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Rizzoli, 03/12/2013
Abstract: 1637 GIAPPONE La grande rivolta dei samurai cristiani. È l'alba quando la giovane Yumiko viene prelevata dalle guardie dello Shogun e torturata pubblicamente. La sua unica colpa è essere figlia di Kayata, samurai cattolico che non ha potuto pagare le tasse alle autorità, i cui uomini ormai da anni umiliano i cristiani di Shimabara con una violenza cieca e annientatrice. Ma nonostante la miseria e il sangue fatto scorrere per fiaccare la loro volontà, gli abitanti del villaggio si raccolgono attorno al simbolo di cui nessuno può privarli: il crocifisso di Cristo. Lo stesso al quale i primi cristiani giapponesi venivano inchiodati dalle guardie dello Shogun. La violenza su Yumiko è la scintilla che spinge uomini e donne alla ribellione estrema: rifugiati nel castello di Hara si oppongono al giogo persecutorio e a un destino ineluttabile. L'assedio da parte degli uomini dello Shogun dura cinque interminabili mesi, senza cibo e possibilità di scampo, ma quel "branco di contadini", guidati dall'Inviato del Cielo, da Kayata e dal suo discepolo Kato, resistono, aggrappandosi alla speranza incrollabile nella resurrezione. Perché solo la fede può superare ogni sopraffazione e dare linfa vitale a un popolo in lotta. Il crocifisso del samurai, l'opera forse più ambiziosa di un autore che ha trascorso la vita a indagare la storia della cristianità, è uno struggente romanzo storico capace di toccare le corde più profonde dell'anima esplorando le radici del concetto stesso di fede. L'epica ribellione dei samurai cristiani di Shimabara nel 1637 - dopo la quale per due secoli il Giappone si chiuse a ogni contatto con l'esterno - rivive in un affresco crudo e realistico, denso di azione e di colpi di scena, che testimonia l'eroismo di chi è morto per non rinnegare il proprio credo.
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BUR, 11/04/2012
Abstract: Jane Austen morì a soli quarantadue anni, ma nei pochi anni in cui scrisse, riuscì a creare dei piccoli capolavori che continuano ad appassionare critici e lettori. Non possiamo negare che le sue eroine siano indimenticabili. Come si può non ricordare la prontezza di spirito di Elizabeth Bennet o di Elinor Dashwood? E il pudore tutto femminile di Annie Elliot? L'irruenza passionale di Catherine Morland e la grazia civettuola di Emma Woodhouse? La riflessiva perspicacia di Fanny Price? Anche se molti hanno voluto vedere nei romanzi della Austen una pacata accettazione delle convenzioni e dei pregiudizi di quella classe conservatrice a cui lei apparteneva, resta il fatto, come sottolinea Tony Tanner nel saggio introduttivo a questa raccolta dei sei grandi romanzi della scrittrice inglese, che le sue eroine non solo non accettano in silenzio i limiti imposti dalla società, ma, al contrario, questa società la mettono in discussione. Con velata ironia ed eleganza, la Austen prende in giro le manie della buona società inglese, facendo sorridere il lettore, ma facendolo anche riflettere.
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BUR, 16/04/2012
Abstract: È un errore considerare la scrittura elegante e razionale di Jane Austen come una conversation piece. La Austen è una scrittrice politica. Però sotto le righe. La misura dei suoi dialoghi contiene una forza sovversiva: Emma è un romanzo sulla manipolazione degli altri, sul potere che ci vuole a sua immagine e somiglianza. Ma allo stesso tempo (e qui si vede la grande narratrice) è la storia di una donna sola, troppo intelligente per essere felice in una società senza aperture. Caterina Bonvicini
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Rizzoli Lizard, 10/11/2012
Abstract: Mu - La città perduta è l'ultima avventura della serie di Corto Maltese pubblicata mentre l'autore era ancora in vita. Un albo che Pratt desiderava rappresentasse "il ritorno dell'avventura avventurosa"; con questa storia l'autore voleva infatti, come raccontato da Dominique Petitfaux (firma di All'ombra di Corto) "dare la propria interpretazione del mito del continente scomparso, sfruttare l'aura misteriosa dell'Isola di Pasqua e celebrare a modo suo il cinquecentenario della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo". Mu ci conduce dunque, al seguito di Corto, alla ricerca del continente perduto, ma soprattutto in un'avventura "non solo più onirica che reale, ma anche più ironica che onirica", teatro per un'imperdibile galleria di personaggi già incontrati e amati negli albi precedenti: Tristan Bantam, il professor Steiner, Bocca Dorata, Rasputin, Levi Columbia Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Corto Maltese - Le elvetiche 'rosa alchemica' #13
Rizzoli Lizard, 10/01/2013
Abstract: Corto Maltese in compagnia di Steiner inizia un viaggio in Svizzera alla ricerca di Hermann Hesse nel Canton Ticino, progressivamente questo viaggio si trasformerà in un itinerario iniziatico e fantastico in compagnia del cavaliere-mago Klingsor alla ricerca della Rosa Alchemica e del Santo Graal. Fantasia, magia, storia, mitologia una sintesi dei temi che hanno fatto di Pratt un grande "narratore di storie". Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Rizzoli Lizard, 25/10/2012
Abstract: Nascoste, invisibili, assenti: non si vedono donne a Jalalabad, prigione avvolta dal burqa.La liberazione della città afghana dai talebani ha portato nelle strade migliaia di miliziani armati () ma non ci sono donne tra chi fa la guerra, gestisce il potere, decide il futuro.Peshawar, Afghanistan, 26 ottobre 2001.A un mese dall'inizio delle ostilità tra Stati Uniti e talebani, Maria Grazia Cutuli attende il momento di andare a Kabul. Poco prima di realizzare il servizio più importante della propria carriera, la tenace e irrequieta inviata del "Corriere" fa un bilancio dei trentanove anni appena compiuti, trascorsi all'insegna di una profonda passione per un mestiere che l'ha portata, come reporter,in Ruanda, Bosnia, Costa d'Avorio e innumerevoli altri Paesi. Fino al giorno dell'agguato lungo la strada da Jalalabad a Kabul, quando, insieme con il giornalista spagnolo Julio Fuentes e altri due colleghi, Maria Grazia cade vittima di un delitto politico: un truce assassinio che spegne con uno sparo la voce appassionata di una delle più grandi reporter di guerra che l'Italia abbia mai avuto.Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Rizzoli Lizard, 25/10/2012
Abstract: C'è una ragazza bionda, con un sedere da urlo, che corre indisturbata sulla sua bici lungo le strade dissestate dell'Avana. E ogni tanto, o forse un po' più spesso, cade. Eppure, caso misterioso, non è mai l'impatto con un catorcio a mandarla giù: i freni di quel rottame che ha per bici decidono sempre di saltare in vista di una Porsche, di una macchina d'epoca, di un'auto di lusso gli autisti che l'aiutano a rialzarsi - magri, grassi, alti, bassi, giovani o vecchi, su quello non c'è distinzione - ricevono tutti lo stesso ringraziamento: un invito a pranzo e una buona dose di inaspettata intimità. Uomini fortunati, si direbbe. Dal fascino irresistibile, si aggiungerebbe. O magari, ci si potrebbe chiedere, polli da spennare? Alicia è, o dice di essere, una studentessa di disegno dell'Avana. Bella, indipendente e disinvolta, si lascia sedurre di tanto in tanto da uomini incontrati durante i suoi spostamenti in bici per le vie della città: è in qualche modo - ma nega decisamente di esserlo - una jinetera, una delle tante cubane che si prostituiscono con i turisti occidentali nella speranza di essere mantenute, o magari sposate. All'inizio di questa storia la ragazza ha appena sedotto il bel Juanito, un canadese in visita a Cuba per conto di una grossa compagnia olandese che opera nel settore turistico. Un uomo affascinante, che "assomiglia ad Alain Delon da giovane" e vive in un'enorme villa, dotata di ogni comfort: Alicia e sua madre - complice perfetta - sono convinte di aver finalmente preso all'amo un pesce grosso. E non dubitano neanche per un istante che il pedigree di Juanito possa essere molto diverso da quello che immaginano Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Rizzoli Lizard, 29/10/2012
Abstract: Agosto 2008: un volo notturno porta Guy Delisle a Gerusalemme, dove il fumettista e la sua famiglia trascorreranno un anno della propria vita per dare modo a Nadège, la compagna di Guy, di partecipare a una missione di Medici Senza Frontiere. Vivranno a Beit Hanina, un quartiere nella zona est della città che sin dalla prima passeggiata si mostrarà, in tutta la sua desolazione, decisamente diverso da Gerusalemme propagandata dalle guide turistiche; e si destreggeranno più o meno goffamente in una quotidianità fatta di checkpoint e frontiere - teatro di perquisizioni e infiniti quanto surreali interrogatori -, dalle mille sfumature di laicità e ultraortodossia, di tensioni feroci e di contrasti millenari, e della disperata speranza, della rabbia e della frustrazione del popolo palestinese, in lotta ogni giorno contro l'occupazione, devastato dall'atrocità di un attacco (la tristemente nota Operazione Piombo Fuso) di cui l'autore si trova a essere basito spettatore. Un quotidianità condizionata dunque da grandi questioni, eppure fatta, come ogni altra, di piccoli momenti, narrati con stile impeccabile e travolgente potenza espressiva dall'autore di Pyongyang, Cronache birmane e Shezen. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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Il destino è un tassista abusivo
Rizzoli, 18/04/2012
Abstract: Giorgio Correnti vive in una periferia romana di acquedotti e binari, dividendosi tra lo studio dell'arte medievale, le supplenze in una scuola superiore, i cornetti del bar del Zozzo e illuminanti viaggi in treno verso Milano per collaborazioni inconsistenti quanto prestigiose. Nella sua precarietà esistenziale non mancano poche ma granitiche certezze: i passaggi in macchina del fratello Mario, un ventitreenne grunge posthippy che ha redatto sul suo taccuino le tavole della legge uomo-donna; il salotto contaminato di Davide, il vicino che calcola algoritmi per una società di telefonia e che, tra un'ottomana bellissima e un bidet scollegato dai tubi, gli racconta di una donna che a rigor di logica matematica potrebbe anche non esistere; le occasioni del giovialissimo professor Abernati, che lo coinvolge in eventi accademici del calibro di Pitcha te stesso; le udienze con Zanbesi, il luminare che dischiude a Giorgio le porte di una vacanza in barca che gli cambierà la vita Ma come sempre, mentre tu aspetti che il destino bussi delicatamente da una parte, lui arriva dall'altra e ti stana coi lacrimogeni. La casa di Giorgio viene travolta dall'arrivo di un nuovo amico che lo inizia all'arte della decorazione dei videopoker, al furto delle fave sulla Sacrofanese e alla degustazione comparata dei biscotti nel latte. E, proprio negli stessi giorni, alla sua porta bussa anche la persona che più gli occupava i pensieri ma da cui meno se lo sarebbe aspettato: Agnese, una Madonna del Botticelli vestita da Barbie estetista, di fronte a cui non puoi che sentirti inattrezzato perché tutto in lei è così lieve e necessario da risultare per paradosso impenetrabile. Perché spesso, quando credi di aver trovato ciò che tanto stavi cercando, ti devi arrendere al fatto che sia completamente diverso da quello che sognavi come aver fatto una fila di sei ore per entrare al derby e, una volta seduti, scoprire che per incanto c'è il campionato interregionale di tresette col morto. Da uno dei più brillanti sceneggiatori italiani, un romanzo divertente, sorprendente e delicato sul mistero dell'amore e i miracoli dell'amicizia, sulle incognite del lavoro e i paradossi della vita, con un protagonista che richiama le storie di Nick Hornby e David Nicholls ma vive nella più nobile tradizione della commedia all'italiana.
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A.S.S.A.S.S.I.N.A.T.I.O.N. L'incomparabile avventura del figlio segreto di Sherlock Holmes
BUR, 18/04/2012
Abstract: "Mio padre è scomparso e io devo ritrovarlo!" "E chi sarebbe, di grazia, tuo padre?" "Sherlock Holmes." "Tuo padre è Sherlock Holmes? Il grande investigatore?" "Il più grande. Il migliore e il più retto degli uomini".
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Rizzoli, 18/04/2012
Abstract: Un vecchietto smemorato scende di casa per comprare le sigarette e al posto del resto la tabaccaia gli offre un biglietto del SuperEnalotto. Senza nemmeno seguire l'estrazione, quella sera infila il biglietto tra le pagine di un romanzo. Uno di quelli fuori catalogo, che ormai non stampano più. Peccato, poteva essere lui il vincitore. Ma il destino di ogni libro è imprevedibile: per un caso fortunato, il volume finisce nelle mani di un libraio che sta lottando per salvare il suo negozio dalla chiusura. E sempre il caso vuole che a domandargli quel romanzo introvabile sia Francesca, affascinante, con lo sguardo intenso e la battuta pronta. Il libro però è già sparito — con il biglietto dentro — perché Tzu Gambadilegno, un ragazzo cinese, alto due metri e zoppo, l'ha rubato mentre consegnava pollo fritto a casa del libraio. Per fortuna lui, come tutti i librai, somiglia a un armadillo: è testardo, coriaceo e non si arrende di fronte agli ostacoli. Vuole ritrovare il libro e avere una buona scusa per presentarsi a casa di Francesca con un mazzo di fiori La libreria dell'armadillo è un romanzo capace di commuovere, di far sorridere e pensare. Ma è soprattutto una storia sull'amore per i libri all'epoca dell'ebook e della crisi; un omaggio delicato e pieno d'incanto al potere della letteratura.
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Rizzoli, 18/04/2012
Abstract: Da vent'anni i Pearl Jam fanno parlare solo la loro musica. NELL'AUTUNNO DEL 1990, un gruppo di musicisti si riunisce in una sala prove di Seattle: il primo incontro di Eddie Vedder con Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready e Dave Krusen è elettrizzante. Nel giro di un anno, l'album di debutto dei Pearl Jam, Ten, li proietta nel mondo delle celebrità. Al culmine della fama, la band rifugge le luci della ribalta, rifiuta di girare videoclip e di concedere interviste, pubblica dischi che vengono incensati dalla critica e gira il mondo con indimenticabili concerti sold out: eppure le dinamiche del gruppo restano un mistero anche per i fan più accaniti. Questo libro racconta finalmente la storia dei Pearl Jam, con tutta la loro carica di energia e il loro spirito di indipendenza. Attraverso la viva voce dei protagonisti, che si rivelano con intelligenza, passione e sincerità, si ripercorre un viaggio lungo vent'anni, dai primi passi nel mondo della musica fino ai giorni nostri. I musicisti parlano dei concerti preferiti e dei momenti chiave della loro storia - la devastante perdita di Andy Wood, la battaglia con Ticketmaster, la tragedia di Roskilde - e spiegano perché hanno deciso di usare la popolarità per impegnarsi per la giustizia sociale. Per realizzare Twenty, la band ha aperto gli archivi, ha raccolto materiale da amici e familiari e ha chiesto la collaborazione del veterano della critica rock Jonathan Cohen, di Mark Wilkerson - biografo di Pete Townshend - e di Regan Hagar, artista grafi co e batterista nei Brad di Stone Gossard. Il risultato è un autoritratto intimo e inedito, ricco di aneddoti, memorabilia e appunti tratti dagli archivi personali dei musicisti e di immagini, disegni e lettere mai pubblicati. Le testimonianze sono affiancate da interviste esclusive a personaggi leggendari come Chris Cornell, Dave Grohl, Ben Harper, Ian MacKaye, Bruce Springsteen, Pete Townshend, Neil Young. Arricchito da una prefazione dell'amico regista Cameron Crowe, questo volume è la prima storia ufficiale di uno dei gruppi rock più significativi del nostro tempo.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: Caterina non ha avuto un'esistenza facile: un fatto di sangue ha funestato la sua adolescenza, ma non è riuscito a toglierle la voglia di vivere e la grinta per affrontare il mondo. Ed è proprio quella grinta che le procura un posto da infermiera presso la clinica Life, dove conosce Marco Oberon, giovane chirurgo di successo, e il primario Diego Olivares. Tra le emergenze quotidiane che deve affrontare alla Life e le storie dei colleghi con cui condivide tanta parte delle sue giornate - Massimo, Vera, Tilly e molti altri - Caterina sembra finalmente vicina a ottenere la felicità che per tanti anni le è sfuggita.
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Per questo mi chiamo Giovanni (nuova edizione)
BUR, 18/04/2012
Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una gita attraverso la città per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, l'epilogo. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, la mafia è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi.
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Rizzoli, 04/09/2012
Abstract: Ci sono luoghi dove i ricordi di più persone si intrecciano, senza riuscire a diventare memoria condivisa. Giovanna, magistrata a rischio costretta a vivere sotto copertura benché ormai fuori dai ranghi, cerca in una casa di riposo qualcosa che sarà pena o sollievo, dipenderà anche dalle sue scelte. I suoi compagni di viaggio si conoscono fra di loro più per le malattie di cui soffrono che per nome, e condividerne la quotidiana fatica a sopravvivere, costantemente avvelenata dal rancore per le promesse non mantenute dalla vita, impegna Giovanna in una lotta vischiosa con se stessa. La grande Storia ha attraversato la piccola esistenza di ciascuno, imprimendovi cicatrici incancellabili: c'è Olga, che celebra accendendo candele le stragi di Stato; Virginia, che tutti chiamano Vandaosiris; e poi Quintina con la sua religiosità rabbiosa, l'ex partigiano Carlo, Dante che ostinatamente crede nei valori della Costituzione, e Federico, che per il segreto di cui si fa scudo rischia di trasformarsi, nei pensieri di ognuno, in capro espiatorio. Però sarà proprio Federico, per un malanno misterioso, a costituirsi per tutti in occasione di ripensamento, in opportunità di pacificazione nei confronti di se stessi e degli altri, in possibilità di percepirsi non come sommatoria di insofferenze e sospetti individuali ma come comunità. Con Una storia chiusa Clara Sereni ha scritto un romanzo che ci racconta da dove veniamo e traccia un ritratto non rassegnato del presente: un'Italia fragile, invecchiata, chiusa in se stessa, che non rinuncia però a sperare in un impegno collettivo verso il futuro.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: Chiara e Marco si sposano e la loro vita è quasi perfetta. Manca un unico tassello alla felicità: un figlio. Quando Chiara resta incinta, per entrambi è il coronamento di un sogno. Ma un aborto pone fine alle loro speranze e precipita la donna in un abisso di dolore e solitudine. Respinto e frustrato, Marco inizia una storia con una collega e con lei concepisce una figlia. È il divorzio e la fine della sua vita con Chiara. Ma la nuova unione e la piccola che ne nasce non portano la serenità sperata, e un'inattesa tragedia sconvolge ogni cosa. Sarà ancora una volta Chiara a correre in soccorso dell'ex marito e di sua figlia Sara, per correggere insieme i torti di una storia spezzata.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: "Uno stupro è per sempre. Ti lascia addosso tutto il male del mondo e tu diventi un'adulta condizionata dal terrore." Aveva undici anni, Paola, quando un amico della madre l'ha violentata. Ha sepolto quel trauma in profondità dentro di sé e non è mai riuscita a parlarne a nessuno, non alla madre, non al marito Michele. Ma quando un'altra donna minaccia di distruggere la sua vita e il suo matrimonio, Paola trova finalmente la capacità di reagire e riemergere dal pozzo profondo delle paure, delle finzioni e dei rancori in cui si è smarrita quando era solo una bambina.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: "Famiglie, io vi odio!" gridava André Gide alle soglie del XX secolo, denunciando l'ipocrisia e gli odi che avvelenavano quell'istituzione da sempre considerata il rifugio affettivo di ogni essere umano. Molto tempo è trascorso, ma la situazione non è certo cambiata. La cultura attuale muta vertiginosamente distruggendo antichi valori e sostituendoli con il nulla, e così le famiglie si possono trasformare in inferni di solitudine o di violenza. Ma è ancora possibile salvare questa istituzione che è alla base stessa del consorzio umano? Sì, afferma Vittorino Andreoli, a patto che ognuno di noi sappia riconoscere la sua sfera d'azione e di intervento, rispettando quella degli altri e cercando di ricostruire tutti insieme un sistema di relazioni affettive in cui l'amore prevalga sui falsi idoli alla quale l'attuale pseudo-cultura dell''apparire' impone di sacrificare.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: Dopo un matrimonio giovanile terminato tragicamente, Michele incontra Viola e riscopre la gioia di vivere. Lei, una creatura solare, lo sposa, si innamora dei suoi figli e li aiuta a costruire un vero rapporto con il padre, portando la felicità nella loro famiglia. Ma quando annuncia a Michele di aspettare un bambino, lui non ne è contento: sente l'inattesa responsabilità come una minaccia. Di fronte all'immaturità del suo compagno Viola non ha scelta: deve andarsene. Di nuovo solo, Michele inizierà una dolorosa "rieducazione sentimentale" per riscoprire il vero significato dell'amore e della famiglia.
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BUR, 18/04/2012
Abstract: A ventisei anni Irene è una donna indipendente e realizzata, ma la sua vita sentimentale è un vero disastro. Prima Antonio, che dopo tre anni di convivenza la lascia di punto in bianco per sposare un'altra. Poi l'impossibile amore con Tommaso, il marito abbandonato dalla sua sorellastra, fuggita in America con l'amante di turno. Ma l'uomo è molto diverso da come appariva, e più di un'ombra si addensa sulla sua storia con Irene. Finché una cara amica non le presenta un bravo pediatra dal nome profetico, Amleto. E tutto cambia di nuovo. "Irene è una timida, graziosissima sognatrice ed è bravissima, la Venturi, a far nascere dagli imprevisti nuove vicende. Un romanzo da divorare." Giovanni Pacchiano, "Il Sole 24 Ore"