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Perchè mi torturate?
Libri Moderni

Baravaglio, Adolfo <1955-2008>

Perchè mi torturate? : storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo / Adolfo Baravaglio ; a cura di Gabriele Vidano e Letizia Moizzi ; prefazione di Gianni Vattimo

Milano : TEA, 2007

Abstract: Adolfo Baravaglio ha cinquantadue anni e da diciotto, in seguito a un incidente d'auto, è tetraplegico, bloccato in un letto. Può muovere solamente il collo, le spalle e il braccio destro, ma non la mano. Con la morte di Piergiorgio Welby il dibattito sull'eutanasia si è di nuovo spento, e da allora Adolfo si sente più solo che mai nel combattere la sua battaglia: Ci obbligano a marcire in una gabbia grande quanto il corpo; va rispettato il principio secondo cui un essere umano non può disporre della propria vita: un dogma, un credo religioso che ci impone lo Stato. Io invoco una vera e propria legge sull'eutanasia. Una battaglia che l'ex operaio di Biella sta portando avanti da tempo e che lo ha spinto a raccontare la sua vita o, meglio, ciò che ne è rimasto dopo anni di pressoché totale immobilità. La sofferenza di Adolfo all'apparenza non ha nulla di glorioso. È dolore subdolo, indifferente, senza eco, di animali lasciati a marcire in una gabbia, dei quali si devono soffocare i lamenti, pezzi di carne viva senza dignità, disgustoso orrore, bruttura e basta, da dimenticare, da non pensarci se vuoi vivere tranquillo, dice Gabriele Vidano, che ha raccolto la testimonianza di Adolfo, dando vita insieme a Letizia Moizzi, che ha invece ripreso le parole di Agnese, la moglie di Baravaglio, a un libro che, nella sua essenzialità e durezza, aiuta a comprendere e soprattutto offre un importante contributo a un dibattito di rilevanza cruciale.

Affinchè ti ricordi di me
Libri Moderni

Norman, Howard

Affinchè ti ricordi di me : un'insolita amicizia tra le leggende dell'Artico / Howard Norman ; presentazione e traduzione di Tommaso Pincio

Pavia : Sartorio, copyr. 2007

Abstract: Un libro di ricordi nel quale l'autore rievoca una fase particolare della sua vita, quella in cui era ancora un giovane senza troppa arte né parte e sognava di stare seduto in una stanza d'albergo a scrivere romanzi. Quantunque sognasse di diventare scrittore, egli non aveva ancora la benché minima prospettiva letteraria. Era ancora un acerbo e inconcludente ventenne affetto da tormentata vaghezza. Nel 1977, sul finire dell'estate, il giovane giunge a Churchill, nel Canada subartico. Era stato ingaggiato da un museo per trascrivere e tradurre i racconti popolari degli inuit ovvero degli esquimesi, come sono più comunemente note le popolazioni che vivono in quei luoghi. Laggiù, ai margini del mondo, il giovane Norman fa un incontro che lo cambierà per sempre. Conosce Helen Tanizaki, una studiosa giapponese di dieci anni più grande di lui. Helen si trova a Churchill per il suo stesso motivo, ascoltare e tradurre leggende, e Norman ne subisce fatalmente il fascino. Ma un po' per la sua immaturità un po' perché Helen è condannata da un male incurabile, il rapporto si cristallizza in una forte amicizia che ricorda molto gli amori platonici dell'adolescenza. Nelle poche settimane che trascorreranno insieme Helen insegnerà molto al giovane Howard Norman. Gli farà capire quanto egli sia ancora lontano dalla vita, quella fatta di sentimenti reali.

Diario di guerra
Libri Moderni

Trentin, Bruno <1926-2007>

Diario di guerra : settembre-novembre 1943 / Bruno Trentin ; con un'introduzione di Iginio Aiemmma ; e una postfazione di Claudio Pavone

Roma : Donzelli, copyr. 2008

Abstract: Una vecchia agenda in tela nera rimasta gelosamente celata per 65 anni tra le carte di Bruno Trentin. Talmente ben nascosta che neppure i familiari e gli amici più stretti ne sospettavano l'esistenza. Ora, inaspetttata, quell'agenda torna alla luce e si mostra in tutta la sua forza: un documento destinato a segnare il dibattito storico e la discussione sulla guerra di Liberazione. Quando Bruno Trentin scrisse questo Journal de guerre non aveva ancora diciassette anni. Era appena rientrato in Italia col padre Silvio, leader del Partito d'Azione, dalla Francia, dove la famiglia si era rifugiata in seguito alle leggi fascistissime del 1926. E in Francia Bruno era nato e aveva studiato, fino al momento in cui nell'estate del 1943, il padre aveva deciso di tornare a Treviso per impegnarsi nella Resistenza antifascista. Il diario inizia il 22 settembre e termina il 15 novembre 1943. Sono oltre duecento pagine scritte in un francese limpido e ordinato. Bruno trascrive le notizie più rilevanti, ritagliando giornali, raccogliendo volantini, incollando mappe e cartine che illustrano la situazione dei diversi fronti, riportando le informazioni raccolte da Radio Londra o le notizie di cui viene a conoscenza in casa. Ma soprattutto annota, cataloga, sottolinea, esprime impressioni, paure, commenti, giudizi politici. La sua scelta antifascista è già pienamente compiuta. Non a caso si interrompe con una frase in italiano che suggella il passaggio definitivo all'azione: Tempo perduto. E ora all'opra!.

La caduta di Baghdad
Libri Moderni

Anderson, Jon Lee <1957->

La caduta di Baghdad / Jon Lee Anderson ; traduzione di Marianna Matullo e Valentina Nicoli

Roma : Fandango libri, copyr. 2007

Abstract: Nessun argomento è stato strumentalizzato più del crollo del regime di Saddam Hussein: una coltre di slogan propagandistici ha oscurato la realtà di ciò che il popolo iracheno ha sopportato sotto Saddam e sopporta tuttora. Giunto a Baghdad nel febbraio 2003, Jon Lee Anderson ha condiviso con la popolazione irachena l'ansia crescente con cui la città si preparava a quella che si preannunciava come un'inevitabile invasione. Attraverso il suo autista Sabah, dichiaratamente contrario al regime e prezioso legame con la vita quotidiana, Anderson ci introduce nel cuore del dramma di un popolo catapultato dal terrore della tirannia di Saddam Hussein all'atmosfera surreale di Baghdad prima degli attacchi aerei fino alla disastrosa presa di potere da parte degli americani. Raccontando una tragedia di dimensioni epiche attraverso le vicende della gente comune, attingendo alle proprie risorse di resistenza e coraggio e muovendosi sempre in modo autonomo sul campo, Jon Lee Anderson ha saputo creare il ritratto di un'umanità in condizioni estreme e cogliere lo stato d'animo di chi si sente intrappolato in una città presa d'assedio. La sua testimonianza è dotata di un'incisività e di una forza letteraria tali da rievocare classici della letteratura di guerra come Omaggio alla Catalogna di George Orwell, Hiroshima di John Hersey e Dispacci di Michael Herr.

L'arte di viaggiare : il manuale degli esploratori inglesi dell'Ottocento secondo le indicazioni della Royal geographical society / Francis Galton ; a cura [e traduzione] di Graziella Martina.
Libri Moderni

Galton, Francis

L'arte di viaggiare : il manuale degli esploratori inglesi dell'Ottocento secondo le indicazioni della Royal geographical society / Francis Galton ; a cura [e traduzione] di Graziella Martina.

3. ed. riv.

Como ; Pavia : Ibis, 2007

L'ippogrifo

Abstract: Nelle Memorie della mia vita, Galton ammette di non aver resistito alla tentazione di rendere pubblica la lettera che suo cugino Charles Darwin, il grande naturalista, autore dell'Origine delle specie, gli aveva inviato in occasione del ricevimento di una copia omaggio di questo libro. Galton, che attribuiva grande valore alle opinioni e alle osservazioni del cugino, gli aveva chiesto dei consigli da inserire nel volume. Darwin non si era fatto pregare e nel libro troviamo alcune sue esperienze e consigli, insieme a quelli di altri viaggiatori e alle indicazioni pratiche tratte dagli usi e dai costumi degli abitanti di diversi paesi, dal Tibet, all'India, all'Africa meridionale. Partendo dal principio che il viaggio è un'arte che deve essere appresa, Galton ha raccolto in questo libro la più grande quantità di notizie e informazioni utili per esploratori e viaggiatori. Il libro è il documento di un'epoca in cui il viaggiare era duro e la sopravvivenza dipendeva dalle risorse individuali e dall'ingegnosità con cui si affrontavano situazioni difficili. Galton ha pensato a tutto quello di cui il viaggiatore necessita in ambienti e climi diversi: cibo, acqua, abbigliamento, medicine, fuoco, tende, rifugi, combustibile, barche, nozioni di alpinismo, nuoto, calcia, pesca, cura degli animali della spedizione, orientamento, segnali e molto altro ancora, tutto minuziosamente illustrato, chiarito, commentato.

Cattedrali della terra
Libri Moderni

Ferrazza, Marco

Cattedrali della terra : John Ruskin sulle Alpi / Marco Ferrazza ; prefazione di Enrico Castelnuovo

Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008

Abstract: John Ruskin (1819-1900) contribuì come pochi a definire l'immagine moderna della montagna. I suoi scritti, che influenzarono le idee fra XIX e XX secolo, ne fanno uno dei più rappresentativi ed eclettici intellettuali dell'Inghilterra vittoriana. Nel mondo dell'alpinismo è ricordato per poche frasi illuminanti: il Cervino, il più nobile scoglio d'Europa, e le Alpi, le cattedrali della terra, ma Ruskin scrisse molte importanti pagine sull'estetica e la bellezza delle montagne. Questo libro ricostruisce la biografia alpina di Ruskin, dai primi viaggi con i genitori, a quelli della giovinezza e della maturità insieme alla guida di Chamonix Joseph Couttet. Sullo sfondo scorrono le vicende personali: l'oppressivo ambiente famigliare, la tormentata vita sentimentale, gli anni a Oxford, studente prima, illustre professore poi, fino alla vecchiaia con la malattia mentale nell'isolamento del suo cottage nel Lakes District.

Mario Rigoni Stern, Hermann Heidegger
Libri Moderni

Mario Rigoni Stern, Hermann Heidegger : ritorno sul fronte / a cura di Giulio Milani

Massa : Transeuropa, copyr. 2008

Abstract: In un'epoca come la nostra, che vede il ritorno di espressioni che apparivano ormai consegnate ai libri di storia come le guerre di religione, gli Stati canaglia, le centrali internazionali del terrore, gli attacchi preventivi e il conseguente moltiplicarsi dei più disparati fronti di guerra in ogni parte del mondo, ha senso interrogarsi con più determinazione sul nostro passato chiedendo consiglio a quanti, prima di noi, hanno personalmente conosciuto il disastro delle ideologie e dei conflitti armati. Mario Rigoni Stern e Hermann Heidegger hanno vissuto da protagonisti uno dei momenti decisivi della seconda guerra mondiale: la campagna di Russia, la ritirata e la sconfitta dell'Asse. La loro voce si mescola a quella di altri reduci, soldati qualunque travolti dalle dimensioni epiche della tragedia che stavano vivendo, per riportarci in presa diretta nel pieno della storia. Storie vere che raccontate da testimoni profondamente diversi per cultura, formazione e sensibilità hanno prodotto memorie non condivise pur combattendo sullo stesso fronte contro lo stesso nemico. Questo libro ci parla dunque della memoria, di come debba essere coltivata e tramandata, ma anche della sua complessità. Il lettore potrà ascoltare il rumore dei passi nella neve sia di grandi solitari che ha imparato ad amare in racconti e romanzi, sia di uomini semplici travolti da eventi destinati a segnare la storia umana.

Viva l'Italia
Libri Moderni

Chambaz, Bernard

Viva l'Italia / Bernard Chambaz ; prefazione di Romano Prodi ; traduzione di Gino Cervi

[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008

Abstract: Come si guarda l'Italia dal sellino di una bici da corsa? Difficilmente avrete risposta dal gruppo multicolore di corridori che da cent'anni fa del Giro d'Italia una fiesta mobile. Qualcosa da dirvi invece avrà di certo Bernard Chambaz, singolare caso di scrittore-ciclista. Giugno 2006: da Palermo, sulla sua bici rosa, Chambaz risale la penisola fino a Milano; 19 tappe, 4088 chilometri, salite e discese, canicole e temporali, e un libro di 144 pagine. Il suo non è un percorso casuale: con scrupolo filologico segue il tracciato del Giro del 1949, quello vinto da Coppi grazie alla memorabile fuga solitaria nella Cuneo-Pinerolo; quello narrato, con i colori dell'epica, da Dino Suzzati, inviato del Corriere della Sera. Un po' Don Chisciotte, un po' Banali, Chambaz conosce l'Italia e la pedala rileggendola attraverso i romanzi, la poesia, il cinema, i ricordi privati. Andatura e scrittura segnano lo stesso passo, cadenzato e regolare quando c'è da resistere alla fatica e guardare oltre il paesaggio, nella storia, nell'antropologia, nella politica di una nazione; scattante e en danseuse quando bisogna scollinare i passi della memoria, intima o collettiva. Viva l'Italia è una sfida contro il tempo e un gioco letterario: e Bernard Chambaz vi invita a stargli a ruota.

Ricordi della casa dei morti e altri scritti
Libri Moderni

Nissim Momigliano, Luciana

Ricordi della casa dei morti e altri scritti / Luciana Nissim Momigliano ; a cura di Alessandra Chiappano ; introduzione di Alberto Cavaglion

Firenze : Giuntina, copyr. 2008

Abstract: Luciana Nissim Momigliano, partigiana ebrea, viene arrestata e deportata ad Auschwitz-Birkenau, insieme a Primo Levi e Vanda Maestro, con il trasporto che parte da Fessoli il 22 febbraio 1944. Sopravvissuta, nel 1946, subito a ridosso della liberazione, pubblica la sua testimonianza Ricordi della casa dei morti, uno dei primi scritti sulla realtà dei campi nazisti. Questo volume, che esce a dieci anni dalla scomparsa di Luciana Nissim Momigliano, riprende il testo pubblicato nel 1946 e mai più edito autonomamente, arricchito da uno scritto autobiografico della Nissim sulla sua famiglia e da alcune lettere inedite scritte prima e dopo la liberazione a Franco Momigliano, noto economista e partigiano, a cui la Nissim si unirà in matrimonio nel 1946. Il volume contiene un ricordo di Trude Levi, compagna di Luciana nel campo di Lichtenau, da una prefazione di Gianni Perona, da una introduzione di Alberto Cavaglion e da uno studio sulla specificità della deportazione femminile e sulla figura di Luciana Nissim a cura di Alessandro Chiappano.

La fuga in avanti
Libri Moderni

Morlacchi, Manolo <1970->

La fuga in avanti : la rivoluzione è un fiore che non muore / Manolo Morlacchi

[Milano] : Cox 18 Books : Agenzia X, 2007

Abstract: La storia dei Morlacchi, una numerosa famiglia proletaria, racchiude in sé tutte le fasi del movimento operaio del '900 italiano. L'antifascismo, la resistenza, il dopoguerra e le prime spaccature con il Pci. Dagli anni sessanta i dieci fratelli Morlacchi furono protagonisti delle lotte politiche nel loro quartiere alla periferia di Milano, il Giambellino. Nel 1970, in quella stessa zona, Pierino Morlacchi partecipò alla fondazione delle Brigate Rosse organizzando il primo nucleo con Renato Curcio. Sempre nel 1970 nacque Manolo, figlio di Pierino e Heidi Peusch. È lui che in queste pagine racconta le vicissitudini umane, rivoluzionarie e giudiziarie della sua famiglia.

I viaggi perduti : la fotografia vista da Alberto Arbasino, Mole antonelliana, Torino, settembre-novembre 1985 / a cura di Daniela Palazzoli.
Libri Moderni

Mostra I viaggi perduti <1985 ; Torino>

I viaggi perduti : la fotografia vista da Alberto Arbasino, Mole antonelliana, Torino, settembre-novembre 1985 / a cura di Daniela Palazzoli.

Milano : Bompiani, [1985]

Quest'anno a Gerusalemme
Libri Moderni

Pezzana, Angelo <1940->

Quest'anno a Gerusalemme : gli ebrei italiani in Israele / Angelo Pezzana ; con un saggio storico di Vittorio Dan Segre

Milano : Corbaccio, copyr. 1997

Abstract: Il libro è composto da ventisei racconti autobiografici nei quali uomini e donne ripercorrono le ragioni della loro scelta di diventare israeliani e descrivono l'esperienza che hanno vissuto. Sono ebrei dagli ottantacinque ai vent'anni, in un arco di tempo che arriva dagli anni '30 fino ad oggi: storie tutte diverse, tutte appassionanti, che fanno scoprire un'Italia e un Israele inediti. Introduzione di Vittorio Dan Segre.

Blu
Libri Moderni

Wyn, Nia

Blu : una madre, un figlio, una storia vera / Nia Wyn ; traduzione di Luisa Corbetta

Firenze : Giunti, 2008

Abstract: Nell'estate 1998 la giornalista gallese Nia Wyn ha un figlio, il piccolo Joe Alexander, un bimbo bello come i tanti che ogni minuto nascono nel mondo e quella di Nia e Joe sembra una delle tante storie di tutti i giorni. Ma qualcosa va storto nelle condizioni fisiche del bimbo. Pochi mesi dopo la diagnosi dei medici è terribile. Paralisi cerebrale infantile: Joe non potrà camminare, muoversi, parlare, vedere non sarà neppure in grado di riconoscere i suoi genitori. Questo è il diario intimo di Nia, scritto fra il 1998 e il 2005, un'avventura cominciata per sopravvivere all'angoscia e alla disperazione dei primi giorni, alle notti passate accanto al figlio per girare il suo corpo e massaggiarlo e vegliarlo. E poi via via diventata un'avventura emozionante: quella dell'amore di una madre per un figlio così diverso da tutti gli altri, così uguale a tanti altri. Un diario fatto di tanti piccoli progressi, che sono altrettante quotidiane epifanie della vita. Un racconto fatto di dolore, di vuoti, di incontri con altre madri, di solitudine, ma anche e soprattutto costellato di piccole gioie di ogni giorno. Una lotta quotidiana prima nella speranza di un miracolo capace di sovvertire la sentenza dei dottori e poi nella scoperta passo dopo passo di un modo nuovo e diverso di intendere la vita e l'amore per un figlio.

Figlio di papà
Libri Moderni

De Sica, Christian <1951->

Figlio di papà / Christian De Sica

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Christian De Sica, con una manciata infinita di aneddoti, allegri e tristi, divertenti e amari, ha montato la propria autobiografia in cento sketch. Dal Neorealismo e i ladri di biciclette alla gloriosa serie dei film di Natale, alle piccolissime beghe della rottura dei rapporti con Massimo Boldi, De Sica racconta e tesse infinite trame e personaggi. Roberto Rossellini, grande amico di papà, brillantissimo e bugiardo, che lo fa debuttare a sedici anni al cinema. L'entusiasmo, l'eleganza, l'umiltà, la follia, la dolcezza, il genio di un padre amatissimo. La bellezza e lo spirito della madre spagnola, Maria Mercader. Gli incontri con Flaiano, Visconti, Fellini, Pasolini, Sordi, Risi. E poi ancora la sua vita di figlio di papà, che a ventitré anni deve fare i conti con la morte di un padre che non gli lascia nulla, perché si è giocato tutte le sue fortune ai tavoli verdi dei casinò di ogni parte del mondo. In prima liceo De Sica diventa compagno di scuola di Carlo Verdone. Le imitazioni e gli scherzi che i due fanno ai professori del Collegio Nazareno si trasformano nel loro percorso di formazione, un bizzarro Actor's Studio tutto romano. Amici per la pelle, diventano anche una famiglia quando De Sica sposa Silvia, la sorella di Carlo. Tra lo scetticismo di molti, la voglia di fare il cantante, il fallimento a Sanremo, nasce un attore, uno showman, un uomo, il De Sica di oggi: uno tra i più amati attori italiani.

Chi ha paura della Muccassassina?
Libri Moderni

Luxuria, Vladimir <1965->

Chi ha paura della Muccassassina? : il mio mondo in discoteca e viceversa / Vladimir Luxuria

[Milano] : Bompiani, 2007

Abstract: Chi è Viadimir Luxuria? Chi è stata prima di essere parlamentare alla Camera dei Deputati? Dove ha iniziato le sue battaglie per l'uguaglianza, la libertà, il riconoscimento dei diritti? Dal palco del Muccassassina, festa evento e discoteca lesbo-gay-trans - come fosse una gigantesca lente di ingrandimento sul mondo - Viadimir Luxuria ci racconta il mondo sommerso eppure prorompente della diversità, della bellezza altra, di un mondo che ci è, comunque, prossimo. E da quel palco - come fosse, questa volta, uno specchio - Vladimir Luxuria si racconta come un raggio stroboscopico di vitalità, impegno civile, libertà. Sulla scia di Weekend postmoderno di Pier Vittorio Tondelli, Vladimir Luxuria descrive il dentro e il fuori della discoteca come il palco usato per essere scalfito dai tacchi di una drag queen o per urlare il nostro animalismo, il nostro orgoglio, il nostro pacifismo.

Route 181
Videoregistrazioni: DVD

Route 181 : frammenti di un viaggio in Palestina-Israele / un film di Michel Khleifi & Eyal Sivan

Bollati Boringhieri

Abstract: Nell'estate del 2002, per due mesi, Khleifi e Sivan hanno viaggiato fianco a fianco dal sud al nord del loro paese d'origine, tracciando il proprio percorso su una mappa e chiamandolo Route 181. Questa linea virtuale segue il confine stabilito dalla risoluzione 181, votata dalle Nazioni Unite nel novembre del 1947 allo scopo di dividere la Palestina in due differenti stati. Lungo la strada incontrano donne e uomini, israeliani e palestinesi, giovani e vecchi, civili e soldati, riprendendoli nei momenti della vita di tutti i giorni.

Sopralluoghi in Palestina
Videoregistrazioni: DVD

Sopralluoghi in Palestina / Pier Paolo Pasolini. A futura memoria / di Ivo Barnabò Micheli

Ed. speciale 2 DVD

RHV, 2005

Abstract: Raccolta di due documentari, il primo sul viaggio di Pasolini in Palestina, il secondo su Pasolini.

Più forte della malattia
Libri Moderni

Kullmann, Bruno

Più forte della malattia : appunti autobiografici / Bruno Kullmann

Milano : Ancora, copyr. 2008

Abstract: Bruno Kullmann (non un personaggio famoso, ma uno come tanti) racconta il proprio rapporto con la malattia che l'ha colpito all'età di 24 anni: la distrofia muscolare. Le difficoltà, l'incomprensione di molti, il rapporto con gli amici, con la famiglia, i desideri, le speranze, la fede; il tutto percorso dal filo di una incrollabile, vivace ironia.

Il ragazzo che parlava col vento
Libri Moderni

Khoo Thwe, Pascal <1967->

Il ragazzo che parlava col vento / Pascal Khoo Thwe

Casale Monferrato : Piemme, 2008

Abstract: Il color zafferano delle tuniche dei monaci, che sfilavano per protesta nella Birmania in rivolta, è ormai scolorito nella memoria pubblica internazionale. Questo avviene proprio ora che, paradossalmente, sarebbe ancor più necessaria un'attenzione vigile su un Paese buco nero del mondo, dove i diritti umani, tra cui la libertà di parola e di religione, vengono manovrati e ristretti a piacimento dal regime militare di stampo socialista. È questo il motivo per il quale Pascal Khoo Thwe, dissidente birmano e oggi scrittore residente a Londra, alza la voce per riannodare i fili della sensibilità collettiva sulle condizioni di vita del suo Myanmar (il nome ufficiale della Birmania dopo il colpo di stato del 1988), da dove fuggì nel 1989 per rifugiarsi a Cambridge, grazie all'amicizia complice di un professore dell'ateneo britannico, John Casey. Pascal Khoo Thwe racconta la sua vicenda di protesta e di passione, il prezzo che ha dovuto pagare - l'uccisione della fidanzata e di alcune persone care - la fuga per ritrovare la libertà e il coraggio di denunciare le violenze e le oppressioni subite.

Solo per giustizia
Libri Moderni

Cantone, Raffaele <1963->

Solo per giustizia : vita di un magistrato contro la camorra / Raffaele Cantone

Milano : Mondadori, 2008

Abstract: Il racconto del giudice Cantone prende avvio dal suo ultimo giorno alla Direzione distrettuale antimafia di Napoli: ripercorrendo la sua esperienza, Cantone mostra in che modo un bravo studente di giurisprudenza che voleva addirittura fare l'avvocato sia finito per diventare il nemico numero uno dei boss di Mondragone e Casal di Principe, più di una volta minacciato di morte e da anni costretto a vivere sotto scorta insieme ai familiari. Un'evoluzione che non nasce da una sorta di vocazione missionaria, ma prende forma attraverso un percorso graduale e, talvolta, persino casuale, dove però rimane sempre salda la sua originaria passione per il diritto. Quella che gli fa trattare con la medesima professionalità e dedizione le vicende di un anziano signore che si rivolge alla giustizia per la tragica morte del figlio dovuta a un caso di malasanità e le sofisticatissime indagini condotte insieme al Ros per arrivare alla cattura di Michele Zagaria, la primula rossa dei Casalesi. Ma l'amaro realismo di queste pagine finisce per evidenziare come l'universo camorrista abbia confini ben più estesi e radici ben più profonde dei vertici di qualche clan. Per cui, fino a quando ci saranno politici, funzionari, imprenditori, uomini delle forze dell'ordine e liberi professionisti corrotti, conniventi o sottomessi, la camorra resterà come un'idra cui la giustizia può tagliare una o qualche testa che subito ricresce, mentre coloro che vi si oppongono individualmente sono votati a un pericoloso destino di isolamento.