Trovati 858708 documenti.

Il muro della terra. Nuova ediz.
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Caproni, Giorgio - DEI, ADELE

Il muro della terra. Nuova ediz.

Garzanti Classici, 24/02/2022

Abstract: Secondo titolo dantesco di Giorgio Caproni, Il muro della terra, uscito nel 1975, rimanda a un ostacolo opprimente e impenetrabile al di là del quale si aprono terre sconosciute. Al vuoto e al deserto di questi "luoghi non giurisdizionali" corrisponde una versificazione scarna e sgranata, interrotta da una fitta punteggiatura, dove il suono precede e talvolta determina il senso. Questa nuova edizione, per la prima volta corredata da un puntuale commento a cura di Adele Dei, permette di riscoprire e apprezzare, in un volume autonomo e aggiornato, uno degli esiti più innovativi e rilevanti di un autore simbolo del nostro tempo.

Ora o mai più
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carreras, Sabrina

Ora o mai più

Chiarelettere, 03/03/2022

Abstract: La voce di chi non si è arreso "Questo libro parla di insegnanti, alunni, presidi e genitori; ma anche di sindaci, imprenditori, pedagogisti, scienziati che hanno intuito, immaginato, sperimentato e stanno già costruendo il futuro."Ci sono due modi di parlare della nostra scuola pubblica. Uno è raccontare ciò che non funziona: gli edifici fatiscenti, gli insegnanti sottopagati, le scarse risorse, l'abbandono precoce. L'altro è quello scelto da Sabrina Carreras, attraverso le storie di piccoli e grandi innovatori che da tempo, con ingegno e dedizione, si adoperano per trovare soluzioni a problemi antichi e sfide inattese. Insegnanti, presidi, amministratori, architetti, pedagogisti che da giornalista d'inchiesta ha incontrato visitando istituti di ogni genere, da quelli di frontiera, deprivati di tutto, persino degli alunni, a quelli più all'avanguardia e tecnologici in Italia e in Europa. Ma la tecnologia non è tutto.Le loro storie d'innovazione parlano anche d'altro: di chi combatte contro la mafia e l'indifferenza per costruire un asilo alla periferia di Palermo; di chi progetta scuole più sicure e sostenibili; di chi sfida le regole per togliere i ragazzini dalla strada; di chi in aula smonta quegli stereotipi che fanno credere che la matematica non sia cosa da femmine e l'insegnamento alla materna mestiere per maschi; di chi studia le nuove scoperte delle neuroscienze per rendere l'apprendimento più efficace.Mai come in questi anni di pandemia l'innovazione della scuola è tornata al centro del dibattito e anche delle nostre priorità. Attraverso testimonianze, statistiche e dati scientifici, questo libro ci racconta che una nuova scuola non solo è possibile, c'è già. Rimane la sfida di metterla a sistema. Ora o mai più.

Lavorare meno, vivere meglio. Appunti sulla riduzione dell'orario di lavoro per una società migliore e una diversa economia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Durante, Fausto - Landini, Maurizio

Lavorare meno, vivere meglio. Appunti sulla riduzione dell'orario di lavoro per una società migliore e una diversa economia

Futura, 08/02/2022

Abstract: Fin dalla sua nascita, il sindacato ha avuto tra i propri obiettivi il controllo degli orari di lavoro per migliorare le condizioni di lavoratrici e lavoratori. Dalla seconda metà dell'Ottocento in poi nel mondo industrializzato e sviluppato la spinta alla riduzione dell'orario di lavoro è stata elemento permanente nelle strategie sindacali. Se nel XIX secolo erano normali orari di lavoro anche di 12 ore giornaliere, con l'avvento della meccanizzazione è iniziato un graduale ma costante processo di riduzione dell'orario, che nel secolo successivo ha portato – per via contrattuale o legislativa – alle 8 ore giornaliere e alle 40 ore settimanali come orario di riferimento generale. Dall'inizio degli anni '80, ossia da quando il pensiero neoliberista orienta le politiche economiche a livello globale, la tendenza a ridurre l'orario di lavoro si è bloccata, come pure la spinta dei governi a tenere la piena occupazione al centro dei propri obiettivi. Il libro di Fausto Durante mette in relazione il tema dell'orario di lavoro con la crisi provocata dal Covid-19, le sfide poste dal cambiamento climatico e da digitalizzazione e nuove tecnologie industriali, la necessità di costruire una società e un'economia diverse dal passato. L'insieme di questi elementi spinge in direzione di un nuovo impegno per la riduzione dell'orario di lavoro, con vantaggi per la produttività, l'economia, l'equilibrio tra vita e lavoro. Lo dimostrano le tante esperienze che nel mondo si stanno realizzando su spinta di governi e sindacati, così come gli accordi in tante imprese, di cui questo testo dà conto. La domanda a cui rispondere oggi è: può essere il XXI secolo il tempo dei quattro giorni e delle trentadue ore di lavoro a settimana?

Achille innamorato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savinio, Alberto

Achille innamorato

Adelphi, 10/02/2022

Abstract: "Un giorno del 1937, a Parigi," racconta Savinio "André Breton mi diede lettura di una pagina scritta da lui, nella quale è detto che ... a capo di quella forma d'arte che di poi prese nome di surrealismo, c'è mio fratello Giorgio de Chirico e ci sono io". Affermazione lusinghiera, che Savinio sente però il bisogno di commentare in modo significativo: "il [mio] surrealismo, come molti miei scritti e molte mie pitture stanno a testimoniare, non si contenta di rappresentare l'informe e di esprimere l'incosciente, ma vuole dare forma all'informe e coscienza all'incosciente". Esempio felice di questa "volontà formativa" sono i racconti di "Achille innamorato", apparsi per la prima volta nel 1938, nei quali il gusto dell'autore per le associazioni folgoranti, le deformazioni oniriche e le scenografie mitologiche è saldamente sorretto da una scrittura di straordinaria qualità inventiva, da una lingua al tempo stesso duttile e profonda, precisa e sorprendente. Indimenticabili – oltre al gargantuesco Achille che, al ricordo dell'amata Ifigenia, spacca in un singhiozzo la montagna nella quale è imprigionato, e con le sue lacrime inonda città e campagne – saranno così l'incontro al Polo Nord con gli dèi immortali, quello con Nerone nei panni di un insopportabile gigione catarroso, e il funerale marino della bambola assassinata; ma anche l'improbabile storia d'amore fra la statua dell'ingegnere e il naufrago commendatore De Magistris, e l'addio ad Apollinaire che parte per la guerra con l'ardimento di un eroe antico, nonché certi bozzetti di irresistibile comicità "surreal-borghese", come il fiero suicidio del vecchio pianoforte a coda della figlia del cavalier Putignani. Maestro del grottesco e dell'inquietudine, capace insieme di ironia e di sommessa pietà, Savinio riesce, ancora una volta, a farci partecipi di quel "felice stupore" che, in lui stesso prima che nel lettore, sanno suscitare queste figure che sembrano venirgli incontro "come da un altro mondo".

Qui comincia la sventura del signor Bonaventura
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tofano, Sergio

Qui comincia la sventura del signor Bonaventura

Adelphi, 10/02/2022

Abstract: Da tempo Bonaventura non abita più tra le pagine del "Corriere dei Piccoli", ma non per questo ha cessato di vivere nella memoria collettiva, che si riaccende ogni qual volta la sua rossa marsina torna ad affacciarsi sulle tavole del palcoscenico, dove le commedie di Sergio Tofano sono tuttora accolte con entusiasmo dai giovanissimi spettatori. Ma non sono soltanto i tempi e gli effetti comici infallibili, frutto della lunga esperienza teatrale dell'autore, a garantire il duraturo successo di quella che è stata definita l'ultima maschera della Commedia dell'Arte: alla lettura infatti – e "Qui comincia la sventura del signor Bonaventura", che ora presentiamo con illustrazioni e musiche originali, è in questo senso un felicissimo esempio – si rivela tutta l'attrattiva della lingua di Sto, nutrita dei succhi di una tradizione letteraria che spazia da Metastasio ai futuristi. È una lingua fatta di ritmo e di fantasia inesauribile, della quale si fa apprezzare soprattutto il doppio registro: per la freschezza dell'invenzione e la gratuità del gioco essa incanta il pubblico bambino, ma al tempo stesso riserva all'intelligenza dell'adulto il piacere di assaporare uno stile di rara e sapientissima leggerezza.

Paura. Lezioni di sopravvivenza dalla natura selvaggia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Blumstein, Daniel T.

Paura. Lezioni di sopravvivenza dalla natura selvaggia

Raffaello Cortina Editore, 08/02/2022

Abstract: La paura, affinata da milioni di anni di selezione naturale, ha mantenuto in vita i nostri antenati. Ma abbiamo ancora molto da imparare su come gestire la nostra risposta al pericolo. Da più di trent'anni, Daniel Blumstein studia le risposte di paura degli animali. Le sue osservazioni portano a una conclusione definitiva: la paura preserva la sicurezza, ma a caro prezzo. Uno stormo di uccelli in cerca di cibo spende energia preziosa prendendo rapidamente il volo quando appare un rapace. Se, da un lato, gli uccelli riescono a fuggire, dall'altro si lasciano alle spalle la loro fonte di cibo. Tra gli esseri umani, la paura è spesso una risposta comprensibile alle fonti di minaccia, ma può comportare un impatto elevato sulla salute e sulla produttività.Approfondendo le origini evolutive e i contesti ecologici della paura tra le specie, Blumstein considera ciò che possiamo imparare dai nostri simili animali, dai loro successi e dai fallimenti. Osservando come gli animali sfruttino l'allarme a proprio vantaggio, possiamo sviluppare nuove strategie per affrontare i rischi senza panico.

Breve storia della disuguaglianza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Alacevich, Michele - Soci, Anna

Breve storia della disuguaglianza

Laterza, 17/02/2022

Abstract: Una storia della disuguaglianza essenziale, accessibile, ricca di spunti di riflessione.Branko MilanovicSi riuscirà a dare un volto umano alla globalizzazione e a far sì che la democrazia continui a essere un sistema politico credibile solo se risolveremo la questione della disuguaglianza. Ecco perché questo libro mette al suo centro i temi fondanti del dibattito economico, filosofico e politico intorno alla disuguaglianza, offrendoci un quadro del pensiero dei maggiori scienziati sociali che se ne sono occupati. Emerge chiaramente come la teoria economica abbia a lungo trascurato il fondamentale problema della distribuzione personale del reddito e come l'uso di sofisticati strumenti statistici abbia svuotato la questione della disuguaglianza dei suoi contenuti etici più profondi. Inoltre, al fine di indirizzare la riflessione sul futuro, viene tracciata una mappa delle più recenti proposte avanzate da importanti studiosi della disuguaglianza economica: da Anthony Atkinson a Joseph Stiglitz, fino a Thomas Piketty.

L'ultima ideologia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Balbi, Gabriele

L'ultima ideologia

Laterza, 17/02/2022

Abstract: La rivoluzione digitale ci ha reso sempre connessi e in grado di comunicare istantaneamente con persone di tutto il mondo, ci ha regalato una quantità apparentemente infinita di informazioni e opportunità, ci ha dato l'illusione che vecchie barriere e gerarchie crollassero e che 'magnifiche sorti e progressive' fossero davanti a noi. Ma è proprio così? O si tratta di una vera e propria ideologia, con i suoi miti, i suoi profeti, le sue menzogne? Un libro attualissimo e straordinariamente utile per capire meglio una delle narrazioni più significative del nostro tempo.

Le più belle storie dell'Iliade
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cingoli, Lorenza - Forti, Martina - Bellotti, Elisa

Le più belle storie dell'Iliade

Edizioni Gribaudo, 28/02/2022

Abstract: Epiche battaglie, gesta gloriose, uomini eroici e dèi beffardi... L'Iliade è un poema imprescindibile, un caposaldo della letteratura occidentale. Ambientato ai tempi della guerra di Troia, scoppiata a causa del rapimento della bella Elena, sposa del re di Sparta Menelao, a opera del principe troiano Paride, il poema si concentra sulla figura di Achille, uno degli eroi più valorosi e leggendari della mitologia greca. La sua ira, causata dalle sconsiderate pretese di Agamennone, darà il via a feroci scontri e a drammatiche conseguenze. Un racconto delle epiche vicende narrate da Omero per rendere l'opera accessibile anche ai giovani lettori, che potranno così conoscere i più leggendari eroi di tutti i tempi - da Achille a Ettore, da Enea a Ulisse - e le loro mitiche imprese. Età di lettura: da 6 anni.

Unicorni e altre creature leggendarie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

AA VV

Unicorni e altre creature leggendarie

Edizioni Gribaudo, 07/02/2022

Abstract: La Società dell'Unicorno Magico è stata creata per studiare e proteggere gli unicorni, ovunque si trovino. Ma ci sono anche altre creature straordinarie, là fuori, da conoscere e preservare. Alcune sono più mostruose che magiche, e tutte sono legate a leggende antichissime o alla mitologia. In questo libro, un Dipartimento specializzato della Società dell'Unicorno Magico vi racconta i poteri e le caratteristiche che queste creature possiedono, e come si relazionano con gli unicorni. Dal Drago di Sabbia ai folletti della foresta, dal Mostro degli Abissi al Leone Alato, tante storie avvincenti e piene di magia. Unicorni, miti e mostri scoprirete, se questa porta con me spalancherete. Età di lettura: da 5 anni.

Le mie fiabe di Andersen
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bersan, Marica - Cerri, Claudio

Le mie fiabe di Andersen

Edizioni Gribaudo, 07/02/2022

Abstract: C'erano una volta… Il brutto anatroccolo, la sirenetta, il soldatino di stagno, la piccola fiammiferaia, Mignolina, la regina delle nevi, l'usignolo, la principessa sul pisello, i cigni selvatici, il vestito nuovo dell'imperatore. Le fiabe di Hans Christian Andersen ci trasportano in un mondo fantastico, ma parlano di coraggio, generosità, egoismo, determinazione, insicurezza… rivelandosi uno specchio della vita stessa. Mantenendo intatto tutto il loro fascino, queste storie intramontabili continuano ad accompagnare generazioni di lettori. Età di lettura: da 4 anni.

Note sul suicidio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Critchley, Simon - Pennisi, Marco - Cristofori, Alberto

Note sul suicidio

Carbonio Editore, 10/02/2022

Abstract: Attraverso un'ampia panoramica storica del suicidio, un'indagine letteraria di alcuni famosi messaggi d'addio – Cobain, Améry, Woolf – e un'autoanalisi psicologica a tratti ironica e graffiante, Simon Critchley analizza cosa significa possedere il dono fin troppo umano – e la maledizione – di essere in grado di scegliere tra vita e morte. E aggiunge che scrivendo si fa un passo indietro e fuori dalla vita per guardarla in modo più spassionato e con un occhio più fermo. Si possono mettere a tacere le cose scrivendo, fantasmi, tormenti, rimpianti, ricordi che ci scorticano vivi. E, come dice Rusty Cohle nella serie HBO True Detective, "Non ho il fisico per suicidarmi"."Un libro erudito e provocatorio che ci chiede di riflettere sul suicidio senza giudizi morali e risposte da panico."Judith Butler

Il nuovo elogio dell'imbecille. Gli intelligenti hanno fatto il mondo, gli stupidi ci vivono alla grande
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aprile, Pino

Il nuovo elogio dell'imbecille. Gli intelligenti hanno fatto il mondo, gli stupidi ci vivono alla grande

Libreria Pienogiorno, 09/02/2022

Abstract: Se vi sembra che il mondo sia sempre più pieno di imbecilli... finalmente ne avrete la prova! In principio fu "L'imbecille". Alle fatidiche soglie del duemila, il libro d'esordio di Pino Aprile fu un fortunato caso editoriale non solo in Italia, ma in molti altri Paesi (in Spagna, per dire, raggiunse il primo posto e dominò per mesi le classifiche). Suggestivo, scientificamente fondato, sociologicamente ineccepibile e al tempo stesso traboccante di humour – insomma: irresistibile – il pamphlet fu persino adottato da corsi universitari e di management. Vent'anni dopo, è più che mai necessario un "Nuovo elogio", per dare testimonianza di una lungimirante intuizione che nel tempo ha assunto sempre più i crismi di pietrosa, incontrovertibile realtà fattuale: gli intelligenti hanno fatto il mondo, ma sono gli stupidi che ci vivono alla grande. Perché al mondo ci sono così tanti imbecilli? E perché – mai come in questo momento, sembrerebbe – prosperano e imperano, riuscendo a raggiungere posizioni di successo, in politica innanzitutto, ma anche nelle aziende, in società, nella comunicazione, insomma nella vita tutta? Per non dire della ribalta dei social... Perché dopo essere prima faticosamente e poi brillantemente disceso dalla scimmia, l'uomo ora tronfiamente la risale? Pino Aprile dà ragione – una ragione "darwiniana" e inoppugnabile – dell'inarrestabile ascesa della stupidità umana. Conferendo nuova vita a un manifesto indispensabile per comprendere la nostra asinina, cialtronesca contemporaneità.

Il meglio di Francisco Coloane
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coloane, Francisco - Cacucci, Giuseppe

Il meglio di Francisco Coloane

Guanda, 03/03/2022

Abstract: "Con Coloane qualcosa di nuovo è entrato nella Casa della Letteratura: il rumore del mare in tempesta e le voci di migliaia di avventurieri sperduti nelle pianure della Patagonia e nella desolata solitudine della Terra del Fuoco."Luis SepúlvedaDa quest'ampia scelta di scritti tratti dalle opere di Francisco Coloane, emerge il ritratto di un uomo che ha segnato la storia della letteratura latinoamericana: uno scrittore che ha affascinato i lettori di tutto il mondo raccontando le avventure sul mare e la natura apocalittica della Terra del Fuoco. Ma non solo: in lui ritroviamo anche il cantore degli ultimi indios e degli sfruttati, colui che seppe condannare la meschinità cieca dei colonizzatori, una voce sempre libera e alta.

Il giullare Pantalone
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Leskov, Nikolaj

Il giullare Pantalone

Mimesis Edizioni, 09/02/2022

Abstract: Questo racconto di Nikolaj Leskov del 1887 appartiene al cosiddetto ciclo delle leggende della cristianità orientale, una raccolta di apoftegmi, brevi vite di santi e novelle apocrife o eterodosse risalenti ai secoli XII e XIII. Le ambientazioni esotiche, da Bisanzio all'Egitto romano, fanno da cornice a piccole biografie di Giusti. Il giullare Pantalone, vera e propria parabola morale, ci mostra le due vie parallele per arrivare a Dio: quella verticale, ascetica, eremitica e antisociale dello stilita Ermio e quella orizzontale, della carità e della misericordia del buffone Pantalone, per il quale parteggia chiaramente l'autore. Pantalone senza esserne consapevole ha percorso la strada dell'amore per il prossimo, ha vissuto nel bene pur praticando uno dei mestieri più invisi alla Chiesa ortodossa, quello del giullare, del saltimbanco, del buffone.

Pensare un'antropologia del welfare. Etnografie dello stato sociale in Italia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pozzi, Giacomo - Rimoldi, Luca - Rimoldi, Luca - Pozzi, Giacomo

Pensare un'antropologia del welfare. Etnografie dello stato sociale in Italia

Meltemi, 09/02/2022

Abstract: Il volume indaga da una prospettiva antropologica il welfare in Italia, con due obiettivi: da un lato, proporre una ricognizione qualitativa delle declinazioni dello stato sociale contemporaneo, mostrandone ambiguità e contraddizioni; dall'altro, mettere in luce il contributo che l'etnografia può fornire all'analisi delle pratiche, delle politiche e delle rappresentazioni del welfare.Entrambi si fondano sul presupposto che il welfare sia un contesto di ricerca privilegiato per l'antropologia.

I furti d'arte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Wescher, Paul

I furti d'arte

Res Gestae, 09/02/2022

Abstract: Un museo ricchissimo di opere d'arte di inestimabile valore alimentato da bottini e trofei di guerra quale segno tangibile della potenza imperiale. Questo è l'ambizioso progetto di Napoleone che si poggia sul trafugamento sistematico, volto ad accumulare capolavori e impreziosire la collezione del museo. Progetto che però si rivelerà effimero allorché l'Impero cadrà e la Francia sarà costretta a restituire parte di quel patrimonio. Wescher, nel presente libro, ricostruisce la storia di queste opere d'arte trafugate, nella salda convinzione che la ricerca sui "furti d'arte" sia un capitolo decisivo nella storia del collezionismo europeo e dell'istituzione museale.L'autore, pagina dopo pagina, ci regala una grandiosa immagine delle opere presenti a Parigi attorno all'anno 1800 e fa rinascere le sale di un museo universale rimasto unico nella storia del collezionismo e del museo come istituzione.

La lettera e il pianoforte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Altan, Ahmet - Verderame, Nicola

La lettera e il pianoforte

Edizioni e/o, 09/03/2022

Abstract: Dallo scrittore turco Ahmet Altan, vincitore in Francia del Prix Femina come miglior libro straniero del 2021, ci giunge questo terzo volume del "Quartetto ottomano".Il libro mantiene la struttura corale dei romanzi precedenti, ma si concentra su due filoni: da una parte la storia pubblica dell'Impero Ottomano, con la guerra contro l'esercito bulgaro e il colpo di stato del Comitato di Unione e Progresso; dall'altra la storia privata, in particolare la figura enigmatica di Nizam, il figlio di Hikmet Bey che ritorna da Parigi e vive una tormentata storia d'amore con una pianista russa, Anya.La lettera e il pianoforte è un romanzo costruito con maestria. Le scene di guerra o d'amore, mai prolisse, sono inframmezzate da descrizioni approfondite degli stati d'animo dei personaggi, le cui debolezze e contraddizioni sono cesellate perfettamente. Seguiamo in un crescendo di intensità la storia d'amore tra Nizam e Anya, che si fa sempre più ossessiva, ma anche le traversie di personaggi incontrati nei capitoli precedenti del Quartetto: i dilemmi di Ragıp Bey e Dilara Hanım, così come il dolore di Rukiye per la perdita del marito.L'autore utilizza l'impianto storico del romanzo per sferrare una critica feroce contro la mascolinità, che spesso degenera in violenza sulle donne, il nazionalismo, la censura. Altan si conferma scrittore caustico e coraggioso, che non teme di denunciare un potere arrogante e antidemocratico che fa leva sulla religione e il bigottismo, lasciando al lettore la possibilità di leggere tra le righe un richiamo alla situazione della Turchia contemporanea.

L'inchino. Sarò una stella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Barféty, Elizabeth - Foutrier, Magalie - Diez, Camilla

L'inchino. Sarò una stella

Gallucci, 10/02/2022

Abstract: Sofia è disperata: i suoi genitori hanno deciso di divorziare e lei si sente in colpa perché il padre e la madre non sono mai stati d'accordo sul fatto che studiasse all'estero. Forse se tornasse in Italia tutto si sistemerebbe. Ma è davvero pronta a rinunciare ai suoi amici e alla prestigiosa Scuola dell'Opéra?

Grand tour sentimentale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Casseri, Elisa

Grand tour sentimentale

Solferino, 10/02/2022

Abstract: "Voglio mettermi uno zaino sulle spalle e partire per un cammino di Santiago sentimentale. Voglio osservare e perdermi, aggiornare man mano le credenze acquisite e girovagare senza meta nella speranza di trovare degli indizi che mi permettano di orientarmi nei meandri dell'incommensurabile disastro delle nostre vite emotive." È la dichiarazione d'intenti di Elisa, che dopo decenni passati ad ascoltare le sventure amorose di amici, parenti, conoscenti, decide di imbarcarsi in un vero e proprio percorso di scoperta, un viaggio-inchiesta sugli italiani e l'amore diverso da ogni altro, che la porta nelle vite di 90 sconosciuti, incontrati attraverso lo schermo di un computer. Con ciascuno di loro imposta una lunga conversazione, ponendo domande intime e a volte spietate. Da ciascuno ottiene risposte più o meno sincere, sempre sorprendenti. E in questo libro le restituisce usando la casa come metaforico filo conduttore: in questa grande confessione collettiva ci sono infatti faccende di famiglia che si incontrano in corridoio, vicende vergognose relegate nello sgabuzzino, ritagli di relazioni dimenticati in un cassetto e scene di sesso in cucina.Leggere Grand Tour sentimentale è come leggere le nuvole: un libro che contiene moltitudini. Un tuffo vertiginoso in vite che sono anche la nostra. Un reportage che ha la saggezza della letteratura. Un racconto, semplicemente, di ogni cosa: "Di questo nostro amarci senza amarci. Dell'impossibilità di capirsi. Della meraviglia del mentirsi. Di come certi giorni diventano baratri e altri montagne. Di come si perde tutto e poi di tutto ci si dimentica. Di questo dolore e amore e sofferenza e pudore. Di questi dispositivi fragili che siamo".