Trovati 858175 documenti.
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Storia di dieci anni : 1899-1909 / Arturo Labriola ; prefazione di Nicola Tranfaglia
Milano : Feltrinelli, 1975
Vol. 2: Il nuovo corso liberale : Giolitti tra socialisti e cattolici / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Sintesi del disegno politico e dell'esperienza di governo di Giovanni Giolitti, lo statista piemontese che inaugura una prassi politica inedita tentando di coinvolgere socialisti e cattolici nel governo del Paese allo scopo di consolidare l'egemonia liberale.
Vol. 3: Il decollo industriale e le trasformazioni sociali / [testi] di Valerio Castronovo
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Tra il 1900 ed il 1911 in Italia si verifica una vera e propria rivoluzione industriale che interessa quasi esclusivamente le regioni settentrionali ed acuisce il divario con il sud del Paese.
Vol. 4: Sviluppi, contraddizioni e crisi del Giolittismo / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Allo scoppio della prima guerra mondiale, lo scontro tra neutralisti ed interventisti segna la fine della parabola giolittiana. Si e' ormai acuito il divario tra nord e sud del Paese e si sta affermando una classe politica nuova che ha in Mussolini il principale riferimento.
Vol. 6: Cultura, politica e religione / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il Novecento inaugura una stagione di intensa attivita' intellettuale: ladenuncia dei limiti del positivismo si manifesta in Italia con la riflessionefilosofica di Benedetto Croce ma anche con il trionfo di un irrazionalismo daitoni fortemente anti-democratici; i futuristi gridano la loro protesta control'immobilismo, Chiesa e movimento modernista si scontrano e la cultura restamonopolio di un'elite intellettuale.
Vol. 9: La Belle epoque / [testi] di Valerio Castronovo
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il mito del progresso, condiviso da ogni strato della societa' italiana,inaugura il Novecento: Marconi realizza nel 1903 il primo collegamentoradiotelegrafico tra Europa ed America mentre si moltiplicano i luoghi diincontro della borghesia: cafe'-chantant, teatri, grandi magazzini sono illuminati dall'energia elettrica ed arricchiti dalle decorazioni liberty. I ceti medi vanno in villeggiatura e praticano attivita'sportiva, leggono Salgari e Matilde Serao, D'annunzio domina il mercato editoriale.
I Savoia : ultimo atto / Domenico Bartoli
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1986
Il sindacato riformista / Walter Tobagi
Milano : Sugarco, stampa 1979
Il costo della menzogna : Italia nucleare, 1945-1968 / Mario Silvestri
Torino : Einaudi, copyr. 1968
Fanshen : un villaggio cinese nella rivoluzione / William Hinton
Torino : Einaudi, copyr. 1969
Frate indovino : Cantagalli, 2025
Abstract: Quando e perché è nato il presepe? Il volume prova a rispondere attraverso tre diverse attenzioni. La prima ripercorre i luoghi memoriali della nascita di Gesù sino all’evento di Greccio e alle sue riletture. Grazie ad esse si giunge al presepe così come lo conosciamo e componiamo, nei suoi personaggi e nelle sue ambientazioni popolari e popolaresche. La seconda si pone in ascolto della tradizione: Vangeli, Apocrifi, Padri, narrazioni liturgiche, popolari, poetiche e, persino, musicali. La terza presta attenzione al “mistero”. Per i cristiani, infatti, Dio si è fatto uomo perché l’uomo diventasse Dio. La rappresentazione del Natale, nella sua simmetria teologica alla Pasqua, costante nelle fonti visive non meno che in quelle letterarie, dice la condiscendenza di Dio che in Gesù ha assunto forma umana, così da renderci partecipi della sua stessa vita. La Prefazione è di mons. Piero Marini, già vicario della Basilica papale di Santa Maria Maggiore ad praesepe e la postfazione mons. Vittorio F. Viola, segretario della Congregazione per il Culto.
Neri Pozza, 2025
Abstract: Non sapevano niente; sapevano ma non parteciparono; si erano limitati a passare gli ordini; erano contrari alla Soluzione finale, ma come opporsi? Il 20 novembre 1945 si apre il processo che sarà considerato da molti pietra miliare del diritto internazionale e verrà celebrato nella città-simbolo del Reich millenario, Norimberga, che vide i raduni del Partito nazista e diede nome alle leggi razziali. La città rasa al suolo dalle bombe alleate, che per un capriccio della sorte avevano risparmiato il palazzo di giustizia e la prigione. Alla sbarra, i massimi gerarchi nazisti chiamati a rispondere di crimini immani per i quali non c’è nome né esatta contezza; a giudicare, otto membri per le quattro potenze vincitrici. Il mondo intero, dunque, guarda all’Aula 600 quando Leon Goldensohn, psichiatra militare ebreo americano, varca le porte del carcere di Norimberga. Per la scienza, è un’occasione irripetibile: il suo compito è individuare col dovuto distacco professionale la patologia che – dev’essere così – accomuna quella manciata di uomini spiegando le loro aberrazioni. Per sette mesi, quasi ogni giorno, si reca nelle celle, annotando con precisione conversazioni, visite mediche, test psicodiagnostici e sedute terapeutiche. I suoi incontri ravvicinati con Göring, Dönitz, Hess, von Ribbentrop, Rosenberg, Streicher, von Schirach, tra gli altri, sono una testimonianza dal valore unico documentale e umano. Mentre il medico ascolta in presa diretta menzogne e reticenze, deliri egotici e ossessioni degli imputati, non smetterà mai di cercare il germe del male, il peso della colpa.
Agrigento di carta : guida letteraria della provincia / Salvatore Ferlita
Il Palindromo, 2025
Abstract: Agrigento di carta è il racconto di un racconto: quello, ad esempio, di uno dei più grandi scrittori del secolo scorso, Pirandello, che ha elevato la sua città a gigantesca quinta teatrale di casi strampalati. Le pagine del premio Nobel faranno da straniante “tom tom” per il lettore disposto a sollevare il velo in cemento e malta (ma anche in tufo se di mezzo c’è la Valle dei templi) di Girgenti-Montelusa-Richieri, nel tentativo di sorprenderne l’anima misteriosa e sfuggente. Ma Agrigento di carta è anche la mappatura di una provincia “letteraria” mirabolante: a pochi chilometri dal suo capoluogo sono nati infatti altri due giganti come Camilleri, a Porto Empedocle, e Sciascia, a Racalmuto; paesi che stanno sulla linea infernale dello zolfo. Basta allungare di più lo sguardo per incrociare la Favara di Russello, primitiva e vitale, o per imbattersi nel palazzo della famiglia Lampedusa, evocato nel capolavoro del principe palermitano, o per scorgere Lampedusa stessa, isola tragicamente mitopoietica, e Linosa con la sua prepotenza affabulatoria. Il volume contiene la mappa letteraria della provincia di Agrigento con l’indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
Uomovivo / Gilbert K. Chesterton ; a cura di Annalisa Teggi ; prefazione di Edoardo Rialti
3. ed.
Lindau, 2025
Abstract: In una pensione sulle colline di Londra arriva all'improvviso un vento impetuoso che scuote ogni cosa, compresi gli ospiti un po' annoiati che vi alloggiano. E porta sulla scena uno strano individuo: Innocent Smith, un gigante scomposto, allegro, rumoroso, eccentrico, forse un po' matto. Anzi, magari è un pericoloso criminale, visto che in sua presenza accade di tutto: pistolettate, una violazione di domicilio, rapimenti di innocenti fanciulle, un tumultuoso processo. E magari non è neppure da solo quando compie le sue azioni dirompenti. Per dichiarare guerra a tutto ciò che spegne una sana meraviglia verso l'esistere non basta l'azione isolata e solitaria di un singolo, occorre un'incursione congiunta: un complotto di famiglia. Chi è l'Uomovivo? O, meglio, chi sono? Chesterton è davvero al suo meglio in questo romanzo «filosofico» pubblicato nel 1912, ma che mantiene intatta, dopo oltre cento anni, la sua carica lietamente eversiva nei confronti di ogni specie di conformismo e di tutte le idee troppo ovvie per essere vere. Dale Ahlquist – ricorda Edoardo Rialti nell’«Introduzione» – una volta mise i lettori saggiamente in guardia: «Quanto più leggi Chesterton, tanto più ti sottoponi allo spaventoso pericolo di vedere le cose per la prima volta».
Ares, 2025
Abstract: "Calvary in China" ripercorre con tratto autobiografico l'esperienza missionaria in Cina del sacerdote americano Robert W. Greene durante l'ascesa del Comunismo e l'instaurazione della Repubblica Popolare Cinese nel secolo scorso. Padre Greene dalla stanza in cui venne imprigionato assistette impotente ai processi popolari, alle campagne di indottrinamento e alla feroce persecuzione dei suoi parrocchiani, vittima lui stesso della violenza del nuovo regime. Ci lascia una toccante testimonianza di fede e il commosso ricordo di tanti cinesi coraggiosi che pagarono per la propria fede e il desiderio di libertà.
Paesi, 2025
Abstract: Questo libro non parla di battaglie, ma di bilanci; non di eroi e generali, ma di dati di produzione e catene di approvvigionamento. Perché, in fondo, la guerra non è che la continuazione dell'economia con altri mezzi. Il saggio parte da un’evidenza tanto fondamentale quanto spesso trascurata: la guerra è un fatto economico e l'economia è un fatto di guerra. I due termini non sono semplicemente correlati in una sequenza di causa ed effetto; si co-determinano in un legame inscindibile. Quando scoppia un conflitto, una società non mobilita soltanto uomini e mezzi militari; essa rialloca il capitale, ridefinisce le priorità tecnologiche, riconfigura le catene di approvvigionamento e i processi produttivi, accetta il razionamento dei consumi e l’imposizione di nuove tasse, e infine sconvolge gli equilibri del debito pubblico e della moneta. La guerra, in altre parole, non è un’interruzione dell’ordine economico, ma una sua violenta e radicale riorganizzazione. In un’epoca segnata dai conflitti e dal riarmo europeo, il testo di Bignami e Balduzzi offre uno strumento unico per comprendere appieno il lato meno indagato dei conflitti passati e contemporanei: l’impatto economico.
L'inquisitore / Rino Cammilleri
Mondadori, 2023
Abstract: Pisa, anno di grazia 1247. La cittadinanza è turbata da un misterioso delitto dinanzi al palazzo arcivescovile è stato rinvenuto il cadavere di una giovane, bellissima donna, Beatrice Sciancati. L'arcivescovo Vitale sospetta che dietro l'assassinio si celino le trame criminose della setta eretica dei catari. Il prelato convoca il domenicano Corrado di Tours, esperto inquisitore, e lo incarica di indagare su quel caso dai delicati risvolti politico - religiosi. All'inquisitore detective si affianca l'amico Gaddo Casalberti, anch'egli domenicano. Si costituisce così un sodalizio inquirente che sembra alludere ai celebri binomi Sherlock Holmes - Watson (Conan Doyle) e Guglielmo di Baskerville - Adso (Umberto Eco, Il nome della rosa). Tra investigazione e crisi spirituale del protagonista, Rino Cammilleri ha calato in un Medioevo ricostruito con rigore storico una vicenda appassionante come un giallo.
Frilli, 2025
Abstract: Roma, è gennaio, piove e fa freddo: Misericordia e Fango, impegnati in una presentazione nella loro libreria, ricevono una visita a sorpresa dell'ispettore Ceratti. Poche ore prima, infatti, nel Cimitero Acattolico della Piramide è stato trovato il cadavere di una donna di mezza età, pugnalata alla schiena davanti alla tomba del grande poeta inglese John Keats. Si tratta di Agatha Bloomfield, ricca ereditiera, anche lei inglese, residente a Roma da molti anni. All'inquietante particolare della tomba di Keats, nel corso delle indagini se ne aggiunge subito un altro: la donna abitava a Borgo Pio nello stesso appartamento dove due secoli prima aveva vissuto Giovan Battista Bugatti, in arte Mastro Titta, il famoso “Boia de Roma”. E non solo, perché la vittima era anche ossessionata dalla figura di Lord George Byron, il poeta “maledetto” del Romanticismo inglese, morto giovanissimo proprio come i suoi colleghi Keats e Shelley sepolti entrambi al Cimitero della Piramide, detto anche per questo “degli Inglesi”. Ceratti, ovviamente, anche questa volta chiede aiuto a Misericordia e Fango per fare luce sull'omicidio, anche perché, giorno dopo giorno, la trama di indizi, sospetti e sospettati diventerà sempre più fitta e inestricabile. Misericordia si ritroverà così a scavare nei misteri della Roma ottocentesca e buia del Papa Re e aiutato come sempre da Fango (e questa volta, sorprendentemente, anche dalle “Statue parlanti” della città) il libraio-detective scoprirà gli inquietanti legami tra l'omicidio della Bloomfield, il breve ma intenso soggiorno di Byron a Roma nel maggio del 1817 e Mastro Titta, fino ad arrivare, anche questa volta, all'incredibile sbroglio della matassa.