Trovati 858155 documenti.
Trovati 858155 documenti.
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Margherita Oggero ha lavorato nella scuola per più di trent'anni, durante i quali ha raccolto tante esperienze da trarne romanzi - i suoi gialli, amatissimi - e riflessioni utili a tutti. Parlando con il piccolo Christian, per esempio, aveva scoperto che al ragazzino era stato insegnato a tornare a casa da solo, mangiare un piatto freddo e aspettare il ritorno dei genitori fino a sera: la scuola, infatti, non offriva il tempo pieno. Sì, perché il tempo della scuola è e non deve cessare di essere un tempo pieno di cose, di nozioni da insegnare e imparare e di rapporti umani da far crescere, di maturità da conquistare; un tempo che è il più grande investimento che la nostra società possa fare su se stessa, un tempo sul quale non ci possono essere tagli e risparmi: perché gli studenti di oggi sono il Paese del futuro, e rendere la vita migliore a loro, ai loro genitori, ai loro insegnanti può contribuire all'aumento della natalità e alla diffusione di valori condivisi. Ma negli ultimi anni la scuola è stata curata da molti medici e sottoposta a un eccesso di cure fantasiosamente sperimentali: in seguito alle quali non solo non si è ripresa, ma ha visto peggiorare i propri sintomi, sino a trovarsi in prognosi riservata. Che fare, adesso? Margherita Oggero lancia un messaggio a docenti, alunni, genitori e ai politici che si occupano dell'illustre malata: per ritrovare l'orgoglio, l'efficienza, l'intelligenza di una scuola che rivendichi con forza il proprio ruolo educativo.
Firenze : Giunti progetti educativi, 2006
Possiamo aiutarvi : consigli per una maggiore sicurezza ...
Erba : Comando generale dell'Arma dei carabinieri, Stazione di Erba, [2008]
Il feudalesimo in Italia / Giuseppe Albertoni, Luigi Provero
Roma : Carocci, 2003
Abstract: I legami personali, da uomo a uomo, sono una delle strutture portanti della società medievale. Tra di essi, assumono un'importanza del tutto speciale i rapporti vassallatici e feudali, vero tessuto connettivo dell'aristocrazia militare. Questo volume ripercorre la storia medievale sotto questo specifico punto di vista, mostrando come il feudalesimo possa essere una chiave per leggere i funzionamenti della società e del potere tra l'VIII e il XIV secolo.
Milano : Skira, [2004]
Abstract: Curata da Vittorio Sgarbi con la collaborazione di Mario Lucco, questa mostra presenta opere inedite, nuove attribuzioni e puntuali letture interpretative, in un excursus articolato che ci porta a scoprire, accanto ai giganti del tempo, autori di eccellente valore e opere poco note, dando modo di confrontare le esperienze e le differenti personalità che hanno prodotto nel corso del XVI secolo, nelle regioni della pianura padana, una civiltà artistica straordinaria e un patrimonio senza paragoni nella storia della cultura dell'intera Europa. Il volume è il catalogo della mostra di Mantova (Palazzo Te, 5 settembre 2004 - 9 gennaio 2005).
Bolaffi 2009 : catalogo nazionale dei francobolli italiani : Italia, San Marino, Vaticano
[Ed. flash]
Torino : Bolaffi, copyr. 2008
Indignati speciali contro la casta / Paolo Crecchi, Giorgio Rinaldi
Roma : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Politici, imprenditori, artisti, sportivi, giornalisti: la Casta è trasversale. E per difendere privilegi e connivenze si mimetizza. Conosce tutte le astuzie del diavolo, a cominciare da quella di far credere che non esiste. Gli autori percorrono un'Italia tragicomica ma scandalosamente vera, canagliesca e impunita, smascherando santi, moralizzatoti e profeti. Per scoprire che anche le estreme propaggini del malfunzionamento dell'azienda Italia sono parti vitali di un unico sistema nervoso. Un viaggio dal centro alla periferia, che con il federalismo vuole farsi centro, per scoprire la fame dei nuovi ingordi e le metastasi occulte. Quasi un reportage dalle massime istituzioni, Quirinale e Banca d'Italia, e dalle più piccole (le Ong), passando per le più inutili (le Authority). Con tappe nei tribunali, nelle tv, alla radio, sulla rete, nei giornali e nell'editoria. Senza ignorare le strade percorse dai pellegrini diretti ad Arcore.
Chi è stato? : gli uomini che fanno funzionare l'Italia / Luigi Tivelli
Soveria Mannelli : Rubbettino ; [Roma] : RAI ERI, copyr. 2007
Abstract: Chi è Stato?. Chi sono gli uomini che rappresentano al meglio lo Stato e fanno funzionare l'Italia? Quale il loro itinerario di formazione umana, intellettuale e professionale? Quali sono gli aspetti cruciali di alcune funzioni chiave dello Stato? Quale è il rapporto tra la carenza diffusa di senso dello Stato, la decadenza della politica, la crisi delle classi dirigenti e la caduta del senso civico? Cosa sta alla base di fenomeni come la guerra alla Casta e il grillismo e come reagire? Quali sono gli effetti dell'abbattimento del valore del merito e della concorrenza e quali sono le risposte possibili? Sono queste alcune delle domande cui il libro decisamente unico nel panorama editoriale italiano - offre risposte nuove e molto significative. Un libro un po' saggio, un po' pamphlet, un po' manuale, scritto con linguaggio plastico, a volte tagliente ma sempre lineare e comprensibile al largo pubblico, che accompagna il lettore fino al cuore dello Stato e alla scoperta dei nuovi fermenti della società italiana.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Storie che formano un'unica storia, quella della parte nascosta e criminale del nostro paese e la storia di chi si è opposto, o è rimasto vittima. Una storia straziante e sanguinosa, ma appassionante e necessaria come ogni grande narrazione. Lucarelli prende la storia d'Italia appena dietro la memoria più recente e la trasforma in un patrimonio di trame, personaggi e vite esemplari, sul filo che unisce la realtà criminale e l'altra, quella alla luce del sole. Riscopriamo così, fin dall'immediato dopoguerra e dai contadini che occupano le terre in Sicilia e si scontrano con Cosa nostra, le imprese di banditi milanesi e sardi, della Camorra dal lontanissimo passato, di mafiosi e uomini della 'Ndrangheta che hanno impresso il loro segno su ogni zolla di terra, ogni metro cubo di cemento. E scopriamo, soprattutto, la storia di chi ha cercato di resistere, perché da lì nasce la speranza del nostro tempo.
Costituzione italiana : principi fondamentali : parte prima : diritti e doveri dei cittadini
Barlassina : Edizione multilingue promossa dai Comuni di Barlassina [etc.], [2006]
L' arte della pubblicità : il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940 / a cura di Anna Villari
Milano : Silvana, 2009
Abstract: In tutta Europa e in America, tra la fine della prima guerra mondiale e l'inizio della seconda, il manifesto assume un ruolo preponderante: in Italia sì tratta di due decenni dominati dalle sperimentazioni delle avanguardie, in una varietà di linguaggi e di soluzioni che per la prima volta vanno incontro alle nuove esigenze della comunicazione di massa, della propaganda, della diffusione del mercato, di un'unificazione, insomma, del vivere e del gusto. In quest'ottica il manifesto diviene il veicolo principale - e prediletto sia dagli imprenditori sia dal pubblico - di una nuova immagine dell'Italia, che si vuole dinamica, veloce, arguta o, nel caso della grafica di regime, sicura e assertiva, fino alla violenza visiva. Un'Italia travagliata dai tragici errori della politica, ma capace di modernità e, anche nel confronto con altri Paesi occidentali, di un linguaggio figurativo audace e sperimentale. Campo di ricerca per i più grandi artisti del nostro Novecento, da Adolfo Wildt a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero, Tato e Prampolini a Mario Sironi e Lucio Fontana, il mondo del manifesto pubblicitario ha visto concentrarsi negli anni Venti e Trenta talenti riconosciuti: Leonetto Cappiello, Marcelle Dudovich, Gino Boccasile, Erberto Carboni, Bruno Munari, Sepo, Seneca, insieme a molti altri {più di sessanta gli artisti presentati), autori di prove grafiche ancora oggi sorprendenti per l'essenzialità del segno, gli arditi accostamenti cromatici, la varietà dei caratteri grafici.
Le guerre coloniali del fascismo / H. W. Al-Hesnawi ... [et al.] ; a cura di Angelo Del Boca
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Questo libro è una pietra miliare nel campo degli studi sul fascismo e fa chiarezza nel dibattito sorto intorno a una tematica ingiustamente trascurata dagli storici. Gli autori, scelti tra i maggiori esperti italiani e stranieri, definiscono le caratteristiche della politica coloniale fascista nel contesto storico e sociale più ampio dell'Italia liberale; si soffermano su aspetti poco noti, come i violenti metodi (dall'uso massiccio di gas alla fucilazione di massa) adottati per stroncare la resistenza delle popolazioni aggredite e le dinamiche delle campagne militari; affrontano le implicazioni giuridiche e culturali del colonialismo fascista e delle sue conseguenze relativamente a temi di politica internazionale.
Casale Monferrato : Piemme, 2006
Abstract: Portate un Crocifisso in bella evidenza? Non fate gli straordinari perché c'è una funzione della Settimana Santa? Dite che l'aborto è un omicidio? Difendete il magistero della Chiesa e l'autorità del Papa? Questo manuale è stato scritto per tutti coloro che vogliono essere ancora cattolici vecchio stampo nel terzo millennio, per tutti coloro che non si vergognano della propria fede e, proprio per questo, vengono accusati di intolleranza. La confezione contiene: le schede della nazionale dei laicisti e il test per capire se sei un cattolico capace di sopravvivere al laicismo moderno.
I Gesuiti e l'Italia : storia di passioni, di trionfi e amarezze / Domenico Del Rio
Milano : Corbaccio, copyr. 1996
Non siamo angeli / [con] Robert De Niro, Sean Penn, Demi Moore
Paramount Pictures, copyr. 2005
Abstract: Due imborglioni fuggiaschi si mascherano da sacerdoti per fuggire più agevolmente in Canada. Si unisce a loro una bella ragazza.
La macchina delle bugie / Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Se di un evento non si parla in tv è come se non esistesse. Ma quando se ne parla, spesso viene manipolato, usato, distorto. In altre parole, bruciato. Il mondo dell'informazione non conosce mezze misure, e macina la realtà senza risparmiare niente e nessuno. Loris Mazzetti, che quel mondo conosce dall'interno, ci conduce tra i fatti e i misfatti dell'Italia di oggi attraverso il filtro deviante e deviato della comunicazione. Dopo Il libro nero della RAI, un'inchiesta ad ampio raggio che è anche una bussola per orientarsi in un mondo dove il potere economico detta legge e si maschera da editore. Un'incitazione, per chi ci lavora, a resistere e a tener la schiena dritta. E a ricordarsi che l'unico vero padrone è il pubblico. Di fronte al rumore dei media, alla costruzione artificiosa degli scandali, a processi fatti in tv, occorre che chi vuole informarsi continui a cercare le notizie. Che, nonostante tutto, non si possono nascondere.
Colletti sporchi / Ferruccio Pinotti, Luca Tescaroli
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Il 'white collar crime' è un reato inafferrabile, eppure molto pericoloso per la democrazia perché corrompe il tessuto dei nostri rapporti sociali, dell'economia, del lavoro. Per smontarne i meccanismi, Pinotti e Tescaroli attraversano la storia più oscura del nostro Paese, raccontandone le vicende e interrogando la memoria dei protagonisti. In questa intensa ricostruzione, le voci di grandi magistrati, tra cui Caselli, Ingroia, Di Matteo, Petralia, Gratteri, si intrecciano alle parole dei collaboratori di giustizia, da Buscetta a Brusca a Cancemi. Alle riflessioni dell'economista Loretta Napoleoni fanno da contrappunto il pensiero del banchiere Giovanni Bazoli e del direttore di Foreign Policy Moisés Naim. Il quadro che ne emerge è inquietante: è nella zona grigia il vero terreno della lotta per la legalità.