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Ecologia mestruale. Guida intuitiva per la cura e la fioritura del tuo ecosistema
Mimesis Edizioni, 20/05/2025
Abstract: Pensiamo di conoscerci a fondo, di sapere tutto del nostro corpo, ma è veramente così? Prendiamo il ciclo mestruale: quanti aspetti diamo per scontati senza averli mai davvero approfonditi? A che cosa serve se non vogliamo figli? Abbiamo sotto i nostri occhi i suoi disturbi, ma quali sono le cause e quali fattori ambientali li favoriscono?Il ciclo mestruale attiva in noi le energie trasformative e rigeneratrici della Natura. Ci dà gli ingredienti giusti al momento giusto per portare alla luce tutte le nostre creature, inclusi i progetti di lavoro e di benessere individuale e collettivo. Inoltre, si comporta come tanti altri cicli (anche maschili) che conosciamo (e rispettiamo) molto bene. Ma senza una vera consapevolezza non sappiamo riconoscere il suo potenziale né prevenire i fattori che lo disturbano.Arricchito da una serie di esercizi pratici, Ecologia mestruale è una guida intuitiva per collaborare con il ritmo innato del corpo in sinergia con l'ecosistema, affrontare i pericoli dello stile di vita moderno e sfatare miti tossici.
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Simone Weil. Lettere dall'interno. Una sceneggiatura
Mimesis Edizioni, 20/05/2025
Abstract: Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta, Liliana Cavani ha già all'attivo documentari e film come Francesco, Galileo e I cannibali che l'hanno portata all'attenzione di critica e pubblico, creando dibattiti intorno alle sue anticonformistiche letture di personaggi ed episodi della storia. Di lì a poco, girando L'ospite, si occuperà anche di manicomi. Questo in piena rivoluzione basagliana. Nel mentre, si ricorda di aver letto Simone Weil, rimanendo colpita dalla figura della mistica e filosofa francese, capace di "sporcarsi le mani" con la quotidianità più misera, ai suoi tempi rappresentata dalla vita in fabbrica e dalla guerra. Con la collaborazione di Italo Moscati, scrive una sceneggiatura. Pensa di fare un film, che non si farà. Elsa Morante le dà un altro libro, Milarepa, che sarà il film che precederà il successo mondiale de Il portiere di notte. Nel 1974, a distanza di pochi mesi dall'uscita di questo film, l'Einaudi pubblicherà Lettere dall'interno. Racconto per un film su Simone Weil. Questa nuova edizione della sceneggiatura s'inserisce nella "renaissance" weiliana. Ad arricchire il volume, curato da Fabio Francione, vi è una conversazione con la regista che ricostruisce la cornice temporale in cui la sceneggiatura è stata scritta e la ricezione della Weil in Italia.
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Mimesis Edizioni, 20/05/2025
Abstract: Quando siamo di fronte agli altri, comunichiamo molto più di quello che pensiamo di comunicare e percepiamo molto più di quello che pensiamo di percepire. A nostra insaputa, una comunicazione implicita trapela tra le pieghe del nostro agire. Il mondo che frequentiamo ci impregna della sua essenza e modifica il nostro sguardo, rendendoci responsabili del suo effetto. Esso riverbera nei nostri gesti, a nostra insaputa, e gli altri ne sono pervasi. Nel tentativo di esplorare tale dimensione implicita dell'esperienza, con questo lavoro ci si propone di dare voce ad alcuni autorevoli pensatori della soggettività come Maurice Merleau-Ponty, Daniel N. Stern, John Searle e Fred Dretske fino a giungere a un tentativo di formalizzazione di una teoria denominata: Teoria del Riverbero. Il protagonista dell'intero volume sarà l'implicito che verrà analizzato sotto diverse prospettive: lo sviluppo del bambino, l'esperienza del linguaggio, il tema del libero arbitrio, la teoria della percezione e la progettazione del comportamento. In termini di stile, il testo alterna il rigore della filosofia analitica alla finezza del linguaggio fenomenologico, ma si concede anche un registro più colloquiale nella seconda parte, nella quale sono raccolti brani tratti da incontri e riflessioni tenuti dall'autore.
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Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Ernesto e i suoi amici trasportano hashish dal Marocco a Roma. Lo fanno prima con l'automobile attraversando la Spagna liberata dal franchismo poi, agli inizi degli anni Ottanta, a bordo del Black Sam, una barca a vela che porta il nome di un pirata. Non si sentono trafficanti ma ribelli libertari che seguono il sogno del viaggio come fuga dall'ordinario, avventura, conoscenza, esperienza. Ispirati dai fumetti, immaginano porti, fortezze, minareti, carovane di dromedari e sguardi berberi. Erano figli del proletariato urbano o della classe media e non sognavano di entrare in fabbrica ma, al contrario, cercavano un'alternativa al sistema del lavoro salariato. Per il Marocco, che era l'India dei ragazzi di periferia perché più vicino e a basso costo, in quel periodo partivano tutti e così anche Ernesto e i suoi amici, che si muovono tra i due continenti affacciati sul Mediterraneo con dinamismo febbrile, leggerezza, irresponsabilità e quasi per gioco. Ma un incidente giudiziario, fondato su un'accusa paradossale, costringerà Ernesto a fare i conti con la realtà e con la consapevolezza di sé, mettendolo davanti alla necessità di una scelta. Questa è una storia che racconta la generazione di mezzo, post ideologica, inquieta e alla ricerca di se stessa. Sullo sfondo l'Italia di quegli anni, attraversata da una tumultuosa mutazione sociale.
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Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Sul filo dei nostri sguardi è un libro che cuce insieme le vite di chi affronta la cataratta congenita, una condizione che offusca la vista, ma non spegne la luce della determinazione. In queste pagine, genitori e ragazzi si raccontano con sincerità, mettendo a nudo le paure, le difficoltà quotidiane, il senso di smarrimento, ma anche la forza di chi non si arrende e la bellezza delle piccole conquiste; un viaggio da percorrere in equilibrio, proprio come su un filo che corre verso il domani. A legare tra loro le storie che si sviluppano lungo queste pagine, è l'Associazione Cataratta Congenita, nata dall'incontro di famiglie che si sono riconosciute negli stessi equilibrismi. Attraverso la voce dei suoi protagonisti, il libro svela il lato umano di questa sfida, fatta di sacrifici e notti insonni, ma anche di condivisione e di momenti di gioia, talvolta semplice, quotidiana e inattesa. Storie di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che imparano a guardare il mondo con occhi diversi, di genitori che diventano esperti, terapeuti e instancabili compagni di viaggio, di specialisti che con passione e umanità si dedicano alla ricerca e alla cura. È un racconto corale, una trama tessuta a più mani, che non si ferma al buio dell'incertezza, ma si apre a una luce di speranza. Perché, anche quando il percorso è in salita, camminare insieme e intrecciare i fili delle proprie storie rende tutto possibile.
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Empatia artificiale. Come ci innamoreremo delle macchine e perché non saremo ricambiati
Egea, 12/05/2025
Abstract: Quando la tecnologia imiterà le nostre emozioni, come cambierà la nostra umanità?Siamo alle soglie di una rivoluzione nelle interazioni tra esseri umani e macchine: l'empatia artificiale. Da semplici assistenti vocali a compagni digitali, da avatar virtuali a robot con sembianze umane, le macchine stanno diventando sempre più abili nel simulare comprensione emotiva e connessione empatica. Uno scenario possibile sarà allora quello di stabilire legami emotivi profondi con macchine che, pur non potendo provare realmente sentimenti, ci appariranno sorprendentemente empatiche. Il paradosso, tuttavia, è che ci innamoreremo di entità artificiali che non potranno mai ricambiarci. Questa asimmetria fondamentale solleva interrogativi cruciali sulla natura delle relazioni, sull'intimità, sull'amore e persino sulla nostra identità. Dai cloni digitali che consentono ai defunti di rimanere con noi virtualmente, alle interfacce neurali che promettono una fusione diretta tra mente e macchina, Canducci analizza le implicazioni sociali, psicologiche ed etiche dell'empatia artificiale, proponendo, inoltre, un'estensione delle Leggi di Asimov per mitigare i rischi dell'era che ci attende.
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Solo come la luna. Rabbia, amore, personaggi e linguaggio del popolo in Saverio Strati
Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Una ricerca rigorosa e originale che apre nuovi spunti di riflessione sulla vicenda umana e sull'opera di Saverio Strati. A cent'anni anni dalla nascita dello scrittore, Domenico Stranieri ci conduce in un particolare faccia a faccia con la letteratura in movimento di Strati. Il "miracolo" di questo muratore diventato scrittore è anche la perseveranza di chi non si limita a raccontare storie ma inventa un linguaggio ostinatamente fedele alla realtà dei personaggi. Nell'ultimo periodo, isolatosi a Scandicci, Strati sembra parlare a sé stesso nell'incipit del romanzo Tutta una vita: "Sei stanco e avanti negli anni. Sei solo come la luna,da tempo ormai". Un'esistenza, la sua, che ad un certo punto si posiziona distante dal mondo, staccata dai luoghi e dalle persone, eppure, proprio come la luna, non smette di guidare, con la sua luce continua, chi resta e chi parte.
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Processi per eresia. A partire da un libro non finito, un racconto, un saggio (1964-1976)
Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Partiamo da una dozzina d'anni della nostra cultura, della nostra storia, tra il 1964 e il 1976, dopo la fine del boom e su fino agli anni di piombo, e da tre testi di tre autori (nati negli anni Dieci, Venti e Trenta del Novecento) a rappresentare il rinascere di un interesse intorno a tre personaggi differenti ma reali, tratti da archivi, che subiscono processi per eresia in un passato che sembra parlare al presente degli anni ora citati e in parte, pure e purtroppo, ai nostri: da Diego La Matina (1622-1658) – religioso nella Palermo spagnola di metà Seicento, in quel non finito ma prezioso libro sciasciano che è Morte dell'inquisitore (1964, con Le parrocchie di Regalpetra nel 1967) – a Paolo Caliari detto il Veronese (1528-1588) – pittore processato nel 1573 a Venezia per La Cena del Signore (poi Convito in casa di Levi) e storicamente ripreso in un racconto dimenticato di Neri Pozza, Processo per eresia (1573) (1970) – e a Domenico Scandella detto Menocchio (1532- 1599), mugnaio friulano, per ben due volte sotto processo, tra il 1583 e il 1599, nella ricostruzione che ne dà il famoso saggio di Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi (1976). Segue una nota su L'Inquisitore, testo del 1975, poi "cronachetta" sciasciana nel 1985 col titolo di Don Mariano Crescimanno; proprio in quel mezzo i ben diversi Umberto Eco e Il nome della rosa (1980), forieri di ben altre tracce narrative e saggistiche.
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Filomena Nitti e il nobel negato
Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Filomena Nitti, figlia dell'ex Presidente del Consiglio Francesco Saverio Nitti, moglie di Daniel Bovet, Nobel per la medicina 1957, madre, scienziata, in un mondo di uomini tentò di destreggiarsi tra vari ruoli: scienza, famiglia, figli, politica. Ma dal Nobel, benché indispensabile collaboratrice del marito, rimase esclusa. Cosa la penalizzò? Carola Vai, autrice di Rita Levi-Montalcini, per Rubbettino, ancora unica biografia completa sulla scienziata torinese, cerca nel libro di dare una risposta. Filomena e Rita, coetanee, caparbie, ambiziose, instancabili, diversissime, incrociarono spesso le proprie vite in pubblico e in privato, senza mai diventare amiche. Il libro, con la collaborazione della nipote Maria Luisa Nitti, ripercorre il cammino di una donna del meridione d'Italia legata alle proprie radici anche abitando all'estero molti anni. Un personaggio femminile dalla volontà di ferro e una passionalità indomita, con un'esistenza intrecciata a eventi storici che influenzarono la sua realtà come quella di milioni di persone. Una storia terminata bruscamente nell'ottobre 1994.
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Il gemello virtuale. La rivoluzione dello smart manufacturing
Egea, 09/05/2025
Abstract: Rivolto a manager e imprenditori dei settori più diversi (dalle aziende manifatturiere al settore sanitario) questo breve saggio definisce che cosa si intende per gemello virtuale, quali sono gli ambiti di applicazione, quali le best practice e come sfruttare la potenza di questa tecnologia innovativa. I digital twins, ossia le rappresentazioni digitali di sistemi fisici, hanno conosciuto, negli ultimi anni, numerose applicazioni sia nell'ambito di sistemi complessi (come le fabbriche) sia per regolare fenomeni "misti", come il trafico veicolare di una città o i processi operativi di una banca. I virtual twins consentono non solo un incremento importante di efficienza e grandi risparmi in termini di tempi e costi di progettazione e gestione, ma permettono anche di creare una conoscenza digitalizzata dei componenti e dei comportamenti dei sistemi simulati, stimolano la collaborazione tra chi gestisce i prodotti o i processi e, infine, abbassano i livelli di rischio associati con il mondo fisico (incidenti, sicurezza sul luogo di lavoro) e digitale (cyber-attacchi).
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Rubbettino Editore, 20/05/2025
Abstract: Il libro è un prontuario di semplice consultazione che ha l'ambizione di facilitare la diffusione e la comprensione di alcuni principi e concetti chiave di economia e management aziendale. Un'opera che rientra nelle diverse attività di Scuola d'impresa diffusa (www.scuoladimpresadiffusa.it) che è un'iniziativa di sviluppo civico ed economico territoriale integrato che ha la finalità di combattere la cronica e strutturale carenza di cultura d'impresa nel sud d'Italia e contribuire alla costruzione di una nuova e più performante classe dirigente pubblica e privata. Un progetto ampio, profondo, non codificato (ma governato) che si evolve costantemente moltiplicando e diffondendo le matrici formative nel frattempo individuate e predisposte al ruolo. Una rivoluzione che non ha confini geografici, di settore e di competenze, ma un unico obiettivo: provare ad incivilire il Mezzogiorno d'Italia con politiche dal basso per migliorarne la competitività e aumentare i livelli occupazionali.
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Il nuovo nucleare. Rimettere la scienza al centro
Egea, 23/05/2025
Abstract: Il dibattito sull'energia del futuro, l'energia 5.0, e sulle sue fonti di approvvigionamento è oggi assai intenso e coinvolge tutti i settori della società. Il costo, gli obiettivi di decarbonizzazione, gli aspetti ambientali e politici, l'indipendenza energetica, la sicurezza, le fonti rinnovabili, il "nuovo" nucleare: sono solo alcuni dei capitoli di un tema di importanza capitale per ogni paese industrializzato o in via di sviluppo, e rispetto al quale diventa ogni giorno più evidente la necessità di una pianificazione seria e lungimirante, che guardi oltre la mutevole contingenza. La democrazia e il benessere dei cittadini del prossimo secolo dipenderanno infatti anche dal grado d'indipendenza energetica dei vari paesi, e la distribuzione equa e sostenibile di energia si va affermando come strumento ineludibile per ridurre le disparità tra il Nord e il Sud del mondo. Stefano Buono e Antonio Ereditato affrontano la questione in maniera lucida, con un approccio scientifico e non ideologico. La loro analisi, concreta e senza pregiudizi, illustra possibili scenari, portando argomenti credibili con un linguaggio chiaro e fruibile su un tema di enorme attualità. Un messaggio per tutti.
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Leone XIV. Vita di Papa Bob, il missionario che lo Spirito Santo ha spedito a Roma
Compagnia editoriale Aliberti, 21/05/2025
Abstract: Il viaggio umano e spirituale di Papa Leone XIV, Robert Francis Prevost, dagli Stati Uniti al Vaticano, passando per il Perù, nel ritratto di Giorgio Dell'Arti, uno dei più grandi biografi e narratori italiani. L'opera, ricca di dettagli inediti, racconta lo straordinario percorso umano e spirituale che lo ha condotto fino al soglio pontificio. Ritenuto "il meno americano dei cardinali americani", riservato e prudente, nominato cardinale e prefetto al dicastero dei vescovi da papa Bergoglio, nel discorso ai fedeli in Piazza San Pietro, ha citato e ringraziato Francesco e ha ripetuto per ben cinque volte la parola "pace". Papa Prevost è il primo pontefice agostiniano e statunitense della storia, per il dialogo e il sociale, per i ponti fra i popoli che, con il nome di Leone XIV, si prepara a proseguire il cammino del papa sociale della Rerum Novarum. L'autore, coniugando rigore storico a una narrazione avvincente, porterà il lettore nei momenti chiave della vita del Papa, dalle strade di Chicago alle missioni in Perù, fino all'elezione al soglio pontificio. Arricchito da aneddoti personali, testimonianze, e una narrazione fluida, questo libro permetterà di comprendere la sua visione e di prevedere il suo impatto sulla Chiesa.
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Il bambino che sognava l'infinito
Salani Editore, 30/05/2025
Abstract: "La felicità è una ricerca. Occorre impegnarvi l'esperienza e la propria immaginazione". Jean Giono Un bambino e suo padre tutte le domeniche fanno una passeggiata in campagna. Ma le siepi di biancospino e gli alberi ostruiscono la vista del bambino che vorrebbe vedere le stesse cose che vedono gli uccelli che passeggiano nel cielo. Il bambino è bravo ad arrampicarsi e conquista la cima di un albero ma anche questo non gli basta. Vuole più spazio. I colori, i profumi, le geometrie dei campi coltivati, la lentezza del volo degli uccelli, i ritmi placidi della vita contadina nella prosa limpida e splendente di Jean Giono.
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astoria, 06/06/2025
Abstract: Vincitore del premio Pontas-JJ Bola per scrittori emergenti"Un vivido e commovente romanzo d'esordio, senza dubbio un grande successo."Kirkus Reviews"Un magnifico romanzo sulla lotta contro l'ingiustizia, la corruzione e la violenza, per difendere il diritto ad amare."BooklistBessem è una ragazza studiosa, socievole, del tutto "normale", almeno in apparenza; fin da piccola infatti capisce di essere diversa, perché, nei suoi sogni a occhi aperti, a rubarle il cuore e portarla all'altare non è un principe, ma una principessa. Bessem però vive in Camerun, dove l'omosessualità è un reato, e deve nascondere i suoi veri desideri sotto una maschera di studiata ordinarietà. Poi, come un fulmine a ciel sereno, nella sua vita irrompe Fatima: bellissima, atletica, determinata, ma proveniente da una famiglia musulmana molto rigida, che pretende da lei l'assoluto rispetto delle tradizioni. Bessem e Fatima capiscono all'istante di aver trovato l'anima gemella, ma la loro buona stella si oscura presto. Quando vengono denunciate e poi incarcerate, Bessem può contare sull'aiuto della sua benestante famiglia cristiana, mentre Fatima scompare nel nulla.Impotente e col cuore spezzato, Bessem seppellisce ancora più in profondità il suo vero io, che si manifesta soltanto nelle lettere che si concede di scrivere a Fatima, tra le lacrime, consapevole che non potranno mai essere lette. Finché, tredici anni dopo, un incontro fortuito non le dà la speranza di riuscire finalmente a rintracciare il suo amore perduto…
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Guanda, 13/06/2025
Abstract: "Doyle possiede l'abilità di creare personaggi rendendoli veri. Alternando momenti di commozione e squarci di felicità, racconta la sofferenza e la capacità di ritrovarsi."The New York Times"Questo libro ci parla di un dolore che diventa semplicemente vita, con tutti i suoi piccoli momenti di leggerezza e di sintonie inaspettate."The Washington Post"È dai Commitments che leggo Roddy Doyle e non ho nessuna intenzione di smettere. È uno scrittore unico: appassionato, divertente e pieno di umanità."David Nicholls"Questo romanzo è forse la cosa migliore che Roddy Doyle abbia mai scritto. È pieno di energia e di vita e ci dimostra che Paula Spencer riuscirà a cavarsela nonostante tutto, come ha sempre fatto."The ObserverA sessantasei anni, Paula Spencer, madre, nonna, vedova, è finalmente indipendente e desidera vivere appieno gli anni che ha davanti a sé. Ha un lavoro che le piace in una lavanderia, delle amiche che adora e un fidanzato rispettabile. I suoi quattro figli hanno trovato un loro equilibrio e vivono una serena quotidianità che Paula in passato avrebbe solo potuto sognarsi. Nonostante ogni tanto si trovi ancora a parlare con Charlo, il marito defunto, e a ripensare alle sofferenze che le ha fatto passare, Paula ha iniziato a mettere da parte i suoi demoni. Tutto questo fino a quando, un giorno, la primogenita Nicola si presenta alla sua porta. Nicola è la figlia perfetta, la donna che Paula non è mai stata: sicura di sé, benestante, moglie e madre amorevole. Ma adesso è fuggita dalla sua famiglia e sembra voler mettere tutto in discussione. Piano piano, Nicola confida a Paula il segreto che si cela dietro a questa crisi, e madre e figlia si aprono a ricordi dolorosi, vecchi traumi e nuove rivelazioni, per confrontarsi sul loro rapporto e scoprire chi davvero desiderano essere.
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Un perfetto casalingo. Storia di un mancato avvocato e di una passione imprevista
Salani Editore, 17/06/2025
Abstract: Storia di un mancato avvocato e di una passione imprevista!Storia di un mancato avvocato e di una passione imprevista!Unmong è l'orgoglio di sua madre: ultimo di cinque figli, unico maschio, brillante studente di legge nell'università più prestigiosa di Seoul e avviato verso una luminosa carriera da avvocato, a trent'anni il suo futuro sembra già scritto. Però c'è un problema: Unmong non è felice, perché in cuor suo ha sempre sognato di fare l'attore teatrale. E quando finalmente decide di prendere in mano la sua vita e di mettere in scena uno spettacolo, si ritrova prima rapinato da uno dei membri della sua compagnia, poi investito da un'auto e infine convalescente nell'appartamento che l'odiata sorella Jaeyoung divide con un'amica, l'affascinante e indecifrabile Gangseo. La casa è sporca e disordinata, piena di contenitori di ramen impilati e panni sporchi da lavare. Unmong decide perciò di dedicarsi all'impresa di ristabilire un po' di ordine…e scopre che cucinare, spolverare e creare un ambiente accogliente in realtà gli piace. Che la bellezza può nascondersi nei gesti quotidiani più inafferrabili. Che prendersi cura degli altri lo rende più felice che trovarsi su un palcoscenico o nell'aula di un tribunale. E che, forse, il suo vero talento è proprio essere un casalingo. Un romanzo che ribalta gli stereotipi di genere, ironico e dolce al tempo stesso, ricco di amore e pazienza, che ci dimostra come la realizzazione non abbia a che fare solo con i propri sogni e desideri, ma anche con il coraggio di cambiare strada per accettare che a volte il percorso più giusto è quello meno convenzionale."Alla vista del salotto, talmente gremito di roba da non esserci neanche lo spazio per camminare, Unmong si sentì mancare. Poteva capire le scatole di merendine, le lattine di birra e le bottiglie d'acqua abbandonate per terra, ma non riusciva a spiegarsi i bigodini, gli asciugamani per capelli e le candele aromatiche. Gangseo e Jaeyoung andarono dritte, evitando le cose con sicurezza o calciandole via. Nel seguire la strada che avevano aperto per lui, Unmong decise senza neanche rendersene conto di iniziare a riordinare"."Un romanzo che sovverte i codici della mascolinità e ci ricorda che prendersi cura è un atto rivoluzionario"."Una storia sul valore del cambiamento e sulla libertà di scegliere chi essere, contro ogni aspettativa".
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L'altro conte. Le avventure del giovane Lupin
Salani Editore, 13/06/2025
Abstract: IL RITORNO DEL LADRO PIÙ FAMOSO DI TUTTA LA FRANCIAPARIGI È UNA MAPPA DEL TESORO E LUPIN È L'UNICO IN GRADO DI LEGGERLA:IL RITORNO DEL LADRO GENTILUOMO PIÙ FAMOSO DI TUTTA LA FRANCIAPrima di congedarmi da lei le rivolsi un'ultima richiesta. "Dimmi solo questo: mi giuri su tutto quello che ti è più caro, che se davvero Cagliostro trovasse lo specchio di Saint-Germain…""Sarebbe la fine" mi interruppe Josephine, e la sua era una risposta che non ammetteva repliche. "Per tutti quelli che conosci. Per Parigi intera"."Allora ti aiuterò a battere Cagliostro sul tempo". Josephine annuì, pallida e sottile come un fantasma. "Spero che non te ne pentirai".In verità, me ne ero già pentito.Anche se è ancora un adolescente, la fama di Lupin è ben nota in tutta Parigi: ladro gentiluomo, maestro del travestimento, scassinatore provetto, amico leale e, soprattutto, calamita per ogni tipo di problema. Stavolta però i guai in cui si trova sono più seri del solito. Il malvagio Conte di Cagliostro è tornato per cercare uno specchio di inestimabile valore, l'ennesimo tassello per un piano malvagio che, se si realizzasse, potrebbe cambiare le sorti dell'intera città. Come se non bastasse questa enigmatica caccia al tesoro, Lupin deve capire se può fidarsi della sua amica-nemica Josephine e come fare per aiutare Clarisse, la più abile funambola del Circo d'Hiver, a risolvere il mistero che avvolge il suo passato. Lupin si muove come a casa sullo sfondo di una Parigi affascinante, moderna e rivoluzionaria, in un'avventura piena di intrighi che, dalla Tour Eiffel ai saloni di Versailles, fra tetti spioventi e strade perdute, prende vita a ogni parola in un vortice di enigmi, tradimenti, rivalità e colpi di scena. Perché tutte le leggende hanno un inizio: prima di essere il ladro più scaltro di tuttala Francia anche Lupin era un ragazzo. Non è mai stato un ragazzo normale, però…
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Quattrodita e la Bambina Disegnata
Salani Editore, 10/06/2025
Abstract: Un viaggio pieno di avventura, sorprese e sfide incredibiliUn viaggio pieno di avventura, sorprese e sfide incredibili per celebrare le diversità che ci rendono unici"Un lungo silenzio scese sui tre bambini. Il Bambino Quattrodita pensò che la foto in cui indossava il mantello blu delle superspedizioni non sarebbe bastata per scacciare la paura; ci sarebbe voluto il mantello vero e tutto intero, e forse nemmeno quello sarebbe stato sufficiente, non questa volta. Fu lui a parlare per primo. 'E adesso che si fa?''Adesso si va avanti!' rispose la Bambina Disegnata. 'Anche se io un po' di paura ce l'ho, voi no?''Noi? Taaaaaaaaaanta'.E così, alle provviste rimaste negli zaini, al coraggio che ci vuole per aiutare chi è in pericolo, aggiunsero anche quel po' di paura che serve al coraggio per non fare lo sbruffone".Per Mattia suo nonno è un supereroe. È stato lui a insegnargli che le fragilità possono essere punti di forza, anche se a volte il mondo è crudele. E Mattia lo sa bene, visto che gli manca un dito e i suoi compagni di scuola lo prendono sempre in giro. Ma tutto cambia il giorno in cui il nonno scompare nel nulla. Nessuna traccia, solo un messaggio criptico che sembra rivolto proprio a lui. Così, con il nome in codice di Quattrodita, Mattia inizia la sua missione e si imbatte negli alleati più incredibili che si possano desiderare, la Bambina Disegnata e poi il Bambino Distratto, entrambi con una stranezza, entrambi dotati di qualcosa di speciale che nessun altro possiede. Tra case di specchi, manichini giudicanti e prove di coraggio, in una città del futuro in cui l'imperfezione è considerata un crimine gravissimo, i tre supereroi scopriranno che il malvagio dottor Perfetto si sbaglia: le diversità che lui vuole eliminare sono in realtà le qualità che li rendono unici. E fanno tutta la differenza del mondo. Con grazia e gentilezza Mattia Villardita e Rosangela Percoco danno vita a una storia di inclusione, risate e amicizia, di lezioni difficili da imparare e di resilienza, capace di arrivare dritta al cuore. Perché alla fine il superpotere dei superpoteri è proprio rendere felici le persone che amiamo.
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Vite minori. Storie vere di ragazzi dietro le sbarre
il Millimetro, 04/07/2025
Abstract: Hisham, per arrivare in Italia, ha attraversato da solo cinque paesi e in carcere ha gli incubi. F. tra poco farà 18 anni nel minorile di Catanzaro, dove è detenuto per aver partecipato al lancio di una bicicletta dai Murazzi del Po di Torino, condannando un giovane sulla sedia a rotelle per tutta la vita. Willy Boy, bambino che tutti hanno abbandonato, sconta la sua pena nella comunità Kayros di don Claudio Burgio e ci prova con il rap. Flora, sogna di fare la parrucchiera quando uscirà dal minorile di Pontremoli e fatica ancora a fidarsi degli adulti. Said, invece, ha i tagli sulle braccia e le ferite nel cuore. Sono solo alcune delle storie di chi vive nei minorili, appeso tra rabbia e speranza, con sogni fragili e un futuro sempre più incerto. Il libro, attraverso un meticoloso lavoro di indagine, raccoglie anche le testimonianze di chi in carcere ci lavora: agenti, cappellani, educatori, infermieri, magistrati. In Italia ci sono 17 Istituti di pena per minorenni e nell'ultimo anno, anche dopo il Decreto Caivano, sono sovraffollati e pieni di rabbia, tra rivolte e tentativi di evasione.