Trovati 858442 documenti.
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Il Saggiatore, 07/03/2013
Abstract: È il 1933. Camille Galay, venticinque anni, arriva a Parigi. Ha lasciato Brooklyn, dove è cresciuta, e l'Alabama, dove ha fotografato i volti segnati dalla Grande depressione. È irrequieta. Non le basta essere la ricca erede del più grande biscottificio di Parigi per dare un senso alla propria vita. Non le basta nemmeno calarsi nei panni di un'operaia. Ha bisogno di scoprire le proprie radici, di ritrovare quel passato per cui la madre Gabrielle ha lottato tanto, l'amore fra i suoi genitori che l'orrore della Grande guerra ha quasi spazzato via. Ha bisogno dell'amicizia di Magda, della purezza e della solennità dei legami che si stringono da bambini. Ha bisogno di guardare al presente. Di nuovi incontri per realizzarsi, per comprendere il tempo in cui vive. Attorno a lei l'Europa freme. In preda a un'euforia alcolica, corre verso un nuovo confl itto mondiale. Ma c'è chi decide di non chiudere gli occhi. Chi alla follia nazista si oppone con intelligenza e umanità. Elise, libraia indipendente e cauta, Grete, attrice di cabaret e spietata osservatrice di una Germania accecata dalla gloria, Louvain, agente segreto con un'affascinante cicatrice sul labbro: le loro storie s'intrecciano a quella di Camille, coinvolti nella liberazione dell'unico ebreo che le nazioni si contendono, l'uomo che sta mettendo a punto la formula dell'acqua pesante, componente indispensabile per una nuova micidiale arma nucleare. Anne-Marie Garat ascolta i pensieri di ogni protagonista, ne misura le pulsazioni, affronta demoni, accoglie paure e speranze. Usa la penna come un bulino, cesella le parole e, raffinatissima, racconta le storture e i tormenti di un'epoca, il turbine della pazzia che sta per annientare la dignità delle persone.
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Intimate beauty. La bellezza delle donne
Emma Books, 07/03/2013
Abstract: Monurelle ha coinvolto trentuno blogger italiane che hanno scelto di condividere con noi una storia, un'esperienza personale, sensazioni ed emozioni legate al loro concetto di bellezza femminile. È nato così Intimate Beauty, un ebook dedicato alla bellezza delle donne. Attraverso la scrittura, le autrici hanno deciso inoltre di aiutare altre donne, piccole e troppo spesso indifese. Comprando questo libro, grazie all'associazione Terre des Hommes, contribuirai ad acquistare kit scolastici per le bambine dell'Ecuador. Perché le donne amano le donne in qualunque parte del mondo si trovino.
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Il Saggiatore, 07/03/2013
Abstract: Il giorno prima, l'attesa lieve, agitatissima: cosa accadrà? E poi è il giorno. Lo stadio è una muraglia di colori, di cori, di rumori. Ai lati del percorso gli appassionati di ciclismo si accalcano, attendono, scalpitano sui sandali. Sfilano i campioni in campo. I panchinari. Gli arbitri. Il quarto uomo. Sfilano i campioni sulla strada. I gregari. I fotografi. I suiveurs e i giornalisti. Il durante e il dopo. L'attesa, la tensione, la rassegnazione, la gioia. L'euforia. La poesia. Questo è un libro di sport, di calcio e di ciclismo. Di poesia. "Non gioco più, me ne vado": un libro su di noi, che ci riconosciamo in quelle sfide, in quei momenti. Come eravamo, dove eravamo, quando Tardelli urlava sotto il cielo di Madrid, e dove quando, nel 2006, il cielo di Berlino si tingeva d'azzurro e noi ridevamo, piangevamo, urlavamo. Come e dove quando Pantani volava sul Galibier, e come e dove e quando e perché Pantani chiuse le ali in quell'alba grigissima, in quella grigia stanza d'albergo. C'è tutto questo, c'è il giorno memorabile e il giorno comune, il giorno euforico e il giorno disperato, in questo libro. E il giorno come un altro. Non ancora compiuti vent'anni, Gianni Mura inizia la sua carriera alla Gazzetta dello Sport. Assiste alle partite di provincia, ma subito dopo si trova a raccontare, nel 1965, quello che succede sulle salite estreme, strette, affollate, e sulle discese ventose del Giro. Ci sono giorni che non si possono dimenticare. Ci sono giorni, ci sono anni, che sono ormai troppo lontani, i giorni di ciclisti in bianco e nero, che qui Gianni Mura disegna, come in diretta, come in una macchina del tempo, e sono veri e propri quadri d'epoca. Ci sono giorni in cui è come se una nuvola avvelenata ammorbasse l'aria. Sono quelli in cui si scopre che il calcio non è più sport, che il ciclismo non è più sport; quando si perde e non si è sicuri di aver perso davvero, perché sono i giorni, gli anni, del calcio truccato dalle scommesse, del doping rabbioso e compulsivo. Ci sono giorni poi in cui si può – come in questo libro – ripercorrere tutto, come se fosse la prima volta; attraversare vicoli che non abbiamo mai attraversato; guardare scorci di cielo che no, non avevamo mai notato. Colli, pianure e distese e le note di Jean Ferrat e George Brassens. I borghi illividiti dalle furie del tempo. I colori e i profumi della Provenza e di Sanremo. Le passeggiate nei cimiteri marini. Odore di strada. E di vino forte. E così ci ritroviamo lì, ai Mondiali del 1982. Grazie a loro, siamo andati in giro a cantare, a gridare, a baciarci, a tamponarci. Era come aver avuto la patente d'esser vivi. E, ora, lo riviviamo. Siamo nel 1985. C'è un uomo, al comando della nave dei sogni: la sua maglia è azzurra, il suo sinistro non perdona. Il suo nome è Diego Armando Maradona. E poi Bartali e Coppi, il rigore di Baggio, e Paolo Rossi e Zoff, e Ian Rush, che beve birra al pub, Chiappucci, Gimondi, Bitossi Cuorematto e Ronaldo e Platini e Gigi Riva. I mondiali, gli europei, i paesaggi e l'odore di primavera. I pianti. Le gioie. La nostalgia. "Nostalgia di te, Gioann" scrive Gianni Mura a Gianni Brera. Dicono che la nebbia sia il vestito migliore, nella Lombardia di pianura. In questo libro, però, la nebbia appare e poi scompare, spolvera la cosmetica del ricordo, e quello che rimane sono le corse e le lotte e i pianti e le risate e, insomma, la vita.
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Perché le nazioni falliscono. Alle origini di potenza, prosperità, e povertà
Il Saggiatore, 07/03/2013
Abstract: Per la scienza sociale è la madre di tutte le domande: perché ci sono paesi che diventano ricchi e paesi che restano poveri? Per quale ragione nel mondo convivono prosperità e indigenza? Alcuni si soffermano sul clima e sulla geografia. Ma il caso del Botswana, che cresce a ritmi vertiginosi mentre paesi africani vicini, come Zimbabwe, Congo e Sierra Leone, subiscono miserie e violenze, smentisce questa interpretazione. Altri chiamano in causa la cultura. Ma allora come si spiegano le enormi differenze tra il Nord e il Sud della Corea? E che dire di Nogales, Arizona, che ha un reddito pro capite tre volte più alto di Nogales, Sonora, città gemella messicana? Le origini di prosperità e povertà risiedono nelle istituzioni politiche ed economiche che le nazioni si danno. Ce lo dimostrano Daron Acemoglu e James A. Robinson, accompagnandoci in un emozionante viaggio nella storia universale, di civiltà in civiltà, di rivoluzione in rivoluzione. Dall'Impero romano alla Venezia medievale, dagli inca e i maya, distrutti dal colonialismo spagnolo, al devastante impatto della tratta degli schiavi sull'Africa tribale, dalla Cina assolutista delle dinastie Ming e Qing al nuovo assolutismo di Mao Zedong, dall'Impero ottomano alle autocrazie mediorientali, le élite dominanti preferiscono difendere i propri privilegi ed estrarre risorse dalla società che avviare un percorso di benessere per tutti. La crescita economica sovverte lo status quo, e per questo è temuta e ostacolata da chi detiene il potere. Ma alcuni paesi sanno cogliere le opportunità della storia: la nascita di sistemi politici inclusivi e pluralisti diffonde la crescita economica a ogni latitudine. L'Inghilterra della rivoluzione industriale, la Francia rivoluzionaria e napoleonica, la nascita della democrazia negli Stati Uniti e, in tempi più recenti, il Brasile di Lula, dimostrano che si può prendere la strada dell'emancipazione politica e sociale. Nell'epoca in cui si assiste al tracollo di molti paesi e alla travolgente ascesa di altri, "Perché le nazioni falliscono" propone una teoria brillante, di rara profondità storica, che cambia il nostro modo di vedere il mondo. E, rifuggendo ogni conformismo, mette in discussione le certezze superficiali: siamo sicuri che la crescita della Cina sia inarrestabile?
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Essere di sinistra oggi. Guida politica al tempo presente
Il Saggiatore, 08/03/2013
Abstract: Essere di sinistra oggi non è per niente facile. La sinistra è vecchia e inefficace. Nostalgica delle rivoluzioni che furono, prigioniera di un'ideologia smentita dal tempo, parla un linguaggio obsoleto per il XXI secolo. Alex Foti indica la strada che la sinistra deve percorrere se vuole restare viva, attraverso alcune tappe imprescindibili. La prossima sinistra deve essere europea e transnazionale, perché una cultura cosmopolita è il migliore antidoto all'odio religioso e xenofobo. La next left non può che essere ecologista, cosciente che dalle politiche per affrontare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico dipende la nostra sopravvivenza. La sinistra deve appoggiare i movimenti di protesta che lottano contro l'oligarchia dei mercati finanziari e proporre soluzioni fiscalmente espansive alla Grande Recessione. La sinistra deve sostenere i giovani se vuole darsi un futuro, offrendo risposte concrete a quella generazione precaria che è la più penalizzata dalla crisi. La sinistra deve rinnovarsi facendo proprie le nuove rivendicazioni del femminismo e affermando la parità di diritti civili che il movimento LGBTQ chiede in Italia e in Europa. Soprattutto, la prossima sinistra deve essere per l'uguaglianza e la libertà, per la democrazia attiva e la dignità umana, in qualsiasi campo e per tutti i soggetti, soprattutto i più deboli. In questo, la sua tradizione è lunga e solida. "Essere di sinistra oggi" è una guida lucida e provocatoria al nostro presente politico. Per le elettrici e gli elettori, per chi vuole capire, per chi di sinistra lo è già, per chi lo sarà domani.
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Fantasia di zuppe. Ricette, curiosità, approfondimenti
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: Ricche di cereali, legumi, erbe e ortaggi, colorate e gustose, sane e versatili, le minestre, le zuppe, le creme e le vellutate ci accompagnano in ogni stagione. In questo libro troverete tantissime proposte sane, genuine e nutrienti, per coloro che in casa vogliono preparare un piatto equilibrato a livello nutrizionale, ricco di gusto e salute, con ingredienti sempre nuovi e originali. Silvia Strozzi, naturopata e pubblicista parmigiana, prova a stuzzicare la nostra fantasia, combinando gli ingredienti in modo equilibrato e salutare e propone zuppe e minestre nelle quali la cucina regionale italiana viene rivisitata al meglio, diventando primi classici, antipasti particolari ed innovativi o ancora dessert a base di frutta; tutte ricette adatte ad arricchire ogni tipo di menù. Tante deliziose ricette che riprendono la tradizione italiana di mangiare sano utilizzando verdura, cereali e legumi di stagione. Chiude l'eBook una sezione dedicata alle zuppe dolci a base di frutta.Tra gli argomenti:•zuppe ricche di colori e di sapori, per le vostre serate•come preparare una zuppa energeticamente equilibrata•utilizziamo cerali, legumi e verdure di stagione, rivisitando la tradizione.
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La legge di attrazione in 7 passi
Gruppo Editoriale Macro, 12/03/2013
Abstract: L'autrice di questo libro è "solo" un'anima in cammino, come te. Lo pseudonimo scelto, Atma Darshan, è un termine sanscrito che, tradotto letteralmente (e limitatamente), significa "Visione del Sè". Da 44 anni alla ricerca di questo Sè da osservare e riflettere, condivide in queste pagine, con linguaggio semplice e un pizzico di leggerezza, un pezzo del suo percorso di vita, che le ha permesso di affacciarsi "oltre" le circostanze e gli avvenimenti, e vedervi il riflesso di verità più profonde.Per quanto affermi più volte di aver voluto tener fuori l'ego da questa avventura, esprime tuttavia la presunzione di indicarci "un percorso lungo il quale togliere gentilmente le redini della nostra vita dalle mani dei processi inconsci e condizionati che ci hanno guidati fino a qui e a riappropriarcene con determinazione, dirigendoci con consapevolezza dove DAVVERO vogliamo andare".
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La chiave suprema. The Master Key System. 24 lezioni per raggiungere la grandezza
Gruppo Editoriale Macro, 19/04/2016
Abstract: Questo è il libro che ha ispirato Bill Gates."La Chiave Suprema" è un long seller di fama mondiale e Charles Haanel è stato uno degli ispiratori di "The Secret" in particolare per quanto riguarda il concetto che è il mondo interiore a generare quello esteriore. È la Mente Creatrice presente in ognuno di noi, infatti, che ci permette di intervenire sull'ambiente in cui viviamo per modificarlo.Il famoso Metodo di Haanel, composto da ventiquattro lezioni settimanali, The Master Key System, ci fornisce la chiave per aprire tutte le porte e realizzare il successo in ogni ambito della vita, grazie appunto al potere creatore della Mente.Un'opera fondamentale per tutti coloro che desiderano cambiare le condizioni in cui vivono e centuplicare gli effetti e i risultati delle loro azioni. Ha ispirato alcune delle più importanti personalità della nostra epoca."Se volete portare più potere nella vostra vita, raggiungete la consapevolezza del potere; per avere più salute, inseguite la consapevolezza della salute; per avere più felicità, conseguite la consapevolezza della felicità. Impersonate lo spirito di queste cose, finché non diventano vostre di diritto. A quel punto sarà impossibile tenerle lontane da voi." [Charles Haanel]
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Voland, 18/03/2013
Abstract: Nel 2010 la casa editrice Voland compie 15 anni di attività e lancia per l'occasione la nuova collana Sírin Classica, dedicata ai grandi autori russi tradotti da importanti scrittori italiani. In questo romanzo pubblicato postumo nel 1912, tradotto in questa edizione da Paolo Nori, Tolstoj fa rivivere il Caucaso, un mondo innocente e violento insieme, bestiale e divino, un mondo incontaminato. E qui ritrova Chadzi-Murat, che abbandona i suoi compagni, impegnati nella lotta contro la tirannide dello Zar, e passa al nemico russo. Una scelta senza ritorno che lo condurrà a una morte tragica e solenne, rifiutato dagli amici come dai nemici. La lotta tra Ceceni e Russi raccontata da Tolstoj si imprime nella memoria con immagini e sensazioni che rimandano all'attualità più recente: villaggi distrutti, donne che piangono sul corpo dei figli uccisi, e l'odio sordo dei Ceceni verso gli oppressori russi.
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MilanoNera, 20/03/2013
Abstract: Massimo è un assassino, un killer sadico che passa le notti a uccidere anziani. Andrea è un traditore, uomo senza scrupoli che progetta di assassinare la moglie per ereditarne il patrimonio. Tonino è uno spacciatore, che sta per concludere un affare destinato a portare sull'isola un nuovo tipo di droga.L'assassino, il traditore e lo spacciatore: tre angeli neri che diffondono il male nei vicoli bui di una Procida gotica. Tre mostri che ignorano di essere solo pedine di un gioco, pezzi di un piano orchestrato dalla mente implacabile della figura con falce e mantello, la signora che non perdona: la Morte.
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Immersi nelle storie. Il mestiere di raccontare nell'era di internet
Codice Edizioni, 20/03/2013
Abstract: Nel Novecento ogni nuovo mezzo di comunicazione (cinema, radio, televisione) ha di volta in volta rivoluzionato le regole che governano l'arte della narrazione. Lo scopo però è stato per tutti sempre lo stesso: immergere il pubblico nelle storie raccontate, coinvolgerlo. Oggi, grazie alla natura sociale e collaborativa di internet, quest'arte ha raggiunto il suo massimo grado di evoluzione: lo spettatore non è più solo immerso nella storia, ma è chiamato in diversi modi a farne parte, a contribuire attivamente alla sua scrittura. Frank Rose ha studiato alcuni dei fenomeni più importanti della cultura pop contemporanea, e ha parlato con gli autori che li hanno creati. "Immersi nelle storie" è uno sguardo attento sul modo in cui stanno cambiando i mezzi di comunicazione e l'industria dell'intrattenimento.
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Giuntina, 20/03/2013
Abstract: Max Kutner, un povero calzolaio ebreo polacco, emigra a Rio de Janeiro negli anni '30. Un giorno, casualmente, viene convocato dalla polizia per tradurre lettere e documenti scritti in yiddish da sottoporre agli addetti alla censura. Entra così nell'intimità di tante vite, scopre sentimenti a volte banali, ma anche profondi e commoventi. Fra tutte le lettere, sono quelle scritte da Hannah alla sorella che vive a Buenos Aires che lo colpiscono di più per la saggezza e la sensibilità che racchiudono. Mosso da un sentimento di curiosità e di crescente amore per questa sconosciuta, Kutner non potrà fare a meno di cercarla, ma Hannah si rivelerà però assai diversa dalla donna che lui aveva romanticamente immaginato. Il suo amore lo spingerà a seguirla in un susseguirsi di avventure che lo porteranno in mondi sconosciuti pieni di un'umanità disperata e assetata di vita dove imparerà che la realtà non è così semplice da poter essere tradotta in desideri avverati. Ronaldo Wrobel è nato nel 1968 a Rio de Janeiro. Avvocato di professione, è autore di romanzi e racconti e collabora con il mensile Menorah. Questo è il suo primo libro pubblicato in Italia.
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minimum fax, 21/03/2013
Abstract: C'è un trentenne alle prese con la sua ex che ha deciso di sposare una vecchia fiamma. C'è lei, Manola, dedita unicamente alla ricerca del piacere sessuale e ossessionata da un servizio fotografico che la ritrae in 1400 pose diverse. Ci sono altre donne (madri, sorelle, amiche) che entrano ed escono dalla vita sempre troppo confusa del protagonista. C'è una piccola città della provincia italiana con i suoi due bar (il Punjab e il DeLeuze) dove prosperano storie e bivaccano persone, e intorno la campagna piemontese della lentezza e delle tradizioni. C'è sesso, c'è amore, c'è nostalgia, c'è divertmento, ci sono deriva esistenziale, noia, amarezza e brillante ironia, in queste cronache di epica quotidiana di uno dei più promettenti scrittori italiani di oggi.
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minimum fax, 21/03/2013
Abstract: "A soli tredici anni, Jim Carroll scrive meglio dell'89 per cento degli autori di romanzi attualmente in attività". Questo il parere che Jack Kerouac espresse alla prima lettura delle pagine di diario da cui nasce Jim entra nel campo di basket: un memoir che all'epoca della sua pubblicazione, nel 1978, fece immediatamente scalpore e che da allora è sempre rimasto un libro di culto per gli amanti delle fi gure letterarie più "irregolari " e ribelli. Nel 1995 ne è stato tratto un film (Ritorno dal nulla), in cui Carroll era interpretato da Leonardo DiCaprio. È il racconto di un'adolescenza newyorkese fra l'autunno del 1963 e l'estate del 1966, fatta in minima parte della normalità delle aule scolastiche e dei campetti di basket, ma nutrita soprattutto di scorribande per le strade, sperimentazioni con l'eroina e l'LSD, scoperta del sesso, contatti di volta in volta illuminanti o violenti con l'umanità più varia: preti, spacciatori, poliziotti, tossici, pervertiti, attivisti marxisti e piccoli campioni di pallacanestro – il tutto raccontato con la vitalità trascinante e l'ironia sferzante del miglior punk.Traduzione e prefazione di Tiziana Lo Porto.
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Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane
minimum fax, 22/07/2022
Abstract: Perché il valore civico dei monumenti è stato negato in favore del loro potenziale turistico, e quindi economico? Perché la "valorizzazione" del patrimonio culturale ci ha indotti a trasformare le nostre città storiche in "luna park" gestiti da avidi usufruttari?Lo storico dell'arte Tommaso Montanari ci accompagna in una visita critica del nostro paese: da una Venezia i cui palazzi diventano gli showroom dei nuovi sedicenti "mecenati" a una Firenze dove si affittano gli Uffizi per le sfilate di moda e si traforano gli affreschi di Vasari alla ricerca di un Leonardo inesistente, da una Napoli dove si progettano megaeventi mentre le chiese crollano e le biblioteche vengono razziate all'Aquila che giace ancora in rovina mentre i cittadini continuano a vivere nelle new town, scopriamo che l'idea di comunità è stata corrotta da una nuova politica che ci vuole non cittadini partecipi, ma consumatori passivi.Con una nuova introduzione dell'autore torna in libreria Le pietre e il popolo, non solo un durissimo pamphlet contro la retorica del Bello che copre lo sfruttamento delle città d'arte ma anche un manuale di resistenza capace di ricordarci che la funzione civile del patrimonio storico e artistico è uno dei principi fondanti della nostra democrazia, e che l'Italia può risorgere solo se si pensa come una "Repubblica basata sul lavoro e sulla conoscenza".
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Morellini Editore, 22/03/2013
Abstract: La matematica non è un'opinione, ma si può sintetizzare in un'equazione: gli uomini stanno alle macchine, come le donne ai tacchi. Se però una vettura costa dai diecimila euro in su, il vantaggio per le donne è che con la stessa cifra possono acquistare una montagna di scarpe. Con le debite eccezioni. Esistono modelli di edizioni limitate, avvicinabili solo da mogli di emiri o da rockstar famose.Ogni donna ha il suo paio prediletto con cui ama identificarsi. Dal mocassino scamosciato per le top manager che non svestono il pantalone nemmeno al mare, al cuissard per la pantera metropolitana. Dalla zeppa per la mamma in lotta con i sampietrini del centro storico, al sabot per la figlia dei fiori contemporanea. L'infradito per la donna freak che ucciderebbe per vivere sulla spiaggia di Ipanema o la décolletée di vernice dalla suola rossa e dal tacco dodici, passepartout dell'eleganza per la donna emula di Coco Chanel.Una carrellata di scarpe (strizzando l'occhio alla loro storia), ma soprattutto di donne, giocando alla ricerca del corrispondente modello a seconda del tipo. D'altronde, come si sarebbe corretto Archimede se fosse nato nel nostro millennio, "Datemi un tacco e vi solleverò il mondo", perché "chi dice donna, dice tacco!"
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Il prezzo della salute. Per un sistema sanitario sostenibile nel terzo millennio
Nutrimenti, 22/03/2013
Abstract: Dall'osservatorio privilegiato di uno dei più importanti ospedali italiani, un medico con esperienza trentennale ci guida nei meandri del nostro servizio sanitario nazionale, confrontandolo anche con quelli degli altri paesi, per sfatare miti e luoghi comuni.Nonostante gli sprechi e la corruzione, la nostra spesa sanitaria pro capite non è tra le più alte. Nonostante le promesse di miracoli e guarigioni, la vita, per definizione, non può debellare la morte. Nonostante gli errori e gli incidenti, la sanità italiana resta una delle migliori al mondo. Eppure rischia il collasso economico a causa di una prassi medica che spinge a gonfiare, spesso ingiustificatamente, la spesa, e che provoca un consumo compulsivo e illusoriamente compensatorio, praticato anche in assenza di chiare dimostrazioni dell'efficacia di molti interventi diagnostici e/o terapeutici.E allora bisogna forse pensare a una 'decrescita' anche in campo sanitario: recuperare il senso del limite, riconoscere come erronea la convinzione che la tecnologia presente o futura possa risolvere ogni nostro problema. Per poterci permettere di vivere una vita piena, sana e ragionevolmente lunga, e soprattutto garantire la sopravvivenza del nostro welfare sanitario.
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Il Saggiatore, 27/03/2013
Abstract: "Un libro su un tema vitale per passare dalla politica del disgusto a quella dell'umanità." (Martha C. Nussbaum) "Prima di fare qualunque dichiarazione sulle persone omosessuali, leggete questo libro." (Stefano Rodotà). Una volta erano discriminati per la loro devianza. Oggi perché chiedono di essere normali. Come mai gli omosessuali, storicamente marchiati come peccatori, invertiti o malati mentali, vogliono adottare quell'ordine familiare che tanto ha contribuito alla loro sfortuna? Essere gay o lesbiche non è un merito né un demerito. Eppure la dimensione affettiva di milioni di persone in Italia è tuttora sacrificata. La mancanza di una legge che ne salvaguardi la cittadinanza e i diritti dei loro affetti genera umiliazione, sofferenza, paura. E alimenta l'omofobia sociale, fino a spingere qualcuno a dire che "di questo passo, si sposeranno anche le scimmie". Non servono anatemi o concessioni. Serve un pensiero capace di sostenere una trasformazione antropologica. Serve una legge che garantisca, nel rispetto reciproco, la pluralità dei valori di tutti. Perché, come ha detto Barack Obama il 9 maggio 2012, "le coppie dello stesso sesso devono potersi sposare".
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Il Saggiatore, 27/03/2013
Abstract: Divorare se stessa. È compito e destino di ogni città moderna. Non cancellare, ma assimilare il proprio passato, farne linfa vitale. Milano però ha stentato parecchio a digerirlo, Carlo Porta. A lungo dimenticato, frainteso, denigrato, ridotto a gaia macchietta o cantore di un Milanin perduto e rimpianto, solo da pochi decenni Porta viene collocato sullo scaffale dei gran lombardi insieme a Parini, Manzoni, Gadda, in nome di un binomio assurto a emblema: realismo e moralità. Ma davvero esiste uno spago in grado di legare insieme autori così distanti? Davvero esiste uno Stadtgeist che attraversa illeso epoche e generi? Per rispondere a queste domande Mauro Novelli ricostruisce i lineamenti del carattere milanese tradizionale, che Porta trasfigurò, facendone un formidabile combustibile delle sue storie. "Busecconi", "lupi lombardi", che tutto – onore, denari, affetti − pospongono alla soddisfazione del ventre. Sino all'Unità d'Italia il tratto peculiare dello stereotipo meneghino fu la ghiottoneria, oggi cancellata persino dal ricordo, sostituita dalla cordialità, che per secoli le fece da semplice scudiero. Una rimozione paradossale, mentre Milano si candida a spiegare come "nutrire il pianeta", in occasione dell'Expo 2015. Siamo al cospetto del pi. grande narratore in versi dell'Ottocento italiano. Divora il tuo cuore, Milano esplora le tecniche con cui sono costruiti i poemetti portiani, e illumina l'attitudine a dar voce a servi, ciabattini, prostitute, damazze, con effetti di sorprendente intensità, che percorrono e oltrepassano di slancio i territori del comico. Non "popolano di genio" ma scrittore di consumata perizia, Porta elaborò strategie narrative efficaci e originali, che subito ammaliarono il pubblico. Anche questo spiega le insofferenze che suscitò nella classe dirigente ambrosiana, e le censure che afflissero i suoi versi, inammissibili in quanto estranei alla celebrazione della serie Dio-patriapopolo-famiglia. Incline all'osceno, fustigatore del clero, attento alle ingiustizie sociali piuttosto che al nazionalismo, allergico alle mistificazioni populiste, Carlo Porta si tenne stretto ai valori del lavoro, alfiere di una nuova borghesia per la quale certo immaginava una parabola molto diversa da quella che la storia avrebbe disegnato.
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La crisi è un'invenzione dei poeti
MilanoNera, 27/03/2013
Abstract: E se la crisi economica globale costringesse gli abitanti di una città tranquilla come Caserta a cercare strade alternative per sfamare le proprie famiglie? Il Brigadiere Bizzarro e il collega Caruso - indagando su una serie di furti al cimitero - si imbattono in una terribile scoperta...