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Lo stato dell'arte. Reportage tra vizi, virtù e gestione politica dei beni culturali
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Erbani, Francesco

Lo stato dell'arte. Reportage tra vizi, virtù e gestione politica dei beni culturali

Manni, 30/08/2024

Abstract: Questo libro è un'indagine sul mondo dei beni culturali in Italia, Paese che si fa vanto di possedere il più grande patrimonio artistico del mondo. Francesco Erbani parte da un'analisi della situazione (i dati in forte crescita dei visitatori, gli scarsi finanziamenti, un contraddittorio susseguirsi di riforme) e conduce un'inchiesta che, attraverso esempi concreti, tocca i punti nodali: i musei e i siti archeologici, il paesaggio, gli archivi e le biblioteche, le soprintendenze. Racconta un sistema al limite del collasso per carenza di personale e che abusa del lavoro precario; lo sfruttamento anche a fini commerciali dei beni culturali; l'incontrollata pressione del turismo.Un reportage su un bene pubblico per eccellenza, su un'immensa risorsa spesso mal gestita, in cui si intrecciano questioni culturali e politiche, amministrative e giuridiche.Un lavoro che fa il punto su un settore di enorme rilevanza sociale e anche economica, proponendo soluzioni e raccontando esperienze virtuose che andrebbero replicate.

Proprio quella notte
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Wolff, Tobias - Noulian, Laura - Cognetti, Paolo

Proprio quella notte

Racconti Edizioni, 26/08/2024

Abstract: "I racconti di Wolff si interrogano – ci interrogano – su questioni come l'onestà, la responsabilità, il senso del dovere; al loro centro c'è il momento in cui, potendo scegliere, decidiamo se farci avanti o sottrarci, se salvarci la pelle o rischiarla per la pelle di un altro, e quella scelta definisce chi siamo." – Paolo Cognetti"Tutti i suoi racconti, senza esclusioni, hanno qualcosa da dire sulla condizione dell'uomo." – Raymond Carver"Tobias Wolff è infatti uno scrittore di racconti e non potrebbe essere altrimenti." –Tommaso Pincio"Immaginate di essere un critico letterario e che d'improvviso, un giorno che vi trovate in banca all'orario di chiusura, vi piombino addosso dei rapinatori: la vostra vita e quella di chi vi sta vicino è in pericolo, ma voi non riuscite a sentir altro che la sequela di cliché da film che la situazione richiede. Le parole sono importanti per Tobias Wolff e lo saranno ancora di più per quel giornalista, un altro dei suoi protagonisti, che verrà licenziato quando per errore farà pubblicare un necrologio di un ignaro cittadino ancora fra noi. Ma in ballo non ci sono mai soltanto le parole in queste storie: quando un padre si trova a dover salvare la figlia da un cane rabbioso, per esempio, si innesca un meccanismo di riconoscenza e debito che può essere persino più pericoloso delle zanne dell'animale. Oppure potremmo prendere quel racconto in cui un soldato in Vietnam pondera se ammazzare il proprio superiore per evitare una missione suicida al suo amico che ha la lingua troppo lunga e non sa stare al suo posto. Pro e contro da misurare sul piatto della bilancia, come in Proprio quella notte, quando un padre dovrà decidere fra la vita di suo figlio che si è avventurato a curiosare dentro una sala macchine e un treno pieno di persone lanciato a gran velocità su un ponte mobile. Wolff è un maestro nel metterci di fronte alle scelte da prendere e nel rivelarci i sotterfugi di cui ci serviamo per lavarci la coscienza, e come ha scritto Paolo Cognetti, che firma l'introduzione a questo libro: "I racconti di Wolff si interrogano – ci interrogano – su questioni come l'onestà, la responsabilità, il senso del dovere; al loro centro c'è il momento in cui, potendo scegliere, decidiamo se farci avanti o sottrarci, se salvarci la pelle o rischiarla per la pelle di un altro, e quella scelta definisce chi siamo".

Pagine azzurre
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Perry, Eleanor - Rossari, Marco

Pagine azzurre

SUR, 06/03/2024

Abstract: Pagine azzurre è un romanzo dichiaratamente autobiografico la cui protagonista, Lucia Wade, vive la stessa parabola umana e professionale toccata in sorte all'autrice, Eleanor Perry. È una sceneggiatrice di talento, sposata con un regista più giovane con cui ha formato una fortunatissima coppia creativa, vincitrice di due Emmy e candidata all'Oscar, baciata dal successo dell'opera prima, nome di punta degli studios hollywoodiani per almeno un decennio; ma dopo il divorzio dal marito – quando l'intera industria cinematografica sembra voltarle le spalle, riponendo i tappeti rossi e chiudendo a doppia mandata ogni porta e portone – Lucia dovrà intraprendere un difficile percorso di rinascita, attraverso frustranti relazioni sentimentali con uomini immaturi e numerose battaglie con produttori e registi per vedere riconosciuta la sua professionalità, al di là del gender gap e del maschilismo ottuso che pervade il settore.Con uno stile veloce e godibile, dialoghi esilaranti, personaggi memorabili (da citare un divertentissimo cameo di Truman Capote), e una trama che con sapienza ci tiene avvinti fino al sorprendente finale, questo romanzo del 1979 porta per la prima volta in Italia una voce che sarà impossibile dimenticare.

Là dove fischia il vento
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Favaro, Nicola

Là dove fischia il vento

Ensemble, 02/09/2024

Abstract: Tre uomini diversi, tre generazioni a confronto: Amedeo, ex dirigente comunista che sogna ancora Berlinguer; Luca, quarantenne in crisi ideologica e affettiva, e Giorgio, ventenne attivista climatico, sono i protagonisti di un viaggio nel viaggio che, partendo dal cortile comune delle loro abitazioni alla periferia di Torino, li porta, attraversando l'Europa, fino al deserto marocchino.L'improvvisa sparizione, infatti, del padre di Giorgio, porterà l'inedito trio a indagare insieme sull'accaduto. Fra diatribe politiche, confessioni, soste lungo il percorso e continui (e accesi) scambi di riflessioni, le storie personali dei protagonisti si intrecceranno con la grande Storia riuscendo ad avvicinare, in qualche modo, il presente con quelle ideologie del Novecento non ancora del tutto lasciate alle spalle.

I miei tre papà. Come liberarsi dai fantasmi del patriarcato
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Crispin, Jessa - Lupi, Giuliana

I miei tre papà. Come liberarsi dai fantasmi del patriarcato

SUR, 07/03/2024

Abstract: Il nuovo libro di Jessa Crispin è una meditazione libera sul tema dei "padri". Intrecciando ricordi e letture, fatti storici e riferimenti all'attualità, l'autrice indaga i sistemi di valori maschili che plasmano la nostra vita e la nostra società. Dall'osservatorio del Midwest americano di cui è originaria, terra di conservatorismo politico e di estremismi religiosi, Crispin applica il suo sguardo di femminista contemporanea, radicale e antiaccademica, ai mille modi attraverso cui il patriarcato si manifesta – nel matrimonio e nella famiglia, nella scuola e nella chiesa – fino ad affrontarne le espressioni più violente ed estreme, come il femminicidio, i movimenti antiabortisti e suprematisti, il terrorismo.Al tempo stesso prova a indicare modelli alternativi. Rivendica il cosmopolitismo come antidoto alle chiusure identitarie; contrappone la spiritualità intimamente vissuta alla rigidità dei dogmi delle religioni ufficiali, la cooperazione e l'autogestione femminile alla famiglia tradizionale; esalta il valore della solidarietà, della cura, invitandoci a uno sforzo collettivo di ascolto e riflessione per interrompere il ciclo della violenza e silenziare una volta per tutte i fantasmi del passato.

Franco Basaglia. La libertà è terapeutica
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Foti, Francesco

Franco Basaglia. La libertà è terapeutica

People, 02/09/2024

Abstract: Nel centenario della sua nascita, un libro dedicato alla figura di Franco Basaglia, il medico veneziano che ha liberato i manicomi e riformato la salute mentale in Italia ispirando la legge 180/1978: è stato uno dei più importanti psichiatri del XX secolo. Francesco Foti ripercorre la vita, le idee e le pratiche di uno dei pensatori più moderni e originali dell'Italia del secondo Novecento, anche attraverso le interviste ad alcuni dei protagonisti della grande stagione riformatrice che, tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta, ha immaginato non solo un nuovo approccio alla malattia mentale, ma una più moderna concezione del rapporto tra comunità e individuo e del ruolo decisivo dei diritti sociali e civili nel determinare la salute di tutte e tutti. Perché la libertà, per prima quella dai bisogni, è terapeutica. Prefazione di Massimo Cirri.

Esercizio di obbedienza
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Bernstein, Sarah - Berardini, Andrea

Esercizio di obbedienza

Codice Edizioni, 04/09/2024

Abstract: Una donna si trasferisce dal luogo in cui è nata in un remoto Paese del Nord per fare la governante di suo fratello, che è appena stato lasciato dalla moglie. Fin dalla prima infanzia la donna è stata abituata a esaudire ogni desiderio dei suoi numerosi fratelli, un esercizio di perfetta obbedienza che lei ha praticato, e continua a praticare, con il massimo grado di devozione. Il Paese è quello degli antenati della sua famiglia, un popolo oscuro ma vituperato. Subito dopo il suo arrivo, nella cittadina dove la donna vive con il fratello si verificano strani e sinistri eventi: un'isteria bovina collettiva, la morte di una pecora e del suo agnello appena nato, la gravidanza isterica di un cane locale. La donna nota che il sospetto degli abitanti del luogo prende una forma inquietante e ricade su di lei, che pure diligentemente e silenziosamente si prodiga al servizio della comunità. E mentre l'ostilità dei cittadini cresce, una misteriosa malattia colpisce anche il fratello.

L'altra valle
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Howard, Scott Alexander - La Pecerella, Veronica

L'altra valle

Mercurio, 06/06/2024

Abstract: Odile ha sedici anni quando si trova a scegliere tra sé stessa e l'amore per Edme. Vivono entrambi in una città dall'incanto obliquo, immersa in una valle boscosa, perfetta nella sua immobilità. A est, però, oltre le montagne, una valle identica ospita la stessa città, ma vent'anni nel futuro. A ovest, un'altra ancora, vent'anni nel passato. E così all'infinito, in entrambe le direzioni. È in questo mondo dal tempo maledetto e magico che i due ragazzi imparano a conoscersi, fino a quando Odile non incrocerà lo sguardo dei genitori di Edme, venuti da una valle futura. Sa che questo vuol dire solo una cosa: il ragazzo morirà, perché l'attraversamento dei confini è consentito esclusivamente per curare un lutto, per vedere ancora una volta un figlio, un compagno, o per sapere ciò che sarà delle persone amate. Comincia così il viaggio di Odile, divisa fra destino e libero arbitrio, fra la propria salvezza e la possibilità di scomparire da ogni valle, dalla vita che ha già vissuto e da quella che le resta da vivere. Quali leggi deciderà di infrangere, e quanto lontano sarà disposta ad andare, pur di salvare Edme?Scott Alexander Howard costruisce un universo prodigioso, che accomuna amore e immaginazione, in cui il tempo non è più un'illusione ma un panorama percorribile, un sentiero senza fine dove un'altra versione di noi stessi potrebbe essere nascosta in ogni anfratto, intenta a osservarci in silenzio e in attesa di rivelare ciò che ci attende.

Girls will be girls. Travestirsi, interpretare ruoli e cambiare le regole. Ediz. ampliata
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O'Toole, Emer - Gnassi, Beatrice - Suni, Hanna Maria

Girls will be girls. Travestirsi, interpretare ruoli e cambiare le regole. Ediz. ampliata

Le plurali editrice, 04/09/2024

Abstract: Il genere è un costume attillato che la società ci mette addosso non appena nasciamo, è un copione che interpretiamo, spesso senza accorgercene. Ma cosa accadrebbe se fossimo noi a immaginare nuovi ruoli e a riscrivere il copione?A metà tra saggio e autobiografia, con un tono brillante e ironico, il libro affronta temi cruciali come i ruoli familiari, l'educazione, la sessualità, il rapporto con il corpo, la cultura, il mondo del lavoro, la pornografia, l'intersessualità, il linguaggio. Lungo il filo conduttore delle sue esilaranti esperienze personali, e usando elementi di psicologia, sociologia e filosofia, Emer O'Toole mette in discussione i rigidi stereotipi femminili imposti dalla società in cui viviamo. Un saggio illuminante e dissacrante che mette in mostra il re nudo, ci svela meccanismi nascosti e ci ispira nuovi modi di interpretare noi stesse.La nuova edizione 2024 include la preziosa prefazione di Alessia Dulbecco.

Vorrei essere qui
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Harrison, M. John - Fusari, Luca

Vorrei essere qui

Mercurio, 06/06/2024

Abstract: "Voglio che il senso risieda dove riesco a vederlo ma non a coglierlo davvero, come succede in sogno".Ci sono libri che segnano, nella vita di chi legge, un prima e un dopo. Libri che parlano in profondità di chi siamo, di come raccontiamo noi stessi, libri che sono apparizioni destinate a lasciare una traccia, libri che assomigliano a glitch, a fantasmi, ad alter ego che svaniscono dopo averli appena intravisti, a sogni che la mattina presto rimangono impigliati negli occhi. Vorrei essere qui è uno di questi libri. M. John Harrison, scrittore, maestro del weird, personaggio fantasmatico, diventa in questo libro l'oggetto della sua stessa ricerca, in una ricostruzione attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. La sua è una scrittura che oggi non ha eguali, che insegna a leggere e a scrivere allo stesso tempo, in un susseguirsi instancabile di rivelazioni. Questo antimemoir è il racconto di chi, andando indietro nel tempo, non si trova più dove dovrebbe essere e che allora si fa carne sospesa, aggrappata a rocce scivolose, oppure perduta, tra sentieri non battuti, avvolti nella nebbia.Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, Vorrei essere qui è un libro completamente a sé, una di quelle opere così rare capaci di cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e alla letteratura. La verità, in fin dei conti, è solo questa: più che la vita, a essere misterioso è il racconto che ne facciamo. Se è esistito davvero, se è nato ed è cresciuto e ha scritto libri, dove possiamo ritrovarlo oggi? In quali ricordi? In questo libro, che è un viaggio nella sua formazione di scrittore e del genere di cui è maestro, l'autore stesso diventa l'oggetto di una misteriosa ricerca attraverso quarant'anni di appunti, di note, di taccuini. Tra scrittura aforistica, poesia in prosa e passi geniali, Harrison ricostruisce un antimemoir che, come un prisma, riflette diversi aspetti di se stesso e di chi lo guarda. La scomposizione di una memoria che si fa carne sospesa, punti esclamativi e dettagli incredibili come cornici per il racconto della vita di tutti. Osannato dalla critica e premiato dal pubblico, con la sua scrittura luminosa e piena di fantasmi Vorrei essere qui è un libro completamente a sé nel panorama mondiale contemporaneo, uno di quei rari eventi che possono cambiare per sempre il modo in cui guardiamo al ricordo, al mondo e a noi stessi.

Debito. I primi 5000 anni
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Graeber, David

Debito. I primi 5000 anni

Il Saggiatore, 03/09/2024

Abstract: Debito è il capolavoro di David Graeber: il racconto di 5000 anni di rapporti di forza, disuguaglianze e mutamenti politici letti attraverso la lente dei cicli del debito e della sua abolizione. Arricchita dalla prefazione di Thomas Piketty, questa nuova edizione ci porta ancora una volta a un confronto brutale con ciò che in ogni luogo e tempo consideriamo libertà.In Mesopotamia, tra il III e il I millennio a.C., i sovrani dovevano periodicamente rimediare con giubilei alla riduzione in schiavitù per debiti di ampie fasce della popolazione, pena la deflagrazione di tutta la società: è da qui che prende avvio l'indagine di Graeber per mostrare come l'istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre, e ovunque, sia oggetto di aspri conflitti sociali. In contesti di guerra e nell'impalcatura delle religioni, infatti, esso è stato per secoli uno strumento di oppressione, una cifra con cui valutare non solo i rapporti economici ma anche la moralità e le relazioni umane, la subalternità e i ruoli reciproci.Quella di Graeber è un'analisi critica ad ampio spettro che attraversa la Grecia di Solone e l'impero della dinastia Han in Cina, il Medioevo europeo e le guerre dei regni africani di Ashanti e Dahomey, utilizzando gli strumenti forniti da storiografia e antropologia, filosofia e teologia nel tentativo di restituire uno schema capace di leggere e interpretare le crisi economiche e finanziarie del contemporaneo. Il suo è un grido di allarme rispetto alle modalità con cui ancora oggi istituzioni e classi dominanti utilizzano il debito per soffocare singoli cittadini e interi stati: perché se vogliamo immaginare un mondo più giusto, più sostenibile e libero, il primo passo da fare è una tabula rasa; e smettere, una volta per tutte, di "rimettere i nostri debiti ai nostri debitori".

I due problemi fondamentali della teoria della conoscenza
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Popper, Karl R.

I due problemi fondamentali della teoria della conoscenza

Il Saggiatore, 03/09/2024

Abstract: I due problemi fondamentali della teoria della conoscenza ci apre le porte del pensiero di Karl R. Popper: un classico del Novecento, un volume che ha ridefinito i confini del sapere scientifico.In questo suo studio essenziale, Karl R. Popper affronta due questioni cardinali che sottendono la teoria della conoscenza: il problema della demarcazione della scienza e quello dell'induzione, cioè l'idea che la ripetizione costante di un evento (per esempio il sole che sorge) ci consente di supporne la certezza scientifica. Popper si propone dunque di stabilire un criterio di distinzione tra scienza e non-scienza – tra proposizioni scientifiche e asserzioni metafisiche o pseudoscientifiche – e assieme di risolvere le falle dell'induzione, per lui non accettabile come metodo di conoscenza. In queste pagine Popper sovverte con lucidità e precisione analitica i principi tradizionali del sapere, proponendo la tesi rivoluzionaria secondo cui la scienza progredisce tramite la falsificabilità delle sue teorie: non accumulando verità definitive, ma attraverso un processo di tentativi ed errori, in cui le affermazioni sono continuamente messe alla prova e, se necessario, confutate.Un'opera che dal cuore del secolo scorso non ha mai smesso di interrogarci, invitandoci a valutare criticamente tutto ciò che diamo per certo, soprattutto in un'epoca di informazioni sempre più complesse e spesso contrastanti.

Una storia spezzata. Cile 1970-1973
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Mulas, Andrea

Una storia spezzata. Cile 1970-1973

Nova Delphi, 04/09/2024

Abstract: Il volume, attraverso discorsi, interventi e testimonianze di alcuni dei protagonisti di quei giorni, ciascuno introdotto da un'analisi che ne spiega il contesto, ripercorre la peculiare esperienza della transizione al socialismo del governo cileno della Unidad popular guidato dal presidente Salvador Allende, dal 1970 fino al tragico epilogo del golpe dell'11 settembre 1973, che aprì la strada al generale Augusto Pinochet e a una delle più brutali dittature latinoamericane. Impreziosito da una minuziosa cronologia degli eventi e da un itinerario bibliografico questo libro si pone come strumento chiaro e indispensabile per chi voglia ripercorrere questa intensa pagina di storia.

Un po' come noi. Storia naturale del maiale (e perché lo mangiamo)
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Hatteland Endresen, Kristoffer - Romanzi, Andrea

Un po' come noi. Storia naturale del maiale (e perché lo mangiamo)

Codice Edizioni, 04/09/2024

Abstract: Il maiale incarna nell'immaginario collettivo tutto ciò che è sporco, brutto, volgare e di cui ci si dovrebbe vergognare. Il maiale però è anche un animale molto intelligente, con capacità cognitive paragonabili a quelle di un bambino di tre anni, ed è un modello medico di valore inestimabile su cui si esercitano i medici e che serve per ricavare "pezzi di ricambio" per noi esseri umani, dalle valvole cardiache ai reni. È etico mangiare senza troppi sensi di colpa un animale che ci somiglia così tanto? Se l'è chiesto il giornalista Kristoffer Hatteland Endresen, che si è fatto assumere in un allevamento intensivo e per sei mesi ha seguito una cucciolata di maialini dalla nascita alla macellazione. Nato come reportage giornalistico, "Un po' come noi" racconta una quotidianità fatta di recinti, sporcizia e spazi angusti, e allo stesso tempo si interroga su alcuni temi urgenti: il nostro contraddittorio rapporto con il maiale – perché metà del mondo lo alleva per cibarsene mentre l'altra metà lo considera un animale impuro – e le più recenti ricerche scientifiche, quelle che studiano l'intelligenza del maiale e quelle in cui è protagonista di esperimenti medici finalizzati a migliorare la nostra vita.

G. Storia ed estetica Grunge
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Ceschi, Matteo

G. Storia ed estetica Grunge

Vololibero, 10/09/2024

Abstract: L'autore racconta la nascita e la parabola della scena musicale di Seattle e del Northwest, mettendo in evidenza le relazioni umane e artistiche che hanno portato un angolo sperduto d'America alla ribalta internazionale.Lo fa con il contributo di numerose testimonianze inedite, a partire da quella di Scott Ledgerwood, bassista dei Bam Bam e autore di due capitoli di questo volume.Per rendere il grunge pop(ular) e mainstream, così come oggi lo conosciamo, fondamentale è stato il ruolo giocato da fotografi, registi, fumettisti, editori indipendenti e giornalisti, senza dimenticare il contributo del fashion system.Accanto ai noti e più illustri protagonisti della scena grunge, troverete anche due rilevanti figure femminili: Tina Bell, cantante dei Bam Bam e unica "Madrina del Grunge", e Susan Silver, l'abile manager dei Soundgarden e degli Alice in Chains, due donne che si sono guadagnate un posto ditutto rispetto in questa storia.Un ritratto ruvido, impressionista e graffiante. Grunge, appunto.

Guida per i perplessi. Nuovi incontri alla fine del mondo
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Herzog, Werner - Cronin, Paul - Cattaneo, Francesco

Guida per i perplessi. Nuovi incontri alla fine del mondo

minimum fax, 19/07/2024

Abstract: Regista, esploratore, poeta, visionario: tutti questi tratti si fondono in una delle figure più originali e irriducibili del panorama cinematografico contemporaneo. Famoso per i suoi film "estremi", in questo generoso libro-intervista Werner Herzog ne ripercorre la genesi, la lavorazione e l'impatto su critica e pubblico. Tuttavia quel che più conta, per lui, è individuare lo strettissimo legame tra i suoi film e la sua vita, tanto stretto da far sì che i primi appaiano un naturale prolungamento della seconda."La quantità di false dicerie e di totali menzogne che circolano in riferimento a quest'uomo e ai suoi film non ha analoghi tra gli altri registi, vivi o morti", ha scritto di lui Cronin. È in effetti difficile citare molte figure in cui biografia e leggenda si fondono in maniera così inestricabile, e questo perché – nel caso di Herzog – spesso la realtà è di gran lunga più sorprendente dell'invenzione: per girare Cuore di vetro ipnotizzò l'intero cast; per La Soufrière prese il primo aereo per raggiungere un vulcano in procinto di eruttare; per Fitzcarraldo trainò una nave fino alla cima di una montagna nella giungla.Questo libro – arricchito da nuovi contributi e aggiornato alla produzione più recente – getta luce sull'intricata rete di relazioni che lega Herzog ai suoi film e ai suoi protagonisti, offre uno spaccato sullo sguardo e le idee di un genio del cinema, e ci dona una preziosa occasione d'incontro con terre e popoli remoti. Ma soprattutto costituisce una riflessione ad oggi ineguagliata sul rapporto tra fiction e documentario, tra arte e vita, tra immaginario e realtà.

Vite ribelli, bellissimi esperimenti
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Hartman, Saidiya - Iaccarino, Maria

Vite ribelli, bellissimi esperimenti

minimum fax, 23/08/2024

Abstract: Tra i migliori 100 libri del Ventunesimo secolo per il New York Times.Cosa significa desiderare una vita bella quando la sopravvivenza stessa non può essere data per scontata? Come si fa a immaginare la libertà quando si è costrette a sottostare alle regole dell'esclusione? Due o tre generazioni dopo la fine della schiavitù, le giovani donne nere scoprivano la città e le sue promesse e rifiutavano i ruoli angusti che la società aveva loro assegnato.Prima degli scrittori, prima dei predicatori e degli studiosi di questioni razziali, le ragazze nere si interrogavano sul senso profondo della libertà e scoprivano che era possibile portare avanti una vera e propria rivoluzione agendo sull'unica dimensione di cui potevano avere il controllo, quella intima. Per descrivere il mondo attraverso i loro occhi, Saidiya Hartman parte dagli archivi – fascicoli della polizia, articoli, album di famiglia, resoconti dei sociologi – da cui trae l'ossatura delle vicende che racconta.Vite ribelli, bellissimi esperimenti racconta storie di amore liberissimo, di madri "single" ma tutt'altro che sole, di lavori umilianti rifiutati e di affetti nati dentro le stanze di un carcere femminile. Riportare alla luce ciò che è stato cancellato o rimosso, dare la parola al silenzio: questo è il lavoro straordinario che Hartman svolge con rigore e partecipazione, incrociando le storie di queste donne disobbedienti a quelle di personaggi noti come Billie Holiday, Paul Laurence Dunbar e W.E.B. Du Bois, ma lasciando che sia sempre "il coro" ad occupare il centro della scena.

Gli uomini della sua vita
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McCarthy, Mary - Darè, Augusta - Soncini, Guia

Gli uomini della sua vita

minimum fax, 19/07/2024

Abstract: Ambientato nella New York degli anni Trenta, Gli uomini della sua vita è la storia di Margaret Sargent, una donna giovane e brillante che si fa conoscere nei circoli intellettuali più bohémien della città sostenendo posizioni politiche provocatorie e conducendo una vita sessualmente disinibita, lontana anni luce dalla rigida educazione cattolica ricevuta da bambina.Questo pionieristico romanzo a episodi fotografa Margaret in sei momenti chiave della sua vita: di volta in volta la vedremo rivelare un tradimento al marito, lavorare come segretaria per un gallerista truffaldino, attraversare l'America nel vagone letto di un uomo sposato, scandalizzare gli ospiti a una cena mondana, animare la redazione di una rivista culturale e infine stendersi sul lettino dell'analista per una lunga, forse salvifica, seduta.Pubblicato originariamente nel 1942, l'esordio letterario di Mary McCarthy è il ritratto di un personaggio indimenticabile ed estremamente moderno, che a distanza di ottant'anni ci affascina ancora con l'anticonvenzionalità e la libertà delle sue idee.

Popoff
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Gala, Graziano

Popoff

minimum fax, 30/08/2024

Abstract: È notte fonda quando alla porta di Cimino, un vecchietto strambo e un po' smemorato, bussa un bambino che nessuno ha mai visto prima e che sembra essersi materializzato dal nulla. Con il viso protetto da una sciarpa, e imbacuccato in vari strati di giubbotti, ha una sola domanda per Cimino: "Mi scusi, signore, ha visto per caso mio padre?" In paese il cibo scarseggia, vecchi rancori mai sopiti sono sempre sul punto di eruttare in tragedia, antiche ingiustizie attendono di essere vendicate e gli abitanti diminuiscono giorno dopo giorno a causa di misteriose lettere di espulsione. Senza un nome e senza una casa, il bambino – ribattezzato Popoff – sa che i genitori sono lì da qualche parte e con l'aiuto dei pochi disposti a dargli una mano è determinato a trovarli.Con la stessa commistione di comico e tragico, realismo e fiaba, lingua letteraria e dialetto che ha fatto di Sangue di Giuda uno degli esordi più apprezzati degli ultimi anni, Graziano Gala racconta con incredibile delicatezza la storia del piccolo Popoff, che in un paesaggio umano vecchio di secoli si innamora delle candele votive, segue una dolce ninna nanna cantata nel cuore della notte dalle casse del supermercato, assiste impotente al terribile spettacolo della crudeltà umana. Senza mai stancarsi di ripetere la stessa, disperata domanda: "Ha visto per caso mio padre?"

Calcio e anarchia
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Ubiria, Miguel Fernandez

Calcio e anarchia

Fandango Libri, 30/08/2024

Abstract: Calcio e anarchia appaiono solitamente come mondi distinti, se non contrapposti, a causa dei loro interessi e sviluppi inconciliabili. Accusato di essere un'invenzione borghese, depoliticizzante e alienante, e un business totalizzante che ha soppresso l'originario senso ricreativo, amatoriale e popolare del gioco, il re degli sport di squadra in realtà presenta molti legami e affinità con i movimenti anarchici o libertari. Entrambi hanno un'origine contemporanea, sanno coniugare l'abilità individuale con la solidarietà collettiva, senza dimenticare che furono le classi popolari e le loro associazioni ad appropriarsi di questo sport, dove i proletari potevano competere ad armi pari con i figli della borghesia, e a dare un contributo decisivo alla sua diffusione in tutto il mondo. Questo libro svela un lato poco conosciuto del passato e le confluenze presenti tra calcio e anarchia. Dall'Argentina al Cile, dalla Spagna al Messico, dall'Inghilterra all'Italia, dalla Croazia alla Francia, o dal Brasile all'Uruguay, il suo autore segue il viaggio e le avventure di numerosi club storici nati dall'anarcosindacalismo e da altri movimenti operai. Alcuni, come l'Argentinos Juniors, il Corinthians, e il RNK Split esistono ancora e sono conosciuti in tutto il mondo. Ma il tour non si ferma qui e offre anche un panorama delle squadre e delle tifoserie più recenti. "Calcio popolare" e "calcio alternativo" difendono la dimensione collettiva, cooperativa, autogestita e non commerciale di questo sport, sostenendo allo stesso tempo accese lotte sociali e politiche.