Trovati 858964 documenti.
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66THAND2ND, 13/05/2019
Abstract: Nel 1927 Zora Neale Hurston si recò a Plateau, in Alabama, per intervistare Cudjo Lewis, un sopravvissutodella "Clotilda", l'ultima nave negriera sbarcata in America. Cudjo era l'unico testimone ancora in vita della "tratta atlantica" degli schiavi africani, una pagina fondamentale ma spesso rimossa della storia americana. Nel 1931, determinata a conoscere meglio le peripezie della "sua gente", la Hurston tornò a Plateau per raccogliere la storia completa di Lewis che, tra scorpacciate di pesche e cocomeri, le raccontò le circostanze della sua cattura per mano dei guerrieri del Dahomey, la prigionia nel "barracoon", la traversata dell'oceano, il lavoro nei campi fino allo scoppio della Guerra Civile, e la fondazione di Africatown. Il manoscritto di "Barracoon", rimasto a lungo inedito, è stato finalmente pubblicato nel 2018, entrando in tutte le "best list" dei libri americani e inglesi dell'anno. Questa è la prima traduzione mondiale.
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Neri Pozza, 30/05/2019
Abstract: Forse in nessun autore del Novecento il rapporto fra l'opera e la vita, il "vissuto" e il "poetato" è così stretto e, insieme, inafferrabile come in Walter Benjamin. La raccolta esaustiva di tutti i suoi testi di carattere autobiografico che questo libro propone (dai curricula vitae ai diari, dagli appunti di viaggio ai testi narrativi come Cronaca berlinese) è, per questo, tanto più indispensabile quanto più sembra lasciarci inappagati, quasi che il velo che l'autore ha inteso stendere sulla sua biografia s'infittisse nella misura esatta in cui egli prova a raccontarcela nei suoi più minuti particolari. Nel prologo a Infanzia berlinese, Benjamin ci informa che, richiamando alla memoria i suoi ricordi infantili, ha voluto servirsene come una vaccinazione contro la nostalgia. I tratti biografici si ritirano così nell'ombra e lasciano il posto alle "immagini in cui l'esperienza della grande città si sedimenta in un bambino della classe media". I ricordi più intimi e personali, i sogni, la ricorrente tentazione del suicidio, le amicizie, gli amori sono così lo specchio in cui si riflette il ritratto di un'intera epoca e di un'intera società. E forse da nessuna parte Benjamin ci ha lasciato il suo autoritratto come in un appunto della metà degli anni trenta: "Soluzione dell'enigma: perché non riconosco nessuno, perché confondo tra di loro le persone? Perché io stesso non voglio essere riconosciuto, perché io stesso voglio essere confuso con altri". Giorgio Agamben
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Bollati Boringhieri, 30/05/2019
Abstract: ""Affascinante, avvincente e ricco di informazioni. Ho imparato di più sulla biologia da questo breve libro che da anni di lezioni di scienze. Una lettura originale e meravigliosa"."Peter Frankopan, storico, autore di Le vie della seta""Adam Rutherford è un narratore eccezionale. Umani è pieno di racconti geniali, colpi di scena e scoperte scientifiche dell'ultimo minuto, e offre una prospettiva completamente nuova su chi siamo e come siamo diventati ciò che siamo". "Hannah Fry, autrice di Hello WorldDa sempre ci piace pensare che l'uomo sia una specie unica ed eccezionale. Ma c'è davvero qualcosa di speciale in noi che ci distingue dagli altri animali? La biologia evoluzionistica ha ormai ampiamente rivisto l'antichissima idea della nostra "superiorità" in natura, abbattendo uno a uno tutti i nostri supposti primati; gli umani sono solo un piccolo ramoscello di quel singolo, gigantesco albero genealogico che comprende quattro miliardi di anni, un sacco di colpi di scena e un miliardo di specie diverse.Pensiamo di essere la sola specie in grado di comunicare con un linguaggio complesso; ma poi abbiamo scoperto la comunicazione delle balene, dei ragni, degli uccelli, e questa peculiarità tutta umana è stata fortemente ridimensionata. Abbiamo a lungo pensato di essere i soli in grado di utilizzare strumenti: poi abbiamo osservato specie che usano utensili complessi, dalle scimmie ai delfini. Anche il fuoco, ritenuto dominio esclusivo dell'uomo, è governato con astuzia da un rapace australiano che raccogliendo tizzoni ardenti provoca incendi controllati nella prateria per far scappare gli animali e cacciarli più facilmente.Per non parlare del sesso a scopo ricreativo e non generativo, tanto comune nella comunità dei bonobo. E che dire dell'omosessualità? Basta osservare i rituali delle giraffe per comprendere come l'espressione "contro natura" perda qualunque significato.Questo paradosso – il fatto che la nostra biologia sia la medesima di tutti gli altri viventi, eppure noi ci consideriamo speciali – sta alla base della nostra natura.Tuttavia, Adam Rutherford ci mostra come in effetti, in un certo senso, siamo speciali. L'evoluzione ha scolpito in noi capacità del tutto peculiari – come lo ha fatto, diversamente, in tutte le altre specie –, che fanno sì che la nostra storia evolutiva sia davvero unica.Umani racconta la storia di come siamo diventati le creature che oggi siamo, con quella capacità, questa sì unica, di indagare su ciò che ci rende ciò che siamo. Aggiornato alle ultimissime scoperte in campo antropologico, Umani è un saggio elettrizzante e fresco, che mostra quanto di inequivocabilmente animale persista in noi e quanto di straordinariamente umano ci renda diversi.
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66THAND2ND, 13/05/2019
Abstract: Sabato 30 aprile 1994, Hotel Castello. Nella Suite 200 si consuma l'ultima notte di Ayrton Senna. Mancano poche ore al Gran premio di San Marino e c'è una cupa tensione nell'aria. Nel primo pomeriggio è morto Roland Ratzenberger, il giorno precedente Rubens Barrichello si è salvato per miracolo dopo un brutto incidente in prova. Senna è scosso, vuole che tutto si fermi. Il fratello Leonardo gli ha appena fatto ascoltare un nastro che contiene alcune registrazioni compromettenti di Adriane, la sua fidanzata, l'unica persona con cui riesce a trovare un po' di pace. Senna sa bene quanto è invisa alla famiglia, e il gesto del fratello è solo l'ennesimo tentativo di separarli. Sarà una notte di pensieri, riflessioni, tutta la sua vita verrà passata al setaccio: il complesso rapporto con il padre, i suoi chiacchierati amori, la rivalità con gli altri piloti (Piquet, Prost, l'astro nascente Schumacher), l'afflato mistico che preme dentro di lui e l'urgenza di una svolta, "restituendo a chi ha meno". Terruzzi, grazie a uno stile secco e ritmico, ricostruisce con lente psicanalitica la complessità di Senna pilota e uomo, disseziona l'origine del mito. Ne viene fuori un ritratto intimo e inatteso, avvincente nel suo approssimarsi al momento fatale: un campione al cospetto del suo talento, ma anche il profilo di un mondo che dopo il primo maggio 1994 non sarebbe stato più lo stesso.
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Corbaccio, 30/05/2019
Abstract: Uno psicothriller sorprendente da una nuova autrice di talentoCharlotte non può fare a meno di dedicarsi agli altri. È sempre stata così, sin da bambina, forse per il bisogno di avere continue conferme, forse per il desiderio di sentirsi apprezzata e amata. La gente, secondo Charlotte, deve sapere che su di lei può contare. Così, quando una notte incappa in Luke, un giovane uomo steso a terra, gravemente ferito e privo di conoscenza, è naturale per lei prestargli subito soccorso. Così come è naturale sentirsi subito a suo agio nella famiglia di lui, che la accoglie con affetto e riconoscenza e a cui lei, giorno dopo giorno, sente di legarsi sempre di più. Ai genitori, in particolare, perché invece la sorella di Luke, Rebecca, si rivela molto diffidente nei suoi confronti. Non solo non apprezza Charlotte, è che proprio non si fida di lei. Oppure è soltanto molto gelosa? Charlotte, da parte sua, più conosce Rebecca, più sospetta che abbia qualcosa da nascondere. E poiché Charlotte si è messa in testa di proteggere questa famiglia e anche se stessa, deve capire qual è il segreto di Rebecca…
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Garzanti, 30/05/2019
Abstract: "Questo libro merita più di cinque stelle!"NetGallery"Victoria Brownlee unisce con destrezza il fascino di Parigi con l'intrigo delle storie d'amore, creando un romanzo delizioso."Publishers WeeklyUna nuova vita a Parigi.La magia di antichi sapori.Un amore che arriva al momento giusto.Tutto è proprio come dovrebbe essere: l'atmosfera, le candele, il cibo, la musica. Ma le parole che il suo fidanzato sta pronunciando non sono quelle che Ella si aspettava: era sicura che volesse chiedere la sua mano e invece la sta lasciando per sempre. In un attimo il mondo le crolla addosso. Eppure, sa che deve trovare il coraggio di ricominciare e decide di farlo nell'ultimo posto in cui si è sentita davvero felice e spensierata: Parigi. Al termine del lungo viaggio che, dall'Australia, la porta dall'altra parte del mondo, la Ville Lumière la accoglie in tutta la sua magnificenza. Ella si perde tra i vicoli pieni di aromi, profumi e colori. Ed è così che, quasi per caso, si imbatte in una piccola bottega che vende vini e formaggi tipici. Il proprietario, Serge, la convince a provare diverse specialità, per poi scoprire che Ella ha deciso di trasferirsi per un anno a Parigi e di dare una svolta alla propria vita. Allora le lancia una sfida: provare in quest'arco di tempo tutti i vini e formaggi francesi. Se dovesse riuscire nell'impresa, lui la inviterà a cena nel più esclusivo ristorante della capitale. Ella è sorpresa dalla proposta, c'è qualcosa in quell'uomo che la colpisce, e decide di accettare perché, in fondo, non ha nulla da perdere. Ora deve solo trovare una casa e, magari, qualche amico. Soprattutto, deve capire chi è davvero e avere il coraggio di amare ancora, nonostante il trauma che l'ha condotta così lontano da casa. Ma Parigi ha ogni risposta e, lungo le sponde della Senna e all'ombra della Tour Eiffel, può succedere di tutto. Ciò che conta è non farsi abbagliare dallo splendore delle apparenze e non credere che tutto ciò che luccica sia davvero prezioso.Un esordio che ha conquistato tutto il mondo. Leggere questo romanzo è come entrare in un sogno da cui non ci si vorrebbe mai svegliare. Non c'è nulla di più magico delle atmosfere parigine, nulla di più delizioso del cibo e del vino francese, nulla di più romantico dell'amore inaspettato.
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Il grande romanzo della matematica
La nave di Teseo, 15/05/2019
Abstract: La matematica è nata nella preistoria per essere utile all'uomo: i numeri servivano a contare le pecore di un gregge, la geometria a misurare i campi e a tracciare le strade. La storia si sarebbe potuta fermare lì, ma col passare degli anni i nostri antenati scoprirono i sentieri imprevedibili di questa scienza solo apparentemente astratta.La storia della matematica è stata scritta da uomini e donne geniali, ma le vere eroinedi questo "grande romanzo" sono le idee. Le intuizioni che nascono improvvisamentee si diffondono attraverso i secoli, da continente a continente, si amplificano, prosperano e ci rivelano la ricchezza di un mondo che toglie il fiato. Perché la matematica è bella, poetica, sorprendente e anche gioiosa: l'enigma del pi greco, il fascino della sequenza di Fibonacci e della sezione aurea, la sfida delle equazioni e dell'infinitamente piccolo che solletica la nostra mente con i suoi paradossi. Se non siete mai andati d'accordo con la matematica, se l'avete odiata, che ne dite di darle una seconda possibilità? Potreste restarne molto sorpresi." Launay assomiglia alla matematica: un mondo pieno di fascino non appena ci si avvicina." L'Echo"Si legge come un romanzo." La Croix
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La nave di Teseo, 22/05/2019
Abstract: Un atlante sconfinato di isole reali e immaginarie, scritto con curiosità e leggerezza da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione, un atlante da tenere a portata di mano, e da consultare ogni volta che si è incalzati da un desiderio, una nostalgia e una fantasia, da gustare a poco a poco o approfondire in lunghe ore di lettura sognante. Sempre sollecitati e guidati da scrittori, artisti, protagonisti della storia culturale di ogni tempo e di ogni luogo. Si parte dalla Grecia, nel nome di Lord Byron e di Leonard Cohen, per un lungo viaggio sulla rotta di Magellano e oltre: dagli estremi poli narrati da Edgar Allan Poe agli euforici e tristi tropici, dai mari del Nord e quelli del Sud.Attraversando gli oceani dei cinque continenti e la storia del Mediterraneo, toccando l'India di Tagore come le isole immaginarie di Swift e Verne, in compagnia di Houellebecq, Defoe, Douglas, Sebald, Melville, Le Clézio, Saramago, Salgari, Pirandello, Walcott, Mansfield, Aleramo e molti altri grandi e sconosciuti avventurieri di mare e di scrittura.
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La nave di Teseo, 15/05/2019
Abstract: Gjorg vive nel nord dell'Albania, tra montagne e villaggi fermi nel tempo. Quando il fratello viene ucciso da un vicino di casa, la vita del giovane muta radicalmente: secondo l'antico codice del Kanun, Gjorg dovrà uccidere il colpevole dell'omicidio di suo fratello e accettare di essere poi, di lì a un mese, assassinato a sua volta da chi vorrà vendicarsi di lui. I trenta giorni che Gjorg ha davanti, fino alla metà di aprile, potrebbero essere gli ultimi della sua vita, così decide di fuggire per cercare di viverli il più pienamente possibile.Nel frattempo una giovane coppia è partita da Tirana in viaggio di nozze: Besun e Diana vogliono raggiungere gli altopiani settentrionali per studiare le tradizioni e le leggi rimaste intatte dal Medioevo, a dispetto della modernizzazione. Lungo il loro percorso incrociano il cammino del fuggitivo; la sposa, al primo sguardo, si innamora di Gjorg, mutando per sempre il destino dei tre protagonisti. Tradotto per la prima volta dall'albanese, torna in libreria uno dei romanzi simbolo di Ismail Kadare: un classico senza tempo della letteratura europea.
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Estensione del dominio della lotta
La nave di Teseo, 15/05/2019
Abstract: Il folgorante romanzo d'esordio di Michel Houellebecq. Trent'anni, analista programmatore in una società di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un'esistenza indifferente. Il lavoro, i viaggi d'affari, le prigioni dell'amore e del sesso, l'assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilità dal quale sembra non esserci via d'uscita. In una lingua affilata e gelida, che più volte costeggia i territori di tragedie innominabili, Michel Houellebecq compone un romanzo epocale, una educazione alla non-vita, alla noia, all'indifferenza capace di segnare la generazione contemporanea come Lo straniero di Camus segnò i giovani del dopoguerra."Su un muro della stazione Sèvres-Babylone ho visto uno strano graffito: 'Dio ha voluto ineguaglianze, non ingiustizie' c'era scritto. Mi sono chiesto chi fosse quella persona così bene informata sui propositi di Dio."
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La nave di Teseo, 15/05/2019
Abstract: Incapace di tollerare oltre la piattezza abissale della vita parigina, Michel Houellebecq parte per l'isola spagnola di Lanzarote. Qui, immerso in un paesaggio vulcanico disumano, che sembra sottolineare il doloroso distacco tra uomo e natura, incontra due ragazze tedesche e un belga, con i quali organizza un'escursione che si trasforma in una travolgente avventura erotica. Sesso senza freni, ansia di fuga dal quotidiano e ricerca di un luogo dello spirito in grado di sanare ogni turbamento sono le componenti di questo straordinario testo autobiografico, accompagnato dalle fotografie scattate dallo stesso Houellebecq.Amato e contestato, paragonato a Céline e accusato di oscenità e vilipendio, Houellebecqsi è conquistato con la forza della sua opera un posto scomodo eppure illuminante e necessario nella letteratura odierna, e si conferma maestro nel raccontare miserie e grandezze dell'uomo contemporaneo." Michel Houellebecq è il perfetto narratore dei nostri anni: cinici, impietosi, perfidi, ridicoli e depressi." Marco Belpoliti, L'Espresso
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Guanda, 13/06/2019
Abstract: "Un piccolo romanzo crudele, bonariamente misantropico, ben costruito. Una prosa elegante, chiara come l'acqua illuminata dal sole, con un tocco poetico."LA QUINZAINE LITTÉRAIRE"Un'immaginazione straordinaria e una delicatezza squisita. Incantevole."Amélie NothombÈ arrivato l'autunno e su un'isola al largo della costa bretone Gabriel, il postino,consegna a Théodore una busta anonima. È solo la prima di una serie di lettere che fanno irruzione nelle case degli abitanti, e che con poche parole insinuanti ne turbano la tranquillità, portando a galla segreti e paure. In un tempo in cui gli scambi epistolari stanno ormai scomparendo, questi brevi messaggi danno inizio a un gioco crudele che finisce per coinvolgere tutti, destabilizzando l'equilibrio della vita quotidiana. Al bar La Marine, i clienti lanciano le prime accuse… Chi è il corvo che si diverte a risvegliare i fantasmi e a smascherare le debolezze degli isolani? È forse Valérie, la barista? O il giovane e squattrinato Tommy? O ancora Irène, la solitaria? A poco a poco, si inizia a sospettare di chiunque, anche del proprio vicino, e l'inquietudine cresce fino a che gli eventi prendono una piega alquanto spiacevole… Spetterà a Gwenegan, il poliziotto venuto dalla terraferma, scoprire l'identità dell'anonimo autore e riportare la vita dell'isola alla normalità. Con questo giallo raffinato, che rende omaggio all'arte di scrivere lettere, Christophe Carlier esplora, in tono ironico e leggero, le dinamiche dei rapporti umani all'interno di una piccola comunità, con le loro convenzioni e ipocrisie, per indagare ciò che si cela nel fondo dell'animo umano.
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HarperCollins Italia, 06/06/2019
Abstract: Li ha uccisi nel corso degli anni. Uno dopo l'altro. Tutti allievi della stessa classe, tutti lo stesso giorno.L'ultima volta che Gwendolina Nanni, giovane imprenditrice bolognese, è stata vista viva era mattina molto presto e come al solito stava correndo lungo gli argini del Bacchiglione prima di andare al lavoro. Il suo corpo è stato ritrovato molti giorni dopo in un'ansa del fi ume, ormai irriconoscibile. Il caso viene chiuso come suicidio dalla polizia locale. Ma i familiari non ci stanno e si rivolgono alla Sezione Omicidi di Bologna, dove è stata da poco trasferita l'ispettore Micol Medici. Le ricerche vertono attorno agli ex-studenti di un liceo storico bolognese, il Cicerone, dove si diploma la migliore gioventù della città. Ma c'è una classe del passato che ha avuto un destino infausto: uno dopo l'altro, anno dopo anno, stanno morendo tutti coloro che quindici anni prima sono stati compagni di classe. Tutti in circostanze sospette e tutti lo stesso giorno, il 21 febbraio. Cosa lega questi delitti? E com'è possibile che una canzone, scritta in latino e cantata da alcuni di loro, abbia previsto con anni di anticipo in che modo sarebbero morte le vittime?Micol, con la sua abilità speciale legata ai suoi incubi notturni, cerca di scoprire la verità, muovendosi sullo sfondo di una città dove ogni torre e ogni portico sembrano nascondere qualcosa.Dopo il successo delle Spose sepolte, primo caso dell'ispettore Micol Medici, Marilù Oliva ci presenta un thriller inquietante e attuale, una storia di sopraffazione e ferocia, che racconta quanto ciò che siamo oggi è il frutto di quello che abbiamo – o non abbiamo – ricevuto.
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I poteri delle tenebre. Dracula, il manoscritto ritrovato
Carbonio Editore, 09/05/2019
Abstract: Nel 1900 lo scrittore islandese Valdimar Ásmundsson tradusse Dracula, il celebre capolavoro gotico del 1897 di Bram Stoker. Lo pubblicò in Islanda lo stesso anno con una prefazione di Stoker, sul giornale da lui fondato e diretto, "Fjallkonan". In realtà però il romanzo che gli islandesi leggevano non era il Dracula che conosciamo…Eppure nessuno si era mai accorto di nulla, fino a quando, più di un secolo dopo, il ricercatore olandese Hans de Roos ha fatto una scoperta sensazionale: Ásmundsson non si era limitato a tradurre Dracula, ma ne aveva scritta una versione del tutto diversa, rielaborando la trama e aggiungendo nuovi personaggi. Il risultato è un romanzo più breve, più erotico e forse persino più ricco di suspense dell'originale. Tanti sono i misteri che circondano il manoscritto: l'apparato critico a corredo dell'opera fornisce indizi interessanti su un enigma che metterà alla prova gli appassionati di questo classico della letteratura di tutti i tempi. Prefazione di Dacre Stoker, pronipote di Bram Stoker. Introduzione e note di Hans Corneel de Roos. Postfazione di John Edgar Browning.
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Carbonio Editore, 16/05/2019
Abstract: "Un ricamo in perle": così definì lo stesso Jacobsen il suo Marie Grubbe, la storia vera di una nobildonna danese del diciassettesimo secolo che sfidò la società del tempo inseguendo il desiderio di amare e di essere amata, di vivere a pieno e senza restrizioni.La potente prosa di Jacobsen, frutto di un'accurata ricerca stilistica, ci consegna un personaggio femminile indimenticabile, descritto fin nei più intimi desideri e tormenti, che si intrecciano al vivido ritratto della società del tardo XVII secolo, dalle corti di Copenaghen alle fattorie dello Jutland.L'osservazione naturalistica si mescola allo slancio romantico, l'aristocratica sobrietà al lirismo, il fiorire delle immagini impressionistiche al vuoto del dubbio. Torna in libreria, nella traduzione di Bruno Berni, uno dei massimi esperti di letteratura nordica in Italia, un capolavoro di straordinaria modernità, anticipatore dei temi affrontati mezzo secolo più tardi da D. H. Lawrence. Ispirazione per August Strindberg e James Joyce, Marie Grubbe conserva ancora oggi il suo impeto ribelle, il suo slancio rivoluzionario.
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Chiarelettere, 16/05/2019
Abstract: "È arrivato il momento che il complotto venga smascherato." "Salvini ha operato come agente d'influenzaal servizio di un governo straniero,quello di Vladimir Putin,il più antidemocratico e aggressivo leaderdella storia europea contemporanea."Claudio Gatti "Sono stati buttati nel vento tanti semi.Alcuni sono caduti sulle pietre e sono seccati lì.Altri hanno trovato terreno fertile e hanno germogliato."Maurizio Murelli, neofascista condannatoa 17 anni per aver fornito la bombache uccise un agente di polizia,Milano 1973 "Guardarsi da un fenomeno storico che si vuole evitaresenza capirne la capacità di mutazione, è come vaccinarsicontro l'influenza dell'anno precedente."Primo infiltrato postnazista nella Lega Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c'è.Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato.Grazie allo straordinario racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l'autore rivela l'identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico.Quella qui raccontata è la più sorprendente operazione di infiltrazione politica della storia della Repubblica italiana. Un progetto di restaurazione del vecchio pensiero reazionario a vocazione autoritaria e plebiscitaria, dissimulato però come una formula nuova che supera i vecchi schemi politici attraverso un veicolo diverso da tutti gli altri: la Lega Nord.Matteo Salvini oggi, come Umberto Bossi ieri, non ha sposato il pensiero postnazista.Ha fatto di peggio: l'ha cinicamente usato per emergere e rimanere al centro dell'attenzione nazionale.
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Fazi Editore, 30/05/2019
Abstract: Poco dopo la scoperta dell'America e alla vigilia della battaglia di Lepanto, un medico veneziano viaggia nel Mediterraneo per cercare, lontano dalla Repubblica di Venezia, una "nuova nobiltà" e approdare a una "nuova scienza".La galea della Serenissima sulla quale si è imbarcato viene attaccata in mare aperto dai pirati e il giovane medico dapprima cade prigioniero e in seguito viene ceduto come schiavo a una nave battente bandiera turca.Durante la traversata, il protagonista entra nelle grazie del pascià per un atto di coraggio che ne scongiura la morte e con lui giunge a Costantinopoli. Lì, ospite nel palazzo del nobile signore, divenuto bibliotecario e dedicandosi alla letteratura scientifica, presto si accorge della misteriosa scomparsa dell'ultimo volume dell'opera del medico Polibo di Kos, allievo di Ippocrate, un antico documento sulla cura della peste.Al seguito del pascià, il giovane medico si mette alla ricerca del manoscritto: dalla Costantinopoli dei sultani giungerà ad Alessandria, piagata dalla peste; da Stampalia, piccola isola rocciosa a largo della costa turca, sulla quale vivrà un'intensa e ambigua storia d'amore, raggiungerà la Sicilia e il ghetto nell'enigmatica Ortigia, dove si troverà avvolto nei misteri dell'alchimia. Durante il suo peregrinare, il giovane farà incontri inusuali, vivrà passioni intense, affronterà il flagello della peste, i lutti che ne conseguono, e si confronterà con le trame oscure dell'Inquisizione. Un'odissea che racconta il travaglio del protagonista, moderno Ulisse, combattuto tra l'impulso inesauribile dell'uomo che pone se stesso al servizio della "nuova scienza" e la passione che lo lega alle donne che ama.A determinare la conclusione del suo viaggio contribuirà la tormentata scelta tra l'amore appassionato per la romantica Diotima e il fascino intellettuale per l'aristocratica siracusana Eleonora.
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Adelphi, 09/05/2019
Abstract: Nell'estate del 1932 Simone Weil, allora ventitreenne e militante della Sinistra, si trovò a Berlino. Erano gli ultimi mesi prima della presa del potere da parte di Hitler – e non molti al mondo si stavano rendendo conto della portata degli avvenimenti tedeschi. La Weil, sin dalle prime lettere dalla Germania, e poi in tutte le sue riflessioni sul regime hitleriano, mostrò invece una perfetta lucidità. In particolare, individuò subito la sconcertante natura del comportamento del proletariato tedesco: "Per la seconda volta in meno di vent'anni, il proletariato meglio organizzato, il più potente, il più progredito del mondo, quello tedesco, ha capitolato senza resistenza. Non c'è stata disfatta; una disfatta suppone una lotta preliminare. C'è stato il crollo". E subito percepì l'intreccio nefasto di elementi fra bolscevismo e nazismo, mentre in alcuni testi del 1939 spingeva la sua analisi del totalitarismo sino a un raffronto del presente con la politica dell'Impero romano, da lei aborrito. Oggi si leggono questi scritti con ammirato stupore: in effetti, i termini in cui la discussione su quegli anni è giunta faticosamente a porsi fra gli storici e i politologi di oggi, erano tutti presenti nel pensiero di Simone Weil mentre i fatti stessi stavano accadendo. Ma va aggiunto anche qualcos'altro, che poi è ancora più importante: qui sulla massa incandescente dei fatti si posa lo stesso sguardo che negli stessi anni si educava a posarsi su Platone, leggendovi tratti che sino allora non erano mai stati percepiti con pari nettezza.
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Tutti primi sul traguardo del mio cuore
Solferino, 02/05/2019
Abstract: Per migliaia di chilometri, in auto, a piedi, su traghetti, bus e funivie, una carovana piena di colori tenta di stare dietro al ritmo furibondo imposto dai ciclisti che in tre settimane girano tutta l'Italia, dalla costiera amalfitana agli aspri profili del Vajont.Ne fa parte anche uno scrittore, che fin da bambino sognava di partecipare al Giro d'Italia e si butta in quest'avventura con entusiasmo assoluto, pronto a infiammarsi per l'epica che il ciclismo da sempre sprigiona. Ma presto scoprirà che la tenacia e la passione dei corridori sono solo una parte della storia. Perché sarà proprio tutto quello che accade intorno alla corsa a rendere il viaggio strepitoso.Lungo le strade secondarie, nel cuore selvatico o cementificato della provincia italiana, si rischia di perdersi a ogni bivio mentre si incontrano folle festanti e personaggi clamorosi, paesini pazzeschi come la gente che li abita, assessori dediti alla promozione di figlie cantanti, pompieri ballerini di break dance, maturi musicisti da pianobar che cercano di infilarsi in casting riservati agli adolescenti, oscuri poeti a caccia di editori… le mille impossibili follie che solo la vita vera ci può regalare.Alla passione ardente per il ciclismo – grandissima metafora della fatica e della gloria nascosta a ogni curva della vita – Fabio Genovesi unisce il suo impareggiabile umorismo, facendo di questo libro, ora riproposto in una nuova edizione, la cronaca di un'impresa sportiva straordinaria e insieme il racconto stralunato e memorabile del nostro Paese, delle sue debolezze e dei suoi grandi sogni.
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Chiarelettere, 23/05/2019
Abstract: Il racconto dell'uomo che ha arrestato Riina e che per vent'anni ha fatto tremare i palazzi del potere. Colonnello Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo:"Ho un solo talento: organizzare la lotta e scegliere gli uomini. I miei sono stati il miglior gruppo investigativo.""Se arresti zingari e tossici va bene, di più no perché diventi un pericolo per le lobby e cominciano i guai.""L'idea base è che il nostro non è un lavoro, non ha niente a che fare con i tempi e i ritmi del lavoro. Il nostro è un combattimento che comincia un giorno all'alba e non sai quando avrai finito.""Dopo le inchieste sulla Lega, su Finmeccanica e sulla Cpl Concordia, l'ordine era di fermarmi. L'hanno fatto.""C'è un sacco di gente che fa il carabiniere per avere un po' di potere.Io l'ho fatto per la ragione opposta, restituirlo alla gente,seguendo un solo principio, quello che la legge è uguale per tutti".È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini – Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista –, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere, da Finmeccanica allo Ior, la banca vaticana, passando per la Lega. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte da Provenzano e Bagarella, che ancora oggi vive clandestino. E che negli anni ha subito i sospetti e i teoremi confluiti nel processo Trattativa Stato-mafia. Un processo che Ultimo considera un clamoroso fraintendimento della verità, che finisce per attribuire – agli occhi della pubblica opinione – la responsabilità delle stragi allo Stato anziché "ai macellai della mafia". È un giallo politico. Il racconto di un assedio e di una rappresaglia del potere che ha usato le inchieste Cpl Concordia e Consip per concentrare contro di lui il fuoco della disinformazione.Protagonisti: politici di destra e di sinistra, Matteo Renzi, uomini del Csm, i vertici della Difesa e dei carabinieri. Una trappola che è riuscita a imprigionarlo in un incarico senza ruolo e senza scopo, senza uomini e senza scorta, nell'ultimo ufficio in fondo a un corridoio della Forestale. Da dove è pronto a ricominciare.