rappresenta, secondo quest'ottica, un contesto imprescindibile per il riconoscimento e la definizione dell'identità e insieme un terreno di incontro privilegiato delle comunità.

Prospettiva sistemica e terapia strategica
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Società Scientifica di Psicoterapia Strategica

Prospettiva sistemica e terapia strategica

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: Il volume riporta gli interventi di esponenti del modello sistemico relazionale e del modello strategico durante il congresso di Roma, 3 e 4 dicembre 2022: "Prospettiva sistemica e terapia strategica: mariage blanc o feconda sinergia?La psicoterapia strategica è nata negli anni '60 del secolo scorso all'interno del MRI (Mental Research Institute) di Palo Alto (California) come espressione della prospettiva sistemica, sulla scia delle feconde riflessioni di Gregory Bateson.A oltre cinquant'anni dall'esordio del modello strategico, questo libro si interroga su quanto le assunzioni sistemiche abbiano dato effettivamente forma alle prassi cliniche sviluppatesi nel corso degli anni in ambito strategico, tenendo conto di alcune criticità, evidenziate da più parti, secondo cui i principi sistemici sarebbero rimasti nobili premesse epistemologiche, prive di una fattuale declinazione clinica.Per affrontare una tale impresa, i più importanti esponenti del modello sistemico relazionale e del modello strategico, rappresentanti di undici Scuole di Psicoterapia operanti in Italia, si sono riuniti a Roma il 3 e 4 dicembre 2022, con il fine di rispondere all'interrogativo che dà il titolo al volume: "Prospettiva sistemica e terapia strategica: mariage blanc o feconda sinergia?".Nel testo sono riportati gli interventi di tutti i relatori, i quali, attraverso le loro argomentazioni, a tratti anche critiche, hanno disegnato traiettorie di riflessione molto interessanti. Al di là degli effettivi avanzamenti raggiunti e delle risposte, che pure vengono fornite, questa esperienza di scambio e confronto ha contribuito ad alimentare quella trama di rapporti tra molteplici luoghi di osservazione che rappresenta l'essenza di ogni Comunità Scientifica.

Scrittori e scrittrici in cammino alla primaria con il WRW - Writing and Reading Workshop
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Griggio, Michela - Semperlotti, Loredana

Scrittori e scrittrici in cammino alla primaria con il WRW - Writing and Reading Workshop

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: Il volume spiega come strutturare un laboratorio di scrittura nella scuola primaria secondo i principi del WRW – Writing and Reading Workshop, il metodo che trasforma le classi in veri e propri laboratori, offrendo indicazioni e materiali operativi da utilizzare in classe.Il metodo del Writing and Reading Workshop fornisce interessanti spunti agli insegnanti per mettere in pratica un approccio all'insegnamento della lettura e della scrittura in modo del tutto innovativo, promuovendo già a partire dai primi anni della scuola primaria il piacere della lettura e della scrittura nei bambini e nelle bambine.Il volume Scrittori e scrittrici in cammino alla primaria con il WRW – Writing and Reading Workshop è interamente dedicato al processo di scrittura, che viene spiegato attraverso alcune tra le principali tipologie testuali generalmente trattate nella scuola primaria.È organizzato in 11 capitoli:Un primo capitolo introduttivo che spiega cos'è il Writing and Reading Workshop, la sua struttura e gli strumenti che utilizza;8 capitoli che spiegano le diverse fasi del percorso con cui avviene la costruzione del testo, dalla raccolta di idee all'editing e la pubblicazione;Un capitolo sulla valutazione;Un capitolo conclusivo sul planning.Metodologia didattica del Writing and Reading WorkshopLa metodologia didattica del Writing and Reading Workshop mette al centro la pratica della lettura e della scrittura in classe e ben si adatta ad essere sperimentata sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. In una cornice rigorosa ma flessibile, i ragazzi e le ragazze sperimentano la possibilità di scrivere testi autentici che abbiano al centro la loro personalità e i loro interessi.Collana Writing and Reading WorkshopIl Writing and Reading Workshop è un approccio metodologico sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni '70 su solide basi di sperimentazione e ricerca pedagogica. Ogni volume di questa serie propone un Laboratorio di lettura e scrittura su un genere o tipologia testuale secondo i principi del WRW, con minilezioni e materiali pronti per il docente ma anche strumenti per la progettazione di altri percorsi di lavoro in base al livello di competenza della classe.

Primi passi nella lettura e scrittura alla primaria con il WRW - Writing and Reading Workshop
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Dicati, Lorena Gloria - Vaudagnotto, Luca

Primi passi nella lettura e scrittura alla primaria con il WRW - Writing and Reading Workshop

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: Basato sul WRW – Writing and Reading Workshop, il metodo che trasforma le classi in veri e propri laboratori, il volume fornisce indicazioni concrete e materiali operativi per promuovere il piacere di leggere e scrivere già dai primi anni della scuola primaria. L'intento del volume è quello di sostenere in modo efficace e innovativo le abilità e le abitudini di lettura e scrittura e un approccio alla letteratura di qualità.Il Writing and Reading Workshop intende fornire interessanti spunti che ogni insegnante può trasformare e adattare nelle proprie classi sulla base degli interessi di alunni e alunne. In questo senso, il docente mette in pratica un approccio all'insegnamento della lettura e della scrittura in modo del tutto innovativo, pur restando all'interno della cornice metodologica del WRW, già durante i primi anni della scuola primaria.Il volume è articolato in 3 parti:Una parte introduttiva che spiega cos'è il Writing and Reading Workshop, la sua struttura e gli strumenti che utilizza;Il laboratorio di lettura che spiega il processo di lettura e come insegnare a diventare lettori e lettrici;Il laboratorio di scrittura che mostra il processo di scrittura e composizione dei testi.In questo volume, i laboratori di lettura e scrittura sono presentati insieme perché strettamente connessi l'uno all'altro, anche se presentano fasi, tempi e modalità di insegnamento totalmente diversi. Ogni parte contiene un capitolo dedicato alla valutazione e qualche suggerimento per realizzare i laboratori nelle proprie classi.Metodologia didattica del Writing and Reading WorkshopLa metodologia didattica del Writing and Reading Workshop mette al centro la pratica della lettura e della scrittura in classe e ben si adatta ad essere sperimentata sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. In una cornice rigorosa ma flessibile, i ragazzi e le ragazze sperimentano la possibilità di scrivere testi autentici che abbiano al centro la loro personalità e i loro interessi.Collana Writing and Reading WorkshopIl Writing and Reading Workshop è un approccio metodologico sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni '70 su solide basi di sperimentazione e ricerca pedagogica. Ogni volume di questa serie propone un Laboratorio di lettura e scrittura su un genere o tipologia testuale secondo i principi del WRW, con minilezioni e materiali pronti per il docente ma anche strumenti per la progettazione di altri percorsi di lavoro in base al livello di competenza della classe.

La trappola della felicità. Come smettere di tormentarsi e iniziare a vivere
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Harris, Russ

La trappola della felicità. Come smettere di tormentarsi e iniziare a vivere

Edizioni Centro Studi Erickson, 13/02/2024

Abstract: La nuova edizione aggiornata del best seller che è stato tradotto in oltre trenta lingue. Harris affronta, ancora una volta ma con nuovi strumenti, metodi ed esercizi, il problema della felicità e della soddisfazione nella vita, conducendo lettori e lettrici alla scoperta della personale trappola della felicità.Come migliorare un libro che in oltre quindici anni è stato tradotto in più di 30 lingue e ha venduto un milione di copie? È possibile farlo? Queste e altre domande si pone Russ Harris, autore de La trappola della felicità, durante la revisione e rielaborazione dei contenuti del suo libro.In questo volume intende condurre lettori e lettrici alla scoperta della propria trappola della felicità, aiutandoli a riconoscere i meccanismi mentali che li tengono prigionieri ed eliminare i pensieri negativi attraverso strumenti innovativi, originali e metodi ed esercizi differenti da quelli proposti nella prima edizione del libro. L'obiettivo è quello di recuperare la propria libertà di scegliere e agire come meglio si ritiene, senza cadere nella trappola: queste idee fuorvianti creano un circolo vizioso nel quale più cerchiamo di trovare la felicità, più soffriamo. E questa trappola psicologica è nascosta così bene che nulla ci fa sospettare di esserci dentro. Questa è la cattiva notizia. La buona notizia è che c'è speranza. Si può imparare a riconoscere la "trappola della felicità" e, cosa ancora più importante, si può scoprire come uscirne.Acceptance and Commitment TherapyLa trappola della felicità si basa sull'Acceptance and Commitment Therapy/ (ACT), un approccio terapeutico innovativo e con solido fondamento scientifico, basato sulla mindfulness, diretto a sviluppare la "flessibilità psicologica" che consente di superare i momenti critici e di vivere pienamente il presente muovendosi nella direzione tracciata dai propri valori.

Gnanca na busia. Il romanzo di una vita scritta su un lenzuolo
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Marchi, Clelia

Gnanca na busia. Il romanzo di una vita scritta su un lenzuolo

Il Saggiatore, 13/02/2024

Abstract: Gnanca na busia è il racconto dell'esistenza, semplice eppure straordinaria, della contadina mantovana Clelia Marchi, che decise di scrivere i ricordi di settant'anni di vita su un lenzuolo. La testimonianza unica di un mondo rurale oggi così remoto e incomprensibile, racchiuso nelle parole della più umile dei suoi esponenti."Care Persone Fatene Tesoro Di Questo Lenzuolo Chè C'è Un Pò della Vita Mia." Così si apre la storia narrata da Clelia Marchi: sette decadi, molte fatiche, un solo grande amore. Una storia che la donna inizia a scrivere dopo la morte del marito, prima su quaderni e fogliacci e quindi su un lenzuolo bianco del proprio corredo, per poi donarlo all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano perché ne trattenga e tramandi la memoria. Una storia fatta di miseria e guerra, di polenta e lavoro nei campi, di muri crivellati da proiettili, di paura del nemico e del padrone, ma anche di amore: per gli otto figli, quattro cresciuti e quattro perduti, e soprattutto per un ragazzo dagli occhi azzurri, conosciuto a quattordici anni e sposato a diciotto. Una storia di piccole cose e grandi avvenimenti, di passioni intense e lutti insuperabili, narrata tutta di fila lungo 184 righe numerate attorno a un solo imperativo: gnanca na busia, non dire mai nemmeno una menzogna.Arricchito dalla postfazione di Vinicio Capossela, questo libro è diventato negli anni un classico contemporaneo: un racconto di sé che si fa terapia e, insieme, ritratto di un'epoca. Traccia scritta del desiderio tutto umano di essere letti nella nostra essenza più sincera.

In amore e in guerra
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Waters, Martha

In amore e in guerra

Heartbeat Edizioni, 14/02/2024

Abstract: La vedova Diana – Lady Templeton – e Jeremy – Marchese di Willingham – sono noti nell'alta società inglese per la loro lingua tagliente e i loro flirt.Una sera, durante un ballo, una delle loro discussioni degenera in una scommessa: Jeremy si sposerà entro l'anno o Diana perderà cento sterline.Perciò poco dopo, prima di un soggiorno di due settimane a Elderwild, la casa di campagna di Jeremy, Diana è scioccata quando il marchese si presenta a casa sua con una proposta totalmente diversa.Dopo essere stato criticato in camera da letto dalla sua ultima amante, Jeremy è in cerca di rassicurazioni, e si reca dall'unica persona che reputa sincera.Così, suggerisce che i due intraprendano una breve relazione durante il soggiorno a Elderwild.Entrambi ne trarranno guadagno: Jeremy otterrà un'opinione sulle sue abilità in camera da letto e Diana potrà far sapere agli altri gentiluomini che è pronta per avere un amante.Diana pensa che accettare la proposta di Jeremy l'aiuterà a vincere la scommessa, soprattutto quando la nonna di Jeremy, la marchesa di Willingham, sta cercando le migliori signorine in età da marito presenti a Elderwild con cui accasare il nipote. Diana è convinta di avere così la vittoria in pugno.Ma mentre entrambi sono focalizzati a vincere la scommessa, rischiano di perdere il proprio cuore.Con il suo stile "affascinante, irriverente e deliziosamente ironico" (Booklist, 5 stelle), In amore e in guerra di Martha Waters si prefigura come una commedia romantica ambientata in epoca Regency che è perfetta per i fan di Christina Lauren ed Evie Dunmore.

Mio figlio ha paura. Che faccio? Guida pratica per i genitori
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Geraci, Maria Angela

Mio figlio ha paura. Che faccio? Guida pratica per i genitori

Armando Editore, 15/02/2024

Abstract: Il vostro bambino ha paura? Probabilmente è come Luigi, che ha paura dei bambini della sua età e preferisce immaginare da solo avventure che lo allontanano dalla realtà. O invece è come Giulia che il pomeriggio a casa studia la lezione, ma scoppia in lacrime il giorno dopo a scuola, quando deve fare l'interrogazione. O ancora, come Francesca, che ha paura degli incubi notturni e vuole che la luce resti accesa. O come Andrea, Camilla, Angelo, Ornella… tutti protagonisti delle storie di cui leggerete sfogliando queste pagine. Che fare? Come psicoterapeuta infantile all'Autrice capita di incontrare bambini con molte paure. Cerca di comprendere insieme a loro le situazioni che originano queste paure e i pensieri che li alimentano. Prova ad indicare ai genitori comportamenti da adottare o da evitare e di costruire strategie che possano aiutare questi bambini. L'obiettivo di questo libro è quello di spiegare come si manifestano le paure del bambino nelle diverse tappe di sviluppo, quali sono i comportamenti che i genitori devono adottare e come si può intervenire con la play therapy.

Comprendere il mondo dei bambini giocando. Guida per i genitori
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Geraci, Maria Angela

Comprendere il mondo dei bambini giocando. Guida per i genitori

Armando Editore, 15/02/2024

Abstract: Nella società di oggi, sempre più spesso i genitori, presi dalla frenesia della vita, dalla corsa alla carriera e da obiettivi da raggiungere, in breve tempo hanno difficoltà nel comprendere i propri bambini, nel dedicargli del tempo ed entrare nel loro mondo. Esiste la possibilità di rallentare e di ritagliarsi tempo prezioso con i propri figli? Sì, attraverso il gioco! Questo è il modo più naturale per entrare in relazione con i bambini, comunicare con loro ed essere presenti come genitori. Comprendere e ascoltare i bisogni dei propri figli sono aspetti fondamentali, che possono esprimersi sia durante i momenti di gioco sia nella vita di tutti i giorni. È fondamentale, quando un bambino manifesta comportamenti preoccupanti, collegare il problema attuale con altri aspetti della sua crescita, o meglio storia, che potrebbero spiegare le cause e aiutare a costruire una soluzione. Ecco che, da semplice manifestazione ludica, il gioco può trasformarsi in terapia. Il gioco, così, diventa uno strumento efficace per conoscere i vissuti del bambino, per esplorare i pensieri e i sentimenti e per apprendere comportamenti più adattivi. Per giocare, quindi, è necessario, anzi indispensabile, avere consapevolezza delle proprie competenze e abilità genitoriali e vivere il gioco come piacere condiviso. Il coinvolgimento dei genitori nel percorso è fondamentale ed è finalizzato ad apprendere nuove modalità comportamentali e comunicative attraverso l'uso di strategie che accompagneranno il bambino al superamento delle difficoltà e al mantenimento dei risultati nel tempo.

Neurocanto. Salute e benessere con le arti terapie
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De Fonzo, Mirella

Neurocanto. Salute e benessere con le arti terapie

Armando Editore, 15/02/2024

Abstract: l sistema vagale è presentato in una veste originale, quella in cui riceve stimolazioni dall'azione canora che, con i suoi trucchi incastonati nella laringe, gli rivela il miglior modo per raggiungere l'equilibrio omeostatico all'interno del proprio organismo. Il nervo vago accetta il compromesso e permette alla "voce cantata" di inerpicarsi tra pianti, singhiozzi, risate, gorgheggi, vocalizzi, humming, pervenendo a diversi espedienti, stratagemmi e accorgimenti canori all'altezza di qualsiasi Arteterapia, oggi riesumata per la salute e il benessere dell'uomo.

Cantoterapia. Il teorema del canto
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De Fonzo, Mirella

Cantoterapia. Il teorema del canto

Armando Editore, 15/02/2024

Abstract: L'idea di questo libro nasce dall'esigenza di divulgare gli effetti terapeutici dell'azione canora, attraverso sperimentazioni effettuate in diversi settori. Decisiva è stata la necessità di evidenziare le differenze con la musicoterapia, dalla quale la cantoterapia si distacca e ne supera i principi terapeutici per la peculiarità dello strumento fonatorio insito nell'uomo. Il volume assolve quindi alla funzione di dare al fenomeno della cantoterapia, per la prima volta, una distinta collocazione nel panorama pluridisciplinare di varie terapie, che certamente hanno punti in comune e di connessione, ma non sono della stessa specie.

lama dell'Alabama (Il)
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Cavallaro, Nicolò

lama dell'Alabama (Il)

Hacca, 16/02/2024

Abstract: Roma, parco della Caffarella. Guido, un detective specializzato in oggetti smarriti, riceve un breve e anonimo messaggio: "La prego di ritrovare il mio orologio. Ha un valore inestimabile. E tale sarà per lei la ricompensa".Inizia così Il lama dell'Alabama, romanzo d'esordio di Nicolò Cavallaro, la cui immaginifica scrittura intreccia sapientemente commozione e divertimento, nonsense e calembour, scherzi e tenerezze.Il lettore si ritroverà allora a muoversi per le strade di Roma insieme a Marianna Fuma e Ulisse Pulviscolo, Alice Tuttoburro e Winston Coleman, Ettore Calcestruzzo e Margherita l'Apriscatole, tra le corsie del San Giovanni Addolorata, "l'ospedale gender fluid", e il mercato di Porta Portese, in una incessante e rocambolesca ricerca. L'esito diviene infine trasparente, e la wunderkammer si apre per svelare ciò che custodiva: un nucleo di dolore in attesa di essere riconosciuto e condiviso con un'umanità stralunata, confusa, sognante, resistente ma fragile, e dunque, come ognuno di noi, del tutto impreparata ad affrontarlo.A questo servono le storie, d'altronde: a trasformare una fitta al cuore in respiro, una caduta in slancio verso il fantastico; a piegare un foglio di carta perché diventi il delicato volo di un origami.