Trovati 858728 documenti.

All'ombra dei Nirvana. Il lato oscuro degli anni Novanta. 101 dischi da (ri)scoprire
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Avaro, Fabio

All'ombra dei Nirvana. Il lato oscuro degli anni Novanta. 101 dischi da (ri)scoprire

Arcana, 29/08/2025

Abstract: Negli anni Ottanta le multinazionali dell'industria discografica continuavano a battere la loro consueta strada seguendo l'unico dogma della logica del profitto, mentre il fervido mercato indipendente, parzialmente slegato dalle rigide regole del circuito ufficiale, proseguiva il proprio cammino sondando fenomeni sotto traccia e cercando novità e conferme. Il cambio di paradigma iniziò a concretizzarsi con l'impensabile firma di un contratto major da parte di band quali Hüsker Dü (1986) e R.E.M. (1988) ancora saldamente legate al mondo underground. All'inizio degli anni Novanta, con l'inattesa esplosione del fenomeno Nirvana, con il loro secondo album nevermind (Geffen Records), lo scenario musicale degli States fu completamente stravolto. Il mainstream si aprì, intuendone l'enorme potenziale economico, alla musica alternativa cercando spasmodicamente e con ogni mezzo possibile i nuovi Nirvana, la nuova gallina dalle uova d'oro. Le 101 opere accuratamente selezionate in questo volume, nonostante rappresentino nella maggior parte dei casi evidenti flop commerciali di band perdenti e perdute, meritano una seconda possibilità in virtù della loro bellezza musicale e del loro intrinseco fascino, abbacinante come le scie luminose che certe notti solcano, per un attimo, la volta celeste.

Questa notte mi ha aperto gli occhi. La storia dell'unico concerto italiano degli Smiths
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carvelli, Roberto

Questa notte mi ha aperto gli occhi. La storia dell'unico concerto italiano degli Smiths

Arcana, 29/08/2025

Abstract: La notte che ha aperto gli occhi di Roberto Carvelli, autore di questo romanzo-saggio, è quella del 14 maggio 1985, che sarebbe stata poi ricordata come la notte dell'unica data italiana di un concerto degli Smiths, un gruppo poi diventato seminale e imprescindibile secondo tutte le classifiche internazionali di qualità artistica e influenze future. La voce ipnotica di Morrissey, autore di meravigliosi testi poetici, e i riff di Johnny Marr, insieme al basso di Andy Rourke e alla batteria di Mike Joyce, approdano in Italia per suonare i loro primi tre Lp, una cosa che non accadrà più per tutta la loro storia di breve ma esaltante successo, tra cancellazioni e litigi che precedono il prematuro scioglimento della band e le future mancate reunion.In una Roma in febbrile attesa, il gruppo di Manchester infiamma in un solo concerto un paio di migliaia di fan accorsi da tutta Italia per ossequiare il culto di una band. Tra loro l'autore, che ripercorre tutte le tappe che porteranno a quella notte, mettendosi alla ricerca ossessiva di particolari, persone e vicende che hanno reso quella serata l'epifania del futuro che sarebbe venuto: il culto del gruppo e la sua influenza formativa per molti.Tra camerette tutte per sé e vinili graffiati, poesie e turbamenti adolescenziali, una scuola ancora old style e il palco del Tendastrisce assaltato dai supporter, l'autore ricostruisce la storia di quel concerto e degli Smiths e racconta la scena alternativa romana e italiana di quegli anni, gli Ottanta mai troppo riconosciuti nella loro influenza.

Is AI the perfect doctor? Artificial intelligence's global impact on the legal and policy boundaries in healthcare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pollicino, Oreste - Sacchi, Francesca Aurora - Conditi, Noemi

Is AI the perfect doctor? Artificial intelligence's global impact on the legal and policy boundaries in healthcare

Egea, 29/08/2025

Abstract: This book explores the intersection of Artificial Intelligence (AI) and healthcare, a field where AI is being adopted at an unprecedented rate. It examines how advanced technologies are transforming medicine, reshap-ing diagnostics, treatments, and patient care. Special attention is given to the ethical challenges and considerations involved in implementing AI in clinical settings, offering a balanced view of its benefits and risks.The volume also analyzes the rapidly evolving legal and policy landscape, comparing the frameworks governing AI in the European Union, the Unit-ed States, and other countries across continents. Particular focus is placed on the European AI Act (AIA) and the General Data Protection Regulation (GDPR), assessed alongside emerging U.S. policies in terms of their effec-tiveness in balancing innovation with concerns around privacy and safety. Finally, the volume emphasizes the need for international cooperation and policy harmonization to ensure a globally responsible approach to AI in healthcare.Clear, comprehensive, and timely, this book is an essential resource for professionals, policymakers, and anyone interested in the future of medi-cine in the age of Artificial Intelligence.

Pensavo fosse amore. Quando la canzone romantica offende le donne
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arnaldi, Valeria

Pensavo fosse amore. Quando la canzone romantica offende le donne

Arcana, 29/08/2025

Abstract: "E quando mezzanotte viene / Se davvero mi vuoi bene / Pensami mezz'ora almeno / E dal pugno chiuso una carezza nascerà" cantava Adriano Celentano, nel 1968. "Io non ti voglio, ti pretendo / È inutile che dici di no" gridava Raf nel 1989. Nel mezzo, l'amore, spergiurato "vero" soltanto dopo tradimenti, addii o perfino dopo la morte (di lei, s'intende). Sono numerose le canzoni, divenute iconiche, che le donne, nei decenni, hanno cantato credendole romantiche e che invece, a ben ascoltare, avevano un messaggio violento, tutt'altro che sentimentale. Nota dopo nota, parola su parola, brani da classifica apparentemente innocui hanno contribuito a educare l'orecchio a considerare parole dure, atteggiamenti ostili, disprezzo, minacce e molto ancora come prove della forza del sentimento. Perché le canzoni spesso si conoscono a memoria, ma non sempre si ascoltano con attenzione. Ecco allora testi nei quali la donna è trattata come un oggetto, che l'uomo può prendere e lasciare quando vuole. E altri che inneggiano alla durezza da usare con la partner per farsi desiderare. In alcuni casi, si arriva agli insulti, allo stalking, anche alle minacce di violenza vera e propria. L'amore è celebrato come possesso, la passione come desiderio che non si può controllare.Pensavo fosse amore è un viaggio nella storia di canzoni divenute cult che compongono un ritratto del Paese nel tempo e delle sue idee di amore, relazione, legame. Per imparare ad ascoltare – e riascoltare – le dichiarazioni musicate. E anche per capire come è cambiato il nostro "orecchio".

Pesante scandalo in copertina. Le più scabrose e controverse illustrazioni di dischi. Dal punk al metal estremo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pala, Niccolò

Pesante scandalo in copertina. Le più scabrose e controverse illustrazioni di dischi. Dal punk al metal estremo

Arcana, 29/08/2025

Abstract: Coloro che criticano aspramente e senza riflettere la musica estrema dovrebbero leggere le opere di Aristotele. Secondo il filosofo greco, infatti, l'arte dei suoni possiede la capacità di lavare via dall'animo i sentimenti negativi tramite la catarsi, la purificazione spirituale. Questo spiegherebbe perché, nonostante le perenni rimostranze dei benpensanti, risulti pressoché impossibile arginare la proliferante radicalizzazione sonora che ha preso forma a partire dagli anni Settanta del Novecento: punk, hardcore, death, black, grind e tutti i sottogeneri metal più spinti incarnano provocazione, rabbia, ribellione, nichilismo, in sostanza una gigantesca valvola di sfogo che permette di eludere, seppur brevemente, il fardello dell'esistenza e il male di vivere che permea ogni cosa; e il lato visivo non è da meno. In continuità con il suo predecessore Scandalo in copertina, questo libro prosegue nell'analisi delle copertine di dischi che si sono viste emendate o proibite dalla scure della censura, focalizzandosi questa volta sui generi musicali più rumorosi e oltranzisti. L'oscenità dei Dead Kennedys, l'irriverenza dei Black Flag, le profanazioni dei Christian Death, la volgarità dei Poison Idea, la putrescenza dei Carcass, l'empietà dei Sarcófago, la violenza dei Cannibal Corpse, il cinismo dei Mayhem: qualunque sia lo scandalo in questione, qui se ne dà conto con dovizia di particolari, svelando storie e aneddoti spesso oltre il limite della decenza.

Il tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche nella musica Ferretti, De André, Battiato, Waters
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Greco, Vincenzo

Il tempo moderno e i suoi inganni. Riflessioni critiche nella musica Ferretti, De André, Battiato, Waters

Arcana, 29/08/2025

Abstract: La felicità promessa dal tempo moderno non è arrivata, se non in modo molto limitato. Per questo il libro, fin dal titolo, parla di inganni. Le riflessioni sono condotte con una sorta di dialogo immaginario tra l'autore e quattro artisti le cui canzoni consentono di individuare le principali storture del tempo moderno.Il libro si apre su Giovanni Lindo Ferretti perché è l'autore che più si è espresso contro le derive moderniste. Nelle sue opere si analizza, in particolare, l'andirivieni tra lo stupore davanti alle meraviglie della natura e il forte disgusto per come l'uomo sta andando contro se stesso. Nel capitolo su Fabrizio De André si traccia una linea comune tra i suoi dischi dove si parla di popoli devastati dalle prese di potere, i suoi album etnici e le sue riflessioni sul rapporto tra potere e individuo. Nel capitolo su Franco Battiato si scopre come sia la sua intera poetica a porsi come baluardo antimodernista: molte sue canzoni, infatti, richiamano temi eliminati dalle logiche consumistiche, come quelli del silenzio, del vuoto (da intendere in senso buddista), del ritorno alla primigenia spirituale, dell'impermanenza delle cose e della contemplazione. Ultimo autore a essere affrontato è Roger Waters, il quale ha dedicato molti testi all'alienazione conseguente alle logiche moderniste. In Waters, a differenza degli altri autori, sparisce il riferimento alla spiritualità ma vi è tutta una poetica sulla morte come monito, che proprio nel suo recente rifacimento di the dark side of the moon, pubblicato con i Pink Floyd, trova una più compiuta definizione.

Un disco tira l'altro. Breve storia delle casa discografiche italiane e straniere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Paravagna, Roberto

Un disco tira l'altro. Breve storia delle casa discografiche italiane e straniere

Arcana, 29/08/2025

Abstract: Le case discografiche sono una realtà irrinunciabile nel contesto dell'entertainment mondiale. Dalla loro nascita nel 1889, attraverso i prodotti dedicati a una platea mondiale di pubblico che va dai dodici agli ottant'anni e oltre, queste aziende di settore hanno saputo e sanno divertire, tenere compagnia, creare atmosfera, rispolverare ricordi e nostalgie, fare innamorare o elettrizzare milioni di persone. Senza la musica non ci sarebbero queste emozioni e alle spalle della musica c'è questa impresa a volte enorme, altre volte molto piccola, ma sempre fatta di donne e uomini dotati di capacità professionali indiscutibili, menti creative in grado di mettere a frutto le proprie idee, professionisti che vanno a caccia di cantanti e compositori che abbiano qualcosa da dire e da dare, addetti ai lavori che seguono gli artisti più interessanti e li mettono in condizione di realizzare il lavoro di studio, fino a consegnarci la musica che vogliamo.Un disco tira l'altro traccia i profili di alcune fra le più note case discografiche italiane (come Ariston, Ricordi, Pdu, Cramps, Numero Uno, Sugar) e straniere (Warner, Columbia/Sony, Universal, Decca, Atlantic, Virgin), indipendentemente dalle loro dimensioni, analizzandone nascita ed evoluzione di pari passo con i cambiamenti della società e i progressi della tecnologia.

Sweet surrender. La mia dolce resa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sav R. Miller - Castellengo, Alessandra

Sweet surrender. La mia dolce resa

Queen Edizioni, 30/08/2025

Abstract: Quando suo padre va in pensione, Elia Montalto si mette al comando del crimine organizzato di King's Trace, nel Maine. Famoso per la sua natura pragmatica, ha stretto accordi con le forze dell'ordine in modo che tengano il naso lontano dai suoi affari. Ma anche una piccola città comporta pericoli e insidie, ed Elia si mette in testa di ottenere ciò che tutti vogliono: la figlia del senatore Harrison.In quanto figlia maggiore di un politico corrotto, sopravvivere è l'unica speranza di Caroline, se vorrà riuscire, un giorno, a essere libera. Ma suo padre ha altri piani, e quando iniziano le negoziazioni per darla in moglie, i sogni della ragazza si infrangono. Almeno fino a quando non trova un alleato inaspettato: l'affascinante e giovane boss della mafia locale. Elia propone un'offerta che Caroline non può rifiutare, anche se scoprirà ben presto che la figlia del senatore non è innocente come vuole far credere.Mafia romance autoconclusivo#marriageOfConvenience #MorallyGrayCharacters #AlphaHero #TouchHerAndDie

Cuore e impresa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sacchi, Maria Silvia

Cuore e impresa

Egea, 29/08/2025

Abstract: La filantropia sta vivendo una profonda trasformazione. Dopo decenni di approccio strategico e aziendale, oggi emerge un nuovo modello basato sulla fiducia, sulla collaborazione e sulla condivisione diretta con le comunità. Questo volume racconta l'evoluzione di un fenomeno globale attraverso le storie di grandi famiglie imprenditoriali che stanno ridefinendo il concetto stesso di restituzione sociale: dall'esperienza pionieristica di David Rockefeller alle innovative strategie di MacKenzie Scott, passando per l'impegno di Warren Buffett e Bill Gates. Un viaggio nel mondo delle fondazioni familiari che mette in luce come donare non sia più solo un atto di generosità, ma un modo per trasmettere valori, mantenere viva l'identità di una famiglia e contribuire concretamente al cambiamento sociale. Attraverso un'analisi accurata dei diversi modelli internazionali, del ruolo sempre più centrale che la filantropia sta assumendo nel panorama italiano e delle normative che regolano le attività filantropiche, il libro offre una prospettiva innovativa su come la ricchezza possa diventare uno strumento di trasformazione, superando la logica del mero profitto per abbracciare una visione più ampia di responsabilità sociale.

Dal vostro inviato. Mezzo secolo in rosa con i grandi del calcio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cerruti, Alberto

Dal vostro inviato. Mezzo secolo in rosa con i grandi del calcio

Ultra, 01/09/2025

Abstract: A come Ancelotti, certo, ma anche come Amarcord, perché questo è un viaggio in compagnia dei grandi protagonisti del calcio degli ultimi cinquant'anni. Alberto Cerruti, nel corso della sua lunghissima militanza alla "Gazzetta dello Sport", li ha visti da vicino, è entrato nelle loro case, ha raccolto le loro confidenze e i loro piccoli o grandi segreti, e ora ce li racconta tutti: dall'esordio a San Siro di Ancelotti con un'incredibile maglia dell'Inter al primo scudetto di Berlusconi, festeggiato insieme al padre nella villa di Arcore, dall'intervista in cui Maradona dice di sognare di passare dal Barcellona al Napoli con un anno di anticipo alla cronaca dell'ultima partita di Rivera in Argentina. E poi ecco un Cerezo emozionato e stupefatto che vede per la prima volta le sue gemelline nate in Brasile in una foto della "Rosea", Gullit che fa le visite mediche al Milan negando di essere lui, Schiaffino che regala il suo commento scritto a macchina del Maracanazo del 1950, Schillaci che racconta dal Giappone la sua ultima esperienza da calciatore, i ricordi di papà Van Basten che mostra la stanza in cui è cresciuto il Cigno di Utrecht e lo storico incontro fra Bearzot e Lippi due mesi prima della finale di Berlino. Tutto questo e molto altro incontreremo lungo un passeggiata nel pianeta calcio sorprendente, emozionante e perfetta per stimolare la nostra memoria. Che in questo caso fa rima con storia.

Poche ma buone. Le vittorie dell'Italia nel Sei Nazioni di rugby
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Panico, Felice

Poche ma buone. Le vittorie dell'Italia nel Sei Nazioni di rugby

Ultra, 01/09/2025

Abstract: Questo libro parla solo di vittorie. Con la Nazionale italiana di rugby al Sei Nazioni è facile, perché sono pochissime. Ma anche disperatamente esaltanti, storiche, indimenticabili. Poche ma buone, insomma. In quasi tutte le sconfitte l'Italia ha perso come una squadra qualunque di giocatori qualunque. Nelle vittorie, invece, ha vinto come una squadra che va raccontata. È quello che fa Felice Panico in questo libro, dal quale emerge tutto il suo amore - ai limiti dell'ossessione, perché nel rugby, al di là delle apparenze, i tifosi occasionali non esistono - per una Nazionale che non vince quasi mai. Anche se incambio di tutta questa passione ha ricevuto quintali di frustrazione e pochi (anche se pesantissimi) grammi di gioia. Ma con l'Italrugby funziona così. Per centinaia di partite ti prende la testa e te la sbatte contro un muro. Poi, ogni tanto e per un breve momento, semplicemente smette di farlo, e ti porta nel paradiso della palla ovale. Fino alla prossima partita.

La partita. La grande storia di Rovigo-Petrarca, il derby d'Italia del rugby
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Guerrini, Alberto - Nalio, Andrea

La partita. La grande storia di Rovigo-Petrarca, il derby d'Italia del rugby

Ultra, 01/09/2025

Abstract: Questa è una storia di emozioni, placcaggi e strette di mano. Una storia di eterne rivincite. Rovigo-Petrarca è la Partita. Con le sue quasi duecento sfide, è senza dubbio il derby d'Italia del rugby, il match più giocato nel panorama nazionale. Padova, città solenne e accademica, contro Rovigo, realtà semplice e rurale: due mondi agli antipodi, eppure sempre connessi. A Rovigo ci sono le Posse Rossoblù, il gruppo di tifosi più colorato e appassionato d'Italia, a Padova le Ombre Nere, cresciute anche grazie ai rivali. Come è possibile? Tutto è possibile nel rugby, a maggior ragione in questa saga di gioie e dolori, vittorie elettrizzanti e delusioni cocenti, alluvioni e rinascite, botte e maiali, gufi e striscioni. In palio c'è anche un trofeo, l'Adige Cup, l'unica competizione ufficiale contesa tra due squadre italiane. E questo è anche un derby tra santi, Bortolo e Antonio, perché da queste parti quella della palla ovale è davvero una religione. Alberto Guerrini e Andrea Nalio hanno aperto il baule della storia più antica del rugby italiano. La storia infinita di Rovigo e Petrarca.

Controbreak. Storie di sfide, sogni e rivincite
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pianigiani, Antonio

Controbreak. Storie di sfide, sogni e rivincite

Ultra, 01/09/2025

Abstract: "E che serva di lezione a tutti. Nessuno batte Vitas Gerulaitis diciassette volte di seguito!". La frase, attribuita a uno dei tennisti più carismatici degli anni Settanta dopo la sua prima vittoria contro Jimmy Connors nel Masters Grand Prix del 1979, esprime, pur con l'ironia tipica del personaggio, la gioia di essersi finalmente preso una bella rivincita contro ogni pronostico. Il tennis è ricco di storie come questa: lo sanno bene Agassi, Murray e tanti altri che dopo molte difficoltà sono riusciti a superare le insicurezze e i limiti caratteriali che sono spesso alla base delle sconfitte più brucianti. Ma è rivincita anche quella che si consuma verso chi ti ritiene troppo anziano o non all'altezza di competere con i primi della classe, oppure quella che ti prendi contro un avversario che ti ha battuto ogni volta... fino a quando, finalmente, non riesci a ribaltare la situazione. Se queste rivincite sono possibili è soprattutto merito delle soft skills, che Antonio Pianigiani, nel solco di quanto ha già fatto in Slam, mette in primo piano in questo libro, insieme ad altre caratteristiche, tutte unite dal minimo comune denominatore che si conferma più importante che mai nella testa, nel cuore e nel corpo delle persone che combattono per qualcosa, nello sport come nella vita: la resilienza.

Platone. Una storia d'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nucci, Matteo

Platone. Una storia d'amore

Feltrinelli Editore, 02/09/2025

Abstract: "Uno dei più grandi gesti d'amore della letteratura italiana contemporanea."Sabina Minardi, l'EspressoIL ROMANZO DI CUI TUTTI PARLANOÈ un mattino d'estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C'è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c'è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all'eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l'uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d'amore. È un romanzo di verità, quello che avete in mano. Un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. Bambino timido e facile all'ira, all'inizio. Sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di Atene contro Sparta. Gli zii lo invitano a partecipare a un'operazione politica sanguinaria, ma resiste. Ha conosciuto Socrate, infatti, l'uomo più strano di Atene, e con lui si consegna alla filosofia. La filosofia però non basta, Socrate viene condannato a morte. Platone allora parte verso Cirene e l'Egitto per trovare la sua strada. Sarà una strada retta e tortuosa assieme. Ciò che la segna, tuttavia, è l'eros, l'amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l'amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell'animo umano. Con il suo stile inconfondibile, Matteo Nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d'ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. Scopriamo in Platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un "atleta dell'anima". Seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso. Amare sempre, per sempre. Lottare per la giustizia con tutto l'amore che c'è. Di Due Uno. Terra e Cielo. Non c'è altro da fare.

Il Tao della fisica. Un'indagine sulle analogie tra la fisica moderna e il misticismo orientale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Capra, Fritjof

Il Tao della fisica. Un'indagine sulle analogie tra la fisica moderna e il misticismo orientale

Aboca, 02/09/2025

Abstract: A cinquant'anni esatti dalla prima pubblicazione americana, Aboca presenta la nuova edizione italiana del Tao della fisica, opera capitale e celeberrima di Fritjof Capra, uno degli intellettuali più influenti e originali del nostro tempo. L'intuizione che sta al fondo di questo grande libro, così significativo e rilevante per almeno due generazioni di lettori nel mondo, è che ogni vivente sia portatore di energia, in accordo con il flusso vitale ininterrotto che attraversa il mondo e lo modella. L'idea che ogni forma vivente partecipi alla 'danza' della vita e che non esaurisca la sua funzione di singolo se non nel vortice dell'esistente che lo circonda è il frutto sorprendente e attualissimo del lavoro di avvicinamento che Capra ha compiuto tra la fisica dei sistemi complessi e il misticismo orientale, alla ricerca di un migliore equilibrio tra culture e identità diverse. Dopo mezzo secolo, per l'occasione ritradotto in italiano e corredato da nuovi capitoli d'Autore, questo libro così rivoluzionario e suggestivo continua a ispirare il pensiero internazionale più libero e ardito, ed è ormai stabilmente al centro della riflessione ecologista che vede il mondo come una complessa, vastissima rete di rapporti e relazioni.Traduzione a cura di Tullio Cannillo.

Una sanità uguale per tutti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bindi, Rosy

Una sanità uguale per tutti

Solferino, 02/09/2025

Abstract: "La salute degli italiani oggi è fra le migliori del mondo." E c'è un motivo preciso, secondo Rosy Bindi, che si chiama "Servizio sanitario nazionale". Ma oggi questo bene di tutti è a rischio. Per non perderlo occorre reagire e invertire la rotta innescata dalla cronica mancanza di risorse, da una progressiva privatizzazione e dall'autonomia differenziata delle regioni.Il nostro sistema resta un presidio di civiltà fondamentale, che possiamo ancora permetterci e sul quale vale la pena investire, correggendo le disfunzioni che conosciamo e fermando i tentativi in atto di puntare su un modello assicurativo più iniquo e costoso.A venticinque anni dalla riforma che porta il suo nome, l'autrice sgombra il campo dalle ricostruzioni di parte e dalle polemiche inutili e avanza proposte, chiare e coraggiose, volte a promuovere la rinascita di un servizio basato su equità, solidarietà e trasparenza. Con un'analisi lucida e senza sconti per nessuno smaschera le contraddizioni di una trasformazione piegata alla logica del profitto. E ricorda che tutti possono e devono battersi per difendere il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.

La Cina ha vinto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aresu, Alessandro

La Cina ha vinto

Feltrinelli Editore, 02/09/2025

Abstract: L'Occidente è ossessionato dalla Cina, spesso però la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu – una delle voci più lucide del dibattito geopolitico italiano – rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza.La Cina ha vinto non è un'affermazione retorica, è una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali.Dalle radici confuciane all'intelligenza artificiale, dall'enorme vantaggio sul talento alla superiorità produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sull'"impero del controllo". È la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore è chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dell'Occidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacità di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie.Mentre l'Occidente si perde tra illusioni e profezie sbagliate, la Cina conquista il futuro.Qual è la lezione storica della sua vittoria?Cosa può significare?

Storie di bambini molto antichi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Orvieto, Laura

Storie di bambini molto antichi

Feltrinelli Editore, 02/09/2025

Abstract: Tutti conoscono gli dèi dell'Olimpo, ma pochi si ricordano che anche loro... sono stati bambini! Ermes non sta mai fermo, Ebe rovescia il vino ai banchetti e balla nei prati, il piccolo Dioniso viaggia in paesi lontani con i suoi amici, mentre Zeus scatena una guerra contro il padre Saturno. Un classico senza tempo per riscoprire i più indimenticabili miti greci.

Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sabbadini, Linda Laura

Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia

Marsilio, 02/09/2025

Abstract: I numeri non sono mai neutrali. Possono rendere visibile l'invisibile, rivelare ingiustizie, smascherare luoghi comuni. Eppure, quando si parla di statistiche, molti si ritraggono impauriti, immaginando tabelle sterili e grafici indecifrabili. Linda Laura Sabbadini, pioniera nella statistica sociale e di genere, ribalta questo pregiudizio e ci porta dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società. Con scrittura brillante e coinvolgente, l'autrice ricostruisce la storia recente dell'Italia da una prospettiva unica, restituendoci il ritratto di un Paese per molti aspetti diverso da quello che immaginavamo di conoscere: un Paese dove gli uomini si dilettano nel ricamo e le donne preferiscono l'enigmistica, ma anche dove più di sei milioni di italiane hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Percentuali alla mano, mostra come la statistica non sia affatto una fredda disciplina, ma una bussola per orientarsi nel presente, un'arma per tutelare i diritti dei più deboli, il pilastro di una democrazia da difendere contro chi utilizza fake numbers per piegare la verità ai propri interessi. Questo libro è il racconto, visto dall'interno, di una delle più autorevoli istituzioni del Paese, l'istat; è la testimonianza di una vita dedicata a dare voce alla realtà che si scopre con i dati; è un invito a superare le diffidenze e comprendere che dietro ogni numero c'è una storia che merita di essere conosciuta. Perché i numeri sono il riflesso di chi siamo e di chi possiamo diventare.

Ariosto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Croce, Benedetto

Ariosto

Adelphi, 02/09/2025

Abstract: Ariosto, si è detto per secoli, è poeta incantevole, seducente, invincibile. Ma perché i suoi versi agiscono in questo modo? Qual è il loro segreto? Perché continuano a incantarci? Croce si pose tali interrogativi e riuscì a rispondervi con questo saggio, che rimane fra le sue opere in assoluto più felici e quasi come dimostrazione in atto di che cosa possa voler dire la sua celebre distinzione fra poesia e non poesia. In "Ariosto", Croce isola "l'armonia" come centro occulto dell'"Orlando furioso", ma soprattutto ci fa vedere, attraverso molteplici esempi, che cosa di fatto sia, come si articoli, come si difenda questa armonia. Rare volte la teoria e la pratica di un filosofo della letteratura hanno coinciso così perfettamente come in questo testo."Ariosto" fu pubblicato per la prima volta in volume nel 1920.