Trovati 858155 documenti.
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Storia del viaggio e del turismo in Italia / Andrea Jelardi
Mursia, 2012
Abstract: Per motivi religiosi o culturali, commerciali o militari l'uomo ha sempre avuto la necessità di spostarsi, ma solo alla fine del XIX secolo il viaggiatore si trasforma in turista, mentre l'Italia si consolida come una delle mete privilegiate. Nel Novecento, con il boom economico degli anni Sessanta, nella penisola si ha un nuovo momento di forte impulso al settore, quando autostrade, ferrovie, navi e aerei rendono ancora più rapido e semplice viaggiare e lungo le coste e nelle località di montagna sorgono a centinaia seconde case, alberghi, ristoranti e i primi villaggi turistici. Raccontare l'evoluzione del viaggio e del turismo in Italia significa ripercorrere due secoli di storia nazionale attraverso il gusto dei viaggiatori, lo sviluppo dei mezzi di trasporto e della rete autostradale e ferroviaria, la specializzazione delle strutture ricettive, la nascita degli enti per lo sviluppo e la propaganda turistica, la pubblicazione di guide e libri di viaggio, senza tuttavia trascurare aspetti minori e curiosi, come il galateo per i viaggiatori, le mete predilette e le mode dei souvenir. Questa ricerca, approfondita attraverso la voce dei cronisti e dei viaggiatori del passato, vecchie riviste e guide turistiche, dépliant, cartoline e fotografie d'epoca, offre un ritratto dell'Italia di ieri osservata da un punto di vista insolito.
Torino : UTET libreria, 2011
Abstract: Gli anni di Bonaparte in Italia costituiscono un terreno largamente arato dalla storiografia. I molteplici studi al riguardo hanno però spesso finito per privilegiare le numerose realizzazioni in merito al rinnovamento civile e all'ammodernamento delle strutture di governo, poco sostando invece sul concreto significato politico di quella stagione. Autoritarismo e accentramento di governo hanno così stretto a tenaglia la lettura degli anni napoleonici, molto sminuendo il loro significato sotto il profilo della pratica rivoluzionaria e della nascita di una originale cultura politica. Questo libro, che riassume molteplici studi condotti al riguardo dall'autore, suggerisce una lettura diversa di quella stagione, dove - molto insistendo sull'eccezionalità (e sulla longevità) della generazione politica comparsa sulla scena all'arrivo di Bonaparte - si sottolinea la centralità degli anni che dal 1796 corrono sino al 1821 nel processo di costruzione del movimento nazionale di secolo XIX. Mediante la dettagliata analisi dell'impatto dell'invasione napoleonica su tutta la penisola (e di rimbalzo anche sulle due isole maggiori, mai direttamente invase dalle truppe francesi), queste pagine prospettano cosi un altro quadro della cultura politica del Risorgimento, dove i tratti, puntualmente accreditati, del liberalismo conoscono una forte attenuazione e si sottolinea, invece, come l'ideale dell'unità italiana avesse radice profonda nell'azione di una generazione, cresciuta con Bonaparte.
Tedesco : italiano-tedesco, tedesco-italiano
Assago : Touring, 2012
I dizionari
Abstract: Il dizionario propone in forma sintetica ma accurata, la traduzione dei termini oggi maggiormente utilizzati nella lingua tedesca. Il volume è dotato di norme generali per la pronuncia, un piccolo compendio di regole fonetiche e grammaticali oltre a frasi idiomatiche che rendono più semplice la comprensione e l'utilizzo della lingua.
Venezia : Marsilio, 1981
Materialimarsilio ; 9
L'Italia e i suoi stati nell'età moderna : profilo di storia (secoli XVI-XIX) / Emanuele Pagano
[Brescia] : La Scuola, 2010
Abstract: Gli Stati preunitari nell'età moderna, ovvero l'Italia prima dell'Italia nell'analisi di vari aspetti tra cui: identità culturale, le dinamiche politiche, istituzionali e amministrative, i mutamenti graduali e i cambiamenti improvvisi, il convulso processo di unificazione nazionale. Una sintesi puntuale e scientificamente aggiornata, rivolta soprattutto agli studenti e ai giovani che vogliono conoscere la storia del proprio Paese.
Feltrinelli, 2012
Abstract: Il giornalista e il banchiere. Un duello fatto di domande e risposte, di ricostruzioni incrociate, retroscena confidenziali, analisi a volte contrapposte sui personaggi, i conflitti, le congiure, i denari di trent'anni della nostra storia. Dalla Banca d'Italia di Guido Carli al Banco di Napoli, dalla Cariroma a Capitalia, fino a Mediobanca e alle Generali, Cesare Geronzi è stato un protagonista assoluto della finanza italiana. Hanno fatto discutere le sue relazioni con Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Fazio, le grandi operazioni bancarie culminate con la fusione del polo romano in UniCredit suggerita da Mario Draghi. E ancor più ha suscitato reazioni la sua ascesa alla presidenza dei templi della finanza del Nord. Nel dialogo serrato con Massimo Mucchetti, l'autore di Licenziare i padroni? e Il baco del Corriere, prende corpo la confessione di un banchiere non pentito. Sono innumerevoli gli episodi mai raccontati che restituiscono la trama dei grandi affari: un continuo gioco di specchi che rimanda le mutevoli immagini dei vincitori. Indicato da Ciampi in Cariroma, Geronzi prese poi il potere sponsorizzando la Lazio come chiedeva il romanista Andreotti. Si sentì domandare da Enrico Cuccia, che nei suoi ultimi giorni voleva consolidare il suo delfino Maranghi in Mediobanca: Vuol sempre bene a Vincenzino?. Ottenne da Giovanni Agnelli un soave: Ma caro Geronzi, se lei non vuole, non si fa con cui liquidare l'assalto alla Banca di Roma.
La libreria dell'architetto : progetti di collane editoriali 1945-1980 / Fiorella Vanini
Milano : Angeli, [2012]
Collana di architettura. Nuova serie ; 1
Abstract: L'arco di tempo che va dall'immediato dopoguerra alle soglie degli anni Ottanta è caratterizzato dalla proliferazione di numerose iniziative editoriali nel settore dell'architettura. Gli architetti protagonisti di queste stagioni usano la parola scritta come imprescindibile strumento di affinamento del progetto. Allora risultano strategici, non solo i singoli libri-manifesto e le riviste prodotte in questo lasso di tempo, ma anche le collane editoriali. In questo saggio, per la prima volta, vengono studiati i progetti - nella loro dimensione culturale, editoriale e grafica - delle collane dirette da questi architetti sia nel più ampio contesto in cui operano che nello specifico di alcuni casi studio: i BPR e Zevi per la collana Architetti del movimento moderno de Il Balcone; Aldo Rossi e Polis quaderni di architettura e urbanistica per la Marsilio; Guido Canella e Architettura e città per la Dedalo; Giancarlo De Carlo e Struttura e forma urbana per il Saggiatore; Massimo Scolari e la Collana di architettura per la FrancoAngeli.
Il grande libro del pop italiano / Michele Monina
Roma : Fanucci, 2011
Abstract: Cosa è cambiato dai tempi in cui Vasco Rossi faceva il disc jockey per una delle prime radio private, a quando è diventato una rockstar capace di riempire gli stadi di tutta Italia? E che differenza c'è tra la Gianna Nannini irriverente che calcava la scena americana e quella che celebra la nascita di sua figlia Penelope, attesa per lungo tempo? E tra lo Zucchero perennemente in bolletta dei primi anni Ottanta, capace di tirare fuori successi per altri artisti ma non per sé, e quello che duetta con i big della musica internazionale? E tra il Tiziano Ferro sex-symbol di inizio carriera e quello del dopo coming out? In un libro agile e divertente, Michele Monina, il biografo delle principali rockstar italiane, ci racconta la vita e la carriera dei nove artisti che hanno fatto la storia della nostra musica leggera. Attraverso le storie di Vasco Rossi e Ligabue, Gianna Nannini e Jovanotti, Elisa e Zucchero, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro, Il grande libro del pop italiano ci presenta una fotografia del nostro Paese e della musica che gli gira intorno.
Il Mulino, 2012
Abstract: Se tutti i giornalisti si limitassero a pubblicare le notizie ufficiali, provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati l'informazione sarebbe non solo più povera, ma soprattutto più prona. Sarebbe però indenne da ogni rischio. Succede tuttavia che per garantire informazione di interesse pubblico ogni giornalista debba trasformarsi in un bravo segugio che le notizie se le va a cercare. Inizia qui un acrobatico districo nel mondo delle regole, tra il diritto di informazione, la libertà d'espressione, il diritto alla privacy, la diffamazione. Innumerevoli casi di cronaca ci dicono continuamente della tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è informazione e ciò che è insinuazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è praticamente impossibile oggi far bene questo mestiere senza finire sotto processo.
Le nuove pensioni / Angelo Raffaele Marmo
Oscar Mondadori, 2012
Abstract: Quando potrò andare in pensione? Quanto percepirò? E quando arriverà l'assegno? A chi devo rivolgere la domanda? In che tempi? Contributivo o retributivo? Un esperto ci conduce nei meandri del nuovo sistema previdenziale spiegando le diverse situazioni in maniera precisa e documentata, con un linguaggio semplice e senza arzigogolature in burocratese. Un libro ricco di tabelle ed esemplificazioni concrete, indispensabile per gli operatori del settore e utilissimo per chiunque. Perché la riforma riguarda il futuro, o il presente, di tutti noi.
La decorazione rinascimentale / testo di Gilda Rosa
Milano : Fabbri, c1966
Elite ; 27
'900: arti decorative e applicate del 20. secolo / a cura di Tersilla Faravelli Giacobone
Milano : Lybra immagine, 1990
[Brescia] : Il Cordusio, copyr. 1992
Abstract: Documentazione fotografica del territorio di Brescia dal 1860 al 1962.Giannetto Valzelli e' nato a Borgosatollo nel 1921. Franco Nardini e' nato a Brescia nel 1923.
Milano : Università Bocconi, c2012
Green design : la sostenibile leggerezza del verde / a cura di CS&L consorzio sociale ... [et al.]
[Milano] : Regione Lombardia, stampa 2009
Parlerò solo di calcio / Tito Boeri ; intervista a cura di Sergio Levi
Il Mulino, 2012
Abstract: Un mondo che esclude i giovani talenti, inquinato dal potere mediatico e dalla corruzione, oberato dai debiti Lo sport più amato dagli italiani è una metafora di problemi più generali che affliggono l'Italia? Risponderò come nei titoli di testa dei film: ogni riferimento a mali italici realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti al di fuori del mondo del calcio è da ritenersi puramente casuale. Oggi parlerò solo di calcio.
Il lavoro perduto / Susanna Camusso ; intervista a cura di Stefano Lepri
Laterza, 2012
Abstract: Nel XX secolo il movimento dei lavoratori e le sue istituzioni di riferimento erano associati alla speranza. Oggi questo sguardo rivolto al futuro sembra scomparso, soprattutto nel nostro paese. La politica è in crisi e i partiti non hanno più la forza di attrazione che avevano nel Novecento. Accanto a loro perde credibilità anche la rappresentanza delle forze sociali e i sindacati non godono di molta popolarità. Si è infatti diffusa, in questi ultimi decenni, l'immagine che il sindacato difenda solo strati limitati di lavoratori, che non si faccia carico delle nuove generazioni e del mondo del precariato. È davvero così o il sindacato può offrire una spinta verso il cambiamento? Ha realmente esaurito le sue energie e il suo operato si rivolge soprattutto a chi è in pensione e ha già vissuto gran parte della propria vita? Oppure è in grado di raccogliere la sfida che gli pone il nuovo millennio, con la rivoluzione informatica, la globalizzazione e un mercato. E ancora, da almeno un ventennio il sindacato rivendica di occuparsi di diritti e non soltanto di condizioni materiali di lavoro: ma i diritti che rapporto hanno con le condizioni materiali? Quali sono inalienabili e quali no? E perché da questi diritti sono sempre escluse le donne, che pagano il prezzo più alto in termini di disoccupazione e squilibri salariali? Susanna Camusso, Segretario generale della Cgil, risponde a questi interrogativi.
Le trappole della meritocrazia / Carlo Barone
Il Mulino, 2012
Abstract: In un paese come il nostro, in cui prevale l'ereditarietà sociale e il talento fatica a emergere, la questione della meritocrazia è cruciale. Ma in che cosa consiste l'ideale meritocratico? Il volume presenta diverse declinazioni della meritocrazia e ne illustra i rispettivi punti di forza, ma anche le possibili debolezze. Vengono discussi poi gli inconvenienti degli incentivi al merito, ad esempio l'indebolimento delle motivazioni intrinseche: ci si impegna per vincere un premio, non per realizzare un progetto. Meritocrazia può significare però anche pari opportunità: l'indagine, dati alla mano, evidenzia il ruolo fondamentale dell'istruzione come ascensore sociale per chi proviene dal basso e approfondisce temi assai dibattuti quali la riforma delle scuole e delle università o le liberalizzazioni del commercio e delle professioni.
L' informazione che non c'è / Michele Polo ; intervista a cura di Sandra Bellini
Il mulino, 2012
Abstract: Se in passato c'è stato un problema di troppo pochi mezzi di informazione e quindi di un accesso limitato all'informazione, oggi, e per il futuro, la preoccupazione maggiore è che, in un mondo dove prevale semmai l'abbondanza nell'offerta di contenuti, ciascuno resti nel suo piccolo recinto di informazione amica e non si esponga mai all'ascolto di idee diverse dalle proprie.