Trovati 858732 documenti.
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Solferino, 19/05/2022
Abstract: In un caldo pomeriggio di giugno, durante un insolito temporale, un gruppo di giovani amici si trova in una piazza di Palermo per giocare a pallone. Tra loro ci sono Paolo, vivace e intraprendente, e Giovanni, per cui il dovere è la prima cosa che conta. A completare il gruppo si è appena aggiunta Elvira, una ragazzina forte e decisa, che sfida i coetanei maschi stupendoli con inaspettate prodezze. È l'inizio di un'amicizia straordinaria che durerà per sempre.Nelle strade della città, teatro dei loro pomeriggi insieme, Paolo e Giovanni assaporano la limonata di nonno Corrado, la più buona di tutta Palermo, risolvono il caso del pupo rubato e assistono, loro malgrado, a una scena che li cambierà per sempre. È quello il momento in cui capiscono che a una certa età bisogna scegliere da che parte stare. E quell'età arriva quando meno te lo aspetti.Un libro che unisce il romanzo alla realtà. Un omaggio a due grandi uomini e servitori dello Stato, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per ricordare una pagina fondamentale della nostra storia.
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L'imputato imperfetto. Storia del processo Andreotti
Solferino, 12/05/2022
Abstract: Chi è stato veramente Giulio Andreotti, per sette volte presidente del Consiglio e per quasi trenta volte ministro? Questo libro si sofferma su un solo passaggio della sua vita, che coinvolse però, con lui, tutto il Paese e una parte importante della sua storia: il "processo Andreotti", che andò in scena sull'asse giudiziario Roma-Palermo e durò ben undici anni, dal 1993 al 2004. Per la prima volta Andreotti fu chiamato a difendersi in un'aula giudiziaria dall'accusa di essere referente politico di Cosa Nostra.Indagando il diritto e scansando il rovescio, superando amnesie e rimozioni, Paolo Intoccia ripercorre le tre sentenze emesse dai tribunali italiani, prima di assoluzione e poi di parziale conferma della collusione di Andreotti con Cosa Nostra almeno per il periodo fino al 1980, reato poi caduto in prescrizione. E ricostruisce accuse e difese, realtà e rappresentazione della complicità trasversale tra mafia e politica che ha segnato indelebilmente una parte della nostra vita democratica.
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Elisabetta. La regina infinita
Garzanti, 26/05/2022
Abstract: Sono passati quasi settant'anni dal giorno dell'incoronazione – la prima trasmessa in diretta televisiva – sotto le magnifiche volte dell'abbazia londinese di Westminster, e da quel 2 giugno la fama e la popolarità di Elisabetta ii non hanno fatto che aumentare. Nel suo ruolo pubblico ha vissuto in prima persona cambiamenti storici epocali, attraversando guerre mondiali e tempeste politiche; come capo della famiglia Windsor ha dovuto affrontare scandali e tragedie, divorzi e rappacificazioni. La ferma compostezza con cui è rimasta al centro della scena per tutti questi anni l'ha trasformata in un mito che il giornalista Alberto Mattioli e il cultore Marco Ubezio celebrano con pura passione e divertita riverenza. Muovendosi lontano dai profili biografici fatti di gossip e di veri o presunti scoop, ma distillando con humour il senso profondo di una vita straordinaria, i due autori raccontano la favola di una regina che sembra aver sfidato le leggi del tempo e di cui tutti continuiamo a subire l'infinito fascino.
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Bollati Boringhieri, 17/06/2022
Abstract: Chi sono i "clandestini" di questo libro? Sono le specie animali o vegetali che hanno colonizzato habitat naturali differenti da quelli di origine. Organismi grandi e piccoli, acquatici e terrestri, animali e vegetali.Marco Di Domenico racconta e illustra alcune storie di invasioni planetarie e altre che riguardano solo l'Italia, il nostro piccolo e affollato paese.Introduzioni accidentali o pianificate, conquiste spontanee o indotte, coabitazioni pacifiche o disastrose, eterne e cicliche migrazioni. Gli attori protagonisti sono piante e animali clandestini che ai nostri occhi possono passare inosservati, organismi non umani senza permesso di soggiorno, mentre a fare da comprimari sono quasi sempre gli uomini. Comprimari fino a un certo punto, però, dal momento che una loro azione avventata, limitata nel tempo e nello spazio, ha spesso causato disastri o cambiamenti drammatici e duraturi, anzi ormai irreversibili e definitivi.Ad aggravare la situazione si è aggiunto il cambiamento climatico, che spesso favorisce e accelera la capacità degli organismi viventi di conquistare spazi in cui prima era per loro impossibile sopravvivere.A distanza di quattordici anni dalla prima edizione, Clandestini è riproposto in una nuova edizione completamente rivista, aggiornata e arricchita di undici nuovi capitoli e disegni ad opera dell'autore.
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Bollati Boringhieri, 10/06/2022
Abstract: "Chiunque voglia capire veramente le origini di Israele deve leggere questo libro stratificato e profondo."Frankfurter RundschauQuesto saggio racconta l'anatomia della seconda guerra mondiale da una prospettiva decisamente inedita. Dal punto di vista geografico l'analisi bellica non è più quella lungo l'asse da ovest a est, prettamente eurocentrico, ma da sud a nord, che ha come cardine la Palestina mandataria britannica e il suo insediamento ebraico, lo Yishuv, prima voluto e poi osteggiato dagli inglesi. Anche il focus temporale è insolito e va dalla guerra d'Abissinia del 1935 alle battaglie di El Alamein e Stalingrado nel 1942: due episodi che non solo svelano retroscena politici e militari poco conosciuti, ma racchiudono in nuce il destino dell'intero Medio Oriente.L'intreccio di due diverse guerre – il secondo conflitto mondiale e la lotta per la Palestina –rappresenta il filo rosso di una narrazione serrata che arriva fino ai nostri giorni. Dan Diner non manca di sconvolgere riportando fonti e testimonianze che analizzano accuratamente, oltre alle origini dello stato di Israele e un Impero britannico vacillante per la perdita di controllo della Palestina, anche eventi e paesi considerati marginali rispetto alla tradizionale narrazione storiografica, come il Bengala, la Romania o l'Iraq. Viene documentato anche il ruolo dell'Italia fascista in Libia e nel Dodecaneso, inclusi i bombardamenti italiani di Tel Aviv e Haifa che ora paiono avvolti dall'oblio collettivo. Infine, in una parte densa e coinvolgente, l'autore si concentra sui 120 giorni fatali del 1942, in cui lo Yishuv attendeva la propria fine per mano dell'avanzata di Rommel e dei fascisti in Africa. Una fine che solo il caso riuscirà a sventare.Da questa originalissima ricerca emerge il quadro sfaccettato di un avvenimento epocale che ha segnato il destino del mondo e che, grazie a questa angolatura, permette alle sfumature di contorno di emergere finalmente alla luce.
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Vitória Velluno e la stanza delle emozioni
Garzanti, 19/05/2022
Abstract: UN ROMANZO SULLA FORZA DELL'EMPATIA UN ELOGIO ALLE EMOZIONI CHE PERMETTONO DI CAPIRE DAVVERO SÉ STESSI E GLI ALTRIÈ troppo alta e ha un naso davvero bizzarro: per questo Vitória si è sempre sentita inadeguata. Ma, in fondo, non è certo una cosa degna di nota se i tuoi nuovi compagni sono creature fantastiche, dotate di poteri sovrannaturali. Finalmente sono usciti allo scoperto e dopo aver creato un certo scompiglio tra gli umani si è capito che bisogna conoscerli, più che temerli. Così, nella nuova scuola dove Vitória trascorrerà un intero anno, imparano a gestire i propri poteri, a convivere con gli altri e a scoprire il mondo sconosciuto delle emozioni. Rabbia, gioia e tristezza per loro sono solo parole. Per Vitória, invece, sono un rossore improvviso sul viso o un sorriso che esplode inaspettato. Ma il più delle volte anche lei ha come un frullatore nella testa e non riesce a comprendere cosa sta provando. Come quando è troppo vicina a Nereo, l'enigmatico fantasma, o quando ha paura di rovinare l'amicizia con l'elfo Erme. Poi ci sono Bea e Sarah, due vampire che incutono timore e simpatia allo stesso tempo. Forse anche Vitória dovrebbe passare più tempo nella stanza delle emozioni, anche se lì accadono cose strane… e non solo lì. Insieme ai nuovi compagni, imparerà a conoscere meglio sé stessa e ciò che prova. Soprattutto, capirà che in fondo la paura è solo un'emozione come le altre, basta darle un nome e non spaventa più, anzi fa fare cose che non si sarebbero mai immaginate. Un esordio che insegna come la diversità sia una ricchezza. Un inno al potere delle emozioni che permettono di capire davvero noi stessi e gli altri. Una storia in cui l'amicizia è il valore più importante. Perché sentirsi amati e protetti è la cosa più bella che ci sia.
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Garzanti, 19/05/2022
Abstract: "Molto divertente e convincente."The GuardianLa storia dell'antica Roma e del suo sconfinato impero non ha mai smesso di suscitare stupore. A impressionare è soprattutto l'inarrestabile ascesa di un villaggio che, dai colli del Lazio, finì per imporsi come prima superpotenza mondiale: assoggettando popoli diversi per lingua, religione, costumi e tradizioni, Roma riuscì infatti nella straordinaria impresa di riunire in una sola cultura milioni di cittadini, dalle coste del Mare del Nord alle pianure mesopotamiche, dalle rive del Mar Nero all'attuale Marocco. Boris Johnson – che prima di diventare giornalista e uomo politico di successo ha studiato antichità classica all'Università di Oxford – racconta come Roma abbia realizzato una civiltà in grado di far convivere entro gli stessi confini mondi in apparenza lontanissimi. Storicamente impeccabile, brillante e ricca di curiosità, la ricostruzione di Johnson, pubblicata per la prima volta nel 2006, non si limita a documentare il passato, ma offre strumenti utili a interpretare il presente. Perché la sfida dell'integrazione, raccolta e vinta a suo tempo da Roma, non è in fondo troppo dissimile da quella che oggi deve affrontare l'Europa, ma con una fondamentale differenza: trovare nell'accoglienza – e non più nelle armi – la via per costruire un futuro di pace.
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Nel paese delle donne selvagge
Edizioni e/o, 01/06/2022
Abstract: Nel paese delle donne selvagge possiede una speciale alchimia che regala un'esperienza di lettura indimenticabile. Questo libro trascina il lettore e lo invita a una nuova visione del mondo. Così ci si ritrova a scoprire figure spesso ignorate o invisibili."Dovreste leggere questo libro perché abbina quella sensazione misteriosa di paura tipica del folklore giapponese con una sensibilità stravagante e contemporanea". The New Yorker"Storie di fantasmi, demoni, scheletri... racconti popolari in chiave femminista". The GuardianLa raccolta di racconti di Matsuda Aoko, Nel paese delle donne selvagge, osa e mostra un'ampia serie di intrecci narrativi. Il tono varia, passando dal commovente al comico al contemplativo, spesso all'interno della stessa storia. Si percepisce una sensazione magistrale di grandezza, poiché l'autrice racchiude e trasforma noti racconti della tradizione popolare giapponese in modo inaspettato. Oltre al folklore, la raccolta dà spazio a "rubriche" di consigli, figure di imbroglioni e ciarlatani, rabbia femminista senza freni, satira sociale, aromaterapia soprannaturale, orrore del corpo, solitudine postmoderna e molto altro. Altrettanto ambizioso è lo sforzo di bilanciare il tenore ludico e creativo di racconti popolari rivisitati, permettendone un'interpretazione allo stesso tempo tradizionale e contemporanea.
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Edizioni e/o, 22/06/2022
Abstract: "Un racconto erotico, cerebrale, sovversivo e struggente, una resa dei conti che scaturisce dalle crepe tra le certezze, come magma che risale in superficie tra le placche tettoniche". Olivia Sudjic"Una scrittura fluida, pacata, raffinata e piacevolissima, davvero ammaliante a livello psicologico". Niamh Campbell"Teso, scabroso e magnificamente denso, Servirsi guarda dritto al centro incandescente del desiderio con sguardo freddo e penetrante. Un libro elettrizzante".Alexandra Kleeman"Questo romanzo ci chiede di riflettere su cosa potrebbe voler dire onorare fino in fondo i nostri desideri, per quanto confusi possano essere. L'ho adorato". Keiran Goddard"Un libro di squisita raffinatezza morale e di un'eleganza che ispira quasi soggezione". Edmund WhiteDa anni mi chiedevo cosa significasse il sesso per gli altri...Eve ha una ragazza che la adora, un'indole impulsiva e il segreto timore di sprecare la sua breve gioventù stando con una sola persona. Perciò, una sera, condivide alcuni suoi nudi online. Ed è così che conosce Olivia e, tramite Olivia, il carismatico Nathan. Nonostante i campanelli d'allarme del suo istinto, ben presto Eve si ritrova in una relazione a tre, che la turba tanto quanto l'affascina.Man mano che la tresca si sviluppa in una gelida e scintillante New York, Eve è costretta a fare i conti con le domande che più la ossessionano: che cosa portiamo nel sesso? Che cosa rivela di noi stessi e degli altri? E come possiamo conciliare ciò che vogliamo con ciò che pensiamo dovremmo volere? Nel modo in cui solo i grandi romanzi riescono a fare, Servirsi affonda i denti nelle innumerevoli contraddizioni che infarciscono le nostre idee di sesso e sessualità. Piccante e al tempo stesso intellettualmente stimolante, riuscito mix di sacro e profano, l'appassionante esordio di Lillian Fishman è audace e sfrontato, nonché una lettura imprescindibile ed estremamente piacevole.
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Edizioni e/o, 01/06/2022
Abstract: Un romanzo tenero e poetico, con una bella ironia, che ci racconta l'impatto su una normale famiglia della rivoluzione degli anni Settanta. Per i genitori, Bruno e Agnès, è il crollo di ciò in cui hanno sempre creduto. Per le figlie, Sabine, Hélène e Mariette, è la luminosa scoperta che esista ancora qualcosa in cui credere.I Malivieri sono una normalissima famiglia di Aix-en-Provence, nel Sud della Francia: il padre Bruno, maestro elementare, la madre Agnès, casalinga, e le tre figlie Sabine, Hélène e Mariette. È una vita tranquilla, la loro, scandita dal lavoro del padre, dai tempi scolastici delle bambine e, la domenica, dalla messa seguita dall'immancabile picnic in campagna. Lentamente, però, la loro vita si stravolge. A spostare l'asse intorno a cui ruota la vita di famiglia non è un episodio in particolare né un evento che li colpisca direttamente o indirettamente, ma la trasformazione inesorabile dei costumi, della cultura e dell'approccio al mondo che negli anni Settanta del Novecento ha radicalmente cambiato il pensiero europeo e polverizzato molti punti di riferimento, soprattutto morali, fino ad allora vigenti. Nel 1970 Sabine, la più grande delle figlie, ha quattordici anni, Hélène undici e Mariette tre. Gli anni Settanta sono gli anni delle rivendicazioni operaie, del movimento femminista, della droga e della musica rock, sono gli anni in cui nascono il movimento ecologista e quello per i diritti degli omosessuali, sono gli anni dell'amore libero, della trasgressione e della demolizione dei vecchi valori. L'impatto sulla famiglia Malivieri è dirompente.
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Mimesis Edizioni, 05/05/2022
Abstract: Lo sport rappresenta un potente veicolo formativo, capace di incidere sugli stili di vita e sulle modalità di pensiero delle persone. Affinché la lezione dello sport sia realmente positiva, è però necessario che tale ruolo educativo sia riconosciuto e incoraggiato. Se ciò non avviene, la pratica sportiva continua a veicolare valori, ma corre il serio rischio di favorire il diffondersi di quelli negativi. Vincere diventa così l'unica cosa che conta e questo apre la strada a tutta una serie di pratiche e comportamenti palesemente antisportivi, doping in primis. Il volume, dedicato al rapporto tra sport, valori e inclusione sociale, vuole contribuire alla promozione di una rinnovata cultura sportiva. A tal fine si propone di mettere al servizio di associazioni, scuole e istituzioni sportive le competenze necessarie a fare della pratica sportiva una reale occasione di crescita umana e civile.
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Mimesis Edizioni, 05/05/2022
Abstract: Si sta facendo un ampio, deleterio abuso di vocaboli e di affermazioni, come se le parole fossero "tutto", e non l'espressione di concetti e teorie, come se le carenze ragionative, le menzogne, le contraddizioni non fossero aberranti anomalie. Dogmatismi, social network e populismi vari contribuiscono non poco a questa moda, o voga, ormai attecchita in molti. Troppi? Si sta tentando di annientare la chiarezza, nonché la lealtà. Forse, sarebbe bene reagire con un'esortazione: "Parla come mangi". Al di là dell'impiego comune di essa, che richiederebbe la rinuncia non solo a un linguaggio confuso, ma pure, e purtroppo, dotto e specialistico, non si può fare a meno oggi di interpellare, in proposito, alcuni intellettuali su temi attuali e pregnanti, di cui sono reali esperti. Tanto più che ciò riguarda le interazioni tra la massa e il potere, indagate in modo eccelso dal premio Nobel Elias Canetti. Gli enigmi di Canetti si sono oggi appiattiti o ingigantiti, oppure sono divenuti inafferrabili? Il volume forse non piacerà ai più, tuttavia questo rimane il compito di un serio spazio intellettuale, collettaneo, poiché la pluralità delle voci si attesta indispensabile, al fine di evitare l'odierna omologazione.Contributi di: Nicla Vassallo, Gloria Origgi, Gilberto Corbellini, Alberto Diaspro, Massimo Cacciari
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Mimesis Edizioni, 05/05/2022
Abstract: I tabù sembrano materia vetusta, eppure esiste una provincia del sapere e delle pratiche estremamente delicata e sensibile che ne è ancora afflitta gravemente. Questa provincia è quella dell'educazione (soprattutto italiana, ma non solo) e della pedagogia. Tutta la popolazione incappa nei tabù, ma soprattuto quella fetta che tutt'oggi ne incontra necessariamente un uso istituzionalizzato, ovvero i bambini e i ragazzi. In questo libro, con piglio controeducativo, se ne propone un elenco e un tentativo di elaborazione, senza farsi mancare il sale e il pepe d'autore, già da tempo impegnato a fare il contropelo a una cultura che, ancora capitanata in buona sostanza da monsignor Della Casa e tata Lucia, appare tra le più arretrate e muffose. Qui vengono dunque passati a fil di spada i tabù che concernono il sacro materno, il sesso dei bambini, la morte, il fallimento, quel curioso costrutto micidiale definito scuola, il piacere, l'ozio e diversi altri che ancora incutono tremori nel tapino volgo pedagogico.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2022
Abstract: Questo manuale si rivolge a chi non conosce PHP e vuole imparare a utilizzarlo nella moderna versione 8 secondo il paradigma della programmazione a oggetti. L'approccio è tutoriale: in ogni capitolo alla teoria sono affiancati numerosi esempi di codice che spaziano dalle basi del linguaggio alle sue funzionalità più avanzate, dedicate per esempio alla sicurezza e alla cifratura delle password o alla gestione di dati in formati diversi. Inoltre sono presenti approfondimenti ai temi trattati ed esercizi mirati allo sviluppo di un'applicazione reale nelle sue tre componenti chiave: l'interfaccia utente, la logica funzionale e la gestione dei dati.Il lettore impara così a utilizzare PHP apprendendo anche un metodo di lavoro professionale che sfrutta le potenzialità del linguaggio insieme a tecnologie web moderne come HTML5, CSS3, JSON, senza dimenticare JavaScript, XML e MySQL.
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Marsilio, 26/05/2022
Abstract: Veronica di mestiere fa l'acquerellista per le riviste, i musei e le locandine dei film. Abitando a Torino sa che questa città, al contrario di altre, non ha il talento di distrarre i felici e consolare gli infelici. E sa che la vita ordinaria richiede più audacia di quella di una samurai. Delle samurai conosce e vorrebbe condividere la temerarietà, i costumi, l'arte della cosmesi e le tecniche marziali. Oltre a truccarsi, come loro saprà un giorno anche uccidere? Veronica è una donna "pericolosa", ma nessuno, a meno che non sia lei stessa a confessarlo, potrebbe dire che è un'assassina. Eppure, forse proprio con una simile accusa, un uomo, in questa notte di ghiaccio, è comparso davanti a lei: sembra voler conoscere la sua storia e sapere cosa abbia fatto nei giorni precedenti. È Veronica, la samurai, colei che ha appiccato l'incendio nell'appartamento che condivideva con il marito, o il delitto di cui è incolpata è addirittura un altro, addirittura peggiore? E questa sua strana pelle, di agata rossa e cinabro, a cosa sarebbe dovuta se non all'incendio da cui si è miracolosamente salvata? Spetterà a quell'uomo, che le siede accanto in una camera di ospedale, scoprire la verità sui fatti e, soprattutto, sulle intenzioni di Veronica. E dovrà farlo rigorosamente entro le prime luci dell'alba. Gabriele Di Fronzo, alla sua seconda prova narrativa, si conferma grande raccontatore e orchestratore del perturbante.
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La natura e i segreti della longevità
Sonzogno, 26/05/2022
Abstract: Lo sapevate che in natura esistono meduse che invecchiano al contrario, alberi che vivono indisturbati per migliaia di anni, batteri quasi immortali e squali che superano i quattrocento anni di età? Sembra proprio che il mondo naturale, con le sue meraviglie e i suoi enigmi, custodisca il segreto della longevità. Oggi, grazie alla scienza, per la prima volta siamo in grado di svelare il mistero e rispondere alla domanda che i nostri antenati si sono posti per secoli: cosa possiamo fare per vivere meglio e il più a lungo possibile? È attorno a questo interrogativo che ruota il bestseller internazionale La natura e i segreti della longevità: il biologo molecolare Nicklas Brendborg, tra i migliori studiosi europei in questo campo, ci accompagna in un viaggio straordinario alla scoperta di processi come l'autofagia cellulare e l'ormesi – che permette al nostro corpo di rafforzarsi in risposta allo stress e alle sfide esterne –,mettendoci in guardia dalle cosiddette cellule zombi e facendoci conoscere sostanze come la rapamicina, che sembra essere in pole position nella corsa al farmaco antietà. Unendo studi scientifici approfonditi a una brillante capacità divulgativa, Nicklas Brendborg ci guida nel mondo della ricerca antiaging tra scoperte accidentali, esperimenti all'avanguardia, consigli e soluzioni per fronteggiare l'invecchiamento, mostrando come tutti noi, ogni giorno, possiamo fare piccoli passi verso una vita lunga e in salute.
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Ponte alle Grazie, 19/05/2022
Abstract: Una notte di Nadja Mandel'štam con i suoi fantasmi."Greco è senza dubbio uno dei migliori scrittori degli ultimi anni."Andrea Camilleri"Giovanni Greco è anche regista e uomo di teatro e viene da chiedersi se, dietro alla sua macchina narrativa, non ci siano anche le riflessioni sulla tragedia."Il Sole 24 Ore - Gabriele PedullàVentisette dicembre 1968: Nadežda Jakovlevna Khazina, vedova del grande poeta Osip Mandel'štam, ricorda. È il suo compito, ricordare. Da quando, trent'anni fa, suo marito Osip è stato definitivamente inghiottito dal gulag; da prima, da molto prima, quando pubblicare le opere dell'autore "sgradito" era diventato impossibile, farle circolare pericoloso, e solo alla memoria di Nadja era già affidata la sopravvivenza di quei versi proibiti. Ricorda, Nadežda, e dialoga con i fantasmi che sempre, per sempre, la circondano… Dando voce alla compagna di vita, arte, confino di Osip Mandel'štam, Giovanni Greco crea uno straordinario monologo che diventa spesso un coro, quando al canto della donna si uniscono, oltre al suo Osja, i tanti compagni degli anni terribili delle purghe staliniane, un'intera generazione di scrittori e di artisti soffocata, esiliata, trucidata (talvolta suicidatasi o "suicidata"): da Pasternak ad Achmatova a Cvetaeva e tanti altri ancora. E restituisce il dramma di un'epoca, nel passaggio dall'entusiasmo rivoluzionario all'angoscia quotidiana di una vita isolata, trascorsa nel terrore che il vicino, l'amico, ti possa tradire o che il Sistema, colpendo a casaccio, prenda proprio te. Eppure, dal ricordo ostinato di Nadja emerge qualcosa: la poesia, oltre a essere in grado di far tremare i potenti, è anche in grado di sopravvivere alla loro furia. E a loro stessi, destinati, loro sì, a svanire dalla memoria degli uomini.
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Ponte alle Grazie, 19/05/2022
Abstract: "A cosa serve la libertà?" si chiede Valerii, visto che oggi solo il 20 per cento della popolazione del mondo può dirsi libera e, paradossalmente, crescita economica e miglioramento delle condizioni sociali non sono necessariamente correlati a un maggiore grado di libertà. Una società può dunque stare meglio anche se non è libera? E di cosa parliamo quando parliamo di libertà? Per comprenderlo bisogna risalire agli albori della modernità inaugurata dalla Rivoluzione francese e illuminata dall'astro di Napoleone. A quei tempi il Württemberg è ancora sotto la rigida cappa dell'ortodossia luterana. Il collegio teologico di Tubinga ne rappresenta un modello esemplare: con la sua architettura di monastero medievale e gli studenti vestiti con lunghe tonache nere. All' arrivo del giovane Hegel da Stoccarda, che qui incrocia altri due straordinari protagonisti del tempo, Hölderlin e Schelling, il seminario si trasforma in un crogiolo di entusiasmo per quel nuovo mondo che da Parigi pulsa ai confini della Germania. Storia, filosofia e sentimenti si intrecciano: questo libro è anche la cronaca di passioni selvagge, segreti compromettenti, amicizie tradite, amori impossibili e terribili battaglie.
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Il complotto. La controinchiesta segreta dei Kennedy sull'omicidio di JFK. Nuova ediz.
Nutrimenti, 01/03/2018
Abstract: L'assassinio di John Fitzgerald Kennedy ha avuto fin dagli anni Sessanta una troppo facile verità ufficiale, quella stabilita dalla commissione Warren, che identificò in Lee Harvey Oswald l'unico responsabile. Ma la dinamica della sparatoria, le lacune nelle indagini, i poteri coinvolti, spinsero i Kennedy a cercare un'altra verità. Organizzarono una controinchiesta trovando il sostegno del generale de Gaulle e dei servizi segreti francesi e sovietici: ucciso Bob Kennedy, che avrebbe dovuto divulgarla una volta eletto presidente degli Stati Uniti, il dossier si trasformò in un libro, The Plot, da cui emergeva, con nomi e cognomi, il quadro di una cospirazione ai danni del presidente americano.Pubblicato nel 1968 da una casa editrice presto scomparsa con sede in Liechtenstein, il libro uscì nello stesso anno anche in Italia su richiesta di un misterioso committente. Poche copie che sfuggirono ai più ma non al giornalista Saverio Tutino, il quale arrivò a ipotizzare che la pubblicazione fosse avvenuta per scelta di Gianni Agnelli.In questa nuova edizione, Il complotto ripropone l'inchiesta segreta dei Kennedy con un saggio introduttivo di Stefania Limiti aggiornato e integrato anche alla luce degli ultimi documenti desecretati negli Stati Uniti nel dicembre 2021.
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Nutrimenti, 01/03/2018
Abstract: Tutto ha inizio con una spilla da balia che s'impiglia in un bottone, e strappa. Lei, la spilla, si chiama Kyara: sedici anni, anfibi, capelli corti e ossigenati, passo deciso mentre va alla riunione clandestina del circolo femminista di poesia. Il bottone in cui s'impiglia è Alex, che tiene moltissimo alla camicia abbottonata fino al collo perché vestirsi come un mod e suonare in un gruppo, quando hai diciassette anni a Pordenone ed è il 1981, è il modo per non lasciarsi soffocare. Lei insegue la poesia, lui il sogno della musica, e così si incontrano. Anzi, si scontrano. Talmente forte che, nell'urto, la camicia di Alex si strappa. E in quell'istante, un sentimento che nessuno dei due ha mai provato li unisce e, unendoli, proprio come una spilla da balia, li lacera. Per Alex e Kyara è una vertigine, l'inizio di un grande amore e di un viaggio alla scoperta delle gioie del corpo e degli abissi dell'anima, perché questo grande desiderio che tutto consuma è anche uno strappo alle regole del branco e di una provincia sorda, maschilista e violenta. Con una colonna sonora che dà ritmo ad amicizie e tradimenti, complotti e bassezze, genitori incapaci di capire e figli che scappano di casa, incursioni nelle parti più buie del giorno e più luminose della notte, la storia di Alex e Kyara disegna una parabola che, toccando il suo punto più alto, tocca anche quello più basso: il luogo dove l'amore e la morte si congiungono.