Trovati 858155 documenti.
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[Stresa] : Fondazione ISTUD, Osservatorio green economy ; Milano : Mondadori università, 2012
Abstract: Green 3.0 perché è il terzo volume che in questa collana dedichiamo al verde. Come gli altri, raccoglie il punto di vista dei protagonisti e delle aziende che in Italia stanno lavorando sul fronte dell'economia sostenibile e sulle ultime frontiere dell'innovazione. Simbolicamente abbiamo raggruppato coloro che nelle sperimentazioni spingono di più la tecnologia al futuro. Senza dimenticare il vasto mondo delle energie rinnovabili tradizionali, perché il portfolio ambientale è vasto e sinergico. Si va dal prato pascolo fotovoltaico alle reti di teleriscaldamento, dalla green region al green building, dalla bioarchitettura al mattone ecologico, dal new deal dell'auto elettrica, al treno, fino alla nautica. Si parla di alimentari e packaging per l'acqua per poi soffermarsi in modo approfondito, nella terza parte del libro, sulla cosiddetta blue economy - espressione coniata dall'economista e imprenditore belga Gunter Pauli - che è una evoluzione della green economy, indicando tutto ciò che segue la natura, produce e non distrugge. Un principio vasto che per noi include l'agro&bio: dalle piante per il biocombustibile alla ricetta della nostra pattumiera, fino al biogas e al biometano. È l'Italia che, senza nazionalismi inopportuni, cerca di rialzarsi, di dare un contributo rilevante a scalzare l'economia vecchia fatta di settori ormai saturi e che offre opportunità di investimento, di crescita, di lavoro e cambia il nostro stile di vita.
Città del Vaticano : Musei Vaticani, c1998
Ho sognato una strada : i diritti di tutti / Cècile Kyenge ; a cura di Mario Lancisi
Piemme, 2014
Abstract: Questo libro è il manifesto della battaglia per i diritti umani che Cécile Kyenge conduce da una vita e su cui ha fondato la sua attività di ministra per l'Integrazione. Un pamphlet dalle argomentazioni forti, che non si limita a sviscerare i temi che l'hanno vista al centro del dibattito politico e mediatico, ma che racconta tante storie: vicende talvolta drammatiche di dignità umana negata e calpestata, ma anche avventure a lieto fine d'integrazione positivamente realizzata, che mostrano un volto italico aperto all'arrivo del nuovo e capace d'intuire che gli immigrati non sono un pericolo ma un'occasione di mutua crescita. È in tempi di crisi che l'unione fa la forza. I diritti - come spiega l'autrice - sono un bene comune come la conoscenza, l'arte, la pace: più sono distribuiti più ciascuno di noi ne gode.
Laterza, 2014
Abstract: Il popolo e gli dei si sono allontanati irrimediabilmente. La Grande Crisi ha separato con un abisso i diversi gironi della società e si è spezzata la catena di connessioni tra il popolo e l'élite. Abbiamo ceduto sovranità a sfere sovranazionali e a oscuri poteri finanziari, coperti dall'impunità e inquinati dai conflitti di interesse. Siamo diventati sudditi di regni lontani. La politica e gli italiani non hanno più molto da dirsi. Il rapporto si è deteriorato e si è spento nella reciproca separatezza. Siamo un popolo vitale, dobbiamo però riprendere la strada dello sviluppo e recuperare sovranità. E soprattutto dobbiamo ridurre le distanze tra sempre più ricchi e sempre più poveri. Non si riaccende la fiamma dei desideri senza interpretarli, senza individuare un orizzonte condiviso, senza riscoprire il fascino di un sogno collettivo.
Il governo della cultura : promuovere sviluppo e qualità sociale / Walter Santagata
Il Mulino, 2014
Abstract: La cultura è stata vista di volta in volta nei termini di bellezza che rinfranca e nutre lo spirito, oppure come bene economico che arricchisce il nostro benessere materiale, o come base per lo sviluppo di molte industrie creative. Per Santagata, essa ha valore ai fini della qualità della vita, e identifica una società più libera dal bisogno economico e più aperta ai valori della solidarietà, della cooperazione e della fiducia. L'idea innovativa insita in questa visione è che la cultura per lo sviluppo non si appiattisce sui mercati e sulle loro regole egoistiche, ma ambisce a promuovere equità e giustizia sociale. Un libro che porta a compimento il lavoro di anni durante i quali l'autore, forte delle esperienze svolte come consulente dei ministeri della cultura italiano e francese, è giunto a formulare la sua proposta di nuovo Ministero per la cultura.
Roma / ideazione e realizzazione di G. Vitale e C. Compagnino ; [testi e consulenza di Dorina Rizzo]
Milano : Del Drago ragazzi, [1991]
Le babyguide delle grandi città ; 1
Roma / [testi di Daniela Fabbri ... et al.]
Milano : RCS quotidiani, c2007
Le guide di Dove ; 8
L'età aurea di Giulio 2. : arti, cantieri e maestranze prima di Raffaello / David Frapiccini
Roma : Gangemi, stampa 2013
Helicona
Abstract: I primi anni del pontificato dell'impetuoso Giulio II Della Rovere appaiono come i meno indagati sul piano delle committenze artistiche: eppure furono propedeutici alla costituzione dei grandi cantieri romani e all'affermazione di prestigiose personalità, quali l'architetto Donato Bramante, l'urbinate Raffaello e l'incommensurabile Michelangelo. Il presente studio esamina il costituirsi della grande epopea giuliana, scovando i protagonisti e gli intermediari attraverso la lettura incrociata di un gran numero di informazioni archivistiche: così emergono la reale complessità degli apparati amministrativi, il sovrapporsi di interessi comuni o particolari, la formazione di consorterie all'interno degli organismi curiali. Le dinamiche, collegate ai cantieri vaticani del Palazzo Apostolico e degli appartamenti pontifici in particolare, evidenziano fasi di intervento distinte, che offrono un quadro ben diverso dal solito calderone solitamente proposto con i nomi più vari genericamente invocati: da Cesare da Sesto, a Sodoma, Bramantino, Perugino, Signorelli, Lotto e, naturalmente, Raffaello. Ampio spazio è concesso all'individuazione di un articolato cantiere tosco-fiorentino, gravitante attorno alla figura dell'architetto Giuliano da Sangallo, come anche al contesto che favorì l'esperienza romana di Lorenzo Lotto.
Rodolfo Siviero : avventure e recuperi del più grande agente segreto dell'arte / Francesca Bottari
Castelvecchi, 2013
Abstract: Storico dell’arte e agente segreto, Rodolfo Siviera ha lottato due anni contro la rapacità dei nazisti verso l’arte italiana e ne ha passati quaranta a recuperare le prede sottratte al patrimonio nazionale. A lui dobbiamo il salvataggio di capolavori come l’annunciazione di Beato Angelico, la Danae di Tiziano, il Discobolo Lancellotti e centinaia di altri capolavori, ma la sua figura carismatica rimane, a trent’anni dalla morte, poco conosciuta. L’insofferenza per le trafile burocratiche, le ripetute denunce verso la cecità della classe politica in materia di beni culturali e l’attitudine ironica e indipendente ne hanno certo ostacolato la carriera, ma sono anche una chiave per cogliere il valore della sua opera.Nato nel 1911 a Guardistallo, in provincia di Pisa, Siviera è stato prima fascista e agente del Servizio Informazioni Militare, poi partigiano, Ministro plenipotenziario per il recupero dei beni artistici trafugati e spregiudicato investigatore, protagonista di operazioni spettacolari e discusse.Questa sua prima biografìa, risultato dell’immersione nello sterminato materiale d’archivio e nelle carte personali e pubbliche di Siviera, è il racconto di una vita avventurosa e ancora venata di mistero che lambisce mezzo secolo di Storia italiana, dal fascismo ai primi anni Ottanta. Dietro il partigiano, la spia e l’intellettuale emerge così anche l’uomo, con la sua tormentata vita sentimentale, l’indignazione davanti ai soprusi e l’amore incondizionato per l’arte.
Io sono nessuno : storia di un clochard alla riscossa / Wainer Molteni
Milano : Baldini & Castoldi, 2014
56 ; 9
Abstract: Wainer Molteni non avrebbe mai immaginato che un giorno sarebbe finito a dormire su un cartone. È successo. Non conosceva il significato della parola fame. Lo ha scoperto. Non credeva si potesse vivere senza soldi e documenti. Lo ha fatto. Dopo un'infanzia normale - sempre che normale significhi qualcosa - si è ritrovato per strada. Il caso, il destino, il dna. Fatto sta che ci è rimasto per otto anni. Dalle notti in discoteca alle code nelle mense, dal master in criminologia nella sede dell'Fbi a Quantico, in Virginia, al dormitorio pubblico di via Maggianico a Milano, dal riso oro e zafferano di Gualtiero Marchesi alla nascita di Clochard alla riscossa, il primo sindacato dei senzacasa. Io sono nessuno racconta la sua odissea. Potrebbe essere quella di ciascuno di noi.
Casale Monferrato : Sonda, 2012
Abstract: 365 ricette della cucina italiana, riscoperte o aggiornate in chiave vegan, che sono un omaggio alla nostra tradizione mediterranea: per riscoprire una cucina legata alle origini e alle stagioni, capace nello stesso tempo di affrontare le sfide di una scelta etica, e che non ha nulla da invidiare ai piatti più classici che siamo soliti vedere in tavola. Un viaggio gastronomico dolce e salato regione per regione: dalla casoeùla lombarda al timballo di maccheroni campano; dallo strudel trentino ai saltimbocca alla romana; dalla fracchiata abruzzese ai cannoli siciliani, tutti i piatti più tipici del Belpaese, riscoperti o rivisitati, senza ingredienti di origine animale e adatti a ogni occasione, dalle cene più informali ai grandi pranzi delle feste. Un'ampia sezione introduttiva passa in rassegna i principali tipi di pasta e di riso, le varietà di legumi, ortaggi, frutta secca, erbe e spezie. Si sofferma sugli alimenti sostitutivi: tofu, seitan, muscolo di grano ma anche latte, yogurt, panna e burro vegetali, oltre ai vegformaggi, con 30 preparazioni di base dolci e salate.
Mimesis, 2012
Abstract: La Resistenza italiana al nazifascismo ha ancora eroi da conoscere, da ascoltare. Emilio Bacio Capuzzo è uno di questi. Questo libro ricostruisce la sua storia e quella del ventennio più buio della storia italiana contemporanea. Emilio era arrivato nel milanese da dodicenne, con la famiglia, per lavorare. Dal Veneto della miseria nera, le grandi acciaierie del nord erano la chance per una vita più dignitosa. Emilio si trova catapultato alla Breda, dove si producono i mezzi per la guerra fascista, e poi ancora armi, sotto l'occupazione nazista. Senza grandi ragionamenti politici, senza far parte di partiti o organizzazioni, Emilio capisce che quello è un lavoro sporco, al servizio della guerra e di una nuova miseria che arricchisce solo i signori dell'orrore, della barbarie razzista. Protagonista degli scioperi del '43 e del '44 nelle grandi fabbriche del nord Milano, Emilio si unisce ai gruppi partigiani e conosce la deportazione nel lager di Bolzano. A corredare la sua storia, l'intervento di tanti protagonisti e intellettuali che non smettono di ricordarci quel che è stato. Completano infatti il libro le testimonianze e le riflessioni, tra gli altri, di Moni Ovadia, Renato Sarti, Bebo Storti, Dario Venegoni, Giuseppe Valota, Antonio Pizzzinato. Un prezioso libro di storia e di memoria che ha il pregio di raccontare con le parole semplici di tutti i giorni le azioni di un eroe della libertà.
I narratori della memoria / Daniele Biacchessi ... [et al.]
Milano : Vololibero, c2013
Abstract: Dalla strage di Bologna ad Aleppo, dalle mafie al rock'n'roll, passando per voci, suoni e tante storie. I narratori della memoria sono giornalisti, scrittori, attori, musicisti. Sovente narrano storie dimenticate attraverso libri, drammaturgia, canzoni, poesie. È loro il bisogno di fare memoria, ma non memoria del passato, bensì memoria viva. Il loro intento è tramandare queste storie alle nuove generazioni. Perché nulla vada mai dimenticato. I narratori della memoria è il primo libro collettivo dell'associazione Ponti di Memoria, nata nel 2012 per promuovere la cultura (non il culto), della memoria e l'impegno civile in Italia. I proventi di questo libro andranno a finanziare il progetto della Città dei Narratori, un format di festival itinerante di musica, teatro, letture, reading, cinema, artivisive. I narratori della memoria sono: Daniele Biacchessi, Paolo Bolognesi, Elena Invernizzi, Stefano Paolocci, Tiziana Di Masi, Gaetano Liguori, Ezio Guaitamacchi, Marino Severini, Massimo Priviero, Michele Fusiello.
Milano : Sonzogno, [dopo il 1915]
Milano : Sonzogno, [dopo il 1916]
Milano : Sonzogno, [dopo il 1917]
Milano : Sonzogno, [dopo il 1918]
Milano : Sonzogno, [dopo il 1916]
Rigenerare capacità e risorse : la lotta alla povertà : rapporto 2013 / Fondazione Emanuela Zancan
Il Mulino, 2013
Abstract: I trasferimenti monetari, di cui si è ampiamente dibattuto nei precedenti rapporti curati dalla Fondazione Emanuela Zancan, rappresentano un enorme costo assistenziale che non aiuta quanto dovrebbe. Non sono investimento, non generano rendimento umano ed economico, non incrementano il capitale sociale a disposizione. Alimentano un sistema assistenziale che di fatto rappresenta un deficit di speranza e di futuro, a danno delle nuove generazioni. L'edizione 2013 del Rapporto prende in esame soluzioni che puntano invece sull'emancipazione di chi vive in condizione di disagio, con soluzioni di welfare generativo. Coinvolgono direttamente le capacità e le responsabilità personali, perché ogni persona, anche se in grande difficoltà, può contribuire ad affrontare e risolvere i problemi. Molte delle esperienze considerate riguardano la lotta alla povertà nella prima infanzia, per offrire a ogni bambino il massimo delle potenzialità di sviluppo. Nel nostro Paese non si fa valutazione d'impatto della spesa per la povertà mentre invece le soluzioni generative, già presenti nel territorio, costituiscono un prezioso investimento di risorse, pubbliche e private, basate sulle capacità delle persone e delle comunità locali. Per questo il volume valorizza numerosi progetti sperimentali di investimento con le persone, prefigurando anche in questo modo nuovi scenari di welfare generativo.