Trovati 858990 documenti.
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Una persona alla volta / Gino Strada ; a cura di Simonetta Gola
Torino GEDI, 2022
Abstract: "Sono un chirurgo. Una scelta fatta tanto tempo fa, da ragazzo. Non c'erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia. Fa il dutur l'è minga un laurà, diceva mia madre, l'è una missiùn. Un'esagerazione? Non so, ma il senso di quella frase me lo porto ancora dentro, forse mia madre era una inconsapevole ippocratica". Una missione che parte da Sesto San Giovanni, la Stalingrado d'Italia con le grandi industrie, gli operai, il partito, il passato partigiano. In fondo, un buon posto per diventare grandi. A Milano, nelle aule dell'Università di Medicina e al Policlinico Strada scopre di essere un chirurgo, perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. Agendo subito. Una passione che l'ha portato lontanissimo. Gli ha fatto conoscere la guerra, il caos dell'umanità quando non ha più una meta. In Pakistan, in Etiopia, in Thailandia, in Afghanistan, in Perù, in Gibuti, in Somalia, in Bosnia, dedicando tutta l'esperienza in chirurgia di urgenza alla cura dei feriti. Poi nel 1994 nasce Emergency, e poco dopo arriva il primo progetto in Ruanda durante il genocidio. Emergency arriva in Iraq, in Cambogia e in Afghanistan, dove ad Anabah, nella Valle del Panshir, viene realizzato il primo Centro chirurgico per vittime di guerra. Questo libro racconta l'emozione e il dolore, la fatica e l'amore di una grande avventura di vita, che ha portato Gino Strada a conoscere i conflitti dalla parte delle vittime e che è diventata di per se stessa una provocazione. In ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l'abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.
Isbn, 2013
Abstract: Era l'anno dei Mondiali di Francia, l'anno in cui avevo comprato la moto nuova, una Buell. La piazza era piena di gente. Dalla Galleria Vittorio Emanuele II a via Torino, e giù fino a piazza Cordusio, senza soluzione di continuità. Il Duomo era coperto per i lavori. Pioveva a dirotto e c'erano centomila persone. Appena prima di uscire c'è stato un momento di panico assoluto, un istante in cui mi sono detto: Dove cazzo vado qua? Io non esco! Se avessi avuto una campanella magica, l'avrei suonata e me ne sarei andato da qualsiasi altra parte. Nella vita, si sa, c'è sempre un collegamento tra le cose: riesci a fare una cosa solo perché ne hai fatta un'altra in passato. Con il carattere che mi ritrovo, forse non sarei mai riuscito a salire su un palco se non avessi passato un periodo della mia vita a lavorare sulle ambulanze, se non avessi dovuto imparare ad affrontare l'inaffrontabile e a risolverlo. Così, ho capito che non dovevo pensare a tutto il concerto, alle persone che avevo davanti, ma darmi un sistema, pensare per segmenti. Otto misure l'intro, poi parte la prima strofa, la seconda... Tranquillo. E quella era Milano, la grande metropoli che avevamo sempre guardato da lontano, da quei trenta chilometri che psicologicamente erano più di tremila. Ecco, quella sera, davanti a tutta quella gente venuta lì per me, ho sentito che ce l'avevo fatta, che dopo sei anni di lavoro avevo messo su quella città la mia bandierina definitiva. Milano mi aveva accettato, mi aveva accolto.
Bolzano : Raetia, 2023
Memoria : ricordi del XX secolo
Abstract: Nelle sue memorie autobiografiche, Cristina Bernhard ripercorre aspetti ed eventi della propria vita, dalla difficile infanzia fino alla vigilia del matrimonio. Cristina è una bambina orfana di madre in un paesino di alta montagna dell’Alto Adige, che a un certo punto deve lasciare i suoi bei monti per andare a lavorare in città. Potrebbe sembrare la storia di Heidi, se non fosse per l’estrema durezza delle condizioni di abbandono, sofferenza e sfruttamento, originata da un ambiente familiare e contadino molto arduo. La lontananza da casa diverrà per Cristina una lenta cura per rinascere alla vita e il ritorno sui monti sarà solo occasionale e talvolta sofferto.
La vie héroïque de Jean du Plessis : commandant de Dixmude, 1892-1923 / comte J. du Plessis
Librairie Plon, c1924
Autobiografia di Giambattista Vico : (1725-1728) / a cura di Fausto Nicolini
Bompiani, 1947
Abstract: L'Autobiografia fu pubblicata postuma nel 1818 ampliata con una modifica di Vico del 1731. Molte delle notizie riguardanti la vita di Giambattista Vico sono tratte dalla sua Autobiografia (1725-28), scritta sul modello letterario delle Confessioni di sant'Agostino. Da quest'opera Vico cancellerà ogni riferimento ai suoi interessi giovanili per le dottrine atomistiche e per il pensiero cartesiano, che avevano cominciato a diffondersi a Napoli, ma subito repressi dalla censura delle autorità civili e religiose, che le consideravano moralmente perniciose e in violazione dell'Indice dei libri proibiti. Nello stesso anno della pubblicazione della Scienza Nuova, Vico, afflitto da difficoltà e disgrazie familiari, incominciò a scrivere la sua Autobiografia pubblicata a Venezia tra il 1728 e il 1729.
Autobiografia / R. G. Collingwood ; a cura di Giampaolo Gandolfo
Venezia : Neri Pozza, 1955
Biblioteca di cultura ; 6
It's not about the bike : my journey back to life / Lance Armstrong
Yellow Jersey Press, 2000
Autobiografia / Boris Pasternak
Milano : Feltrinelli, 1990
Mondadori, stampa 1931
Pilastri del cielo / Armando Aste
Chiari : Nordpress, 2000
Abstract: Questo libro raccoglie in sé un'interessante autobiografia, il racconto di epiche ed eroiche imprese alpine, la storia degli uomini che quelle imprese hanno compiuto, una sintetica guida per chi, quelle imprese, volesse ripetere. Un lungo racconto di montagna ricco di avvincenti episodi e di altissimo valore morale. La montagna intesa come mezzo per sfuggire al grigiore monotono del quotidiano. L'alpinismo come mezzo per essere e non certo per avere.
Parole evolute : tecniche ed esperienze di scrittura terapeutica / Sonia Scarpante
[Siracusa : Sampognaro e Pupi], 2015
Incontro : frammenti autobiografici / Martin Buber ; introduzione di David Bidussa
Roma : Città nuova, \1994!
I fiori di Carlo / Mario Onnis
Topipittori, 2024
Abstract: Carlo ama i fiori. Sono la sua grande passione. Il suo maggior piacere è sfogliare il catalogo dei Fratelli Lombrichi e acquistare semi, piantine e attrezzi da giardinaggio. Un giorno ordina un concime miracoloso e le piante che coltiva in casa cominciano a crescere, a crescere, trasformando ogni stanza della casa in una giungla meravigliosa.
La natura è un racconto interiore : scrivere il filo verde della propria vita / Duccio Demetrio
Milano ; Udine : Mimesis, ©2024
Abstract: "La natura è un racconto interiore" è un libro che introduce alla letteratura green: per scoprire che, come noi raccontiamo la natura, anch’essa si narra con i suoi linguaggi, le sue fisionomie, i suoi richiami. Ci restituisce le modalità per redigere diari naturalistici, memorie di viaggio, liriche e autentiche autobiografie. Ci conduce alla conoscenza introspettiva del sentimento innato che tutti ci lega e riconduce alla terra, per non allontanarcene. Per rendere il nostro andare a piedi tra boschi, colline, spiagge più ricco di osservazioni e riflessioni. Si rivolge a chiunque per pura passione, per volontariato ambientalista o anche per professione non voglia dimenticare tutto ciò che ci circonda e dentro di noi diventa storia, emozione, ammirazione da raccontare. (Fonte: editore)
Il sole dentro : questa è la mia storia / Albano Carrisi ; con Roberto Allegri
Milano : Mondadori, 2024
Abstract: Albano Carrisi, in arte e per tutti Al Bano, è unico. Unico e inconfondibile nella fisionomia, nella voce, nella personalità. E unica è la sua storia, perché contiene tutto, la fatica dell’immigrato, la riscossa sociale, la scoperta del mondo, la forte tempra contadina e la sconfinata ambizione, i teatri e le arene, il grande amore, la paternità, le gioie e le tragedie. La fede e l’arte. La famiglia numerosa e la solitudine del patriarca… Compiuti in forma smagliante gli ottant’anni, di cui sessanta sul palcoscenico, Al Bano ha deciso che è arrivato il momento di pubblicare la sua autobiografia definitiva. E di approfittare di quest’occasione importante per una rilettura sincera della propria vita, delle gioie e dei successi, ma anche dei grandi dolori, degli errori, degli abbandoni. Il sole dentro è diviso in quattro parti, quante sono le vite che lui sente di aver vissuto. Quattro volte vent’anni, le quattro stagioni della sua vita, per riprendere il tema a lui caro della natura e della terra. La primavera è la stagione della fatica, della nostalgia di casa, della crescita. L’estate ovviamente è la stagione migliore, dai venti ai quarant’anni, con l’esplosione del successo, dell’amore, dell’affermazione come uomo e come artista, della felicità familiare. L’autunno è stato forse l’apice della sua carriera, con tour che lo hanno portato in tutto il mondo e incontri con personaggi straordinari. Arriva poi l’inverno, molte foglie sono cadute, il successo e i riconoscimenti continuano. Al Bano è diventato una leggenda. Ma, come per tutti, è il momento di riflettere, ricordare, fare un bilancio della propria vita. E affidarlo a questo libro. Il cantante del sole, l’autore di inni alla felicità cantati in tutto il mondo da quasi sessant’anni, in questa autobiografia molto sincera rivela anche un sorprendente lato malinconico. Lo “spleen” di un vero, grande artista. La sua storia, narrata da lui, assume ancora più pathos, più poesia, e suo malgrado diventa un intenso romanzo dell’Italia del dopoguerra.
L'italiano inutile / Giuseppe Prezzolini
2. ed
Firenze : Vallecchi, 1964
La raison de ma vie / Eva Peron
[Parigi] : Solar, copyr. 1952
L'inverno delle more : la parabola della mia vita / Margaret Mead ; traduzione di Augusta Mattioli
[Milano] : Club degli editori, stampa 1977
La mia vita / Benito Mussolini ; prefazione di Silvio Bertoldi ; traduzione di Monica Mazzanti
Milano : Rizzoli, 1999