Trovati 858966 documenti.
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Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
[1]: Le montagne nel sangue : 1948-1951 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
[2]: La ferita e il trionfo : 1952-1955 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
[3]: K2 : la storia avvelenata / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
[4]: Verso la Patagonia : 1956-1958 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
[5]: Gasherbrum 4. : la montagna scintillante / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Lo scrittore senza nome : Mosca 1966: processo alla letteratura / Ezio Mauro
Torino : GEDI ; Roma : La Repubblica, 2022
Abstract: Andrej Sinjavskij era soltanto la metà di una storia. L'altra metà si chiamava Yulij Daniel'. Insieme, i due scrittori russi sfidarono il regime sovietico con l'arma più potente e più temuta - la parola - pubblicando i loro libri in Occidente con gli pseudonimi di Abram Terz e Nikolai Arjak. Insieme, a soli quattro giorni di distanza, furono arrestati dal Kgb e nel '66 giudicati in un processo che diventò uno scandalo mondiale, il primo dopo la caduta di Chruscëv e delle illusioni riformiste. Per loro la condanna fu quasi identica, cinque e sette anni di carcere e lavoro forzato nel gulag. Su entrambi, l'ultimo giorno del processo risuonarono le parole del giudice istruttore, la sua certezza impenetrabile: "Può darsi che fra vent'anni avrete ragione voi, ma per il momento sono io che ho ragione". Poi il potere sovietico pensò di rompere il filo di quell'amicizia intellettuale tanto profonda da trasformarsi in politica, e tanto forte da tradurla in opposizione: aprì a Sinjavskij la via dell'esilio, mentre Daniel' restava confinato in patria. Sinjavskij viveva a Parigi, insegnava alla Sorbona e i suoi libri si dovevano fermare all'immenso confine dell'Urss. Così lo scrittore veniva proibito nel suo Paese fino a essere dimenticato. Più difficile la partita a scacchi tra il potere e Yulij Daniel'. Lui viveva in patria, dopo il campo era tornato a Mosca in una casa vicino alla stazione Sokol del metrò. Non svolgeva alcuna attività sospetta. Ma la sua vita, il suo nome, la sua identità lo confermavano intellettuale per sempre e dissidente in eterno. Sul suo nome calò un'ombra. Ma lui, continuamente, tra sé e sé ripeteva: Julij Markovic Daniel', scrittore e traduttore, già condannato per attività antisovietiche, uscito dal gulag, residente a Kaluga, vivente a Mosca, via Novaja Pishanaja, ingresso 3, piano secondo, appartamento numero 52. Tutto questo, per colpa di due libri.
[6]: Conquiste e tragedie : 1959-1961 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
Il Lombardo-Veneto : Lombardia, Veneto, Canton Ticino / Alessio Anceschi
Edizioni del Capricorno, 2021
Abstract: Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini dell'area lombardo-veneta nel corso della storia? Dalle valli alpine svizzere al corso del Po, dalla laguna veneziana al Mantovano, dal Cadore al Ticino, dal ducato di Milano al regno d'Italia, dai Gonzaga al progressivo allargarsi in terraferma della repubblica veneta, questo volume offre una visione complessiva delle vicende di un territorio essenziale per la storia italiana ed europea, realizzando un'inedita e originale sintesi tra passato e presente. Il lettore troverà in queste pagine un'introduzione sul concetto stesso di confine, sul modo di definirlo, tracciarlo e segnalarlo nel corso dei secoli; scoprirà personaggi, aneddoti, curiosità, peculiarità geografiche ed etnografiche dei territori analizzati; per comprendere i mutamenti dei confini (e, quindi, le vicende geo-politiche ch'essi hanno rappresentato nel corso dei secoli), avrà a disposizione uno straordinario repertorio iconografico, con un ampio ricorso alla cartografia storica e a mappe realizzate ad hoc. Uno strumento insieme agile e raffinato, ricco e innovativo. Un nuovo modo di leggere la storia. La nostra storia.
[4]: Verso la Patagonia : 1956-1958 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
[7]: Ai confini del cielo : 1962-1965 / a cura di Angelo Ponta
Lainate : RCS Mediagroup, 2019
Fa parte di: Bonatti : una vita libera / a cura di Angelo Ponta
100 dischi essenziali cantautori italiani
Torino : Homework, 2022
Quaderni della ricerca / Dipartimento di culture del progetto, Università Iuav di Venezia
Venezia : DCP/IUAV ; Sesto San Giovanni : Mimesis
Le lacrime dell'assassino / Anne-Laure Bondoux ; traduzione di Francesca Capelli
San Paolo, 2021
Abstract: In una piccola casa alla fine del mondo, nella Patagonia più inospitale, vive Pablo Poloverdo, nato dall'abitudine più che dalla passione, solitario e trascurato come tutto in quella terra aspra e dura. Un giorno, alla porta della fattoria arriva un assassino. Si chiama Angel Alegrìa, un nome che suona come una beffa della sorte. Angel è stanco di scappare e ha deciso che in quel luogo remoto nessuno verrà a cercarlo. Vuole la terra dei Poloverdo. Uccide i genitori di Pablo. Poi però, quando ha già il coltello pronto a colpire di nuovo, risparmia il bambino. E in quell'istante la sua vita cambia, insieme a quella di Pablo. Ma il destino reclama sempre le sue ragioni? Un ragazzo e l'assassino dei suoi genitori, la storia di un'amicizia impossibile in grado di redimere anche l'anima più nera.
Einaudi, 2020
Abstract: Racconto acuto, ironico nella sua drammaticità, scritto in una prosa asciutta e al contempo riflessiva in cui l'autore riesce a vedere se stesso con l'occhio di uno scrittore e non di una vittima. Con la consapevolezza di narrare, in prima persona, una serie di episodi che preludono alla fine di un mondo. (...) L'opera piú importante di Feuchtwanger è la trilogia su Flavio Giuseppe, comandante delle truppe ebraiche ai tempi della guerra contro Roma, passato dalla parte dei Romani. Flavio Giuseppe era un traditore? O piuttosto un uomo colto che odiava i fanatici integralisti ebrei e ammirava il cosmopolitismo dei Romani? In ogni caso è lui il fondatore del canone della narrazione laica ebraica e forse il primo vero cronista di guerra. Feuchtwanger con ogni probabilità si identificava con Flavio Giuseppe, se non altro perché professava il cosmopolitismo come un modo di vivere e pensare. Ma capiva anche che l'Europa non era piú un luogo per i cosmopoliti. (...) E, amara ironia della storia, Il Diavolo in Francia , in questa Europa di oggi, dove la condizione del profugo e dell'apolide ci interpella perché specchio deforme e quindi fedele della nostra condizione umana, si rivela un testo piú che mai attuale.
Dynit, 2018
Abstract: Kayako e Masami frequentano l'ultimo anno delle superiori in una cittadina che si affaccia sul Mare del Giappone. Diventano gradualmente sempre più amiche, ma il loro legame va oltre la semplice amicizia. Il passato doloroso di Masami, la gelosia di Kayako, le scelte decisive per il loro futuro...
Diana : venticinque anni dopo / Enrica Roddolo
Milano : Corriere della Sera
Abstract: Nel primo volume Diana, Venticinque anni dopo – La Principessa dei cuori che ha cambiato i Windsor, in edicola gratis con il quotidiano il 31 agosto, nel giorno che segna i 25 anni dalla scomparsa della Principessa, Enrica Roddolo ripercorre la vita di Diana dall’infanzia in casa Spencer alle nozze da favola del 1981 e fino alle crepe nel matrimonio reale che portarono al divorzio e alla nascita del mito glamour di Lady D. Nel secondo volume Diana, Venticinque anni dopo – Il coraggio e l’eredità della Principessa della gente, il lettore è invece condotto tra storia e attualità in un viaggio all’origine del mito Diana.
Cacucci, 2022
Abstract: Nel nostro paese, ed è purtroppo un fatto notorio, il disinteresse, spesso ostentato, nei confronti delle discipline matematiche è cospicuo e diffuso a tutti i livelli. Non poche persone, anche di buona o ottima cultura generale, arrivano scioccamente a vantarsi in pubblico di non essere capaci di sommare tra loro delle semplici frazioni. Le stesse persone tuttavia si guarderebbero bene dal compiacersi, ad esempio, di ignorare la lingua italiana e di non saper coniugare i congiuntivi...Tutto questo è abbastanza disarmante. Scopo di questo libro è allora quello di provare a stimolare nei lettori un po' di sana passione nei confronti di quella che usualmente è definita, non certo a torto, la regina delle scienze esatte. Si prova a farlo presentando, in singoli paragrafi scritti con un certo brio, la vita, il pensiero e l'opera di alcuni dei protagonisti - uomini e donne - della matematica contemporanea. Non tutti sono geni universali di indiscussa notorietà, ciascuno ha tuttavia segnato il punto nei rispettivi campi di studio e approfondimento, sovente lasciando spunti o sementi di cui ancora si parla. Per leggere il libro non occorrono prerequisiti di specifiche conoscenze.