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Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Proviamo a usare l'immaginazione. Immaginiamo un'antica magione di campagna in Inghilterra. L'antica magione si chiama Buckshaw e ha conosciuto giorni migliori. Immaginiamo di essere nel 1950. Immaginiamo una ragazzina che ci vive con il padre e le sorelle. Si chiama Flavia de Luce e ha undici anni. Immaginiamo un laboratorio chimico dell'età vittoriana da tempo in abbandono: l'unica persona che lo frequenta è proprio Flavia che, fra l'altro, è appassionatissima di veleni. Per concludere, immaginiamo un misterioso e silenzioso papà vedovo e filatelico - il colonnello de Luce -, due sorelle maggiori dispettose - Daphne e Ophelia -, una cuoca - la signora Mullet -, e un enigmatico giardiniere - il signor Dagger - che risente ancora dei traumi della guerra. Siamo nel bel mezzo dell'estate quando una serie di inesplicabili eventi turba la vita abbastanza tranquilla (se si escludono i dissidi fra le tre sorelle) del posto. Sull'uscio di casa viene trovato un uccello morto, al cui becco qualcuno ha per giunta attaccato un francobollo. Qualche ora dopo Flavia scopre un uomo che giace nell'aiuola dei cetrioli e che proprio davanti ai suoi occhi esala l'ultimo respiro. La cosa lascia Flavia sconvolta ed estasiata. Per lei ora comincia sul serio la vita: il delitto finalmente è arrivato a Buckshaw. Importanti rivelazioni sull'oscuro passato del padre,il colonnello de Luce, e il suo successivo arresto per omicidio rendono la vicenda ancora più ingarbugliata e spingono irresistibilmente Flavia a inforcare la sua bici per partire alla ricerca della soluzione del mistero. Chi ama le eroine imberbi dotate di un vocabolario fuori dal comune e di un coraggio portentoso troverà nelle vicende di Flavia e della sua eccentrica famiglia qualcosa di assolutamente e deliziosamente originale: una ragazzina che oltre a possedere le abilità deduttive di Sherlock Holmes e le conoscenze chimiche di Madame Curie deve convivere con due sorelle maggiori insopportabili.
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Mondadori, 22/03/2011
Abstract: Può un maiale essere amico di un ragno? Certo che sì, se il maiale è un cucciolo come Wilbur e il ragno si chiama Carlotta. Il primo, vivacissimo e curioso, è stato adottato dalla piccola Fern, la seconda, saggia e affettuosa ha un grande talento per la tessitura delle tele. Sarà proprio lei a escogitare un fantasioso piano per salvare la vita dell'amico. E alla fine Fern capirà che gli animali sono più vicini di noi al senso della vita.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Due anni in viaggio attraverso l'America, trentasei Stati, l'elezione presidenziale più emozionante che si ricordi e tante vite di gente comune. Ma al centro di tutto questo per Mario Calabresi c'è una sola domanda: che cosa succede nel cuore di chi cade e trova la forza di rialzarsi? Magari con fatica, con dolore, ma con tenacia incrollabile e soprattutto senza aspettare la fortuna? Qual è il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre - ma oggi più che mai - di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone? Calabresi ci emoziona con un racconto di vita in prima persona, fatto di storie vere, storie di persone incontrate nella sua lunga traversata degli Stati Uniti alla ricerca di chi ha saputo nascere due volte. Un viaggio al centro della domanda che tutti prima o poi ci siamo posti: che cosa succede quando cadi? E poi: come fai a rialzarti?
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Miss Marple e i tredici problemi
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: "Miss Marple" afferma Agatha Christie nella sua autobiografia "si intrufolò così silenziosamente nella mia vita che quasi non mi accorsi del suo arrivo. Scrissi una serie di racconti per una rivista, immaginando che in un villaggio sei persone si riunissero per raccontare qualche caso rimasto insoluto." Sono appunto i "tredici problemi" che Miss Marple e i suoi amici affrontano in queste storie, le prime di cui è protagonista l'anziana signorina dai capelli candidi, dal volto roseo e dagli occhi azzurri e innocenti, che risolve i casi più complicati di ricatto, furto, omicidio con la stessa apparente naturalezza con cui sferruzza a maglia, pota una siepe del suo giardino, sorseggia una buona tazza di tè.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Robert Langdon, famoso professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d'urgenza dall'amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c'è però un diabolico individuo, tatuato dalla testa ai piedi, che progetta di servirsi di lui per disseppellire un segreto che assicurerebbe a chi lo possiede un enorme potere. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all'interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l'indice rivolti verso l'alto. L'anello istoriato con emblemi massonici all'anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l'amico, sempre che sia ancora vivo. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. In questo nuovo capitolo del fenomeno mondiale che è stato Il Codice da Vinci, Dan Brown dimostra ancora una volta di essere uno dei più intelligenti scrittori contemporanei di thriller. Il simbolo perduto è una pietra miliare del genere, con una trama formidabile che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.
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Mondadori, 02/07/2013
Abstract: Il commissario Santamaria alle prese con uno sconcertante delitto: l'assassinio di un parroco dalle singolari abitudini...
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Nel 1970 Danny Padgitt, membro di una spietata famiglia di malavitosi accusato di un terribile delitto (lo stupro e la brutale uccisione di una giovane madre davanti agli occhi dei suoi stessi figli) viene condannato all'ergastolo. Dopo nove anni torna in libertà con una sola idea in testa: farla pagare al giovane e presuntuoso giornalista che l'ha fatto sbattere al fresco, lottando contro omertà e connivenze.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Un terribile rimorso affligge il dottor Calgary. Per colpa sua un ragazzo di nome Jack Argyle è stato condannato per l'assassinio della propria madre ed è morto in prigione. Il dottor Calgary sa che Jack era innocente; all'ora del delitto, infatti, il giovane era con lui, ma lo studioso non aveva potuto testimoniare in sua difesa perché all'epoca delle indagini si trovava in Antartide con una spedizione scientifica. Ritornato in patria e venuto a conoscenza del processo, il dottore si precipita dagli Argyle per riabilitare la memoria di Jack. La reazione della famiglia però lo sorprende: tutti accolgono la sua dichiarazione con ostilità. La colpevolezza di Jack aveva infatti tranquillizzato tutti, mentre la sua innocenza getta nuovi terribili sospetti su tutti gli altri membri della famiglia.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Meditato per vent'anni, Rinascimento privato è il libro più bello, più intenso, più "vissuto" di Maria Bellonci, originalissima personalità culturale e letteraria del Novecento italiano, fondatrice tra l'altro del prestigioso premio Strega. In queste pagine si racconta la vicenda di Isabella d'Este, divenuta marchesa di Mantova dopo il matrimonio con Francesco Gonzaga; non di una semplice per quanto raffinata biografia si tratta, però, quanto di un vero e proprio romanzo: sia per la presenza di alcuni personaggi totalmente inventati - come Robert de la Pole, corrispondente del re d'Inghilterra e innamorato platonico di Isabella -, sia soprattutto per la qualità della scrittura, che sembra avvolgere in una sorta di abbagliante pulviscolo ogni figura e ogni fatto storico. Un libro denso e sontuoso, fatto di azione e meditazione, di passioni gridate e di silenzi, di storia e di destini. Protagonista assoluta è lei, Isabella, che ormai alla soglia dei sessant'anni rievoca la propria vita da quando, sposa sedicenne, giunse a Mantova e in un periodo tra i più tumultuosi e fulgidi della nostra storia, a cavallo tra Quattro e Cinquecento, resse le fila del piccolo stato costruendo attorno a sé una corte di ineguagliato splendore.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Da José Arcadio ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e da un'inarrestabile fantasia, Gabriel García Márquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Con la sua forza, il suo bagaglio di visioni e di prodigi, con la sua capacità di reinventare il mondo, Cent'anni di solitudine è il libro rivelazione che ha rivoluzionato il modo di narrare e ha aperto alla forma romanzo una nuova stagione di successi. Un capolavoro insuperato e insuperabile, un racconto tra i più amati di ogni tempo, un "romanzo ideale", secondo le parole dello stesso autore, "capace di rivoltare la realtà per mostrarne il rovescio".
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Nella sala d'aspetto del dentista si trovano diversi personaggi, tra di essi c'è anche un "timoroso" Poirot. Ma la paura del dolore non toglie a Poirot l'innato istinto di notare i particolari. Così quando viene a sapere che il dottor Morley è stato trovato cadavere, non crede all'ipotesi di suicidio formulata dalla polizia. Un altro omicidio e misteriose sperizioni convinceranno Scotland Yard che Poirot non si era sbagliato.
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Mondadori, 05/04/2011
Abstract: Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non c'è nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. C'è una sola cosa: il coraggio di pochi uomini, capaci di immaginare una via di comunicazione che unisca il Paese. Come aveva fatto la ferrovia negli Stati Uniti. Il 4 ottobre del 1964 - appena otto anni dopo e in anticipo sui tempi previsti - una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud: è l'Autostrada del Sole. Durante quegli otto anni un esercito di manovali, carpentieri, tecnici, progettisti combatte senza sosta nell'alto dei viadotti e nel buio delle gallerie, nel fango degli inverni e nell'afa delle estati per rispettare la promessa della sua costruzione. E su quella strada trova il suo destino. Lì va a cercarlo Fedele Cova, l'amministratore delegato della Società Autostrade, una società dell'IRI creata apposta per realizzare quell'impresa impossibile. Lì va a cercarlo Gaetano De Angelis, operaio emigrato al Nord che con Cova fa un giuramento: lo finiranno insieme quell'abbozzo di strada, e lui potrà ritornare a casa, come ha promesso a Maria. Lì troveranno il loro destino Giovanni Nigro, un ingegnere che nel gelo della campagna di Russia aveva perduto il suo onore, e Bruna, una dei progettisti, che ha bisogno di quella strada per continuare a correre. Ma è una sfida fatidica per tutti coloro che vi partecipano, dal gruppo dirigente della società di Cova, che comincia l'impresa con un furto in America e la fiducia di un banchiere ebreo, al costruttore Rizzani e all'ingegner Zorzi che, per superare il grande fiume, progettano un ponte che nessuno prima di loro aveva avuto il coraggio di immaginare. E mentre Modugno canta Volare e Berruti diventa l'uomo più veloce del mondo, si spostano, senza avere il tempo di smontarle, centine alte ottanta metri e lunghe più di duecento, si scava nel ventre aspro delle montagne, si sfidano terreni ostili e impetuosi corsi d'acqua. Senza fermarsi mai, anche a costo di lasciare lì, su quel tracciato, la propria vita. All'interno di una rigorosa ricostruzione storica, mescolando personaggi di invenzione e protagonisti reali, La strada dritta è il romanzo epico e corale di quell'esercito e della sua strada. Ufficiali e soldati, uomini e donne, ognuno con un sogno da rendere vero e una promessa a cui tenere fede. Tutti italiani, tutti con la schiena dritta, come la strada che devono costruire.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Colin Lamb, biologo nonché agente del controspionaggio inglese, sta cercando qualcuno al numero 61 di Wilbraham Crescent, a Crowdean nel Sussex, quando si imbatte in una ragazza che fugge atterrita dal numero 19, dove ha scoperto il cadavere di un uomo. Nessuno ha idea di chi sia la vittima. Ma l'identità dell'uomo non è l'unico problema della polizia. Ci sono anche quei misteriosi orologi rinvenuti nell'appartamento, orologi che indicano tutti un'ora precisa diversa da quella reale. E per giunta non si riesce a capire come siano giunti lì, dal momento che non appartengono alla padrona di casa, una signora cieca tanto indipendente da creare sospetti. Se per la polizia di Crowdean il delitto è indecifrabile, per Hercule Poirot, che ha raccolto come una sfida l'invito a partcipare alle indagini fattogli da Colin Lamb, si tratta in realtà di un crimine molto semplice da risolvere. Scritto nel 1963, Sfida a Poirot è una storia in cui ritroviamo la fine capacità deduttiva di Agatha Christie, che ha fatto di lei la regina del giallo.
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Mondadori, 22/02/2011
Abstract: In una splendida notte stellata nella terra di Alifbay, la città di Kahani è teatro di un evento terribile: il famoso narratore Rashid, padre del dodicenne Luka, cade inesplicabilmente in un sonno così profondo che niente sembra in grado di risvegliarlo. Per sfuggire alla funesta eventualità di perderlo per sempre, Luka deve intraprendere un lungo viaggio nel cuore del Mondo Magico dove si nasconde ciò che nessuno ha mai osato sottrarre: il Fuoco della vita. Un viaggio pericoloso e pieno di fantasmagorici ostacoli, durante il quale Luka incontrerà amici fedeli e diabolici nemici, e sarà guidato da Nessunbabbo, una sorta di fantasma che somiglia al padre. Dopo aver dato prova del suo poliedrico talento affermandosi anche come uno dei migliori scrittori di fiabe con Harun e il Mar delle Storie, Salman Rushdie torna in veste di narratore puro con una favola incantata per i lettori di tutte le età, un libro sul naturale impulso dell'uomo a raccontare storie fin dalla notte dei tempi: il Mondo Magico in cui Luka si deve avventurare, infatti, non è altro che la creazione di un universo fantastico da parte di un padre per il proprio figlio. Caratterizzato da una strepitosa creatività linguistica, avventuroso e ricco di suspense, Luka e il Fuoco della vita ci invita a esplorare il prodigioso mondo dell'immaginazione dove tutto è possibile, per tornare alla vita reale più forti e migliori di prima.
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Mondadori, 22/03/2011
Abstract: Maya ha solo quindici anni e tutto ciò che possiede è una borsa contenente la sua bambina appena nata quando, in viaggio nella notte su un treno diretto a Mosca, in una carrozza squallida e fatiscente, subisce un tentativo di stupro da parte di un soldato ubriaco. Scampata alla violenza grazie all'intervento di un'anziana donna, la ragazza accetta dalla sua soccorritrice una tazza di tè e piomba subito in un sonno profondo. Al suo risveglio il treno, giunto ormai a destinazione, è deserto: la vecchia, il suo bagaglio e, soprattutto, sua figlia non ci sono più. Nel frattempo alla stazione d'arrivo in piazza Komsomol'skaja - un luogo popolato da malavitosi, prostitute, piccoli mendicanti e drogati, ribattezzato dai moscoviti "Tre Stazioni" - viene ritrovato il cadavere di una giovane donna. Quello che ha tutta l'aria del decesso per overdose di una prostituta non inganna l'ispettore Arkady Renko, giunto sulla scena del crimine insieme al collega Victor Orlov. Nonostante stia attraversando un momento molto difficile della sua carriera e sia stato sospeso dal servizio effettivo, Renko non rinuncia a indagare su questo nuovo caso, che lo porterà dai bassifondi più degradati della città al lusso sfrenato degli ambienti frequentati dai ricchi e potenti. C'è forse un collegamento tra questa misteriosa morte e la sparizione della neonata sul treno? Con Le Tre Stazioni Martin Cruz Smith continua il viaggio iniziato trent'anni fa con Gorky Park - ambientato nell'ultimo periodo dell'Unione Sovietica - tratteggiando un affresco realistico e inquietante della Russia contemporanea e della corruzione dilagante che avvelena il paese a tutti i livelli. Arkady Renko, antieroe per eccellenza già protagonista di molti bestseller dell'autore americano, si muove in un universo criminoso popolato di burocrati senza scrupoli e oligarchi spietati, al servizio di un ideale di giustizia tanto scomodo quanto necessario.
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Bianca come il latte, rossa come il sangue
Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande. Bianca come il latte, rossa come il sangue non è solo un romanzo di formazione, non è solo il racconto di un anno di scuola, è un testo coraggioso che, attraverso il monologo di Leo - ora scanzonato e brillante, ora più intimo e tormentato -, racconta cosa succede nel momento in cui nella vita di un adolescente fanno irruzione la sofferenza e lo sgomento, e il mondo degli adulti sembra non aver nulla da dire. Contando su un recupero moderno e vitale della grande tradizione classica, il D'Avenia romanziere esordiente si allea con il giovane professore di liceo, questa la professione dell'autore, per offrire con energia al lettore più e meno giovane qualche risposta che, come ogni risposta vera, non aspira a essere definitiva, ma neppure esitante e rassegnata.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Champagne e Metodo Classico, Chenin Blanc e Garganega: sono due dei dieci accostamenti, a volte anche audaci, tra vini italiani ed esteri proposti in questo libro. Lo scopo non è quello di stabilire graduatorie ("il vino migliore non esiste" ammonisce l'autore), ma di conoscere meglio "i vini degli altri" attraverso il confronto con i nostri. "Come sono i vini degli altri? Di cosa sanno, cosa rappresentano, cosa comunicano? " È questo il quesito di fondo da cui parte il nuovo viaggio in "Enolandia" di Andrea Scanzi, dopo il successo di Elogio dell'invecchiamento. Un viaggio che conduce idealmente il lettore dalla Franciacorta alle falde dell'Etna, dalla Toscana a Bordeaux, dalla Mosella all'Abruzzo, dalla Rioja spagnola all'Argentina, in una spettacolare varietà di paesaggi, profumi, colori, gusti, culture, tradizioni, alla scoperta di vini che hanno storie importanti da raccontare. Vini che parlano delle loro terre, ma anche degli uomini e delle donne che li producono, dei loro metodi, delle faticose sperimentazioni per giungere ai risultati migliori, delle contrapposizioni tra scuole di pensiero (con particolare riferimento alla querelle intorno ai vini "veri" o "naturali"). Persone autentiche, con caratteri a volte difficili, con le loro manie e le loro rivalità, ma accomunate da uno straordinario amore per il vino che diventa ragione di vita. Non mancano escursioni in luoghi del cuore, come le affascinanti Langhe, vera e propria patria vinicola d'adozione dell'autore aretino. E non manca una citazione di vini poco conosciuti, che non hanno in realtà nulla da invidiare alle etichette più rinomate (e costose). Un viaggio condotto da Scanzi con passione e competenza tecnica, ma anche con giocosità e ironia, e dove la battuta pungente e dissacrante - da buon toscano - è sempre in agguato. "Non riesco a concepire il vino senza la sua naturale connotazione conviviale " afferma l'autore. "Ridere non è illegittimo, leggere (e magari apprendere qualcosa) divertendosi non è reato." Un itinerario pieno di sorprese, scandito da sottofondi musicali di pregio, arricchito da aneddoti curiosi, da un fuoco pirotecnico di citazioni, a volte surreali, che spaziano dal cinema alla tv, dalla letteratura alla politica. Un racconto intenso che finirà con l'appassionare anche quegli astemi che all'autore "fanno paura".
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Mondadori, 17/03/2009
Abstract: Perché si legge e come si impara a farlo? Come nasce la passione per la lettura? Perché leggere fa bene, ma può talvolta far male? In queste densissime e scorrevolissime pagine Corrado Augias si chiede che cosa significhi "leggere", e lo fa attraverso una sorta di racconto autobiografico: dalle prime emozioni che, giovane studente liceale, suscitarono in lui i grandi classici (I Sepolcri di Foscolo, Guerra e pace di Tolstoj, I miserabili di Victor Hugo), ma anche alcuni libri "proibiti" (come L'amante di Lady Chatterley), alla scoperta di Edgar Wallace, Conan Doyle, Raymond Chandler e del genere poliziesco, fino all'amore più maturo per i romanzi di Joseph Roth e Robert Musil. E poi, ancora, la letteratura francese, quella erotica, gli autori modermi, George Orwell, Ray Bradbury, Philip Roth, accanto a quelli antichi, Dante, Petrarca, Saffo... Un libro stimolante, e per molti versi sorprendente, sul piacere insostituibile della lettura, sulla sua capacità di aiutarci a conoscere noi stessi e il mondo che ci circonda, a crescere, a diventare più liberi e, perché no, più allegri.
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Mondadori, 07/10/2010
Abstract: Nella sua prima raccolta di racconti, John Grisham torna a Ford County, Mississippi - già sfondo del romanzo d'esordio Il momento di uccidere -, per dare vita a una galleria di personaggi e storie di straordinaria intensità. Tre ragazzi di campagna partono per Memphis animati dalle migliori intenzioni: donare il sangue a un amico in fin di vita. Ma dopo essersi fermati nel primo negozio di alcolici che incontrano, il loro cammino prende una nuova piega, fino a concludersi in un infimo club di spogliarelli alla periferia della grande città. Inez Graney, un'anziana costretta su una sedia a rotelle, intraprende un viaggio attraverso il Delta del Mississippi in compagnia dei due figli maggiori per rendere l'estremo saluto al minore dei Graney, Raymond, detenuto nel braccio della morte, e riportarne a casa la salma. Più ordinaria sembra la vicenda di Mack Stafford, avvocato di provincia di mezza età. A sconvolgerne gli equilibri sarà una telefonata che riporta a galla un caso archiviato molti anni prima. D'improvviso Mack vedrà schiudersi davanti a sé nuovi, inimmaginabili orizzonti. Sidney è quello che si definisce un uomo comune: lavora in una compagnia di assicurazioni, ha un matrimonio a pezzi e una vita come tante. Almeno fino a quando scoprirà di possedere un innato talento per il blackjack e la possibilità di vendicarsi dell'uomo che gli ha portato via la moglie. Nella piccola città di Clanton, dove tutti si conoscono, non è strano che l'avvocato Wade si imbatta in un uomo uscito sconfitto anni prima da una causa e che gli aveva giurato vendetta. Una tranquilla serata si trasforma così in una violenta ordalia nella quale Wade viene giudicato da una giuria "popolare" riunita per l'occasione. Niente di più rassicurante di una casa di riposo? Al Rifugio Sereno viene assunto un nuovo inserviente: gentile, sensibile e affezionato agli anziani, con uno spiccato interesse per il loro conto in banca. La routine cittadina di Clanton viene sconvolta da voci secondo cui il figlio di una delle famiglie più in vista sta tornando a casa perché malato di AIDS. La paura si impadronisce degli abitanti, ma proprio a Lowtown, il quartiere nero, c'è una persona che trova il coraggio di non abbandonare il ragazzo al suo destino. L'ottavo racconto, presente solo nell'edizione italiana, ci porta nel braccio della morte insieme a Joey, che si prepara a vivere le ultime ore prima dell'esecuzione. Non desidera più niente, non ha più nessuno da salutare. Una cosa, però, gli piacerebbe: guardare per l'ultima volta la luna. Narrati con la maestria che abbiamo apprezzato nei legal thriller più riusciti, i racconti di Ritorno a Ford County ci restituiscono indimenticabili spaccati di vita della provincia americana e confermano il formidabile talento narrativo di John Grisham.
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Mondadori, 16/04/2013
Abstract: A gennaio il nuovo romanzo di Chuck Palahniuk Il libro di Talbott, ora disponibile in preorder.Tyler Durden, disilluso dalla cultura vacua e consumistica imperante nel mondo occidentale, è un giovane che si trascina in una vita fatta di bugie e di fallimenti. La sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato in questo modo una strada per riscattare il vuoto della propria esistenza; ma nel mondo del pugilato non c'è posto per alcuna regola, freno o limite. Dal romanzo il regista David Fincher ha tratto un film che è diventato una vera pellicola di culto.