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La saga dei Forsyte. Primo volume
Bompiani, 12/04/2023
Abstract: La saga dei Forsyte prende avvio dal racconto dell'amore possessivo di Soames Forsyte per la bella Irene Heron: capelli d'oro, elusiva, enigmatica. Tutto tranne che la moglie ideale per il rampollo rigido e ombroso di una ricchissima famiglia vittoriana, abituato al grigiore meticoloso del lavoro d'ufficio ma anche ad assicurarsi tutto ciò che desidera. Per lei Soames fa costruire una villa nei sobborghi di Londra: un rifugio, forse una prigione. Ma tra Irene e Philip Bosinney, l'architetto progettista, si accende qualcosa di insondabile e pericoloso. Le vicende del trio s'intrecciano con quelle di Jolyon, cugino di Soames, che respinge gli agi borghesi per una vita guidata da passioni oneste quanto insidiose, almeno secondo l'opinione del clan. Tra patriarchi inamovibili ma capaci di inattese tenerezze, vecchie zie, salotti bui, feste e faide, bambini, incendi, stanchi rituali domestici e consolazioni georgiche, si dipana una trama familiare che sullo sfondo fumoso della Londa upper class di inizio ventesimo secolo regala al lettore una costellazione di personaggi: una galleria vivida, precisa e spietata della società inglese fino al primo dopoguerra. Composta da sei romanzi e quattro cosiddetti Interludi , di cui questo volume riunisce i primi ( Il possidente, In tribunale e Affittasi), La saga dei Forsyte viene qui presentata nella storica traduzione di Elio Vittorini. Dal primo volume della saga, Il possidente, fu tratto nel 1949 il film La saga dei Forsyte, diretto da Compton Bennett con Errol Flynn, Greer Garson e Janet Leigh.
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Coltiva il tuo intimo splendore
Bompiani, 19/04/2023
Abstract: "Arrivare alla verità non è così importante come averne un autentico desiderio. Questa è di per sé una gioia." Osho illustra così il punto di partenza per l'avventura più grande possibile, ponendo al centro la disponibilità a mettersi in gioco più che il raggiungimento dell'obiettivo. In questa guida alla meditazione attiva, chiunque può trovare un percorso di rinascita e di risveglio della consapevolezza. "Se mai hai pensato di realizzare il Vero, se mai hai sperimentato il desiderio di silenzio, di verità, sappi che il seme dentro di te è pronto a sbocciare: è un segno che un desiderio nascosto in te vuole essere appagato." Coltiva il tuo intimo splendore è un invito a cimentarsi con la meditazione per mettersi in ascolto della propria dimensione interiore. Partendo dai 112 metodi descritti nel VigyanaBhairava Tantra, il volume (suddiviso in quattro parti che corrispondono a quattro fasi del percorso) offre intuizioni e tecniche pratiche per sperimentare con semplicità e naturalezza strategie meditative che si adattano a ogni personalità umana, permettendo a ognuno di noi di uscire alla vita.
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Bompiani, 19/04/2023
Abstract: Critici e poeti a confronto, filosofia e poesia, l'amore per le persone e l'amore per le parole. Blake e il #MeToo, Joyce visto da Virginia Woolf e lo Zeno di Svevo, Socrate e Montale, gli dèi omerici, Catullo, Dante, Freud: il percorso di uno scrittore attraverso le pagine che ha amato e le sue intuizioni, attraverso il filtro della vita. Come Stanley che cerca le sorgenti del Nilo – non per spiegare, ma per continuare a cercare. Perché "nello scrivere e nel leggere cerchiamo come Stanley le tracce di qualcuno, o forse più di qualcuno, che si è perso alla ricerca delle sorgenti del Nilo. Gli esploratori che si sono addentrati nella giungla sono le nostre letture. La ricerca è il mondo poetico." E ancora: "Seguivamo Livingstone ma fin dall'inizio abbiamo iniziato a dubitare che fosse passato di qui. Iniziamo ad avvertire i pericoli ai quali è sopravvissuto, i prezzi che ha pagato, iniziamo noi stessi a temere di restare feriti. Del resto la letteratura ferisce sempre, lo sapevamo e comunque ormai siamo qui, indietro non si torna. Stiamo leggendo? traducendo? scrivendo? Speriamo di riuscire a sorriderci...".
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Bompiani, 19/04/2023
Abstract: Un pezzo di pane bianco senza sale. È il dono che un vecchio scrittore offre ai suoi cani in una sorta di comunione dopo che una disputa a cena ha contrapposto gli amanti dei cani agli amanti dei gatti: come succede per tante cose, il mondo su questo è diviso in due. Ma lui è dalla parte dei cani. Avviandosi lentamente con i suoi fedeli amici lungo l'antica e bellissima strada in cui ha la fortuna di abitare, il vecchio scrittore ricorda il suo arrivo a Roma negli anni sessanta da speranzoso giornalista, i lavoretti bizzarri accumulati per sopravvivere e per mantenere la ragazza che ha amato sulla riva del mare, lo strano mondo del cinema, una bohème colorata e fumosa in cui addentrarsi, i caffè di piazza del Popolo, una vacanza siciliana, un poeta tradito, una grande scrittrice madrina del suo primo romanzo, il racconto di una città bella come una canzone. E poi ci sono gli addii: agli amici che hanno veleggiato nella sua vita, a un ultimo amore evocato e custodito che se ne va nella notte, come tutto il resto.
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Giunti, 19/04/2023
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Napoli e la Costiera Amalfitana sono così universalmente note per la loro bellezza da mettere in ombra le altre ricchezze della regione che, al contrario, può a ben diritto definirsi patrimonio diffuso di arte, natura, spiritualità e buona cucina. La Campania è una delle aree a maggiore densità di Patrimoni dell'Umanità Unesco con un territorio splendido e tormentato al tempo stesso, pieno di contraddizioni, ricco di capolavori che convivono tra curiosità tutte da svelare. La provincia di Caserta era il luogo degli ozi borbonici, messi a dimora dal Vanvitelli nella straordinaria reggia-museo. Napoli è la città-mondo "ai miei occhi – scriveva Stendhal – è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo". Da Santa Chiara a via Toledo, dal Museo Archeologico alla cappella San Severo… a raccontarla si rischia di discriminarne il fascino verace e la grande vivacità culturale. Una vitalità solo apparentemente in contrasto con i siti di Ercolano e Pompei, immobilizzati da quell'eruzione del 79 d.C. che li ha consegnati all'eternità. E poi Sorrento e Amalfi, con la vicina isola di Capri che si stacca dai quei Monti Lattari che sono spina dorsale della penisola delle meraviglie. L'entroterra è ugualmente sorprendente: Benevento con l'arco di Traiano e il Museo delle Streghe, Avellino con la Cattedrale e corso Umberto I, Aversa con il monastero di San Lorenzo, Santa Maria Capua Vetere con il Museo dei Gladiatori. Infine, si avverte ovunque il prorompente richiamo di un buon vivere quotidiano, di cui una delle migliori espressioni è l'eccelsa enogastronomia a base di paste, pizze e dolci, mozzarelle di bufala e specialità di nicchia come il carciofo di Paestum. E, per consentire al palato di raggiungere l'apoteosi, non possiamo dimenticare gli straordinari vini come quelli dell'Irpinia. Gli itinerari: Salerno-Avellino-Benevento • Napoli Campi Flegrei-Villa Literno • Napoli-Caserta (via Cancello) • Napoli-Caserta-Benevento • Napoli-Salerno storica • Napoli-Salerno-Buccino • Napoli-Sapri-Cosenza • Napoli-Vairano-Cassino • Pozzuoli-Napoli-San Giovanni-Barra• Napoli-Castellammare di Stabia
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Bompiani, 19/04/2023
Abstract: La Casa del Popolo, le festa de l'Unità, i comizi, il Vietnam, gli Inti Illimani, i corsi di russo: è l'universo del Retore, ex partigiano, comunista stentoreo e smanioso. Ma il Retore ha anche un bambino, Luca, che nel 1975 ha nove anni ed è affascinato da tutto ciò che sta dall'altra parte del cielo rispetto all'eroico furore paterno e ne riceve in cambio punizioni e sganassoni. Tra padre e figlio si erge la mamma, che – poiché partecipare a comizi e feste dell'Unità non frutta uno stipendio – lavora per pagare l'affitto e non appena il Retore chiude un occhio introduce il piccolo Luca al suo mondo di amiche femministe, gay e drag queen cultrici della "pericolosa" cultura angloamericana. La ribellione del protagonista alla prepotenza ideologica ed esistenziale paterna è tanto coraggiosa quanto vana: sono tempi in cui i padri hanno sempre l'ultima parola. Ma al termine di un anno cruciale, vissuto tra Sesto Fiorentino, il drammatico ricovero in un ospedale svizzero e la prospettiva di un viaggio di partito in Crimea, sarà la rovente campagna senese a offrire al figlio la chiave per sovvertire il claustrofobico sistema del Retore: qui Luca viene iniziato alla magia, misteriosa espressione della dionisiaca presenza femminile nell'universo. "Avrai accesso a una sapienza che è negata ai maschi... La foresta è femmina e rimane il luogo dello spavento" gli dice Graziosa, che forse è una eccentrica vecchina o forse una strega. E per lui diventa chiaro che "Bosco una volta, bosco per sempre: quella era la mia sola casa". Ambientato in una Toscana dove gli antenati etruschi e i culti isiaci hanno lasciato tracce profonde che giungono fino alla fata dai capelli turchini e alle bellissime adepte di Graziosa, Le streghe non esistono è un viaggio dentro le correnti sommerse del pensiero libero e il rutilante, commovente romanzo di formazione di un intellettuale eccentrico, che tra la violenta ortodossia comunista del padre e l'irriverente femminismo magico della madre ha saputo trovare la sua personalissima via.
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Giunti, 19/04/2023
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La Basilicata è fatta di spazi aperti e poche infrastrutture, di modesta antropizzazione (penultima regione d'Italia per densità demografica, prima della Valle d'Aosta) e di una natura ancora in gran parte selvaggia sempre in grado di offrire panorami mozzafiato. Le montagne e le colline occupano il 90% di uno spazio che è anche il trait-d'union geografico tra due mari: lo Ionio, che lambisce la lunga e pianeggiante sponda orientale, alle cui spalle si apre l'unica pianura, quella di Metaponto, e il Tirreno, che a ovest si infrange sulle rocce frastagliate della breve ma turisticamente animata costa lungo il golfo di Policastro. Due città catalizzano le attenzioni: Potenza, capoluogo regionale, la "città verticale" e "dalle cento scale", che custodisce recenti memorie storiche e interpreta la modernità con la sua forte vocazione industriale; e Matera, fatta di tanti agglomerati, con i due Sassi, il Barisano e il Caveoso, scolpiti nella gola del torrente Gravina e punteggiati di chiese rupestri dal fascino universale. La supremazia di questi due centri lascia tuttavia spazio ai borghi aggrappati alle rocce o alle cittadine come Melfi e Castel Lagopesole, che serbano preziose testimonianze normanno-sveve; oppure da quel piccolo gioiello di antichità romane – e non solo – che è Venosa, fino a Maratea, la "perla del Tirreno", affacciata su un mare che regala tonalità di un blu infinito. La terra domina invece la tavola, con le tradizionali paste fatte a mano, i superbi vini (l'Aglianico su tutti) e produzioni olearie antiche di millenni. La Basilicata è una scoperta che non delude mai. Gli itinerari: • Potenza-Taranto • Potenza-Salerno • Potenza-Foggia • Sapri-Cosenza
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Giunti, 19/04/2023
Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra piccola, il Molise. Due sole province, la breve costa affacciata sull'Adriatico e un territorio che si dilata all'interno tra Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. È una regione giovane e antica: è l'ultima in Italia a essere stata istituita, nel 1963, ma è anche la patria dei Sanniti, gli orgogliosi pastori-guerrieri che Roma faticò non poco a sottomettere. I rilievi eletti a baluardo delle popolazioni di un tempo ne caratterizzano oggi il profilo: i monti della Meta, declinanti a sud nelle più dolci Mainarde, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i monti del Matese e i Frentani a determinarne il cuore, lasciando poco spazio alle colline e ancor meno alle pianure, circoscritte alla zona di Venafro, di Bojano e al confine settentrionale con la Puglia. Paesaggi selvaggi che ospitano borghi medievali, castelli, fortezze e aree archeologiche di primaria importanza.Campobasso è il capoluogo che nasconde piccoli e grandi tesori, raccontando nel suo tessuto urbano e nei suoi musei la lunga storia degli insediamenti nel territorio regionale. Isernia, con il vicino borgo di Venafro, sembra invece quasi slanciarsi verso il Tirreno, denunciando nelle architetture e negli influssi culturali la prossimità con Lazio e Campania. In mezzo, un susseguirsi di paesi suggestivi e intatti incontriamo Civitacampomarano, Larino, Sepino, Guglionesi, Pietrabbondante, Agnone. Fino alla costa, dove a Termoli i vicoli del borgo antico e i trabucchi preludono a un tuffo nelle acque del basso Adriatico.Un superbo concentrato di tradizioni e semplicità che si incontrano anche a tavola, dove gli odori e i sapori spaziano dal brodetto di pesce ai cavatelli fatti in casa, dalla speziata pampanella alla tipica coppa molisana, fino a eccellenze come il tartufo bianco e la cipolla di Isernia; senza dimenticare vini come il pregiato Biferno e l'antico Tintilia. Gli itinerari: • Campobasso-Termoli • Campobasso-Napoli
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Bompiani, 26/04/2023
Abstract: Vittorio Emanuele III (1869 -1947) fu re d'Italia dal 1900 al 1946, imperatore d'Etiopia (1936 -1943) e re d'Albania (1939 -1943). Sovrano enigmatico e controverso, salì al trono all'assassinio del padre Umberto I. Attraversò tutte le convulsioni politiche, ideologiche e militari della prima metà del secolo XX. Benito Mussolini, da lui nominato presidente del Consiglio nel 1922, ottenne il favore del parlamento e costruì il regime di partito unico che represse le libertà, varò le leggi razziali (1938), strinse il Patto d'Acciaio con la Germania di Hitler e portò l'Italia in guerra al suo fianco (1940). Dopo tre anni di sconfitte, Vittorio Emanuele III revocò l'incarico a Mussolini, ottenne la resa alle Nazioni Unite, garantì la continuità dello Stato e avviò la ricostruzione. Nel 1944 trasmise tutti i poteri al figlio Umberto, luogotenente del regno. Il 9 maggio 1946 abdicò e si trasferì con la Regina Elena in Egitto, dove morì. Sulla base di un'ampia letteratura e inediti tratti da archivi pubblici e privati, Aldo Mola, tra i massimi esperti della materia, non condanna né assolve: documenta in modo attento e preciso, accompagnando il lettore nella conoscenza di quello che fu e rimane un emblema tragico del Novecento.
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Bompiani, 26/04/2023
Abstract: Tra tutti i moti dell'animo, l'amore è quello in grado di provocare vertigini di felicità e profonda sofferenza, un dolore talvolta così lacerante da indurre una persona a una chiusura sterile e distruttiva. Sebbene sia un fenomeno che può essere osservato da una moltitudine di prospettive, lo strumento migliore per conoscerlo è l'esplorazione dell'interiorità degli amanti: ciò che trapela all'esterno non è che la minima parte di una realtà molto complessa. Partendo dal presupposto che il nostro benessere psicofisico e il nostro disagio interiore dovrebbero essere letti alla luce dei legami che riusciamo a imbastire nel mondo, Aldo Carotenuto conduce i lettori nel profondo delle emozioni umane. Il suo intento è quello di offrire una guida per l'educazione ai sentimenti che risponda agli atavici quesiti sul dolore, la passione e le dinamiche della sfera affettiva. Pubblicato per la prima volta nel 2002 e ora arricchito da sette lezioni inedite tenute ai suoi studenti – le ultime della sua carriera accademica – questo saggio può essere utile a qualsiasi ragazzo curioso e sensibile, ma ancora di più a un genitore, un insegnante o chiunque si trovi a contatto con i giovani, per aiutarli a non crescere nel più totale analfabetismo sentimentale e sessuale, strada maestra verso una vita ricca solo di infelicità. Nuova edizione rivista e aggiornata.
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Nero Scozia. Le prime tre indagini dell'ispettore Harry McCoy
Bompiani, 26/04/2023
Abstract: Contiene le prime tre indagini dell'ispettore Harry McCoy. Gennaio di sangue - Il figlio di febbraio - L'ultima canzone di Bobby March. Glasgow, 1973. Tre indagini, una costellazione di storie in una città povera e deindustrializzata, violenta e nera più delle acque del fiume Clyde. Al centro l'ispettore Harry McCoy, trent'anni e una tendenza alla trasgressione che lo rende simile alle persone a cui dà la caccia. Nei primi giorni di gennaio un detenuto gli rivela che una ragazza sta per essere uccisa, e forse lui può salvarla. Ma non arriva in tempo. L'indagine si cala così nel mondo dell'intrattenimento sessuale dove con i soldi si possono comprare l'anima e il corpo di chiunque. Al gennaio di sangue seguirà un febbraio altrettanto teso e disperato: un serial killer, ossessionato dalla figlia di un gangster locale, ha ucciso brutalmente il fidanzato della ragazza. In città sono sbarcate nuove droghe con la loro scia di morte, e il passato di McCoy, rimbalzato da un ritaglio di giornale, si riaffaccia a tormentarlo con ricordi terribili che si pensavano sopiti. La primavera sembra non portare tregua e nel terzo caso Bobby March, rockstar in declino, viene trovato morto in una camera d'albergo, la siringa nel braccio. E due ragazze sono scomparse nel nulla. Le indagini si rivelano più complicate del previsto, per Harry McCoy inizia una lotta contro il tempo. Alan Parks avvince con una narrazione potente, ruvida e nera; il suo ispettore McCoy, pericolosamente in bilico tra morale e immorale, ci trascina una dimensione dove i fatti spesso si confondono con le opinioni rendendo labile il confine tra colpevoli e innocenti.
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Bompiani, 26/04/2023
Abstract: "Una specie di Tersicore" è la miniatura di un amore: una coppia di persone timidissime che si innamorano da lontano e non sanno stare vicine. "Giulietta" è il mondo visto dagli scaffali di una biblioteca: frequentatori abituali, nuovi arrivi, fatti anomali, persino un omicidio (la bibliotecaria nasconde qualcosa). In "Beni immobili" un giovane studioso in lutto per l'improvvisa scomparsa della moglie decide di riammobiliare la loro casa in affitto nel Maine. Nel sorprendente "Folgorazione", una famiglia prende la decisione donchisciottesca di fuggire a Parigi per un'estate e dare così una scossa alla vita della ribelle figlia adolescente, che finisce comunque per fare un colpo di testa.Nove storie intrise di umorismo ed empatia, personaggi vividissimi che confermano l'unicità dello stile di Elizabeth McCracken.
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Bompiani, 25/01/2023
Abstract: "Si dicono tante cose di lui, che era a bordo del Malaspina quando ha affondato la British Fame, che è un mago, un fachiro, un ipnotizzatore, che non dorme mai": questo sanno del loro Comandante gli uomini che all'alba del 28 settembre 1940 si imbarcano sul sommergibile Cappellini per andare alla guerra. Sanno anche che il Comandante potrebbe rimanere a terra, al riparo, perché un incidente lo ha condannato a vivere in un busto d'acciaio che gli toglie il fiato. E invece lui, Salvatore Todaro, è lì, pronto a guidarli al di là delle mine che rendono Gibilterra una trappola, a combattere per l'Italia nell'oceano aperto, e "quando lui è sicuro, ti senti sicuro". Marcon, aiutante di bordo, il volto sfigurato dall'acetilene e quell'accento venexian che piace tanto al Comandante. Schiassi, il marconista, che con l'idrofono ausculta le profondità. Stumpo, il motorista-corallaro, capace di riconoscere i polpi femmina. Stiepovich, il tenente di Trieste che ha portato con sé il violino. Giggino, il cambusiere, che ancora non sa quanto scaldano il cuore le patatine fritte... Sono le loro voci a raccontare la sorda monotonia delle ore in immersione e il momento cruciale in cui, lungo la linea immobile dell'orizzonte, si profila la sagoma di un mercantile a luci spente. Bisogna affondarlo, sfidare la morte propria e quella dei nemici: è allora che il Comandante prende una decisione fatale, capace di rischiarare la notte. Perché i corpi che galleggiano nel mare nero per lui non sono nemici, sono naufraghi. Raccontando e restituendo al nostro legittimo orgoglio uno degli episodi meno conosciuti e più luminosi dell'ultima guerra, Edoardo De Angelis e Sandro Veronesi denunciano la barbarie di ogni conflitto e celebrano la grandezza dei valori dell'umanità quando ci sono donne e uomini pronti ad affermarli nonostante tutto.
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Bompiani, 25/01/2023
Abstract: In un unico volume La compagnia dell'anello, Le due torri, Il ritorno del re.Il Signore degli Anelli è un romanzo d'eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d'inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri. E tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un'allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.
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Bompiani, 26/04/2023
Abstract: "I demoni esistono," diceva Dostoevskij, anche se il modo di concepirli da parte di ciascuno di noi "può essere molto diverso". Lo conferma quel tipo particolare di formazione psichica che nell'Ottocento la tradizione medica denomina come "idea fissa". Ma è in quel laboratorio privilegiato della narrativa che nel corso dello stesso secolo un simile modello immaginativo si articola secondo la più varia e complessa fenomenologia. Partendo da alcuni luoghi cruciali dell'opera di Balzac e Maupassant, soffermandosi poi su Poe e Melville per arrivare a Henry James e Conrad, il saggio propone, in un fitto dialogo con la psicoanalisi e l'estetica, una campionatura di alcuni dei nodi figurali più significativi, e insieme più incandescenti, attraverso i quali l'idea fissa prende corpo.
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Incontro alla Villa delle Stoffe
Giunti, 01/02/2023
Abstract: Dopo l'incredibile successo dei primi cinque volumi, Incontro alla Villa delle Stoffe è il coronamento delle vicende dei protagonisti di questa appassionante saga. Augusta, 1939. Tempi duri per la famiglia Melzer e i suoi dipendenti. La Seconda guerra mondiale è alle porte e la vita di tutti gli abitanti della Villa delle Stoffe è in pericolo. La fabbrica di tessuti sta per fallire e Paul si trova a prendere decisioni scomode, ma questa volta è da solo… Infatti, da qualche anno sua moglie vive a New York con il figlio Leo, e il peso della distanza comincia a essere insopportabile. Nonostante i sentimenti di Marie siano rimasti intatti e continui a scrivere lettere in cui ribadisce il suo amore per lui, mancano le ore trascorse insieme, le lunghe chiacchierate prima di andare a letto, le carezze. Un amore che esiste solo sulla carta è sfuggevole: il vento può spazzarlo via, una tempesta può distruggerlo. Soprattutto quando un'altra donna entra nella vita di Paul. La signora Melzer dovrà fare ritorno prima che sia troppo tardi, se vuole riconquistare il suo amato marito.
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Bompiani, 03/05/2023
Abstract: Nancy Porsia arriva per la prima volta a Tripoli il 4 novembre 2011, due settimane dopo la morte di Muammar Gheddafi, con la netta sensazione di aver mancato un appuntamento con la Storia. Per un anno viaggia tra Nord Africa, Europa e Medio Oriente alla ricerca di storie da raccontare, ma poi è a Tripoli che ritorna e decide di stabilirsi, diventando l'unica giornalista italiana di base in Libia a scrivere di un paese che, giorno dopo giorno, diventerà anche il suo. Da lì racconta i grandi intrecci della politica, tra colpi di stato e interferenze dei servizi, gli sviluppi della guerra civile, le dinamiche complesse tra rivoluzionari e nostalgici gheddafiani, e poi la tragedia epocale delle migrazioni: dalle strade di Tripoli alle coste di Sabratha, per anni fa la spola tra le case dei trafficanti, le carceri stracolme di migranti catturati nel loro transito verso l'Europa e le spiagge grondanti cadaveri. In queste pagine Nancy Porsia ci porta a conoscere una terra ostile con i suoi figli ma inerme davanti a chi nelle sue acque prova a lavare la propria coscienza sporca; ci accompagna a scoprire un popolo contraddittorio ma spesso incompreso, lontano da quello di cui danno notizia i media mainstream, e insieme ci offre uno sguardo onesto sulla sua vita: cosa vuol dire fare la frontline quando si è donna e madre? Cosa vuol dire avere un legame indissolubile con una terra pericolosa per la propria sicurezza? E soprattutto, qual è il costo di una voce libera e indipendente?
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Bompiani, 03/05/2023
Abstract: A prima vista Dunkelblum – che significa Fiore oscuro – è un paese come tanti: incastonato tra le Alpi austriache, ospita una comunità piccola e solida, generazione dopo generazione. È l'estate del 1989 quando Dunkelblum si popola di nuovi arrivi: Lowetz, che torna dalla capitale per partecipare al funerale della madre morta all'improvviso; un gruppo di studenti col compito di restaurare un vecchio cimitero ebraico; un professore americano in pensione che si sta concedendo una vacanza europea e diventa presto noto come "lo straniero"; e un profugo fuggito dalla DDR in cerca della sua famiglia. Prima che il Muro cada e il futuro travolga ogni cosa tutti dovranno fare i conti con il passato, con gli anni della guerra, le scelte fatte, le conseguenze devastanti di quelle scelte. Nazismo, Olocausto, fosse comuni sono parole che tutti vorrebbero non sentir pronunciare. Ma dietro le finestre fiorite di quelle casette graziose si nasconde un crimine collettivo, e nessuno è innocente.
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Bompiani, 03/05/2023
Abstract: Per T.S. Eliot i gatti ne hanno tre, di cui uno segreto; altrettanti ne ha Roma per Giovanni Pascoli. I nomi propri sono considerati un mistero anche dai teologi (quelli delle divinità sono spesso indicibili), dai filosofi, dai cultori di pratiche esoteriche, dalla Giulietta di William Shakespeare. Ogni giorno però li usiamo senza imbarazzi: per chiamarci l'un l'altro, per ordinare un prodotto commerciale, per dare indicazioni stradali. Con facilità li scambiamo con i nomi comuni, chiamando Roma "l'Urbe" e "una babele" uno stato di disordine. A mezz'altezza fra le speculazioni più criptiche e gli usi spensierati Nunzio La Fauci affronta i nomi propri là dove si trovano: nella lingua in atto. A partire da osservazioni minuziose e sorprendenti (un tempo Antonio diventava "Tonio" mentre adesso diventa "Anto": perché?) l'analisi schiude prospettive sulla lingua come sistema. Si scopre così che nessun nome è proprio per sempre, o giammai lo sarà. Quella dei nomi propri non è una condizione ontologica: è una funzione.
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Giunti, 11/05/2023
Abstract: Kimera ha 9 anni, un nome che detesta e due fratelli che le fanno odiare il genere maschile. È una ballerina di danza classica ma, visto che durante l'estate è cresciuta e adesso è molto più alta del resto del gruppo, è costretta ad abbandonare il corso che frequenta con le sue amiche. Uscendo dalla scuola di danza, però, la sua attenzione è catturata da alcuni ragazzini che ballano in coppia, restando affascinata tanto dalla musica che dall'eleganza dei movimenti. "Danze standard" le spiega l'insegnante. "Perché non provi?". Kimera è incuriosita, ma l'idea di ballare con un maschio le sembra impossibile...