Trovati 855615 documenti.
Trovati 855615 documenti.
Erickson, 2024
Abstract: Non è vero che soltanto gli adulti hanno la possibilità di cambiare le cose. Anche i giovani, infatti, possono essere i protagonisti di piccoli cambiamenti, perché non è necessario modificare l’intero sistema politico o economico del proprio paese per portare dei cambiamenti nella società. Questo volume intende ispirare i giovani lettori e lettrici che, leggendo le esperienze di giovani “ribelli” che si stanno impegnando per un futuro migliore, penseranno di poter contribuire anche loro al cambiamento, lasciare un segno e contribuire alla bellezza e alla giustizia del proprio paese. Perché ci sono diversi modi di portare avanti una lotta: scendere in piazza, scrivere, recitare, costruire reti, fare video. Sono storie diverse tra loro che illustrano come la curiosità e il coraggio siano una scintilla accesa da una passione da un’urgenza personale (il colore della propria pelle, il luogo di nascita, l’amore per un certo argomento o un viaggio fatto con la propria famiglia); allo stesso tempo sono storie che hanno tutte in comune la volontà da parte dei protagonisti di introdurre un cambiamento per più libertà, più giustizia, più pace, più democrazia, più tutela dell’ambiente, più umanità.
Bookabook, 2024
Abstract: Valeri è una ragazza bella, intelligente ed estroversa, e passa le sue giornate con la sorella Eve, di carattere più mite e chiuso. Nate in una famiglia benestante e moderna per il 1800, si stanno affacciando all’età adulta: vogliono capire chi sono, cosa riserverà loro il futuro e, soprattutto, trovare un amore vero, libero e rispettoso, non imposto dai costumi e dagli interessi sociali. Durante una festa dell’alta società, Valeri conosce Loid Lopez, un affascinante ragazzo, noto per essere un seduttore. Nonostante le differenze, però, fra i due scatta subito una forte attrazione. Più Valeri è diffidente, più lui la cerca e fra i due le pulsioni e gli scambi crescono d’intensità. Sarà amore vero oppure la natura libertina di Loid avrà la meglio?
Francis Salabert, ©1925 (stampa 1926)
Usborne, 2019
Abstract: Che passione il calcio! Divertiti a riempire le scenette di questo simpatico libro con gli adesivi forniti, che sono riutilizzabili più e più volte.
Francis Salabert, ©1925
Reviens! : valse founded on the celebrated song Come back to me / composed by Fragson and Christine
Christine, 1910
Il desiderio di essere capiti : rotture, mentalizzazione, intersoggettività / Antonello Colli
Raffaello Cortina, 2024
Abstract: Obiettivo del volume è presentare un nuovo modello di terapia basato sui costrutti della mentalizzazione e dell’intersoggettività, con particolare attenzione ai processi di rottura e riparazione dell’alleanza terapeutica. Diviso in una prima parte più teorica e in una seconda più centrata sul trattamento, il testo contiene contiene molti esempi in forma di vignette cliniche e brevi trascrizioni di sedute. Nella parte dedicata alle appendici sono inclusi due strumenti per la valutazione della mentalizzazione, che possono essere utilizzati dai clinici nella pratica quotidiana, e uno strumento elaborato ai fini della ricerca in psicoterapia per la valutazione della mentalizzazione nei trascritti delle sedute.
Francis Salabert, 1930
Rheinlandmädel /Text und Musik von Willi Ostermann
Ostermann, 1928
Tempo misurato, tempo vissuto / Edoardo Boncinelli, Gianluca Serafini
Roma : Castelvecchi, 2024
Abstract: «Il tempo è il nostro supplizio» scriveva Simone Weil. Concepito dalla cultura occidentale come qualcosa di lineare e progressivo, viene quantificato attraverso misurazioni cicliche nel tentativo di domare il suo inesorabile scorrere. Il tempo determina mutamenti all’interno e all’esterno di ogni individuo, trasforma il corpo che invecchia e alimenta la memoria, costituendo un enigma oggetto di indagine ancora oggi. Tra ritmi circadiani e orologi babilonesi, passando per le più recenti evoluzioni della fisica contemporanea, Edoardo Boncinelli e Gianluca Serafini indagano il pulsare ritmico della vita biologica e di quella psichica, provando a tracciarne i confini sulla scorta dei grandi pensatori del passato. Ma il tempo esiste davvero? Non si tratta piuttosto di una «ostinata illusione», come amava definirla Einstein? È situandosi tra le pieghe più nascoste della sofferenza umana che i due autori provano a dare una risposta e tentano di cogliere le alterazioni della temporalità soggettiva che caratterizzano i disturbi psicopatologici, le distorsioni del presente che stravolgono il senso e i significati dell’essere nel mondo.
La Biblioteca comunale di Trento nel centenario della sua apertura / Adolfo Cetto
Firenze : L. S. Olschki, 1956
Collana di monografie delle biblioteche d'Italia ; 4
L'isola di Mandela : storia di una pace incompresa / Michele Farina
Solferino, 2024
Abstract: Robben Island in Sudafrica simboleggia «il trionfo dello spirito umano» sull’ingiustizia, una memoria tormentata e affascinante lunga almeno 500 anni. Già lebbrosario e punto di attracco per le baleniere, è qui che sessant’anni fa, nel 1964, fu recluso il prigioniero più famoso e invisibile del mondo. In una cella di sei metri quadrati, il futuro presidente Nelson Mandela affinò un piano di pacificazione e convivenza che sembrava irrealizzabile. A trent’anni dalle prime elezioni democratiche nella Nazione Arcobaleno (aprile 1994), Michele Farina ripercorre le storie e i sentieri di questo luogo straordinario, un paradiso naturale diventato l’Alcatraz del continente africano e poi patrimonio dell’umanità. La vita quotidiana del detenuto 466/64, le strategie di sopravvivenza, i compagni e gli aguzzini, le lettere e i tentativi di fuga, il rapporto appassionato e straziante con la moglie Winnie e con i figli, l’amicizia con i secondini bianchi che lui chiamava «la mia guardia d’onore».Il sogno è diventato realtà. Ma oggi, per molti sudafricani, si è trasformato in delusione, promessa non mantenuta. Povertà, corruzione, disuguaglianza: perché la rivoluzione nata sull’Isola delle foche è rimasta incompiuta? E perché, nel tentativo di risolvere i tanti conflitti contemporanei, abbiamo dimenticato lo stile Mandela nell’arte delicata del compromesso?
Sguardi neri : nerezza e rappresentazione / Bell Hooks ; traduzione di Feminoska
Milano : Meltemi, 2024
Abstract: Nei saggi critici raccolti in Sguardi neri / Black Looks, bell hooks mette in discussione le rappresentazioni della nerezza e propone modi alternativi di considerare la soggettività nera e la bianchezza. Esiste infatti un legame diretto tra il persistere del patriarcato suprematista bianco e l’istituzionalizzazione per via mediatica di immagini specifiche della nerezza, le quali non fanno altro che sostenere e perpetuare l’oppressione, lo sfruttamento e il dominio sulle persone nere. Il volume si focalizza sul mondo dell’arte e dello spettacolo, in particolare su come la nerezza e le persone nere sono state e sono ancora rappresentate nell’ambito della letteratura, della musica e dei film, con l’obiettivo di scardinare il modo in cui ne parliamo. L’autrice invita pertanto chi legge a proporre interventi critici inediti e a trasformare le immagini prodotte nell’ambito dei movimenti politici di liberazione e autodeterminazione (siano essi antimperialisti, femministi, queer o antirazzisti), perché cambiare il tipo di immagini che produciamo e il modo in cui ne scriviamo e parliamo criticamente è cruciale per produrre un intervento radicale nel presente
Francis Salabert, 1929
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Quando due gruppi umani vengono in contatto tra loro, ognuno con la propria specificità, la nostra specie dimostra di poter esprimere grande aggressività, ma talvolta anche cooperazione. In tempi di crisi – come quello, acuto, che stiamo vivendo ora – tende a prevalere la prima, ma non è un destino ineluttabile. La domanda fondamentale da cui muove Gabriele Segre in questo libro è "Come possiamo convivere preservando le nostre identità?" Si tratta della domanda più genuinamente "politica" che si possa porre. Perché quando due società si trovano a fronteggiarsi – ed è fatale che in un mondo sovraffollato ciò avvenga spesso –, ognuna di loro sente che nel confronto con l'altra mette in gioco qualcosa di profondo e irrinunciabile: la propria "identità", fatta di lingua, religione, mitologia, aspirazioni, costumi e storia condivisa. Gli "altri" vengono allora percepiti come una minaccia; "loro" potranno essere accettati solo se diventeranno come "noi", cioè se smetteranno di essere sé stessi. Ma proprio qui sta il punto e la sfida della Convivenza: riuscire a cooperare pacificamente senza rinunciare, ciascuno, alle proprie plurime e mutevoli identità. Utopia? Non proprio, secondo Segre.La cultura della Convivenza in poche pagine porta nel dibattito un che di fresco, di "ritorno ai fondamenti", che forse è proprio quello di cui abbiamo più bisogno in un momento di sbandamento globale come quello che stiamo vivendo.
Laterza, 2024
Abstract: Il libro raccoglie contributi di esponenti del mondo della cultura e della scienza sul tema dell’importanza del capitale immateriale, della ricerca scientifica e dello sviluppo delle conoscenze come rimedio alle difficoltà che il Paese sta attraversando da ormai moltissimi anni. La politica è spesso concentrata a risolvere problemi che si creano nel brevissimo termine, ma – per rimanere interpreti principali del futuro e non semplici comparse – occorre fare scelte ambiziose che riguardano, soprattutto, i giovani e la loro crescita qualitativa, valutando gli effetti che esse avranno nel medio e lungo termine.
Saporetti & Cappelli, [1934 circa]
Maleducati : educazione, disinformazione e democrazia in Italia / Mario Caligiuri
LUISS University Press, 2024
Abstract: Cosa succede a una società quando non viene assicurato a ogni cittadino un livello adeguato di educazione? Cosa accade a una persona che non possiede gli strumenti essenziali per comprendere il mondo? Come si fa a garantire il funzionamento di una democrazia quando chi la abita non è messo nella condizione di offrire il proprio contributo? Secondo Mario Caligiuri, il proliferare della disinformazione e lo scarso rilievo dato all'istruzione sono il chiaro riflesso di una società maleducata, effetto che ritorna come in un circolo vizioso per la democrazia, ponendola continuamente in una situazione di rischio. Ecco perché dobbiamo costruire una nuova pedagogia per tornare a dare valore alla democrazia.