Trovati 858612 documenti.
Trovati 858612 documenti.
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume settimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume ottavo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume nono / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume decimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume undicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume dodicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume tredicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume quattordicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume quindicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume sedicesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Volume diciasettesimo / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Storia di un figlio del mio secolo : 1923-1998. Appendice / Gino Longo
Brunate : S.n., 2010
Le regine di Freeville / Amy Dickinson ; traduzione di Olivia Crosio
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: La storia di una donna, la storia di una famiglia declinata al femminile, fatta di madri, di figlie, di sorelle, di zie: questa è la comunità delle Regine di Freeville, una cittadina nello Stato di New York, dove Amy Dickinson è cresciuta e dove ha cresciuto la propria figlia fra un viaggio di lavoro a Londra e uno a New York, a Washington, a Chicago... per mantenere se stessa, la figlia e il gatto di casa, dopo essere stata mollata dal marito di punto in bianco. Distrutta ma combattiva, Amy ha trovato il sostegno di tutte le donne della sua vita, in primo luogo la madre, che l'hanno aiutata a rimettere insieme i pezzetti sparsi della sua vita e a trasformarla in qualcosa di nuovo. E grazie a loro, Amy ha continuato a fare il suo mestiere, la giornalista, e ha scoperto che alla gente interessava leggere la storia della sua lotta quotidiana per la sopravvivenza: una lotta fatta di frequenti insuccessi e insperati successi, tutti affrontati con buon senso e soprattutto con un gran senso dell'umorismo...
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: L'attesa sui divani fu breve. Qualche minuto dopo entrò Oriana Fallaci. Era lei la persona che avrei dovuto curare. Non ci fu bisogno di presentazioni. Lei sapeva chi fossi e, dunque, perche si rendeva necessario incontrarmi... Quello con Oriana Fallaci è soltanto uno dei tanti incontri che hanno cambiato il modo di pensare di Virgilio Sacchini, direttore del reparto di senologia chirurgica al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, il centro anticancro più importante al mondo. Sacchini ce li racconta in questo libro, scritto con il giornalista Sergio Ferego. Leggiamo di James, piccolo boss di Harlem che, orgoglioso della sua amicizia col doctor, lo presenta al quartiere come fosse una star. C'è Shena, musulmana che, dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri Gemelle, non vuole farsi operare perché teme discriminazioni. O Shamina, studentessa iraniana che non rinuncia alla particolare divisa che la legge islamica impone alle donne prima di entrare in sala operatoria. Al centro di tutte queste storie, inevitabilmente, il cancro e la straordinaria esperienza di un medico e di un uomo a cui è affidato il delicato compito di dare sempre speranza, anche quando l'equilibrio tra la vita e la morte diventa esile e incerto.
Un anno a impatto zero / Colin Beavan ; traduzione di Nello Giugliano
[Milano]: Cairo, 2010
Abstract: È possibile vivere in maniera ecosostenibile? Colin Beavan l'ha fatto e tutti parlano di lui. Tutta colpa di una giornata di gennaio, a New York. Con 22 gradi e la gente in canottiera e shorts. In quel giorno estivo in pieno inverno, Colin è a disagio, il suo cronico pessimismo sullo stato di salute del pianeta comincia a tingersi di tonalità apocalittiche. E a un tratto si chiede - e ci chiede: di fronte a un clima obiettivamente impazzito, io posso fare qualcosa o devo aspettare che siano gli altri a trovare una soluzione? Devo deprimermi, arrabbiarmi, e al tempo stesso delegare sperando che qualcuno intervenga? Oppure devo darmi da fare in prima persona? Io ci provo, è la sua conclusione. Ed è così che Colin mette a punto il suo Progetto Impatto Zero, trascinando con sé nell'incredibile avventura la moglie e la figlia. Per non parlare del cane. 365 giorni abolendo gradualmente rifiuti, detersivi, ascensori, mezzi pubblici, cibo confezionato, aria condizionata, televisione, carta igienica. 365 giorni adottando gradualmente bicicletta, monopattino, local food, candele, pannolini di cotone, bucati a mano. Nella città dalle mille luci, nel cuore pulsante del ricco Occidente, Colin ci prova e ci riesce. Un esperimento sorprendente, esasperante, folle, in cui l'Uomo a Impatto Zero scopre che la vita senza auto, tv, shopping compulsivo, pizza d'asporto non significa ascetismo, ma semplicemente più movimento fisico, più salute, più risparmio.
Dalla rivoluzione russa alla rivoluzione cinese [1]
Nuova ed.
Milano : Nuova CEI, [1982]
Dalla rivoluzione russa alla rivoluzione cinese [2]
Nuova ed.
Milano : Nuova CEI, [1982]
Nuova ed.
Milano : Nuova CEI, [1982]
Nuova ed.
Milano : Nuova CEI, [1982]
Nuova ed.
Milano : Nuova CEI, [1982]