Trovati 858692 documenti.
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Bompiani, 27/03/2019
Abstract: Apparsi per la prima volta nel 1985 e ora arricchiti dalle illustrazioni di Sergio Ruzzier, questi otto perfidamente deliziosi raccontini ci mostrano con pungente sagacia che essere un bambino perfetto è una bella cosa, ma ci si perde tutto il divertimento.Ruby è affidabile (per così dire). Arthur è attento (più o meno). Harry mangia le carote (sempre che ci si metta d'accordo su cosa si intende per mangiare). Gloria aiuta la mamma (esagerando un pochino), come tutti i bambini perfetti (davvero?)
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A Siri con amore. Una madre, un figlio autistico e la gentilezza delle macchine
Bompiani, 27/03/2019
Abstract: Gus ha quattordici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice, cioè quasi sempre. Quando scopre che Siri, l'assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni – treni, autobus, scale mobili, il meteo – ma può anche parlarne per ore senza mai spazientirsi, la elegge a sua migliore amica.Judith, la mamma di Gus, comincia a provare una profonda gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e dai modi affabili che la sottrae all'ennesima discussione sull'eventualità di tornado a Kansas City e che aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. A Siri con amore è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall'ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa cogliere la differenza tra realtà e fantasia, ma sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, a cui basta andare da qualunque parte una volta sola per saper ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano amiche, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.
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Bompiani, 27/02/2019
Abstract: Il testo presenta la traduzione dell'intera raccolta di poesie waka in giapponese, dal titolo di Sanshō dōei comprendente sessanta poesie, più quindici poesie in cinese, dette kanshi, raccolte sotto il titolo di Sankyo, del maestro Zen giapponese Eihei Dōgen (1200-1253).Oggi il maestro Dōgen è considerato tra i maggiori pensatori del Giappone per la sua profondità di pensiero sia in ambito buddhista, sia per le sue intuizioni che spesso vanno al di là dell'ambito strettamente religioso. Ha esercitato un'enorme influenza sulla cultura giapponese ed è il capostipite di una delle maggiori scuole Zen attualmente presenti in Giappone, la Sōtō. È famoso per i suoi testi dottrinali, soprattutto lo Shōbogenzō, oggi annoverati tra i trattati di Buddhismo più studiati e apprezzati. Diversamente da questi, le poesie presentano l'aspetto più intimo del Maestro, in cui si scorgono le esitazioni, le difficoltà, ma anche la determinazione di seguire un'ardua via che porta all'illuminazione. Trattano della concreta esperienza di un grande maestro e mettono a nudo ciò che nei testi dottrinali non si trova, cioè l'esperienza del percorso della Via secondo una scansione cronologica che ci permette di seguire il percorso spirituale del Maestro fino all'ultima poesia scritta poco prima della morte. Il volume è curato da Aldo Tollini che è stato docente di lingua giapponese classica all'Università Ca' Foscari di Venezia. Si occupa di Buddhismo e di cultura giapponese medievale. Svolge anche attività di traduzione. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Antologia del Buddhismo giapponese (Torino 2009), Lo Zen. Storia, scuole, testi (Torino 2012), La cultura del Tè in Giappone e la ricerca della perfezione (Torino 2014) e L'ideale della Via. Samurai, monaci e poeti nel Giappone medievale (Torino 2017).
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Favole a cui non badare troppo
Bompiani, 27/03/2019
Abstract: Considerata ormai un classico della letteratura per ragazzi, questa raccolta di favole, impreziosite ora dalle illustrazioni di Sergio Ruzzier, hanno morali che forse non si possono propriamente definire morali. Ma non ha importanza: casomai basta non prestarci troppa attenzione.
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Giunti, 20/02/2019
Abstract: Un giallo di grande atmosfera, con una coppia di detective inedita e curiosa, destinata a entrare nel cuore dei lettoriOcchi chiari, baffetti neri, borsalino e soprabito, come un poliziotto del cinema. "Ma questo, santo cielo, sembra un ragazzino appena uscito dall'università!" pensa il tranviere Ettore Becchi scrutando il vicecommissario Vitaliano Draghi, appena giunto sull'argine dell'Arno a verificare la situazione. È l'alba del 3 luglio 1936 e, in una Firenze ancora avvolta nella nebbia, vicino a un vespasiano, l'uomo ha scoperto qualcosa di inquietante: una donna distesa nell'erba, l'elegante vestito macchiato di sangue. Vitaliano sente un'ondata di ansia nel petto: i suoi superiori sono assenti, è il suo primo vero caso, e ancora non sa quanto importante e delicato. La vittima, infatti, è la giovane moglie del senator Bistacchi, vicinissimo al Duce. Vitaliano, che un giorno sì e un giorno no si pente di aver mollato la letteratura per la criminologia, capisce di aver bisogno di rinforzi. Ma non basta un aiuto qualsiasi, serve una mente davvero prodigiosa: quella di Pietro Bensi, il contadino della fattoria nel Chianti in cui è cresciuto. È stato proprio lui, che ha letto tutti i libri della biblioteca del conte e si diletta a costruire complicati marchingegni, a far nascere in Vitaliano la passione per gli enigmi e per le trappole. Perché se vuoi catturare una volpe, devi pensare come una volpe, gli ripete sempre Pietro. Ma ci vuole coraggio per portare un contadino, neanche tanto segretamente antifascista, per le strade e i palazzi di una Firenze dove anche i muri hanno orecchie...
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Le ragazze della Villa delle Stoffe
Giunti, 13/03/2019
Abstract: Nel secondo volume della saga, un susseguirsi di colpi di scena e nuovi amori raccontati dal punto di vista speciale degli intriganti domestici della villa. Augusta, 1916. Sono passati tre anni da quando la giovane orfana Marie bussò alla porta della maestosa Villa delle Stoffe, in cerca di un impiego come domestica per la ricchissima famiglia Melzer. Mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno ai piani alti, come moglie di Paul Melzer, erede dell'impero dei tessuti. Ammirata e invidiata dallo stuolo di cameriere e servitori che un tempo erano suoi pari, Marie non riuscirà però a godere a lungo della sua fortuna: la brutalità della Grande Guerra irrompe ben presto nel mondo incantato della villa, trasformata in un ospedale militare dove i feriti vengono accolti dalle amorevoli cure delle ragazze di casa. Intanto Paul è costretto a partire per il fronte, così come i mariti di Kitty e Lisa, mentre il palazzo e la fabbrica di stoffe si riempiono di nuovi personaggi: il giovane dottor Moebius, che con i suoi sorrisi incanta le domestiche e le infermiere; Grigorj, il prigioniero russo costretto a lavorare nello stabilimento, il cui sguardo cupo trafigge il cuore della sguattera Hanna; e infine il malinconico tenente Ernst von Klippstein, che sembra non avere occhi che per la bella signora di casa. Ma mentre Marie tenta l'impossibile per risollevare le sorti dell'azienda, giunge la notizia sconvolgente che il suo amato Paul è disperso in guerra, e la speranza di riabbracciarlo si fa sempre più tenue ogni giorno che passa…
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Bompiani, 13/02/2019
Abstract: Un romanzo acceso da lampi di ironia, attraversato dalla tenerezza dei ricordi: la fine di un grande amore e la fine dell'esistenza terrena si intrecciano fluidi con una serenità che non è distacco olimpico ma assunzione piena, complicata e contraddittoria della fragilità della vita e dei sentimenti.Anita se n'è andata ponendo fine a un amore che sembrava dovesse durare per sempre. Milan è impreparato, triste, preso da rimorsi e nostalgie che lo inducono a raccontarsi, quasi per consolazione, come sarebbe stato quell'amore se invece di incontrarsi a sessant'anni lui e Anita si fossero conosciuti da ragazzi. Il tempo trascorso insieme ha lasciato in Milan una traccia profonda. Negli alti e bassi della loro storia d'amore ci sono stati viaggi, incontri, passioni. La scomparsa di persone care e importanti ha offerto l'occasione di meditare su che cosa accadrà dopo la morte, di chiedersi se farsi cremare o farsi seppellire. Intorno a queste alternative si aprono discussioni, riflessioni, fatti imprevisti. Dal passato e dalle storie degli altri affiorano episodi curiosi, anche comici, e l'aldilà possibile viene trattato come se fosse la continuazione della vita, come se si trattasse semplicemente di scegliere un luogo dove fermarsi, di darsi un'altra tappa nell'esistenza.
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Breve storia della questione antisemita
Bompiani, 23/01/2019
Abstract: Dai pogrom in Russia al caso Dreyfus, dall'idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il XX secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualità nella violenza degli attacchi. Proprio quando l'integrazione nelle società contemporanee sembrava un fatto acquisito, l'antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all'antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. Finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell'umanità, di cui l'antisemitismo moderno è solo una parte della vicenda. "Conoscere la punta dell'iceberg può essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella società e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. E anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le società persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."
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Bompiani, 20/02/2019
Abstract: In questa antologia di ricordi, dove il discrimine tra pubblico e privato è talvolta labile, Debenedetti rievoca le vicende legate ai giganti che frequentavano la casa paterna, unite all'esperienza della madre Renata, personalità di enorme rilievo nell'intenso panorama letterario del padre.Attraverso lo sguardo del padre, l'illustre critico Giacomo Debenedetti, Antonio fa rivivere grandi personalità della letteratura italiana: Saba, Montale, Caproni, Soldati, Moravia, Pirandello, Gadda. La Morante, la Ginzburg e molti altri. Con inflessone confidenziale racconta la vita artistica italiana inserendola nella quotidiniatà e nella dimensione casalinga ignorata dai testi accademici.
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Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm
Bompiani, 02/01/2019
Abstract: Il ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm, qui riproposto insieme al poema breve che ha ispirato il testo e a un saggio monografico di Tom Shippey, rappresenta un punto cruciale nel percorso letterario di J.R.R. Tolkien.La sua rilettura radicale della celebre battaglia di Maldon combattuta tra Anglosassoni e Vichinghi, e l'epilogo da lui immaginato, ribaltano la prospettiva eroica, aprendo la strada all'elaborazione di quel diverso modello d'eroismo che troverà compimento nel Signore degli anelli. Cosa resta dopo la battaglia? Quali domande e quali dubbi aleggiano sui cadaveri nella piana? Talvolta le risposte possono essere anche scomode e compromettenti, fino a trasformarsi in atto d'accusa verso la prosopopea degli eroi e di chi ne esalta acriticamente le scelte.
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Bompiani, 30/01/2019
Abstract: Un viaggio attraverso le remote comunità artiche e gli archivi di tutta Europa per esplorare il ghiaccio in tutti i suoi aspetti.Dal museo più a nord del mondo – a Upernavik in Groenlandia – al Gabinetto Disegni e Stampe del British Museum, passando per le case del ghiaccio di Calcutta e le collezioni del Museo Archeologico dell'Alto Adige, Nancy Campbell esamina l'impatto del ghiaccio sulle nostre vite, sull'ambiente e sul paesaggio, la sua composizione, il suo significato per la scienza e per l'arte, il suo ruolo nel preservare la nostra storia, in un momento in cui l'esistenza stessa del ghiaccio è minacciata dal cambiamento climatico. Un'avventura personalissima nel mondo del ghiaccio alla scoperta dei suoi misteri, del suo linguaggio e delle risposte che è in grado di offrirci prima di sparire.
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Bompiani, 20/02/2019
Abstract: Teso come un thriller, forte di un montaggio cinematografico che tiene incollati alla pagina, L'amore che dura è la storia di un amore nato al tempo della rivoluzione femminista. Lidia Ravera coglie con esasperata sensibilità gli slittamenti della vita di coppia, interrogandosi sulle ragioni del sentimento amoroso: dura quando l'altro è il fantasma che insegui e che ti insegue, il tuo pezzo mancante? Non è un appuntamento d'amore, quello che si sono concessi Emma e Carlo. È piuttosto una resa dei conti. A quarant'anni da quando hanno scoperto l'amore insieme, a vent'anni dalla fine del loro matrimonio: quando Carlo è volato a New York a sfidare se stesso ed Emma è rimasta a Roma, a insegnare in una scuola di borgata. Oggi lui è un regista quasi famoso, lei un'idealista fuori dal tempo. Lui ha girato un film che racconta con nostalgia la loro love story adolescente, lei l'ha stroncato su una rivista online. Lui si è offeso, lei è pronta a scusarsi. Ma quella è la colpa minore. L'altra, ben più grave, si è piantata fra loro come una spina. Lui non la immagina neppure, lei vorrebbe confessare ma non sa come. All'appuntamento va in bicicletta, difesa da un gilet di velluto vintage, armata di una borsa a bandoliera che contiene quattro quaderni neri traboccanti di verità. Ma la resa dei conti non avrà luogo. Un incidente la impedisce, o forse la ritarda soltanto. Resta il mistero dell'amore che dura, che resiste, anche se più Carlo ed Emma si allontanano dalla prima giovinezza più aumenta la distanza fra loro. Che cosa continua a tenerli legati dai movimentati anni settanta fino al disincanto del presente? Quella che Emma chiama la chimica dei corpi? O qualcosa di più misterioso e tenace?
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Bompiani, 23/01/2019
Abstract: Tre vite che s'incrociano, tre vite che mutano e condizionano quelle di chi sta loro intorno proprio come un'unica, microscopica cellula mutando altera un intero organismo. A raccontarle uno degli autori emergenti della narrativa messicana, che mescolando linguaggio scientifico e umana leggerezza ci consegna un romanzo più che mai attuale.Ramón Martínez è un avvocato di successo, ateo militante e capofamiglia tradizionale. La sua vita cambia all'improvviso quando un tumore fulmineo gli fa perdere la lingua, letteralmente, e lo precipita in una tragicommedia in cui, ormai senza parole, subisce i discorsi degli altri, perfino quelli di un pappagallo blasfemo. Joaquín Aldama, medico prossimo alla pensione, una carriera opaca alle spalle, vede nel rarissimo caso di Martínez un'opportunità di riscatto che gli porterà fama e riconoscimenti internazionali. Teresa de la Vega, psicoterapeuta sopravvissuta al cancro, proprio grazie alla sua esperienza meglio comprende e aiuta i pazienti che hanno affrontato o stanno affrontando la stessa prova.
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Bompiani, 09/01/2019
Abstract: Alla sua prima prova, Emanuele Altissimo scrive un romanzo scabro eppure carico di emozione, e mette in scena personaggi in lentissima caduta libera, come fiocchi di neve. Il vento, le radure, il profilo fiero di un daino, l'aria sottile delle vette: tutto in queste pagine è vasto e misterioso come l'animo umano, capace di salvare una scheggia di luce anche nella notte più buia. Questa è la storia di due fratelli e dell'estate che segna per sempre le loro esistenze. Diego, Olmo e il nonno sono in montagna, nella baita comprata dai genitori prima di morire. La speranza è che quei luoghi portino serenità nell'animo di Diego, il fratello maggiore, eternamente irrequieto. Ma appena si alza il vento le seggiovie tremano e le nubi proiettano sui valloni ombre profonde. Solo Olmo capisce che Diego sta scivolando in un universo dove non si può raggiungerlo, un delirio che sembra crescere fino a toccare il cielo. E darebbe tutto ciò che ha per salvarlo. In ingegneria si parla di tensione ammissibile: il punto massimo di sforzo a cui si può sottoporre un edificio prima che collassi. L'Empire State Building, per esempio, sopravvisse all'urto di un Bomber B-25. Giorno dopo giorno, Olmo costruisce proprio il modellino dell'Empire State: con infinita pazienza, consapevole che la forza dell'edificio sta nella posa di ogni singolo mattoncino.Ma qual è la tensione ammissibile per una famiglia, per l'amore che tiene insieme le persone? "I miei personaggi li ho immaginati come dei giganti" ha scritto l'autore. "Diego è un gigante incapace di farsi bastare il suo mondo, che sogna di scalare le montagne e prendersi il cielo. Ma soprattutto lo sono Olmo e il nonno. Giganti sono coloro che guardano in faccia il dolore senza più scuse. Che accettano dolori per i quali non c'è consolazione."
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Maupassant. La semiotica del testo in esercizio
Bompiani, 27/02/2019
Abstract: Da questo capolavoro di acume teorico la semiotica ha appreso come voci, pensieri e passioni costruiscono una storia al pari delle azioni. Ma in un orizzonte ancor più generale ha compreso che della sua analisi il testo non è solo l'oggetto primario: ne è anche il motore. Come i flaubertiani Bouvard e Pécuchet, i "Due amici" di Guy de Maupassant si incontrano su un boulevard parigino, innaffiano con assenzio la loro nostalgia per i tempi di pace e decidono l'azzardo: tornare a pesca, malgrado Parigi sia assediata, "affamata e rantolante", nel pieno della guerra franco-prussiana. È il racconto scabro e tragico che nel 1959 avrebbe ispirato a Mario Monicelli il film La grande guerra. Ma è anche l'opera che il semiologo Greimas scelse per compiere l'impresa di cui questo libro è, a sua volta, il resoconto: quella di far emergere dalla lettura di un solo testo un'intera teoria semiotica, per comprendere come il testo dice quel che ha da dire. Non tanto "il testo di Maupassant", né "il testo in quanto letterario" e neppure "il testo in quanto linguistico": il testo in quanto Testo.
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Mi spiacerà morire per non vederti più
Bompiani, 20/02/2019
Abstract: La vicenda si apre in età longobarda, nel 590 d.C., con la visione dei barbari in catene nel Foro romano, i bellissimi angli il cui riscatto è conteso fra due cugini diversissimi: Gregorio Magno papa e il senatore romano Eusebio Simmaco. In loro il contrasto fra cristianesimo vincente e cultura pagana perdente esplode quando Eusebio, che vive con naturalezza ancora pagana la propria sessualità, si oppone all'amore fra la figlia Ottavia e il palafraniere Celeste, di cui si è invaghito. I due giovani per sottrarsi alle sue brame fuggono da Roma. Dopo varie peripezie, le nozze e la nascita dei figli parrebbero placare Eusebio – ma solo in apparenza. Tutto questo viene raccontato da un personaggio odierno, l'ingegnere milanese Gregorio Eusebi, oppresso dal mestiere di famiglia, a un ospite in vacanza nel suo stesso albergo. Il romanzo è il suo modo di reinventarsi, approfittando dello sconosciuto per fargli credere di averlo scritto davvero. Gregorio mette così in scena qualcosa che ignorava di sé, mentre l'ospite ascolta, incantato.
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Processo e realtà. Testo inglese a fronte
Bompiani, 23/01/2019
Abstract: Processo e realtà (1929) è l'opera maggiore di Alfred North Whitehead ed è costituita dall'ampliamento delle sue Gifford Lectures, tenute a Edimburgo nel 1927-28. Il libro mira, come suggerisce il sottotitolo "Saggio di cosmologia", alla formulazione di una nuova teoria dell'universo. Con ciò Whitehead non intende in alcun modo limitarsi alla considerazione fisica dell'universo, quanto piuttosto trovare una teoria unitaria in grado di descrivere coerentemente tutto ciò che ne fa parte: dalle pietre al pensiero civilizzato, fino a Dio. Si tratta di una "filosofia prima" più che di un'indagine scientifica stricto sensu: essa è così audace da inaugurare una delle prospettive metafisiche più originali del Novecento, che non teme il confronto con i grandi protagonisti del pensiero occidentale (da Platone e Aristotele a Descartes, Locke, Kant e molti altri), e tantomeno con le scienze. Le idee contenute in questo volume connettono la ricerca scientifica (relatività, fisica quantistica, biologia) e la speculazione filosofica in una sintesi teorica potente e suggestiva, basata su una concezione processuale, dinamica e olistica della realtà.Whitehead stesso definisce questo suo tentativo come "filosofia dell'organismo", poiché la realtà deve essere concepita come bios, vita in divenire. Nel corso del testo, il piano della speculazione metafisica, unica per lo stile e linguaggio immaginifico, si intreccia costantemente con una riflessione epistemologica raffinata, che documenta la profonda consapevolezza delle trasformazioni scientifiche dell'epoca.
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Bompiani, 06/02/2019
Abstract: Una biografia sul poeta ribelle per eccellenza, un passionale lavoro di ricerca che si dispiega con la potenza di un romanzo attraverso un'avvincente narrazione critico-letteraria.Ripercorrendo gli eventi della sua turbinosa esistenza, dal fuoco incessante dell'adolescenza alla riflessione dell'età più matura, Renato Minore ci pone con intensità di fronte ai ricordi dell'esistenza dell'enfant prodige diabolico per antonomasia, che ha ossessionato e illuminato tutti i poeti a venire. Dalle Ardenne all'Etiopia, questo testo segue la vita e la poesia di Rimbaud, rivelandole intimamente attraverso un'indagine che ha la forma un cammino appassionante.
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Terapie alternative per famiglie disperate
Bompiani, 20/02/2019
Abstract: Un romanzo grottesco che parla d'amore e di perdita, di genitori e figli, di solitudini troppo rumorose.Otto Kadoke è uno psichiatra specializzato nella prevenzione dei suicidi. Nonostante gli onerosi impegni di lavoro non manca mai di andare a trovare l'anziana madre, affidata alle cure di due ragazze nepalesi, Rose e Gloria, i suoi angeli. Un giorno però il delicato equilibrio familiare si spezza: Rose apre la porta di casa vestita solo di un asciugamano e Kadoke, fraintendendo, si lascia travolgere dalle emozioni. Offesa, Rose si licenzia in tronco, trascinando con sé anche Gloria e aizzando l'intera comunità nepalese contro lo psichiatra. Nell'attesa di trovare una nuova badante per la madre, Kadoke rimette in discussione la sua vita, cadendo in una serie di esilaranti malintesi e improbabili equivoci, alla ricerca di una terapia alternativa alla disperazione.
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Bompiani, 06/02/2019
Abstract: Alla sua seconda prova narrativa, Giulia Caminito sceglie di dare voce a chi non l'ha mai avuta, a chi è ultimo per nascita o per scelta: e si misura così con il grande tema della fede, della speranza salvifica in un mondo migliore.Lupo e Nicola nascono alle soglie del secolo nuovo, il Novecento, ultimi della progenie di Luigi Ceresa, fornaio nel borgo marchigiano di Serra de' Conti. La vita dei Ceresa è durissima, come quella di tutti gli abitanti di Serra, poveri mezzadri che vedono spegnersi figli e speranze una dopo l'altra. Lupo, vigoroso e ribelle, e il fragile Nicola sopravvivono forse in virtù della forza misteriosa che li unisce pur nella loro diversità. Zari nasce in Sudan ma viene rapita ancora bambina e poi convertita alla religione cattolica: in pochi sanno che questa è l'origine della Moretta, la badessa del convento di clausura di Serra, che con la sua musica straordinaria e la sua forza d'animo è punto di riferimento per tutta la comunità. Intanto il vento della storia soffia forte: le idee socialiste e quelle anarchiche, la Settimana Rossa del '14, la Grande Guerra, l'epidemia di Spagnola... Lupo, Nicola e la Moretta dovranno resistere, aprire gli occhi e scoprire il segreto che lega le loro esistenze. Quella della Moretta – suor Maria Giuseppina Benvenuti, e prima Zeinab Alif, ancora oggi oggetto di culto – è una storia vera, le vicende dei fratelli Ceresa sono invece frutto di invenzione: ma in queste pagine ogni personaggio è seguito con il medesimo sguardo, frutto di una rigorosa documentazione storica e insieme di un'ardente partecipazione spirituale, e raccontato con una scrittura tesa, vibrante, capace di scavare nelle pieghe del tempo e trarne schegge di emozione vivissima.