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L'Egitto dei maghi
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Kipling, Rudyard

L'Egitto dei maghi

Elliot, 02/12/2020

Abstract: Secondo quanto afferma Andrew Lycett, autorevole biografo di Kipling che studiò approfonditamente quest'opera, l'autore britannico era preoccupato per il crollo dell'impero Ottomano e per i possibili effetti sull'India, perciò decise di andare a verificare sul campo. In Egitto incontrò turisti e diplomatici, il limo del Nilo e sconfinati deserti, bazar sconnessi e animali fantastici in lunghe carovane. Nacquero così i sette reportage de L'Egitto dei maghi in cui, accanto alle esilaranti analisi geopolitiche, ritroviamo tutta la fascinazione dell'autore per il volto esoterico e magico dell'Egitto, in cui le mastodontiche statue di Abu Simbel sembrano prendere vita nella luce dell'alba e dove osserviamo l'autore intrattenersi amabilmente con un nobile egizio di 4000 anni fa.

Omaggio alla Catalogna. Testo inglese a fronte
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Orwell, George - Rizzi, Andrea

Omaggio alla Catalogna. Testo inglese a fronte

Garzanti Classici, 07/01/2021

Abstract: Testo inglese a fronteAmbientato durante la guerra civile spagnola, cui George Orwell partecipò in prima persona, Omaggio alla Catalogna è il racconto della dimensione più cruda e feroce della guerra, fatta di "proiettili rombanti e schegge d'acciaio", ma soprattutto di "fango, pidocchi, fame e freddo". L'esperienza del fronte, vissuta tra le file dell'esercito repubblicano contro il regime totalitario di Francisco Franco, si rivelò determinante per Orwell, che proprio in quest'occasione mostra di maturare per la prima volta il suo rifiuto e la sua condanna nei confronti dei governi autoritari. Pubblicato nel 1938, Omaggio alla Catalogna è una cronaca di straordinaria importanza e una testimonianza diretta del fermento che unì gli entusiasmi della sinistra europea prima dell'avvento dell'egemonia stalinista.

La fattoria degli animali
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Orwell, George - Durastanti, Claudia

La fattoria degli animali

Garzanti Classici, 07/01/2021

Abstract: Testo inglese a fronteSotto la guida di Major, vecchio e saggio maiale che mal sopporta i soprusi dell'uomo, gli animali di una fattoria si ribellano, instaurando un nuovo ordine in cui vige, tra gli altri, il comandamento: "Tutti gli animali sono uguali". Ma l'uguaglianza, l'armonia e la concordia che regolano i rapporti di questa inedita comunità presto vacillano: proprio i maiali, leader della rivolta, iniziano infatti a distinguersi come nuova classe dominante. Da un certo momento in poi, tutti gli animali saranno uguali, ma alcuni lo saranno più degli altri. In questo libro, tra i più noti della letteratura mondiale, George Orwell costruisce la satira feroce della dittatura sovietica e di ogni regime totalitario, e ritrae, in un affresco inquietante e grottesco, il naufragio delle illusioni rivoluzionarie.

1984. Testo inglese a fronte
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Orwell, George - BERNARDI, BIANCA

1984. Testo inglese a fronte

Garzanti Classici, 07/01/2021

Abstract: Testo inglese a frontePubblicato nel 1949 e inizialmente progettato con il titolo L'ultimo uomo in Europa, 1984 proietta nel futuro uno stato totalitario, Oceania, che include al proprio interno l'Inghilterra. I suoi cittadini sono indottrinati e controllati da un governo invisibile che attraverso teleschermi spia ogni momento della loro vita pubblica e privata. In questo mondo spaventoso e angosciante, teso tra fantascienza e profetico realismo, Winston Smith, un uomo qualunque, lotta per tenere viva la fiamma della propria identità e della propria coscienza, in uno sforzo disperato che non potrà che portarlo all'annientamento. Capolavoro assoluto di uno dei più attuali autori del Novecento, 1984 è un monito perenne contro i totalitarismi di oggi e di domani.

Terra incognita. Una mappa per il nuovo orizzonte economico
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Barisoni, Sebastiano

Terra incognita. Una mappa per il nuovo orizzonte economico

Solferino, 03/12/2020

Abstract: Siamo su una nave in tempesta, in cerca della rotta giusta per una terra ancora sconosciuta. Ma stiamo attraversando una crisi economica o una vera e propria rivoluzione? Per capirlo non serve paragonare la fase che stiamo vivendo con il crollo finanziario del 2008 o la Grande Depressione perché in quei casi si era inceppato il motore economico. Oggi invece assistiamo all'aggravarsi di una mancata crescita, per ragioni sanitarie. E occorre chiedersi se sia davvero il caso di archiviare definitivamente la globalizzazione, come sostengono in molti, o piuttosto ricordare quali conquiste di ricchezza e libertà ha portato in tutto il mondo.La verità è che l'emergenza del Coronavirus ha accentuato in modo drammatico le caratteristiche di un processo già in atto. E che sarebbe ora di iniziare a modificare i maggiori fattori nocivi di quel modello cogliendo gli aspetti migliori della rivoluzione digitale, a partire dalla continua ricerca del valore aggiunto che guida le nostre scelte economiche e che pone il consumatore in una posizione di forza mai vista prima. Ma per non subire passivamene una rivoluzione dettata dal web occorre anche riconoscere che ci sono aspetti di umanità e di empatia che l'intelligenza artificiale e gli algoritmi non sono in grado di raggiungere esu cui le imprese dovrebbero puntare forze e strategie.Con passione divulgativa e lucidità di analisi Sebastiano Barisoni spiega in queste pagine la nostra resistenza al cambiamento e l'illusione di un ritorno all'età dell'oro intrecciando storia (anche personale) ed economia, casi e metafore, teorie e dati, per suggerire come leggere il presente e il prossimo futuro tra rischi e incertezze, fallimenti e speranze, superando i pregiudizi e gli stereotipi che offuscano l'orizzonte.

Labirinto italiano. Viaggio nella memoria di un Paese
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Veltroni, Walter

Labirinto italiano. Viaggio nella memoria di un Paese

Solferino, 03/12/2020

Abstract: Un percorso originale nella nostra storia attraverso ricordi, ricostruzioni di eventi, incontri, interviste a protagonisti (e non) di ieri e di oggi per interpretare un Paese, i suoi punti di forza e le sue contraddizioni.Dall'Italia del dopoguerra alle vittime delle stragi negli anni di piombo, dal delitto Lavorini al caso Calabresi, dalla tragedia di Vermicino al crollo del ponte di Genova, dalle mitiche figurine Panini alla lezione di Zavoli, dall'incontro con Fossati al ritratto di Bertolucci, da Morandi a Velasco, dai calciatori azzurri ai Mondiali del Messico al ferrarista Villeneuve, dai femminicidi alla centralità della cultura e della scuola in un Paese che sembra averle scordate, come è emerso in particolare ai tempi dell'epidemia: nel suo nuovo libro Walter Veltroni parte da un vecchio elenco del telefono del 1946 per ripercorrere, anche in chiave personale, un labirinto di drammi e storie di speranza, di costumi e personaggi per illuminare un po' del nostro passato e immaginare il prossimo futuro tra crisi e speranze, ferite e grandi risorse.

Cuori vuoti
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Zeh, Juli

Cuori vuoti

Fazi Editore, 14/01/2021

Abstract: Germania, 2025: un futuro prossimo ancora più incerto del presente. In un'epoca post Trump, Brexit e Frexit, il paese è sconvolto da una crisi finanziaria globale, da migrazioni di massa e dal trionfo di un movimento ultrapopulista che è salito al governo. Disillusi e pragmatici, Britta e il socio Babak si sono affermati con successo: insieme hanno fondato uno studio di counseling alternativo, il Ponte, che li ha resi ricchi. Fortunatamente, nessuno sa bene cosa ci sia sotto: dietro un'apparente normalità, Britta e Babak tentano di intercettare soggetti inclini al suicidio grazie a un algoritmo e, ai più determinati, offrono la possibilità di morire per una giusta causa con azioni eclatanti ma programmate in modo quasi chirurgico. Le cose vanno a gonfie vele – fra i clienti del Ponte c'è anche l'ISIS – e Britta si pregia del fatto che, grazie al suo studio, ha messo fine all'anarchia terroristica. Fino a un misterioso attentato all'aeroporto di Lipsia: quando il Ponte intravede la minaccia di una concorrenza pericolosa, Britta fa tutto il possibile per eliminare gli sconosciuti avversari. Ma li ha sottovalutati.Feroce romanzo distopico e al tempo stesso avvincente thriller politico, Cuori vuoti esamina questioni urgenti dipingendo lo scenario inquietante di una società totalmente votata all'efficienza e in cui l'empatia non è contemplata: Juli Zeh conferma il suo talento nello sviluppare grandi temi di attualità in una narrazione che lascia ampio spazio all'approfondimento psicologico senza mai perdere il suo ritmo serrato."Juli Zeh è riuscita ancora una volta a trasformare la sua saggia analisi sulle contraddizioni della nostra società in un romanzo emozionante"."Die Zeit""Cuori vuoti è avvincente come un thriller… L'accuratezza della satira mette i brividi, così come la diagnosi sul nostro malessere moderno"."The New York Times""Intrigante. Il lettore si troverà a voltare pagina in maniera compulsiva. Zeh rende facile sospendere l'incredulità in questo ritrattodi un futuro a sangue freddo"."Publishers Weekly""Juli sa raccontare, eccome!"."Der Bund"

Potenza e Bellezza
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Fazi, Elido

Potenza e Bellezza

Fazi Editore, 14/01/2021

Abstract: In un'afosa giornata di luglio del 1796, a Bologna, due uomini s'incontrano per combinare un matrimonio. Il primo è Costantino, un inquieto agricoltore del Piceno, che oltre a essere sensale di nozze produce fucili e sciabole. Il secondo è Monaldo, giovane conte di Recanati, mite e ben educato, che aspira solo a metter su famiglia e a coltivare i suoi studi. Intanto la città è in fermento per l'arrivo di un certo Bonaparte, il "generalino francese" che a soli 26 anni ha già sconfitto i Piemontesi e gli Austriaci. L'Italia è fragile e divisa, e dietro alla bandiera della "Libertà" si cela il desiderio di conquista dell'ennesimo invasore straniero. Quanto tempo passerà prima che i Francesi arrivino anche nelle Marche? E chi difenderà il papa? Costantino è pronto a imbracciare le armi e già si prepara ad arruolare un piccolo esercito di insorgenti tra i montanari delle sue terre. Monaldo invece è più cauto: da poco è entrato a far parte del Consiglio Comunale di Recanati e il suo primo desiderio è quello di salvaguardare la sua famiglia e la sua città. Ma la Storia travolge tutto e tutti. Mentre la guerra infuria in Europa, sconvolgendone l'assetto politico, la quiete delle Marche è scossa insieme agli animi dei suoi abitanti. Tra questi anche i figli di Costantino e Monaldo, che condividono lo stesso nome di battesimo. Il primo Giacomo, ardimentoso come il padre, ne seguirà le orme entrando nella resistenza, mentre il secondo, geniale fin dall'infanzia, è destinato a lasciare il segno nella letteratura italiana e nel pensiero politico del suo tempo...In Potenza e Bellezza, Elido Fazi racconta due storie parallele. Da un lato, seguendo la parabola di Napoleone e rivelando l'uomo nascosto all'ombra dell'imperatore, denuncia con lucidità e minuzia la follia del potere, che non può mai saziarsi perché si nutre solo di se stesso. Dall'altro, attraverso un ritratto intimo e appassionato delle Marche e della sua gente, evoca la gioia e la pienezza che riceviamo in dono dalla natura, dalla poesia, dall'arte, e che dovremmo custodire come il nostro tesoro più prezioso. Perché, come scrive Giacomo Leopardi a soli 17 anni, nell'Orazione per la Liberazione del Piceno, "Se questo fosse vero, e cioè che il paradigma per valutare la felicità degli Stati è la Bellezza e non la Potenza, probabilmente non esisterebbe al mondo un popolo più felice di quello degli Italiani"."Questa è la storia di Monaldo e Costantino, Giacomo e Giacomino, dell'ascesa e del declino di Napoleone I e Gioacchino".

Il ballo delle pazze
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Mas, Victoria - Bracci Testasecca, Alberto

Il ballo delle pazze

Edizioni e/o, 10/02/2021

Abstract: Fine Ottocento nel famoso ospedale psichiatrico della Salpêtrière, diretto dall'illustre dottor Charcot (uno dei maestri di Freud), prende piede uno strano esperimento: un ballo in maschera dove la Parigi-bene può "incontrare" e vedere le pazienti del manicomio al suono dei valzer e delle polka.Parigi, 1885. A fine Ottocento l'ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate "isteriche" e curate con l'ipnosi dall'illustre dottor Charcot, ma sono comunque strettamente sorvegliate, tagliate fuori da ogni contatto con l'esterno e sottoposte a esperimenti azzardati e impietosi. Alla Salpêtrière si entra e non si esce. In realtà buona parte delle cosiddette alienate sono donne scomode, rifiutate, che le loro famiglie abbandonano in ospedale per sbarazzarsene. Alla Salpêtrière si incontrano: Louise, adolescente figlia del popolo, finita lì in seguito a terribili vicissitudini che hanno sconvolto la sua giovane vita; Eugénie, signorina di buona famiglia allontanata dai suoi perché troppo bizzarra e anticonformista; Geneviève, la capoinfermiera rigida e severa, convinta della superiorità della scienza su tutto. E poi c'è Thérèse, la decana delle internate, molto più saggia che pazza, una specie di madre per le più giovani. Benché molto diverse, tutte hanno chiara una cosa: la loro sorte è stata decisa dagli uomini, dallo strapotere che gli uomini hanno sulle donne. A sconvolgere e trasformare la loro vita sarà il "ballo delle pazze", ossia il ballo mascherato che si tiene ogni anno alla Salpêtrière e a cui viene invitata la crème di Parigi. In quell'occasione, mascherarsi farà cadere le maschere… Una storia avventurosa e appassionata, un inno alla libertà delle donne in un mondo che ancora nell'Ottocento era dominato dagli uomini.

Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere
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Bouraoui, Nina - Bracci Testasecca, Alberto

Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere

Edizioni e/o, 17/02/2021

Abstract: Finalista al Prix Femina e al Prix Médicis"Scrivo i silenzi, ciò che non si vede, ciò che non si sente. Scrivo le strade che evitiamo e quelle che abbiamo dimenticato. Mi impadronisco degli Altri, lasciando la loro storia diffondersi nella mia, come la corrente d'acqua dolce che si riversa nel mare. Faccio parlare i fantasmi perché smettano di perseguitarmi. Scrivo perché mia madre stringeva i suoi libri contro il petto come fossero dei bambini".Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere è la storia delle notti della mia giovinezza, delle peregrinazioni, delle alleanze e dei turbamenti di quelle notti. È la storia del mio desiderio, divenuto identità e lotta. Avevo diciotto anni. Ero una freccia scagliata verso il bersaglio, che nessuno poteva deviare dalla sua traiettoria. Avevo come una febbre. Quattro volte a settimana andavo al Kat, un club riservato alle donne, in rue du Vieux-Colombier. Allora battevano due cuori, il mio e quello degli anni Ottanta. Cercavo l'amore. Ho imparato a conoscere la violenza e la sottomissione. Quella violenza mi univa al paese della mia infanzia e della mia adolescenza, l'Algeria, e alla sua poesia, alla sua natura selvaggia, vergine e brutale. Questo libro è lo spazio sconfinato di questi due territori.

Casa è dove fa male
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Cuomo, Massimo

Casa è dove fa male

Edizioni e/o, 24/02/2021

Abstract: Le nostre case ci osservano. Ascoltano, ricordano. E, certe volte, le case raccontano.Uno sguardo lucido, impietoso, sui sette appartamenti di un palazzo della periferia di Mestre e sulle famiglie, le coppie, sui singoli individui mostrati soltanto per ciò che nascondono oltre pareti e porte chiuse: manie, vizi, debolezze, fragilità, deviazioni e segreti inconfessabili.Dalla nebbia della periferia di Mestre, come in un flusso di coscienza, in una rivelazione privata, emerge la voce di questo palazzo di quattro piani che ci confessa le abitudini di chi lo abita. Una carrellata letteraria, un distillato poetico dei guai e dei guasti, delle colpe degli inquilini che degenerano in atteggiamenti di squilibrio e oscenità, in collisioni violente e passioni eccessive. Il lettore gode della seducente occasione di spiare nelle case degli altri. E, con la cadenza ritmica del miglior pettegolezzo, anche il condominio cede a una natura quasi umana, lasciandosi andare al giudizio, esprimendo opinioni con tono sentimentale mentre ci descrive chi lo popola in un affresco intimo dell'umanità e dei suoi peccati capitali. Uomini e donne così lontani eppure così vicini alla colonia di topi che vivono nel sotterraneo e che, per una misteriosa ragione, penetrano nelle abitazioni di notte, si addossano ai loro corpi addormentati. Un romanzo da leggere con la lentezza con cui viene narrato: una parola alla volta, come in una confessione religiosa. Una storia che in qualche modo ci riguarda tutti e che, mostrandoci per quello che siamo, ci offre l'unica possibilità di salvezza: ammettere – per amare o tentare di correggere – la nostra natura imperfetta.

Trilogia della libertà
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Orwell, George - Rizzi, Andrea - Durastanti, Claudia - BATTISTA, PIERLUIGI - BERNARDI, BIANCA

Trilogia della libertà

Garzanti Classici, 07/01/2021

Abstract: "Orwell ci fa capire come il regime totalitario da lui descritto non sia soltanto un cupo stato di polizia, ma pretenda il controllo delle anime, l'irreggimentazione totale dell'umanità."Pierluigi BattistaPrefazione di Pierluigi BattistaSotto il titolo Trilogia della libertà questo volume raccoglie le tre opere fondamentali in cui George Orwell realizza fino in fondo quella fusione tra letteratura e politica che è per lui, come osserva Pierluigi Battista nella prefazione, il "più potente e più affilato modo di vedere le cose". In Omaggio alla Catalogna Orwell racconta una guerra civile dentro un'altra guerra civile, descrivendo l'effervescenza e le illusioni rivoluzionarie di Barcellona prima che cada la mannaia stalinista. La fattoria degli animali dimostra con efficacia come le rivoluzioni possano degenerare in una dittatura oligarchica feroce e ingiusta. In 1984 prende forma l'incubo di angoscia, paura e tormento che un regime di terrore induce nelle sue vittime. Grazie a questi tre romanzi Orwell riesce a rappresentare il senso ultimo dell'esperienza totalitaria e a innalzare un insuperato monumento alla libertà e all'onestà intellettuale.

L'arte di saper ascoltare
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Murphy, Kate - Craveri, Maria Elisabetta

L'arte di saper ascoltare

Corbaccio, 14/01/2021

Abstract: Che cosa ti perdi se non ascolti e perché è importanteSul lavoro ci insegnano a condurre una conversazione. Sui social creiamo a piacere la nostra personale narrazione. Durante una festa parliamo dandoci sulla voce. E lo stesso fanno i politici che ci governano. Noi non ascoltiamo E nessuno ascolta noi. Viviamo in un mondo in cui la tecnologia ci permette di comunicare costantemente e di restare sempre connessi, ma a quanto pare nessuno ascolta gli altri e nemmeno sembra capace di farlo. E questo ci rende più soli, più isolati e meno tolleranti. Kate Murphy, giornalista del New York Times e ascoltatrice di professione, vuole capire come siamo arrivati fin qui. In modo ironico e illuminante spiega perché non siamo più capaci di ascoltare, quali sono le conseguenze e come invertire il trend. Utilizza psicologia, neuroscienze e sociologia dell'ascolto e introduce i lettori ai migliori esempi di ascoltatori, compresi agenti della CIA, moderatori nei focus group, bartender, conduttori radiofonici e venditori.Equamente diviso fra osservazione culturale, esplorazione scientifica e call to action, L'arte di saper ascoltare dimostra in modo inequivocabile l'importanza di chiudere la bocca e aprire bene le orecchie per comprendere meglio e vivere meglio.

Il mistero della pittrice ribelle
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Montani, Chiara

Il mistero della pittrice ribelle

Garzanti, 07/01/2021

Abstract: "Chiara Montani non scrive, dipinge! Le sue parole sono pennellate, le sue pagine affreschi dai colori smaglianti. Leggerla è come perdersi in un dipinto."Marcello SimoniIl fascino della Firenze dei Medici.Un affresco maledetto.Una verità perduta.Firenze 1458. Lavinia, ferma davanti alla tela, immagina come mescolare i vari pigmenti: il rosso cinabro, l'azzurro, l'arancio. Ma sa che le è proibito. Perché una donna non può dipingere, può solo coltivare di nascosto il sogno dell'arte. Fino al giorno in cui nella bottega dello zio arriva Piero della Francesca, uno dei più talentuosi pittori dell'epoca. Lavinia si incanta mentre osserva la sua abile mano lavorare all'ultimo dipinto, La flagellazione di Cristo. L'artista che ha di fronte è tutto quello che lei vorrebbe diventare. E anche l'uomo sembra accorgersene nonostante il contegno taciturno e schivo. Giorno dopo giorno, Lavinia capisce che la visita di Piero nasconde qualcosa. Del resto sulle sponde dell'Arno sono anni incerti: il papa è malato e sono già cominciate le oscure trame per eleggere il suo successore. E Piero sa più di quello che vuole ammettere. Il sospetto di Lavinia acquista concretezza quando lo zio viene ingiustamente accusato dell'uccisione di un uomo e Piero decide di indagare. Ma Lavinia questa volta non vuole restare in disparte. Grazie alla vicinanza dell'artista, che fa di tutto per proteggerla, per la prima volta comincia a guardare il mondo con i propri occhi. Perché lei e Piero sono entrati in un quadro in cui ogni pennellata è tinta di rosso sangue e ogni dettaglio è un mistero che arriva da molto lontano. Perché la pittura è un'arte magnifica, ma può celare segreti pericolosi.Chiara Montani trascina il lettore per le vie della Firenze rinascimentale e tra le opere di Piero della Francesca, un artista che ha fatto la storia della pittura. Lo immerge nella vita di una giovane donna che vede le sue ambizioni soffocate dalle leggi non scritte del tempo. Lo cattura in un vorticoso susseguirsi di eventi in cui le ragioni dell'arte si intrecciano con quelle della politica e della religione. Un esordio che rimbomba come un tuono.

Adesso che sei qui
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Veladiano, Mariapia

Adesso che sei qui

Guanda, 21/01/2021

Abstract: "Una tra le più importanti scrittrici italiane di oggi."Avvenire - Fulvio Panzeri"Veladiano è lirica, intensa... Qualcosa di estatico e ossessivo pulsa coraggiosamente nella sua prosa."la Repubblica - Leonetta BentivoglioIncontriamo zia Camilla sulla piazza di un piccolo paese non lontano dal lago di Garda e dal corso dell'Adige. Per le borsette e i cappellini tutti la chiamano la Regina, e in effetti nel portamento assomiglia alla regina d'Inghilterra, con qualche stranezza in più. Qualcuno l'ha fatta sedere sulle pietre della fontana dove la raggiunge la nipote Andreina, e un pezzo di realtà di zia Camilla si ricompone. È l'esordio, così lo chiamano, di una malattia che si è manifestata a poco a poco, a giorni alterni, finché il mondo fuori l'ha vista e da quel momento è esistita per tutti, anche per lei. Zia ­Camilla è sempre vissuta in campagna tra fiori, galline e gli amati orologi, nella grande casa dove la nipote è cresciuta con lei e con zio Guidangelo. Ora Andreina, che è moglie e madre mentre la zia di figli non ne ha avuti, l'assiste affettuosamente e intanto racconta in prima persona il presente e il passato delle loro vite. Una narrazione viva ed energica, come zia Camilla è sempre stata e continua a essere. Intorno e insieme a loro, parenti, amiche, altre zie, donne ­venute da lontano che hanno un dono unico nel prendersi cura, tutte insieme per fronteggiare questo ospite ineludibile, il "signor Alzheimer", senza perdere mai l'allegria. Perché zia Camilla riesce a regalare a tutte loro la vita come dovrebbe ­essere, giorni felici, fatti di quel tempo ­presente che ormai nessuno ha più, e per questo ricchi di senso.

Quando le montagne cantano
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Nguyen, Phan Que Mai - Toticchi, Francesca

Quando le montagne cantano

Casa Editrice Nord, 07/01/2021

Abstract: "Un debutto eccezionale."Publishers Weekly"Un esordio memorabile. La saga di una famiglia lungo il 900 che solo grazie ai legami affettivi sopravvive alla tragedia."Il Venerdì"Una testimonianza fondamentale per rileggere un periodo storico sempre visto finora con sguardo occidentale. Niente vittimismo, né descrizioni strappalacrime, solo la crudezza della verità. Ma in queste pagine drammatiche c'è una luce di speranza."TTL - La Stampa"L'epico racconto delle vicende di una famiglia che attraversa la storia del Vietnam dall'occupazione francese fino quasi ai giorni nostri. "The Washington Post"Un romanzo memorabile… Intimo e allo stesso tempo di ampio respiro, trascinante e commovente. "autore premio Pulitzer del bestseller "Il simpatizzante" - Viet Thanh Nguyen"Una saga dolorosa e affascinante."il Giornale"La forza di questo libro è il racconto dei fatti dal punto di vista di un popolo e non dei libri di storia."D - la Repubblica"Da leggere per ricordare e per superare le difficoltà con coraggio."Tu Style"Il bestseller che racconta le donne del Vietnam."la Repubblica"Attraverso l'appassionante epopea delle protagoniste, questo romanzo riesce – in più di un senso – a curare le ferite della Storia. "The New York Times"Nguyen ha il talento di trasportare i lettori in un mondo lontano in cui vorranno tornare anche dopo aver girato l'ultima pagina. "Library JournalUn paese in guerra. Una famiglia divisa. Una storia indimenticabile di coraggio e speranza.Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti… La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.

La ragazza con le trecce
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Geldof, Wilma - Storti, Alessandro

La ragazza con le trecce

Casa Editrice Nord, 28/01/2021

Abstract: "Geldof descrive in modo credibile la follia della guerra e i dilemmi che la giovane Freddie si trova ad affrontare nel momento in cui decide di unirsi alla resistenza. "Jaap Leest"Wilma Geldof ha intrecciato i ricordi di Freddie Oversteegen in una storia bellissima e coinvolgente. Un libro vero, realistico e finemente scritto, destinato a lasciare il segno. "Hebban"Un romanzo carico di tensione e di colpi di scena, che ci riconsegna un ritratto vivido di Freddie Oversteegen e del cammino che l'ha portata a crescere prima del tempo. "TrouwLa vera storia di Freddie Oversteegen, la più giovane partigiana d'OlandaTutto comincia nel 1941, quando un signore distinto bussa alla porta di casa Oversteegen. L'uomo ha una proposta per la giovane Freddie, che con quelle trecce e il fisico minuto dimostra anche meno dei suoi sedici anni. Nessuno sospetterebbe di lei, quindi è la candidata ideale per entrare nella resistenza contro gli occupanti tedeschi. Freddie accetta, a una condizione: non uccidere. Non vuole diventare come i mostri che combattono. All'inizio le vengono affidati compiti innocui, come trasmettere messaggi o sabotare linee elettriche. Poi, però, le regole del gioco cambiano e le viene chiesto di andare nei locali frequentati dai nazisti, farsi notare dall'obiettivo e convincerlo a seguirla in un luogo appartato, nel bosco, dove lo attenderanno i sicari dell'organizzazione clandestina. Freddie non ha dimenticato la sua promessa, eppure fa ciò che è necessario. A poco a poco, il limite che si era imposta scivola sempre più in là e lei inizia a pianificare attentati e anche a liquidare personalmente i bersagli. Sono in guerra, e in guerra tutto è permesso, perché il male deve essere estirpato a ogni costo. Ma, in un clima di sospetto e delazioni, Freddie è davvero pronta a sacrificare la sua giovinezza, la sua identità, le amicizie e, forse, anche l'amore? Ispirato dalla vera storia di Freddie Oversteegen, rimasta sconosciuta per più di settant'anni, questo romanzo incalzante e ricco di colpi di scena rende omaggio a una donna eccezionale che ha vissuto in tempi eccezionali, e che tuttavia ha saputo preservare la sua umanità, la sua voglia di vivere, il suo desiderio di amare e di essere amata.

Tutto quello che volevi
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Monks Takhar, Helen - DAMIANI, EMANUELA

Tutto quello che volevi

Casa Editrice Nord, 04/02/2021

Abstract: "Un esordio meraviglioso, con un finale indimenticabile."Publishers Weekly"Un romanzo emozionante, che offre innumerevoli spunti di riflessione: il lettore non può che rimanere incollato alle pagine. Un'autrice da tenere sicuramente d'occhio. "Kirkus Reviews"Personaggi complessi, sfaccettati ed estremamente realistici. Eccellente! "Booklist"Una storia appassionante che racconta lo scontro emotivo e generazionale tra le due protagoniste. "IndependentDue donne. Due personalità opposte. Una rivalità.Katherine ama avere tutto sotto controllo. Perciò, quando le viene affiancata una nuova, esuberante assistente, si sente mancare la terra sotto i piedi. Non perché la consideri una minaccia al suo ruolo di caporedattore, ma perché Lily è un'incognita che turba la quiete della sua esistenza, perché è tutto ciò che lei non è. Mentre Katherine ha dovuto lottare duramente per arrivare dov'è ora, Lily è stata assunta in quanto nipote dell'editore della rivista; se Katherine ha superato i quaranta, Lily non ha ancora compiuto venticinque anni; Katherine è diretta e determinata, Lily invece è sempre premurosa, sensibile e politicamente corretta. Forse è solo il prodotto della sua generazione, eppure Katherine non può fare a meno di avvertire una nota stonata, quasi che l'estrema sollecitudine di Lily nascondesse un secondo fine. All'inizio teme sia l'invidia per una giovane con un brillante futuro davanti a sé, mentre lei sta entrando nella parabola discendente, tuttavia a poco a poco si rende conto che i suoi sospetti sono fondati. Lily la segue come un'ombra, si presenta a riunioni cui non è stata invitata, prende decisioni senza consultare nessuno e spaccia persino per proprie le idee di Katherine. Inoltre inizia a essere onnipresente pure fuori dell'ufficio: Katherine la incontra "per caso" nel suo ristorante preferito, poi la sorprende a bere un drink col suo compagno. Come se Lily volesse sostituirla in tutto e per tutto. Come se volesse usare la sua giovinezza, la sua bellezza e il suo talento per impadronirsi di tutto ciò per cui Katherine ha combattuto. Ma Katherine non glielo permetterà…

Come garantire la privacy in biblioteca
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Locatelli, Marco

Come garantire la privacy in biblioteca

Editrice Bibliografica, 04/12/2020

Abstract: Dati personali, informativa, contitolarità, anonimizzazione, diritti degli utenti, consenso dei genitori di minori, videosorveglianza sono solo alcuni degli aspetti legati alla privacy, un diritto umano ancora nuovo, che richiede anche ai bibliotecari una crescita di consapevolezza. Questo testo, con una serie di suggerimenti pratici, vuole essere un contributo a un'educazione professionale alla riservatezza, nell'ottica – come sosteneva Stefano Rodotà – che "l'attenzione alta alla privacy si mantiene alta se vi è una discussione pubblica".

Il sistema di documentazione digitale
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Alfier, Alessandro

Il sistema di documentazione digitale

Editrice Bibliografica, 04/12/2020

Abstract: Produzione, uso e conservazione del documento digitale sono oggi temi all'ordine del giorno, quasi sempre però affrontati all'interno di singole prospettive disciplinari. Il volume intende invece proporre un approccio interdisciplinare, capace di analizzare il documento digitale nei suoi caratteri strutturali, per poi sviluppare dei rimandi alle finalità giuridiche del fenomeno documentario digitale studiate dalla teoria del diritto e alle funzionalità dei sistemi per la gestione documentale digitale indagate dall'archivistica. Nel prendere le mosse dall'analisi strutturale del documento digitale, il volume recupera le riflessioni più recenti della diplomatica, che ha incominciato a interessarsi anche alladocumentazione contemporanea, portando in dote il riconoscimento che il documento è sempre la manifestazione di un più ampio sistema di documentazione, condizionato dall'ordinamento giuridico, dal contesto sociale e culturale e dallo scenario tecnologico. Questa lezione è fatta propria dell'autore, che propone qui un tentativo di ricostruzione del contemporaneo sistema di documentazione digitale, indagato nelle sue potenzialità e criticità.