Trovati 858155 documenti.
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Agromafie : 2ʻ rapporto sui crimini agroalimentari in Italia / [Eurispes]
Roma : Datanews, 2013
Eurispes rapporti
Abstract: L'Eunspes, Ispes fino al gennaio 1993, è un Istituto di studi sociali senza fini di lucro ed opera dal 1982 nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione. L'Istituto realizza studi e ricerche per conto di imprese, enti pubblici e privati, istituzioni nazionali ed internazionali. Nello stesso tempo, promuove e finanzia autonomamente indagini su temi di grande interesse sociale, attività culturali, iniziative editoriali, proponendosi come centro autonomo di informazione ed orientamento dell'opinione pubblica e delle grandi aree decisionali che operano nel nostro Paese. La scelta operativa dell'Eunspes deriva dalla convinzione che una adeguata politica di governo della situazione socio-economica pretenda una conoscenza dei fatti sempre più aggiornata ed integrata. Nel perseguire questi suoi obiettivi l'Eurispes è particolarmente avvantaggiato dalla propria composizione: al suo interno confluiscono, infatti, più culture di diverso orientamento che si ricompongono in un'unità omogenea ed originale.
Assedio alla toga / Nino Di Matteo, Loris Mazzetti
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: Ci sono dei momenti in cui non ci si può rassegnare all'andazzo delle cose, alla legge del più forte: bisogna trovare il coraggio di esporsi e denunciare dichiara Nino Di Matteo a Loris Mazzetti, spiegando in questo modo la sua decisione di rompere un silenzio che per tutta la durata della sua carriera di pm antimafia lo ha tenuto lontano dai microfoni e dai riflettori. In un'intervista che si delinea piuttosto come un dialogo, un accorato sforzo di capire come e perché la riforma costituzionale della Giustizia, la legge bavaglio, il processo breve metterebbero a rischio la democrazia. Di Matteo arriva fino al cuore del problema per farci capire come bloccare questa deriva, che sopravvive a qualunque tipo di esecutivo. Con il coraggio che lo ha contraddistinto in questi anni smaschera le false motivazioni, le ipocrisie e le demagogie nascoste dietro la riforma, e ne svela gli inquietanti parallelismi con il Piano di rinascita democratica della P2. Ma non solo: le sue parole ci spiegano a che punto si trovano le indagini sulla trattativa tra Stato e mafia, sulla strage di via D'Amelio, e su personaggi discussi e discutibili che ancora oggi tengono in mano le redini del potere, dopo le rivelazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza. Il tutto con lo sguardo rivolto al suo grande maestro di lotta antimafia e di coraggio: il giudice Paolo Borsellino.
Lo stivale zoppo : una storia d'Italia irriverente dal fascismo a oggi / Roberto Gervaso
Mondadori, 2013
Abstract: Benito Mussolini non è morto in piazzale Loreto, ma è riuscito a fuggire, ed è tornato sotto mentite spoglie a Roma come inviato di un giornale svizzero per raccontare cosa accade in Italia. Con questo stratagemma narrativo Roberto Gervaso compone una storia particolareggiata e polemica del nostro Paese negli ultimi cento anni.
Storia d'Italia, crisi di regime e crisi di sistema : 1861-2013 / Massimo L. Salvadori
Il Mulino, 2013
Abstract: Per capire la crisi di sistema che sta vivendo il nostro Paese occorre andare indietro nel tempo, fino alle origini, ai nodi irrisolti dell'intera vicenda storica nazionale. La guerra civile ideologica che ha da sempre inquinato il rapporto tra forze di governo e di opposizione - dall'Italia liberale a quella repubblicana - ha impedito il normale avvicendamento tra due schieramenti stabili e la reciproca legittimazione dei partiti, cosicché il cambiamento è passato attraverso traumatiche crisi di regime. Anche il primo esempio di alternanza di governo, che ha posto fine al ciclo storico dei regimi bloccati ,è avvenuto solo nel segno di una profonda crisi di sistema, crisi che si ripete oggi, a distanza di vent'anni, con le crepe che si sono aperte nel fragile e rissoso bipolarismo sorto dalle elezioni del 1994.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2014 (stampa 2013)
Legale penale ; 240
Abstract: L'opera commenta la novità normativa della Legge 119/2013 (g.u. 15 ottobre 2013, n. 242) che introduce il nuovo reato di femminicidio per fronteggiare la preoccupante cadenza con cui periodicamente si registrano episodi di violenza contro le donne. Partendo dalle norme che prevedevano lo stalking, numerose sono state le modifiche apportate sia sotto il versante sostanziale (ad esempio, mediante l'inserimento di aggravanti comuni) sia procedurale (ad esempio, la querela per il delitto di stalking torna a essere revocabile salvo che ricorrano date condizioni) finalizzate a una maggiore protezione avversa a qualsiasi forma di violenza sia sessuale che di altro genere. Il testo, con taglio pratico, esamina le novità normative con cui è stata considerevolmente rafforzata, a livello penale, la tutela delle donne, dei minori e degli anziani avverso qualsiasi forma di abuso, violenza o sopraffazione. Il legislatore ha ritenuto necessario un nuovo potenziamento degli strumenti per la prevenzione e la repressione della violenza di genere, soprattutto nella sua ambientazione domestica, anche in ottemperanza della recente ratifica della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (l. 27 giugno 2013, n. 77).
Più uguali, più ricchi / Yoram Gutgeld
Rizzoli, 2013
Abstract: Non abbiamo bisogno di manovre o aggiustamenti, quello che ci serve è un cambio di orizzonte mentale, un nuovo paradigma economico, sociale e politico che rompa con gli schemi del passato: analizzando le numerose occasioni perse dal nostro bipolarismo imperfetto negli ultimi vent'anni, Yoram Gutgeld dimostra in questa sua appassionata analisi che il declino del nostro Paese non è un processo irreversibile e che possiamo ancora tornare competitivi. Ma per ripartire dobbiamo subito accantonare una serie di luoghi comuni e alibi che non solo hanno impoverito il nostro dibattito politico, ma hanno oscurato i veri problemi che attanagliano il Paese. Dagli sprechi della pubblica amministrazione alle inefficienze della sanità, dalle occasioni mancate nel settore turistico alle buste paga dei lavoratori che devono assolutamente ricominciare a crescere, l'autore osserva le singole realtà italiane avanzando ogni volta proposte concrete, e spesso a costo zero, che permettano di superare le criticità. Più uguali, più ricchi racconta un Paese in cui la prima battaglia da vincere è proprio quella contro le iniquità che non sono solo all'origine dell'ingiustizia sociale, ma rappresentano anche un freno allo sviluppo economico. Portare l'equità al centro del dibattito politico non significa creare un Paese di uguali, ma uno in cui le imprese riescono a operare al meglio e le persone vengono premiate secondo le proprie capacità.
Angeli, 2013
Abstract: Il presente volume è il frutto di un lavoro di ricerca volto a fornire conoscenze e spunti metodologici per l'organizzazione e la pianificazione delle attività ecoturistiche, ossia per gestire le risorse e i visitatori oggi, affinché anche domani i visitatori possano sperimentare la qualità del territorio, e i valori della conservazione che questi territori rappresentano (IUCN, 2002:1). Una gestione efficiente ed efficace delle attività ecoturistiche dipende in larga misura dalle competenze che le organizzazioni coinvolte sono in grado di mettere in campo. Per tale ragione, questo lavoro intende focalizzare l'attenzione sull'approfondimento di alcuni aspetti chiave correlati alle competenze distintive che sono maggiormente coinvolte nello sviluppo del settore ecoturistico. Il volume si rivolge non solo alla comunità scientifica, ma anche ai manager e alle varie professionalità impegnate nell'organizzazione e gestione delle attività ecoturistiche, con particolare riferimento a quelle sviluppate nelle aree protette. Esso dunque è destinato principalmente a coloro che rivestono ruoli chiave nelle attività di gestione e conservazione delle risorse naturali e culturali che costituiscono le attrazioni ecoturistiche primarie.
Newton Compton, 2013
Abstract: Terribili eccidi di persone innocenti, sacrificate a trame segrete e oscure ragioni di Stato. Stragi ancora impunite, che hanno avvelenato il clima politico e sociale del nostro Paese e aumentato la sfiducia del popolo italiano verso le istituzioni. Ferdinando Imposimato - giudice da sempre in prima linea, che durante la sua carriera ha indagato su alcune delle pagine più drammatiche della parabola repubblicana - ricostruisce, con documenti inediti e una originale visione d'insieme, i fatti di sangue orditi da terroristi di destra e di sinistra, servizi segreti deviati, bande armate. Un'analisi che non può non sollevare degli angoscianti interrogativi: quale ruolo ha avuto la politica nella stagione delle stragi di Stato? Perché alcuni uomini delle istituzioni hanno favorito quelle menti criminali? Quale collegamento esisteva tra la strategia della tensione e Gladio, tra gli americani e gli attentati che hanno drammaticamente caratterizzato gli anni di piombo e quelli a seguire?
L'Italia nelle antiche carte dal Medioevo all'Unità nazionale / Roberto Borri
Scarmagno ; Ivrea : Priuli & Verlucca, [2010]
Abstract: Un catalogo ragionato delle carte generali dell'Italia, dalle origini fino alla grandiosa carta del Bacler d'Albe, realizzata dal 1798 al 1802, che costituisce la fonte delle mappe del 1800, sia in piccola che media e grande scala. Tali carte non vengono qui proposte: poco attraenti in chiave cartografica e collezionistica le prime; inapprezzabili per le eccessive dimensioni, per la parzialità del territorio rappresentato o per la disomogeneità dei fogli le altre. Motivo che ha imposto un salto temporale che conduce direttamente alla assai più suggestiva e rara stampa celebrativa dell'Unità nazionale del 1861 dal titolo Panorama Italiano. Il volume non presenta le mappe in ordine cronologico, ma ha il pregio di raggrupparle e classificarle per modelli geografici di appartenenza, al fine di ricostruire l'albero genealogico della carta italiana, senza trascurare le informazioni che le collegano alle vicende storico-politiche, alla comunicazione, agli scambi culturali, alle tematiche religiose e ad altre curiosità. 350 schede dettagliate, con 400 illustrazioni, compongono quest'opera destinata a diventare punto di riferimento per gli antiquari, i collezionisti e i semplici appassionati di cartografia.
Caro papà Natale... ti scrivo! / Niccolò Agliardi ... [et al.]
[Erbusco] : Associazione culturale Claudio Moretti ; Bologna : Pendragon, 2011
L'audace Bonelli : l'avventura del fumetto italiano / [cura di Glauco Guardigli ... et al.]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso , [2011]
Ed avevamo gli occhi troppo belli [Audioregistrazione] / Fabrizio De André
Milano : Editrice A, 2001
La guerra fra rocce e ghiacci : la guerra mondiale 1914-1918 in alta montagna / Gunther Langes
2 ed
Bolzano : Athesia, 1991
Simboli della politica / a cura di Francesco Benigno e Luca Scuccimarra
Roma : Viella, 2010
La storia. Temi ; 18
Abstract: Il libro racconta la storia di simboli politicamente decisivi. Alcuni, come il fascio littorio, la falce e il martello, il guerriero di Pontida o la croce di Lorena, si legano ad esperienze collettive che hanno segnato il Novecento. Altri, come il biscione lombardo o i quattro mori sardi, hanno rappresentato per secoli l?espressione di un?identità regionale, mentre la donna turrita è stata figura di un insieme difficile da impersonare, l?Italia. Altri ancora, infine, come il berretto della libertà, hanno interpretato la resistenza alla tirannide e la difesa dei propri diritti. Tutti hanno assunto un significato che andava al di là di un più o meno casuale riferimento culturale. Sono stati oggetto di amore e di odio, di investimenti emotivi e di passioni intellettuali, di violenza cieca e di dedizione spinta fino al sacrificio.
Italia : Todomodo : Produzioni dal Basso [produzione], 2013
Abstract: Giovanna Marturano, antifascista, partigiana, protagonista di battaglie politiche e sociali dal dopoguerra ai giorni nostri. Un secolo di storia attraverso lo sguardo di una bambina di 101 anni. Giovanna è una piccola donna di 101 anni, con la gioia di vivere di una bambina. Nelle sue parole risuona la storia del 900 italiano, quella di una donna e di una famiglia comune, come la definisce lei, ma che comune non è. La sua è una storia di parte, di quella parte che per un secolo ha lottato contro il totalitarismo fascista e per una vera giustizia sociale. Giovanna sa raccontare e le piace farlo, attraverso i suoi libri, attraverso incontri con le nuove generazioni, attraverso interventi politici, davanti ad una videocamera. Lo fa con la lucidità di chi ha vissuto la vita e conosce il senso vero delle cose, ma soprattutto lo fa con ironia e schiettezza. "Bimba col Pugno Chiuso" vuole raccontare il percorso esistenziale di Giovanna, partendo dai suoi ricordi di bambina che vide la marcia fascista su Roma nel 22, fino ad arrivare alla sua attuale lettura del presente e al suo costante impegno politico, che le fa dire non cè altra via che combattere, questo è il fatto. Dal lavoro si può andare in pensione, dalla lotta no. Questo documentario ha inoltre due particolarità che lo rendono in qualche modo unico: è un documentario animato ed è stato prodotto attraverso la modalità di produzione dal basso. A differenza del classico documentario di memorie, non si avvale di materiale di repertorio. I racconti di Giovanna sono infatti illustrati da disegni ed animazioni realizzati da Maurizio Ribichini, in collaborazione con Salvo Santonocito e Adriano Mestichella. Le parole di Giovanna prendono forma attraverso il disegno e ci conducono in una nuova dimensione, dove ricordo personale e storia si fondono e confondono... La memoria è un ingranaggio collettivo!...
[Milano] : RAS ; Cinisello Balsamo : A. Pizzi, [1989]
I denari dell'inquisitore : affari e giustizia di fede nell'Italia moderna / Germano Maifreda
Einaudi, 2014
Abstract: L'Inquisizione romana di età moderna fu un tribunale della fede la cui giurisdizione si estese potenzialmente su tutta la cattolicità. Il suo funzionamento ha affascinato studiosi delle più svariate discipline: nella storia della lotta contro l'eresia s'intrecciano temi di carattere religioso, filosofico, sociologico, politico ed economico. Il volume di Germano Maifreda è dedicato all'esame di quest'ultimo aspetto, attraverso la ricostruzione di alcuni retroscena inattesi. I pontefici, dopo la fondazione della Congregazione del Sant'Officio (1542), predisposero un'organizzazione territoriale largamente autosufficiente, in grado di garantire per oltre due secoli il funzionamento di un esteso sistema giudiziario. Grazie anche alla scoperta di numerosi documenti inediti, tratti dagli Archivi vaticani, l'autore ricostruisce la dinamica di molti processi, dalla denuncia all'irrogazione della pena, svelando come l'analisi degli incentivi economici determinati dal modello stesso dell'apparato inquisitoriale possa oggi rivelarsi essenziale per comprendere le forme di esercizio della giustizia ecclesiastica in età moderna. Coniugando un uso preciso delle fonti storiche e una scrittura che ha il passo dell'investigazione, questo libro apre scenari nuovi nello studio del Sant'Officio e della sua economia intesa, nelle parole di Alfred Marshall, come impegno negli affari ordinari della vita.
Roma : Newton & Compton, 2006
Abstract: Negli ultimi anni, il fenomeno dei serial killer è balzato prepotentemente all'attenzione dei media e della società italiana smentendo l'idea di una realtà appannaggio quasi esclusivo degli Stati Uniti. Invece anche in Italia i casi sono, e sono stati, numerosi; le prime notizie risalgono al XIX secolo, ma è certo che crimini del genere si sono verificati anche in un passato più lontano. In questo libro, gli autori, un giornalista con esperienza di nera e un antropologo attento agli aspetti più inquietanti dell'attualità, offrono una dettagliata e ampia rassegna di casi che porta alla ribalta fatti spesso dimenticati, o sconosciuti alla maggioranza, come quello della jena di San Giorgio, o del vampiro della Bergamasca, o del Landru del Tevere, per giungere a personaggi che dalla cronaca sono entrati nell'immaginario di molti di noi.
Vamos! : il western italiano oltre Leone / Giulio d'Amicone
Alessandria : Falsopiano, 2013
Falsopiano cinema
Abstract: “Il western italiano si presenta come un fenomeno complesso: oltre quattrocento film nel giro di un quindicennio; decine di registi, sceneggiatori e troupe in costante attività; numerosissimi attori italiani e stranieri coinvolti (compresi divi hollywoodiani di prima grandezza) oltre a interpreti allora quasi sconosciuti che da quel momento presero il volo (Clini Ea-stwood, Charles Bronson, Gian Maria Volonté). Sbaglia chi riduce il filo conduttore all’infallibile pistolero solitario che si allontana dopo aver compiuto la sua vendetta: in realtà le tematiche sono varie, spaziando dalla convenzione più vieta al giallo, al genere bellico, alla farsa, all’horror e perfino al moderatamente erotico. Per quanto riguarda l’influenza di Leone e seguaci sul genere americano coevo, l'errore compiuto finora dagli studiosi è consistito nell’andare sempre in un’unica direzione. In realtà le influenze furono reciproche, come del resto è naturale che accada: a noi sembra pertanto più interessante approfondire in quale misura il tardo western americano abbia inciso sulle nostre produzioni”.