Trovati 858429 documenti.
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Il Saggiatore, 28/06/2018
Abstract: Secondo una leggenda africana, le donne persero coda e pelliccia quando il dio della creazione insegnò loro a fare la birra. Fu così che ebbe origine l'umanità. Da allora, incontriamo l'alcol ovunque, dai primi insediamenti neolitici fino alle astronavi che sfidano l'ignoto spazio profondo, e insieme al bere troviamo la sua compagna più sfrenata, allegra e sovversiva: l'ubriachezza.L'ubriachezza è universale e sempre diversa, esiste in ogni tempo e in ogni luogo. Può assumere la forma di una celebrazione o di un rituale, fornire il pretesto per una guerra, aiutare a prendere decisioni o siglare contratti; è istigatrice di violenza e incitamento alla pace, dovere dei re e sollievo dei contadini. Gli esseri umani bevono per sancire la fine di una giornata di lavoro, bevono per evasione, per onorare un antenato, per motivi religiosi o fini sessuali. Il mondo, nella solitudine della sobrietà, non è mai stato sufficiente.Breve storia dell'ubriachezza osserva il nostro passato dal fondo di una bottiglia, da quello spazio vitale – il bar – che è abolizione temporanea delle regole dominanti, festa del divenire e convegno di gioie. Grazie alla scrittura colta ed esilarante di Mark Forsyth, vivremo l'ebbrezza di un viaggio che dalle bettole degli antichi sumeri penetra nelle stanze di un simposio ateniese; assisteremo al sorso di vino che ha cambiato il mondo per sempre, quello bevuto da Cristo nell'ultima cena; entreremo nella taverna in cui è nata la letteratura inglese e ascolteremo il crepitio dei revolver nei peggiori saloon del Selvaggio West. Infine, come in quell'antica leggenda africana, scopriremo che la nostra civiltà nasce grazie al sacro dono dell'alcol: perché bere è umano, ubriacarsi è divino.
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Donne dentro. Detenute e agenti di polizia penitenziaria raccontano
Settenove edizioni, 28/06/2018
Abstract: Detenute e agenti di polizia penitenziaria per la prima volta raccontano la loro vita, accomunate dall'esperienza di vivere, per motivi diversi, per l'intera giornata o buona parte di questa, all'interno di un istituto carcerario. Un diario di viaggio tra le carceri di Genova, Milano, Pozzuoli, Roma, Sollicciano, Venezia e Verona degli anni Novanta che non trova paragoni nella letteratura italiana. L'autrice ha raccolto la voce delle donne che vivono e lavorano all'interno delle carceri: detenute, agenti, volontarie che hanno narrato la vita quotidiana, il lavoro, la discriminazione, le difficoltà, l'amore, la solitudine, l'idea di futuro a partire da una realtà così difficile e dolorosa. Ne è nato un libro che disegna senza interferenze le parole, i progetti e il cambiamento di queste attrici della scena del carcere, forse l'istituzione più rimossa dalla nostra cultura. Con postfazione di Lidia Menapace "Questo libro non solo è una testimonianza, ma anche un contributo di materiali politici di prim'ordine, per costruire altri orizzonti e altre prospettive di vita associata" (LM)
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Meat market. Carne femminile sul banco del capitalismo
Settenove edizioni, 28/06/2018
Abstract: Nella nostra società il cannibalismo consumista divora anche il corpo femminile e le donne sono, a un tempo, consumatrici e consumate. L'analisi di Laurie Penny, columnist dell'Indipendent e stimata giornalista britannica pubblicata in Italia dalla rivista Internazionale. Il libro svela i meccanismi capitalistici che impoveriscono le potenzialità femminili e offre una prospettiva di cambiamento. Palese o nascosto, il "cannibalismo consumista" è legato alla persona nella sua interezza: dalla sessualità al lavoro, dalla fame ai consumi, alle migrazioni, ai disturbi alimentari. In poche pagine Penny ci consegna la necessità di un'azione comune, da parte di uomini e donne, per rendere più equa la società.
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Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie e sfruttamento nel Mediterraneo
Settenove edizioni, 28/06/2018
Abstract: Un reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole. Il racconto si snoda in tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo. Qui, le braccianti, non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. Nelle pagine, le vite delle molte lavoratrici che i media ignorano: la sopravvivenza quotidiana, la resistenza alla violenza, il coraggio delle denunce che, malgrado gli sforzi, cadono nel vuoto. Il libro è il risultato di un lavoro di inchiesta e documentazione durato più di due anni, con oltre centotrenta interviste a lavoratrici, sindacalisti e associazioni.
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Big mind. L'intelligenza collettiva che può cambiare il mondo
Codice Edizioni, 28/06/2018
Abstract: Perché le tecnologie smart non portano automaticamente a risultati intelligenti? Perché per risolvere le grandi sfide del nostro tempo è determinante il ruolo di una "mente aumentata" che sia il frutto della collaborazione tra le capacità umane e le potenzialità delle macchine. Big Mind rivela come l'intelligenza collettiva, se ben orchestrata, possa guidare le aziende, i governi, le università e le società a sfruttare al meglio il cervello umano e le tecnologie digitali. Descrivendo alcune tecnologie innovative (da Google Maps ai satelliti Dove) e le più recenti scoperte nell'ambito dei big data e dell'intelligenza artificiale, Mulgan racconta gli affascinanti esperimenti in cui la sinergia tra uomini e macchine ha portato a successi rivoluzionari o, a volte, anche a eclatanti insuccessi (come nel caso del rogo della Grenfell Tower di Londra, o della crisi finanziaria di un decennio fa), offrendo però importanti lezioni da imparare per il futuro.
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La paura in Occidente. Storia della paura nell'età moderna
Il Saggiatore, 28/06/2018
Abstract: Paura degli spiriti dei morti. Paura delle tenebre. Paura delle tempeste. Paura delle bestie feroci. Paura del mistero femminile. Paura di sciagure, carestie, cataclismi, epidemie. Paura dell'ira di Dio, dell'apocalisse. E allora dagli all'untore. E allora avanti con la caccia alle streghe. L'uomo ha sempre avuto bisogno di individuare qualcuno da temere (e punire) per dominare l'angoscia ancestrale. La paura ha governato la storia umana nei secoli dei secoli.Jean Delumeau scrive la storia della paura in Europa tra xiv e xviii secolo: indaga le attrezzature mentali della società preindustriale e scova una nebulosa anonima, onnipresente e persistente che, in forme più o meno consapevoli, ha costituito il basso continuo, il nerbo dei modelli di comportamento – in breve, la radice di tutte le pratiche culturali dell'Occidente.Perché la paura è un dispositivo essenziale per sottrarsi ai pericoli e sfuggire provvisoriamente alla morte; ma protratta all'infinito e nell'indefinito diventa una minaccia per l'equilibrio psichico individuale e collettivo. Come controllarla? Frammentandola; fabbricando paure particolari; oggettivando l'angoscia. Passando da un sentimento viscerale ingovernabile a un nemico dotato di volto e nome. I detentori del potere della civiltà europea stesero così l'inventario dei mali che Satana era capace di provocare e la lista dei suoi agenti: musulmani, ebrei, eretici, donne, e soprattutto streghe, maghi, uomini neri. Fu tranquillizzante pensare la peste come un flagello mandato da Dio per punire l'umanità peccatrice. Fu la soluzione al trauma collettivo.La paura in Occidente è il saggio magistrale e perturbante con cui Jean Delumeau sonda questa corrente sotterranea della storia umana. Una ricerca che ricorre alla più ampia messe di fonti e si avvale degli strumenti che le più diverse discipline – dalla storiografia alla psicologia alla sociologia – hanno offerto a chi intenda verificare la genesi delle nostre mentalità, cultura, idee. Una lezione necessaria per comprendere l'immaginario contemporaneo.
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Codice Edizioni, 05/07/2018
Abstract: Paul Coates era una divinità tanto enigmatica quanto affascinante, per il giovane Ta-Nehisi. Veterano del Vietnam, ex membro delle Pantere Nere, aveva aperto in cantina una casa editrice per raccontare la vera storia della civiltà africana. Paul era un genitore inflessibile e severo, disposto a lottare e a sopportare qualsiasi sacrificio per tenere i suoi sette figli (soprattutto Ta-Nehisi e Bill) lontani dalle pericolose strade di Baltimora e garantire loro un futuro. L'autore di Tra me e il mondo racconta i difficili anni dell'adolescenza, combattuta tra l'ammirazione sconfinata per il padre, la tentazione offerta dalla scuola di vita delle gang e l'amore per i libri e la cultura nonostante un pessimo rapporto con le autorità scolastiche. Fino all'approdo alla Howard University, l'Harvard dei neri, dove Ta-Nehisi e Bill troveranno finalmente la loro strada per la maturità.
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Edizioni Della Vigna, 02/07/2018
Abstract: Una costituzione è il biglietto da visita di uno Stato: come si presenta al mondo e quali sono le regole fondamentali che lo guidano.Cambiarla significa modificare il patto tra cittadini su cui esso si regge, e negli ultimi anni abbiamo assistito a modifiche o tentativi di modifica della nostra Costituzione.Presumibilmente ce ne saranno altri.Perciò, in occasione del settantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana, abbiamo chiesto a sedici autori come potrebbero essere le nostre esistenze se alcuni suoi articoli non fossero più applicati.Ne sono scaturite sedici storie, per lo più ambientate in un futuro non troppo lontano, che ci inducono a riflettere sulle fondamenta della nostra vita civile.Completano il volume il testo degli articoli considerati e il loro commento a cura del costituzionalista Luigi Pecchioli.
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Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini
minimum fax, 05/07/2018
Abstract: Il 23 luglio 1993 Raul Gardini viene trovato morto nella sua residenza di piazza Belgioioso, a Milano. Si è sparato un colpo in testa, o almeno così dicono, anche se l'ipotesi del suicidio urta con un muro di incongruenze e di punti non chiariti. Icarus è una storia di fantasmi. Di un uomo, Raul Gardini, che si ritrovò a capo di un colosso finanziario e da lì sfidò il mondo, con i suoi progetti visionari e le sue follie sportive. Di una città, Ravenna, che per un breve periodo tornò agli splendori dell'impero bizantino. E di un ragazzo, Matteo, che nutrì per anni l'ossessione di scrivere un libro: su Gardini, sulla sua città, sulle macerie che, dopo ogni caduta o crollo, seppelliscono i vinti e i loro segreti. Senza appiattirsi nella mera inchiesta giornalistica, giocando tra biografa e autobiografa, cronaca e finzione, Cavezzali compone un mosaico emozionante dal quale mancherà sempre una tessera, come dalla verità. Restano soltanto le narrazioni della sventura e dell'infamia. Le case degli spettri, gli aerei schiantati, il cemento di Cosa Nostra, gli affari del secolo sfumati, l'utopia della benzina verde e della plastica biodegradabile, le salme rapite e i cadaveri nelle carceri, le valigette sparite e le pistole cambiate di posto. E su tutto la vertigine del vento in poppa e la malinconia di un'ultima regata.
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Edizioni Della Vigna, 02/07/2018
Abstract: In un futuro in cui tutto è regolato da computer e governato da banche e assicurazioni, come per reazione la natura ha prodotto una sorta di "rimedio": i sognatori, persone in grado di immaginare scenari e avventure fantastiche e di portarli alla vita di fronte agli spettatori.Gabriel è un sognatore, e c'è chi dice che sia il migliore tra loro. Contattato da un'affascinante donna, una satellitare, si trova coinvolto in una gara contro la crema dei sognatori della Terra: una competizione dal premio favoloso per il vincitore, ma anche una sfida in cui la posta in gioco è il destino stesso del satellite.Il romanzo, già vincitore del Premio Urania 2001, è qui presentato per la prima volta come era stato scritto dall'autore.
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minimum fax, 12/07/2018
Abstract: John Coltrane, il più grande sax tenore di tutti i tempi, rimane oggi per molti versi una figura ancora misteriosa: ingabbiata nello stereotipo dell'artista geniale e maledetto ma non sufficientemente indagata e compresa. Questa biografia, la prima scritta da un musicista e studioso di jazz, colma un vuoto di cui da più parti si andava denunciando l'anacronismo. Frutto di quindici anni di ricerche d'archivio, interviste con amici e colleghi del musicista, analisi delle partiture musicali, Blue Trane offre il più completo ritratto oggi disponibile di uno straordinario virtuoso e sperimentatore e della sua evoluzione artistica: la gavetta nella big band di Dizzy Gillespie, le collaborazioni con Monk e Miles Davis, la carriera solista e l'affermazione del leggendario quartetto che regalerà al jazz l'opera più innovativa e più amata di sempre: A Love Supreme. Con un ampio apparato di fotografie, documenti, spartiti e una cronologia dettagliata che ricostruisce tutte le esibizioni dal vivo di Coltrane, questo libro è una lettura imperdibile per gli amanti del jazz e uno strumento indispensabile per gli studiosi e i professionisti della musica.
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Fino a perdermi nel tuo abbraccio. Crisalide series
Delrai Edizioni, 10/07/2018
Abstract: "Allora è così che fai di solito?" gli domando, stando sul vago."Non capisco.""Per rimorchiare. Provi con qualche riferimento letterario, in modo da mostrarti colto, e poi porti le ragazze a fare lezione di guida? Funziona? È una strategia che ti riservi per il primo appuntamento?"Daniel ride. "In realtà non mi era mai capitato di dare "lezioni di guida" a nessuno" dice, facendomi arrossire al pensiero che questa premura l'abbia avuta soltanto nei miei riguardi. "E di solito comunque, preferisco i riferimenti ai videogiochi, rispetto a quelli letterari. Se le ragazze non sono nerd abbastanza da afferrarli, non mi prendo neanche il disturbo di uscirci" ribatte, voltandosi poi per strizzarmi l'occhio. "Come nella serie di Super Mario. Hai presente, no? Mario deve conquistarsela, la principessa Peach, livello dopo livello. Fungo malefico dopo fungo malefico."Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all'apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell'e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti.Il romanzo d'esordio di un'autrice italiana che sa scavare nel profondo dell'anima. Quando due anime all'apparenza diverse si incontrano, non c'è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle. Per info sulla casa editrice: www.delraiedizioni.com
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minimum fax, 12/07/2018
Abstract: È difficile immaginare un detective più scalcinato e improbabile di C. Card. Perennemente a corto di quattrini, a caccia di prestiti ma anche di un'arma e dei proiettili con cui caricarla, ha per giunta la perniciosa tendenza ad abbandonarsi a un sogno a occhi aperti, così ricorrente da diventare quasi una vita parallela. In questo sogno, Card si ritrova nella Babilonia di Nabucodonosor, dove, naturalmente, è il re degli investigatori privati, e risolve i casi più complessi con facilità irrisoria. Questo sistema di vita, pigro e sognante, viene sconvolto dall'entrata in scena della più classica dark lady da film noir: una cliente piena di soldi, una sventola dagli occhi azzurri che gli propone di trafugare dall'obitorio un cadavere che scotta. Brautigan rende omaggio all'hard boiled e al noir americano degli anni Trenta e Quaranta, ma lo fa ovviamente a modo suo, alternando con miracoloso equilibrio la parodia più scatenata e l'elogio della marginalità e della timida follia sul quale ha costruito la sua fama di scrittore.
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La Corte Editore, 09/07/2018
Abstract: Nella foresta di Falkenberg, in Svezia, viene ritrovato il corpo di una donna a cui sono stati asportati grossi pezzi di carne all'altezza dei seni, della vita e delle cosce. Le mutilazioni sono identiche a quelle delle vittime di Richard Hemfield, il serial killer che al momento del suo arresto aveva ucciso l'ex compagno di Alexis Castells e che sta scontando la sua pena rinchiuso in un ospedale psichiatrico da ormai dieci anni. Pochi giorni dopo un'altra donna viene rapita, questa volta a Londra: si tratta della celebre attrice Julianne Bell. Un altro indizio riporta la firma di Hemfield: le scarpe della vittima vengono lasciate vicino a casa sua, in una busta di plastica, con un paio di calzini accuratamente ripiegati. Come può essere possibile? Emily e Alexis, insieme alla detective incaricata di condurre le indagini, Karla Hansen, hanno pochi giorni per riuscire a catturare il colpevole e trovare Julianne ancora viva. Un nuovo tuffo nel passato le aspetta, che le porterà a esplorare legami famigliari profondi e oscuri, fino ad affondare le radici della ricerca della verità nella Londra del 1888, a Whitechapel, sulle tracce e nei vicoli solcati da Jack Lo Squartatore.
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Il Saggiatore, 12/07/2018
Abstract: Quanto a lungo si deve urlare la parola "libertà" prima che acquisti davvero un valore? Quanto tempo deve passare prima che il domani sia un giorno nuovo? Per ventisette anni Nelson Mandela, l'uomo che avrebbe guidato il paese fuori dal regime di segregazione razziale che lo soffocava da quasi mezzo secolo, non è stato altro che una sigla: un anonimo numero di matricola che identificava un prigioniero come tanti in una delle strutture carcerarie del paese. Eppure proprio in quelle celle, nel silenzio dell'isolamento, nella fatica dei lavori forzati, ha preso forma il mito che avrebbe sgretolato il sistema di oppressione dell'élite bianca.Le Lettere dal carcere di Nelson Mandela sono un documento fondamentale del Novecento. La testimonianza unica e in presa diretta della determinazione, delle difficoltà e della fede nel progresso di una delle grandi icone politiche del nostro tempo: dal primo, durissimo periodo, quando gli era concesso di scrivere una sola lettera di cinquecento parole ogni sei mesi, agli scambi con le grandi personalità internazionali negli anni ottanta; dalle umiliazioni, vessazioni e privazioni di Robben Island – non gli fu permesso di partecipare al funerale della madre e nemmeno a quello del figlio Thembi – alle struggenti parole di amore e lotta inviate alla moglie Winnie, anche lei attivista e anche lei rinchiusa in prigione.Nel centenario della nascita di Nelson Mandela, il Saggiatore pubblica in contemporanea mondiale le sue inedite Lettere dal carcere, un epistolario di rara forza che ci permette di scoprire il volto umano di un gigante nel momento più duro della sua esistenza. Pagine che, pur raccontando un presente affannoso – la sofferenza della reclusione, le preoccupazioni per le persecuzioni politiche contro amici e parenti, l'angoscia di dover fare da padre ai propri figli senza avere nemmeno la possibilità di vederli –, ci parlano di speranza e di valori senza tempo. Perché il lungo cammino verso la libertà può iniziare anche nel freddo di una gabbia senza finestre, e la convinzione dell'inevitabilità dell'alba spazzare via da sola le tenebre più scure.
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Il Saggiatore, 12/07/2018
Abstract: "Triste, olivastra, pigra, felina, fumosa, strana."Sembra la declinazione di una personalità spigolosa,invece è quella di una voce, una voce "molto difficile da descrivere": quella di Billie Holiday, la più grande interprete jazz di tutti i tempi. La dea dalle celebri stravaganze e irregolarità ritmiche; laBillie politica di Strange Fruit e della Harlem deglianni trenta, anima gemella di Lester Young e rivaledi Ella Fitzgerald; la Billie trasformista che strizzal'occhio al cinema e alla televisione ma viene paragonata a un poeta come John Donne. Un'iconainesauribile che ancora oggi, a sessant'anni dallascomparsa, chiede di essere decifrata. Non solo perle mistifi cazioni che costellano la sua discussa autobiografia, Lady Sings the Blues. Ma perché la suavita e la sua musica sono due giganti che si fronteggiano,difficili da armonizzare in un'immagineunitaria che non limi le asperità e le bizzarrie della sua persona ma nemmeno lasci in ombra la sua dimensione artistica.John Szwed prende in mano l'intricato filodell'esistenza di Billie Holiday isolando le vicendebiografi che – la miseria durante l'infanzia, poi lapiaga del razzismo, l'abuso di droghe, la brutalitàdegli uomini – dalla sua ascesa musicale, quando il jazz, il pop e il blues si mescolarono e la voce "indelebilmente singolare" di Billie Holiday plasmòla storia del jazz. Tra brevi ritratti, scorci storici e raffronti inediti – come quello fra le diseuses delcabaret parigino e i cantanti gospel, soul e rap afroamericani –, Szwed si dimostra il maestro dellecontaminazioni, dell'emozione e del rigore, capace di dare a Billie Holiday un volto nuovo, sfaccettato come un ritratto cubista.Con Billie Holiday il Saggiatore torna sulle traccedi questa artista intramontabile. Perché se "il jazz è il suono della sorpresa", le improvvisazioni di Billie Holiday risvegliano in noi la meraviglia dell'ascolto.
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Celid, 13/04/2018
Abstract: Il criminal profiling e la behavioral analysis applicano la psicologia all'investigazione criminale per tracciare il profilo dell'autore (ignoto) di un delitto partendo dall'analisi del crimine, aiutano a comprendere il modus operandi e la firma dell'offender e a individuarlo fra diversi sospettati, permettono di collegare tra loro crimini con caratteristiche analoghe (crime linking) e di stimare l'area di residenza e/o di lavoro del sospettato (geographical profiling). Il ritualistic profiling e la symbolic analysis sono metodiche che possono essere utilizzate per l'analisi degli elementi rituali e dei simboli occulti presenti sulla scena del crimine, così da poter risalire agli autori dei delitti commessi. Questo volume propone una raccolta di studi e ricerche sul criminal profiling, offrendo a investigatori, magistrati e forze dell'ordine (ma anche a studenti universitari e lettori interessati alla materia) un pratico supporto per tracciare il profilo psicologico degli autori di crimini violenti: serial killer, stupratori, molestatori di bambini, stalker, e praticanti di culti distruttivi (satanismo, vampirismo, santeria, palo mayombe, voodoo, macumba, brujeria, ecc.). In appendice il lettore troverà inoltre il VICAP Crime Analysis Report Form dell'FBI, un questionario per l'identificazione e il collegamento di schemi comuni di comportamento presenti in crimini violenti perpetrati dallo stesso autore in luoghi e tempi differenti; e la 911 COPS (Considering Offender Probability in Statements) Scale, una scala per comprendere se la persona che chiama i soccorsi per ottenere aiuto in caso di crimini violenti e omicidio è anche l'autore del delitto stesso, oppure no.
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Onde nello spaziotempo. Einstein, le onde gravitazionali e il futuro dell'astronomia
Codice Edizioni, 18/07/2018
Abstract: La registrazione delle onde gravitazionali è già considerata la scoperta scientifica del secolo. Einstein aveva previsto l'esistenza di queste piccole increspature nel tessuto dello spaziotempo un secolo fa, ma fino a oggi non erano mai state osservate a livello sperimentale. Quello che è stato rilevato il 14 settembre 2015 nei laboratori del Max Planck Institute in Germania e del LIGO negli Stati Uniti ha messo nelle mani degli scienziati nuovi strumenti per studiare gli eventi violentissimi e misteriosi che hanno dato origine e plasmato l'universo, e ha fornito la definitiva conferma della teoria della relatività einsteiniana. Ma prima ancora che un libro di divulgazione sull'astrofisica, "Onde nello spaziotempo" è il racconto delle persone che hanno contribuitoa questa straordinaria scoperta, della loro passione e della ostinazione per una ricerca scientifica che è durata un secolo e che promette di inaugurare una nuova stagione dell'astronomia.
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Enrico Damiani Editore, 25/07/2018
Abstract: La SHUNGITE è una roccia formatasi più di due miliardi di anni fa in un'unica zona del nostro pianeta, la regione russa della Carelia. La sua origine, in relazione alla datazione della comparsa della vita sulla terra, pone quesiti ancora attualmente irrisolti dagli scienziati.Fra tutti la questione cruciale è come sia potuto avvenire che i fullereni, le molecole sferiche di carbonio solo da poco scoperte nello spazio interstellare, siano presenti in questo minerale.È da questa struttura che derivano dalla SHUNGITE le sue straordinarie proprietà tra cui quella di proteggere l'organismo umano dagli effetti nocivi delle onde elettromagnetiche emesse da computer, telefoni portatili e diverse apparecchiature wifi senza caricarsi mai a sua volta delle energie negative che la attraversano?A questo e ad altri quesiti l'autrice cerca di dare una risposta corredandola con numerosi risultati di ricerche personali e di altri scienziati, offrendo inoltre una serie di test che ciascun lettore può facilmente riprodurre.
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Economia circolare in Italia. La filiera del riciclo asse portante di un'economia senza rifiuti
Edizioni Ambiente, 26/07/2018
Abstract: Economia circolare in Italia è il primo bilancio sull'economia circolare in Italia, che allarga a nuovi settori – dall'idrico alla manutenzione – le indagini già condotte sull'economia del riciclo. I risultati sono sorprendenti e smentiscono svariati luoghi comuni. L'economia circolare ha un fatturato di 88 miliardi di euro e dà lavoro a 575.000 persone. Conta circa l'1,5% del valore aggiunto nazionale: quasi quanto il settore energetico o quello dell'industria tessile. Il riciclo di materia seconda nell'economia italiana comporta un risparmio potenziale di 21 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio e di 58 milioni di tonnellate di CO2. Si tratta di valori equivalenti rispettivamente al 12,5% della domanda interna di energia e al 14,6% delle emissioni. Sono tutti numeri che dimostrano che l'Italia è uno dei pionieri dell'economia circolare. E che quella italiana – anche grazie all'eccezionale propensione al riciclo industriale – è l'economia più performante in materia di produttività d'uso delle risorse materiali e di riciclo di materia in Europa.